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	<title>senso della vita &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
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	<title>senso della vita &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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		<title>Analisi esistenziale: meaninglessness (mancanza di senso) vs. ricerca dei significati</title>
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		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Feb 2022 11:13:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Articolo estratto con il permesso dell’autore dal testo di Daniele Trevisani “Il potenziale umano. Metodi e tecniche di coaching e training per lo sviluppo delle performance”. Franco Angeli editore, Milano. Ricerca del senso della vita E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti e ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/analisi-esistenziale-meaninglessness-mancanza-di-senso-vs-ricerca-dei-significati%ef%bf%bc/">Analisi esistenziale: meaninglessness (mancanza di senso) vs. ricerca dei significati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Articolo estratto con il permesso dell’autore dal testo di <a href="https://www.studiotrevisani.it">Daniele Trevisani</a> “<a href="https://amzn.to/3HpVpko" target="_blank" rel="noopener">Il potenziale umano. Metodi e tecniche di coaching e training per lo sviluppo delle performance</a>”. Franco Angeli editore, Milano.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="ricerca-del-senso-della-vita">Ricerca del senso della vita</h2>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti e ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo traccia, nessuna è andata persa. Tutte sono state vissute e tutte, in un modo o nell’altro, servono ad andare avanti. Non pentirti non giudicarti, sei quello che sei e non c’è niente di meglio al mondo. Pause, rewind, play e ancora, ancora, ancora. Non spegnere mai il tuo campionatore, continua a registrare e a mettere insieme nuovi suoni per riempire il caos che hai dentro, e se scenderà una lacrima quando lo ascolti, beh, non aver paura: è come la lacrima di un fan che ascolta la sua canzone preferita.</em></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">(Dal film: <em>Tre metri sopra il cielo</em> / 3MSC, di Luca Lucini)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di entrare nei dettagli, vogliamo spendere qualche parola sul problema motivazionale di fondo delle performance e del potenziale: il “perché” facciamo le cose.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un gruppo di ricercatori che operano nella sfera della Psicologia Umanistica ha condotto uno studio per confrontare i diversi punti di vista sul senso della vita, analizzando sia persone comuni che personaggi eminenti (cultura, scienza, politica)<a id="_ftnref1" href="#_ftn1"><sup>[1]</sup></a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il senso fondamentale che emerge da questa ricerca è che l’essere umano ha bisogno di significati. Ha bisogno di ancorare la propria esistenza a qualcosa, ha la necessità di trovare una spiegazione. Il contrario è una “crisi di senso”: non sapere più cosa facciamo, non credere più a niente.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" class="wp-image-150" src="https://veronicabernardi21352113.files.wordpress.com/2022/02/analisi-esistenziale-meaninglessness-mancanza-di-senso-vs.-ricerca-dei-significati3.jpg?w=883" alt="" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La spiegazione per il nostro agire può essere assurda, logica, razionale, mistica, scientifica, morale. La mancanza di una motivazione del fare, dell’essere, e dell’esistere, porta ad un profondo disagio esistenziale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come evidenziano gli stessi autori:</p>



<p class="wp-block-paragraph">Albert Camus (1955),Viktor Frankl (1992), e Lev Tolstoj (1980),  tutti credevano che, se la vita avesse o meno un significato in sè, fosse la domanda più importante della vita stessa. Per loro, tutti gli sforzi e imprese umane si confrontano con la questione del significato – senza significati, niente ha più importanza. Frankl (1978) vedeva la  mancanza di senso (<em>meaninglessness</em>) come la neurosi primaria dei nostri tempi (p. 2), e Carl Jung (1933) sosteneva che tutti i suoi clienti, visti in oltre 35 anni di terapia, avevano problemi che si collegavano alla questione dei significati (<em>meaning</em>). Negli studi empirici, l’esperienza soggettiva della <em>meaninglessness</em> (mancanza di senso) è stata collegata alla depressione (Beck, 1967; Seligman, 1990) all’abuso di sostanze e al suicidio (Harlow, Newcomb, &amp; Bentler, 1986), così come ad altre psicopatologie (Yalom, 1980)<a id="_ftnref2" href="#_ftn2"><sup>[2]</sup></a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In sintesi, se non percepiamo un significato nelle cose, andiamo in crisi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La mancanza di significato porta a disturbi, o neurosi, e disagio esistenziale. Ogni azione connessa al potenziale umano deve quindi andare alla ricerca di significati profondi cui ancorarsi, siano essi in azienda, nello sport, nella vita, o in campo sociale e personale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La psicoenergetica, nel metodo HPM, è una disciplina che deve analizzare, attaccare e aggredire la <em>meaninglessness</em> (mancanza di senso o caduta di significati del­la vita), e affrontare il senso di una prospettiva umana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I fronti per cui applicarsi e le cause per cui impegnarsi possono veramente essere molte, dalla fame, alla protezione dei deboli, dei bambini, degli anziani, ma anche credere in un progetto aziendale importante, o impegnarsi in un percorso spirituale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il venire meno dei significati della vita o senso della vita generale distrugge qualsiasi volontà di affrontare un progetto o di impegnarsi in un’azione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro fine profondo è recuperare il senso, in ogni brano della vita: senso della giornata, senso di una settimana, senso di un trimestre, senso dell’anno in corso, o senso della vita, ma anche senso di un incontro (perché questo incontro?), senso di una relazione (perché questa relazione?), senso di un progetto (perché questo progetto?), senso di una sfida (perché questa sfida? Chi o cosa sto sfidando veramente?).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo scopo penetrante è di accrescere l’ancoraggio delle persone a obiettivi significativi, costruendoli e rinforzandoli (da un lato) e rimuovendo i blocchi (dall’altro) che impediscono a queste energie di manifestarsi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Coaching, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/">Studio Trevisani – Formazione Aziendale</a> Blog con aggiornamenti giornalieri</li>
<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>
<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>
<li><a href="https://www.interculturalnegotiation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Intercultural Negotiation (English)</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>
<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noopener">Coaching World Federation (CWF)</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Temi e Keywords dell’articolo:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>modello</li>
<li>metodo HPM</li>
<li>visione</li>
<li>valori</li>
<li>potenziale umano</li>
<li>autorealizzazione</li>
<li>crescita personale</li>
<li>potenziale personale</li>
<li>crescita e sviluppo</li>
<li>aspirazioni</li>
<li>sogni</li>
<li>desideri</li>
<li>orientamento</li>
<li>viaggio interiore</li>
<li>scoperta di sè</li>
<li>introspezione</li>
<li>smart goals</li>
<li>Motivazione</li>
<li>Perché</li>
<li>Ricerca del perché</li>
<li>Ricerca di senso</li>
<li>Azioni concrete</li>
<li>Psicologia Umanistica</li>
<li>Senso della vita</li>
<li>Crisi di senso</li>
<li>Meaningless</li>
<li>Mancanza di senso</li>
<li>Crisi esistenziale</li>
<li>Potenziale Umano Veneto</li>
<li>Coaching Verona</li>
<li>Coach Verona</li>
<li>Coaching Venezia</li>
<li>Coach Venezia</li>
<li>Coaching Veneto</li>
<li>Coach Veneto</li>
<li>formazione Verona</li>
<li>formatore Verona</li>
<li>formazione Veneto</li>
<li>miglior formatore Veneto</li>
<li>formatori Verona</li>
<li>formatori Veneto</li>
<li>formatori Venezia</li>
<li>formatore Venezia</li>
<li>Coaching Padova</li>
<li>Coach Padova</li>
<li>formazione Padova</li>
<li>formatore Padova</li>
<li>formazione Padova</li>
<li>miglior formatore Padova</li>
<li>migliore coach Padova</li>
<li>formatori Padova</li>
<li>formatore Padova</li>
</ul>


<hr class="wp-block-separator" />


<p class="wp-block-paragraph"><a id="_ftn1" href="#_ftnref1">[1]</a> Kinnier, Richard T., Kernes, Jerry L., Tribbensee, Nancy, Van Puymbroeck, Christina M. (2003), <em>What Eminent People Have Said About The Meaning Of Life</em>, Journal of Humanistic Psychology, Vol. 43, No. 1, Winter 2003.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a id="_ftn2" href="#_ftnref2">[2]</a> Camus, A. (1955), <em>The myth of Sisyphus</em>, Alfred A. Knopf, New York.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Frankl, V. (1978), <em>The unheard cry for meaning</em>, Simon &amp; Schuster, New York.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Frankl, V. (1992), <em>Man’s search for meaning</em> (4th ed.), Beacon Press, Boston.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tolstoy, L. (1980), <em>My confession</em>, in S. Sanders &amp; D. R. Cheney (Eds.), <em>The meaning of life</em>, Prentice-Hall, Englewood Cliffs, NJ.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Jung, C. G. (1933), <em>Modern man in search of a soul</em> (W. S. Dell &amp; C. F. Baynes, Trans.), Harcourt, Brace &amp; World, New York.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Seligman, M. E. P. (1990), <em>Why is there so much depression today?,</em> in R. E. Ingram (Ed.), <em>Contemporary psychoanalytical approaches to depression</em> (pp. 1-9), Plenum, New York.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Harlow, L. L., Newcomb, M. D., Bentler, P. M. (1986), <em>Depression, self derogation, substance abuse, and suicidal ideation: Lack of purpose in life as a mediational factor</em>, Journal of Clinical Psychology, 42, 5-21.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Yalom, Y. D. (1980), <em>Existential psychotherapy</em>, Basic Books, New York.</p>
</div></div>
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			</item>
		<item>
		<title>Risorse Umane, Formazione, Ikigai. Articolo e video di Daniele Trevisani</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Oct 2018 14:36:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime e anticipazioni]]></category>
		<category><![CDATA[formazione leadership]]></category>
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		<category><![CDATA[formazione]]></category>
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		<category><![CDATA[passione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>https://youtu.be/gfchsG529Lo L&#8217;ikigai (生き甲斐?) è l&#8217;equivalente giapponese di espressioni italiane quali &#8220;ragione di vita&#8221;, &#8220;ragion d&#8217;essere&#8221;. Nella zona di Okinawa l&#8217;ikigai è visto come &#8220;una ragione per svegliarsi al mattino&#8221;. La parola può inoltre indicare una persona di cui si è profondamente innamorati. Tutti, secondo la cultura giapponese, avrebbero il proprio ikigai. Trovare quale sia la &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>https://youtu.be/gfchsG529Lo</p>
<p>L&#8217;ikigai (生き甲斐?) è l&#8217;equivalente giapponese di espressioni italiane quali &#8220;ragione di vita&#8221;, &#8220;ragion d&#8217;essere&#8221;.<br />
Nella zona di Okinawa l&#8217;ikigai è visto come &#8220;una ragione per svegliarsi al mattino&#8221;. La parola può inoltre indicare una persona di cui si è profondamente innamorati.<br />
Tutti, secondo la cultura giapponese, avrebbero il proprio ikigai. Trovare quale sia la ragione della propria esistenza richiede però una ricerca interiore che può spesso essere lunga e difficile. Tale ricerca viene considerata molto importante e la sua conclusione positiva porta alla persona una profonda soddisfazione.<br />
Oltre che aspetti positivi per chi segue il proprio &#8216;ikigai possono esserci anche aspetti negativi: coloro che vivono la vita con estrema passione rischiano infatti di esserne consumati sino alla degradazione.<br />
Alcuni esempi di ikiga<br />
Natura – giardinaggio<br />
Famiglia – bambini<br />
Espressione artistica<br />
Pratica sportiva<br />
Amore &#8211; affetto<br />
Lavoro &#8211; professione</p>
<p>Senso della vita<br />
Amleto contemplando un cranio s&#8217;interroga sul senso della vita<br />
La domanda sul senso della vita è un tema ricorrente nella filosofia e nella psicologia, oltre che in letteratura, poesia e altre forme espressive.<br />
Secondo la filosofia greca, la risposta è nella filosofia stessa come discorso e modo del vivere[1]; emblematica, a questo proposito, è la figura di Socrate, a cui Platone attribuisce questo apoftegma: «una vita senza ricerche non è degna per l&#8217;uomo di essere vissuta»[2]. La filosofia ellenistica indica altresì la strada degli esercizi spirituali, dell&#8217;«imparare a vivere»[1]. Per Zenone di Cizio, fondatore dello stoicismo, «lo scopo della vita è di vivere in accordo con la natura»[3].</p>
<p>Nel Medioevo viene meno la domanda sul senso della vita inteso come piacere del vivere, dato che il Cristianesimo indirizza la riflessione sul peccato.</p>
<p>In epoca moderna, l&#8217;esistenzialismo indaga la problematicità del senso della vita, soprattutto in relazione al nichilismo. Søren Kierkegaard, nella sua critica alla vita estetica, afferma: «Chi scorge nel godimento il senso e lo scopo della vita, sottopone sempre la sua vita a una condizione che, o sta al di fuori dell&#8217;individuo, o è nell&#8217;individuo, ma in modo da non essere posta per opera dell&#8217;individuo stesso»[5]. Tuttavia, la realizzazione dell&#8217;individuo è rivendicata anche da Oscar Wilde, massimo esponente dell&#8217;estetismo, che scrive: «Lo scopo della vita è l&#8217;autosviluppo. Sviluppare pienamente la nostra individualità, ecco la missione che ciascuno di noi deve compiere»[6]. In polemica col razionalismo, Fëdor Dostoevskij esorta: «Ama la vita più della sua logica, solo allora ne capirai il senso».</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-10844" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/10/ikigai-italiano-2.jpg" alt="ikigai italiano 2" width="500" height="419" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/10/ikigai-italiano-2.jpg 500w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/10/ikigai-italiano-2-300x251.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il senso della vita. Concetti da &#8220;Il Potenziale Umano&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Jul 2017 08:55:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[counseling]]></category>
		<category><![CDATA[daniele trevisani]]></category>
		<category><![CDATA[libri di daniele trevisani]]></category>
		<category><![CDATA[Potenziale Umano]]></category>
		<category><![CDATA[senso della vita]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Analisi esistenziale: meaninglessness (mancanza di senso) vs. ricerca dei significati Un articolo sul senso della vita, tratto dal testo Il Potenziale Umano Copyright di Daniele Trevisani E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti e ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo traccia, nessuna è andata persa. Tutte sono state vissute &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/il-senso-della-vita-concetti-da-il-potenziale-umano/">Il senso della vita. Concetti da &#8220;Il Potenziale Umano&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Analisi esistenziale: <em>meaninglessness</em> (mancanza di senso) vs. ricerca dei significati</h2>
<p><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2017/07/il-senso-della-vita.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-9540" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2017/07/il-senso-della-vita.jpg" alt="Il senso della vita, dal volume Il Potenziale Umano" width="350" height="232" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2017/07/il-senso-della-vita.jpg 350w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2017/07/il-senso-della-vita-300x199.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px" /></a></p>
<p>Un articolo sul <strong>senso della vita</strong>, tratto dal testo <a href="http://amzn.to/2uSxzvI" target="_blank" rel="noopener">Il Potenziale Umano</a></p>
<p>Copyright di Daniele Trevisani</p>
<p><em>E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti e ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo traccia, nessuna è andata persa. Tutte sono state vissute e tutte, in un modo o nell’altro, servono ad andare avanti. Non pentirti non giudicarti, sei quello che sei e non c’è niente di meglio al mondo. Pause, rewind, play e ancora, ancora, ancora. Non spegnere mai il tuo campionatore, continua a registrare e a mettere insieme nuovi suoni per riempire il caos che hai dentro, e se scenderà una lacrima quando lo ascolti, beh, non aver paura: è come la lacrima di un fan che ascolta la sua canzone preferita.</em></p>
<p><em>(Dal film: Tre metri sopra il cielo / 3MSC, di Luca Lucini)</em></p>
<p>Prima di entrare nei dettagli, vogliamo spendere qualche parola sul problema motivazionale di fondo delle performance e del potenziale: il “perché” facciamo le cose.</p>
<p>Un gruppo di ricercatori che operano nella sfera della Psicologia Umanistica ha condotto uno studio per confrontare i diversi punti di vista sul senso della vita, analizzando sia persone comuni che personaggi eminenti (cultura, scienza, politica)<a href="#_ftn1" name="_ftnref1">[1]</a>.</p>
<p>Il senso fondamentale che emerge da questa ricerca è che l’essere umano ha bisogno di significati. Ha bisogno di ancorare la propria esistenza a qualcosa, ha la necessità di trovare una spiegazione. Il contrario è una “crisi di senso”: non sapere più cosa facciamo, non credere più a niente.</p>
<p>La spiegazione per il nostro agire può essere assurda, logica, razionale, mistica, scientifica, morale. La mancanza di una motivazione del fare, dell’essere, e dell’esistere, porta ad un profondo disagio esistenziale.</p>
<p>Come evidenziano gli stessi autori:</p>
<p><em>&#8220;Albert Camus (1955),Viktor Frankl (1992), e Lev Tolstoj (1980),  tutti credevano che, se la vita avesse o meno un significato in sè, fosse la domanda più importante della vita stessa. Per loro, tutti gli sforzi e imprese umane si confrontano con la questione del significato – senza significati, niente ha più importanza. Frankl (1978) vedeva la  mancanza di senso (meaninglessness) come la neurosi primaria dei nostri tempi (p. 2), e Carl Jung (1933) sosteneva che tutti i suoi clienti, visti in oltre 35 anni di terapia, avevano problemi che si collegavano alla questione dei significati (meaning). Negli studi empirici, l’esperienza soggettiva della meaninglessness (mancanza di senso) è stata collegata alla depressione (Beck, 1967; Seligman, 1990) all’abuso di sostanze e al suicidio (Harlow, Newcomb, &amp; Bentler, 1986), così come ad altre psicopatologie (Yalom, 1980)<a href="#_ftn2" name="_ftnref2">[2]</a>.&#8221;</em></p>
<p>In sintesi, se non percepiamo un significato nelle cose, andiamo in crisi.</p>
<p>La mancanza di significato porta a disturbi, o neurosi, e disagio esistenziale. Ogni azione connessa al potenziale umano deve quindi andare alla ricerca di significati profondi cui ancorarsi, siano essi in azienda, nello sport, nella vita, o in campo sociale e personale.</p>
<p>La psicoenergetica, nel metodo HMP, è una disciplina che deve analizzare, attaccare e aggredire la <em>meaninglessness</em> (mancanza di senso o caduta di significati del­la vita), e affrontare il senso di una prospettiva umana.</p>
<p>I fronti per cui applicarsi e le cause per cui impegnarsi possono veramente essere molte, dalla fame, alla protezione dei deboli, dei bambini, degli anziani, ma anche credere in un progetto aziendale importante, o impegnarsi in un percorso spirituale.</p>
<p>Il venire meno dei significati della vita o senso della vita generale distrugge qualsiasi volontà di affrontare un progetto o di impegnarsi in un’azione.</p>
<p>Il nostro fine profondo è recuperare il senso, in ogni brano della vita: senso della giornata, senso di una settimana, senso di un trimestre, senso dell’anno in corso, o senso della vita, ma anche senso di un incontro (perché questo incontro?), senso di una relazione (perché questa relazione?), senso di un progetto (perché questo progetto?), senso di una sfida (perché questa sfida? Chi o cosa sto sfidando veramente?).</p>
<p>Lo scopo penetrante è di accrescere l’ancoraggio delle persone a obiettivi significativi, costruendoli e rinforzandoli (da un lato) e rimuovendo i blocchi (dall’altro) che impediscono a queste energie di manifestarsi.</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> Kinnier, Richard T., Kernes, Jerry L., Tribbensee, Nancy, Van Puymbroeck, Christina M. (2003), <em>What Eminent People Have Said About The Meaning Of Life</em>, Journal of Humanistic Psychology, Vol. 43, No. 1, Winter 2003.</p>
<p><a href="#_ftnref2" name="_ftn2">[2]</a> Camus, A. (1955), <em>The myth of Sisyphus</em>, Alfred A. Knopf, New York.</p>
<p>Frankl, V. (1978), <em>The unheard cry for meaning</em>, Simon &amp; Schuster, New York.</p>
<p>Frankl, V. (1992), <em>Man’s search for meaning</em> (4th ed.), Beacon Press, Boston.</p>
<p>Tolstoy, L. (1980), <em>My confession</em>, in S. Sanders &amp; D. R. Cheney (Eds.), <em>The meaning of life</em>, Prentice-Hall, Englewood Cliffs, NJ.</p>
<p>Jung, C. G. (1933), <em>Modern man in search of a soul</em> (W. S. Dell &amp; C. F. Baynes, Trans.), Harcourt, Brace &amp; World, New York.</p>
<p>Seligman, M. E. P. (1990), <em>Why is there so much depression today?,</em> in R. E. Ingram (Ed.), <em>Contemporary psychoanalytical approaches to depression</em> (pp. 1-9), Plenum, New York.</p>
<p>Harlow, L. L., Newcomb, M. D., Bentler, P. M. (1986), <em>Depression, self derogation, substance abuse, and suicidal ideation: Lack of purpose in life as a mediational factor</em>, Journal of Clinical Psychology, 42, 5-21.</p>
<p>Yalom, Y. D. (1980), <em>Existential psychotherapy</em>, Basic Books, New York.</p>
<p>________</p>
<p>Un articolo sul <strong>senso della vita</strong>, tratto dal testo <a href="http://amzn.to/2uSxzvI" target="_blank" rel="noopener">Il Potenziale Umano</a></p>
<p><span style="border-radius:2px;text-indent:20px;width:auto;padding:0 4px 0 0;text-align:center;font:bold 11px/20px 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;color:#ffffff;background:#bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px;position:absolute;opacity:1;z-index:8675309;display:none;cursor:pointer;">Salva</span></p>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Nov 2012 13:27:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Personal Energy]]></category>
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		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>(c) Copyright, Dal volume Personal Energy, di Daniele Trevisani _____________________ Da quando nasciamo siamo coinvolti a pieno in un viaggio chiamato vita. Siamo in corsa, che lo si voglia o meno, che ci piacciano o meno le stazioni di sosta e i paesaggi che incontriamo. Vorrei parlarti di una grande opportunità che a volte ci &#8230;</p>
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<p>(c) Copyright, Dal volume <a href="http://www.ibs.it/code/9788820411893/trevisani-daniele/personal-energy-una-mappa.html?shop=4636" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Personal Energy</a>, di Daniele Trevisani</p>
<p>_____________________</p>
<p>Da quando nasciamo siamo coinvolti a pieno in un viaggio chiamato vita.</p>
<p>Siamo in corsa, che lo si voglia o meno, che ci piacciano o meno le stazioni di sosta e i paesaggi che incontriamo.</p>
<p>Vorrei parlarti di una grande opportunità che a volte ci viene negata, e di come raggiungerla. Questa opportunità consiste nel fare un buon viaggio, e lasciare un segno positivo in questo mondo, al termine del tuo viaggio.</p>
<p>Ma per ogni tratto di strada, serve qualche forma di energia. E quindi, vorrei parlarti dell’energia che ti serve per fare questo cammino. E di come coltivarla in te. Come misurarla, come capire a che stato siamo, e come rigenerarci per andare avanti nonostante le difficoltà, e sfruttare le discese che a volte compaiono davanti a noi.</p>
<p>E’ una battaglia senza limiti e senza fine perché l’unico fine è migliorare se stessi e il mondo.</p>
<p>Lavorare su questo sogno infinito aiuta a riscoprire l’orgoglio e il motivo di esistere.</p>
<p>Alcuni esseri umani continuano testardamente a portare avanti delle battaglie per costruire qualcosa di buono, si impegnano, si danno da fare.</p>
<p>Altri se ne fregano, altri, ancora peggio, distruggono.</p>
<p><strong>Di quale categoria vuoi far parte?</strong></p>
<p>Chi si arruola nella prima categoria entra in una <i>elite</i>, <strong>un’armata immortale</strong> alla quale hanno appartenuto migliaia di persone sconosciute che hanno lavorato nel buio e nel silenzio per una causa nobile, ma anche persone diventate famose, come Leonardo da Vinci, Madre Teresa di Calcutta, e chissà quanti altri.</p>
<p>Che tu sia parte dei noti o degli ignoti, dei famosi o dei dimenticati, la tua lotta avrà comunque senso</p>
<p>Non importa credo ad oggi a Leonardo di essere famoso. E’ morto. Credo che però gli importasse sapere, mentre era vivo, che stava lavorando a qualcosa.</p>
<p>Qualcosa di importante.</p>
<p>Qualcosa che poteva cambiare il mondo.</p>
<p>_______</p>
<p>©Copyright Daniele Trevisani. Dal volume <a href="http://www.ibs.it/code/9788820411893/trevisani-daniele/personal-energy-una-mappa.html?shop=4636" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Personal Energy</a>, di Daniele Trevisani, Franco Angeli editore, Milano. Vietata la copia o riproduzione non autorizzata. Per contatti vedi sito <a title="studio Trevisani formazione coaching consulenza" href="https://www.studiotrevisani.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Studiotrevisani </a>e <a href="http://studiotrevisani.wordpress.com/2012/03/29/" target="_blank" rel="noopener">blog Potenziale Umano, risorse per la crescita personale, formazione e coaching</a>.</p>
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		<title>1.5. Capsule spaziotemporali e finestre di sensazioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Feb 2009 09:52:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Coaching del Potenziale Personale]]></category>
		<category><![CDATA[Il Potenziale Umano - Cap.1]]></category>
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					<description><![CDATA[<p> 1.5. Capsule spaziotemporali e finestre di sensazioni Per accrescere il proprio potenziale bisogna apprendere nuove abilità, e si tratta spesso di abilità sottili, sfuggenti, impalpabili. Imparare ad apprezzare le “capsule spaziotemporali” è una delle aree di apprendimento del metodo HPM, centrale sia nei piani di crescita personale, che nello sviluppo delle prestazioni. Una capsula spaziotemporale &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/capsule-spaziotemporali-e-finestre-di-sensazioni/">1.5. Capsule spaziotemporali e finestre di sensazioni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-indent:0;margin:24pt 0 12pt;"><a name="_Toc219118573"></a> 1.5. Capsule spaziotemporali e finestre di sensazioni</h2>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Per accrescere il proprio potenziale bisogna apprendere nuove abilità, e si tratta spesso di abilità sottili, sfuggenti, impalpabili.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Imparare ad apprezzare le “capsule spaziotemporali” è una delle aree di apprendimento del metodo HPM, centrale sia nei piani di crescita personale, che nello sviluppo delle prestazioni.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Una capsula spaziotemporale è un segmento del tempo e dello spazio dotato di significato proprio. Può trattarsi di pochi minuti di un incontro, o del segmento di tempo di un allenamento, o di un qualsiasi brano di vita. La vita è piena di stupende “capsule” non viste.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">In una capsula o <em>frame</em> (finestra, brano di esistenza) possono trovarsi esperienze meditative o fisiche, riflessive, o invece molto attive e dinamiche, valori e significati, da vivere soli o in compagnia. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">I <em>sensation seekers</em> (cercatori di sensazioni) sono alla continua ricerca di capsule spaziotemporali positive e ne traggono energie.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">La matematica non è opinione. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Se vivi 2 momenti positivi la mattina, 1 al pomeriggio, e 1 alla sera, avrai avuto 4 momenti positivi nella giornata, al di là del loro contenuto. Se questo si ripete per almeno 5 o 6 giorni, avrai una settimana in cui prevalgono sensazioni positive. Se invece nella giornata hai avuto 1 evento negativo la mattina, 1 il pomeriggio, il vuoto esistenziale la sera, e nessun momento positivo di ricarica, avremo una sequenza di giornate che scaricano. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Alla fine della settimana, del mese, dell’anno, e della vita, saremo sempre più scarichi e rintanati in un guscio sempre più stretto. Al punto di non aver nemmeno più la voglia di guardare fuori, o peggio, la forza di cercare. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Ancora una volta, stiamo attenti a non confondere le capacità di rilassamento (un fatto in sé positivo, da apprendere e coltivare) con stasi, apatia e abulia, la perdita di voglia di vivere.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Le capsule non sono pastiglie da digerire per “tirare avanti”, ma momenti dotati di significato in sé e per sé. Hanno valore per come attivano le nostre sensazioni ed emozioni, e non come anestetico di altro che non va. Se ne hanno la proprietà, non è comunque questa la loro funzione.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Una capsula per qualcuno può essere un momento di allenamento in palestra o sul campo, “sentendo” un’attività intensa o che piace, una cena, la scrittura, la lettura di una lettera, o di un passaggio che colpisce in un<span>  </span>libro, un momento di solitudine guardando il tramonto, una preghiera, un gioco, un dialogo profondo tra persone, o qualsiasi altro brano di vita dotato di significato proprio, persino uno sguardo.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Il semplice fatto che un momento di esperienza sia dotato di significati dovrebbe farci rizzare le antenne, visto che senza significati la vita muore e le energie mentali si annullano. Le capsule sono contenitori di significati.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Spesso si ricerca il senso compiuto all’interno della perfezione. Capsule di durata eterna, anziché di durata limitata e praticabile. Questa è una delle più grandi bestialità che un essere umano possa apprendere, e se gli capita di incamerare questo virus, farà bene a disfarsene prima possibile. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Il contrario è saper cogliere il dono limitato. Per dono limitato si intende nel metodo HMP una finestra di sensazioni (<em>Sensation Window – SW</em>), ad esempio la sensazione positiva che si prova quando siamo in presenza di persone che ci piacciono, in quel preciso momento, anche non potendo possedere illimitatamente il tutto, tutto il suo tempo, tutte le sue ore o minuti. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">O ancora, la sensazione che può dare un allenamento, persino un brano di un allenamento (<em>training experience</em>), senza per forza dover vincere qualcosa, e dover diventare campioni per forza. Apprezzare il training, oltre che il risultato che ne può derivare, persino indipendentemente da esso, è una nuova forma di competenza.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Di fatto, siamo poco allenati a riconoscere e generare finestre di sensazioni positive, e ben allenati verso quelle negative. Questo produce danni psicologici e fisiologici.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Tra i fattori determinanti del lavoro sul potenziale umano: 1) far apprezzare alla persona i <em>frames</em> esperienziali di cui si compone un’esperienza allenante o formativa, 2) scoprire sensazioni nascoste anche nei momenti più piccoli o apparentemente insignificanti,<span>  </span>3) aumentare la capacità di cogliere, percepire e assaporare il fluire di sensazioni, 4) diminuire le passività e aumentare la capacità di costruire esperienze positive e di crescita.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal"><span>_________</span></p>
<h1>Copyright, dal Volume:</h1>
<h1>&#8220;Il Potenziale Umano&#8221;</h1>
<h2>Metodi e tecniche di coaching e training per lo sviluppo delle performance</h2>
<ul type="disc">
<li class="MsoNormal"><span>Autore: Daniele Trevisani, <a href="https://www.studiotrevisani.it/"><span>www.studiotrevisani.it</span></a></span><span> </span><span>&#8211;</span><span> </span><span><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noopener"><span>www.danieletrevisani.com</span></a></span></li>
<li class="MsoNormal"><span>Editore: Franco Angeli, Milano,      2009</span></li>
<li class="MsoNormal"><span><a href="http://www.ibs.it/code/9788846498625/trevisani-daniele/potenziale-umano-metodi-e.html?shop=4636" target="_blank" rel="noopener"><span>Scheda del volume “Il      Potenziale Umano” su IBS</span></a></span></li>
</ul>
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		<title>Capsule spaziotemporali e finestre di sensazioni</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/capsule-spaziotemporali-e-finestre-di-sensazioni-2/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Feb 2009 09:52:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Potenziale Umano - Cap.1]]></category>
		<category><![CDATA[capacità di percezione]]></category>
		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[flusso psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[percezione]]></category>
		<category><![CDATA[positività]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[sensazioni]]></category>
		<category><![CDATA[senso della vita]]></category>
		<category><![CDATA[stato di flusso]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>1.5. Dalla perfezione impossibile ai segmenti di soddisfazione: capsule spaziotemporali, frames, sensation windows Per accrescere il proprio potenziale bisogna apprendere nuove abilità, e si tratta spesso di abilità sottili, sfuggenti, impalpabili. Imparare ad apprezzare le “capsule spaziotemporali” è una delle aree di apprendimento del metodo HPM, centrale sia nei piani di crescita personale, che nello &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-indent:0;margin:24pt 0 12pt;"><span><span><span style="font-size:small;font-family:Arial;">1.5. </span></span></span><a name="_Toc219118573"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Arial;">Dalla perfezione impossibile ai segmenti di soddisfazione: capsule spaziotemporali, <em>frames</em>, <em>sensation windows</em></span></span></a></h2>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Per accrescere il proprio potenziale bisogna apprendere nuove abilità, e si tratta spesso di abilità sottili, sfuggenti, impalpabili.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Imparare ad apprezzare le “capsule spaziotemporali” è una delle aree di apprendimento del metodo HPM, centrale sia nei piani di crescita personale, che nello sviluppo delle prestazioni.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Una capsula spaziotemporale è un segmento del tempo e dello spazio dotato di significato proprio. Può trattarsi di pochi minuti di un incontro, o del segmento di tempo di un allenamento, o di un qualsiasi brano di vita. La vita è piena di stupende “capsule” non viste.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">In una capsula o <em>frame</em> (finestra, brano di esistenza) possono trovarsi esperienze meditative o fisiche, riflessive, o invece molto attive e dinamiche, valori e significati, da vivere soli o in compagnia. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">I <em>sensation seekers</em> (cercatori di sensazioni) sono alla continua ricerca di capsule spaziotemporali positive e ne traggono energie.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">La matematica non è opinione. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Se vivi 2 momenti positivi la mattina, 1 al pomeriggio, e 1 alla sera, avrai avuto 4 momenti positivi nella giornata, al di là del loro contenuto. Se questo si ripete per almeno 5 o 6 giorni, avrai una settimana in cui prevalgono sensazioni positive. Se invece nella giornata hai avuto 1 evento negativo la mattina, 1 il pomeriggio, il vuoto esistenziale la sera, e nessun momento positivo di ricarica, avremo una sequenza di giornate che scaricano. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Alla fine della settimana, del mese, dell’anno, e della vita, saremo sempre più scarichi e rintanati in un guscio sempre più stretto. Al punto di non aver nemmeno più la voglia di guardare fuori, o peggio, la forza di cercare. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Ancora una volta, stiamo attenti a non confondere le capacità di rilassamento (un fatto in sé positivo, da apprendere e coltivare) con stasi, apatia e abulia, la perdita di voglia di vivere.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Le capsule non sono pastiglie da digerire per “tirare avanti”, ma momenti dotati di significato in sé e per sé. Hanno valore per come attivano le nostre sensazioni ed emozioni, e non come anestetico di altro che non va. Se ne hanno la proprietà, non è comunque questa la loro funzione.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Una capsula per qualcuno può essere un momento di allenamento in palestra o sul campo, “sentendo” un’attività intensa o che piace, una cena, la scrittura, la lettura di una lettera, o di un passaggio che colpisce in un<span>  </span>libro, un momento di solitudine guardando il tramonto, una preghiera, un gioco, un dialogo profondo tra persone, o qualsiasi altro brano di vita dotato di significato proprio, persino uno sguardo.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Il semplice fatto che un momento di esperienza sia dotato di significati dovrebbe farci rizzare le antenne, visto che senza significati la vita muore e le energie mentali si annullano. Le capsule sono contenitori di significati.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Spesso si ricerca il senso compiuto all’interno della perfezione. Capsule di durata eterna, anziché di durata limitata e praticabile. Questa è una delle più grandi bestialità che un essere umano possa apprendere, e se gli capita di incamerare questo virus, farà bene a disfarsene prima possibile. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Il contrario è saper cogliere il dono limitato. Per dono limitato si intende nel metodo HMP una finestra di sensazioni (<em>Sensation Window – SW</em>), ad esempio la sensazione positiva che si prova quando siamo in presenza di persone che ci piacciono, in quel preciso momento, anche non potendo possedere illimitatamente il tutto, tutto il suo tempo, tutte le sue ore o minuti. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">O ancora, la sensazione che può dare un allenamento, persino un brano di un allenamento (<em>training experience</em>), senza per forza dover vincere qualcosa, e dover diventare campioni per forza. Apprezzare il training, oltre che il risultato che ne può derivare, persino indipendentemente da esso, è una nuova forma di competenza.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Di fatto, siamo poco allenati a riconoscere e generare finestre di sensazioni positive, e ben allenati verso quelle negative. Questo produce danni psicologici e fisiologici.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Tra i fattori determinanti del lavoro sul potenziale umano: 1) far apprezzare alla persona i <em>frames</em> esperienziali di cui si compone un’esperienza allenante o formativa, 2) scoprire sensazioni nascoste anche nei momenti più piccoli o apparentemente insignificanti,<span>  </span>3) aumentare la capacità di cogliere, percepire e assaporare il fluire di sensazioni, 4) diminuire le passività e aumentare la capacità di costruire esperienze positive e di crescita.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"> </p>
<div><span lang="EN-GB"><span style="font-size:x-small;"></span></span></div>
<p><span lang="EN-GB"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Times New Roman;"></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-size:xx-small;">_________</span></span></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><strong><span style="font-size:x-small;"><span style="font-size:xx-small;">Copyright. Articolo estratto dal volume “Il Potenziale Umano”, di Daniele Trevisani, Franco Angeli editore, 2009 (in pubblicazione), esposto per concessione dell’autore. La sua riproduzione è autorizzata solo con citazione della fonte originale. Per info e contatti </span></span></strong><a href="https://www.studiotrevisani.it/"><strong><span style="font-size:x-small;color:#7f1d1d;"><span style="font-size:xx-small;">www.studiotrevisani.it</span></span></strong></a><strong><span style="font-size:x-small;"><span style="font-size:xx-small;"> </span></span></strong></span></p>
<p> </p>
<p></span></span></span></p>
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		<title>1.4. Analisi esistenziale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Dec 2008 15:04:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Potenziale Umano - Cap.1]]></category>
		<category><![CDATA[Potenziale Umano]]></category>
		<category><![CDATA[ancoraggio]]></category>
		<category><![CDATA[blocchi]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi di vita]]></category>
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		<category><![CDATA[psicologia umanistica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti e ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo traccia, nessuna è andata persa. Tutte sono state vissute e tutte, in un modo o nell’altro, servono ad andare avanti. Non pentirti non giudicarti, sei quello che sei e non c’è niente di meglio al &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-indent:0;margin:24pt 0 12pt;"><a name="_Toc218314154"></a></h2>
<p class="disti" style="margin:0 0 0 99.25pt;"><em><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti e ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo traccia, nessuna è andata persa. Tutte sono state vissute e tutte, in un modo o nell’altro, servono ad andare avanti. Non pentirti non giudicarti, sei quello che sei e non c’è niente di meglio al mondo. Pause, rewind, play e ancora, ancora, ancora. Non spegnere mai il tuo campionatore, continua a registrare e a mettere insieme nuovi suoni per riempire il caos che hai dentro, e se scenderà una lacrima quando lo ascolti, beh, non aver paura: è come la lacrima di un fan che ascolta la sua canzone preferita.</span></em></p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:right;margin:0;" align="right"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">(Dal film: <em>Tre metri sopra il cielo</em> / 3MSC, di Luca Lucini)</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:right;margin:0;" align="right"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Prima di entrare nei dettagli, vogliamo spendere qualche parola sul problema motivazionale di fondo delle performance e del potenziale: il “perché” facciamo le cose.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Un gruppo di ricercatori che operano nella sfera della Psicologia Umanistica ha condotto uno studio per confrontare i diversi punti di vista sul senso della vita, analizzando sia persone comuni che personaggi eminenti (cultura, scienza, politica)</span><a name="_ftnref1"></a><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Il senso fondamentale che emerge da questa ricerca è che l’essere umano ha bisogno di significati. Ha bisogno di ancorare la propria esistenza a qualcosa, ha la necessità di trovare una spiegazione. Il contrario è una “crisi di senso”: non sapere più cosa facciamo, non credere più a niente.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">La spiegazione per il nostro agire può essere assurda, logica, razionale, mistica, scientifica, morale. La mancanza di una motivazione del fare, dell’essere, e dell’esistere, porta ad un profondo disagio esistenziale. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Come evidenziano gli stessi autori:</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoQuote" style="margin:0;"><span><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">Albert Camus (1955),Viktor Frankl (1992), e Leo Tolstoy (1980), <span> </span>tutti credevano che, se la vita avesse o meno un significato in sè, fosse la domanda più importante della vita stessa. Per loro, tutti gli sforzi e imprese umane si confrontano con la questione del significato – senza significati, niente ha più importanza. Frankl (1978) vedeva la <span> </span>mancanza di senso (<em>meaninglessness</em>) come la neurosi primaria dei nostri tempi (p. 2), e Carl Jung (1933) sosteneva che tutti i suoi clienti, visti in oltre 35 anni di terapia, avevano problemi che si collegavano alla questione dei significati (<em>meaning</em>). Negli studi empirici, l’esperienza soggettiva della <em>meaninglessness</em> (mancanza di senso) è stata collegata alla depressione (Beck, 1967; Seligman, 1990) all’abuso di sostanze e al suicidio (Harlow, Newcomb, &amp; Bentler, 1986), così come ad altre psicopatologie (Yalom, 1980)</span></span><a name="_ftnref2"></a><span><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Times New Roman;">.</span></span></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">In sintesi, se non percepiamo un significato nelle cose, andiamo in crisi. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">La mancanza di significato porta a disturbi, o neurosi, e disagio esistenziale. Ogni azione connessa al potenziale umano deve quindi andare alla ricerca di significati profondi cui ancorarsi, siano essi in azienda, nello sport, nella vita, o in campo sociale e personale.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="letter-spacing:-.1pt;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">La psicoenergetica, nel metodo HMP, è una disciplina che deve analizzare, attaccare e aggredire la <em>meaninglessness</em> (mancanza di senso o caduta di significati del­la vita), e affrontare il senso di una prospettiva umana. </span></span></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="letter-spacing:-.1pt;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">I fronti per cui applicarsi e le cause per cui impegnarsi possono veramente essere molte, dalla fame, alla protezione dei deboli, dei bambini, degli anziani, ma anche credere in un progetto aziendale importante, o impegnarsi in un percorso spirituale. </span></span></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Il venire meno dei significati della vita o senso della vita generale distrugge qualsiasi volontà di affrontare un progetto o di impegnarsi in un’azione. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Il nostro fine profondo è recuperare il senso, in ogni brano della vita: senso della giornata, senso di una settimana, senso di un trimestre, senso dell’anno in corso, o senso della vita, ma anche senso di un incontro (perché questo incontro?), senso di una relazione (perché questa relazione?), senso di un progetto (perché questo progetto?), senso di una sfida (perché questa sfida? Chi o cosa sto sfidando veramente?).</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Lo scopo penetrante è di accrescere l’ancoraggio delle persone a obiettivi significativi, costruendoli e rinforzandoli (da un lato) e rimuovendo i blocchi (dall’altro) che impediscono a queste energie di manifestarsi.</span></p>
<div><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </p>
<hr size="1" /></span></div>
<div id="ftn1">
<p class="MsoFootnoteText" style="margin:0;"><a name="_ftn1"></a><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span> <span lang="EN-US">Kinnier, Richard T., Kernes, Jerry L., Tribbensee, Nancy, Van Puymbroeck, Christina M.</span></span><span lang="EN-GB"> (2003), <em>What Eminent People Have Said About The Meaning Of Life</em>, Journal of Humanistic Psychology, Vol. 43, No. 1, Winter 2003.</span></span></span></p>
</div>
<div id="ftn2">
<p class="MsoFootnoteText" style="margin:0;"><a name="_ftn2"></a><span lang="EN-GB"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Times New Roman;"> Camus, A. (1955), <em>The myth of Sisyphus</em>, Alfred A. Knopf, New York.</span></span></span></p>
<p class="MsoFootnoteText" style="margin:0;"><span lang="EN-GB"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Frankl, V. (1978), <em>The unheard cry for meaning</em>, Simon &amp; Schuster, New York.</span></span></span></p>
<p class="MsoFootnoteText" style="margin:0;"><span lang="EN-GB"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Frankl, V. (1992), <em>Man’s search for meaning</em> (4th ed.), Beacon Press, Boston.</span></span></span></p>
<p class="MsoFootnoteText" style="margin:0;"><span lang="EN-GB"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Tolstoy, L. (1980), <em>My confession</em>, in S. Sanders &amp; D. R. Cheney (Eds.), <em>The meaning of life</em>, Prentice-Hall, Englewood Cliffs, NJ.</span></span></span></p>
<p class="MsoFootnoteText" style="margin:0;"><span lang="EN-GB"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Jung, C. G. (1933), <em>Modern man in search of a soul</em> (W. S. Dell &amp; C. F. Baynes, Trans.), Harcourt, Brace &amp; World, New York.</span></span></span></p>
<p class="MsoFootnoteText" style="margin:0;"><span lang="EN-GB"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Seligman, M. E. P. (1990), <em>Why is there so much depression today?,</em> in R. E. Ingram (Ed.), <em>Contemporary psychoanalytical approaches to depression</em> (pp. 1-9), Plenum, New York.</span></span></span></p>
<p class="MsoFootnoteText" style="margin:0;"><span lang="EN-GB"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Harlow, L. L., Newcomb, M. D., Bentler, P. M. (1986), <em>Depression, self derogation, substance abuse, and suicidal ideation: Lack of purpose in life as a mediational factor</em>, Journal of Clinical Psychology, 42, 5-21.</span></span></span></p>
<p class="MsoFootnoteText" style="margin:0;"><span lang="EN-GB"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Yalom, Y. D. (1980), <em>Existential psychotherapy</em>, Basic Books, New York.</span></span></span></p>
<p class="MsoFootnoteText" style="margin:0;"> </p>
<div><span lang="EN-GB"></span></div>
<p><span lang="EN-GB"><span style="font-size:x-small;"></span></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-family:'Times New Roman';"></p>
<p class="MsoNormal"><span>_________</span></p>
<h1>Copyright, dal Volume: &#8220;Il Potenziale Umano&#8221;</h1>
<h2>Metodi e tecniche di coaching e training per lo sviluppo delle performance</h2>
<ul type="disc">
<li class="MsoNormal"><span>Autore: Daniele Trevisani, <a href="https://www.studiotrevisani.it/"><span>www.studiotrevisani.it</span></a></span><span> </span><span>&#8211;</span><span> </span><span><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noopener"><span>www.danieletrevisani.com</span></a></span></li>
<li class="MsoNormal"><span>Editore: Franco Angeli, Milano,      2009</span></li>
<li class="MsoNormal"><span><a href="http://www.ibs.it/code/9788846498625/trevisani-daniele/potenziale-umano-metodi-e.html?shop=4636" target="_blank" rel="noopener"><span>Scheda del volume “Il      Potenziale Umano” su IBS</span></a></span></li>
</ul>
<p></span></p>
<p> </p>
<p> </p>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Analisi esistenziale: meaninglessness (mancanza di senso) vs. ricerca dei significati</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/analisi-esistenziale-meaninglessness-mancanza-di-senso-vs-ricerca-dei-significati/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Sep 2008 21:37:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia delle Performance]]></category>
		<category><![CDATA[ancoraggio]]></category>
		<category><![CDATA[consulenti aziendali]]></category>
		<category><![CDATA[Consulenze aziendali]]></category>
		<category><![CDATA[energie mentali]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[motivazioni]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi]]></category>
		<category><![CDATA[psicoenergetica]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia umanistica]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca del senso]]></category>
		<category><![CDATA[senso della vita]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti e ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo traccia, nessuna è andata persa. Tutte sono state vissute e tutte, in un modo o nell&#8217;altro, servono ad andare avanti. Non pentirti non giudicarti, sei quello che sei e non c&#8217;è niente di meglio al &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/analisi-esistenziale-meaninglessness-mancanza-di-senso-vs-ricerca-dei-significati/">Analisi esistenziale: meaninglessness (mancanza di senso) vs. ricerca dei significati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoBodyText" style="text-align:right;"><em><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti e ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo traccia, nessuna è andata persa. Tutte sono state vissute e tutte, in un modo o nell&#8217;altro, servono ad andare avanti. Non pentirti non giudicarti, sei quello che sei e non c&#8217;è niente di meglio al mondo. Pause, rewind, play e ancora, ancora, ancora. Non spegnere mai il tuo campionatore, continua a registrare e a mettere insieme nuovi suoni per riempire il caos che hai dentro, e se scenderà una lacrima quando lo ascolti, beh, non aver paura: è come la lacrima di un fan che ascolta la sua canzone preferita.</span></span></em></p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:right;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Dal film: <em>Tre metri sopra il cielo / 3MSC</em>, di Luca Lucini</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Un gruppo di ricercatori che operano nella sfera della Psicologia Umanistica ha condotto uno studio per confrontare i diversi punti di vista sul senso della vita, analizzando sia persone comuni che personaggi eminenti (cultura, scienza, politica)</span><a name="_ftnref1" href="http://studiotrevisani.wordpress.com/wp-admin/#_ftn1" target="_blank" rel="noopener"><span class="MsoFootnoteReference"><span><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size:11pt;font-family:&quot;">[1]</span></span></span></span></a><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">. L’esame di “casi clinici negativi” e di “casi positivi” è molto utile.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Il senso fondamentale che emerge da questa ricerca è che l’essere umano ha bisogno di significati. Ha bisogno di ancorare la propria esistenza a qualcosa, ha la necessità di trovare una spiegazione. Il contrario è una “crisi di senso”.</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">La spiegazione<span>  </span>per il nostro agire può essere assurda, logica, razionale, mistica, scientifica, morale. La mancanza di una motivazione del fare, dell’essere, e dell’esistere, porta ad un profondo disagio esistenziale. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Come evidenziano gli stessi autori:</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></p>
<p class="MsoQuote" style="margin:0 17pt;"><span lang="EN-GB"><span style="font-size:x-small;font-family:Times New Roman;">Albert Camus (1955),Viktor Frankl (1992), and Leo Tolstoy (1980) all believed that whether life had meaning was the most important question in life. For them all human endeavours hinge on the issue of meaning—without meaning, nothing matters. Frankl (1978) viewed meaninglessness as the ‘primary neurosis of our time (p. 2), and Carl Jung (1933) claimed that all of his clients over 35 years old had problems that were related to the question of meaning. In empirical studies, the subjective experience of meaninglessness has been linked to depression (Beck, 1967; Seligman, 1990) and substance abuse and suicide (Harlow, Newcomb, &amp; Bentler, 1986), as well as to other psychopathologies (Yalom, 1980).</span><a name="_ftnref2" href="http://studiotrevisani.wordpress.com/wp-admin/#_ftn2" target="_blank" rel="noopener"><span class="MsoFootnoteReference"><span><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size:10pt;font-family:&quot;">[2]</span></span></span></span></a></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span lang="EN-US"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">In sintesi, se non percepiamo un significato nelle cose, andiamo in crisi. La mancanza di significato porta a disturbi, o neurosi. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">La psicoenergetica, nel metodo HPM, è una disciplina che deve attaccare e aggredire la <em>meaninglessness</em> (mancanza di senso o caduta di significati della vita), e affrontare il senso di una prospettiva umana. I fronti per cui applicarsi e le cause per cui impegnarsi possono veramente essere molte, dalla fame, alla protezione dei deboli, dei bambini, degli anziani, ma anche credere in un progetto aziendale importante, o impegnarsi in un percorso spirituale. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Il venire meno dei significati della vita o senso della vita generale distrugge qualsiasi volontà di affrontare un progetto o di impegnarsi in una azione. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Il nostro fine profondo è recuperare il senso, in ogni brano della vita: senso della giornata, senso di una settimana, senso di un trimestre, senso dell’anno in corso, o senso della vita, ma anche senso di un incontro (perché questo incontro?), senso di una relazione (perché questa relazione?), senso di un progetto (perché questo progetto?), senso di una sfida (perché questa sfida? Chi o cosa sto sfidando veramente?).</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Lo scopo penetrante è di accrescere l’ancoraggio delle persone a obiettivi significativi, costruendoli e rinforzandoli (da un lato) e rimuovendo i blocchi (dall’altro) che impediscono a queste energie di manifestarsi.</span></p>
<div><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"></p>
<hr size="1" /></span></div>
<div id="ftn1">
<p class="MsoFootnoteText" style="margin:0;"><a name="_ftn1" href="http://studiotrevisani.wordpress.com/wp-admin/#_ftnref1" target="_blank" rel="noopener"><span class="MsoFootnoteReference"><span><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size:9pt;font-family:&quot;">[1]</span></span></span></span></a><span lang="EN-GB"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Times New Roman;">. Kinnier, Richard T., Kernes, Jerry L., Tribbensee, Nancy, Van Puymbroeck, Christina M. (2003), <em>What Eminent People Have Said About The Meaning Of Life</em>. In: <em>Journal of Humanistic Psychology</em>, Vol. 43 No. 1, Winter 2003.</span></span></span></p>
</div>
<div id="ftn2">
<p class="MsoFootnoteText" style="margin:0;"><a name="_ftn2" href="http://studiotrevisani.wordpress.com/wp-admin/#_ftnref2" target="_blank" rel="noopener"><span class="MsoFootnoteReference"><span><span class="MsoFootnoteReference"><span style="font-size:9pt;font-family:&quot;">[2]</span></span></span></span></a><span lang="EN-GB"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Times New Roman;"> Camus, A. (1955), <em>The myth of Sisyphus</em>, Alfred A. Knopf, New York.</span></span></span></p>
<p class="MsoFootnoteText" style="margin:0;"><span lang="EN-GB"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Frankl, V. (1978), <em>The unheard cry for meaning</em>, Simon &amp; Schuster, New York.</span></span></span></p>
<p class="MsoFootnoteText" style="margin:0;"><span lang="EN-GB"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Frankl, V. (1992), <em>Man’s search for meaning</em> (4th ed.), Beacon Press, Boston.</span></span></span></p>
<p class="MsoFootnoteText" style="margin:0;"><span lang="EN-GB"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Tolstoy, L. (1980), <em>My confession</em>, In S. Sanders &amp; D. R. Cheney (Eds.), <em>The meaning of life</em>. Prentice-Hall, Englewood Cliffs, NJ.</span></span></span></p>
<p class="MsoFootnoteText" style="margin:0;"><span lang="EN-GB"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Jung, C. G. (1933), <em>Modern man in search of a soul</em> (W. S. Dell &amp; C. F. Baynes, Trans.), Harcourt, Brace, &amp; World, New York.</span></span></span></p>
<p class="MsoFootnoteText" style="margin:0;"><span lang="EN-GB"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Seligman, M. E. P. (1990), <em>Why is there so much depression today?</em> In R. E. Ingram (Ed.), <em>Contemporary psychoanalytical approaches to depression</em> (pp. 1-9), Plenum, New York.</span></span></span></p>
<p class="MsoFootnoteText" style="margin:0;"><span lang="EN-GB"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Harlow, L. L., Newcomb, M. D., &amp; Bentler, P. M. (1986), <em>Depression, self derogation, substance abuse, and suicidal ideation: Lack of purpose in life as a mediational factor</em>, Journal of Clinical Psychology, 42, 5-21.</span></span></span></p>
<p class="MsoFootnoteText" style="margin:0;"><span lang="EN-GB"><span style="font-size:x-small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Yalom, Y. D. (1980), <em>Existential psychotherapy</em>, Basic Books, New York.</span></span></span></p>
</div>
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<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">________________</span></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:x-small;">Materiale in anteprima dal libro di Daniele Trevisani (2008), <em>Psicologia delle Performance e del Potenziale Umano</em>, FrancoAngeli Editore, Milano. Copyright. Pubblicato per concessione dell’autore da </span><a href="https://www.studiotrevisani.it/"><span style="font-size:x-small;color:#36769c;">www.studiotrevisani.it</span></a><span style="font-size:x-small;">. E’ consentita la riproduzione solo con citazione dell’autore e del volume originario.</span></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;"> </p>
</div>
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