<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Scenari di vendita &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
	<atom:link href="https://www.studiotrevisani.it/tag/scenari-di-vendita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.studiotrevisani.it</link>
	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
	<lastBuildDate>Wed, 30 Oct 2024 21:58:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.6</generator>

<image>
	<url>https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2020/02/favicon2-daniele-trevisani-corsi-aziendali-100x100.png</url>
	<title>Scenari di vendita &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
	<link>https://www.studiotrevisani.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Allenarsi alla comunicazione e alla vendita: esercizio pratico</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/allenarsi-alla-comunicazione-e-alla-vendita-esercizio-pratico/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/allenarsi-alla-comunicazione-e-alla-vendita-esercizio-pratico/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Oct 2024 21:58:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Solution Selling]]></category>
		<category><![CDATA[Adattabilità]]></category>
		<category><![CDATA[ascolto attivo]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione non verbale]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione persuasiva]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza di sé]]></category>
		<category><![CDATA[empatia]]></category>
		<category><![CDATA[Esercizi pratici]]></category>
		<category><![CDATA[Feedback costruttivo]]></category>
		<category><![CDATA[gestione del cliente]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione delle obiezioni]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza emotiva]]></category>
		<category><![CDATA[miglioramento continuo]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione mentale]]></category>
		<category><![CDATA[Punti di forza e debolezza]]></category>
		<category><![CDATA[Scenari di vendita]]></category>
		<category><![CDATA[Simulazione di vendita]]></category>
		<category><![CDATA[Stress test]]></category>
		<category><![CDATA[team coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche di chiusura]]></category>
		<category><![CDATA[tecniche di negoziazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cinziazocca.it/?p=26922</guid>

					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Solution selling. Il manuale della vendita consulenziale”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. In un gruppo di formazione alla comunicazione e vendita, i partecipanti vengono divisi a coppie. Nella coppia, si individua un soggetto A (attore) e un soggetto B (controparte). I soggetti devono &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/allenarsi-alla-comunicazione-e-alla-vendita-esercizio-pratico/">Allenarsi alla comunicazione e alla vendita: esercizio pratico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> “<a href="https://amzn.to/4f5H1yR" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Solution selling. Il manuale della vendita consulenziale</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un gruppo di formazione alla comunicazione e vendita, i partecipanti vengono divisi a coppie. Nella coppia, si individua un soggetto A (attore) e un soggetto B (controparte).</p>



<p class="wp-block-paragraph">I soggetti devono relazionarsi uno di fronte all’altro.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Posizione indicativa da assumere nel Role-Playing</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="662" height="364" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/10/image-49.png" alt="" class="wp-image-26923" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/10/image-49.png 662w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/10/image-49-300x165.png 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/10/image-49-175x96.png 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/10/image-49-450x247.png 450w" sizes="(max-width: 662px) 100vw, 662px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Ai soggetti A viene consegnato (o producono essi stessi) un mazzo di carte o plico di foglietti con sopra scritti degli “stati” o “modi di essere”, del tipo “confusionario”, “taciturno”, “aperto al dialogo”, estroverso”, “introverso”, “sospettoso”, “amichevole”, “ottimista”, “pessimista”, e altri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I bigliettini o foglietti possono essere anche prodotti dal partecipante stesso con istruzioni da parte del formatore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Viene altresì consegnato un ulteriore biglietto con su scritto un “vero bisogno”, che può andare da qualcosa di immateriale come una vacanza, a qualcosa di materiale e molto semplice come una penna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco un elenco di possibili stili comunicativi “giocabili” in questo esercizio comunicativo, cui faremo seguire un elenco di possibili “bisogni”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Elenco di stili comunicativi giocabili</strong></p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Aggressivo</li>



<li>Amichevole</li>



<li>Ansioso</li>



<li>Aperto al dialogo</li>



<li>Assertivo</li>



<li>Autocelebrativo</li>



<li>Autodenigratorio</li>



<li>Burocratico</li>



<li>Caloroso</li>



<li>Confusionario</li>



<li>Disfattista</li>



<li>Ecologista</li>



<li>Espansivo</li>



<li>Estroverso</li>



<li>Introverso</li>



<li>Litigioso</li>



<li>Logorroico</li>



<li>Materialista</li>



<li>Militarista</li>



<li>Ottimista</li>



<li>Paranoide</li>



<li>Pessimista</li>



<li>Possibilista</li>



<li>Scettico</li>



<li>Schizzato</li>



<li>Sincero</li>



<li>Snob-aristocratico</li>



<li>Sospettoso</li>



<li>Spirituale</li>



<li>Taciturno</li>



<li>Tenero</li>



<li>(Ogni altro stile o modalità comunicativa che si voglia giocare).</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph">Questi sono tutti stili “giocabili”, che la persona deve tentare di interpretare nel role-playing (gioco dei ruoli), abbinandolo ad un contenuto di bisogno espresso da un elenco come quello seguente:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Elenco di possibili “bisogni” o esigenze possedute</strong></p>



<ol class="wp-block-list">
<li>un computer portatile</li>



<li>una penna di marca</li>



<li>una penna a sfera economica</li>



<li>un attrezzo da giardinaggio (forbice da giardinaggio)</li>



<li>una busta di carta per inviare una lettera</li>



<li>una lampada da ufficio</li>



<li>un estintore</li>



<li>un viaggio in un’isola tropicale</li>



<li>un trattamento di cure termali</li>



<li>un’aspirina</li>



<li>una macchina fotografica digitale</li>



<li>una “presa multipla” cui attaccare diversi apparecchi</li>



<li>un rotolo di nastro adesivo</li>



<li>una bottiglia di birra</li>



<li>un pollo arrosto</li>



<li>un’auto lussuosa di rappresentanza</li>



<li>un’utilitaria</li>



<li>una scopa con paletta</li>



<li>una consulenza fiscale da parte di un commercialista</li>



<li>una visita da un dentista</li>



<li>una fornitura di trapani industriali per la propria azienda</li>



<li>una cancellata radiocomandata via web</li>



<li>una penna-microspia per registrare di nascosto le conversazioni</li>



<li>un prestito dalla banca per comprare casa</li>



<li>(come per i vari stili, è possibile inserire ogni altro tipo di bisogno o di prodotto che si voglia “giocare” nel role-playing).</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti questi “bisogni” si associano, nel role-playing, allo “stato comunicativo” esposto in precedenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo modo si viene a formare un “bisogno” che è “colorato” da una delle modalità comunicative prima esposte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il gioco consiste sia nell’interpretare queste modalità e bisogni, sia – soprattutto – nello scoprire sia la modalità che il bisogno tramite l’uso di domande e altre tecniche comunicative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attraverso il gioco, affiniamo la tattica, la pratica, e le strategie comunicative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il “gioco” è una delle modalità più importanti dell’apprendimento andragogico. <strong>L’andragogia<a href="#_ftn1" id="_ftnref1"><strong>[1]</strong></a></strong>, o <strong>scienza dell’apprendimento degli adulti</strong>, ci insegna che le persone imparano molto più “facendo” e “giocando ruoli” che ascoltando teorie, e questi giochi comunicazionali sono un ottimo veicolo per apprendere a sciogliere le proprie competenze comunicative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I giochi comunicativi, o role-playing, aiutano a mantenere alta l’attenzione e soprattutto ad apprendere da adulti. Non occorre mai smettere di apprendere, nella vendita, nel marketing, e nella comunicazione, possiamo sempre fare qualche apprendimento, anche da adulti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel role-playing, è essenziale che ogni “round” contenga parecchi turni, almeno 10, per dare un numero indicativo, così che l’ascoltatore possa “allenarsi alla varietà”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Viene creata una fila di B e di fronte ad essi viene posta una seggiola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I soggetti B devono entrare in interazione, al “via” del formatore, con i soggetti A, sedendosi di fronte a loro, e giocare i propri round.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al termine di una sessione, si effettua un cambio di seggiola, e a loro volta, i soggetti A dovranno cercare di capire 1) che tipologia di soggetto A stava interpretando (per ciascuna controparte con cui è venuto a contatto) e 2) quali erano i loro veri bisogni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla fine dei round viene effettuata una “apertura delle carte” e si cerca di comprendere quanto gli A siano stati in grado di “leggere” la persona che avevano di fronte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di un gioco, di un semplice gioco che è tuttavia di apprendimento e ci aiuta ad allenare la nostra empatia e la capacità di fare mosse comunicative giuste, per vincere nell’arena della comunicazione.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref1" id="_ftn1">[1]</a> Knowles, Malcom (2002).</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="679" height="161" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/10/image-50.png" alt="" class="wp-image-26924" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/10/image-50.png 679w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/10/image-50-300x71.png 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/10/image-50-175x41.png 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/10/image-50-450x107.png 450w" sizes="(max-width: 679px) 100vw, 679px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Simulazione di vendita</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comunicazione persuasiva</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tecniche di chiusura</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gestione delle obiezioni</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ascolto attivo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scenari di vendita</p>



<p class="wp-block-paragraph">Empatia</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intelligenza emotiva</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esercizi pratici</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gestione del cliente</p>



<p class="wp-block-paragraph">Miglioramento continuo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comunicazione non verbale</p>



<p class="wp-block-paragraph">Punti di forza e debolezza</p>



<p class="wp-block-paragraph">Team coaching</p>



<p class="wp-block-paragraph">Feedback costruttivo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tecniche di negoziazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Consapevolezza di sé</p>



<p class="wp-block-paragraph">Adattabilità</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stress test</p>



<p class="wp-block-paragraph">Preparazione mentale</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/allenarsi-alla-comunicazione-e-alla-vendita-esercizio-pratico/">Allenarsi alla comunicazione e alla vendita: esercizio pratico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiotrevisani.it/allenarsi-alla-comunicazione-e-alla-vendita-esercizio-pratico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
