<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>sport di combattimento &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
	<atom:link href="https://www.studiotrevisani.it/tag/sport-di-combattimento/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.studiotrevisani.it</link>
	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
	<lastBuildDate>Tue, 25 May 2021 09:57:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.6</generator>

<image>
	<url>https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2020/02/favicon2-daniele-trevisani-corsi-aziendali-100x100.png</url>
	<title>sport di combattimento &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
	<link>https://www.studiotrevisani.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Prepararsi al ring della vita</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/prepararsi-al-ring-della-vita/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/prepararsi-al-ring-della-vita/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Aug 2016 11:26:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News & Novità]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento mentale]]></category>
		<category><![CDATA[arti marziali]]></category>
		<category><![CDATA[coaching]]></category>
		<category><![CDATA[counseling]]></category>
		<category><![CDATA[mindfulness]]></category>
		<category><![CDATA[Potenziale Umano]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione mentale]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[sport di combattimento]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[valore personale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studiotrevisani.wordpress.com/?p=8660</guid>

					<description><![CDATA[<p>Psicologia Marziale. La preparazione psicologica prima di una gara, negli sport da ring, nelle forme marziali (e &#8230;per la vita) © articolo Di Daniele Trevisani &#8211; Fulbright Scholar, Formatore, Coach, Counselor d&#8217;Impresa, Maestro 9° Dan Sistema Daoshi, Sito personale di Daniele Trevisani Conoscere e gestire l’attivazione psicologica generata da una gara, distinguere l’attivazione positiva da quella &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/prepararsi-al-ring-della-vita/">Prepararsi al ring della vita</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Psicologia Marziale. La preparazione psicologica prima di una gara, negli sport da ring, nelle forme marziali (e &#8230;per la vita)</h2>
<p><a href="https://studiotrevisani.files.wordpress.com/2015/03/hapkido.png" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" class=" size-full wp-image-6654 aligncenter" src="https://studiotrevisani.files.wordpress.com/2015/03/hapkido.png" alt="hapkido" width="340" height="301" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/03/hapkido.png 340w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/03/hapkido-300x266.png 300w" sizes="(max-width: 340px) 100vw, 340px" /></a></p>
<p>© articolo Di Daniele Trevisani &#8211; Fulbright Scholar, Formatore, Coach, Counselor d&#8217;Impresa, Maestro 9° Dan <a href="http://daoshi.wordpress.com/" target="_blank" rel="noopener">Sistema Daoshi</a>,</p>
<ul>
<li><a href="http://www.danieletrevisani.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Sito personale di Daniele Trevisani </a></li>
</ul>
<p><strong>Conoscere e gestire l’attivazione psicologica generata da una gara, distinguere l’attivazione positiva da quella negativa, e dirigerla verso i canali giusti. Vale per il ring. Vale per la vita. Valer in ogni campo.<br />
</strong></p>
<p><em>Estratti con modifiche dell&#8217;autore, dal libro <a href="http://elaborato dall&#039;autore dal libro Il Potenziale Umano, Franco Angeli editore, Milano">Il Potenziale Umano</a></em></p>
<p>Che si tratti di arti marziali o sport da ring, di azienda o famiglia, prima e durante una situazione cui attribuisci un significato personale forte, tutti vivono stati emotivi alterati. Si tratta di una forma di “attivazione” psicologica, a volte piena di tranelli che dobbiamo conoscere.</p>
<p>L’attivazione può prendere due strade:</p>
<ul>
<li>Attivazione positiva: vivere l’evento nei suoi lati più belli, sentendone soprattutto i lati positivi, il piacere dell’esperienza, il gusto della passione e dell’azione, il fluire delle propri energie vitali.</li>
<li>Attivazione negativa: l’evento si carica di ansia, tensione, distrugge le energie mentali, rende la persona incapace di esprimere liberamente se stessa, le sue potenzialità, e annienta di colpo tutta la sua preparazione.</li>
</ul>
<p>Per tantissimi motivi, i praticanti nelle società occidentali vivono soprattutto nel secondo stato. Nessuno insegna veramente loro cosa fare, al di là del dare consigli derivanti dal buon senso. Un buon punto di partenza è iniziare a esaminare le credenze potenzianti e le credenze depotenzianti che si generano prima di una gara.</p>
<p>Le <strong>credenze potenzianti</strong> sottostanti l’attivazione positiva sono:</p>
<ul>
<li>non ho bisogno di dimostrare niente a nessuno, che vinca o che perda il mio valore viene dal mio essere, dal mio allenamento, e non dal mio piazzamento</li>
<li>chi ha detto che non posso sbagliare? Faccio del mio meglio, ma io posso sbagliare come ogni essere umano</li>
<li>non devo far contenti gli altri, ma cercare le emozioni positive che questo evento può darmi</li>
<li>si vive una volta sola, e questa giornata è un inno alla vita, da gustare e gioire come tale.</li>
</ul>
<p>Le <strong>credenze de-potenzianti</strong> che generano attivazione negativa sono:</p>
<ul>
<li>devo assolutamente dimostrare che valgo</li>
<li>non posso permettermi di sbagliare, devo essere teso al massimo</li>
<li>gli altri saranno delusi se sbaglio e non posso deluderli</li>
<li>da questa giornata dipende tutto.</li>
</ul>
<p>Vi sono tecniche applicabili per aumentare le energie positive nel pre-gara. Ne citiamo una che tutti possono praticare.</p>
<p>Esercizio di visualizzazione (visual imagery) pre-gara</p>
<p>La tecnica consiste nella visualizzazione positiva: ogni giorno (per circa 20 giorni), per 30 minuti, occorre creare uno “spazio mentale vuoto” nel quale ricercare la condizione migliore. Se ci alleniamo ogni giorno per il corpo, lo stesso dobbiamo fare per la mente.</p>
<p>Occorre distendersi su un divano, o su un letto con doppio cuscino (non spiegherò in dettaglio tutti i motivi di questi accorgimenti, che hanno motivi tecnico-fisiologici complessi).</p>
<p>Occorre inoltre coprirsi e non avere luci forti sugli occhi. L’esercizio di visualizzazione va svolto ad occhi chiusi. Occorre inoltre una musica di sottofondo rilassante (es, musiche Reiki, o altre musiche sinfoniche, orientali, o classiche, niente di “agitato”).</p>
<ol>
<li>Nella prima fase occorre concentrarsi solo sul respiro, respirare lentamente e profondamente, senza troppo sforzo.</li>
<li>Nella seconda fase (derivante dal Training Autogeno) si avvia la pratica delle ripetizioni mentali: occorre ripetere mentalmente e molto lentamente la frase “il mio corpo è pesante (5 volte), e io sono calmo, tranquillo, sereno. Il mio corpo è pesante, e io sto bene”. Vi sono numerose varianti a queste frasi, ma l’essenziale è che siano frasi positive, sul “sentirsi bene” nel presente e non nel futuro (evitare di dire, ad esempio, “ed io starò bene”, ma dire “e io <em>sto</em> bene”).</li>
<li>Fase di visualizzazione positiva: vedersi mentalmente mentre ci si prepara negli spogliatoi, mentre si viaggia verso la destinazione, mentre ci si riscalda, mentre si combatte, e vedersi in tutte queste fasi esattamente come dovremmo essere: felici, rilassati, appagati di quello che stiamo facendo senza nessuna ossessione per il risultato, ma solo sentire il piacere di quello che stiamo vivendo.</li>
<li>Vedersi nel combattimento o in azione, vedere i colpi fluire, vedersi padroni del proprio corpo e della situazione, vedersi al meglio di come possiamo essere. Nelle forme, vedersi muovere esattamente come vorremmo, vedere il proprio corpo che fluisce nel movimento, alternando velocità e rallentamento, pienamente padroni.</li>
<li>Fase di visualizzazione negativa: vedersi mentalmente mentre ci si prepara negli spogliatoi in modo agitato e teso, con movimenti bruschi, osservarsi mentre si viaggia verso la destinazione, mentre ci si riscalda tesi e nervosi, mentre si combatte incapaci di fare quello che sappiamo fare, e vedersi in tutte queste fasi esattamente come non vorremmo essere: tesi, ossessionati per il risultato, agitati. Nel combattimento, vedere i colpi che non partono, vedersi incapaci di parare e schivare, vedersi poco padroni del proprio corpo e della situazione. Nelle forme, vedersi sgraziati, vedersi scivolare o sbagliare.</li>
<li>Ritorno alla visualizzazione positiva: ripetere la fase di visualizzazione positiva.</li>
<li>Fase di meditazione o “raffreddamento”: fermare i pensieri consapevoli, immaginare un luogo della natura che amiamo, lasciare che la mente vaghi, lasciare che i pensieri vadano e vengano, lasciare che i pensieri si susseguano liberamente, sino ad arrivare ad un sentimento di rilassamento (in genere, arriva dopo alcune sessioni).</li>
<li>Fase di ripresa: muovere lentamente mani e piedi, stirarsi ad occhi chiusi, rialzarsi lentamente, stirarsi ancora, riprendere a muoversi lentamente, alzarsi lentamente dopo essersi stirati.</li>
</ol>
<p>Questa sequenza è la prima che insegno svolgere nei miei corsi di training e coaching agonistico. Ve ne sono molte altre che non possono essere descritte perche prevedono azioni fisiche che pratico sulla persona &#8211; compressioni, trazioni, e altre tecniche derivanti dalla psicologia organismica &#8211; che non possono essere facilmente descritte ma vanno provate su di sé per essere capite.</p>
<h2>Capire e dominare la tensione psicologica pre-gara</h2>
<p>Al di la della tecnica che useremo, dobbiamo capire però la radice del problema: la generazione dell’ansia e la sua gestione.</p>
<p>L’ansia, uno dei mali più drammatici della società contemporanea, è stret­tamente correlata allo stress.</p>
<p>L’ansia è – nella nostra visione &#8211; il prodotto di un incremento di attivazione mentale (<em>arousal</em>) mixato ad emozioni negative (paura, angoscia, timore, apprensione). La sola attivazione mentale, di per se positiva, acquisisce nell’ansia sfumature negative e innesca un dialogo interiore tutto centrato sugli eventi negativi, producendo un “sequestro emotivo” della persona.</p>
<p>L’ansia può essere uno stato permanente o prodursi in relazione ad alcuni eventi scatenanti o <em>trigger</em> (eventi che l’individuo vede come problematici, es, parlare in pubblico, stare in situazioni pubbliche, o prendere un aereo, una galleria, o in ambiti sociali e nella vita di relazione).</p>
<p>Alcuni autori erroneamente espongono il concetto di “ansia positiva”, intesa come fonte di energie. In realtà è corretto trattare come fenomeno ipoteticamente positivo unicamente l’<em>arousal</em> (aumento dell’attivazione mentale), mentre l’ansia – espressa come un correlato tra <em>attivazione</em> ed emozioni negative – porta con sé numerosi rischi dal punto di vista psicoenergetico.</p>
<p>Si distingue nella letteratura tra:</p>
<ul>
<li>ansia di stato (collegata ed eventi specifici, es., prendere l’ascensore), e</li>
<li>ansia di tratto (componente ansiosa più permanente, insita nella personalità dell’individuo, con componenti che possono essere sia di derivazione genetica che apprese durante la vita).</li>
</ul>
<p>Il training psicoenergetico adeguato consiste in diverse linee di attacco:</p>
<ul>
<li>eliminare l’<em>arousal</em> connesso agli eventi scatenanti o <em>trigger</em>, tramite tecniche di rilassamento, <em>refraiming</em> cognitivo o ristrutturazione cognitiva; eliminare l’ansia situazionale nei contesti precisi in cui si presenta (es., prima di una lezione, prima di un discorso pubblico);</li>
<li>associare gli eventi scatenanti o <em>trigger</em> ad emozioni positive, con una ristrutturazione cognitiva profonda, es. trasformare l’ansia da lezione in gioia per l’essere protagonista di una relazione d’aiuto, gioia del dare e dell’aiutare il prossimo a capire o a crescere; questo richiede smontare la componente competitiva insita nella prestazione didattica (io <em>contro</em> loro) e sostituirla con la componente della relazione di aiuto (io <em>per</em> loro);</li>
<li>affrontare la componente ansiosa della personalità e quella appresa (ansia di tratto). Questo può richiedere di andare alla ricerca del disagio trans-generazionale (assorbimento di ansia dai genitori e altri referenti importanti nel passato della persona) e degli schemi mentali appresi che la producono e mantengono in vita. Quando sono stati appresi? Da chi? Come rimangono attivi? Quali relazioni personali e culturali la mantengono elevata? Quali abitudini dobbiamo sradicare? Quali inserire? Un lavoro profondo richiede anche la ricerca dei messaggi genitoriali o sociali assimilati che la alimentano (es.: devi riuscire a qualsiasi costo), delle credenze disfunzionali che vivono nella mente dell’individuo, e come virus mentali la danneggiano, dei prototipi cognitivi personali (relazioni tra valori, credenze, atteggiamenti) che la nutrono (es.: devi sempre essere perfetto altrimenti non vali).</li>
</ul>
<p><a href="http://www.ibs.it/code/9788846498625/trevisani-daniele/potenziale-umano-metodi.html" target="_blank" rel="noopener">Principi del Potenziale Umano, n.4  – Ansia ed energie mentali</a></p>
<p>Le energie mentali diminuiscono o si esauriscono quando:</p>
<ul>
<li>si innesca nell’individuo attivazione (<em>arousal</em>) associata ad emozioni negative, rispetto a compiti, situazioni, aspetti della vita o dell’esperienza;</li>
<li>l’individuo possiede una componente elevata di ansia di tratto (ansia caratteriale) assimilata durante la crescita o alimentata da prototipi di pensiero e credenze disfunzionali,da modelli di pensiero assorbiti dai genitori o dalla società non localizzati e schermati;</li>
<li>l’individuo subisce ansia situazionale, e non pratica attività di riduzione localizzata tramite tecniche di rilassamento o altre forme di training;</li>
<li>l’individuo non affronta il fenomeno della propria ansia di derivazione trans-generazionale (trasmissione del disagio psichico) in modo sistematico;</li>
<li>l’individuo non ricerca ed affronta i propri prototipi cognitivi disfunzionali (sistemi di pensiero) produttori di ansia e gli stili di vita che la alimentano.</li>
</ul>
<p>Le energie mentali aumentano quando:</p>
<ul>
<li>l’attivazione (arousal) per azioni o eventi viene ripulita dalle componenti emotive negative;</li>
<li>l’individuo riesce a localizzare e ridurre l’ansia di stato (ansia legata a task specifici e situazioni specifiche);</li>
<li>vengono svolti con successo interventi di riduzione dell’ansia di tratto (elemento ansioso della personalità, ansia caratteriale);</li>
<li>vengono localizzati e riconfigurati i prototipi di pensiero che alimentano l’ansia e il disagio psichico, anche di fonte traumatica, transgenerazionale o culturale;</li>
<li>vengono praticate attività costanti e programmatiche di riduzione dell’ansia, con un programma specifico seguito professionalmente, volto anche alla rivisitazione dello stile di vita.</li>
</ul>
<p><em>Dott. Daniele Trevisani, elaborato dall&#8217;autore dal libro <a href="http://www.ibs.it/code/9788846498625/trevisani-daniele/potenziale-umano-metodi.html" target="_blank" rel="noopener">Il Potenziale Umano</a>, Franco Angeli editore, Milano<br />
</em></p>
<p><a href="https://studiotrevisani.files.wordpress.com/2015/03/43.png" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-thumbnail wp-image-7822" src="https://studiotrevisani.files.wordpress.com/2015/03/43.png?w=150" alt="43" width="150" height="133" /></a></p>
<p>Note sull’autore:</p>
<p>dott. Daniele Trevisani (<a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noopener">www.danieletrevisani.com</a>), Fulbright Scholar, consulente in formazione aziendale e coaching (<a href="https://www.studiotrevisani.it/">www.studiotrevisani.it</a>) insignito dal Governo USA del premio Fulbright per gli studi sulla Comunicazione nel 1990, è Master of Arts in Mass Communication alla University of Florida e tra i principali esperti mondiali in Sviluppo del Potenziale Umano.</p>
<p>In campo marziale e sportivo, è preparatore certificato Federazione Italiana Fitness, praticante di oltre 10 diverse discipline, Maestro di Kickboxing, Sensei 8° Dan Sistema <em>DaoShi® Bushido &#8211;</em> formatore di atleti e istruttori di Muay Thai, MMA, Kickboxing, Karate  (Kumite), Taekwondo, Full Contact, Sanda, K1, Autodifesa. E’ stato agonista negli USA nei trofei di Karate Open Interstile e campione universitario USA alla University of Florida.</p>
<p>Formatore e ricercatore in Psicologia e Potenziale Umano. Laureato in Dams-Comunicazione, è inoltre specializzato in Psicometria all’Università di Padova.</p>
<p>Ha realizzato docenze in oltre 10 Università Italiane ed estere, ed è il tra i principali formatori italiani nella formazione risorse umane, formazione formatori, coaching, formazione di manager, di istruttori e trainer.</p>
<p>____________</p>
<p>Chi è interessato a riprodurre o citare l’articolo deve chiederne autorizzazione scritta all’autore, via email. L’indirizzo di email è visibiile sul sito <a href="https://www.studiotrevisani.it/">www.studiotrevisani.it</a> – Non sono ammesse modifiche al testo.</p>
<p>____________</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/prepararsi-al-ring-della-vita/">Prepararsi al ring della vita</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiotrevisani.it/prepararsi-al-ring-della-vita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mente e Destino. Allenamento mentale marziale per combattere e vincere</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/mente-e-destino-allenamento-mentale-marziale-per-combattere-e-vincere/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/mente-e-destino-allenamento-mentale-marziale-per-combattere-e-vincere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 May 2015 16:23:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura Marziale]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento mentale]]></category>
		<category><![CDATA[arti marziali]]></category>
		<category><![CDATA[atteggiamenti mentali]]></category>
		<category><![CDATA[atteggiamenti psicologici]]></category>
		<category><![CDATA[autodifesa]]></category>
		<category><![CDATA[mental training]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia del combattimento]]></category>
		<category><![CDATA[sport di combattimento]]></category>
		<category><![CDATA[tecniche mentali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://daoshi.wordpress.com/?p=1124</guid>

					<description><![CDATA[<p>Articolo di: dott. Daniele Trevisani, Maestro e Mental Trainer http://www.danieletrevisani.com Testo elaborato dall’autore sulla base del volume “Self Power. Psicologia della Motivazione e delle Performance“, Franco Angeli editore. Se vogliamo che la Forza vinca, il nostro destino deve essere pilotato dalla nostra mente. Per cui, la pratica per migliorare se stessi e potenziarsi &#8211; mente &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/mente-e-destino-allenamento-mentale-marziale-per-combattere-e-vincere/">Mente e Destino. Allenamento mentale marziale per combattere e vincere</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://studiotrevisani.files.wordpress.com/2011/09/immagini-kick-e-thay.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-thumbnail wp-image-839" src="http://studiotrevisani.files.wordpress.com/2011/09/immagini-kick-e-thay.jpg?w=150" alt="immagini kick e thay" width="150" height="113" /></a><a href="http://studiotrevisani.files.wordpress.com/2011/09/fight_andokides_louvre_g1.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-835" src="http://studiotrevisani.files.wordpress.com/2011/09/fight_andokides_louvre_g1.jpg?w=150" alt="Fight_Andokides_Louvre_G1" width="158" height="113" /></a><a href="http://studiotrevisani.files.wordpress.com/2011/09/dragon_pillbox.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-833" src="http://studiotrevisani.files.wordpress.com/2011/09/dragon_pillbox.jpg?w=150" alt="Dragon_pillbox" width="114" height="113" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2011/09/dragon_pillbox.jpg 1340w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2011/09/dragon_pillbox-300x298.jpg 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2011/09/dragon_pillbox-100x100.jpg 100w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2011/09/dragon_pillbox-600x596.jpg 600w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2011/09/dragon_pillbox-150x150.jpg 150w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2011/09/dragon_pillbox-768x763.jpg 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2011/09/dragon_pillbox-1024x1018.jpg 1024w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2011/09/dragon_pillbox-88x88.jpg 88w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2011/09/dragon_pillbox-900x895.jpg 900w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2011/09/dragon_pillbox-1280x1272.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 114px) 100vw, 114px" /></a></em></p>
<p><em>Articolo di: dott. Daniele Trevisani, Maestro e Mental Trainer <a href="http://www.danieletrevisani.com" rel="nofollow noopener" target="_blank">http://www.danieletrevisani.com</a> </em></p>
<ul>
<li><em>Testo elaborato dall’autore sulla base del volume “<a href="http://www.ibs.it/code/9788891705655/trevisani-daniele/self-power-psicologia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Self Power. Psicologia della Motivazione e delle Performance</a>“, Franco Angeli editore. </em></li>
</ul>
<p>Se vogliamo che la Forza vinca, il nostro destino deve essere pilotato dalla nostra mente. Per cui, la pratica per migliorare se stessi e potenziarsi &#8211; mente e corpo &#8211; deve essere quotidiana.</p>
<p>Allenare la mente significa averla amica, alleata, e non nemica, non un problema in più da gestire.</p>
<p>Allenare la mente richiede atti di volontà. Ad esempio, fare un ultima ripresa al sacco, o un ultimo kata, quando altri si fermerebbero.</p>
<p>Si tratta di avviare un percorso di allenamento alla coltivazione dell&#8217;energia fisica e mentale, con tecniche diverse in ogni stadio della vita.</p>
<p>Da bambini, da ragazzi, da adulti, da anziani. Sino all&#8217;ultimo secondo &#8211; possiamo sempre imparare qualcosa, e ogni apprendimento è energia.</p>
<p>Il corpo è plastico, reagisce agli stimoli positivi potenziandosi (allenamenti, alimentazioni corrette o sbagliate, pensieri positivi o pensieri negativi).</p>
<p>Anche la mente è plastica, si modifica nella struttura neuronale, nelle idee e credenze che vi circolano, in base a come e quanto la nutriamo (<strong>dieta comunicazionale</strong>) e a quanto pratichiamo training mentale e altre pratiche per tenerla pulita, libera da virus mentali come apatia, ansia, noia, accettazione della sofferenza inutile, per nutrirla di concentrazione, rilassamento, focalizzazione, desiderio e passione di vita.</p>
<p>Se vogliamo che vinca il Buio, basta lasciarsi andare alla tv spazzatura, vivere da pecora nel gregge e ingoiare la pillola <em>“produci, consuma, muori”</em> e non pensarci più. Questa, lo dirò subito, non è la nostra strada.</p>
<p><em> </em></p>
<p><em>&#8220;I will not allow anyone to walk through my mind with their dirty feet&#8221;</em></p>
<p><em>Non permetterò agli altri (o non permetterò a nessuno) di attraversare la mia mente con i loro piedi sporchi. </em></p>
<p>Mahatma Gandhi</p>
<p><em> </em></p>
<p>Cominciare a dire &#8220;questo si e questo no&#8221; è un ottimo inizio per l&#8217;autodeterminazione. Iniziare a porsi domande sui messaggi che ci arrivano: &#8220;il mio istinto mi dice che questo personaggio è credibile e che posso fidarmi&#8221;?</p>
<p>Ancora migliore è filtrare i messaggi in ingresso come se si trattasse di vero e proprio cibo che può essere &#8220;nutriente&#8221; o &#8220;avvelenato&#8221;.</p>
<p>Non lasciamo che sia il destino a decidere di cosa ci nutriremo, decidiamolo noi, con forza.</p>
<h2><a name="_Toc406251486"></a>Chiudere i canali del mondo tossico e far entrare in noi aria pulita</h2>
<p>I furti più pericolosi sono quelli che ti vogliono togliere l&#8217;energia per vivere. I veleni più pericolosi sono quelli che ti impediscono di usare la mente come un diamante limpido, la vogliono inquinare e portare nella melma anziché lasciarla volare alta, libera e luminosa.</p>
<p>Liberarsi dai &#8220;<strong>ladri di energia</strong>&#8221; e dai &#8220;<strong>veleni mentali</strong>&#8221; è un dovere fondamentale per chi cerca le performance e la liberazione di sè. Che si tratti di persone che non ti vogliono bene, di pensieri distorti che ti vivono dentro, o di interi sistemi culturali, inizia a chiederti cosa ti toglie energie e quando succede. E&#8217; un passo fondamentale verso l&#8217;emancipazione. Poi inizia a chiederti dove ne potrai trovare, e non temere. Fai esperimenti di avvicinamento a queste energie. Di continuo.</p>
<p>La Dieta Comunicazionale misura il grado di &#8220;<strong>nutrimento comunicazionale</strong>&#8220;, le idee buone e fresche che entrano e ci fanno bene, i programmi che ci aiutano a pensare, un corso, un film o libro o persona&#8230; non importa davvero quale sia la fonte. Ciò che conta è il messaggio che entra.</p>
<p>Nella Dieta Comunicazionale misuriamo anche il tasso di &#8220;<strong>intossicazione comunicazionale</strong>&#8220;, i messaggi tossici che cercano di addentrarsi in noi, dalle fonte più varie come film, esempi di vita, comportamenti, dialoghi sentiti per strada o al lavoro, cose viste nei comportamenti da genitori e insegnanti, o trovate su libri e letture.</p>
<p>Chi ti dice che ti devi allenare di più a costo di ammalarti ti sta mentendo, chi si occupa del tuo potenziale personale e cerca di fartici avvicinare non ti sta mentendo. Impara a riconoscere le bugie.</p>
<p><strong>Chi vuole disintossicarsi deve assolutamente chiudere i canali di accesso del &#8220;mondo tossico&#8221; verso la propria mente e aprire canali puliti</strong>. Deve porre una barriera assoluta all&#8217;ingresso di ulteriore immondizia mentale e darsi tempo di fare pulizia. E deve assumere &#8220;antibiotici mentali&#8221; e &#8220;antivirali mentali&#8221;, da ogni fonte pulita possibile, come libri buoni, corsi selezionati, letture, persone positive che aiutino a crescere.</p>
<p><em>I migliori guerrieri fanno più male con la mente che con il pugno.</em></p>
<p><em>Daniele Trevisani</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/mente-e-destino-allenamento-mentale-marziale-per-combattere-e-vincere/">Mente e Destino. Allenamento mentale marziale per combattere e vincere</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiotrevisani.it/mente-e-destino-allenamento-mentale-marziale-per-combattere-e-vincere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Elenco di tutte le arti marziali mondiali (Wikipedia)</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/elenco-di-tutte-le-arti-marziali-mondiali-wikipedia-al-2013/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/elenco-di-tutte-le-arti-marziali-mondiali-wikipedia-al-2013/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Jun 2013 15:45:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[elenco arti marziali e combat]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia marziale]]></category>
		<category><![CDATA[arti di combattimento]]></category>
		<category><![CDATA[arti marziali]]></category>
		<category><![CDATA[elenco arti marziali e di combattimento]]></category>
		<category><![CDATA[sport di combattimento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://daoshi.wordpress.com/?p=1093</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se sei un praticante agonista di arti marziali e/o sport di combattimento, troverai nuove vie di apprendimento e crescita attraverso il Master in Sviluppo del Potenziale Personale descritto a questo link Se ti interessa approfondire la scienza del Mental Coaching per le arti marziali e sport da ring, ho racchiuso parte del mio sapere, oltre &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/elenco-di-tutte-le-arti-marziali-mondiali-wikipedia-al-2013/">Elenco di tutte le arti marziali mondiali (Wikipedia)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://amzn.to/2SGESmG" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-8149 size-full" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/11/image027.png" alt="libro per il mental coaching nelle arti marziali e crescita personale" width="225" height="308" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/11/image027.png 225w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/11/image027-219x300.png 219w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a></p>
<ul>
<li>Se sei un praticante agonista di arti marziali e/o sport di combattimento, troverai nuove vie di apprendimento e crescita attraverso il <a href="https://www.studiotrevisani.it/master-in-coaching-e-sviluppo-del-potenziale-umano-metodo-hpm/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Master in Sviluppo del Potenziale Personale descritto a questo link</a></li>
<li>Se ti interessa approfondire la scienza del Mental Coaching per le arti marziali e sport da ring, ho racchiuso parte del mio sapere, oltre 30 anni di studio e pratica senza interruzioni, attraverso 16 diverse discipline, in questo libro di psicologia:</li>
<li><a href="https://amzn.to/2SGESmG" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Self Power: Psicologia della Motivazione e delle Performance. </a></li>
</ul>
<p><a href="https://amzn.to/2SGESmG" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Un libro che piace molto a chi pratica arti marziali e sport di combattimento perchè ne cattura l&#8217;essenza riportandola alle azioni e sfide della vita di tutti i giorni, a casa, nelle aziende, nelle relazioni umane. In ogni contesto di vita, le arti marziali hanno tanto da insegnare a tutti.</a></p>
<p>Molto del lavoro sulle Arti Marziali è frutto di 30+ anni di pratica personale attraverso discipline diverse, come Maestro, e in seguito come Mental Coach di agonisti di tante discipline.</p>
<p>Per chi <strong>dirige</strong> invece Team Marziali e Agonistici negli Sport di Combattimento, il <a href="http://amzn.to/2cr5F1s" target="_blank" rel="noopener noreferrer">volume Team Leadership e Comunicazione Operativa </a>parla esattamente di come valorizzare le capacità individuale, creare spirito di squadra, stare attenti alle componenti emotive del team e creare comunicazioni interne di qualità, per arrivare ad un team nel quale le persone ne escano accresciute, migliorate, prima di tutto come persone e non solo come praticanti di arti marziali o sport da ring. <a href="http://amzn.to/2cr5F1s" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-8679 alignright" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2016/09/copertina_team_leadership_comunicazione_thumb.jpg" alt="copertina_team_leadership_comunicazione_thumb" width="338" height="499" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2016/09/copertina_team_leadership_comunicazione_thumb.jpg 338w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2016/09/copertina_team_leadership_comunicazione_thumb-203x300.jpg 203w" sizes="auto, (max-width: 338px) 100vw, 338px" /></a></p>
<p>Ma cosa caratterizza il mondo delle arti marziali, quanto è vasto?</p>
<h3>Questo elenco &#8211; a seguire &#8211; di Arti Marziali e Combat contiene il link ad ogni disciplina, per approfondirne la storia e rende l&#8217;idea della grande varietà di questo mondo e delle tante culture che lo compongono. Può non contenere alcune discipline di nicchia o nuove creazioni ancora non codificate in modo ufficiale ma comunque praticate nel mondo.</h3>
<p>Altre risorse su:</p>
<ul>
<li>Daniele Trevisani website in English <a href="http://www.danieletrevisani.com" rel="nofollow noopener" target="_blank">www.danieletrevisani.com</a></li>
<li>Daniele Trevisani, sito web in Italiano <a href="https://www.studiotrevisani.it" rel="nofollow">www.studiotrevisani.it</a></li>
<li>Facebook Public Page <a href="https://www.facebook.com/humanpotentialcoaching/" rel="nofollow noopener" target="_blank">humanpotentialcoaching</a></li>
<li>Daniele Trevisani Twitter profile <a href="https://twitter.com/studiotrevisani" rel="nofollow noopener" target="_blank">twitter.com/studiotrevisani</a></li>
<li>Daniele Trevisani <a href="https://it.linkedin.com/in/danieletrevisani" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Profilo Linkedin</a></li>
<li>Daniele Trevisani su Instagram <a href="https://www.instagram.com/danieletrevisani/" rel="nofollow noopener" target="_blank">instagram.com/danieletrevisani/</a></li>
<li><a href="http://eepurl.com/b727Pv" target="_blank" rel="noopener">Iscrizione alla Rivista online di Comunicazione, Coaching e Formazione Communication Research &amp; Human Potential</a></li>
</ul>
<h2>Arti marziali <a title="Africa" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Africa" target="_blank" rel="noopener">africane</a></h2>
<h3><a title="Camerun" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Camerun" target="_blank" rel="noopener">Camerun</a></h3>
<ul>
<li><a title="Lotta dei Duala (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lotta_dei_Duala&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Lotta dei Duala</a></li>
</ul>
<h3><a title="Egitto" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Egitto" target="_blank" rel="noopener">Egitto</a></h3>
<ul>
<li><a title="Scherma egiziana" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scherma_egiziana" target="_blank" rel="noopener">Scherma egiziana</a></li>
</ul>
<h3><a title="Kenya" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kenya" target="_blank" rel="noopener">Kenya</a></h3>
<ul>
<li><a title="Massaï (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Massa%C3%AF&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Massaï</a></li>
</ul>
<h3><a title="Madagascar" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Madagascar" target="_blank" rel="noopener">Madagascar</a></h3>
<ul>
<li><a title="Moraingy" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Moraingy" target="_blank" rel="noopener">Moraingy</a></li>
</ul>
<h3><a title="Senegal" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Senegal" target="_blank" rel="noopener">Senegal</a></h3>
<ul>
<li><a title="Dioula (arte marziale) (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Dioula_%28arte_marziale%29&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Dioula (arte marziale)</a></li>
<li><a title="Lotta senegalese" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lotta_senegalese" target="_blank" rel="noopener">Lotta senegalese</a></li>
</ul>
<h3><a title="Sudafrica" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sudafrica" target="_blank" rel="noopener">Sudafrica</a></h3>
<ul>
<li><a title="Amok (arte marziale) (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Amok_%28arte_marziale%29&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Amok</a></li>
<li><a title="Scherma Zulu (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Scherma_Zulu&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Scherma Zulu</a></li>
</ul>
<h3><a title="Sudan" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sudan" target="_blank" rel="noopener">Sudan</a></h3>
<ul>
<li><a title="Lotta della Nuba (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lotta_della_Nuba&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Lotta della Nuba</a></li>
</ul>
<h3>Altre arti marziali africane</h3>
<ul>
<li><a title="Canarian fighting (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Canarian_fighting&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Canarian fighting</a></li>
<li><a title="Kalindi Lyi (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kalindi_Lyi&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kalindi Lyi</a></li>
</ul>
<h2>Arti marziali asiatiche</h2>
<h3><a title="Arti marziali cinesi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Arti_marziali_cinesi" target="_blank" rel="noopener">Arti marziali cinesi</a> (中國武術)</h3>
<p>I centinaia di differenti stili di arti marziali cinesi sono chiamate collettivamente <a title="Kung-fu" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kung-fu" target="_blank" rel="noopener">Kung-fu</a> (功夫), <b>Wu-shu</b> (武術), <b>Kuo-shu</b> (國術), o <b>Quan-Fa</b> (拳法) a seconda delle persone o gruppi di esse che le praticano.</p>
<ul>
<li>Interni o stili <i>morbidi</i> 內家, <a title="Nei chia (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Nei_chia&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">nei chia</a>, (<a title="Pinyin" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pinyin" target="_blank" rel="noopener">pinyin</a> nèi jiā):
<ul>
<li><a title="Baguazhang" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Baguazhang" target="_blank" rel="noopener">Baguazhang</a> (八卦掌 Pa Kua Chang)</li>
<li><a title="Liuhe Bafa (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Liuhe_Bafa&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Liuhe Bafa</a> (六合八法 Liu He Pa Fa, Lok Hup Ba Fa)</li>
<li><a title="Kenpō" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kenp%C5%8D" target="_blank" rel="noopener">Kenpō</a></li>
<li><a title="Taijiquan" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Taijiquan" target="_blank" rel="noopener">Taijiquan</a> (太極拳 T&#8217;ai Chi Ch&#8217;uan)</li>
<li><a title="Wuji quan" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wuji_quan" target="_blank" rel="noopener">Wuji quan</a></li>
<li><a title="Xingyiquan" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Xingyiquan" target="_blank" rel="noopener">Xingyiquan</a> (形意拳 Hsing-i Ch&#8217;uan)</li>
<li><a title="Yiquan" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Yiquan" target="_blank" rel="noopener">Yiquan</a> (意拳 I Ch&#8217;uan)</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li>Esterni o stili <i>duri</i> 外家, wei chia (py wài jiā):
<ul>
<li><a title="Bai He Quan (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Bai_He_Quan&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Bai He Quan</a></li>
<li><a title="Bajiquan" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bajiquan" target="_blank" rel="noopener">Bajiquan</a> (八極拳)</li>
<li><a title="Black Tiger Kung Fu (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Black_Tiger_Kung_Fu&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Black Tiger Kung Fu</a> (黑虎拳)</li>
<li><a title="Chin Na (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Chin_Na&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Chin Na</a> (擒拿)</li>
<li><a title="Choy Lay Fut (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Choy_Lay_Fut&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Choy Lay Fut</a> (蔡李佛)</li>
<li><a title="Chuo Jiao (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Chuo_Jiao&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Chuo Jiao</a> (戳腳)</li>
<li><a title="Do Pi Kung Fu (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Do_Pi_Kung_Fu&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Do Pi Kung Fu</a></li>
<li><a title="Yingzhaoquan" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Yingzhaoquan" target="_blank" rel="noopener">Yingzhaoquan</a> (鷹爪翻子拳)</li>
<li><a title="Emei Quan (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Emei_Quan&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Emei Quan</a> (峨嵋拳)</li>
<li><a title="Fanziquan" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fanziquan" target="_blank" rel="noopener">Fanziquan</a> (翻子拳)</li>
<li><a title="Hop Gar (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Hop_Gar&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Hop Gar</a></li>
<li><a title="Hung Gar" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hung_Gar" target="_blank" rel="noopener">Hung Gar</a> (洪家)</li>
<li><a title="Wing Chun" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wing_Chun" target="_blank" rel="noopener">Wing Chun</a></li>
<li><a title="Lohan Quan (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lohan_Quan&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Lohan Quan</a></li>
<li><a title="Mei hua quan" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mei_hua_quan" target="_blank" rel="noopener">Mei hua quan</a> (梅花拳)</li>
<li><a title="Houquan" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Houquan" target="_blank" rel="noopener">Houquan</a> (猴拳)</li>
<li><a title="My Jong Law Horn (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=My_Jong_Law_Horn&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">My Jong Law Horn</a> (迷蹤羅漢拳)</li>
<li><a title="Nanquan" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nanquan" target="_blank" rel="noopener">Nanquan</a> (南拳)</li>
<li><a title="Pak Mei (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Pak_Mei&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Pak Mei</a> (白眉拳)</li>
<li><a title="Wu Jia Quan Fa (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Wu_Jia_Quan_Fa&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Wu Jia Quan Fa</a></li>
<li><a title="San shou" href="http://it.wikipedia.org/wiki/San_shou" target="_blank" rel="noopener">San shou</a> (散手)</li>
<li><a title="Sanda" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sanda" target="_blank" rel="noopener">Sanda</a></li>
<li><a title="Shaolinquan" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Shaolinquan" target="_blank" rel="noopener">Shaolinquan</a> (少林拳)</li>
<li><a title="Shuai Chiao (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Shuai_Chiao&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Shuai Chiao</a> (摔跤 Shuaijiao)</li>
<li><a title="Shequan" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Shequan" target="_blank" rel="noopener">Shequan</a> (蛇拳)</li>
<li><a title="Tantui" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tantui" target="_blank" rel="noopener">Tantui</a> (彈腿/譚腿)</li>
<li><a title="Ta Fang Tao (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Ta_Fang_Tao&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Ta Fang Tao</a> (Da Feng Dao)</li>
<li><a title="Tang Lang Quan (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Tang_Lang_Quan&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Tang Lang Quan</a></li>
<li><a title="Tompei Quan (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Tompei_Quan&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Tompei Quan</a> (通背拳)</li>
<li><a title="Yau Kung Mun (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Yau_Kung_Mun&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Yau Kung Mun</a></li>
</ul>
</li>
</ul>
<h3><a title="Indonesia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Indonesia" target="_blank" rel="noopener">Indonesia</a></h3>
<ul>
<li><a title="Kuntao (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kuntao&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kuntao</a></li>
<li><a title="Silat" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Silat" target="_blank" rel="noopener">Silat</a></li>
<li><a title="Tarung Derajat (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Tarung_Derajat&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Tarung Derajat</a></li>
<li><a title="Harimao (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Harimao&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Harimao</a></li>
</ul>
<h3>Arti marziali indiane</h3>
<ul>
<li><a title="Gatka" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gatka" target="_blank" rel="noopener">Gatka</a></li>
<li><a title="Kalarippayattu" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kalarippayattu" target="_blank" rel="noopener">Kalarippayattu</a> = <a title="Kalari payattu (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kalari_payattu&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">kalaripayattu</a></li>
<li><a title="Nillaikalakki Silambam (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Nillaikalakki_Silambam&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Nillaikalakki Silambam</a></li>
<li><a title="Marma Adi (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Marma_Adi&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Marma Adi</a></li>
<li><a title="Mallak-rida (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Mallak-rida&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">mallak-rida</a></li>
<li><a title="Malla-yuddha (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Malla-yuddha&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">malla-yuddha</a></li>
<li><a title="Niyuddha-kride (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Niyuddha-kride&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">niyuddha-kride</a></li>
<li><a title="Vajra Mushti (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Vajra_Mushti&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Vajra Mushti</a></li>
</ul>
<h3><a title="Arti marziali giapponesi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Arti_marziali_giapponesi" target="_blank" rel="noopener">Arti marziali giapponesi</a> (日本武芸)</h3>
<p>(vedi anche <a title="Budo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Budo" target="_blank" rel="noopener">budo</a>, <a title="Koryu budo (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Koryu_budo&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">koryu budo</a> and <a title="Gendai budo (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Gendai_budo&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">gendai budo</a>)</p>
<ul>
<li><a title="Aikido" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aikido" target="_blank" rel="noopener">Aikido</a> (合気道)</li>
<li><a title="Aikijutsu" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aikijutsu" target="_blank" rel="noopener">Aikijutsu</a> (vedi <a title="Daito Ryu" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Daito_Ryu" target="_blank" rel="noopener">Daito Ryu</a>)</li>
<li><a title="Bōjutsu" href="http://it.wikipedia.org/wiki/B%C5%8Djutsu" target="_blank" rel="noopener">Bōjutsu</a> (棒術), praticata con l&#8217;ausilio di un bastone di legno (Bo) lungo circa 182 cm.</li>
<li><a title="Bujinkan" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bujinkan" target="_blank" rel="noopener">Bujinkan</a> (武神館)</li>
<li><a title="Iaido" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Iaido" target="_blank" rel="noopener">Iaido</a> (居合道、居合術 Iaijutsu)</li>
<li><a title="Ninjutsu" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ninjutsu" target="_blank" rel="noopener">Ninjutsu</a></li>
<li><a title="Jikishinkage ryu" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jikishinkage_ryu" target="_blank" rel="noopener">Jikishinkage ryu</a></li>
<li><a title="Jojutsu" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jojutsu" target="_blank" rel="noopener">Jojutsu</a> (杖術)</li>
<li><a title="Jodo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jodo" target="_blank" rel="noopener">Jodo</a></li>
<li><a title="Judo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Judo" target="_blank" rel="noopener">Jūdō</a> (柔道)</li>
<li><a title="Ju jitsu" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ju_jitsu" target="_blank" rel="noopener">Jujutsu</a> (柔術、 Jiujitsu, Jujitsu)</li>
<li><a title="Jutaijutsu" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jutaijutsu" target="_blank" rel="noopener">Jutaijutsu</a> (柔体術)</li>
<li><a title="Karate" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Karate" target="_blank" rel="noopener">Karate</a> (空手)
<ul>
<li>Daido Juku</li>
<li>Shotokan Karate</li>
<li>Shotokai Karate</li>
<li>Wado-ryu Karate: lo stile della pace</li>
<li>Shorin-ryu Karate</li>
<li>Shorei-ryu Karate</li>
<li>Goju-ryu Karate</li>
<li>Uechi-ryu Karate</li>
<li>Isshin-ryu Karate</li>
<li>Kyokushin-kai Karate</li>
<li>Kyokushin-kan Karate</li>
<li>Seido Karate</li>
<li>Shito-ryu Karate</li>
<li>Chito-ryu Karate</li>
<li>Fudokan Karate</li>
<li>Shuri-te (Tode di Okinawa)</li>
<li>Naha-te (Tode di Okinawa)</li>
<li>Tomari-te (Tode di Okinawa)</li>
</ul>
</li>
<li><a title="Kenpo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kenpo" target="_blank" rel="noopener">Kenpo</a> (拳法)</li>
<li><a title="Kendo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kendo" target="_blank" rel="noopener">Kendo</a> (剣道)</li>
<li><a title="Kenjutsu" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kenjutsu" target="_blank" rel="noopener">Kenjutsu</a> (剣術)</li>
<li><a title="Kick boxing" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kick_boxing" target="_blank" rel="noopener">Kick boxing</a></li>
<li><a title="Kyujutsu" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kyujutsu" target="_blank" rel="noopener">Kyujutsu</a></li>
<li><a title="Kyudo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kyudo" target="_blank" rel="noopener">Kyudo</a> (弓道)</li>
<li><a title="Kobudo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kobudo" target="_blank" rel="noopener">Kobudo</a> (古武道)</li>
<li><a title="Nanbudo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nanbudo" target="_blank" rel="noopener">Nanbudo</a> (南武道) (originariamente Sankukai Karate)</li>
<li><a title="Naginata-jutsu (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Naginata-jutsu&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Naginata-jutsu</a></li>
<li><a title="Naginata-do" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Naginata-do" target="_blank" rel="noopener">Naginata-do</a> (薙刀道)</li>
<li><a title="Ninjutsu" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ninjutsu" target="_blank" rel="noopener">Ninjutsu</a> (忍術)</li>
<li><a title="Ninpō" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ninp%C5%8D" target="_blank" rel="noopener">Ninpō</a> (忍法)</li>
<li><a title="Shinseikai (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Shinseikai&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Shinseikai</a></li>
<li><a title="Shintaido" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Shintaido" target="_blank" rel="noopener">Shintaido</a> (新体道)</li>
<li><a title="Shinwa-Taido (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Shinwa-Taido&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Shinwa-Taido</a></li>
<li><a title="Shorinji Kenpō" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Shorinji_Kenp%C5%8D" target="_blank" rel="noopener">Shorinji Kenpō</a> (少林寺拳法)</li>
<li><a title="Shooto" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Shooto" target="_blank" rel="noopener">Shooto</a> (修斗)</li>
<li><a title="Shoot boxing (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Shoot_boxing&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Shoot boxing</a> (シュートボクシング)</li>
<li><a title="Sōjutsu" href="http://it.wikipedia.org/wiki/S%C5%8Djutsu" target="_blank" rel="noopener">Sōjutsu</a> (o Yarijutsu)</li>
<li><a title="Sumo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sumo" target="_blank" rel="noopener">Sumo</a> (相撲)</li>
<li><a title="Taijutsu" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Taijutsu" target="_blank" rel="noopener">Taijutsu</a> (体術)</li>
<li><a title="Taido (arte marziale) (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Taido_%28arte_marziale%29&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Taido</a> (躰道)</li>
<li><a title="Taikiken (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Taikiken&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Taikiken</a> (太気拳)</li>
<li><a title="Tantojutsu" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tantojutsu" target="_blank" rel="noopener">Tantojutsu</a> (短刀術)</li>
<li><a title="Tegumi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tegumi" target="_blank" rel="noopener">Tegumi</a> (手組)</li>
<li><a title="Tennen Rishin Ryū" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tennen_Rishin_Ry%C5%AB" target="_blank" rel="noopener">Tennen Rishin Ryū</a> (天然理心流)</li>
<li><a title="Tessenjutsu" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tessenjutsu" target="_blank" rel="noopener">Tessenjutsu</a></li>
<li><a title="Yarijutsu" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Yarijutsu" target="_blank" rel="noopener">Yarijutsu</a></li>
<li><a title="Yoseikan budo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Yoseikan_budo" target="_blank" rel="noopener">Yoseikan budo</a></li>
<li><a title="Yoseikan Ryu" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Yoseikan_Ryu" target="_blank" rel="noopener">Yoseikan Ryu</a></li>
</ul>
<h5><a title="Okinawa" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Okinawa" target="_blank" rel="noopener">Okinawa</a></h5>
<ul>
<li><a title="Kobudo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kobudo" target="_blank" rel="noopener">Kobudo</a></li>
<li><a title="Okinawate (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Okinawate&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Okinawate</a> (karate okinawense)</li>
</ul>
<h3><a title="Arti marziali coreane" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Arti_marziali_coreane" target="_blank" rel="noopener">Arti marziali coreane</a> (韓國武術)</h3>
<ul>
<li><a title="Geomdo (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Geomdo&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Geomdo</a></li>
<li><a title="Bonguk-Geomdo (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Bonguk-Geomdo&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Bonguk-Geomdo</a></li>
<li><a title="Jundo Hapkido (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Jundo_Hapkido&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Jundo Hapkido</a></li>
<li><a title="Gjogsul (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Gjogsul&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Gjogsul</a></li>
<li><a title="Hapkido" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hapkido" target="_blank" rel="noopener">Hapkido</a> (合氣道)</li>
<li><a title="Haidong Gumdo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Haidong_Gumdo" target="_blank" rel="noopener">Haidong Gumdo</a> (海東劍道)</li>
<li><a title="Hoi Jeon Moo Sool (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Hoi_Jeon_Moo_Sool&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Hoi Jeon Moo Sool</a></li>
<li><a title="Hup Kwon Do (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Hup_Kwon_Do&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Hup Kwon Do</a></li>
<li><a title="Hwa Rang Do" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hwa_Rang_Do" target="_blank" rel="noopener">Hwa Rang Do</a> (花郎道)</li>
<li><a title="Kong Soo Do" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kong_Soo_Do" target="_blank" rel="noopener">Kong Soo Do</a></li>
<li><a title="Kuk Sool Won (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kuk_Sool_Won&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kuk Sool Won</a> (國術院)</li>
<li><a title="Kumdo (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kumdo&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kumdo</a> (劍道 Gumdo)</li>
<li><a title="Kwon Pup (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kwon_Pup&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kwon Pup</a> (拳法)</li>
<li><a title="Kyeoktooki (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kyeoktooki&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kyeoktooki</a></li>
<li><a title="Kyuki Do (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kyuki_Do&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kyuki Do</a></li>
<li><a title="Soo Bahk Do (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Soo_Bahk_Do&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Soo Bahk Do</a> (手搏道)</li>
<li><a title="Ssireum" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ssireum" target="_blank" rel="noopener">Ssireum</a> (씨름) &#8211; o lotta coreana</li>
<li><a title="Sul Sa Do (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sul_Sa_Do&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Sul Sa Do</a></li>
<li><a title="Taekyon (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Taekyon&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Taekyon</a> (택견)</li>
<li><a title="Tae Soo Do" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tae_Soo_Do" target="_blank" rel="noopener">Tae Soo Do</a></li>
<li><a title="Tae Kwon Do" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tae_Kwon_Do" target="_blank" rel="noopener">Tae Kwon Do</a> (跆拳道)</li>
<li><a title="Tangsudo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tangsudo" target="_blank" rel="noopener">Tangsudo</a> (唐手道)</li>
<li><a title="Tukong moosul (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Tukong_moosul&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Tukong moosul</a> (特攻武術)</li>
<li><a title="Yudo (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Yudo&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Yudo</a> (柔道)</li>
<li><a title="Yusul (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Yusul&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Yusul</a> (柔術)</li>
</ul>
<h3><a title="Mongolia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mongolia" target="_blank" rel="noopener">Mongolia</a></h3>
<ul>
<li>Buh o <a title="Lotta mongola (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lotta_mongola&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Lotta mongola</a></li>
</ul>
<h3><a title="Borneo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Borneo" target="_blank" rel="noopener">Borneo</a></h3>
<ul>
<li><a title="Silat" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Silat" target="_blank" rel="noopener">Silat</a></li>
</ul>
<h3><a title="Myanmar" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Myanmar" target="_blank" rel="noopener">Myanmar</a></h3>
<p>le arti marziali Burmese sono collettivamente chiamate <a title="Thaing (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Thaing&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">thaing</a></p>
<ul>
<li><a title="Bando (arte marziale) (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Bando_%28arte_marziale%29&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Bando</a></li>
<li><a title="Banshay (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Banshay&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Banshay</a></li>
<li><a title="Lethwei" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lethwei" target="_blank" rel="noopener">Lethwei</a></li>
<li><a title="Naban" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Naban" target="_blank" rel="noopener">Naban</a></li>
</ul>
<h3><a title="Cambogia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cambogia" target="_blank" rel="noopener">Cambogia</a></h3>
<ul>
<li><a title="Bokator" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bokator" target="_blank" rel="noopener">Bokator</a> o Khmer Boxing</li>
</ul>
<h3><a title="Laos" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Laos" target="_blank" rel="noopener">Laos</a></h3>
<ul>
<li><a title="Lao Boxing (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lao_Boxing&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Lao Boxing</a></li>
<li><a title="Ling Lom (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Ling_Lom&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Ling Lom</a></li>
</ul>
<h3><a title="Tibet" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tibet" target="_blank" rel="noopener">Tibet</a></h3>
<ul>
<li><a title="Sengueï Ngaro (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sengue%C3%AF_Ngaro&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Sengueï Ngaro</a></li>
<li><a title="Choy gar (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Choy_gar&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Choy gar</a></li>
<li><a title="Pak Hok Pai" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pak_Hok_Pai" target="_blank" rel="noopener">Pak Hok Pai</a></li>
</ul>
<h3><a title="Malesia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Malesia" target="_blank" rel="noopener">Malesia</a></h3>
<ul>
<li><a title="Silat" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Silat" target="_blank" rel="noopener">Silat</a></li>
</ul>
<h3><a title="Filippine" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Filippine" target="_blank" rel="noopener">Filippine</a></h3>
<p>Troppe per elencarle qui; controlla la <a title="Lista degli stili eskrima (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lista_degli_stili_eskrima&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">lista degli stili eskrima</a>. La maggior parte delle arti marziali native sono derivati dell&#8217;<a title="Eskrima" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eskrima" target="_blank" rel="noopener">Eskrima</a>. Le altre arti che sono state importate recentemente o anche create o che son qualcosa di diverso sono:</p>
<ul>
<li><a title="Escrima" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Escrima" target="_blank" rel="noopener">Arnis</a></li>
<li><a title="Buno" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Buno" target="_blank" rel="noopener">Buno</a></li>
<li><a title="Combat Judo (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Combat_Judo&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Combat Judo</a></li>
<li><a title="Dumog (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Dumog&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Dumog</a></li>
<li><a title="Estoca (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Estoca&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Estoca</a></li>
<li><a title="Estocado (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Estocado&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Estocado</a></li>
<li><a title="Gokusa (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Gokusa&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Gokusa</a></li>
<li><a title="Kali Sikaran (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kali_Sikaran&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kali Sikaran</a></li>
<li><a title="Kino mutai (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kino_mutai&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kino mutai</a></li>
<li><a title="Kombatan (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kombatan&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kombatan</a></li>
<li><a title="Kuntaw (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kuntaw&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kuntaw</a></li>
<li><a title="Kuntaw Silat (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kuntaw_Silat&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kuntaw Silat</a></li>
<li><a title="Panandata (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Panandata&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Panandata</a></li>
<li><a title="Pukulan (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Pukulan&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Pukulan</a></li>
<li><a title="Sagasa (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sagasa&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Sagasa</a></li>
<li><a title="Sikaran (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sikaran&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Sikaran</a></li>
<li><a title="Silat" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Silat" target="_blank" rel="noopener">Silat</a></li>
<li><a title="Suntukan (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Suntukan&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Suntukan</a></li>
</ul>
<h3><a title="Samoa Orientali" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Samoa_Orientali" target="_blank" rel="noopener">Samoa Orientali</a></h3>
<ul>
<li><a title="Limalama (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Limalama&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Limalama</a></li>
</ul>
<h3><a title="Singapore" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Singapore" target="_blank" rel="noopener">Singapore</a></h3>
<ul>
<li><a title="Anam Kombat (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Anam_Kombat&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Anam Kombat</a></li>
<li><a title="Rhee Tae-Kwon-Do (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Rhee_Tae-Kwon-Do&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Rhee Tae-Kwon-Do</a></li>
</ul>
<h3><a title="Sri Lanka" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sri_Lanka" target="_blank" rel="noopener">Sri Lanka</a></h3>
<ul>
<li><a title="Cheena di (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Cheena_di&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">China adi</a></li>
<li><a title="Angampora (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Angampora&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Angampora</a></li>
</ul>
<h3><a title="Taiwan" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Taiwan" target="_blank" rel="noopener">Taiwan</a></h3>
<ul>
<li><a title="Bujindo Jugempo (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Bujindo_Jugempo&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Bujindo Jugempo</a></li>
</ul>
<h3><a title="Thailandia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Thailandia" target="_blank" rel="noopener">Thailandia</a></h3>
<ul>
<li><a title="Krabi Krabong" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Krabi_Krabong" target="_blank" rel="noopener">Krabi Krabong</a></li>
<li><a title="Lerdrit (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lerdrit&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Lerdrit</a></li>
<li><a title="Muay Boran (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Muay_Boran&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Muay Boran</a></li>
<li><a title="Muay Thai" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Muay_Thai" target="_blank" rel="noopener">Muay Thai</a></li>
</ul>
<h3>Arti marziali <a title="Vietnam" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vietnam" target="_blank" rel="noopener">vietnamite</a></h3>
<ul>
<li><a title="Vovinam Viet Vo Dao" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vovinam_Viet_Vo_Dao" target="_blank" rel="noopener">Vovinam Viet Vo Dao</a></li>
<li><a title="Vo Co Truyen (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Vo_Co_Truyen&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Vo Co Truyen</a></li>
<li><a title="Vo Thuat (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Vo_Thuat&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Vo Thuat</a> (武秫)</li>
<li><a title="Viet Vo Dao" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Viet_Vo_Dao" target="_blank" rel="noopener">Viet Vo Dao</a>/ Viet Vu Dao/ Viêt-Võ-Dao (越武道)</li>
<li><a title="Viet boxing" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Viet_boxing" target="_blank" rel="noopener">Viet boxing</a> (o Vo Tu Do)</li>
<li><a title="Viet Tai Chi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Viet_Tai_Chi" target="_blank" rel="noopener">Viet Tai Chi</a></li>
<li><a title="Qwan Ki Do" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Qwan_Ki_Do" target="_blank" rel="noopener">Qwan Ki Do</a> (<a title="Quan Khi Dao" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Quan_Khi_Dao" target="_blank" rel="noopener">Quan Khi Dao</a>)</li>
<li><a title="Han Bai (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Han_Bai&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Han Bai</a></li>
<li><a title="Thanh Long (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Thanh_Long&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Thanh Long</a></li>
<li><a title="Tu-Thân (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Tu-Th%C3%A2n&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Tu-Thân</a></li>
<li><a title="Tran Minh Long (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Tran_Minh_Long&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Tran Minh Long</a></li>
<li><a title="Nguyen Trung Hoa (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Nguyen_Trung_Hoa&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Nguyen Trung Hoa</a></li>
<li><a title="Binh Dinh (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Binh_Dinh&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Binh Dinh</a> (<a title="Tay Son (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Tay_Son&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Tay Son</a>) (平定)</li>
<li><a title="Kim Ke (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kim_Ke&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kim Ke</a></li>
<li><a title="Cuong Nhu (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Cuong_Nhu&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Cuong Nhu</a></li>
<li><a title="Yong Chun (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Yong_Chun&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Yong Chun</a></li>
<li><a title="Wu Tao (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Wu_Tao&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Wu Tao</a></li>
</ul>
<h3><a title="Uzbekistan" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Uzbekistan" target="_blank" rel="noopener">Uzbekistan</a></h3>
<ul>
<li><a title="Kurash" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kurash" target="_blank" rel="noopener">Kurash</a></li>
</ul>
<h2><a title="Arti marziali europee" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Arti_marziali_europee" target="_blank" rel="noopener">Arti marziali europee</a></h2>
<ul>
<li><a title="Lotta greco-romana" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lotta_greco-romana" target="_blank" rel="noopener">Lotta greco-romana</a></li>
<li><a title="Pancrazio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pancrazio" target="_blank" rel="noopener">Pancrazio</a></li>
<li><a title="Scherma" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scherma" target="_blank" rel="noopener">Scherma sportiva</a></li>
<li><a title="Scherma storica" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scherma_storica" target="_blank" rel="noopener">Scherma storica</a></li>
<li><a title="Leonese (sport) (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Leonese_%28sport%29&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Leonese</a></li>
<li><a title="Wrestling amatoriale (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Wrestling_amatoriale&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Wrestling amatoriale</a></li>
</ul>
<h3><a title="Danimarca" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Danimarca" target="_blank" rel="noopener">Danimarca</a></h3>
<ul>
<li><a title="Four Range Fighting System (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Four_Range_Fighting_System&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Four Range Fighting System</a></li>
<li><a title="Selvforsvarsmaerket (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Selvforsvarsmaerket&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Selvforsvarsmaerket</a></li>
</ul>
<h3><a title="Finlandia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Finlandia" target="_blank" rel="noopener">Finlandia</a></h3>
<ul>
<li><a title="Kas-pin (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kas-pin&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kas-pin</a></li>
<li><a title="Mil Fight (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Mil_Fight&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Mil Fight</a></li>
<li><a title="Baltkast (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Baltkast&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Baltkast</a> o Lotta finlandese</li>
</ul>
<h3><a title="Francia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francia" target="_blank" rel="noopener">Francia</a></h3>
<ul>
<li><a title="Brancaille (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Brancaille&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Brancaille</a> e altri stili di &#8216;lutte&#8217;- vedia anche link esterno <a href="http://www.fltp.fr.st/" rel="nofollow noopener" target="_blank">[1]</a> <a href="http://dicomartial.ibelgique.com/france.html" rel="nofollow noopener" target="_blank">Brancaille e altre arti marziali francesi</a></li>
<li><a title="Lutta corsa (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lutta_corsa&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Lutta corsa</a></li>
<li><a title="Lutte Parisienne (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lutte_Parisienne&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Lutte Parisienne</a></li>
<li><a title="Savate" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Savate" target="_blank" rel="noopener">Savate</a> o Boxe francese</li>
<li><a title="Savate-Danse du Rue (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Savate-Danse_du_Rue&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Savate-Danse du Rue</a></li>
<li><a title="Gouren (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Gouren&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Gouren</a></li>
<li><a title="Gure" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gure" target="_blank" rel="noopener">Gure</a> o Lotta bretone</li>
<li><a title="Scherma tradizionale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scherma_tradizionale" target="_blank" rel="noopener">Scherma Tradizionale Francese</a></li>
</ul>
<h3><a title="Germania" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Germania" target="_blank" rel="noopener">Germania</a></h3>
<ul>
<li><a title="Anti Terror Kampf (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Anti_Terror_Kampf&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Anti Terror Kampf</a></li>
<li><a title="Gojutedo (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Gojutedo&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Gojutedo</a></li>
<li><a title="IFCM (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=IFCM&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Individual Fighting Concepts Mallepree</a></li>
<li><a title="Kampfringen (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kampfringen&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kampfringen</a></li>
<li><a title="Kenjukate (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kenjukate&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kenjukate</a></li>
<li><a title="MilNaKaDo (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=MilNaKaDo&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">MilNaKaDo</a></li>
<li><a title="Nindokai" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nindokai" target="_blank" rel="noopener">Nindokai</a></li>
<li><a title="Stockfechten (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Stockfechten&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Stockfechten</a></li>
<li><a title="Taijutsu Goju Ryu (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Taijutsu_Goju_Ryu&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Taijutsu Goju Ryu</a></li>
<li><a title="Taijutsu Kobu Ryu (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Taijutsu_Kobu_Ryu&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Taijutsu Kobu Ryu</a></li>
<li><a title="JuJutsu tedesco (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=JuJutsu_tedesco&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">JuJutsu tedesco</a></li>
<li><a title="Scherma tradizionale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scherma_tradizionale" target="_blank" rel="noopener">Scherma Tradizionale Tedesca</a></li>
</ul>
<h3><a title="Grecia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Grecia" target="_blank" rel="noopener">Grecia</a></h3>
<ul>
<li><a title="Pancrazio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pancrazio" target="_blank" rel="noopener">Pancrazio</a> (combattimento totale)</li>
<li><a title="Pygmachia (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Pygmachia&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Pygmachia</a> (pugilato)</li>
<li><a title="Orthepale (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Orthepale&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Orthepale</a> (lotta)</li>
</ul>
<h3><a title="Gran Bretagna" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gran_Bretagna" target="_blank" rel="noopener">Gran Bretagna</a></h3>
<ul>
<li><a title="Cornish wrestling (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Cornish_wrestling&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Cornish wrestling</a></li>
<li><a title="Cumberland wrestling (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Cumberland_wrestling&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Cumberland wrestling</a></li>
<li><a title="Kosho (Il prigioniero) (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kosho_%28Il_prigioniero%29&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kosho</a> (fictional)</li>
<li><a title="Llap-goch (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Llap-goch&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Llap-goch</a> (a parody)</li>
<li><a title="Lutte Breton (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lutte_Breton&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Lutte Breton</a></li>
<li><a title="Purring (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Purring&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Purring</a></li>
<li><a title="Ryoute (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Ryoute&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Ryoute</a></li>
<li><a title="Spirit combat (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Spirit_combat&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Spirit combat</a> (derivato dell&#8217;inglese Aiki-Jutsu)</li>
<li><a title="Westmoreland wrestling (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Westmoreland_wrestling&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Westmoreland wrestling</a></li>
<li><a title="Lancashire wrestling (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lancashire_wrestling&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Lancashire wrestling</a></li>
<li><a title="Bartitsu" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bartitsu" target="_blank" rel="noopener">Bartitsu</a></li>
<li><a title="Scherma tradizionale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scherma_tradizionale" target="_blank" rel="noopener">scherma tradizionale inglese</a></li>
</ul>
<h3><a title="Irlanda" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Irlanda" target="_blank" rel="noopener">Irlanda</a></h3>
<ul>
<li><a title="Bata (sport) (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Bata_%28sport%29&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Bata</a></li>
<li><a title="Collar and Elbow (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Collar_and_Elbow&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Collar and Elbow</a></li>
</ul>
<h3><a title="Islanda" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Islanda" target="_blank" rel="noopener">Islanda</a></h3>
<ul>
<li><a title="Glima" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Glima" target="_blank" rel="noopener">Glima</a> o lotta islandese</li>
</ul>
<h3><a title="Italia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Italia" target="_blank" rel="noopener">Italia</a></h3>
<ul>
<li><a title="Kenjitsu Hasakido Shuhari (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kenjitsu_Hasakido_Shuhari&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kenjitsu Hasakido Shuhari</a></li>
<li><a title="Newfight" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Newfight" target="_blank" rel="noopener">Newfight</a></li>
<li><a title="Scherma tradizionale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scherma_tradizionale" target="_blank" rel="noopener">Scherma tradizionale italiana</a></li>
<li><a title="Pugilato" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pugilato#Dall.27antichit.C3.A0_al_XVIII_secolo" target="_blank" rel="noopener">Pugilatus caestis</a></li>
<li><a title="Kick jitsu" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kick_jitsu" target="_blank" rel="noopener">Kick jitsu</a></li>
<li><a title="Gladiatori" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gladiatori" target="_blank" rel="noopener">Lotta gladiatoria</a> (nell&#8217;antichità romana, vedi anche <a title="Elenco delle categorie di gladiatori romani" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elenco_delle_categorie_di_gladiatori_romani" target="_blank" rel="noopener">elenco delle categorie di gladiatori romani</a>)</li>
<li><a title="Istrumpa" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Istrumpa" target="_blank" rel="noopener">Lotta campidanese</a></li>
<li><a title="Lotta" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lotta#La_lotta_nell.27antichit.C3.A0" target="_blank" rel="noopener">Luctatio</a>
<ul>
<li><a title="Lotta" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lotta#La_lotta_nell.27antichit.C3.A0" target="_blank" rel="noopener">Lucta erecta</a>(in piedi)</li>
<li><a title="Lotta" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lotta#La_lotta_nell.27antichit.C3.A0" target="_blank" rel="noopener">Lucta volutatoria</a> (a terra)</li>
</ul>
</li>
<li><a title="T&#039;Ien Shu (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=T%27Ien_Shu&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">T&#8217;Ien Shu</a></li>
<li><a title="Sa strumpa" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sa_strumpa" target="_blank" rel="noopener">Sa strumpa</a></li>
<li><a title="Kombo (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kombo&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kombo</a></li>
<li><a title="Scherma col bastone" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scherma_col_bastone" target="_blank" rel="noopener">Scherma col bastone da passeggio italiano o canna italiana</a></li>
<li><a title="Bastone" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bastone#Arti_marziali_di_bastone_italiane" target="_blank" rel="noopener">arti marziali di bastone italiane</a></li>
<li><a title="Gambetto genovese (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Gambetto_genovese&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Gambetto genovese</a> (forma di lotta)</li>
<li><a title="Coltello" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Coltello#Arti_Marziali_Italiane_con_il_coltello" target="_blank" rel="noopener">Tecniche italiane di coltello</a></li>
<li><strong>Daoshi Bushido (Holistic MMA as Human Potential Research).</strong> A Discipline focusing on the merge of Mental Training and Fighting Skills, developed by Master Daniele Trevisani. It divides into internal techniques (Personal Energy) based on slow movements, and external approaches based on fighting drills from 15 different combat styles. The aim is that of preparing athletes on their full Human Factor Spectrum, or bringing new approaches to the training of Special Forces, Safety and Security, Risk Management, and also in Mental Training for managers, leaders and Team Commanders, in increasing mental skills during difficult operations.</li>
<li><strong>Nova Scrimia. </strong>In Italy, UK, USA and Mexico, one of the main organization teaching Italian Martial Arts from the documented period that goes from the XV century to the XX century is Nova Scrimia. Nova Scrimia promotes the teaching of the Italian School of Fencing and Swordmanship, starting as described by Master <a title="Fiore dei Liberi" href="https://en.wikipedia.org/wiki/Fiore_dei_Liberi" target="_blank" rel="noopener">Fiore dei Liberi</a> in his 1410 treatise <a title="Flos Duellatorum" href="https://en.wikipedia.org/wiki/Flos_Duellatorum" target="_blank" rel="noopener">Flos Duellatorum</a> in Armis et sine Armis, also known as &#8220;Fior di Battaglia&#8221; (The flower of Battle), and followed by either the rich and uninterrupted literature of Italian fencing, and by the direct teachings and lineage of the Italian fencing Masters of dueling, self defense and sport combat fencing methods and schools (swords, sticks, daggers/knives, unarmed). The curriculum is divided into modern methods and historical schools, both are studied and practiced for contemporary applications and current use in competitive fighting, dueling and defense. The methods include the use of medieval and renaissance swords, one and half hand sword (spada una mano e mezzo), side sword (spada da lato), the rapier (la striscia), the duelling sabre (spada e sciabola da duello o da terreno), venetian and bolognese dagger styles, short range fencing, different staff and stick fighting methods, Venetian Cornoler stick fighting and hand-to-hand combat (based on grappling and striking methods, ancient boxing and wrestling methods and free hand fencing). All these fencing methods are always characterized to be a &#8220;scherma accompagnata&#8221;, meaning a kind of fencing that always actively uses both hands, with or without a weapon (sword and dagger, two swords, sword and buckler, sword and cape, dagger and cape, two sticks, two daggers, etc.) and in any case it always makes use of the unarmed hand in an active fencing strategy, as if it is a second weapon, a typical characteristic of the Italian school of fencing. All methods, united by the same framework of the art and science of fencing, are practiced for combat and for self defense. Nova Scrimia is a research group that started unofficially in 1990 and was founded officially in 1999 in Italy. The founder group (or brotherhood) was enriched over time by experts, professionals and passionate people with different expertise: academic, scientific or historical background and curricula; people who brought and contributed with different Italian fencing traditions, people with solid different martial art curricula. Nova Scrimia Research Group is a collective and collegial work developed to preserve, protect, promote and actualize the Italian Martial Art tradition. Nova Scrimia Italian Martial Art school is based on: preserving the specific fencing principles (like geometry, anatomy and physics); following the science of fencing evolved in Italy and the efficacy of the Art collected and transmitted by the teaching over centuries of experience in duels and battles; maintaining the specific Italian attitude and culture of the dueling and of the fighting that characterize the Art; and finally adapting, at the same time, to the needs, knowledge, culture and technology of the present time.</li>
</ul>
<h3><a title="Norvegia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Norvegia" target="_blank" rel="noopener">Norvegia</a></h3>
<ul>
<li><a title="Stav" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stav" target="_blank" rel="noopener">Stav</a></li>
</ul>
<h3><a title="Olanda" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Olanda" target="_blank" rel="noopener">Olanda</a></h3>
<ul>
<li><a title="Amsterdams Vechten (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Amsterdams_Vechten&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Amsterdams Vechten</a></li>
<li><a title="Esgrima olandese (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Esgrima_olandese&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Esgrima olandese</a></li>
<li><a title="Kickboxing olandese (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kickboxing_olandese&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kickboxing olandese</a></li>
</ul>
<h3><a title="Portogallo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Portogallo" target="_blank" rel="noopener">Portogallo</a></h3>
<ul>
<li><a title="Jogo do Pau (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Jogo_do_Pau&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Jogo do Pau</a></li>
<li><a title="Pombo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pombo" target="_blank" rel="noopener">Pombo</a></li>
</ul>
<h3><a title="Polonia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Polonia" target="_blank" rel="noopener">Polonia</a></h3>
<ul>
<li><a title="Combat 56" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Combat_56" target="_blank" rel="noopener">Combat 56</a></li>
<li><a title="Signum Polonicum" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Signum_Polonicum" target="_blank" rel="noopener">Signum Polonicum</a></li>
<li><a title="BAS-3 (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=BAS-3&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">BAS-3</a></li>
</ul>
<h3><a title="Russia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Russia" target="_blank" rel="noopener">Russia</a></h3>
<ul>
<li><a title="Armeiskii rukopashnyi boi (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Armeiskii_rukopashnyi_boi&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Armeiskii rukopashnyi boi</a></li>
<li><a title="Boevoi Gopak (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Boevoi_Gopak&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Boevoi Gopak</a></li>
<li><a title="Buza" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Buza" target="_blank" rel="noopener">Buza</a></li>
<li><a title="Kolo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kolo" target="_blank" rel="noopener">Kolo</a></li>
<li><a title="Kulachnoi Boya (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kulachnoi_Boya&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kulachnoi Boya</a></li>
<li><a title="ROSS" href="http://it.wikipedia.org/wiki/ROSS" target="_blank" rel="noopener">ROSS</a></li>
<li><a title="Rukopaschnij Boj (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Rukopaschnij_Boj&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Rukopaschnij Boj</a></li>
<li><a title="Russky Stil (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Russky_Stil&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Russky Stil</a></li>
<li><a title="Boxe russa (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Boxe_russa&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Boxe russa</a></li>
<li><a title="Sambo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sambo" target="_blank" rel="noopener">Sambo</a> (Sombo, Cambo, Combo)</li>
<li><a title="Samoz (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Samoz&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Samoz</a></li>
<li><a title="Skobar (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Skobar&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Skobar</a></li>
<li><a title="Slada (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Slada&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Slada</a></li>
<li><a title="Slawjano-Goritzkaja Borba (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Slawjano-Goritzkaja_Borba&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Slawjano-Goritzkaja Borba</a></li>
<li><a title="Systema" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Systema" target="_blank" rel="noopener">Systema</a></li>
<li><a title="UNIBOS (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=UNIBOS&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">UNIBOS</a></li>
<li><a title="Velesova Borba (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Velesova_Borba&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Velesova Borba</a></li>
<li><a title="Vyhlyst (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Vyhlyst&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Vyhlyst</a></li>
<li><a title="Wjun (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Wjun&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Wjun</a></li>
</ul>
<h3><a title="Scozia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scozia" target="_blank" rel="noopener">Scozia</a></h3>
<ul>
<li><a title="Greenoch (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Greenoch&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Greenoch</a></li>
<li><a title="Scottish Backhold" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scottish_Backhold" target="_blank" rel="noopener">Scottish Backhold</a></li>
</ul>
<h3><a title="Serbia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Serbia" target="_blank" rel="noopener">Serbia</a></h3>
<ul>
<li>Aikido reale</li>
<li><a title="Fudokan-Šotokan (WTFSKF) (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Fudokan-%C5%A0otokan_%28WTFSKF%29&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Fudokan-Šotokan (WTFSKF)</a></li>
<li><a title="Svebor" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Svebor" target="_blank" rel="noopener">Svebor</a> (Society of Serbian Knightly Fighting)</li>
</ul>
<h3><a title="Spagna" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Spagna" target="_blank" rel="noopener">Spagna</a></h3>
<ul>
<li><a title="Lucha leonesa (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lucha_leonesa&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Lucha leonesa</a></li>
<li><a title="Palo canario (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Palo_canario&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Palo canario</a></li>
<li><a title="Lucha canaria" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lucha_canaria" target="_blank" rel="noopener">Lucha canaria</a></li>
<li><a title="Savate" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Savate" target="_blank" rel="noopener">Zipota</a></li>
<li><a title="Trisistema (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Trisistema&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Trisistema</a></li>
<li><a title="Pelea gitana (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Pelea_gitana&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Pelea gitana</a></li>
<li><a title="Esgrima española (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Esgrima_espa%C3%B1ola&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Esgrima española</a></li>
<li><a title="Scherma tradizionale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scherma_tradizionale" target="_blank" rel="noopener">Verdadera Destreza</a></li>
</ul>
<h3><a title="Svezia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Svezia" target="_blank" rel="noopener">Svezia</a></h3>
<ul>
<li><a title="Byxhast-Balgtag (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Byxhast-Balgtag&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Byxhast-Balgtag</a> o lotta svedese</li>
</ul>
<h3><a title="Svizzera" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Svizzera" target="_blank" rel="noopener">Svizzera</a></h3>
<ul>
<li><a title="Schwingen" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Schwingen" target="_blank" rel="noopener">Schwingen</a> o osenlupf o lotta svizzera</li>
<li><a title="Rangein (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Rangein&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Rangein</a> o lotta tirolese</li>
</ul>
<h3><a title="Ungheria" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ungheria" target="_blank" rel="noopener">Ungheria</a></h3>
<ul>
<li><a title="Esgrima magiara (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Esgrima_magiara&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Esgrima magiara</a></li>
</ul>
<h2>Arti marziali <a title="Medio Oriente" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Medio_Oriente" target="_blank" rel="noopener">mediorientali</a></h2>
<h3><a title="Iran" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Iran" target="_blank" rel="noopener">Iran</a></h3>
<ul>
<li><a title="Kung Fu Toa (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kung_Fu_Toa&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kung Fu Toa</a></li>
<li><a title="Razm Avar (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Razm_Avar&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Razm Avar</a></li>
<li><a title="Koshti Pahlevanee (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Koshti_Pahlevanee&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Koshti Pahlevanee</a></li>
<li><a title="Koshti Azad (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Koshti_Azad&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Koshti Azad</a></li>
<li><a title="Tua system (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Tua_system&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Tua system</a></li>
<li>Sistema <a title="Zur Khuneh (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Zur_Khuneh&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Zur Khuneh</a></li>
</ul>
<h3><a title="Israele" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Israele" target="_blank" rel="noopener">Israele</a></h3>
<ul>
<li>Sistema <a title="Haganah" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Haganah" target="_blank" rel="noopener">Haganah</a></li>
<li><a title="Krav Maga" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Krav_Maga" target="_blank" rel="noopener">Krav Maga</a></li>
<li><a title="Kapap" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kapap" target="_blank" rel="noopener">Kapap Lotar</a></li>
<li><a title="Kapap Krav Operational (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kapap_Krav_Operational&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kapap Krav Operational</a></li>
</ul>
<h3><a title="Turchia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Turchia" target="_blank" rel="noopener">Turchia</a></h3>
<ul>
<li><a title="Yağlı güreş" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ya%C4%9Fl%C4%B1_g%C3%BCre%C5%9F" target="_blank" rel="noopener">Yağlı güreş</a></li>
<li><a title="Lotta turca (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lotta_turca&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Lotta turca</a> o <a title="Lotta anatolica (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lotta_anatolica&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Lotta anatolica</a></li>
</ul>
<h2>Arti marziali sudamericane</h2>
<h3><a title="Argentina" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Argentina" target="_blank" rel="noopener">Argentina</a></h3>
<ul>
<li><a title="Esgrima criolla (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Esgrima_criolla&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Esgrima criolla</a></li>
<li><a title="Juego de cañas (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Juego_de_ca%C3%B1as&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Juego de cañas</a></li>
<li><a title="Ryong Do (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Ryong_Do&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Ryong Do</a></li>
<li><a title="Boxeo marcial argentino (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Boxeo_marcial_argentino&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Boxeo marcial argentino</a></li>
<li><a title="Shangai kid (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Shangai_kid&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Shangai kid</a></li>
</ul>
<h3><a title="Bolivia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bolivia" target="_blank" rel="noopener">Bolivia</a></h3>
<ul>
<li><a title="Tinku" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tinku" target="_blank" rel="noopener">Tinku</a></li>
<li><a title="Lucha de cholitas (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lucha_de_cholitas&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Lucha de cholitas</a></li>
</ul>
<h3><a title="Brasile" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Brasile" target="_blank" rel="noopener">Brasile</a></h3>
<ul>
<li><a title="Capoeira" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Capoeira" target="_blank" rel="noopener">Capoeira</a></li>
<li><a title="Valetudo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Valetudo" target="_blank" rel="noopener">Valetudo</a></li>
<li><a title="Ju jitsu brasiliano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ju_jitsu_brasiliano" target="_blank" rel="noopener">Ju jitsu brasiliano</a></li>
<li><a title="Luta livre" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luta_livre" target="_blank" rel="noopener">Luta livre</a></li>
<li><a title="Kombato" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kombato" target="_blank" rel="noopener">Kombato</a> (Arte marziale militare brasiliana)</li>
</ul>
<h3><a title="Cile" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cile" target="_blank" rel="noopener">Cile</a></h3>
<ul>
<li><a title="Kollellaullin (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kollellaullin&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kollellaullin</a></li>
<li><a title="Kechu rëpü (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kechu_r%C3%ABp%C3%BC&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">kechu rëpü</a></li>
<li><a title="16 cortes (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=16_cortes&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">16 cortes</a></li>
<li><a title="Cai-ten (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Cai-ten&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Cai-ten</a></li>
<li><a title="Esgrima corvo (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Esgrima_corvo&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Esgrima corvo</a></li>
<li><a title="Sung-thru (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sung-thru&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Sung-thru</a></li>
</ul>
<h3><a title="Colombia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Colombia" target="_blank" rel="noopener">Colombia</a></h3>
<ul>
<li><a title="Grima" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Grima" target="_blank" rel="noopener">Grima</a></li>
</ul>
<h3><a title="Ecuador" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ecuador" target="_blank" rel="noopener">Ecuador</a></h3>
<ul>
<li><a title="Jutekwon (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Jutekwon&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Jutekwon</a></li>
</ul>
<h3><a title="Perù" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Per%C3%B9" target="_blank" rel="noopener">Perù</a></h3>
<ul>
<li><a title="Lu-Ju-Tai (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lu-Ju-Tai&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Lu-Ju-Tai</a></li>
</ul>
<h3><a title="Venezuela" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Venezuela" target="_blank" rel="noopener">Venezuela</a></h3>
<ul>
<li><a title="Garrote tocuyano (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Garrote_tocuyano&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Garrote tocuyano</a></li>
<li><a title="Hiramatsu Kai (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Hiramatsu_Kai&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Hiramatsu Kai</a></li>
<li><a title="Sanjal Uiam (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sanjal_Uiam&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Sanjal Uiam</a></li>
<li><a title="Karate libre (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Karate_libre&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Karate libre</a></li>
</ul>
<h2><a title="Arti marziali nordamericane (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Arti_marziali_nordamericane&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Arti marziali nordamericane</a></h2>
<h3><a title="Canada" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Canada" target="_blank" rel="noopener">Canada</a></h3>
<ul>
<li><a title="Okichitaw" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Okichitaw" target="_blank" rel="noopener">Oki-Chi-Taw</a></li>
<li><a title="Yeshua-Do (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Yeshua-Do&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Yeshua-Do</a></li>
</ul>
<h3><a title="Stati Uniti d&#039;America" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti_d%27America" target="_blank" rel="noopener">U.S.A.</a></h3>
<ul>
<li><a title="10th planet jiu-jitsu (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=10th_planet_jiu-jitsu&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">10th planet jiu-jitsu</a></li>
<li><a title="American Kempo (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=American_Kempo&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">American Kempo</a> o Kempo Karate</li>
<li><a title="Amok (arte marziale) (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Amok_%28arte_marziale%29&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Amok</a></li>
<li><a title="Catch As Catch Can Wrestling (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Catch_As_Catch_Can_Wrestling&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Catch As Catch Can Wrestling</a></li>
<li><a title="Chun Kuk Do" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chun_Kuk_Do" target="_blank" rel="noopener">Chun Kuk Do</a></li>
<li><a title="Combat Submission Wrestling (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Combat_Submission_Wrestling&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Combat Submission Wrestling</a></li>
<li><a title="Combat Hapkido" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Combat_Hapkido" target="_blank" rel="noopener">Combat Hapkido</a></li>
<li><a title="Grappling" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Grappling" target="_blank" rel="noopener">Grappling</a></li>
<li><a title="Hurricane Combat Arts (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Hurricane_Combat_Arts&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Hurricane Combat Arts</a> (Frank Monsalve&#8217;s Hurricane, Hurricane)</li>
<li><a title="Jeet Kune Do" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jeet_Kune_Do" target="_blank" rel="noopener">Jeet Kune Do</a> (Jeet Kuen Do, JKD, Jun Fan Gung Fu)</li>
<li><a title="Inoue grappling (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Inoue_grappling&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Inoue grappling</a></li>
<li><a title="Jim Wagner Reality-Based Personal Protection (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Jim_Wagner_Reality-Based_Personal_Protection&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Jim Wagner Reality-Based Personal Protection</a></li>
<li><a title="Kajukenbo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kajukenbo" target="_blank" rel="noopener">Kajukenbo</a></li>
<li><a title="Kickboxing" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kickboxing" target="_blank" rel="noopener">Kickboxing</a></li>
<li><a title="Marine Corps LINE Combat System (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Marine_Corps_LINE_Combat_System&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Marine Corps LINE Combat System</a> sistema di combattimento del corpo dei marines</li>
<li><a title="Miletich Fighting Systems (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Miletich_Fighting_Systems&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Miletich Fighting Systems</a></li>
<li>Stili di combattimento dei nativi americani</li>
<li><a title="PraMek (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=PraMek&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">PraMek</a></li>
<li>Pro-Wrestling</li>
<li><a title="Paul Vunak" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paul_Vunak" target="_blank" rel="noopener">Progressive Fighting System</a></li>
<li><a title="Ryukyu Kempo (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Ryukyu_Kempo&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Ryukyu Kempo</a></li>
<li><a title="Red Warrior (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Red_Warrior&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Red Warrior</a> o Tushka-homa</li>
<li><a title="Savate and Muay Thai Crosstraining (STX) (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Savate_and_Muay_Thai_Crosstraining_%28STX%29&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Savate and Muay Thai Crosstraining (STX)</a></li>
<li><a title="S.C.A.R.S. (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=S.C.A.R.S.&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">S.C.A.R.S.</a></li>
<li><a title="Taiho-Jitsu (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Taiho-Jitsu&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Taiho-Jitsu</a> americano</li>
<li><a title="To-shin do (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=To-shin_do&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">To-shin do</a></li>
<li><a title="World War Two Combatives (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=World_War_Two_Combatives&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">World War Two Combatives</a>
<ul>
<li><a title="Defendo (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Defendo&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Defendo</a> (Combato, Underwood Systems)</li>
<li><a title="Defendu (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Defendu&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Defendu</a> (Close Quarters Combat System, Gutter Fighting, Fairbairn System)</li>
</ul>
</li>
<li><a title="Savate" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Savate" target="_blank" rel="noopener">Zipota</a></li>
</ul>
<h4><a title="Hawaii" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hawaii" target="_blank" rel="noopener">Hawaii</a></h4>
<ul>
<li><a title="Hawaiian Lua (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Hawaiian_Lua&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Hawaiian Lua</a></li>
<li><a title="Kajukenbo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kajukenbo" target="_blank" rel="noopener">Kajukenbo</a></li>
</ul>
<h3><a title="Messico" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Messico" target="_blank" rel="noopener">Messico</a></h3>
<ul>
<li><a title="Yaomachtia (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Yaomachtia&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Yaomachtia</a></li>
<li><a title="Xilam (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Xilam&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Xilam</a></li>
<li><a title="Esgrima Colonial (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Esgrima_Colonial&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Esgrima Colonial</a></li>
<li><a title="Lucha tarahumara (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lucha_tarahumara&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Lucha tarahumara</a></li>
<li><a title="Chupa porrazo (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Chupa_porrazo&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Chupa porrazo</a></li>
<li><a title="Taekworkuot (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Taekworkuot&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Taekworkuot</a></li>
<li><a title="Lucha de piernas mexicana (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lucha_de_piernas_mexicana&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Lucha de piernas mexicana</a></li>
</ul>
<h3><a title="Costa Rica" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Costa_Rica" target="_blank" rel="noopener">Costa Rica</a></h3>
<ul>
<li><a title="Retsuken Ryu (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Retsuken_Ryu&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Retsuken Ryu</a></li>
</ul>
<h3><a title="Cuba" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cuba" target="_blank" rel="noopener">Cuba</a></h3>
<ul>
<li><a title="Machete cubano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Machete_cubano" target="_blank" rel="noopener">Machete cubano</a></li>
<li><a title="Lucha del tolete (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lucha_del_tolete&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Lucha del tolete</a></li>
<li><a title="Mani(Danza de combate) (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Mani%28Danza_de_combate%29&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Mani</a></li>
<li><a title="Kaisendo (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kaisendo&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kaisendo</a></li>
<li><a title="Kansen Ryu (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kansen_Ryu&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kansen Ryu</a></li>
<li><a title="ShinKaiDo Ryu (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=ShinKaiDo_Ryu&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">ShinKaiDo Ryu</a></li>
<li><a title="Kenpo cubano (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kenpo_cubano&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kenpo cubano</a></li>
</ul>
<h3><a title="Haiti" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Haiti" target="_blank" rel="noopener">Haiti</a></h3>
<ul>
<li><a title="Machete haitiano (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Machete_haitiano&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Machete haitiano</a></li>
</ul>
<h3><a title="Porto Rico" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Porto_Rico" target="_blank" rel="noopener">Porto Rico</a></h3>
<ul>
<li><a title="Kyo dai Ryu (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kyo_dai_Ryu&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kyo dai Ryu</a></li>
<li><a title="Jiuwaithai (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Jiuwaithai&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Jiuwaithai</a></li>
<li><a title="Jedan-Ryu Jujitsu (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Jedan-Ryu_Jujitsu&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Jedan-Ryu Jujitsu</a></li>
</ul>
<h2>Altre arti marziali</h2>
<ul>
<li><a title="Chi Ling Pai Gung Fu (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Chi_Ling_Pai_Gung_Fu&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Chi Ling Pai Gung Fu</a></li>
<li><a title="C&#039;hi Kung Tit-Po-San (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=C%27hi_Kung_Tit-Po-San&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">C&#8217;hi Kung Tit-Po-San</a></li>
<li><a title="Grappling" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Grappling" target="_blank" rel="noopener">Grappling</a></li>
<li><a title="Nanbudo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nanbudo" target="_blank" rel="noopener">Nanbudo</a></li>
<li><a title="Sanshinkai Karate (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sanshinkai_Karate&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Sanshinkai Karate</a></li>
<li><a title="Taekido (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Taekido&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Taekido</a></li>
<li><a title="Taiho-Jitsu (la pagina non esiste)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Taiho-Jitsu&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Taiho-Jitsu</a></li>
</ul>
<h1>Arti Marziali: Approfondimento Culturale</h1>
<p>Con <b>arte marziale</b> si intende un insieme di pratiche fisiche, mentali e spirituali legate al combattimento. Originariamente utilizzate per aumentare le possibilità di vittoria del guerriero in battaglia, oggi sono una forma di percorso di miglioramento individuale e di attività fisica completa oltre che difesa personale.</p>
<p>Il termine è entrato nell&#8217;uso comune agli inizi degli <a title="Anni 1960" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Anni_1960" target="_blank" rel="noopener">anni sessanta</a> quando vennero introdotte in occidente le arti marziali orientali e talvolta viene associata solo a queste ed in particolare alle <a title="Arti marziali cinesi" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arti_marziali_cinesi" target="_blank" rel="noopener">arti marziali cinesi</a>, <a title="Arti marziali giapponesi" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arti_marziali_giapponesi" target="_blank" rel="noopener">giapponesi</a> e <a title="Arti marziali coreane" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arti_marziali_coreane" target="_blank" rel="noopener">coreane</a>. In realtà già dal 1500 i sistemi di combattimento in <a title="Europa" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Europa" target="_blank" rel="noopener">Europa</a> venivano definiti in questo modo, un manuale inglese di <a title="Scherma" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Scherma" target="_blank" rel="noopener">scherma</a> del 1639 in particolare lo utilizzava riferendosi specificatamente alla &#8220;scienza e arte&#8221; del duello di spade, facendolo derivare dal latino poiché &#8220;arte marziale&#8221; significa letteralmente &#8220;arte di <a title="Marte (divinità)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Marte_(divinit%C3%A0)" target="_blank" rel="noopener">Marte</a>&#8220;, il dio romano della guerra.<sup id="cite_ref-1" class="reference"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_marziale#cite_note-1" target="_blank" rel="noopener">[1]</a></sup></p>
<p>Oggi, le arti marziali vengono studiate per varie ragioni: ottenere abilità di combattimento, <a title="Autodifesa" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Autodifesa" target="_blank" rel="noopener">autodifesa</a>, <a title="Sport" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sport" target="_blank" rel="noopener">sport</a>, salute fisica e forma di <a title="Ginnastica" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ginnastica" target="_blank" rel="noopener">ginnastica</a>, <a class="new" title="Autocontrollo (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Autocontrollo&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">autocontrollo</a>, <a title="Meditazione" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Meditazione" target="_blank" rel="noopener">meditazione</a>, responsabilizzazione sull&#8217;uso della forza, acquisire confidenza col proprio corpo, sicurezza nelle proprie capacità e consapevolezza dei propri limiti. A questo scopo in Giappone e in Cina, si pratica il <a title="Taiso" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Taiso" target="_blank" rel="noopener">taiso</a> un particolare tipo di allenamento associato alla preparazione atletica di chi pratica arti marziali. Alcune arti marziali sono considerate &#8220;tradizionali&#8221; e sono legate ad uno sfondo etnico, religioso o culturale, mentre altre sono moderni sistemi sviluppati da un fondatore o da un&#8217;associazione.</p>
<div id="toc" class="toc">
<div id="toctitle">
<h2>Indice</h2>
</div>
<ul>
<li class="toclevel-1 tocsection-1"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_marziale#Varianti_e_scopi" target="_blank" rel="noopener"><span class="tocnumber">1</span> <span class="toctext">Varianti e scopi</span></a>
<ul>
<li class="toclevel-2 tocsection-2"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_marziale#Per_focalizzazione_tecnica" target="_blank" rel="noopener"><span class="tocnumber">1.1</span> <span class="toctext">Per focalizzazione tecnica</span></a></li>
<li class="toclevel-2 tocsection-3"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_marziale#Per_applicazione_o_intento" target="_blank" rel="noopener"><span class="tocnumber">1.2</span> <span class="toctext">Per applicazione o intento</span></a></li>
</ul>
</li>
<li class="toclevel-1 tocsection-4"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_marziale#Storia_e_diffusione" target="_blank" rel="noopener"><span class="tocnumber">2</span> <span class="toctext">Storia e diffusione</span></a>
<ul>
<li class="toclevel-2 tocsection-5"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_marziale#Arti_marziali_in_Asia_orientale" target="_blank" rel="noopener"><span class="tocnumber">2.1</span> <span class="toctext">Arti marziali in Asia orientale</span></a></li>
<li class="toclevel-2 tocsection-6"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_marziale#Arti_marziali_in_Europa" target="_blank" rel="noopener"><span class="tocnumber">2.2</span> <span class="toctext">Arti marziali in Europa</span></a></li>
<li class="toclevel-2 tocsection-7"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_marziale#Arti_marziali_nelle_Americhe" target="_blank" rel="noopener"><span class="tocnumber">2.3</span> <span class="toctext">Arti marziali nelle Americhe</span></a></li>
<li class="toclevel-2 tocsection-8"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_marziale#Arti_marziali_in_Africa" target="_blank" rel="noopener"><span class="tocnumber">2.4</span> <span class="toctext">Arti marziali in Africa</span></a></li>
</ul>
</li>
<li class="toclevel-1 tocsection-9"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_marziale#Note" target="_blank" rel="noopener"><span class="tocnumber">3</span> <span class="toctext">Note</span></a></li>
<li class="toclevel-1 tocsection-10"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_marziale#Voci_correlate" target="_blank" rel="noopener"><span class="tocnumber">4</span> <span class="toctext">Voci correlate</span></a></li>
<li class="toclevel-1 tocsection-11"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_marziale#Altri_progetti" target="_blank" rel="noopener"><span class="tocnumber">5</span> <span class="toctext">Altri progetti</span></a></li>
<li class="toclevel-1 tocsection-12"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_marziale#Collegamenti_esterni" target="_blank" rel="noopener"><span class="tocnumber">6</span> <span class="toctext">Collegamenti esterni</span></a></li>
</ul>
</div>
<h2><span id="Varianti_e_scopi" class="mw-headline">Varianti e scopi</span></h2>
<p>Esiste una grande varietà di arti marziali sviluppate in luoghi e periodi molto diversi tra loro. In generale, esse condividono un obiettivo comune: sconfiggere fisicamente una persona, o difendersi da un&#8217;aggressione fisica. In molte arti marziali, l&#8217;apprendimento va al di là dell&#8217;abilità di combattimento, includendo l&#8217;accrescimento delle capacità fisiche e mentali.</p>
<p>Le arti marziali possono essere suddivise sulla base di vari criteri, fra i quali:</p>
<ul>
<li>arti tradizionali o storiche (e stili contemporanei di <a title="Lotta popolare" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lotta_popolare" target="_blank" rel="noopener">lotta popolare</a>) rispetto a moderni sistemi <a title="Arte marziale ibrida" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_marziale_ibrida" target="_blank" rel="noopener">ibridi</a> o sistemi di <a class="mw-redirect" title="Difesa personale" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Difesa_personale" target="_blank" rel="noopener">difesa personale</a> militari o paramilitari.</li>
<li>Origine regionale, soprattutto <a class="new" title="Arti Marziali Orientali (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Arti_Marziali_Orientali&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Arti Marziali Orientali</a> rispetto ad <a class="new" title="Arti Marziali Occidentali (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Arti_Marziali_Occidentali&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Arti Marziali Occidentali</a>.</li>
<li>Tecniche insegnate: <a title="Combattimento" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Combattimento" target="_blank" rel="noopener">combattimento</a> armato o a mano nuda, e all&#8217;interno di questi per tipo di arma (<a title="Scherma" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Scherma" target="_blank" rel="noopener">scherma</a>, <a title="Bastone" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bastone" target="_blank" rel="noopener">bastone</a> ecc.) o tipo di combattimento (<a title="Lotta" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lotta" target="_blank" rel="noopener">lotta</a> o <a class="mw-redirect" title="Percussioni" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Percussioni" target="_blank" rel="noopener">percussioni</a>); <a class="new" title="Combattimento in piedi (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Combattimento_in_piedi&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">combattimento in piedi</a> o <a title="Combattimento al suolo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Combattimento_al_suolo" target="_blank" rel="noopener">combattimento al suolo</a>).</li>
<li>Per applicazione o intento: <a title="Autodifesa" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Autodifesa" target="_blank" rel="noopener">autodifesa</a>, <a title="Sport da combattimento" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sport_da_combattimento" target="_blank" rel="noopener">sport da combattimento</a>, <a title="Coreografia" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Coreografia" target="_blank" rel="noopener">coreografia</a> o dimostrazione di forma, <a title="Ginnastica" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ginnastica" target="_blank" rel="noopener">ginnastica</a>, <a title="Meditazione" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Meditazione" target="_blank" rel="noopener">meditazione</a> ecc.</li>
<li>Nella tradizione delle <a title="Arti marziali cinesi" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arti_marziali_cinesi" target="_blank" rel="noopener">arti marziali cinesi</a>: stili <a class="mw-redirect" title="Arti marziali esterne" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arti_marziali_esterne" target="_blank" rel="noopener">&#8220;esterni&#8221;</a> o <a class="mw-redirect" title="Neijia" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Neijia" target="_blank" rel="noopener">&#8220;interni&#8221;</a>.</li>
</ul>
<p>Una caratteristica comune delle arti marziali è la codifica di tecniche di combattimento. Un metodo tradizionale di insegnamento, soprattutto nelle arti marziali dell&#8217;<a title="Asia orientale" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Asia_orientale" target="_blank" rel="noopener">Asia orientale</a>, è la &#8220;forma&#8221; (in <a title="Lingua cinese" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_cinese" target="_blank" rel="noopener">cinese</a>: lu 路, in <a title="Lingua giapponese" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_giapponese" target="_blank" rel="noopener">giapponese</a>: kata 型). Questa è una sequenza di tecniche prestabilite da eseguire contro uno o più avversari immaginari; in alcune discipline sono presenti forme in cui due o più praticanti si affrontano.</p>
<p>In generale, nei vari sistemi di combattimento si utilizzano una o più delle seguenti tecniche: tecniche di mano (pugni, mano aperta, gomiti), tecniche di gamba (calci, ginocchia), prese, proiezioni, leve articolari, pressione su punti vitali, armi.</p>
<h3><span id="Per_focalizzazione_tecnica" class="mw-headline">Per focalizzazione tecnica</span></h3>
<dl>
<dt>Disarmato</dt>
</dl>
<p>Le arti marziali a mano nuda possono essere raggruppate in quelle che si focalizzano sull&#8217;uso di colpi e quelle lottatorie, oltre che quelle che coprono entrambi i campi (spesso all&#8217;interno del contesto delle <a class="mw-redirect" title="Arti marziali ibride" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arti_marziali_ibride" target="_blank" rel="noopener">arti marziali ibride</a>).</p>
<p><b><a class="mw-redirect" title="Percussioni" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Percussioni" target="_blank" rel="noopener">Percussioni</a></b></p>
<ul>
<li><i><a class="new" title="Pugno (colpo) (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Pugno_(colpo)&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Pugno</a></i>: <a title="Pugilato" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pugilato" target="_blank" rel="noopener">Pugilato</a>, <a title="Wing Chun" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Wing_Chun" target="_blank" rel="noopener">Wing Chun</a>, <a title="Shorinji Kempo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Shorinji_Kempo" target="_blank" rel="noopener">Shorinji Kempo</a></li>
<li><i><a title="Calcio (pedata)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Calcio_(pedata)" target="_blank" rel="noopener">Calcio</a></i>: <a title="Capoeira" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Capoeira" target="_blank" rel="noopener">Capoeira</a>, <a title="Taekwondo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Taekwondo" target="_blank" rel="noopener">Taekwondo</a>, vari stili di <a class="mw-redirect" title="Kung Fu" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Kung_Fu" target="_blank" rel="noopener">Kung Fu</a>, <a title="Shorinji Kempo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Shorinji_Kempo" target="_blank" rel="noopener">Shorinji Kempo</a></li>
<li>Altri tipi di colpo: Kaisendo, <a title="Karate" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Karate" target="_blank" rel="noopener">Karate</a>, <a title="Shorinji Kempo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Shorinji_Kempo" target="_blank" rel="noopener">Shorinji Kempo</a>, <a class="mw-redirect" title="Muay Thai" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Muay_Thai" target="_blank" rel="noopener">Muay Thai</a>, <a class="mw-redirect" title="Sanshou" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sanshou" target="_blank" rel="noopener">Sanshou</a>, <a class="mw-redirect" title="Wushu" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Wushu" target="_blank" rel="noopener">Wushu</a>, <a title="Krav Maga" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Krav_Maga" target="_blank" rel="noopener">Krav Maga</a></li>
</ul>
<p><b><a title="Lotta" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lotta" target="_blank" rel="noopener">Lotta</a></b></p>
<ul>
<li><i><a title="Proiezione (lotta)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Proiezione_(lotta)" target="_blank" rel="noopener">Proiezione</a></i>: <a class="mw-redirect" title="Aikido" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Aikido" target="_blank" rel="noopener">Aikido</a>, <a title="Shorinji Kempo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Shorinji_Kempo" target="_blank" rel="noopener">Shorinji Kempo</a>, <a class="mw-redirect" title="Glima" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Glima" target="_blank" rel="noopener">Glima</a>, <a title="Hapkido" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Hapkido" target="_blank" rel="noopener">Hapkido</a>, <a title="Judo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Judo" target="_blank" rel="noopener">Judo</a>, <a title="Sambo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sambo" target="_blank" rel="noopener">Sambo</a>, <a class="mw-redirect" title="Jujitsu" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Jujitsu" target="_blank" rel="noopener">Jujitsu</a>, Kaisendo</li>
<li><i><a title="Sottomissione (lotta)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sottomissione_(lotta)" target="_blank" rel="noopener">Sottomissione</a></i>: <a class="mw-redirect" title="Jujitsu" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Jujitsu" target="_blank" rel="noopener">Jujitsu</a>, Kaisendo, <a title="Shorinji Kempo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Shorinji_Kempo" target="_blank" rel="noopener">Shorinji Kempo</a><a title="Hapkido" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Hapkido" target="_blank" rel="noopener">, Hapkido</a>, <a class="mw-redirect" title="Brazilian Jiu-Jitsu" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Brazilian_Jiu-Jitsu" target="_blank" rel="noopener">Brazilian Jiu-Jitsu</a>, <a class="new" title="Army Combatives (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Army_Combatives&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Army Combatives</a></li>
<li><i>Immobilizzazione</i>: Aikido, <a title="Judo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Judo" target="_blank" rel="noopener">Judo</a>, <a class="mw-redirect" title="Jujitsu" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Jujitsu" target="_blank" rel="noopener">Jujitsu</a>, <a title="Wrestling" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Wrestling" target="_blank" rel="noopener">Wrestling</a>, <a title="Sambo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sambo" target="_blank" rel="noopener">Sambo</a>, <a class="mw-redirect" title="Brazilian Jiu-Jitsu" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Brazilian_Jiu-Jitsu" target="_blank" rel="noopener">Brazilian Jiu-Jitsu</a>, <a title="Shorinji Kempo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Shorinji_Kempo" target="_blank" rel="noopener">Shorinji Kempo</a></li>
</ul>
<dl>
<dt>Armato</dt>
</dl>
<p>Le arti marziali tradizionali che allenano il <a class="new" title="Combattimento armato (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Combattimento_armato&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">combattimento armato</a> spesso includono un largo spettro di <a class="mw-redirect" title="Armi bianche" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Armi_bianche" target="_blank" rel="noopener">armi bianche</a>, fra cui <a class="mw-redirect" title="Spade" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Spade" target="_blank" rel="noopener">spade</a> e <a class="mw-redirect" title="Armi inastate" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Armi_inastate" target="_blank" rel="noopener">armi inastate</a>. Queste tradizioni si ritrovano soprattutto in arti come <a class="mw-redirect" title="Eskrima" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Eskrima" target="_blank" rel="noopener">eskrima</a>, <a title="Silat" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Silat" target="_blank" rel="noopener">silat</a>, <a title="Kalarippayattu" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Kalarippayattu" target="_blank" rel="noopener">Kalarippayattu</a>, <a title="Kobudo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Kobudo" target="_blank" rel="noopener">kobudo</a> e <a title="Scherma tradizionale" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Scherma_tradizionale" target="_blank" rel="noopener">scherma tradizionale</a>, specialmente quelle del <a title="Rinascimento italiano" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rinascimento_italiano" target="_blank" rel="noopener">rinascimento italiano</a> e del <a title="Rinascimento tedesco" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rinascimento_tedesco" target="_blank" rel="noopener">rinascimento tedesco</a>. Varie forme di <a title="Arti marziali cinesi" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arti_marziali_cinesi" target="_blank" rel="noopener">arti marziali cinesi</a> includono armi come parte del loro curriculum.</p>
<p>A volte, allenarsi con un&#8217;arma specifica può essere considerato uno stile di arti marziali di suo. Questo accade soprattutto nelle <a title="Arti marziali giapponesi" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arti_marziali_giapponesi" target="_blank" rel="noopener">arti marziali giapponesi</a> con discipline come il <a title="Kenjutsu" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Kenjutsu" target="_blank" rel="noopener">kenjutsu</a> (spada), il <a class="new" title="Bojutsu (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Bojutsu&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">bojutsu</a> (bastone) o il <a title="Kyudo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Kyudo" target="_blank" rel="noopener">kyudo</a> (arco). Similarmente, le <a class="new" title="Arti marziali occidentali (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Arti_marziali_occidentali&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">arti marziali occidentali</a> e gli sport da combattimento includono le discipline della <a title="Scherma" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Scherma" target="_blank" rel="noopener">scherma</a> moderna e sistemi di combattimento col bastone come la <a class="new" title="Canne de combat (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Canne_de_combat&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">canne de combat</a> o il <a class="new" title="Singlestick (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Singlestick&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">singlestick</a>, nonché il <a title="Tiro con l&#039;arco" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tiro_con_l%27arco" target="_blank" rel="noopener">tiro con l&#8217;arco</a>.</p>
<h3><span id="Per_applicazione_o_intento" class="mw-headline">Per applicazione o intento</span></h3>
<dl>
<dt>Discipline orientate al combattimento</dt>
</dl>
<table class="noprint">
<tbody>
<tr>
<td><img loading="lazy" decoding="async" class="noviewer" src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f1/Exquisite-kfind.png/20px-Exquisite-kfind.png" alt="Exquisite-kfind.png" width="20" height="20" /></td>
<td><i>Lo stesso argomento in dettaglio: <b><a title="Sport da combattimento" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sport_da_combattimento" target="_blank" rel="noopener">Sport da combattimento</a></b> e <b><a class="mw-redirect" title="Difesa personale" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Difesa_personale" target="_blank" rel="noopener">Difesa personale</a></b></i>.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Nelle <a class="new" title="Arti marziali occidentali (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Arti_marziali_occidentali&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">arti marziali occidentali</a>, l&#8217;obiettivo principale è sempre principalmente la sconfitta di un avversario, soprattutto il suo annientamento per sopravvivere in un contesto di difesa personale o in uno scontro armato in un campo di battaglia, ma anche la semplice dimostrazione di superiorità tramite un <a title="Duello" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Duello" target="_blank" rel="noopener">duello</a>, all&#8217;arma bianca (<a title="Scherma tradizionale" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Scherma_tradizionale" target="_blank" rel="noopener">scherma tradizionale</a>) o a mani nude (&#8220;noble art of self defense&#8221;<sup id="cite_ref-2" class="reference"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_marziale#cite_note-2" target="_blank" rel="noopener">[2]</a></sup><sup id="cite_ref-3" class="reference"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_marziale#cite_note-3" target="_blank" rel="noopener">[3]</a></sup>). Con lo sviluppo delle <a class="mw-redirect" title="Armi da fuoco" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Armi_da_fuoco" target="_blank" rel="noopener">armi da fuoco</a> e la regolamentazione di leggi sui diritti civili che limitavano o condizionavano certe pratiche, le arte marziali in occidente si sono gradualmente trasformate in particolari <a title="Sport da combattimento" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sport_da_combattimento" target="_blank" rel="noopener">sport da combattimento</a> (come la <a class="mw-redirect" title="Scherma sportiva" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Scherma_sportiva" target="_blank" rel="noopener">scherma sportiva</a>, la <a title="Lotta olimpica" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lotta_olimpica" target="_blank" rel="noopener">lotta olimpica</a> o il <a title="Pugilato" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pugilato" target="_blank" rel="noopener">pugilato</a>) oppure sono riemerse con la connotazione dei cosiddetti &#8220;metodi&#8221; o &#8220;sistemi&#8221; <a class="mw-redirect" title="Difesa personale" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Difesa_personale" target="_blank" rel="noopener">difesa personale</a> (come Kaisendo, <a class="new" title="Combattimento ravvicinato (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Combattimento_ravvicinato&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">CQB</a>, <a class="mw-redirect" title="Krav maga" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Krav_maga" target="_blank" rel="noopener">krav maga</a>, <a class="new" title="Combatives (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Combatives&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">combatives</a>, <a class="mw-redirect" title="Kepap" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Kepap" target="_blank" rel="noopener">kepap, hashita, wilding</a> o <a title="Sambo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sambo" target="_blank" rel="noopener">sambo</a>) per far fronte a esigenze di autodifesa in un contesto urbano o per <a title="Street Fighting" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Street_Fighting" target="_blank" rel="noopener">scontri da strada</a>.</p>
<p>Le arti marziali orientali in genere considerano il confronto fisico giustificabile solo come mezzo di difesa. Molte di loro per contrappeso possono risultare connesse anche con la religione e la spiritualità. Numerosi sistemi sono stati fondati o diffusi o praticati da vari tipi di <a title="Monachesimo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Monachesimo" target="_blank" rel="noopener">monaco</a>, per esempio. Per esempio, il <a title="Gatka" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gatka" target="_blank" rel="noopener">gatka</a> è un&#8217;arte marziale armata creata dai <a class="mw-redirect" title="Sikh" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sikh" target="_blank" rel="noopener">sikh</a> della regione del <a title="Punjab (regione)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Punjab_(regione)" target="_blank" rel="noopener">Punjab</a>, mentre la casta dei <a title="Kshatriya" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Kshatriya" target="_blank" rel="noopener">Kshatriya</a> hanno un&#8217;altra loro corrispettiva arte marziale chiamata <a class="new" title="Shastar vidya (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Shastar_vidya&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Shastar vidya</a>. Gli stili giapponesi, quando si preoccupano delle qualità non fisiche del combattimento, vengono influenzate fortemente dalla filosofia <a class="mw-redirect" title="Zen" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Zen" target="_blank" rel="noopener">zen</a>. Concetti come &#8220;mente vuota&#8221; o &#8220;mente del principiante&#8221; sono ricorrenti. L&#8217;<a class="mw-redirect" title="Aikido" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Aikido" target="_blank" rel="noopener">Aikido</a>, per esempio, può avere una forte connotazione filosofica sul flusso dell&#8217;energia e sullo scaturire della pace, come idealizzato dal suo fondatore <a title="Morihei Ueshiba" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Morihei_Ueshiba" target="_blank" rel="noopener">Morihei Ueshiba</a>. Le <a title="Arti marziali coreane" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arti_marziali_coreane" target="_blank" rel="noopener">arti marziali coreane</a> pongono enfasi sullo sviluppo filosofico e spirituale del praticante. Un tema ricorrente in molti stili coreani, come il <a title="Taekkyeon" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Taekkyeon" target="_blank" rel="noopener">taekkyeon</a> e il <a title="Taekwondo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Taekwondo" target="_blank" rel="noopener">taekwondo</a>, è il valore della &#8220;pace interiore&#8221; in un praticante, raggiungibile solo tramite la meditazione individuale e l&#8217;allenamento.</p>
<p>La disciplina russa del <a title="Systema" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Systema" target="_blank" rel="noopener">Systema</a> mostra tecniche di respirazione e rilassamento, come elementi del pensiero della <a title="Chiesa ortodossa russa" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_ortodossa_russa" target="_blank" rel="noopener">chiesa ortodossa russa</a>, per raggiungere la consapevolezza di sé e la calma interiore, oltre che per rendere beneficio al praticante secondo vari livelli: fisico, psicologico e spirituale.<sup id="cite_ref-4" class="reference"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_marziale#cite_note-4" target="_blank" rel="noopener">[4]</a></sup></p>
<p>Molte arti marziali, soprattutto asiatiche, includono nel loro insegnamento anche pratiche di medicina tradizionale. Questo è prevalente soprattutto nelle <a class="new" title="Arti marziali indiane (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Arti_marziali_indiane&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">arti marziali indiane</a> tradizionali che possono insegnare varie forme di <a title="Medicina indiana" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Medicina_indiana" target="_blank" rel="noopener">medicina indiana tradizionale</a>.<sup id="cite_ref-5" class="reference"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_marziale#cite_note-5" target="_blank" rel="noopener">[5]</a></sup> Le <a title="Arti marziali cinesi" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arti_marziali_cinesi#Arti_marziali_tradizionali_cinesi" target="_blank" rel="noopener">arti marziali tradizionali cinesi</a> insegnano alcuni aspetti della <a title="Medicina tradizionale cinese" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Medicina_tradizionale_cinese" target="_blank" rel="noopener">medicina tradizionale cinese</a> come il <a class="mw-redirect" title="Qigong" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Qigong" target="_blank" rel="noopener">qigong</a>, l&#8217;<a title="Agopuntura" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Agopuntura" target="_blank" rel="noopener">agopuntura</a>, e l&#8217;<a class="mw-redirect" title="Agopressione" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Agopressione" target="_blank" rel="noopener">agopressione</a>.</p>
<p>Alcune arti marziali in varie culture possono essere praticate in una forma simile alla <a title="Danza" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Danza" target="_blank" rel="noopener">danza</a> per varie ragioni, come per evocare la ferocia in preparazione della battaglia o come dimostrazione di abilità in una maniera stilizzata (quest&#8217;ultimo motivo fa sì anche che varie arti marziali si concentrino sull&#8217;esecuzione di <a class="new" title="Forma (arte marziale) (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Forma_(arte_marziale)&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">forme</a> o su <a title="Coreografia" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Coreografia" target="_blank" rel="noopener">coreografie</a>). Alcune discipline incorporano musica, soprattutto percussioni ritmiche.</p>
<table class="noprint">
<tbody>
<tr>
<td><img loading="lazy" decoding="async" class="noviewer" src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f1/Exquisite-kfind.png/20px-Exquisite-kfind.png" alt="Exquisite-kfind.png" width="20" height="20" /></td>
<td><i>Lo stesso argomento in dettaglio: <b><a title="Danza di guerra" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Danza_di_guerra" target="_blank" rel="noopener">Danza di guerra</a></b></i>.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2><span id="Storia_e_diffusione" class="mw-headline">Storia e diffusione</span></h2>
<p>La storia delle arti marziali è a doppia faccia, una militare ed una sportiva, a loro volta derivanti dalle esigenze più primordiali degli insediamenti umani e cioè la <a title="Caccia" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Caccia" target="_blank" rel="noopener">caccia</a> e la difesa del territorio. Esse definivano rispettivamente il rapporto dell&#8217;uomo con l&#8217;ambiente e con altri uomini. In entrambi i casi, privo di armi naturali obiettivamente pericolose, l&#8217;uomo dovette ricorrere allo sviluppo tecnologico per la sopravvivenza.<sup id="cite_ref-6" class="reference"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_marziale#cite_note-6" target="_blank" rel="noopener">[6]</a></sup></p>
<p>La storia delle arti marziali di tutto il mondo è complessa. Molti gruppi di persone hanno avuto bisogno di difendersi in qualche momento e hanno per questo sviluppato tecniche di combattimento. Sebbene queste tecniche di combattimento si siano rivelate col tempo obsolete, soprattutto con l&#8217;avvento delle armi da fuoco, le arti marziali sono sopravvissute. Questo è in parte dovuto all&#8217;importanza culturale che le arti marziali hanno rivestito in determinate aree, e in parte alle loro funzioni di ginnastica e allenamento fisico e mentale; altri motivi sono l&#8217;applicazione sportiva che alcune di queste hanno assunto col tempo, e l&#8217;utilizzo che ne viene fatto nell&#8217;addestramento militare di alcuni paesi.</p>
<h3><span id="Arti_marziali_in_Asia_orientale" class="mw-headline">Arti marziali in Asia orientale</span></h3>
<div class="thumb tright">
<div class="thumbinner">
<p><a class="image" href="https://it.wikipedia.org/wiki/File:Martial_arts_-_Fragrant_Hills.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="thumbimage" src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/b6/Martial_arts_-_Fragrant_Hills.JPG/220px-Martial_arts_-_Fragrant_Hills.JPG" alt="" width="220" height="146" /></a></p>
<div class="thumbcaption">Praticare arti marziali è ancora un&#8217;usanza molto diffusa in Cina</div>
</div>
</div>
<table class="noprint">
<tbody>
<tr>
<td><img loading="lazy" decoding="async" class="noviewer" src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f1/Exquisite-kfind.png/20px-Exquisite-kfind.png" alt="Exquisite-kfind.png" width="20" height="20" /></td>
<td><i>Lo stesso argomento in dettaglio: <b><a title="Arti marziali cinesi" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arti_marziali_cinesi" target="_blank" rel="noopener">Arti marziali cinesi</a></b>, <b><a title="Arti marziali coreane" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arti_marziali_coreane" target="_blank" rel="noopener">Arti marziali coreane</a></b> e <b><a title="Arti marziali giapponesi" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arti_marziali_giapponesi" target="_blank" rel="noopener">Arti marziali giapponesi</a></b></i>.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>La scarsa presenza di fonti storiche riguardanti le arti marziali in Asia non ci permette di stabilire con esattezza la nascita e l&#8217;evoluzione di queste arti. Si sa però che la maggior parte di esse deriva per lo più da alcune tecniche di lotta della <a title="Cina" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cina" target="_blank" rel="noopener">Cina</a> del nord sviluppatesi durante la <a title="Dinastia Zhou" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dinastia_Zhou" target="_blank" rel="noopener">dinastia Zhou</a> (XI-III secolo a.C.). Da queste prese forma una serie di tecniche di combattimento che già allora erano considerate un&#8217;arte e che durante la <a title="Dinastia Han" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dinastia_Han" target="_blank" rel="noopener">dinastia Han</a> (206 a.C. &#8211; 220 d.C.) venivano chiamate <i>Chi Ch&#8217;iao</i>, che significa &#8220;abilità e talento&#8221;, o <i>Shou Po</i>, ossia &#8220;mano che colpisce a pugno&#8221;.</p>
<p>Le tecniche di lotta diffuse in Cina entrarono in contatto con i principi filosofici del <a title="Buddhismo Chán" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Buddhismo_Ch%C3%A1n" target="_blank" rel="noopener">Buddhismo Chán</a> intorno al VI secolo d.C.; questo incontro si fa tradizionalmente risalire all&#8217;arrivo del leggendario monaco <a title="Bodhidharma" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bodhidharma" target="_blank" rel="noopener">Bodhidharma</a> nel <a class="mw-redirect" title="Shaolinsi" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Shaolinsi" target="_blank" rel="noopener">tempio di Shaolin</a>, anche se questo avvenimento si confonde con la leggenda. I principi filosofici del buddhismo influenzarono moltissimo le arti marziali in Cina e in <a title="Giappone" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giappone" target="_blank" rel="noopener">Giappone</a>, elevandole da semplici metodi di combattimento ad arti per la ricerca della perfezione fisica e spirituale. Con la successiva diffusione di queste elaborate arti marziali per tutta la Cina, avvenne una gran differenziazione dovuta all&#8217;incontro con altre filosofie come il Taoismo e il Confucianesimo e alle condizioni geografiche in cui andarono a svilupparsi. Fu forte l&#8217;influenza che queste arti marziali provenienti dalla Cina ebbero sulle nascenti arti marziali nel resto dell&#8217;Asia.</p>
<p>L&#8217;insegnamento delle arti marziali in Asia ha storicamente seguito il tradizionale principio insegnante-discepolo, comune ad ogni tipo di apprendimento. Gli studenti apprendono attraverso uno stretto sistema gerarchico al cui vertice sta il maestro:</p>
<ul>
<li><a title="Sensei" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sensei" target="_blank" rel="noopener">Sensei</a> (<span dir="ltr" lang="ja">先生</span><sup><a title="Aiuto:Giapponese" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Aiuto:Giapponese" target="_blank" rel="noopener">?</a></sup>) in <a title="Lingua giapponese" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_giapponese" target="_blank" rel="noopener">giapponese</a>;</li>
<li><span dir="ltr" lang="zh-cn">老師</span><sup><a title="Caratteri cinesi semplificati" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Caratteri_cinesi_semplificati" target="_blank" rel="noopener">S</a></sup>, lǎo shī<sup><a title="Pinyin" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pinyin" target="_blank" rel="noopener">P</a></sup>, Lao Shih<sup><a title="Wade-Giles" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Wade-Giles" target="_blank" rel="noopener">W</a></sup>, letteralmente &#8220;vecchio maestro&#8221; o <span dir="ltr" lang="zh-cn">師傅</span><sup><a title="Caratteri cinesi semplificati" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Caratteri_cinesi_semplificati" target="_blank" rel="noopener">S</a></sup>, Shī fu<sup><a title="Pinyin" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pinyin" target="_blank" rel="noopener">P</a></sup>, Shih fu<sup><a title="Wade-Giles" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Wade-Giles" target="_blank" rel="noopener">W</a></sup>, letteralmente &#8220;maestro padre&#8221; in <a title="Lingua cinese" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_cinese" target="_blank" rel="noopener">cinese</a>;</li>
<li>Sah Bum Nim (<span dir="ltr" lang="ko">사범님</span><sup><a title="Hangŭl" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Hang%C5%ADl" target="_blank" rel="noopener">?</a></sup>) in <a title="Lingua coreana" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_coreana" target="_blank" rel="noopener">coreano</a>;</li>
<li><a title="Guru" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Guru" target="_blank" rel="noopener">Guru</a> (गुरू) in <a class="mw-redirect" title="Hindi" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Hindi" target="_blank" rel="noopener">hindi</a>;</li>
<li>Kallari Gurukkal in <a class="mw-redirect" title="Malayalam" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Malayalam" target="_blank" rel="noopener">malayalam</a> dell&#8217;<a title="India" href="https://it.wikipedia.org/wiki/India" target="_blank" rel="noopener">India</a> meridionale.</li>
</ul>
<p>In alcune arti marziali influenzate dal <a title="Confucianesimo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Confucianesimo" target="_blank" rel="noopener">confucianesimo</a>, gli studenti più anziani sono considerati come fratelli e sorelle maggiori, quelli più giovani come fratelli e sorelle minori. Tali intime relazioni servono per formare un buon carattere, pazienza e disciplina.</p>
<p>Nella tradizione di alcune arti marziali gli studenti devono ricevere una certificazione da un maestro che gli permette di continuare negli studi; in altri sistemi, specialmente in Cina, lo studente non riceve alcuna certificazione rimanendo semplicemente per anni sotto la continua guida e valutazione di un maestro. Questa pedagogia, che è ancora preservata e rispettata in molti stili tradizionali, si è indebolita a vari gradi in altri ed è stata completamente rifiutata da alcune scuole, soprattutto in occidente.</p>
<p>In <a class="mw-redirect" title="Occidente (civiltà)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Occidente_(civilt%C3%A0)" target="_blank" rel="noopener">occidente</a> l&#8217;interesse per le arti marziali dell&#8217;<a title="Asia orientale" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Asia_orientale" target="_blank" rel="noopener">Asia orientale</a> è iniziato alla fine del <a title="XIX secolo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/XIX_secolo" target="_blank" rel="noopener">XIX secolo</a>, a causa dell&#8217;incremento degli scambi commerciali tra l&#8217;<a class="mw-redirect" title="Americhe" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Americhe" target="_blank" rel="noopener">America</a> e Cina e Giappone. Le prime dimostrazioni di arti marziali erano fatte da asiatici negli spettacoli <a title="Vaudeville" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vaudeville" target="_blank" rel="noopener">vaudeville</a>, e questo le rese, agli occhi degli occidentali, mere esibizioni drammatiche. Con la permanenza in Giappone di molti militari statunitensi dopo la <a title="Seconda guerra mondiale" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Seconda_guerra_mondiale" target="_blank" rel="noopener">Seconda guerra mondiale</a>, cominciò l&#8217;adozione in occidente di alcune tecniche e poi successivamente dell&#8217;intero sistema delle arti marziali, e dagli <a title="Anni 1960" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Anni_1960" target="_blank" rel="noopener">anni sessanta</a> arti giapponesi come il <a title="Karate" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Karate" target="_blank" rel="noopener">karate</a> e il <a class="mw-redirect" title="Jūdō" href="https://it.wikipedia.org/wiki/J%C5%ABd%C5%8D" target="_blank" rel="noopener">Jūdō</a> divennero molto popolari. Allo stesso modo, con la <a title="Guerra di Corea" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_di_Corea" target="_blank" rel="noopener">guerra in Corea</a>, l&#8217;esercito statunitense ebbe la possibilità di scoprire la principale arte coreana, il <a title="Taekwondo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Taekwondo" target="_blank" rel="noopener">Taekwondo</a>, e farla conoscere in occidente. Dagli <a title="Anni 1970" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Anni_1970" target="_blank" rel="noopener">anni settanta</a> il cinema di <a title="Hong Kong" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Hong_Kong" target="_blank" rel="noopener">Hong Kong</a> cominciò ad interessarsi alle arti marziali cinesi (lì fu coniato il termine Kung-fu per queste arti), soprattutto grazie alle grandi capacità dell&#8217;attore <a title="Bruce Lee" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bruce_Lee" target="_blank" rel="noopener">Bruce Lee</a>, inventore del <a title="Jeet Kune Do" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Jeet_Kune_Do" target="_blank" rel="noopener">Jeet Kune Do</a>, sulla base degli insegnamenti del maestro <a title="Yip Man" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Yip_Man" target="_blank" rel="noopener">Yip Man</a> nello stile da combattimento <a title="Wing Chun" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Wing_Chun" target="_blank" rel="noopener">Wing Chun</a>, il quale contribuì enormemente alla diffusione del genere dapprima negli <a title="Stati Uniti d&#039;America" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti_d%27America" target="_blank" rel="noopener">USA</a> e successivamente nel resto del mondo. Già dagli <a title="Anni 1980" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Anni_1980" target="_blank" rel="noopener">anni ottanta</a> i film di kung fu divennero un grande successo anche ad <a title="Hollywood" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Hollywood" target="_blank" rel="noopener">Hollywood</a>.</p>
<p>Anche in altre regioni dell&#8217;Asia si sono sviluppate complesse arti marziali che a loro volta si suddividono in svariati stili, che sono molto meno noti in occidente. Tra esse va citata lo sport da combattimento <a title="Thailandia" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Thailandia" target="_blank" rel="noopener">thailandese</a> denominato <a class="mw-redirect" title="Muay Thai" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Muay_Thai" target="_blank" rel="noopener">Muay Thai</a> noto per via di alcune pellicole cinematografiche (come <a class="new" title="Ong Bak (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Ong_Bak&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Ong Bak</a>). In <a title="Indonesia" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Indonesia" target="_blank" rel="noopener">Indonesia</a> si trovano un gran numero di arti che vanno sotto il nome di <a title="Silat" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Silat" target="_blank" rel="noopener">Silat</a>, tra cui il <a class="new" title="Kateda (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kateda&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kateda</a> e il <a title="Sindo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sindo" target="_blank" rel="noopener">Sindo</a>. In <a title="India" href="https://it.wikipedia.org/wiki/India" target="_blank" rel="noopener">India</a> si trova la complessa arte del <a title="Kalarippayattu" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Kalarippayattu" target="_blank" rel="noopener">Kalarippayattu</a>, in <a title="Malesia" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Malesia" target="_blank" rel="noopener">Malesia</a> il <a class="new" title="Kuantao (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kuantao&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Kuantao</a>, in <a title="Vietnam" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vietnam" target="_blank" rel="noopener">Vietnam</a> i più noti <a class="mw-redirect" title="Vovinam Viet Vo Dao" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vovinam_Viet_Vo_Dao" target="_blank" rel="noopener">Vovinam Viet Vo Dao</a> e Thuật Cổ Truyền Việt Nam (tra cui <a class="new" title="Lam Sơn võ đạo (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lam_S%C6%A1n_v%C3%B5_%C4%91%E1%BA%A1o&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Lam Sơn võ đạo</a>, <a class="external text" href="http://hoaquyendao.com/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Hóa Quyền Đạo- Phakwondo</a>, <a class="new" title="Bình Định (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=B%C3%ACnh_%C4%90%E1%BB%8Bnh&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Bình Định</a>, <a class="new" title="Tây Sơn (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=T%C3%A2y_S%C6%A1n&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Tây Sơn</a>, <a class="new" title="Hồng Gia Việt Nam (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=H%E1%BB%93ng_Gia_Vi%E1%BB%87t_Nam&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Hồng Gia Việt Nam</a>, <a title="Nhat-Nam" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Nhat-Nam" target="_blank" rel="noopener">Nhat-Nam</a>, <a class="new" title="Sa Long Cương (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sa_Long_C%C6%B0%C6%A1ng&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Sa Long Cương</a>). È difficile stabilire le origini di queste arti, che alcuni ritengono siano nate in questi luoghi, ma che hanno molti aspetti in comune con le più antiche arti provenienti dalla Cina, ad eccezione delle arti marziali indiane che sembrano essere ancora più antiche, o delle arti marziali malesi, indonesiane e filippine (<a class="mw-redirect" title="Eskrima" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Eskrima" target="_blank" rel="noopener">Kali</a>, <a class="mw-redirect" title="Eskrima" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Eskrima" target="_blank" rel="noopener">Arnis</a>, <a class="mw-redirect" title="Eskrima" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Eskrima" target="_blank" rel="noopener">Eskrima</a>) che hanno effettivamente una discendenza diversa, soprattutto indiana ed araba pur avendo successivamente assorbito anche dalle arti cinesi con le quali sono venute in contatto.</p>
<h3><span id="Arti_marziali_in_Europa" class="mw-headline">Arti marziali in Europa</span></h3>
<div class="thumb tleft">
<div class="thumbinner">
<p><a class="image" href="https://it.wikipedia.org/wiki/File:Young_boxers_fresco,_Akrotiri,_Greece.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="thumbimage" src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/0/0f/Young_boxers_fresco%2C_Akrotiri%2C_Greece.jpg/170px-Young_boxers_fresco%2C_Akrotiri%2C_Greece.jpg" alt="" width="170" height="290" /></a></p>
<div class="thumbcaption">Il <a title="Pugilato" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pugilato" target="_blank" rel="noopener">pugilato</a> era praticato già nell&#8217;<a title="Antica Grecia" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Antica_Grecia" target="_blank" rel="noopener">Antica Grecia</a></div>
</div>
</div>
<div class="thumb tright">
<div class="thumbinner">
<p><a class="image" href="https://it.wikipedia.org/wiki/File:MS_I33_04v.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="thumbimage" src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/8/8b/MS_I33_04v.jpg/220px-MS_I33_04v.jpg" alt="" width="220" height="272" /></a></p>
<div class="thumbcaption">Il manoscritto <a title="London Tower Fechtbuch (Manoscritto I-33)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/London_Tower_Fechtbuch_(Manoscritto_I-33)" target="_blank" rel="noopener">MS I.33</a>, datato circa al 1290, mostra scherma con spada e <a title="Brocchiero" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Brocchiero" target="_blank" rel="noopener">brocchiero</a>.</div>
</div>
</div>
<table class="noprint">
<tbody>
<tr>
<td><img loading="lazy" decoding="async" class="noviewer" src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f1/Exquisite-kfind.png/20px-Exquisite-kfind.png" alt="Exquisite-kfind.png" width="20" height="20" /></td>
<td><i>Lo stesso argomento in dettaglio: <b><a title="Arti marziali europee" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arti_marziali_europee" target="_blank" rel="noopener">Arti marziali europee</a></b></i>.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Alcune forme di arti marziali erano già presenti nelle civiltà classiche europee. Nell&#8217;<a title="Antica Grecia" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Antica_Grecia" target="_blank" rel="noopener">antica Grecia</a> lo spirito di combattimento faceva parte dello stile di vita e il <a title="Pugilato" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pugilato" target="_blank" rel="noopener">pugilato</a> (<i>pygme</i>, <i>pyx</i>), la <a title="Lotta" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lotta" target="_blank" rel="noopener">lotta</a> (<i>pale</i>) e il <a title="Pancrazio" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pancrazio" target="_blank" rel="noopener">pancrazio</a> (<i>pankration</i>, da <i>pan</i> che significa &#8220;tutto&#8221; e <i>kratos</i> che significa &#8220;forza&#8221;) erano fra le forme di competizione <a title="Giochi olimpici" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giochi_olimpici" target="_blank" rel="noopener">olimpiche</a> più apprezzate. A <a title="Impero romano" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Impero_romano" target="_blank" rel="noopener">Roma</a> erano praticate tecniche di pugilato derivanti dal pancrazio e nelle arene si scontravano <a title="Gladiatore" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gladiatore" target="_blank" rel="noopener">gladiatori</a> alle volte in combattimenti marziali.</p>
<p>Alcune forme di <a title="Scherma tradizionale" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Scherma_tradizionale" target="_blank" rel="noopener">scherma tradizionale</a> (quelle forme di scherma nate prima delle tre classiche armi da scherma inserite nei giochi olimpici moderni) sono sopravvissute, e molti gruppi stanno lavorando per ricostruire le antiche arti marziali europee. Il processo di ricostruzione avviene attraverso lo studio di dipinti e di rappresentazioni di diagrammi di movimento. Questo è comunque insufficiente a carpire la dinamica di un&#8217;arte marziale, e diventano necessari sperimentazioni pratiche. In genere le persone addette alla ricostruzione di un&#8217;arte marziale sono esperte anche in un&#8217;altra simile che abbia ancora una tradizione viva, dalla quale attingono principi comuni a entrambe.</p>
<p>Molte delle arti marziali praticate in Europa divennero presto obsolete con l&#8217;avvento delle armi da fuoco. Alcune come il pugilato, la lotta, la scherma sono sopravvissute divenendo sport. Anche in Italia c&#8217;erano diversi tipi di arti marziali, soprattutto quelle legate all&#8217;utilizzo di uno o due bastoni, spesso di lunghezze differenti, dato che non era spesso permesso a chi non era nobile di portare la spada. Un esempio sono il <a title="Bastone" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bastone#Arti_marziali_di_bastone_italiane" target="_blank" rel="noopener">bastone genovese</a>, il <a title="Bastone" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bastone#Arti_marziali_di_bastone_italiane" target="_blank" rel="noopener">bastone pugliese</a> o <a title="Bastone" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bastone#Arti_marziali_di_bastone_italiane" target="_blank" rel="noopener">quello siciliano</a>. Quest&#8217;ultimo, oggi denominato Liu Bo, era utilizzato prevalentemente dai ceti più poveri per autodifesa, ad esempio contro i briganti durante la dominazione borbonica, ed è ancora praticato. Arti marziali senza armi che sono sopravvissute sino ad oggi includono il pugilato inglese, la lotta olimpica, il <a title="Savate" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Savate" target="_blank" rel="noopener">savate</a> francese, <a class="mw-redirect" title="S&#039;istrumpa" href="https://it.wikipedia.org/wiki/S%27istrumpa" target="_blank" rel="noopener">s&#8217;istrumpa</a> sarda. Alcuni sistemi con armi sono sopravvissuti come sport tradizionali e come metodi di autodifesa, e sono ad esempio il <a class="new" title="Jogo do Pau (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Jogo_do_Pau&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Jogo do Pau</a> del <a title="Portogallo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Portogallo" target="_blank" rel="noopener">Portogallo</a>, e il <a class="new" title="Juego del Palo (la pagina non esiste)" href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Juego_del_Palo&amp;action=edit&amp;redlink=1" target="_blank" rel="noopener">Juego del Palo</a> delle <a title="Isole Canarie" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Isole_Canarie" target="_blank" rel="noopener">isole Canarie</a>.</p>
<p>Altre tecniche di arti marziali sono diventate sport a cui noi non diamo più un valore combattivo, tra queste ci sono alcuni esercizi ginnici come il <a title="Cavallo con maniglie" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cavallo_con_maniglie" target="_blank" rel="noopener">cavallo con maniglie</a> che simula la necessità di un cavaliere di cambiare posizione e di combattere sul dorso di un cavallo. Origini più antiche sono per il <a title="Getto del peso" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Getto_del_peso" target="_blank" rel="noopener">getto del peso</a> e il <a title="Tiro del giavellotto" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tiro_del_giavellotto" target="_blank" rel="noopener">tiro del giavellotto</a>, entrambe armi usate specialmente dai romani, e le tecniche di <a title="Scherma" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Scherma" target="_blank" rel="noopener">Scherma</a> moderna nelle sue tre specialità: <a title="Fioretto" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fioretto" target="_blank" rel="noopener">Fioretto</a>, <a title="Spada" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Spada" target="_blank" rel="noopener">Spada</a> e <a title="Sciabola" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sciabola" target="_blank" rel="noopener">Sciabola</a>.</p>
<h3><span id="Arti_marziali_nelle_Americhe" class="mw-headline">Arti marziali nelle Americhe</span></h3>
<p>I <a title="Nativi americani" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Nativi_americani" target="_blank" rel="noopener">popoli nativi</a> del <a class="mw-redirect" title="Nord America" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Nord_America" target="_blank" rel="noopener">Nord America</a> avevano i loro addestramenti marziali che cominciavano sin dall&#8217;infanzia. Molti nativi americani si consideravano guerrieri e si allenavano con <a title="Arco (arma)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arco_(arma)" target="_blank" rel="noopener">archi</a>, <a title="Coltello" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Coltello" target="_blank" rel="noopener">coltelli</a>, <a title="Lancia (arma)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lancia_(arma)" target="_blank" rel="noopener">lance</a>, <a title="Ascia" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ascia" target="_blank" rel="noopener">asce</a> e mazze da guerra. Queste ultime erano considerate le armi marziali più nobili, con le quali si disputavano i duelli. I guerrieri acquistavano le loro abilità nell&#8217;arco e nella mazza per tutta la loro vita. Secondo le testimonianze storiche più recenti, dimostrarono un&#8217;impressionante abilità nell&#8217;uso delle mazze da guerra, tanto da essere paragonati ai maestri di spada europei.</p>
<p>Se si escludono le arti di combattimento degli indigeni americani, nel Nord America sono state principalmente importate quelle europee in seguito alla colonizzazione (come la <a class="mw-redirect" title="Boxe" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Boxe" target="_blank" rel="noopener">boxe</a>, la <a title="Scherma" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Scherma" target="_blank" rel="noopener">scherma</a> e la <a title="Lotta" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lotta" target="_blank" rel="noopener">lotta</a>), e più tardi quelle asiatiche che hanno avuto una notevole diffusione e sviluppo nel <a title="XX secolo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/XX_secolo" target="_blank" rel="noopener">XX secolo</a>. Fa eccezione il <a class="mw-redirect" title="Jeet kune do" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Jeet_kune_do" target="_blank" rel="noopener">jeet kune do</a>, lo stile di combattimento elaborato dal celebre artista marziale e attore <a title="Bruce Lee" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bruce_Lee" target="_blank" rel="noopener">Bruce Lee</a>. Sebbene fosse considerato dal suo stesso inventore un &#8220;non stile&#8221;, il jeet kune do possiede tecniche e strategie di combattimento proprie. Questo sistema di combattimento si distingue principalmente per il background tecnico essenziale e per essere caratterizzato da movimenti molto fluidi e adattabili. Bruce Lee si ispirò ai principi del pugilato e della scherma ed in piccola misura al wing chun e ad altri stili di combattimento cinesi. Il jeet kune do è principalmente un&#8217;arte di combattimento da strada basata sull&#8217;attacco e sul contrattacco che mette al primo posto il principio dell&#8217;intercettazione.</p>
<p>Nell&#8217;<a class="mw-redirect" title="America meridionale" href="https://it.wikipedia.org/wiki/America_meridionale" target="_blank" rel="noopener">America meridionale</a> la più famosa e diffusa arte marziale è la <a title="Capoeira" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Capoeira" target="_blank" rel="noopener">Capoeira</a>, creata dagli immigrati <a title="Africa" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Africa" target="_blank" rel="noopener">africani</a> in <a title="Brasile" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Brasile" target="_blank" rel="noopener">Brasile</a> intorno al <a title="XVI secolo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/XVI_secolo" target="_blank" rel="noopener">XVI secolo</a>. Per evitare di essere puniti dai padroni, gli schiavi neri che praticavano la Capoeira la dissimulavano in una danza. Col tempo questi due aspetti si sono uniti formando un&#8217;arte che è a metà tra un ballo acrobatico e una tecnica di combattimento. Un&#8217;altra arte marziale di origine brasiliana è il <a class="mw-redirect" title="Ju jitsu brasiliano" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ju_jitsu_brasiliano" target="_blank" rel="noopener">Ju jitsu brasiliano</a>: è lo sviluppo, principalmente ad opera di Carlos ed Hélio Gracie, degli insegnamenti di <a class="mw-redirect" title="Jiu-jitsu" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Jiu-jitsu" target="_blank" rel="noopener">jiu-jitsu</a> impartiti dal Diplomatico e Maestro <a title="Mitsuyo Maeda" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mitsuyo_Maeda" target="_blank" rel="noopener">Mitsuyo Maeda</a> durante la sua permanenza in Brasile. A metà del secolo scorso ha avuto inizio la diffusione del <a class="mw-redirect" title="Valetudo" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Valetudo" target="_blank" rel="noopener">Vale Tudo</a>.</p>
<h3><span id="Arti_marziali_in_Africa" class="mw-headline">Arti marziali in Africa</span></h3>
<p>Il <a title="Moraingy" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Moraingy" target="_blank" rel="noopener">Moraingy</a> è un&#8217;arte marziale tradizionale del <a title="Madagascar" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Madagascar" target="_blank" rel="noopener">Madagascar</a> che ha avuto origine nella costa occidentale dell&#8217;isola durante la dinastia Maroseranana (<a title="1675" href="https://it.wikipedia.org/wiki/1675" target="_blank" rel="noopener">1675</a>&#8211;<a title="1896" href="https://it.wikipedia.org/wiki/1896" target="_blank" rel="noopener">1896</a>) del regno dei <a title="Sakalava" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sakalava" target="_blank" rel="noopener">Sakalava</a>, che con il tempo si è diffusa in tutto il Madagascar e nelle vicine isole <a title="Riunione (isola)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Riunione_(isola)" target="_blank" rel="noopener">Riunione</a>, <a title="Comore" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Comore" target="_blank" rel="noopener">Comore</a>, <a title="Seychelles" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Seychelles" target="_blank" rel="noopener">Seychelles</a> e <a title="Mauritius" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mauritius" target="_blank" rel="noopener">Mauritius</a>.<sup id="cite_ref-7" class="reference"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_marziale#cite_note-7" target="_blank" rel="noopener">[7]</a></sup></p>
<p>[mailchimp_subscriber_popup baseUrl=&#8217;mc.us13.list-manage.com&#8217; uuid=&#8217;56352ffa5c30e4b7ced5394c7&#8242; lid=&#8217;c73ede3fc7&#8242; usePlainJson=&#8217;true&#8217; isDebug=&#8217;false&#8217;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/elenco-di-tutte-le-arti-marziali-mondiali-wikipedia-al-2013/">Elenco di tutte le arti marziali mondiali (Wikipedia)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiotrevisani.it/elenco-di-tutte-le-arti-marziali-mondiali-wikipedia-al-2013/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Training Mentale negli Sport di Combattimento</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/training-mentale-negli-sport-di-combattimento/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/training-mentale-negli-sport-di-combattimento/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Feb 2013 07:53:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[boxe]]></category>
		<category><![CDATA[kickboxing]]></category>
		<category><![CDATA[sport di combattimento]]></category>
		<category><![CDATA[training mentale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://daoshi.wordpress.com/?p=1081</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una sequenza serale tipica: La prima fase è in piedi e molto movimentata, con esercizi che si fanno in movimento, chiamati &#8220;Training Mentale Dinamico&#8221; &#8211; circa 45 minuti con esercizi di &#8220;percezione aumentata&#8221;, &#8220;tempi di reazione&#8221;, &#8220;campi percettivi&#8221;, &#8220;inganno e finte&#8221;, &#8220;condizionamento mentale&#8221;, &#8220;archetipi del movimento&#8221;, e altri temi, si passa poi alla fase da &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/training-mentale-negli-sport-di-combattimento/">Training Mentale negli Sport di Combattimento</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una sequenza serale tipica:</p>
<p>La prima fase è in piedi e molto movimentata, con esercizi che si fanno in movimento, chiamati &#8220;Training Mentale Dinamico&#8221; &#8211; circa 45 minuti con esercizi di</p>
<ol>
<li>&#8220;percezione aumentata&#8221;,</li>
<li>&#8220;tempi di reazione&#8221;,</li>
<li>&#8220;campi percettivi&#8221;,</li>
<li>&#8220;inganno e finte&#8221;,</li>
<li>&#8220;condizionamento mentale&#8221;,</li>
<li>&#8220;archetipi del movimento&#8221;, e altri temi,</li>
</ol>
<p>si passa poi alla fase da distesi:</p>
<ol>
<li>una fase di rilassamento,</li>
<li>visualizzazione guidata e</li>
<li>training mentale &#8220;alfagenico&#8221; da distesi.</li>
</ol>
<p>Il tutto 1 ora e 30</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/training-mentale-negli-sport-di-combattimento/">Training Mentale negli Sport di Combattimento</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiotrevisani.it/training-mentale-negli-sport-di-combattimento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Formazione Aziendale: Assimilare tecniche formative dalle Arti Marziali e Sport di Combattimento</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/formazione-aziendale-assimilare-tecniche-formative-dalle-arti-marziali-e-sport-di-combattimento/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/formazione-aziendale-assimilare-tecniche-formative-dalle-arti-marziali-e-sport-di-combattimento/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Feb 2011 11:03:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione Aziendale Outdoor e Alternativa]]></category>
		<category><![CDATA[Potenziale Umano]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia e Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Stimoli per riflettere]]></category>
		<category><![CDATA[apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[arti marziali]]></category>
		<category><![CDATA[coaching]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[formazione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[metafore]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[sfide]]></category>
		<category><![CDATA[sport di combattimento]]></category>
		<category><![CDATA[step di crescita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://formazioneaziendale.wordpress.com/?p=271</guid>

					<description><![CDATA[<p>Utilizzare per la Formazione Aziendale i metodi derivanti dagli sport di combattimento e dalle arti marziali Il gruppo Daoshi è attivo nella formazione innovativa che utilizza i metodi e le tecniche delle Arti Marziali e degli Sport di Combattimento (es, Kickboxing, Thai Boxe, MMA) per ricavarne approcci e metodologie utili nella formazione aziendale. In particolare, &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/formazione-aziendale-assimilare-tecniche-formative-dalle-arti-marziali-e-sport-di-combattimento/">Formazione Aziendale: Assimilare tecniche formative dalle Arti Marziali e Sport di Combattimento</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><img loading="lazy" decoding="async" alt="formazione e arti marziali" src="http://www.daoshi.it/images/blade.png" width="90" height="112" border="0" /><img loading="lazy" decoding="async" alt="allenamento all'agonismo" src="http://www.daoshi.it/images/scacchiera.png" width="135" height="115" border="0" /><img loading="lazy" decoding="async" alt="spirito combattivo" src="http://www.daoshi.it/images/2010-08-17_165047.png" width="88" height="112" border="0" /><img loading="lazy" decoding="async" alt="leadership e team building" src="http://www.daoshi.it/images/Intercultural-Operations.jpg" width="170" height="113" border="0" /></h2>
<h2>Utilizzare per la Formazione Aziendale i metodi derivanti dagli sport di combattimento e dalle arti marziali</h2>
<p>Il <a title="Daoshi Arti Marziali, Formazione e Potenziale Umano" href="http://www.daoshi.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">gruppo Daoshi</a> è attivo nella formazione innovativa che utilizza i metodi e le tecniche delle Arti Marziali e degli Sport di Combattimento (es, Kickboxing, Thai Boxe, MMA) per ricavarne approcci e metodologie utili nella formazione aziendale.</p>
<p>In particolare, per quando riguarda il fronte del Potenziale Umano, della Leadership, la capacità di lottare e combattere in sfide che traggono ispirazione dalla metafora del ring ma trovano elementi comuni in ogni sfida aziendale, in ogni vendita complessa, in ogni progetto determinante per il futuro dell&#8217;impresa.</p>
<p>Dalla collaborazione tra esperienze diverse nascono idee innovative. E&#8217; il caso dei programmi sviluppati in collaborazione con il dott. Lorenzo Manfredini, psicologo esperto in psicologia degli sport estremi, Direttore dell&#8217;associazione S.T.E.P.</p>
<p><a href="http://www.stepconsapevole.it/" target="_blank" rel="noopener">Associazione STEP Consapevole &#8211; Counseling, Training Mentale e Psicocorporeo, Coaching e Psicologia del Potenziale Umano</a></p>
<h3><em><strong>Integrating Business Training with Sports Experience</strong></em></h3>
<p>Le arti marziali e gli sport di combattimento sono un canale di apprendimento privilegiato e una grande metafora della vita, dalle quali la formazione aziendale può ricavare metodi veri, nuovi, efficaci.</p>
<p>L&#8217;esperienza di formazione sportiva e manageriale si fonde nella capacità unica di realizzare progetti di formazione per aziende, fondati sul concetto di Potenziale Umano, di Sfida Positiva, di Step di Sviluppo Consapevole.</p>
<p>In tale ambito, il gruppo Daoshi collabora con l&#8217;associazione di Formazione e Counseling S.T.E.P. Consapevole, diretta dal dott. Lorenzo Manfredini, psicologo e allenatore della Nazionale Italiana di Apnea, esperto in psicologia dello sport, bioenergetica, psicoterapia e tecniche del Potenziale Umano, per realizzare progetti di formazione aziendale su misura, tarati sulle esigenze di specifici team aziendali, in grado di fare la differenza rispetto a formazione statica e passiva, puramente teorica, che caratterizza il panorama attuale della formazione manageriale.</p>
<p>I programmi riguardano una grande sfera di aree, tra cui:</p>
<ul>
<li><em>Allenamento alla varietà e al lavoro in condizioni di incertezza</em></li>
<li><em>Le zone allenanti e le tecniche per generare stimoli al cambiamento</em></li>
<li><em>Il potere delle stimolazioni innovative</em></li>
<li><em>Formazione aziendale per la leadership</em></li>
<li><em>Condurre i gruppi efficacemente con carisma</em></li>
<li><em>Essere coach e creare spirito di squadra</em></li>
<li><em>L&#8217;agonismo positivo in azienda, la sfida, la motivazione</em></li>
<li><em>Carisma e autorità</em></li>
<li><em>Team ad alte prestazioni e team building</em></li>
<li><em>Sviluppo personale</em></li>
<li><em>Comunicazione efficace nei team</em></li>
<li><em>Creare team-players e sviluppare i potenziali personali</em></li>
<li><em>Resistenza e Resilienza</em></li>
<li><em>Mental Training: i metodi di Training Mentale utilizzati in campo sportivo per favorire concentrazione, lucidità, consapevolezza tattica e situazionale</em></li>
</ul>
<p>I metodi derivano da una forte base scientifica e pratica, visualizzabili anche nella letteratura specifica pubblicata dagli autori. In particolare:</p>
<ul>
<li><em><strong><span style="font-size:x-small;">Le</span></strong><span style="font-size:x-small;"><strong> principali pubblicazioni di Daniele Trevisani in campo manageriale sono visualizzabili sul sito <a title="Studio Trevisani Formazione Aziendale - Formatori Aziendali" href="https://www.studiotrevisani.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Studio Trevisani Formazione Aziendale</a>,</strong></span></em></li>
<li><em><span style="font-size:x-small;"><strong>Le pubblicazioni in campo Marziale sono visualizzabili sul <a title="Blog Sistema Daoshi Arti Marziali e Potenziale Umano" href="http://daoshi.wordpress.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">blog Daoshi Bushido</a> e sito <a title="Sistema Daoshi Arti Marziali, Formazione e Potenziale Umano" href="http://www.daoshi.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Daoshi</a></strong></span></em></li>
<li><em><span style="font-size:x-small;"><strong>Le pubblicazioni e articoli del dott. Lorenzo Manfredini sono visualizzabili sul sito <a title="Associazione S.T.E.P." href="http://www.stepconsapevole.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">STEP</a></strong></span></em></li>
</ul>
<h3></h3>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/formazione-aziendale-assimilare-tecniche-formative-dalle-arti-marziali-e-sport-di-combattimento/">Formazione Aziendale: Assimilare tecniche formative dalle Arti Marziali e Sport di Combattimento</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiotrevisani.it/formazione-aziendale-assimilare-tecniche-formative-dalle-arti-marziali-e-sport-di-combattimento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Coaching Psicologico per le Arti Marziali e gli Sport da Ring</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/il-coaching-psicologico-per-la-arti-marziali-e-gli-sport-da-ring/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/il-coaching-psicologico-per-la-arti-marziali-e-gli-sport-da-ring/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Nov 2010 11:53:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura Marziale]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofia DaoShi - DaoShi Philosophy]]></category>
		<category><![CDATA[arti marziali]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[coaching]]></category>
		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[miglioramento]]></category>
		<category><![CDATA[Potenziale Umano]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ruoli]]></category>
		<category><![CDATA[sport da ring]]></category>
		<category><![CDATA[sport di combattimento]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo personale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://daoshi.wordpress.com/?p=464</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Coaching Psicologico per le arti marziali Allenare la Mente, e costruire il ponte verso i nostri ideali Di Daniele Trevisani &#8211; Fulbright Scholar, Formatore, Sensei 8° Dan Sistema Daoshi, Gruppo Facebook Praticanti di Arti Marziali e Sport di Combattimento in Italia ____________ © Articolo elaborato dall’autore, con modifiche, dal volume “Il Potenziale Umano” di &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/il-coaching-psicologico-per-la-arti-marziali-e-gli-sport-da-ring/">Il Coaching Psicologico per le Arti Marziali e gli Sport da Ring</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1><a href="http://studiotrevisani.files.wordpress.com/2010/11/coaching1.png" target="_blank" rel="noopener"></a><a href="http://studiotrevisani.files.wordpress.com/2010/11/mind2.png" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-467" title="mind2" src="http://studiotrevisani.files.wordpress.com/2010/11/mind2.png" alt="" width="87" height="148" /></a><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-465" title="coaching1" src="http://studiotrevisani.files.wordpress.com/2010/11/coaching1.png" alt="" width="103" height="144" /></h1>
<h1><a href="http://studiotrevisani.files.wordpress.com/2010/11/scacchiera.png" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-466" title="scacchiera" src="http://studiotrevisani.files.wordpress.com/2010/11/scacchiera.png" alt="" width="135" height="115" /></a>Il Coaching Psicologico per le arti marziali</h1>
<h2><em>Allenare la Mente, e costruire il ponte verso i nostri ideali</em></h2>
<p><em>Di Daniele Trevisani &#8211; Fulbright Scholar, Formatore, Sensei 8° Dan </em><a href="http://daoshi.wordpress.come/" target="_blank" rel="noopener">Sistema Daoshi</a>, <a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=129925420366754" target="_blank" rel="noopener">Gruppo Facebook Praticanti di Arti Marziali e Sport di Combattimento in Italia</a></p>
<p>____________</p>
<p>© Articolo elaborato dall’autore, con modifiche, dal volume “Il Potenziale Umano” di Daniele Trevisani, Franco Angeli editore, Milano. Approfondimenti del volume originario sono disponibili anche al link <a href="https://www.studiotrevisani.it/hpm2">www.studiotrevisani.it/hpm2</a> &#8211; Questo articolo può essere copiato e riprodotto su siti web autorizzati, previa richiesta all’autore, purché sia mantenuta la citazione come segue: Articolo a cura di Daniele Trevisani, <a href="https://www.studiotrevisani.it/">www.studiotrevisani.it</a> – Non sono ammesse modifiche al testo.</p>
<p>____________</p>
<h2>Immagine di sé (Self-image), identità e ruoli, conflitti in­te­rio­ri, pulizia mentale</h2>
<p style="text-align:right;"><em>Dobbiamo costruire un modello di noi stessi verso il quale tendere. Un prototipo, un concetto, un’immagine visiva, un modo di essere, che consideriamo un miglioramento, un’aspirazione da raggiungere. Senza aspirazioni, senza riferimenti, senza ideali, l’uomo muore (Daniele Trevisani)</em></p>
<p style="text-align:right;">L’immagine di sé corrisponde a ciò che noi pensiamo di noi stessi. Costituisce una forma di auto-percezione, di auto-immagine, con la quale ci misuriamo costantemente.</p>
<p>Risponde in pratica alla domanda “cosa penso davvero di me?”, “come mi vedo?”. La “fotografia di noi stessi” può piacerci o meno, ed in genere, quanto più e bassa tanto più diminuiscono le energie mentali. Con alcune importanti eccezioni da esaminare.</p>
<p>In genere le energie mentali crescono quanto meglio riusciamo a sentirci con noi stessi, accettarci, piacerci.</p>
<p>L’importante eccezione è la seguente: le situazioni in cui non ci sentiamo bene con noi stessi possono svolgere funzione positiva <strong>quando questa insoddisfazione si trasforma in un</strong> <strong>piano di lavoro e azioni concrete di cambiamento</strong>. In altre parole, non piacersi e macerarsi in questo stato è distruttivo per le energie mentali, mentre non piacersi, ma trovare una strada di miglioramento e praticarla, è un modo efficace per generare energie.</p>
<p>Uno dei compiti essenziali del coaching, sul piano etico, è quello di determinare se il “non piacersi” sia su variabili importanti e “giuste” o su aspetti di vita pericolosamente sbagliati, o assorbiti da modelli altrui improduttivi, mode effimere, esempi esposti dai media, il cui perseguimento finirebbe per fare danni elevati alla persona.</p>
<p>Ad esempio, molte modelle non si piacciono e vorrebbero vedersi sempre più magre, diventando anoressiche, con casi accertati di morti per anoressia.</p>
<p>Un coach (LifeCoach o FitCoach, o un consulente, o un medico) che aiuti questa persona ad essere tanto magra al punto di morire non è un coach ma un perfetto idiota e un delinquente. Aiutare le persone a perseguire obiettivi distruttivi è moralmente sbagliato. L’aiuto ha sempre uno sfondo etico.</p>
<p>Nessun problema invece per un coaching in cui una persona non sia soddisfatta delle proprie capacità di comunicazione, di negoziazione, o di leadership, o di vendita, e voglia migliorarle, o ancora non accetti un corpo evidentemente fuori forma, flaccido, e voglia essere tonico e sano, o ancora sia in perfetta forma ma voglia trovare una condizione agonistica di picco.</p>
<p>Trasformare gli stati di insoddisfazione in azioni positive quindi è uno dei compiti fonda­mentali del coaching.</p>
<p>Su quali temi può lavorare un coaching profondo?</p>
<p>Le forme specifiche di autoimmagini possono essere numerose e provenire da diversi angoli di osservazione.</p>
<p>Distinguiamo alcuni piani di osservazione o analisi:</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Ü <strong>Self-image intellettuale</strong>: l’immagine di noi stessi sul fronte dell’intelligenza che ci attribuiamo, della capacità di interagire con le persone su un piano culturale, di usare la mente in modo raffinato;</p>
<p>Ü <strong>Self-image dello spessore umano e morale</strong>: il nostro auto-giudizio su co­­me applichiamo alcuni valori in cui crediamo, il nostro valore morale. Comprende il giudizio su alcune delle scelte fatte in passato, il gradimento o rifiuto che abbiamo per noi e il valore morale che ci attribuiamo. Sul piano del coaching, è essenziale che il coach riesca ad isolare i fallimenti passati e ripulirli da giudizi errati sul proprio spessore umano e morale (au­toflagellazione improduttiva), per inquadrarne invece le reali condizioni, situazioni e difficoltà incontrate;</p>
<p>Ü <strong>Self-image di ruolo professionale attuale</strong>: analisi limitata al piano della per­cezione di sé sul lavoro, come professionisti, lavoratori, o comunque nell’occupazione attuale;</p>
<p>Ü <strong>Self-image dei ruoli e identità del passato personale</strong>: autovalutazione e gradimento di chi e come eravamo in diversi momenti della nostra vita passata;</p>
<p>Ü <strong>Self-image bloccata nell’evento</strong>: un’immagine di sé negativa legata ad un evento critico (<em>critical incident</em>), es., una perdita, un fallimento, un atto spiacevole compiuto – che non viene accettata, superata, metabolizzata;</p>
<p>Ü <strong>Self-image relazionale</strong>: l’immagine che abbiamo delle nostre abilità di re­lazione con gli altri. All’interno, ancora più in profondità, possiamo trovare altri piani sempre più analitici, alcuni dei quali citati di seguito;</p>
<p>Ü <strong>Self-image della seduttività</strong>: l’immagine che abbiamo di noi come seduttori, amatori, comunicatori efficaci, sino alle relazioni sessuali;</p>
<p>Ü <strong>Self-image agonistica</strong>: l’immagine di ruolo che abbiamo di noi come lottatori, sia in azioni proattive (di “attacco” a problemi e situazioni) che difensive, quando qualcuno attacca il nostro territorio fisico o psicologico. La ricerca del <strong>prototipo interiore</strong> può assumere le sfumature di guerriero fisico, di mediatore, o di soggetto abile nelle sfide verbali, di chi “non si lascia pestare i piedi”, o ancora di chi “preferisce sempre parlarne”, o di uno con cui “è meglio lasciare perdere”, o del “perdente”, e altre;</p>
<p>Ü <strong>Self-image di ruolo genitoriale</strong>: l’immagine che abbiamo di noi come buoni (o cattivi) padri o madri, reali o potenziali;</p>
<p>Ü <strong>Self-image di ruolo filiale</strong>: l’immagine che abbiamo di noi come buoni o cattivi figli, rispetto ai doveri sociali introiettati e attivi in noi;</p>
<p>Ü <strong>Self-image corporea</strong>: l’immagine che abbiamo del nostro corpo, anch’es­sa connessa al gradimento o rifiuto che proviamo per essa (<em>self-sa­tisfaction</em> corporea);</p>
<p>Ü <strong>Self-image complessiva</strong>: la sommatoria di auto-immagini, il quadro com­ples­sivo della nostra auto-percezione.</p>
<p>Il quadro delle percezioni è spesso confuso e dissonante. Possiamo trovarci a nostro agio con una delle nostre auto-immagini ma non con un’altra.</p>
<p>Ogni autoimmagine non accettata può produrre</p>
<p>&#8211;          un calo delle energie mentali, quando emerge la rassegnazione verso lo stato negativo (da non confondere con auto-accettazione dei propri limiti), o si scatena senso di colpa e frustrazione associati a senso di impotenza, o</p>
<p>&#8211;          incremento delle energie mentali, quando la consapevolezza di un tratto negativo stimola il senso di orgoglio e la volontà di lavorarvi sopra, e viene individuato un percorso concreto nella direzione voluta. Anche piccolissimi passi possono sbloccare la situazione.</p>
<p>Per questo motivo, l’immagine di sé va chiarita sui diversi distretti psicologici e non solo in termini generali.</p>
<p>Un buon modo di partire è porsi la domanda (o porla, per i coach, formatori, terapeuti, educatori e counselor): <em>In cosa sei diverso da come vorresti essere?&#8230;</em> per poi entrare nello specifico.. es. <em>Che tipo di manager vorresti essere</em>, e <em>in quali situazioni non si senti come vorresti</em>? Ed ancora: <em>Che tipo di professionista vorresti essere? Dove, in cosa, con chi non riesci ad essere come vorresti</em>? <em>Cosa ti piace e non ti piace fare in particolare</em>?  <em>Con chi non ottieni i risultati che vorresti? Quando accade? Esaminiamo in dettaglio come ti muovi: cosa ti succede quando&#8230;? Dove invece ti senti funzionare al meglio? In quali situazioni? Facciamo qualche esempio&#8230;</em></p>
<p>Un coaching psicologico si distingue ampiamente da un coaching strettamente sportivo proprio perché riesce a diventare il “ponte” che aiuta le persone ad avvicinarsi ai propri ideali non solo come atleti o praticanti, ma soprattutto come esseri umani che vivono a pieno la loro vita.</p>
<p>Vivere a pieno o vivere a metà? Molti atleti e praticanti agiscono e migliorano solo nel corpo e nelle tecniche, ma non nella maturità mentale e morale.</p>
<p>Chi riesce a generare questa relazione d’aiuto forte, deve essere fiero di sé come istruttore, come Maestro, al di là di qualsiasi aspetto legato all’agonismo, alla forza o alla potenza che possiamo generare nelle persone.</p>
<p>Nulla ha senso in una vita che ha perso di senso. Il coaching psicologico è quindi un motore di motivazione, uno stimolo a migliorarsi da qualsiasi condizione o stato siamo, uno stimolo ad accettarsi per poi tendere verso un piano superiore di ricerca.</p>
<p>________________</p>
<p>Note sull’autore:</p>
<p>dott. Daniele Trevisani, Fulbright Scholar, esperto in Potenziale Umano e Psicologia, coach e formatore presso <a href="https://www.studiotrevisani.it/">www.studiotrevisani.it</a> &#8211; <a href="http://www.studiotrevisani.com/" target="_blank" rel="noopener">www.studiotrevisani.com</a> e Direttore di <a href="http://www.medialab-research.com/" target="_blank" rel="noopener">www.medialab-research.com</a> &#8211;  Insignito dal Governo USA del premio Fulbright per gli studi sulla Comunicazione e Psicologia, è Master of Arts in Mass Communication alla University of Florida e tra i principali esperti mondiali in Sviluppo del Potenziale Umano.</p>
<p>In campo marziale e sportivo, è preparatore certificato Federazione Italiana Fitness, praticante di oltre 10 diverse discipline, Maestro di Kickboxing, Sensei (8° Dan DaoShi® Bushido), formatore di atleti e istruttori di Kumite, Muay Thai, Kickboxing e MMA. E’ stato agonista negli USA nei trofei di Karate Open Interstile.</p>
<p>Ha realizzato docenze in oltre 10 Università Italiane ed estere, ed è il tra i principali esperti italiani nella ricerca sul potenziale umano e formazione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/il-coaching-psicologico-per-la-arti-marziali-e-gli-sport-da-ring/">Il Coaching Psicologico per le Arti Marziali e gli Sport da Ring</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiotrevisani.it/il-coaching-psicologico-per-la-arti-marziali-e-gli-sport-da-ring/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Noia, routine, dinamismo, passione, ossessione: 5 zone di lavoro per chi vive le arti marziali e gli sport di combattimento</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/noia-routine-dinamismo-passione-ossessione-5-zone-di-lavoro-per-chi-vive-le-arti-marziali-e-gli-sport-di-combattimento/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/noia-routine-dinamismo-passione-ossessione-5-zone-di-lavoro-per-chi-vive-le-arti-marziali-e-gli-sport-di-combattimento/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Nov 2010 16:43:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Daoshi preparation and conditioning]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofia DaoShi - DaoShi Philosophy]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[arti marziali]]></category>
		<category><![CDATA[didattica]]></category>
		<category><![CDATA[eccellenza]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[metodologia didattica]]></category>
		<category><![CDATA[perfezione]]></category>
		<category><![CDATA[qualità]]></category>
		<category><![CDATA[sport di combattimento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://daoshi.wordpress.com/?p=460</guid>

					<description><![CDATA[<p>Eccellenza vs Perfezione – l’accettazione dell’imperfezione, la lotta alla noia e alla mediocrità Concentrarsi su quello che conta davvero Di Daniele Trevisani &#8211; Fulbright Scholar, Formatore, Sensei 8° Dan Sistema Daoshi, Gruppo Facebook Praticanti di Arti Marziali e Sport di Combattimento in Italia ____________ © Articolo elaborato dall’autore, con modifiche, dal volume “Il Potenziale Umano” &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/noia-routine-dinamismo-passione-ossessione-5-zone-di-lavoro-per-chi-vive-le-arti-marziali-e-gli-sport-di-combattimento/">Noia, routine, dinamismo, passione, ossessione: 5 zone di lavoro per chi vive le arti marziali e gli sport di combattimento</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><em>Eccellenza vs Perfezione – l’accettazione dell’imperfezione, la lotta alla noia e alla mediocrità</em></h2>
<h2>Concentrarsi su quello che conta davvero</h2>
<p>Di Daniele Trevisani &#8211; Fulbright Scholar, Formatore, Sensei 8° Dan <a href="http://daoshi.wordpress.come/" target="_blank" rel="noopener">Sistema Daoshi</a>, <a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=129925420366754" target="_blank" rel="noopener">Gruppo Facebook Praticanti di Arti Marziali e Sport di Combattimento in Italia</a></p>
<p>____________</p>
<p>© Articolo elaborato dall’autore, con modifiche, dal volume “Il Potenziale Umano” di Daniele Trevisani, Franco Angeli editore, Milano. Approfondimenti del volume originario sono disponibili anche al link <a href="https://www.studiotrevisani.it/hpm2">www.studiotrevisani.it/hpm2</a> &#8211; Questo articolo può essere copiato e riprodotto su siti web autorizzati, previa richiesta all’autore, purché sia mantenuta la citazione come segue: Articolo a cura di Daniele Trevisani, <a href="https://www.studiotrevisani.it/">www.studiotrevisani.it</a> – Non sono ammesse modifiche al testo.</p>
<p>____________</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I diversi piani di lavoro per chi ama davvero le arti marziali e gli sport di combattimento</h2>
<p>Chi si occupa di performance è spesso portato a confondere due piani distinti di una prestazione: la perfezione e l’eccellenza.</p>
<p>Una prestazione eccellente è quella che offre contributi significativi a chi ne deve fruire, mentre una prestazione perfetta è spesso autoreferenziale, forzatamente ed esasperatamente sovraccarica di attenzione, anche nei dettagli nei quali nessuno può percepire un contributo in più o vantaggi ulteriori veri.</p>
<p>La vera eccellenza si misura sul valore vero prodotto o dell’azione, non in finezze snob.</p>
<p>I performer non possono essere danneggiati dalla ricerca della perfezione ma devono essere stimolati dalla ricerca dell’eccellenza. Si tratta di una differenza sottile ma importante.</p>
<p>Perfezionismo e ricerca dell’eccellenza sono atteggiamenti diversi. Il perfezionismo assorbe energie in modo maniacale anche oltre il livello in cui un contributo diventa significativo. Consuma energie inutilmente.</p>
<p>Le attività dei cercatori di perfezione non sono mai finite, mai terminate, mai perfette, esiste sempre una ragione per non completarle o non essere soddisfatti di sè.</p>
<p>L’eccellenza richiede che le energie vengano investite là dove un contributo produce effetti, e sino al livello in cui un miglioramento è reale, percepibile, dotato di senso, creatore di valore buono, e non oltre.</p>
<p>Il perfezionismo non aumenta il successo delle persone, è uno stato di maniacalità. Il successo è determinato dal talento, energia, impegno, non dal perfezionismo o testardaggine verso i dettagli inutili. Il successo avviene nonostante il perfezionismo, non a causa di esso. Come evidenzia Greenspon<a href="/Dati/LIBRI/HPM-02-il%20potenziale%20umano/AAA-materiali%20miei/articoli%20versione%20arti%20marziali/025%20-%205%20zone%20di%20lavoro,%20perfezione,%20eccellenza,%20perfezionisi%20inutili.doc#_ftn1">[1]</a>, il perfezionismo è una sorta di malattia:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“Il perfezionismo non è fare del proprio meglio, o ricercare l’eccellenza. È una convinzione emotiva sul fatto che la perfezione sia la sola via all’accettazione personale. È la convinzione emotiva che solo essendo perfetti uno sarà finalmente accettato come persona”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un coaching efficace dovrà aiutare il cliente o team ad identificare le soglie di valutazione corrette nelle proprie attività, evitando sia le performance scadenti che quelle dotate di attenzioni maniacali non necessarie.</p>
<h2>5 zone di lavoro</h2>
<p>In qualsiasi allenamento o in qualsiasi forma di lavoro e di pratica possiamo osservare diversi “modi di agire” che poi diventano, alla lunga, “modi di essere”. Ho isolato, per semplificazione, 5 diversi stadi:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fig.  – Zone di lavoro</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0" align="left">
<tbody>
<tr>
<td width="2" height="0"></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a href="http://studiotrevisani.files.wordpress.com/2010/11/5-zone-di-lavoro.png" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-461" title="5 zone di lavoro" src="http://studiotrevisani.files.wordpress.com/2010/11/5-zone-di-lavoro.png" alt="" width="500" height="155" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In sintesi:</p>
<ul>
<li>Allenamento dopo allenamento, se dominano noia e mediocrità, arriveremo a svuotare di energie i praticanti.</li>
<li>Allenamento dopo allenamento, se domina la routine e non inseriamo variazioni didattiche, non daremo mai stimoli al cambiamento, e le persone giustamente le cercheranno al di fuori.</li>
<li>Allenamento, dopo allenamento, se si ricerca la qualità e il dinamismo, porteremo le persone a divertirsi e ad appassionarsi.</li>
<li>Allenamento dopo allenamento, se ci concentriamo sui fattori che generano qualità in ogni sua fase (qualità di un riscaldamento, qualità di un esercizio, qualità dello stretching, qualità delle forme, qualità dello sparring, etc…) e applichiamo passione pura, verranno fuori risultati enormi in chi è predisposto, mentre verrà allo scoperto chi è invece semplicemente un perditempo.</li>
<li>Allenamento dopo allenamento, se massacriamo ossessivamente le persone su dettagli esecutivi perdendo magari di vista la loro psicologia e la loro motivazione, se guardiamo alla posizione del mignolo e non cogliamo la persona nel suo complesso e la ricchezza del suo repertorio complessivo, la porteremo a lasciare. Non è questo che vogliamo. Sono pochi, pochissimi e rari, gli atleti con i quali ricercare la perfezione maniacale, e durerà comunque per poco tempo.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Localizzare dove si situino le varie attività dell’individuo o del team in questa scala, è fondamentale. Specificamente, localizzare la differenza tra il perfezionismo inutile e l’eccellenza è particolarmente importante nel <a href="https://www.studiotrevisani.it/hpm2">metodo HPM</a>, vista la presenza della cella “micro-competenze”, che stimola proprio ad andare alla ricerca dei dettagli significativi su cui lavorare. Essa – ricordiamo – non è da non confondere con l’ossessione maniacale sull’inutile e sulla superficie.</p>
<p>Una delle funzioni fondamentali del coaching e della formazione consulenziale consiste proprio nell’aiutare le persone a capire su quali aree è bene investire e su quali invece sia inutile farlo ora, o non valga la pena in quanto il livello raggiunto è già sufficientemente buono.</p>
<p>Le persone non riescono, da sole, il più delle volte, a percepire se stesse con lucidità, a fissare bene i propri scopi, ancora meno a raggiungerli o sviluppare performance ottimali. Esiste una coltre di nebbia che offusca la visione di noi stessi e i nostri veri obiettivi. Guardare oltre non è facile, e anche una sfida, per definizione, non è semplice.</p>
<p>Il coaching, la formazione, la consulenza, la Maestria, la guida di un Maestro, sono aree di una relazione di aiuto forte, che – quando fatte con passione e serietà – lavorano sul dare supporto individuale, o a una squadra o intera organizzazione, per aiutarla a percepirsi correttamente, senza lenti sfuocate, a fissare veri obiettivi e fare piazza pulita di falsi obiettivi o presupposti fuorvianti, evolvere e andare verso nuove sfide, crescere, progredire. Perché il senso dell’uomo è questo: la ricerca.</p>
<p>Rispetto alle variabili del modello HPM, ciascuna può essere osservata come uno spazio di crescita con territori in parte conosciuti e raggiunti, ed altri ancora da conquistare ed esplorare.</p>
<p>La domanda non diventa <em>se</em> andare avanti, ma <em>come</em>. Il fatto di andare avanti deve diventare un atteggiamento di fondo, forza di volontà costante.</p>
<p>Un’ultima convinzione e riflessione: l’eccellenza non è materia solo tecnica. L’eccellenza si raggiunge quando si crede in qualcosa.</p>
<p>I puri di cuore, e coloro che lavorano per una causa, fanno quasi sempre cose eccellenti, poiché vi mettono passione.</p>
<p>La tecnica e la formazione ci possono solo aiutare a trasformare la purezza del cuore e la volontà in progetti reali, tangibili e utili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Vivere, essere puri di cuore, e morire</em></p>
<p><em>Per rendere immortale il nostro spirito.</em></p>
<p>Gustavo Adolfo Rol (1903-1994)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>_________________________</p>
<p>Note sull’autore:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>dott. Daniele Trevisani, Fulbright Scholar, consulente in formazione aziendale e coaching in <a href="https://www.studiotrevisani.it/">www.studiotrevisani.it</a> &#8211; <a href="http://www.studiotrevisani.com/" target="_blank" rel="noopener">www.studiotrevisani.com</a> &#8211; insignito dal Governo USA del premio Fulbright per gli studi sulla Comunicazione e Psicologia, è Master of Arts in Mass Communication alla University of Florida e tra i principali esperti mondiali in Sviluppo del Potenziale Umano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In campo marziale e sportivo, è preparatore certificato Federazione Italiana Fitness, praticante di oltre 10 diverse discipline, Maestro di Kickboxing, Sensei (8° Dan DaoShi® Bushido), formatore di atleti e istruttori di Kumite, Muay Thai, Kickboxing e MMA. E’ stato agonista negli USA nei trofei di Karate Open Interstile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ha realizzato docenze in oltre 10 Università Italiane ed estere, ed è il tra i principali esperti italiani nella ricerca sul potenziale umano e formazione.</p>
<div>
<hr size="1" />
<div>
<p><a href="/Dati/LIBRI/HPM-02-il%20potenziale%20umano/AAA-materiali%20miei/articoli%20versione%20arti%20marziali/025%20-%205%20zone%20di%20lavoro,%20perfezione,%20eccellenza,%20perfezionisi%20inutili.doc#_ftnref1">[1]</a> Greenspon, T. (2008), <em>The Courage to be Imperfect: Tom Greenspon on Perfectionism</em>,<em> </em>Northwestern University, Center for Talent Development.</p>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/noia-routine-dinamismo-passione-ossessione-5-zone-di-lavoro-per-chi-vive-le-arti-marziali-e-gli-sport-di-combattimento/">Noia, routine, dinamismo, passione, ossessione: 5 zone di lavoro per chi vive le arti marziali e gli sport di combattimento</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiotrevisani.it/noia-routine-dinamismo-passione-ossessione-5-zone-di-lavoro-per-chi-vive-le-arti-marziali-e-gli-sport-di-combattimento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Formare i Formatori &#8211; 20 passi per crescere</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/formare-i-formatori-20-passi-per-esssere-formatori-nelle-arti-marziali-e-sport-di-combattimento/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/formare-i-formatori-20-passi-per-esssere-formatori-nelle-arti-marziali-e-sport-di-combattimento/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Nov 2010 08:53:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura Marziale]]></category>
		<category><![CDATA[allenatori arti marziali]]></category>
		<category><![CDATA[arti marziali]]></category>
		<category><![CDATA[formazione formatori]]></category>
		<category><![CDATA[formazione istruttori]]></category>
		<category><![CDATA[istruttori]]></category>
		<category><![CDATA[sport di combattimento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://daoshi.wordpress.com/?p=446</guid>

					<description><![CDATA[<p>Formare i formatori per le arti marziali e gli sport di combattimento 20 linee guida per avere allenatori e istruttori preparati Di Daniele Trevisani &#8211; Fulbright Scholar, Formatore, Sensei 8° Dan Sistema Daoshi, Gruppo Facebook Praticanti di Arti Marziali e Sport di Combattimento in Italia ____________ © Articolo elaborato dall’autore, con modifiche, dal volume “Il &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/formare-i-formatori-20-passi-per-esssere-formatori-nelle-arti-marziali-e-sport-di-combattimento/">Formare i Formatori &#8211; 20 passi per crescere</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="http://studiotrevisani.files.wordpress.com/2010/11/miyamoto_musashi_04.jpg" target="_blank" rel="noopener"></a><a href="http://studiotrevisani.files.wordpress.com/2010/11/2010-08-17_165047.png" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-448" title="2010-08-17_165047" src="http://studiotrevisani.files.wordpress.com/2010/11/2010-08-17_165047.png?w=118" alt="" width="118" height="150" /></a><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-447" title="miyamoto_musashi_04" src="http://studiotrevisani.files.wordpress.com/2010/11/miyamoto_musashi_04.jpg?w=103" alt="" width="103" height="150" /></h2>
<h2>Formare i formatori per le arti marziali e gli sport di combattimento</h2>
<h2>20 linee guida per avere allenatori e istruttori preparati</h2>
<p>Di Daniele Trevisani &#8211; Fulbright Scholar, Formatore, Sensei 8° Dan <a href="http://daoshi.wordpress.come/" target="_blank" rel="noopener">Sistema Daoshi</a>, <a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=129925420366754" target="_blank" rel="noopener">Gruppo Facebook Praticanti di Arti Marziali e Sport di Combattimento in Italia</a></p>
<p>____________</p>
<p>© Articolo elaborato dall’autore, con modifiche, dal volume “Il Potenziale Umano” di Daniele Trevisani, Franco Angeli editore, Milano. Approfondimenti del volume originario sono disponibili anche al link <a href="https://www.studiotrevisani.it/hpm2">www.studiotrevisani.it/hpm2</a> &#8211; Questo articolo può essere copiato e riprodotto su siti web autorizzati, previa richiesta all’autore, purché sia mantenuta la citazione come segue: Articolo a cura di Daniele Trevisani, <a href="https://www.studiotrevisani.it/">www.studiotrevisani.it</a> – Non sono ammesse modifiche al testo.</p>
<p>____________</p>
<p>Nessuno è immune dal bisogno di formazione e preparazione.</p>
<p>Anche – e soprattutto – allenatori, istruttori e Maestri – devono considerarsi in costante stato di apprendistato verso un punto di arrivo che – nelle arti marziali &#8211; non esiste, una via infinita di scoperte, una via a volte senza molta luce e piena di buche.</p>
<p>Per aiutare a fare un po’ di luce, può essere utile fare un elenco di linee guida, inquadrare quali sono alcune questioni fondamentali della preparazione degli istruttori, allenatori e Maestri:</p>
<ol>
<li>capacità decisionali (non dilazionare le decisioni che vanno prese, affrontare le problematiche, capire quando arriva il <em>decision time</em>); es: capire quando un atleta va fermato o rallentato perché a rischio di lesioni – e farlo senza tentennamenti.</li>
<li>capacità di ragionamento logico; es: fare ragionare i propri allievi su quali sono i principi di una buona preparazione (costanza di allenamento, qualità dell’allenamento, concentrazione, alimentazione, etc)</li>
<li>capacità di ragionamento creativo; saper inventare nuovi modi per allenarsi, più divertenti, più efficaci, o anche solo diversi dal solito.</li>
<li>atteggiamenti di <em>problem-setting</em> (voler inquadrare i problemi veri e non accontentarsi di falsi problemi o problemi mal formulati); es: chiedersi quali sono le “radici” dei problemi anziché cercare le colpe nelle singole persone.</li>
<li>saggezza decisionale; es: sapere quando arriva il momento di farsi da parte e iniziare a delegare davvero ai propri allievi migliori, farli diventare istruttori, smettere di voler essere al centro di tutto.</li>
<li>distacco situazionale; saper vivere i momenti negativi come momenti e non come un dramma assoluto, far capire che un trauma passa, che le cose possono migliorare, che ci si può allenare anche senza essere campioni-</li>
<li>capacità empatiche; capire lo stato d’animo dell’allievo, voler capire la persona ancora prima dell’atleta</li>
<li>variabili della personalità, es.: introversione vs. estroversione; lavorare sul miglioramento della propria personalità, sui punti deboli.</li>
<li>gestione emotiva; riconoscere e gestire stati emotivi normali e speciali, ad esempio far si che un atleta o praticante sia “attivato” ma non “ansioso” prima di una gara o prestazione, saperlo tranquillizzare.</li>
</ol>
<p>10.  spirito di ricerca; visitare altri stili e imparare da chi pratica stili e tecniche diverse</p>
<p>11.  <em>locus of control </em>(localizzazione corretta della propria sfera di controllo e responsabilizzazione); capire dove sono i confini della propria responsabilitò</p>
<p>12.  propensione al rischio, valutazione del rischio e atteggiamenti corretti; es: far in modo che i ragazzi e ragazze si allenino senza infortunarsi, che escano dall’allenamento integri, far usare le protezioni, e ogni accorgimento per evitare i traumi inutili dovuti a superficialità degli allievi.</p>
<p>13.  <em>crisis management</em> e capacità di lavorare in stato di crisi; sapere cosa fare in caso di situazioni difficili, es, svenimenti, traumi, crisi personali, persone che diventano aggressive o altri momenti critici che possono accadere</p>
<p>14.  capacità aumentate di apprendimento dall’esperienza (<em>lessons learned</em>); per ogni errore, ricavare una lezione appresa, e non solo vederlo come errore</p>
<p>15.  capacità di autocritica, autoanalisi, spirito di umiltà; sapere di essere i primi a voler migliorare</p>
<p>16.  capacità di rimproverare correttamente e costruttivamente, riprendere ove necessario, dare feedback; dire alle persone come stanno andando, cosa ci piace o non ci piace, avere una comunicazione aperta e sincera</p>
<p>17.  capacità di gratificare, localizzare momenti e tempi in cui farlo; ogni praticante ha bisogno di rinforzi psicologici positivi, darli è un dovere</p>
<p>18.  analisi situazionale e percezione aumentata; stare attenti ai dettagli senza perdere di vista l’insieme</p>
<p>19.  rimozione di manierismi e atteggiamenti di facciata inutili, senza intaccare la cortesia e la correttezza nei rapporti. L’allenatore, istruttore o Maestro che sa farsi rispettare o sa far crescere le persone non otterrà mai questo risultato solo per quanto scritto su un diploma, ma per come riesce a dare esempio personale.</p>
<p>20.  Credere. Credere nel valore sociale di quanto facciamo, credere fermamente nel fatto che stiamo aiutando ragazzi e ragazze a crescere, a migliorare, ad avere un senso nella vita, a riempire di significato le nostre e altrui esistenze. Senza questo, saremmo solo dei meccanici.</p>
<p>Per ogni profilo di formatore esistono esigenze di preparazione diversa.</p>
<p>È importante quindi stendere una precisa <em>wish-list</em> (lista dei desideri) rispetto ai tratti importanti per i profili chiave dei formatori e allenatori in cui un club o gruppo sportivo gioca la sua partita sul territorio. Sbagliare e inquadrare male questi profili professionali dal punto di vista psicologico è drammaticamente dannoso.</p>
<p>È fondamentale anche inquadrare immediatamente chi ha le possibilità di diventare istruttore e inserirlo in un piano di formazione-formatori, per poter contare al più presto sul suo aiuto.</p>
<p>Nessuno di noi da solo riuscirà mai a trascinare una montagna. Ma tanti istruttori, allenatori, e Maestri, possono cambiare le cose lavorando assieme.</p>
<p>La nostra prima preoccupazione deve essere il bisogno di formare dei formatori.</p>
<p>Questo bisogno si estende anche sul piano delle abilità relazionali in palestra, nel Dojo e fuori. Un allenatore preparato sui temi tecnici del proprio stile ma debole nelle capacità necessarie a condurre relazioni umane finisce per allontanare i praticanti, avrà poca strada avanti a se, così come un atleta fisicamente forte ma emotivamente molto fragile.</p>
<p><em>Dott. Daniele Trevisani</em></p>
<p>_________________</p>
<p>Note sull’autore:</p>
<p>dott. Daniele Trevisani, Fulbright Scholar, consulente in formazione aziendale e coaching in <a href="https://www.studiotrevisani.it/">www.studiotrevisani.it</a> &#8211; insignito dal Governo USA del premio Fulbright per gli studi sulla Comunicazione e Psicologia, è Master of Arts in Mass Communication alla University of Florida e tra i principali esperti mondiali in Sviluppo del Potenziale Umano.</p>
<p>In campo marziale e sportivo, è preparatore certificato Federazione Italiana Fitness, praticante di oltre 10 diverse discipline, Maestro di Kickboxing, Sensei (8° Dan DaoShi® Bushido), formatore di atleti e istruttori di Kumite, Muay Thai, Kickboxing e MMA. E’ stato agonista negli USA nei trofei di Karate Open Interstile.</p>
<p>Ha realizzato docenze in oltre 10 Università Italiane ed estere, ed è il tra i principali esperti italiani nella ricerca sul potenziale umano e formazione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/formare-i-formatori-20-passi-per-esssere-formatori-nelle-arti-marziali-e-sport-di-combattimento/">Formare i Formatori &#8211; 20 passi per crescere</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiotrevisani.it/formare-i-formatori-20-passi-per-esssere-formatori-nelle-arti-marziali-e-sport-di-combattimento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>On Becoming a Trainer&#8230; Formare i Formatori &#8211; 20 passi per crescere</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/formare-i-formatori-20-passi-per-esssere-formatori-nelle-arti-marziali-e-sport-di-combattimento-2/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/formare-i-formatori-20-passi-per-esssere-formatori-nelle-arti-marziali-e-sport-di-combattimento-2/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Nov 2010 08:53:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura Marziale]]></category>
		<category><![CDATA[allenatori arti marziali]]></category>
		<category><![CDATA[arti marziali]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[formazione formatori]]></category>
		<category><![CDATA[formazione istruttori]]></category>
		<category><![CDATA[istruttori]]></category>
		<category><![CDATA[sport di combattimento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://daoshi.wordpress.com/?p=446</guid>

					<description><![CDATA[<p>Formare i formatori per le arti marziali, gli sport di combattimento&#8230; e ben oltre&#8230; 20 linee guida per avere formatori, allenatori e istruttori preparati Di Daniele Trevisani &#8211; Fulbright Scholar, Formatore, Sensei 8° Dan Sistema Daoshi, Gruppo Facebook Praticanti di Arti Marziali e Sport di Combattimento in Italia ____________ © Articolo elaborato dall’autore, con modifiche, dal &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/formare-i-formatori-20-passi-per-esssere-formatori-nelle-arti-marziali-e-sport-di-combattimento-2/">On Becoming a Trainer&#8230; Formare i Formatori &#8211; 20 passi per crescere</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="http://studiotrevisani.files.wordpress.com/2010/11/2010-08-17_165047.png" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-448" title="2010-08-17_165047" alt="" src="http://studiotrevisani.files.wordpress.com/2010/11/2010-08-17_165047.png?w=118" height="150" width="118" /></a><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-447" title="miyamoto_musashi_04" alt="" src="http://studiotrevisani.files.wordpress.com/2010/11/miyamoto_musashi_04.jpg?w=103" height="150" width="103" /></h2>
<h2>Formare i formatori per le arti marziali, gli sport di combattimento&#8230; e ben oltre&#8230;</h2>
<h2>20 linee guida per avere formatori, allenatori e istruttori preparati</h2>
<p>Di Daniele Trevisani &#8211; Fulbright Scholar, Formatore, Sensei 8° Dan <a href="http://daoshi.wordpress.come/" target="_blank" rel="noopener">Sistema Daoshi</a>, <a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=129925420366754" target="_blank" rel="noopener">Gruppo Facebook Praticanti di Arti Marziali e Sport di Combattimento in Italia</a></p>
<p>____________</p>
<p>© Articolo elaborato dall’autore, con modifiche, dal volume “Il Potenziale Umano” di Daniele Trevisani, Franco Angeli editore, Milano. Approfondimenti del volume originario sono disponibili anche al link <a href="https://www.studiotrevisani.it/hpm2">www.studiotrevisani.it/hpm2</a> &#8211; Questo articolo può essere copiato e riprodotto su siti web autorizzati, previa richiesta all’autore, purché sia mantenuta la citazione come segue: Articolo a cura di Daniele Trevisani, <a href="https://www.studiotrevisani.it/">www.studiotrevisani.it</a> – Non sono ammesse modifiche al testo.</p>
<p>____________</p>
<p>Nessuno è immune dal bisogno di formazione e preparazione.</p>
<p>Anche – e soprattutto – allenatori, istruttori e Maestri – devono considerarsi in costante stato di apprendistato verso un punto di arrivo che – nelle arti marziali &#8211; non esiste, una via infinita di scoperte, una via a volte senza molta luce e piena di buche.</p>
<p>Per aiutare a fare un po’ di luce, può essere utile fare un elenco di linee guida, inquadrare quali sono alcune questioni fondamentali della preparazione degli istruttori, allenatori e Maestri:</p>
<ol>
<li>capacità decisionali (non dilazionare le decisioni che vanno prese, affrontare le problematiche, capire quando arriva il <em>decision time</em>); es: capire quando un atleta va fermato o rallentato perché a rischio di lesioni – e farlo senza tentennamenti.</li>
<li>capacità di ragionamento logico; es: fare ragionare i propri allievi su quali sono i principi di una buona preparazione (costanza di allenamento, qualità dell’allenamento, concentrazione, alimentazione, etc)</li>
<li>capacità di ragionamento creativo; saper inventare nuovi modi per allenarsi, più divertenti, più efficaci, o anche solo diversi dal solito.</li>
<li>atteggiamenti di <em>problem-setting</em> (voler inquadrare i problemi veri e non accontentarsi di falsi problemi o problemi mal formulati); es: chiedersi quali sono le “radici” dei problemi anziché cercare le colpe nelle singole persone.</li>
<li>saggezza decisionale; es: sapere quando arriva il momento di farsi da parte e iniziare a delegare davvero ai propri allievi migliori, farli diventare istruttori, smettere di voler essere al centro di tutto.</li>
<li>distacco situazionale; saper vivere i momenti negativi come momenti e non come un dramma assoluto, far capire che un trauma passa, che le cose possono migliorare, che ci si può allenare anche senza essere campioni-</li>
<li>capacità empatiche; capire lo stato d’animo dell’allievo, voler capire la persona ancora prima dell’atleta</li>
<li>variabili della personalità, es.: introversione vs. estroversione; lavorare sul miglioramento della propria personalità, sui punti deboli.</li>
<li>gestione emotiva; riconoscere e gestire stati emotivi normali e speciali, ad esempio far si che un atleta o praticante sia “attivato” ma non “ansioso” prima di una gara o prestazione, saperlo tranquillizzare.</li>
</ol>
<p>10.  spirito di ricerca; visitare altri stili e imparare da chi pratica stili e tecniche diverse</p>
<p>11.  <em>locus of control </em>(localizzazione corretta della propria sfera di controllo e responsabilizzazione); capire dove sono i confini della propria responsabilitò</p>
<p>12.  propensione al rischio, valutazione del rischio e atteggiamenti corretti; es: far in modo che i ragazzi e ragazze si allenino senza infortunarsi, che escano dall’allenamento integri, far usare le protezioni, e ogni accorgimento per evitare i traumi inutili dovuti a superficialità degli allievi.</p>
<p>13.  <em>crisis management</em> e capacità di lavorare in stato di crisi; sapere cosa fare in caso di situazioni difficili, es, svenimenti, traumi, crisi personali, persone che diventano aggressive o altri momenti critici che possono accadere</p>
<p>14.  capacità aumentate di apprendimento dall’esperienza (<em>lessons learned</em>); per ogni errore, ricavare una lezione appresa, e non solo vederlo come errore</p>
<p>15.  capacità di autocritica, autoanalisi, spirito di umiltà; sapere di essere i primi a voler migliorare</p>
<p>16.  capacità di rimproverare correttamente e costruttivamente, riprendere ove necessario, dare feedback; dire alle persone come stanno andando, cosa ci piace o non ci piace, avere una comunicazione aperta e sincera</p>
<p>17.  capacità di gratificare, localizzare momenti e tempi in cui farlo; ogni praticante ha bisogno di rinforzi psicologici positivi, darli è un dovere</p>
<p>18.  analisi situazionale e percezione aumentata; stare attenti ai dettagli senza perdere di vista l’insieme</p>
<p>19.  rimozione di manierismi e atteggiamenti di facciata inutili, senza intaccare la cortesia e la correttezza nei rapporti. L’allenatore, istruttore o Maestro che sa farsi rispettare o sa far crescere le persone non otterrà mai questo risultato solo per quanto scritto su un diploma, ma per come riesce a dare esempio personale.</p>
<p>20.  Credere. Credere nel valore sociale di quanto facciamo, credere fermamente nel fatto che stiamo aiutando ragazzi e ragazze a crescere, a migliorare, ad avere un senso nella vita, a riempire di significato le nostre e altrui esistenze. Senza questo, saremmo solo dei meccanici.</p>
<p>Per ogni profilo di formatore esistono esigenze di preparazione diversa.</p>
<p>È importante quindi stendere una precisa <em>wish-list</em> (lista dei desideri) rispetto ai tratti importanti per i profili chiave dei formatori e allenatori in cui un club o gruppo sportivo gioca la sua partita sul territorio. Sbagliare e inquadrare male questi profili professionali dal punto di vista psicologico è drammaticamente dannoso.</p>
<p>È fondamentale anche inquadrare immediatamente chi ha le possibilità di diventare istruttore e inserirlo in un piano di formazione-formatori, per poter contare al più presto sul suo aiuto.</p>
<p>Nessuno di noi da solo riuscirà mai a trascinare una montagna. Ma tanti istruttori, allenatori, e Maestri, possono cambiare le cose lavorando assieme.</p>
<p>La nostra prima preoccupazione deve essere il bisogno di formare dei formatori.</p>
<p>Questo bisogno si estende anche sul piano delle abilità relazionali in palestra, nel Dojo e fuori. Un allenatore preparato sui temi tecnici del proprio stile ma debole nelle capacità necessarie a condurre relazioni umane finisce per allontanare i praticanti, avrà poca strada avanti a se, così come un atleta fisicamente forte ma emotivamente molto fragile.</p>
<p><em>Dott. Daniele Trevisani</em></p>
<p>_________________</p>
<p>Note sull’autore:</p>
<p>dott. Daniele Trevisani, Fulbright Scholar, consulente in formazione aziendale e coaching in <a href="https://www.studiotrevisani.it/">www.studiotrevisani.it</a> &#8211; insignito dal Governo USA del premio Fulbright per gli studi sulla Comunicazione e Psicologia, è Master of Arts in Mass Communication alla University of Florida e tra i principali esperti mondiali in Sviluppo del Potenziale Umano.</p>
<p>In campo marziale e sportivo, è preparatore certificato Federazione Italiana Fitness, praticante di oltre 10 diverse discipline, Maestro di Kickboxing, Sensei (8° Dan DaoShi® Bushido), formatore di atleti e istruttori di Kumite, Muay Thai, Kickboxing e MMA. E’ stato agonista negli USA nei trofei di Karate Open Interstile.</p>
<p>Ha realizzato docenze in oltre 10 Università Italiane ed estere, ed è il tra i principali esperti italiani nella ricerca sul potenziale umano e formazione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/formare-i-formatori-20-passi-per-esssere-formatori-nelle-arti-marziali-e-sport-di-combattimento-2/">On Becoming a Trainer&#8230; Formare i Formatori &#8211; 20 passi per crescere</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiotrevisani.it/formare-i-formatori-20-passi-per-esssere-formatori-nelle-arti-marziali-e-sport-di-combattimento-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La motivazione del fare Arti Marziali e Sport di Combattimento</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/la-motivazione-del-fare-arti-marziali-e-sport-di-combattimento/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/la-motivazione-del-fare-arti-marziali-e-sport-di-combattimento/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 09:33:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura Marziale]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofia DaoShi - DaoShi Philosophy]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia marziale]]></category>
		<category><![CDATA[arti marziali]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia della motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[sport di combattimento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://daoshi.wordpress.com/?p=385</guid>

					<description><![CDATA[<p>Di Daniele Trevisani www.studiotrevisani.it &#8211; Fulbright Scholar, esperto in Potenziale Umano, Psicologia e Formazione per le Arti Marziali e di Combattimento. Sensei 8° Dan Sistema Daoshi, Gruppo Facebook Praticanti di Arti Marziali e Sport di Combattimento in Italia © Articolo elaborato dall’autore, con modifiche, dal volume “Il Potenziale Umano” Questo articolo può essere liberamente copiato &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/la-motivazione-del-fare-arti-marziali-e-sport-di-combattimento/">La motivazione del fare Arti Marziali e Sport di Combattimento</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-402" title="KS7401" src="http://studiotrevisani.files.wordpress.com/2010/09/ks74011.jpg?w=99" alt="" width="99" height="150" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-405" title="2010-08-17_164716" src="http://studiotrevisani.files.wordpress.com/2010/09/2010-08-17_164716.png?w=79" alt="" width="79" height="150" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-400" title="BLD047610" src="http://studiotrevisani.files.wordpress.com/2010/09/bld047610.jpg?w=142" alt="" width="142" height="150" /></h2>
<p>Di Daniele Trevisani <a href="https://www.studiotrevisani.it/">www.studiotrevisani.it</a> &#8211; Fulbright Scholar, esperto in Potenziale Umano, Psicologia e Formazione per le Arti Marziali e di Combattimento. Sensei 8° Dan Sistema Daoshi, Gruppo Facebook <a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=129925420366754" target="_blank" rel="noopener">Praticanti di Arti Marziali e Sport di Combattimento in Italia</a></p>
<p><em>© Articolo elaborato dall’autore, con modifiche, dal </em><em><a href="http://www.ibs.it/code/9788846498625/trevisani-daniele/potenziale-umano-metodi-e.html?shop=4636" target="_blank" rel="noopener">volume “Il Potenziale Umano”</a></em><em> </em></p>
<p><em> </em><em><strong>Questo articolo può essere liberamente copiato e riprodotto in qualsiasi sito web, purché sia mantenuta la citazione dell’autore come segue: Articolo a cura di Daniele Trevisani, </strong><strong><a href="https://www.studiotrevisani.it/">www.studiotrevisani.it</a> </strong></em></p>
<p><em><strong> </strong></em><em>(ps. per non alterarne i contenuti, non sono ammesse modifiche di contenuto al testo).</em></p>
<p><em><strong>_____</strong></em></p>
<h2>Perché lo facciamo?</h2>
<p style="text-align:right;"><em>Devo costruire una visione chiara di cosa vorrei essere o diventare. </em></p>
<p style="text-align:right;"><em>Posso sviluppare una progettualità. </em></p>
<p style="text-align:right;"><em>Mi impegno a fissare i miei traguardi. </em></p>
<p style="text-align:right;"><em>E voglio vivere ogni minuto di allenamento come un dono. </em></p>
<p style="text-align:right;"><em>Non ho un’altra vita per farlo.</em></p>
<p style="text-align:right;"><em>Daniele Trevisani</em></p>
<p><em>A prima vista, chi osserva dall’esterno un praticante di arti marziali o sport di combattimento allenarsi, vedrà dei movimenti. Penserà di essere di fronte ad uno sport.</em></p>
<p><em>Forse per qualcuno sarà davvero così. Ma chi vive queste arti fino in fondo, sa bene che il motore della motivazione è una ricerca infinita, una ricerca sul piano psicologico e fisico, una ricerca anche spirituale. Imparare a difendersi e difendere gli altri è una causa che fa “entrare in contatto” con le nostre discipline, ma ben presto, se si hanno i Maestri giusti, si capisce che c’è dell’altro…</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>La psicologia clinica evidenzia che uno dei motivi di maggiore preoccupazione per giovani e adulti di oggi è la progressiva “mancanza di senso” nella vita, non capire più perché si vive. Un praticante di arti marziali e sport di combattimento che prenda sul serio la propria disciplina ha mille motivi per vivere, fosse anche solo il senso del vedersi migliorare e crescere.</p>
<p>In altre parole, le nostre discipline sono un antidoto contro la malattia della “mancanza di senso”.</p>
<p>Il tema esistenziale (<em>meaninglessness</em> vs. ricerca dei significati) è centrale non solo per il fronte psicoenergetico, ma anche per la costruzione di una Vision e di una progettualità.</p>
<p>Perché questo? Perché la mancanza di un senso può produrre effetti devastanti, dalla carenza di scopi personali al senso di inutilità dell’agire, sino a bloccare la ricerca di nuovi orizzonti esterni (ricerca esteriore) o interni (ricerca interiore). La mancanza di senso produce il limitarsi delle energie mentali alla pura sopravvivenza, e spesso nemmeno a quella.</p>
<p>Kinnier e altri autori individuano dieci credenze dominanti che fungono da ancoraggi o interpretazioni della vita<a href="/Dati/LIBRI/HPM-02-il%20potenziale%20umano/AAA-materiali%20miei/articoli%20versione%20arti%20marziali/019%20-%20corteccia%20prefrontale%20sinistra.doc#_ftn1">[1]</a>:</p>
<p>1. La vita è gioire della vita e vivere l’esperienza della vita</p>
<p>2. la vita è amare, aiutare, servire gli altri</p>
<p>3. La vita è un mistero</p>
<p>4. La vita è senza significato</p>
<p>5. La vita è servire Dio e prepararsi all’aldilà</p>
<p>6. La vita è fatica</p>
<p>7. La vita è contribuire a qualcosa più grande di noi stessi</p>
<p>8. La vita è auto-realizzarsi</p>
<p>9. Ognuno deve creare da solo un senso personale della vita</p>
<p>10. La vita è assurda o è uno scherzo.</p>
<p>Ciascuno di questi <em>driver</em> (motori profondi) interagisce con la cultura individuale e con la propria personalità.</p>
<p>In un soggetto possono scatenare una forte produzione psicoenergetica alcuni di questi (es.: 1, 2, 7, 8) mentre altri sono in grado di distruggere o minare la sua voglia di vivere (10, 6, 4), e per ciascuno esistono sfumature diverse. Naturalmente, ogni analisi vale nel tempo in cui è svolta, e il quadro può cambiare, anzi, deve cambiare in seguito ad un buon coaching o ad una formazione di qualità, in cui la revisione di priorità è risultato positivo e ricercato. Purtroppo, sul piano della relazione con se stessi, non conoscere quali sono i driver che ci attivano, è una lacuna gigantesca.</p>
<p>Se non so perché pratico Karate e faccio solo dei “movimenti”, non sto praticando Karate. Se non so perché colpisco migliaia di volte un sacco, e penso solo che sia per picchiare più forte e non per scavare in chi sono, non sono davvero un pugile. E questo vale per ogni disciplina.</p>
<p>Ogni coach professionale deve localizzare quali sono i driver del praticante, del cliente o del team in grado di accrescerne le energie mentali, e riuscire inoltre nell’operazione difficoltosa di inserire nuovi <em>driver</em> all’interno dei costrutti mentali già esistenti.</p>
<p>Questa operazione di arricchimento delle fonti di energia psicologica e motivazionale è di straordinario interesse e notevole complessità tecnica.</p>
<p>Operazioni di arricchimento sono possibili su più piani.</p>
<p>Es.: Per un atleta&#8230; tu non gareggi più solo per i soldi che guadagni ma anche per&#8230; un contributo ad una causa, per scoprire i tuoi limiti, per dimostrare chi sei, per riscattarti da quello che eri&#8230;</p>
<p>Per un praticante di fitness&#8230; tu non ti alleni più per dimagrire, il grasso e la pancia sono i falsi nemici, il tuo nemico vero è la noia, l’apatia, la tristezza, la vita dimezzata di uno che vive in catalessi nella pigrizia&#8230;</p>
<p>Per un operatore sociale&#8230; tu non stai accudendo un anziano, stai dando un senso alla tua esistenza&#8230;</p>
<p>Per un agonista&#8230;voglio che quando esci dal campo tu sia orgoglioso di come hai giocato, non dei punti che hai fatto&#8230;</p>
<p>Per un manager&#8230; voglio che, quando qualcuno ti chiede cosa hai fatto quest’anno nella tua zona, tu possa dire “ho costruito una buona squadra, ne sono orgoglioso”&#8230;</p>
<p>Per un ricercatore&#8230; tu scrivi, ma ricordati&#8230; non stai facendo una pubblicazione, a nessuno frega niente della tua pubblicazione, se non stai facendo qualcosa che serve veramente agli altri più che a te, stai sprecando tempo&#8230; se non è qualcosa di cui essere orgoglioso fai a meno&#8230; allora, cosa vuoi fare&#8230;?</p>
<p>Siamo al mondo per uno scopo, tra i miliardi di creature non nate, qualche fattore ha deciso che proprio noi dovevamo nascere. Questo scopo va scoperto e riscoperto ad ogni allenamento, ad ogni risveglio.</p>
<p>Vorrei concludere con una citazione da un capo indiano, che sento molto mia, e della quale vorrei davvero riuscire ad assimilare il messaggio, un messaggio che contiene il senso più profondo del nostro essere praticanti. L’ho già esposto in un articolo precedente, ma qui assume ancora più significato:</p>
<p><em>“Oh Grande Spirito, la cui voce ascolto nel vento,</em></p>
<p><em>il cui respiro dà vita a tutte le cose.</em></p>
<p><em>Ascoltami; io ho bisogno della tua forza e della tua saggezza,</em></p>
<p><em>lasciami camminare nella bellezza,</em></p>
<p><em>e fa che i miei occhi sempre guardino il rosso e purpureo tramonto.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Fa che le mie mani rispettino la natura in ogni sua forma </em></p>
<p><em>e che le mie orecchie rapidamente ascoltino la tua voce.</em></p>
<p><em>Fa che sia saggio e che possa capire le cose che hai pensato per il mio popolo.</em></p>
<p><em>Aiutami a rimanere calmo e forte di fronte a tutti quelli che verranno contro di me.</em></p>
<p><em>Lasciami imparare le lezioni che hai nascosto in ogni foglia ed in ogni roccia.</em></p>
<p><em>Aiutami a trovare azioni e pensieri puri per poter aiutare gli altri.</em></p>
<p><em>Aiutami a trovare la compassione </em></p>
<p><em>senza la opprimente contemplazione di me stesso.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Io cerco la forza, non per essere più grande del mio fratello,</em></p>
<p><em>ma per combattere il mio più grande nemico: Me stesso. </em></p>
<p><em>Fammi sempre essere pronto a venire da te con mani pulite e sguardo alto.</em></p>
<p><em>Così quando la vita appassisce, come appassisce il tramonto,</em></p>
<p><em>il mio spirito possa venire a te senza vergogna”.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Preghiera per il Grande Spirito, </em></p>
<p><em>Tatanka Mani (Bisonte che Cammina) (1871-1967)</em></p>
<p><em>Dott. Daniele Trevisani</em></p>
<p>Note sull’autore:</p>
<p>dott. Daniele Trevisani (<a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noopener">www.danieletrevisani.com</a>), Fulbright Scholar, consulente in formazione aziendale e coaching (<a href="https://www.studiotrevisani.it/">www.studiotrevisani.it</a>) insignito dal Governo USA del premio Fulbright per gli studi sulla Comunicazione nel 1990, è Master of Arts in Mass Communication alla University of Florida e tra i principali esperti mondiali in Sviluppo del Potenziale Umano.</p>
<p>In campo marziale e sportivo, è preparatore certificato Federazione Italiana Fitness, praticante di oltre 10 diverse discipline, Maestro di Kickboxing, Sensei (8° Dan <em>DaoShi® Bushido</em>), formatore di atleti e istruttori di Muay Thai, Kickboxing e MMA. E’ stato agonista negli USA nei trofei di Karate Open Interstile.</p>
<p>Formatore e ricercatore in Psicologia e Potenziale Umano, è consulente NATO e dell’Esercito Italiano. Laureato in Dams-Comunicazione, è inoltre specializzato in Psicometria all’Università di Padova.</p>
<p>Ha realizzato docenze in oltre 10 Università Italiane ed estere, ed è il tra i principali esperti italiani nella ricerca sul potenziale umano, nella formazione di manager, di istruttori e trainer per le discipline marziali e di combattimento.</p>
<hr size="1" /><a href="/Dati/LIBRI/HPM-02-il%20potenziale%20umano/AAA-materiali%20miei/articoli%20versione%20arti%20marziali/019%20-%20corteccia%20prefrontale%20sinistra.doc#_ftnref1">[1]</a> Kinnier, Richard T., Kernes, Jerry L., Tribbensee, N., Van Puymbroeck, Ch. M. (2003), <em>What Eminent People Have Said About The Meaning Of Life</em>, Journal of Humanistic Psychology, Vol. 43, No. 1, Winter.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/la-motivazione-del-fare-arti-marziali-e-sport-di-combattimento/">La motivazione del fare Arti Marziali e Sport di Combattimento</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiotrevisani.it/la-motivazione-del-fare-arti-marziali-e-sport-di-combattimento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>12</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
