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	<title>Persuasione etica &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
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	<title>Persuasione etica &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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	<item>
		<title>La comunicazione assertiva nella vendita professionale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Nov 2024 09:41:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Solution Selling]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Solution selling. Il manuale della vendita consulenziale”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. Essere assertivi significa essere il più possibile gentili e rispettosi, ma sapere anche quando è il momento di far valere i propri diritti o la propria posizione. Abbiamo detto e confermiamo &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/il-ruolo-della-comunicazione-assertiva-nella-vendita-professionale/">La comunicazione assertiva nella vendita professionale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> “<a href="https://amzn.to/4f5H1yR" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Solution selling. Il manuale della vendita consulenziale</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Essere assertivi significa essere il più possibile gentili e rispettosi, ma sapere anche quando è il momento di far valere i propri diritti o la propria posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo detto e confermiamo che la vendita professionale è soprattutto centrata sull’ascolto e sull’empatia. Tuttavia, è indispensabile anche riuscire ad essere assertivi nel gestire un colloquio di vendita o una fase come una telefonata o la presa di appuntamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esiste una fase della trattativa nella quale dobbiamo far emergere alcuni nostri valori e unicità o distintività, e lì dobbiamo essere assertivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Queste fasi della Vendita Professionale non vanno lasciate al caso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La comunicazione assertiva è prima di tutto autenticità verso sé stessi, che si oppone all’uso di maschere di falsi sorrisi e di “stati di Agency” (gli stati in cui espressivamente mettiamo in scena un modo di essere che in realtà non è nostro).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Avere a che fare con un Venditore Professionale deve significare per il cliente “entrare in un’esperienza” dove si tratta con persone sincere, oneste, schiette, dirette, empatiche, professionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vendita può sembrare a volte un gioco, ma è un gioco decisamente serio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un Venditore Professionale fa parte di quel gruppo di persone che “non mollano mai” e hanno sviluppato la capacità di continuare e perseverare anche nei momenti più difficili. Questo diventa anche un vero e proprio stile di vita, un <em>lifestyle</em> che influenza non solo il lavoro ma anche il fatto di tenersi in forma fisicamente e mentalmente, e di investire sulla propria formazione a prescindere, anche con le proprie tasche, credere in quello che si fa non perché qualcuno te lo dice ma perché tu sai che è importante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Avere un atteggiamento positivo verso la vita e verso il lavoro di vendita è un ingrediente di successo sempre maggiore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Essere assertivi significa comunicare in modo chiaro ed efficace. Essere una persona assertiva vuol dire essere una persona orientata alla crescita personale, al rispetto di sé e degli altri, comunicare in modo efficace le proprie idee senza diventare una persona inutilmente aggressiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’assertività è collegata agli stati d’animo. Uno stato d’animo di avvilimento o pessimismo non porta ad assertività, mentre uno stato d’animo di volontà, energia ed ottimismo porta all’assertività in modo spontaneo e naturale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La persona aggressiva, al contrario di quella assertiva, non ascolta, attacca, prende posizioni dure e rigide senza avere riflettuto seriamente. La comunicazione passiva – al suo opposto – non prende mai posizione, non si esprime in modo chiaro, o non si esprime affatto. La persona assertiva invece sa quando ascoltare e sa quando prendere il turno di una conversazione per fare affermazioni a volte forti, altre volte bilanciate, ponderate, senza timore di andare anche controcorrente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Diventando assertivi, si evita sia il comportamento aggressivo che il comportamento passivo, aumenta la capacità di esprimere il valore delle proprie idee, prodotti o soluzioni, senza mai sfociare nell’arroganza. Il comportamento assertivo è quindi una leva fondamentale per la vendita professionale.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Le zone della comunicazione. </strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Comunicazione aggressiva, comunicazione passiva, comunicazione assertiva</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/10/image-64.png" alt="" class="wp-image-26950"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Esempi di frasi per ciascuna tipologia:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Comunicazione aggressiva</strong>:<ul><li><em>Qui la verità ce l’ho io quindi tacete.</em></li></ul><ul><li><em>Voi non capite niente di questa materia.</em></li></ul><ul><li><em>Fate come dico io e basta.</em></li></ul><ul><li><em>Voi non ne sapete abbastanza.</em></li></ul><ul><li><em>Qui adesso ci penso io.</em></li></ul>
<ul class="wp-block-list">
<li><em>Qui serve gente con le palle non degli sfaticati come voi.</em></li>
</ul>
</li>



<li><strong>Comunicazione assertiva</strong>:<ul><li><em>I dati ci mostrano due possibili vie, esaminiamole attentamente assieme. La soluzione A ha questi pregi e questi difetti, la soluzione B mi sembra abbia molti più pregi e meno difetti. Voi cosa ne pensate?</em></li></ul><ul><li><em>È arrivato il momento di decidere. Purtroppo, non possiamo più aspettare.</em></li></ul><ul><li><em>Quale è la vostra posizione in merito?</em></li></ul>
<ul class="wp-block-list">
<li><em>Ragazzi questa riunione deve durare non più di 30 minuti, abbiamo già esaminato il punto A, passiamo al punto B.</em></li>
</ul>
</li>



<li><strong>Comunicazione passiva</strong>:<ul><li><em>Non so bene, ci guardiamo un attimino.</em></li></ul><ul><li><em>Io non sono proprio la persona giusta per decidere, è tutto così complesso che penso sia bene rimandare.</em></li></ul><ul><li><em>Io non ho idee.</em></li></ul><ul><li><em>Fate voi.</em></li></ul><ul><li><em>Decidete pure anche senza di me perché io in ogni caso non sarei utile.</em></li></ul><ul><li><em>La mia opinione non conta.</em></li></ul>
<ul class="wp-block-list">
<li><em>Fate pure tanto a me va bene tutto.</em></li>
</ul>
</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/10/image-65.png" alt="" class="wp-image-26951"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Chiarezza comunicativa</p>



<p class="wp-block-paragraph">Assertività</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ascolto attivo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Linguaggio positivo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gestione delle obiezioni</p>



<p class="wp-block-paragraph">Empatia</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fiducia reciproca</p>



<p class="wp-block-paragraph">Persuasione etica</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comunicazione non verbale</p>



<p class="wp-block-paragraph">Adattabilità</p>



<p class="wp-block-paragraph">Autenticità</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intelligenza emotiva</p>



<p class="wp-block-paragraph">Trasparenza</p>



<p class="wp-block-paragraph">Risoluzione dei conflitti</p>



<p class="wp-block-paragraph">Domande aperte</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sintonia con il cliente</p>



<p class="wp-block-paragraph">Valorizzazione dei bisogni</p>



<p class="wp-block-paragraph">Decisione collaborativa</p>



<p class="wp-block-paragraph">Credibilità</p>



<p class="wp-block-paragraph">Feedback costruttivo</p>
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		<title>Interazioni e leve persuasive nelle variabili d&#8217;acquisto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Daniel Trevisani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jun 2024 14:54:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;Psicologia di Marketing e Comunicazione&#8221; Franco Angeli Editore, Milano L&#8217;aggregazione di proprietà del prodotto riguarda non solo le cinque tipologie inserite nella scala di Maslow, ma anche &#8211; come evidenziato in precedenza &#8211; le virtù di risoluzione temporale (potere risolutivo, omeostatico e di &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/interazioni-e-leve-persuasive-nelle-variabili-dacquisto/">Interazioni e leve persuasive nelle variabili d&#8217;acquisto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;aggregazione di proprietà del prodotto riguarda non solo le cinque tipologie inserite nella scala di Maslow, ma anche &#8211; come evidenziato in precedenza &#8211; le virtù di risoluzione temporale (potere risolutivo, omeostatico e di anticipazione).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tramite un processo combinatorio, è possibile identificare 15 leve persuasive, che risultano dall&#8217;incrocio tra le tre leve persuasive temporali (leva risolutiva, leva omeostatica, leva anticipatoria) e le cinque categorie di bisogno della scala modificata di Maslow (sopravvivenza, sicurezza, ambiente, sociale e Self).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Illustriamo di seguito due disposizioni combinatorie di riferimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima modalità di visione (visione 1) rappresenta la necessità di partire dai diversi bisogni umani e realizzare su ciascuno un&#8217;analisi di tipo anticipatorio, omeostatico e risolutivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad esempio, in riferimento al fattore immagine sociale, l&#8217;analisi si concentrerà sulle diverse modalità (anticipatorie, omeostatiche, risolutive) con cui un prodotto possa contribuire creazione di immagine per l&#8217;individuo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Facciamo un esempio su un capo di abbigliamento. Un abito può possedere <strong>leva omeostatica sociale</strong> se aiuta a mantenere elevata un’immagine pubblica. Questo accade se l’abito esalta le forme più aggressive ed esteticamente attraenti della persona, o comunica uno stile di vita e sociale del possessore. Ma ancora, un abito può possedere <strong>leva anticipatoria sociale</strong>, soprattutto un abito da cerimonia, quando è stata posta elevata cura sulla tenuta delle cuciture e bottoni che ne impediscano la rottura in pubblico evitando gaffe (leva anticipatoria sociale).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oppure, un abito può possedere <strong>leva risolutiva sociale</strong> se aiuta a nascondere e migliorare i tratti fisici che la persona non gradisce di se stessa, quando si presenta in pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In generale, ogni tipo di prodotto può essere analizzato, alla ricerca di motivazioni anticipatorie, omeostatiche o risolutive. E questo vale per ogni gradino della scala modificata di Maslow.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si producono quindi per combinazione 15 classi di valore del prodotto, che possono costituire altrettante <strong>leve di vendita</strong>.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="961" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-7-1024x961.png" alt="" class="wp-image-26599" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-7-1024x961.png 1024w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-7-300x281.png 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-7-768x721.png 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-7-175x164.png 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-7-450x422.png 450w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-7.png 1086w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">La seconda visione (visione 2) parte invece dalle funzioni temporali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si realizza applicando alle 5 leve di Maslow prima l&#8217;analisi anticipatoria, quindi l&#8217;analisi omeostatica e in ultimo l&#8217;analisi risolutiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrambe le visioni (1 e 2) trattano comunque lo stesso problema, ma da punti di vista grafici diversi.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="737" height="1024" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-8-737x1024.png" alt="" class="wp-image-26600" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-8-737x1024.png 737w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-8-216x300.png 216w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-8-768x1067.png 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-8-175x243.png 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-8-450x625.png 450w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-8.png 1095w" sizes="(max-width: 737px) 100vw, 737px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Esponiamo brevemente i contenuti di ciascuna leva.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LR1: Leva risolutiva di sopravvivenza </h2>



<p class="wp-block-paragraph">Elimina i problemi di sopravvivenza. Promuove la proprietà del prodotto/servizio di rimuovere stati critici per la sopravvivenza dell&#8217;individuo o dell&#8217;organizzazione (es: pane per l&#8217;affamato).</p>



<h2 class="wp-block-heading">LO1: Leva omeostatica di sopravvivenza</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Mantiene condizioni di sopravvivenza. Promuove la proprietà del prodotto/servizio di conservazione delle condizioni attuali che stanno garantendo la sopravvivenza dell&#8217;individuo o dell&#8217;organizzazione. Es: per una persona, una scorta di pane per l&#8217;insorgenza della fame; per un&#8217;impresa, un minimo di materia prima necessaria alla produzione, o un tasso di innovazione che consenta almeno di stare sul mercato (realizziamo questo esempio in quanto nell&#8217;approccio ALM, il tasso di innovazione non è considerato un lusso da &#8220;fascia alta&#8221; della scala di Maslow, ma un vero e proprio fabbisogno legato alla sopravvivenza dell&#8217;azienda, al pari delle scorte minime di magazzino o della corrente elettrica per i macchinari).</p>



<h2 class="wp-block-heading">LA1: Leva anticipatoria di sopravvivenza</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anticipa i problemi di sopravvivenza. Promuove la proprietà del prodotto/servizio di prevenire l&#8217;insorgere di condizioni che possono minare l&#8217;integrità fisica dell&#8217;individuo o dell&#8217;organizzazione (es: un deposito di alimenti, o per un cartello di imprese il supporto ad un atto legislativo che impedisca la creazione di nuovi concorrenti pericolosi nel mercato in cui essi operano). Per l&#8217;impresa: un tasso di innovazione in grado di anticipare i problemi futuri.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LR2: Leva risolutiva di sicurezza</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Elimina i problemi di sicurezza. È costituita da prodotti/servizi/prestazioni in grado di rimuovere o attenuare problemi attualmente esistenti per la sicurezza dell&#8217;individuo o dell&#8217;organizzazione Es.: sostituire una porta a vetri con una porta blindata, in seguito ad un furto in appartamento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LO2: Leva omeostatica di sicurezza</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Preserva condizioni ottimali di sicurezza. È costituita da prodotti/servizi/prestazioni finalizzate al mantenimento delle condizioni attuali di sicurezza dell&#8217;individuo o dell’organizzazione. Es: una protezione contro i sovraccarichi di tensione che potrebbero far saltare i macchinari.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LA2: Leva anticipatoria di sicurezza</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anticipa problemi di sicurezza. È costituita da prodotti/servizi/prestazioni che impediscono l&#8217;insorgere di condizioni negative, in grado di minare la sicurezza dell&#8217;individuo o dell&#8217;organizzazione, o ne riducono fortemente la probabilità di accadimento. Ad esempio: un estintore in auto in caso accada un incendio. Oppure ancora, per quanto riguarda l’impresa: un piano di anticipazione dei rischi di scenario che possono colpire l’azienda; un progetto di benchmarking<a href="#_ftn1" id="_ftnref1">[1]</a> in grado di evidenziare quali sono le performance dell’azienda da migliorare, prima che esse degenerino in cadute di fatturato.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><a id="_ftn1" href="#_ftnref1">[1]</a> Valutazione comparativa di prestazioni con particolare attenzione alle prestazioni dei più diretti concorrenti e delle aziende leader.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LR3: Leva risolutiva ambientale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Elimina il degrado ambientale (fisico o sociale). È costituita da prodotti/servizi/prestazioni finalizzati alla cancellazione di situazioni che rendono sgradevole, inadatto, l&#8217;ambiente fisico e sociale in cui il soggetto si trova. Es: una nuova casa per vivere in un quartiere migliore; eliminare fonti di rumore negli uffici (stampanti, copiatrici) e schermare i rumori stradali fastidiosi. Per l&#8217;impresa: un piano di miglioramento dei climi organizzativi e l&#8217;introduzione della direzione per obiettivi come metodo per &#8220;vivere meglio&#8221; in azienda.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LO3: Leva omeostatica ambientale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Mantiene un ambiente positivo (fisicamente o relazionalmente). È costituita da prodotti/servizi/prestazioni che forniscono elementi utili alla permanenza di condizioni di piacevolezza e gradevolezza degli ambienti fisici e sociali. Es. un atto di dono necessario per mantenere una buona relazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LA3: Leva anticipatoria ambientale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Previene l&#8217;insorgenza di elementi di degrado ambientale (fisico e sociale). È costituita da prodotti/servizi/prestazioni che impediscono l&#8217;insorgere di minacce alla qualità degli ambienti (fisici e sociali). Si basa soprattutto sulla  creazione di meccanismi di protezione del sistema dall&#8217;ingresso di elementi nocivi. Es: una legge che proibisca l&#8217;insediamento di industrie ambientalmente nocive in un territorio; una nuova procedura di selezione del personale che impedisca l&#8217;ingresso in azienda in futuro di soggetti demotivati, disturbatori, inefficienti, prevenendo la creazione di climi interni non produttivi e le cadute di competitività.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LR4: Leva risolutiva sociale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">È finalizzata alla crescita dell&#8217;immagine individuale o aziendale, agendo sulla rimozione di fattori negativi e sulla instaurazione di fattori positivi. È costituita da prodotti/servizi/prestazioni che forniscono elementi utili all&#8217;eliminazione di stati di disagio sociale provenienti da un&#8217;immagine esterna esistente non gradita o insufficiente. Es: un piano di immagine coordinata per la ricostruzione di un&#8217;immagine aziendale debole o minata da eventi negativi, oppure insufficiente rispetto a nuovi target elevati da raggiungere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LO4: Leva omeostatica sociale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Mantiene un&#8217;immagine positiva. È costituita da prodotti, servizi e prestazioni finalizzati al mantenimento di quei fattori che attualmente stanno &#8220;funzionando&#8221; dal punto di vista dell&#8217;immagine esterna. Es: un piano di pubbliche relazioni per mantenere buoni rapporti esistenti con la comunità. O ancora, un piano di fidelizzazione sul cliente attuale già soddisfatto. Questa leva, come ogni leva omeostatica, contiene anche componenti anticipatorie.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LA4: Leva anticipatoria sociale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Previene il peggioramento o la caduta dell&#8217;immagine. È costituita da prodotti/servizi/prestazioni che impediscono l&#8217;insorgere di condizioni di grave minaccia per l&#8217;immagine esterna dell&#8217;individuo o dell&#8217;organizzazione. Es: per un&#8217;impresa, un piano di <em>crisis communication</em> (comunicazione in stato di crisi) per l&#8217;impostazione e la predisposizione di procedure rapide ed efficaci, qualora si determinassero evenienze particolarmente negative  sul piano dell&#8217;immagine (incendi, esplosioni nella fabbrica, inquinamenti, scandali, boicottaggi di prodotto, gravi danni derivanti dal prodotto, inquisizione di dirigenti, scioperi e tumulti). Ed ancora: un piano di comunicazione interna in caso di sciopero improvviso o evento atmosferico imprevisto in un grande aeroporto (gelata della pista), che contenga forti elementi di comunicazione e servizio e prevenga il disagio del cliente; un piano di comunicazione che permetta, nel più breve tempo possibile, di arrestare il flusso di auto verso un&#8217;autostrada in cui sia avvenuto un incidente, evitando imbottigliamenti e ulteriori incidenti; un piano di soluzioni comunicative pronte in caso di caduta dei titoli azionali, tarato sulle diverse cause probabili, da inviare istantaneamente ai maggiori azionisti, prima che i &#8220;rumors&#8221; distruggano il titolo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LR5: Leva risolutiva del self</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Elimina i fattori che impediscono alla persona di autorealizzarsi o avere stima di sé. È costituita da prodotti/servizi/prestazioni che hanno la proprietà di rimuovere le condizioni o barriere negative che ostacolano il raggiungimento del Sé ideale e l&#8217;autorealizzazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esempi: eliminare un grave difetto di personalità che sbarra il passo alla capacità di apprezzare il gusto della vita; imparare a comunicare pienamente; lavorare sulle inibizioni e freni che rallentano il raggiungimento del proprio potenziale; smettere di frequentare una persona o una compagnia che limita le proprie capacità autorealizzative. Per un manager, lavorare attivamente sulle proprie capacità comunicative, di ascolto attivo, e identificazione degli obiettivi, tramite formazione specialistica, per sentirsi maggiormente autorealizzati nel proprio ruolo professionale. Oppure ancora, se analizziamo il caso di un imprenditore insoddisfatto della propria azienda, un piano di <em>vision building </em>può assumere la funzione di risolvere il senso di impotenza, ridare fiducia e speranza nel futuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altri esempi possono riguardare, a livello personale &#8211; l&#8217;acquisto di una vacanza o di un libro da cui trarre ispirazione interiore e crescita culturale &#8211;  in un momento di caduta di ideali o di scarsa motivazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LO5: Leva omeostatica del self</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Mantiene elevato il livello di senso di autorealizzazione e stima di sé, agisce sul mantenimento degli elementi positivi che la persona ritiene di possedere già. È costituita da prodotti/servizi/prestazioni che forniscono elementi utili alla salvaguardia delle condizioni attuali di vicinanza al Sé ideale dell&#8217;individuo o dell’organizzazione. Es: una vacanza aziendale nella quale vengano mantenuti saldi i legami e la coesione del gruppo; un programma di consolidamento dell&#8217;identità aziendale (<em>Corporate Identity Program</em>); un programma di formazione finalizzato al rafforzamento e consolidamento della motivazione e delle competenze proprio quando le cose vanno bene e l&#8217;azienda può permetterselo. Anche in quest&#8217;ultimo caso è evidente la compresenza di una leva anticipatoria.</p>



<h2 class="wp-block-heading">LA5: Leva anticipatoria del self</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Previene la caduta o peggioramento della stima di sé e del senso di autorealizzazione. È costituita da prodotti/servizi/prestazioni che impediscono l&#8217;insorgere di condizioni in grado di allontanare l&#8217;immagine dell&#8217;individuo o organizzazione dal Sé ideale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esempi: evitare l&#8217;incontro con persone che sviliscono i risultati ottenuti e generano una caduta del morale; una vacanza per prevenire cadute di automotivazione; prodotti e servizi anti-invecchiamento (prodotti medici, sportivi, farmaceutici, alimentari, estetici, ecc.., che fanno leva sulla paura di invecchiare); diagnosi dei climi organizzativi aziendali per identificare scostamenti motivazionali, diagnosi delle competenze professionali del personale, finalizzata ad anticipare i bisogni di futuri, prevenendo <strong>cadute di autostima</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



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</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Leve persuasive</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gerarchia dei bisogni</p>



<p class="wp-block-paragraph">Analisi anticipatoria</p>



<p class="wp-block-paragraph">Immagine del sé</p>



<p class="wp-block-paragraph">Omeostasi</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprietà di sopravvivenza del prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tasso di innovazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Condizioni di sicurezza</p>



<p class="wp-block-paragraph">Valutazione comparativa delle prestazioni</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ambiente positivo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Crescita dell’immagine</p>



<p class="wp-block-paragraph">Immagine positiva</p>



<p class="wp-block-paragraph">Autorealizzazione del sé</p>



<p class="wp-block-paragraph">Persuasione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vendite</p>



<p class="wp-block-paragraph">Strategie di vendita</p>



<p class="wp-block-paragraph">Influenza psicologica</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tecniche di persuasione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Psicologia del consumatore</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comportamento d&#8217;acquisto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fidelizzazione del cliente</p>



<p class="wp-block-paragraph">Neuromarketing</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bias cognitivi</p>



<p class="wp-block-paragraph">Persuasione etica</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciclo di vendita</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comunicazione persuasiva</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fidelizzazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Customer relationship management (CRM)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prova sociale</p>



<p class="wp-block-paragraph">Urgenza</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scarsità</p>



<p class="wp-block-paragraph">Reciprocità</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/interazioni-e-leve-persuasive-nelle-variabili-dacquisto/">Interazioni e leve persuasive nelle variabili d&#8217;acquisto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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