<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sondaggio delle esigenze &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
	<atom:link href="https://www.studiotrevisani.it/tag/sondaggio-delle-esigenze/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.studiotrevisani.it</link>
	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
	<lastBuildDate>Thu, 21 Nov 2024 05:28:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.6</generator>

<image>
	<url>https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2020/02/favicon2-daniele-trevisani-corsi-aziendali-100x100.png</url>
	<title>Sondaggio delle esigenze &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
	<link>https://www.studiotrevisani.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Le domande potenti nella relazione con il cliente</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/le-domande-potenti-nella-relazione-con-il-cliente/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/le-domande-potenti-nella-relazione-con-il-cliente/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Nov 2024 05:28:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Solution Selling]]></category>
		<category><![CDATA[Analisi delle aspettative]]></category>
		<category><![CDATA[ascolto attivo]]></category>
		<category><![CDATA[Chiarificazione]]></category>
		<category><![CDATA[coinvolgimento del cliente]]></category>
		<category><![CDATA[Comprensione dei bisogni]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[Connessione autentica]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita relazionale]]></category>
		<category><![CDATA[domande aperte]]></category>
		<category><![CDATA[domande potenti]]></category>
		<category><![CDATA[empatia]]></category>
		<category><![CDATA[Feedback costruttivo]]></category>
		<category><![CDATA[Personalizzazione dell'offerta]]></category>
		<category><![CDATA[problem solving]]></category>
		<category><![CDATA[relazione con il cliente]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessione profonda]]></category>
		<category><![CDATA[Sondaggio delle esigenze]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo della fiducia]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche di interrogazione]]></category>
		<category><![CDATA[vendita consulenziale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cinziazocca.it/?p=27023</guid>

					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Solution selling. Il manuale della vendita consulenziale”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. Le domande sono un atto di umiltà e allo stesso tempo un grande strumento di sviluppo della relazione empatica. Le domande potenti sono una parte delle tecniche di ascolto che riguarda &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/le-domande-potenti-nella-relazione-con-il-cliente/">Le domande potenti nella relazione con il cliente</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> “<a href="https://amzn.to/4f5H1yR" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Solution selling. Il manuale della vendita consulenziale</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le domande sono un atto di umiltà e allo stesso tempo un grande strumento di sviluppo della relazione empatica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le domande potenti sono una parte delle tecniche di ascolto che riguarda l’ascolto in profondità. Le domande potenti aprono una riflessione approfondita, sulla quale è poi possibile costruire qualcosa di buono nella realizzazione di valore per il cliente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esempi di domande particolarmente potenti sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><em>Che caratteristiche ha il suo prodotto ideale</em>? (al posto di prodotto possiamo mettere qualsiasi prodotto, es “auto”, “orologio”, “robot”, “fresatrice”)</li>



<li><em>Che caratteristiche dovrebbe avere il vostro fornitore ideale di</em> (segue la categoria di prodotto), es “formazione”, “robot per taglio laser”, “computer”, etc.</li>



<li><em>Quando parliamo della sua azienda, cosa non vuole assolutamente che si verifichi, da cosa vogliamo stare alla larga?</em></li>



<li><em>Quali sono le sue aspettative a riguardo di… (x)?</em></li>



<li><em>Che speranze nutre rispetto a (x)?</em></li>



<li><em>Che esperienze ha avuto sinora rispetto a (x)?</em></li>



<li><em>Cosa le interessa in particolare ottenere rispetto a (x)?</em></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Queste domande ci permettono di capire cosa pensa, sogna o teme il cliente, e tentare di avvicinarci ove possibile a questo “Customer Dream”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come ho esposto in “Psicologia di Marketing e Comunicazione”, il modello che propongo prevede che la straordinarietà dei prodotti derivi dalla distanza percepita tra prestazioni e ideali, sottraendo le prestazioni prevedibili. Minore è la distanza rispetto al prodotto ideale, maggiore sarà la straordinarietà. Ma allo stesso tempo, la straordinarietà deriva dal superamento delle attese prevedibili, e dalla capacità di colpire il consumatore con <strong>innovazioni inattese</strong>.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Modello di base dello sviluppo di prodotti straordinari</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/10/image-84-1.png" alt="" class="wp-image-27024"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Il cardine di ogni processo di sviluppo competitivo straordinario, come si osserva, è l’investigazione dei sogni del consumatore o cliente (dreams), attorno ai quali far ruotare tutto il marketing e la ricerca e sviluppo aziendale.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/10/image-85-1.png" alt="" class="wp-image-27025"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Come posso sorprendere il cliente in positivo? Come produrre queste innovazioni inattese? Certamente non aspettando che lo facciano i concorrenti, ne depositino i brevetti e ne ricavino leadership per anni. Essere leader in innovazione richiede attivazione – propulsione manageriale, orientamento alla ricerca e ad un grado ottimale di risk-taking. Questo significa realizzare periodiche sessioni di creatività, progetti di ricerca, analisi delle evoluzioni prospettiche del consumatore, laboratori di interazione azienda-utilizzatore, e altre forme di ricerca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo approccio richiede sinergia tra le attività di marketing e le aree tecnologiche e produttive nell’impresa, con l’inserimento in azienda dei sogni del cliente come motore dello sviluppo. L&#8217;azienda, organismo attuativo, deve tradurre questi sogni in strategia e darsi un&#8217;organizzazione appropriata. Deve essere attivato quindi un processo di Ricerca e Sviluppo per l’evoluzione del prodotto fino alla revisione del concetto stesso di prodotto/servizio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dalla discussione di cui sopra, emerge la necessità di introdurre un nuovo modello di customer satisfaction denominabile come “modello di disconferma delle aspettative e distanza di desiderio”, o &#8220;prestazioni-aspettative-ideali&#8221; (P-A-I).</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/10/image-86-1.png" alt="" class="wp-image-27026"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Domande potenti</p>



<p class="wp-block-paragraph">Relazione con il cliente</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ascolto attivo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comprensione dei bisogni</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vendita consulenziale</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sviluppo della fiducia</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comunicazione efficace</p>



<p class="wp-block-paragraph">Coinvolgimento del cliente</p>



<p class="wp-block-paragraph">Riflessione profonda</p>



<p class="wp-block-paragraph">Feedback costruttivo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tecniche di interrogazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Domande aperte</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chiarificazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sondaggio delle esigenze</p>



<p class="wp-block-paragraph">Problem solving</p>



<p class="wp-block-paragraph">Empatia</p>



<p class="wp-block-paragraph">Connessione autentica</p>



<p class="wp-block-paragraph">Crescita relazionale</p>



<p class="wp-block-paragraph">Personalizzazione dell&#8217;offerta</p>



<p class="wp-block-paragraph">Analisi delle aspettative</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/le-domande-potenti-nella-relazione-con-il-cliente/">Le domande potenti nella relazione con il cliente</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiotrevisani.it/le-domande-potenti-nella-relazione-con-il-cliente/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
