Category

sviluppo del potenziale umano

Category

Articolo estratto dal testo “Ascolto attivo ed empatia – I segreti di una comunicazione efficace” Copyright FrancoAngeli e dott. Daniele Trevisani.

Una cosa è conoscere il sentiero giusto, un’altra è imboccarlo.

Morpheus (Lawrence Fishburne) dal film “Matrix” di Andy Wa

Tutti sappiamo che ascoltare è importante, ma pochi lo fanno, e di quei pochi, ancora meno sono quelli allenati all’empatia, il che significa “formati” a sviluppare tecnicamente empatia e ascolto empatico. A volte serve saperlo fare con metodo, e non solo per attitudine naturale.

Se ti capita che una persona ti stia “sentendo a pelle”, e tu “senti a pelle” che sta capendo, stai vivendo un momento di ascolto oltre le parole. Momenti magici. L’ascolto va assolutamente oltre le parole. L’ascolto è tutto ciò che entra in noi e a cui attribuiamo significato. L’ascolto quindi, diventa percezione, e può diventare “percezione aumentata” se lo potenziamo. Possiamo persino arrivare a capire di una persona più di quanto essa stessa capisca di sè, in quanto l’ascolto, praticato da fuori, riesce a cogliere elementi che una persona vive costantemente, ma di cui non è consapevole. 

È come girare tutta la vita con un cartello dietro la schiena. Tutti lo vedono, tranne tu. La personalità è come quel cartello.

Altrettanto nascoste sono le convinzioni più profonde. Per quelle periferiche, le preferenze, ciò che piace o meno, si possono cogliere da dettagli, con una semplice osservazione dell’alzarsi dei muscoli del naso (come quando si odora qualcosa di sgradito), e raramente vengono verbalizzate in pubblico. Eppure, un ascolto non verbale accurato, le saprà cogliere. 

L’ascolto oltre le parole. Vie per l’ascolto empatico

Quando noi osserviamo tutto questo e non solo le parole, stiamo praticando un “ascolto oltre le parole”, una percezione aumentata.

Fare percezione aumentata significa “saper leggere la gente”, saper cogliere segnali, parole, frasi non dette, gesti, simboli, cenni.

Sapeva ascoltare, e sapeva leggere. 

Non i libri, quelli sono buoni tutti, sapeva leggere la gente.

 

Alessandro baricco

La percezione aumentata può persino arrivare a potenziare i sistemi sensoriali stessi, rendendo una persona allenata capace di ascoltare le variazioni dello stress vocale (segnalatore di bugie o di imbarazzo), qualcosa che in genere solo un software specifico riesce a fare. 

La percezione aumentata può portarti a cogliere microespressioni facciali della durata inferiore ad 1/10 di secondo, così brevi, eppure così significative, come l’alzarsi del muscolo di un sopracciglio, o di un muscolo labiale, indicatore di interesse, o di sorpresa, o di allarme. E non vi è dubbio che quando siamo più acuti nel cogliere, nel percepire, nell’ascoltare, diventiamo persone diverse, noi stessi. Cambiamo dentro.

L’ascolto può poi arrivare a definirsi “empatico” quando davvero siamo riusciti ad “entrare nella testa di una persona”, capire come la pensa, capire come ragiona, coglierne le sfumature del pensiero, e capire perché la pensa così, “da dentro” il suo sistema di credenze, di convinzioni e di emozioni. 

Questo riguarda non solo le questioni semplici, ma anche qualcosa che ci appare molto strano, qualcosa di arcano che con l’ascolto empatico possiamo capire, perché siamo riusciti a cogliere le logiche interne che la persona sta usando.

L’ascolto è una delle fasi di una “conversazione”, di un dialogo, di un rapporto. Spesso, la più importante. E la più trascurata. L’ascolto è un atto di dono, capire una persona è una forma di dono, e può trasformarsi in atto strategico (ad esempio in un negoziato) ma di base e nella vita quotidiana, può essere considerato un grande dono.

Io chiamo religioso colui che comprende la sofferenza degli altri.

Mahatma Gandhi

L’ascolto non si limita assolutamente a voler capire la sofferenza altrui (tema che tocca la psicoterapia, il counseling, le relazioni d’aiuto), ma può anche entrare nel far aumentare le performance di atleti, sportivi, manager, imprese e team, quando l’ascolto viene usato come arma primaria in un buon coaching sulle performance.

L’empatia, quindi, diventa anche una potente arma per vincere le sfide più grandi della nostra vita, o di un cliente.

Per approfondimenti vedi:

Progetto a cura di:

Cristina Turconi
Executive & Business Coach ICF | Formatrice Aziendale | Facilitatrice Lavoro di Gruppo | Master Practitioner in HPM™ Human Potential Modeling | Consulente e Innovation Manager MISE 

Empatia e Ascolto. Parole chiave dell’articolo

  • aforismi sull empatia
  • ascolto attivo empatia
  • carl rogers empatia
  • che cos è l empatia
  • che cosa significa empatia
  • che significa empatia
  • che vuol dire empatia
  • Come si fa a capire se una persona è empatica?
  • Come si manifesta l empatia?
  • competenza su empatia e intelligenza emotiva
  • competenze su empatia e intelligenza emotiva pdf
  • contrario di empatia
  • cos è l empatia
  • cosa significa empatia
  • Cosa significa provare empatia?
  • Cosa vuol dire comunicazione empatica?
  • cosa vuol dire empatia
  • cosa vuol dire empatia significato
  • Cosa vuol dire essere empatici?
  • Cos’è l empatia cognitiva?
  • creare empatia
  • definizione di empatia
  • definizione empatia
  • empatia
  • empatia aforismi
  • empatia al contrario
  • empatia arte
  • empatia artemide
  • empatia cognitiva
  • empatia contrario
  • empatia contrario
  • empatia definizione
  • empatia definizione
  • empatia dizionario
  • empatia e intelligenza emotiva
  • empatia e narcisismo
  • empatia e neuroni specchio
  • empatia e simpatia
  • empatia esempi
  • empatia etimologia
  • empatia etimologia
  • empatia facebook
  • empatia frasi
  • empatia frasi
  • empatia frasi e immagini
  • empatia genova
  • empatia immagini
  • empatia immagini buongiorno
  • empatia in inglese
  • empatia inglese
  • empatia nell’arte
  • empatia psicologia
  • empatia significa
  • empatia significato
  • empatia significato dizionario
  • empatia significato psicologico
  • empatia sinonimi
  • empatia sinonimi e contrari
  • empatia sinonimo
  • empatia sinonimo
  • empatia sinonimos
  • empatia tesi
  • empatia tra due persone
  • empatia treccani
  • empatia wikipedia
  • entrare in empatia
  • esempi di empatia
  • esempio di empatia
  • esercizi per sviluppare empatia bambini
  • etimologia empatia
  • frase empatia
  • frasi empatia
  • frasi su empatia
  • frasi sull empatia
  • frasi sull’empatia
  • insegnare l’empatia a scuola
  • l empatia
  • l’empatia
  • libri sull’empatia
  • link empatia
  • link sull empatia
  • mancanza di empatia
  • mappa dell’empatia
  • neuroni a specchio empatia
  • neuroni empatia
  • neuroni specchio ed empatia
  • neuroni specchio empatia
  • neuroni specchio empatia
  • persona empatica
  • rogers empatia
  • significato della parola empatia
  • significato di empatia
  • significato di empatia in italiano
  • significato di empatia tra due persone
  • significato empatia
  • significato empatia vocabolario
  • significato parola empatia
  • sinonimi di empatia
  • sinonimi empatia
  • sinonimo di empatia
  • sinonimo empatia
  • tema svolto sull’empatia
  • tesina empatia
  • test empatia

Se vuoi un approfondimento sulla nostra modalità di fare formazione aziendale, vedi l’articolo dedicato alla Formazione Manageriale Attiva e Coaching Attivo

Articolo estratto dal testo “Ascolto attivo ed empatia – I segreti di una comunicazione efficace” Copyright FrancoAngeli e dott. Daniele Trevisani.

Nella nostra società, rimane sempre forte e pulsante una sorta di “pressing” verso l’essere iper-comunicativi e persuasivi, veloci-rapidi-vincenti, ma mai verso l’ascolto. Svanisce il tempo per rallentare al fine di ragionare, riflettere, il tempo che serve per generare la qualità e non solo la quantità. Eppure paradossalmente, anche in azienda – dove la qualità viene giustamente idolatrata e premiata – nonostante questo, le persone tra di loro non si ascoltano mai veramente e a fondo, a volte persino in una riunione. Per non parlare dei colloqui tra capi e collaboratori.

Siamo tutti invitati a “parlare bene”, ma meno ad “ascoltare bene”. L’ascolto comprende anche “l’ascolto delle cose”. I ponti parlano, le navi parlano, le auto parlano, se solo ne sai ascoltare i linguaggi, se solo sai dove e cosa osservare, se solo passi con un occhio, orecchio, e mani, allenati a cogliere emergenze, dissonanze e problemi. 

E se hai voglia di farlo.

– Ascolta la nave.
– Che c’è da ascoltare?
– Ascoltala e basta.

dal film “Pandorum – L’Universo Parallelo”

Siamo spinti ad essere incisivi, ad esempio per passare un colloquio di lavoro, oppure in un corso di public speakingdove si studiano i meccanismi per strappare un applauso, o in pubblicità, le strategie per comunicare verso i target e persuadere. Ma è sempre comunicazione “ad una via”. Non è mai ascolto vero. 

Dal pressing verso l’essere persuasivi alla riscoperta dell’ascolto di qualità

L’ascolto è un processo olistico. Puoi ascoltare una persona, puoi ascoltare una cascata, puoi ascoltare un fiume. E questo ha a che fare con temi fondamentali come la sicurezza. Mai e poi mai, qualcuno penserebbe di “ascoltare un ponte”, o una nave, o un aereo.

L’altra faccia della medaglia comunicativa, il saper ascoltare, il saper percepire, è sparita. Inglobata da un mondo che “va troppo veloce” per potersi permettere il lusso di fermarsi ad ascoltare. Eppure, senza ascolto si muore. Non si colgono i segnali di pericolo, non si coglie la natura dei messaggi sottili.

Prima di morire o cedere, una struttura dà tantissimi segnali, il caso dei 300 metri di viadotto caduto a Genova[1] ne è un esempio. 

In un periodo della mia vita di alcuni anni, in cui ero incaricato di svolgere coaching rivolto a Comandanti di Navi da Crociera, con 5.000 persone a bordo, e un fardello di responsabilità sulla schiena impressionante, facevo compiere ai comandanti e vice-comandanti un esercizio speciale, dicevo “Adesso stenditi a terra e ascolta la nave“. “Chiudi gli occhi. Ascolta la nave“. All’inizio sbalorditi, poi pian piano emergevano dopo pochi minuti un’enormità di segnali, la percezione si faceva più acuta, dalle vibrazioni note a quelle mai ascoltate, dal rumore di una pompa che non avevano mai udito (eppure era sempre stata li), alla capacità di fare un “ascolto olistico” della nave, rollio, beccheggio, inclusi gli uomini, gli equipaggi, le loro vere conversazioni e stati emotivi in manovra. 

La parte del “ascoltare la macchina” si chiama nel mio metodo “Ascolto Strutturale”, la parte “uomo” si chiama “Ascolto dei Climi Emotivi, o “Ascolto degli Acquari Emotivi” quando applicata alle situazioni di Team Leadership. 

È tempo di ridare dignità e metodo alla “parte nascosta della comunicazione” che è appunto l’ascolto, che si tratti di ascoltare attivamente una struttura, o in modo empatico un familiare, un lavoratore, un fornitore, o di capire meglio i dati di un progetto di lavoro, connettersi meglio alle emozioni altrui, capire il proprio equipaggio e team in che condizione emozionale è, saper intervenire quando necessario.


[1] Data accadimento 14/08/2018

Per approfondimenti vedi:

Cristina Turconi
Executive & Business Coach ICF | Formatrice Aziendale | Facilitatrice Lavoro di Gruppo | Master Practitioner in HPM™ Human Potential Modeling | Consulente e Innovation Manager MISE 

Sito Cristina Turconi – Sviluppo del Potenziale Individuale, dei Team e delle Imprese
Cristina Turconi – Blog WordPress
Cristina Turconi – Linkedin
Cristina Turconi – Facebook

Empatia e Ascolto. Parole chiave dell’articolo

  • aforismi sull empatia
  • ascolto attivo empatia
  • carl rogers empatia
  • che cos è l empatia
  • che cosa significa empatia
  • che significa empatia
  • che vuol dire empatia
  • Come si fa a capire se una persona è empatica?
  • Come si manifesta l empatia?
  • competenza su empatia e intelligenza emotiva
  • competenze su empatia e intelligenza emotiva pdf
  • contrario di empatia
  • cos è l empatia
  • cosa significa empatia
  • Cosa significa provare empatia?
  • Cosa vuol dire comunicazione empatica?
  • cosa vuol dire empatia
  • cosa vuol dire empatia significato
  • Cosa vuol dire essere empatici?
  • Cos’è l empatia cognitiva?
  • creare empatia
  • definizione di empatia
  • definizione empatia
  • empatia
  • empatia aforismi
  • empatia al contrario
  • empatia arte
  • empatia artemide
  • empatia cognitiva
  • empatia contrario
  • empatia contrario
  • empatia definizione
  • empatia definizione
  • empatia dizionario
  • empatia e intelligenza emotiva
  • empatia e narcisismo
  • empatia e neuroni specchio
  • empatia e simpatia
  • empatia esempi
  • empatia etimologia
  • empatia etimologia
  • empatia facebook
  • empatia frasi
  • empatia frasi
  • empatia frasi e immagini
  • empatia genova
  • empatia immagini
  • empatia immagini buongiorno
  • empatia in inglese
  • empatia inglese
  • empatia nell’arte
  • empatia psicologia
  • empatia significa
  • empatia significato
  • empatia significato dizionario
  • empatia significato psicologico
  • empatia sinonimi
  • empatia sinonimi e contrari
  • empatia sinonimo
  • empatia sinonimo
  • empatia sinonimos
  • empatia tesi
  • empatia tra due persone
  • empatia treccani
  • empatia wikipedia
  • entrare in empatia
  • esempi di empatia
  • esempio di empatia
  • esercizi per sviluppare empatia bambini
  • etimologia empatia
  • frase empatia
  • frasi empatia
  • frasi su empatia
  • frasi sull empatia
  • frasi sull’empatia
  • insegnare l’empatia a scuola
  • l empatia
  • l’empatia
  • libri sull’empatia
  • link empatia
  • link sull empatia
  • mancanza di empatia
  • mappa dell’empatia
  • neuroni a specchio empatia
  • neuroni empatia
  • neuroni specchio ed empatia
  • neuroni specchio empatia
  • neuroni specchio empatia
  • persona empatica
  • rogers empatia
  • significato della parola empatia
  • significato di empatia
  • significato di empatia in italiano
  • significato di empatia tra due persone
  • significato empatia
  • significato empatia vocabolario
  • significato parola empatia
  • sinonimi di empatia
  • sinonimi empatia
  • sinonimo di empatia
  • sinonimo empatia
  • tema svolto sull’empatia
  • tesina empatia
  • test empatia

Articolo estratto dal testo “Ascolto attivo ed empatia – I segreti di una comunicazione efficace” Copyright FrancoAngeli e dott. Daniele Trevisani.

Nel nostro DNA è intrinseca una parte di noi che s’interessa a quanto gli altri dicono. Fosse anche solo per interesse personale. 

Una delle nostre principali preoccupazioni ancestrali è capire se una persona sia o meno pericolosa per noi, in base ai segnali comunicativi che riceviamo. Altra preoccupazione molto concreta e di natura più quotidiana è capire se una persona sia o meno credibile, se possiamo dargli credito o meno, in base a come comunica, ai canali comunicativi che usa, ai segni e segnali che emette[1].

Saper leggere una persona in un istante significa cogliere quello che, in quel “frame” di tempo, un secondo, o pochi minuti, la persona sta “emettendo” di sè. E quindi potremo cogliere parole, ma anche e soprattutto stati emotivi, stati d’animo, leggendo i volti, leggendo il corpo, ascoltando la non-voce, il timbro, la vocalità, prima ancora delle parole. 

Persino da una foto si capisce qualcosa. Si può “ascoltare” anche una foto, ebbene si. O un dipinto, o un brano di musica, o un paesaggio.

Di una persona, sul lavoro, potremmo fidarci di quanto scritto sul biglietto da visita, ma insistiamo nel guardare anche alla sua postura, alla schiena dritta o curva, al suo mento e agli occhi tristi od orgogliosi, per capire se è fiero di quel biglietto mentre te lo porge, o se per lui/lei è un peso.

Diciamo pure che siamo curiosi per natura, perché la sopravvivenza richiede il sapere le cose, il capire chi ti è ostile o amico, e saperlo fare in una frazione di secondo, come i veri cacciatori/raccoglitori che eravamo, con lo sguardo, osservando occhi, movimenti, intenzioni.

Annusando istintivamente le situazioni prima ancora che “comprenderle razionalmente”.

Questo fa parte di quell’Intelligenza Inconscia, una forma di intelligenza che in questo volume andiamo ad aggiungere alle tante Intelligenze Multiple di cui disponiamo, risorse mentali e corporee così ben esposte da Howard Gardner[2].

Dell’intelligenza inconscia parla giù Freud (definendola „Unbewussten Verständnis“, o „comprensione inconscia“) ma senza evidenziarla come risorsa a disposizione di tutti noi, e ancora prima ne parla il filosofo Schelling (1775 –1854)[3] individuandola come una “intelligenza della natura”, ma ancora una volta senza considerarla per ciò che può essere, una nostra preziosissima risorsa. Noi, invece, vogliamo farlo. Gardner ha dimostrato come il fenomeno “intelligenza” possa essere scomposto in una serie variegata di abilità umane distinte, quindi di diverse intelligenze: linguistica, musicale, logico-matematica, spaziale, corporeo-cinestetica, personale e Interpersonale[4], aggiungendo in seguito, quella Intra-personale legata al conoscere se stessi. 

Vicina all’intelligenza Inter-personale, aggiungiamo in questo volume la categoria dell’Intelligenza Inconscia, che qui consideriamo una vera e propria skill, una competenza allenabile per l’ascolto attivo, che deriva da una connessione e da un allenamento più forte nel far dialogare la Neocorteccia (parte recente nello sviluppo del cervello), e altre aree antiche come il cervello rettile e il cervello pre-mammifero, aree abilissime a cogliere informazioni sottili ed istintive.

E qui siamo: sulla parte animale dell’uomo, sul suo “leggere lo sguardo”, sul suo “ascoltare anche il non detto”.

Saper leggere le persone, le loro finalità, richiede un ritorno a capacità ancestrali, quando l’attrazione era segnalata con gli occhi verso altri occhi, e non con un profilo socialOra, più che mai, è tempo di imparare di nuovo a leggere le persone. Perché da un lato stiamo perdendo la capacità di riconoscere i “cattivi” o nemici, dall’altro lato facciamo di tutta l’erba un fascio e magari diciamo NO a qualcuno che non ci può fare alcun danno e anzi magari ci può portare valore.

Saper cogliere segnali

Urge un ritorno alle nostre sensibilità ancestrali. Urge ripristinare la capacità di percepire correttamente, prima ancora che di valutare logicamente i soli dati. Per farlo, dobbiamo saper usare in modo speciale l’ascolto, facendolo diventare una “percezione aumentata” di qualsiasi segnale entra nella nostra sfera:

  1. Segnali uditivi verbali. cos’ha appena detto Tizio all’altro tavolo?
  2. Segnali uditivi paralinguistici. Riesco a sentire lo stress vocale di una persona?
  3. Segnali tattili-aptici (in questa seggiola si è appena seduto qualcuno? È calda?), o “cosa mi dice questa stretta di mano su di te?”
  4. Segnali cinestesici-visivi: come sta oggi la squadra? Capirlo dalla falcata, dalla postura. Capirlo persino negli spogliatoi. Sembrano tranquilli o agitati? Demotivati o motivati?
  5. Segnali Olfattivi: Che cos’è questo odore di nuovo che sento nell’auto appena comprata, ci ho mai fatto caso? Sono consapevole che è un odore ingegnerizzato o penso sia frutto del caso?
  6. Segnali emotivi: come sto in questo momento, come sta la mia ansia, la mia gioia, il mio cuore, il mio sognare, il mio vivere in relazione con altri e con me stesso? E… Come sta la persona di fronte a me? Come sta respirando, cosa sta sentendo?
  7. Segnali corporali: che mestiere potrebbe fare il secondo da destra su quel tavolo, in base alla tipologia di muscolatura e come è vestito e ai segni che noto sulla pelle?
  8. Segnali olistici: chi è la persona più pericolosa o dissonante in questa carrozza di treno o in questo bar, c’è qualcuno che potrebbe essere pericoloso? In base a cosa lo noto?

I segnali sono tanti. Segnali d’amore, segnali di odio, di indifferenza, di paura, di disgusto, di amicizia. Se solo sapessimo coglierli tutti…

Ma appena cogliamo che il discorso non tocca i nostri interessi vitali, facciamo dietrofront e continuiamo nel nostro fare distratto.

La distrazione è un male dell’epoca.

La “furia dei tempi” e la fretta hanno portato l’ascolto ai livelli minimi assoluti nella storia della civiltà occidentale. 

Smartphone e altri dispositivi elettronici hanno sostituito le persone, e siamo quindi diventati bravi ad “ascoltare” i segnali dei dispositivi elettronici, riconoscere un bip da un beeep, a manipolare un telefono o uno schermo touch, ma meno bravi a guardare negli occhi una persona che ci parla dal vivo e coglierne le sfumature, il tono di voce, lo sguardo, i cenni del capo, e capire cosa prova, e se mente o meno. E’ importante imparare l’arte e tecnica del “leggere le persone” – che significa praticare un “ascolto oltre le parole”. L’importante è che si accenda in noi la scintilla. La scintilla del DNA ancestrale. La scintilla della curiosità.

La furia dei tempi ha abituato gli studenti a fare quiz, test a risposta multipla, esami informatizzati, e l’esame orale va sparendo lentamente dal panorama della formazione accademica, perché “richiede troppo tempo”. Così, non impariamo più a “sintonizzarci sul Prof. e sui suoi interessi che magari abbiamo sentito a lezione”, perché è diventato inutile.

Anche nei gruppi di ragazzi e ragazze, seduti a tavola in una pizzeria, si può notare un continuo “fare”, ma con il proprio smartphone, e una assenza quasi fisica del luogo in cui le persone sono veramente, con rare, rarissime conversazioni tra i partecipanti, spesso superficiali.

Non è mai facile ascoltare.
A volte è più comodo comportarsi da sordi, accendere il walkman e isolarsi da tutti. È così semplice sostituire l’ascolto con le e-mail, i messaggi e le chat, e in questo modo priviamo noi stessi di volti, sguardi e abbracci.

Papa Francesco

[1] Weigold, Michael & Trevisani, Daniele (1993). Mass Media, image and persuasion: The indirect effect of communication channels on source credibility and message acceptance. Paper presented at the Annual meeting of the Association For Education In Journalism And Mass Communication, Kansas City, MO, USA, (1993, August).

[2] Howard Gardner (1983), Frames of Mind: The Theory of Multiple Intelligences, Edition Hachette UK, 2011.

[3] Friedrich Schelling, Vom Ich als Prinzip der Philosophie oder über das Unbedingte im menschlichen Wissen (L’io come principio della Filosofia o sul fondamento della conoscenza umana), 1795.

Friedrich Schelling, Ideen zu einer Philosophie der Natur (Idee per una filosofia della natura), 1797.

[4] Howard Gardner (2010), Formae mentis. Saggio sulla pluralità dell’intelligenza. Feltrinelli, Milano.

Per approfondimenti vedi:

Cristina Turconi
Executive & Business Coach ICF | Formatrice Aziendale | Facilitatrice Lavoro di Gruppo | Master Practitioner in HPM™ Human Potential Modeling | Consulente e Innovation Manager MISE 

Sito Cristina Turconi – Sviluppo del Potenziale Individuale, dei Team e delle Imprese
Cristina Turconi – Blog WordPress
Cristina Turconi – Linkedin
Cristina Turconi – Facebook

Empatia e Ascolto. Parole chiave dell’articolo

  • aforismi sull empatia
  • ascolto attivo empatia
  • carl rogers empatia
  • che cos è l empatia
  • che cosa significa empatia
  • che significa empatia
  • che vuol dire empatia
  • Come si fa a capire se una persona è empatica?
  • Come si manifesta l empatia?
  • competenza su empatia e intelligenza emotiva
  • competenze su empatia e intelligenza emotiva pdf
  • contrario di empatia
  • cos è l empatia
  • cosa significa empatia
  • Cosa significa provare empatia?
  • Cosa vuol dire comunicazione empatica?
  • cosa vuol dire empatia
  • cosa vuol dire empatia significato
  • Cosa vuol dire essere empatici?
  • Cos’è l empatia cognitiva?
  • creare empatia
  • definizione di empatia
  • definizione empatia
  • empatia
  • empatia aforismi
  • empatia al contrario
  • empatia arte
  • empatia artemide
  • empatia cognitiva
  • empatia contrario
  • empatia contrario
  • empatia definizione
  • empatia definizione
  • empatia dizionario
  • empatia e intelligenza emotiva
  • empatia e narcisismo
  • empatia e neuroni specchio
  • empatia e simpatia
  • empatia esempi
  • empatia etimologia
  • empatia etimologia
  • empatia facebook
  • empatia frasi
  • empatia frasi
  • empatia frasi e immagini
  • empatia genova
  • empatia immagini
  • empatia immagini buongiorno
  • empatia in inglese
  • empatia inglese
  • empatia nell’arte
  • empatia psicologia
  • empatia significa
  • empatia significato
  • empatia significato dizionario
  • empatia significato psicologico
  • empatia sinonimi
  • empatia sinonimi e contrari
  • empatia sinonimo
  • empatia sinonimo
  • empatia sinonimos
  • empatia tesi
  • empatia tra due persone
  • empatia treccani
  • empatia wikipedia
  • entrare in empatia
  • esempi di empatia
  • esempio di empatia
  • esercizi per sviluppare empatia bambini
  • etimologia empatia
  • frase empatia
  • frasi empatia
  • frasi su empatia
  • frasi sull empatia
  • frasi sull’empatia
  • insegnare l’empatia a scuola
  • l empatia
  • l’empatia
  • libri sull’empatia
  • link empatia
  • link sull empatia
  • mancanza di empatia
  • mappa dell’empatia
  • neuroni a specchio empatia
  • neuroni empatia
  • neuroni specchio ed empatia
  • neuroni specchio empatia
  • neuroni specchio empatia
  • persona empatica
  • rogers empatia
  • significato della parola empatia
  • significato di empatia
  • significato di empatia in italiano
  • significato di empatia tra due persone
  • significato empatia
  • significato empatia vocabolario
  • significato parola empatia
  • sinonimi di empatia
  • sinonimi empatia
  • sinonimo di empatia
  • sinonimo empatia
  • tema svolto sull’empatia
  • tesina empatia
  • test empatia

Articolo estratto dal testo “Ascolto attivo ed empatia – I segreti di una comunicazione efficace” Copyright FrancoAngeli e dott. Daniele Trevisani.

Se sei nato con le ali,
non vedo perché dovresti strisciare
se sei nato con le ali,
non vedo perché non dovresti provare ad a usarle
se non sei nato con le ali,
ma le vuoi veramente, cresceranno
sino a che non ti accorgerai nemmeno più di usarle
e volerai alto nel cielo, libero.

Come evidenziato in “Il Coraggio delle Emozioni”[1], gli studi di Howell[2] sintetizzano la scalata dell’essere umano verso le competenze di livello superiore, ben esposta nel modello Staircase di Howell.

Questa scalata vale anche per le competenze emotive e di ascolto empatico. I diversi stati possono essere estesi in campo formativo-consulenziale, di Coaching o di terapia. Vediamo la loro natura:

Visualizzazione schematica della Staircase of Competences

La scalata di Howell. Passaggi verso la fluidità

  1. incompetenze inconsapevoli: ciò che non so di non sapere, elementi o lacune che sfuggono alla mia coscienza, alla mia auto-consapevolezza;
  2. incompetenze consapevoli: lacune di cui ho preso coscienza;
  3. competenze consapevoli: ciò che so di sapere; l’esecuzione è possibile ma deve comunque essere prestata attenzione cosciente ai meccanismi, al processo in corso;
  4. competenze inconsapevoli: ciò che faccio senza dovervi pensare. L’esecuzione avviene senza dover riflettere coscientemente, utilizza schemi psico-motori e/o linguistici oramai acquisiti, e per questo richiede scarso o limitato impegno mentale. È basata sulla forte padronanza dei meccanismi in azione. Evidenzia la presenza di una mastery (forte padronanza) nelle competenze, una abilità interiorizzata, acquisita definitivamente;
  5. supercompetenze: il livello della massima padronanza unito ad allenamento estremo della tecnica e a doti personali fuori dalla norma, che differenzia un key-performer, un fuoriclasse, da altri seppur bravi. Comprende anche doti di intuito, intelligenza corporea, intelligenze multiple che convergono per formare i migliori piloti del mondo, i migliori suonatori del mondo, i migliori chirurghi, i migliori danzatori, e ogni altro tipo di persona che nel suo campo eccelle oltre la norma.

Il modello di Howell è stato concepito in origine per studiare una graduatoria di stati di empatia interculturale. Howell intendeva studiare i diversi livelli di capacità di adattamento di una persona a un contesto culturale diverso (superare le difficoltà che nascono nell’inserirsi in un paese non nativo): quando riesco a muovermi bene e senza gaffe entro una cultura, avendola incorporata e capita completamente?

Questa domanda è stata il punto di partenza, ma il modello è stato poi ripreso da molti come schema generale di gradi di apprendimento in ogni campo, sport, management, educazione.

William Howell e Stella Ting-Toomey hanno anche introdotto successivamente una quinta categoria, la Unconscious Super-Competence, per evidenziare chi, in un processo di adattamento, riesce a sviluppare competenze nettamente oltre la media, eccezionali, sopra il limite.

La validità di questa scala è ampia, riguarda ogni tipo di apprendimento nella vita.
Ci aiuta a chiederci dove siamo, o dove ci siamo fermati, e, soprattutto, invita a riflettere sul fatto stesso che vi sono margini di miglioramento ovunque e sempre. Anche nell’apprendere a gestire le nostre emozioni e sviluppare empatia.

[1] “Il coraggio delle emozioni. Energie per la vita, la comunicazione e la crescita personale“, di Daniele Trevisani, Franco Angeli editore, 2015

[2] Howell, William S. (1982). The empathic communicator. University of Minnesota: Wadsworth Publishing Company.

Per approfondimenti vedi:

Cristina Turconi
Executive & Business Coach ICF | Formatrice Aziendale | Facilitatrice Lavoro di Gruppo | Master Practitioner in HPM™ Human Potential Modeling | Consulente e Innovation Manager MISE 

Sito Cristina Turconi – Sviluppo del Potenziale Individuale, dei Team e delle Imprese
Cristina Turconi – Blog WordPress
Cristina Turconi – Linkedin
Cristina Turconi – Facebook

Empatia e Ascolto. Parole chiave dell’articolo

  • aforismi sull empatia
  • ascolto attivo empatia
  • carl rogers empatia
  • che cos è l empatia
  • che cosa significa empatia
  • che significa empatia
  • che vuol dire empatia
  • Come si fa a capire se una persona è empatica?
  • Come si manifesta l empatia?
  • competenza su empatia e intelligenza emotiva
  • competenze su empatia e intelligenza emotiva pdf
  • contrario di empatia
  • cos è l empatia
  • cosa significa empatia
  • Cosa significa provare empatia?
  • Cosa vuol dire comunicazione empatica?
  • cosa vuol dire empatia
  • cosa vuol dire empatia significato
  • Cosa vuol dire essere empatici?
  • Cos’è l empatia cognitiva?
  • creare empatia
  • definizione di empatia
  • definizione empatia
  • empatia
  • empatia aforismi
  • empatia al contrario
  • empatia arte
  • empatia artemide
  • empatia cognitiva
  • empatia contrario
  • empatia contrario
  • empatia definizione
  • empatia definizione
  • empatia dizionario
  • empatia e intelligenza emotiva
  • empatia e narcisismo
  • empatia e neuroni specchio
  • empatia e simpatia
  • empatia esempi
  • empatia etimologia
  • empatia etimologia
  • empatia facebook
  • empatia frasi
  • empatia frasi
  • empatia frasi e immagini
  • empatia genova
  • empatia immagini
  • empatia immagini buongiorno
  • empatia in inglese
  • empatia inglese
  • empatia nell’arte
  • empatia psicologia
  • empatia significa
  • empatia significato
  • empatia significato dizionario
  • empatia significato psicologico
  • empatia sinonimi
  • empatia sinonimi e contrari
  • empatia sinonimo
  • empatia sinonimo
  • empatia sinonimos
  • empatia tesi
  • empatia tra due persone
  • empatia treccani
  • empatia wikipedia
  • entrare in empatia
  • esempi di empatia
  • esempio di empatia
  • esercizi per sviluppare empatia bambini
  • etimologia empatia
  • frase empatia
  • frasi empatia
  • frasi su empatia
  • frasi sull empatia
  • frasi sull’empatia
  • insegnare l’empatia a scuola
  • l empatia
  • l’empatia
  • libri sull’empatia
  • link empatia
  • link sull empatia
  • mancanza di empatia
  • mappa dell’empatia
  • neuroni a specchio empatia
  • neuroni empatia
  • neuroni specchio ed empatia
  • neuroni specchio empatia
  • neuroni specchio empatia
  • persona empatica
  • rogers empatia
  • significato della parola empatia
  • significato di empatia
  • significato di empatia in italiano
  • significato di empatia tra due persone
  • significato empatia
  • significato empatia vocabolario
  • significato parola empatia
  • sinonimi di empatia
  • sinonimi empatia
  • sinonimo di empatia
  • sinonimo empatia
  • tema svolto sull’empatia
  • tesina empatia
  • test empatia