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	<title>ostacoli &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
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	<title>ostacoli &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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		<title>La fatica di diventare migliori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jan 2025 09:23:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere personale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Self Power. Psicologia della motivazione e della performance”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. &#8230;la maggior parte delle psicopatologie, in ultimo, si originano dal sentirsi privi di potere sulle proprie vite, o anche semplicemente dall&#8217;avere la percezione che sia così, anche quando non è &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/la-fatica-di-diventare-migliori/">La fatica di diventare migliori</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> <a href="https://amzn.to/4gtoyN5" target="_blank" rel="noopener">“Self Power. Psicologia della motivazione e della performance</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8230;la maggior parte delle psicopatologie, in ultimo, si originano dal sentirsi privi di potere sulle proprie vite, o anche semplicemente dall&#8217;avere la percezione che sia così, anche quando non è vero. </em>Michael Aleksiuk <a id="_ftnref1" href="#_ftn1"><em><strong>[1]</strong></em></a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Credo che poche persone nel pianeta abbiano la fortuna di considerarsi esattamente e sempre come vorrebbero essere, o persone ideali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La maggior parte delle persone sente di avere dei limiti, ma confonde questi limiti con un senso di impotenza. Il senso di impotenza può degenerare in senso di mancanza di controllo sulla vita, la percezione di non poter dirigere il proprio destino, e che – alla fine – tutto sia inutile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da questo deriva (come evidenzia la citazione di <em>Aleksiuk) </em>una larga parte delle psicopatologie. Infatti, la depressione ha molto a che fare con il senso di inutilità, impotenza di fronte agli eventi. L&#8217;ansia è un senso di inferiorità rispetto ad un evento specifico che ci aspetta ma per il quale non ci sentiamo davvero pronti (ansia localizzata) o persino generalizzata alle tante difficoltà del vivere in generale (ansia diffusa).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Contro tutto questo dobbiamo combattere. Ma chi può pretendere da una persona oggi che diventi una star? Chi può azzardarsi di chiedergli di prendere sette lauree e nel contempo far crescere quattro figli? Eppure il messaggio che arriva, sempre, e molto dalla pubblicità, è &#8220;così non vai bene&#8221;. Smetti di crederci, rifiutalo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Migliorarsi è un dovere per se stessi e non per ascoltare pretese assurde. E soprattutto per il contributo agli altri che una persona migliore può dare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Migliorarsi è fatica. Un saggio di François de La Rochefoucauld del 16° secolo, ha un titolo molto evocativo: <em>La fatica di diventare migliori</em>, e da questo esponiamo un breve passaggio<a href="#_ftn2" id="_ftnref2">[2]</a>:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Se si fa tanto discutere contro le massime che mettono a nudo il cuore umano è perché ciascuno teme di esservi messo a nudo.</em> François de La Rochefoucauld, La fatica di diventare migliori</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei primi passaggi certamente faticosi è acquisire maggiore consapevolezza di quali sono le proprie vere condizioni, e magari scoprire che vi sono molte cose su cui lavorare. Questa scoperta può anche far male. Considerarsi arrivati in termini di sviluppo personale significa arrestare una ricerca.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref1" id="_ftn1">[1]</a> Michael Aleksiuk: <em>Power Therapy: Maximizing Health through Self-Efficacy</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Aleksiuk</em>, <em>Michael (1996), Power Therapy: Maximizing Health through Self-Efficacy</em>, Hogrefe Verlag, Göttingen. Mia traduzione dall&#8217;originale <em>&nbsp;&#8220;most psychopathologies&nbsp; ultimately stems from feeling powerless over one&#8217;s own life, or just having the perception that one is powerless, even if this is not true</em>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref2" id="_ftn2">[2]</a>François VI, duca di La Rochefoucauld, principe di Marcillac (1613 – 1680), scrittore francese. Fonte: http://it.wikiquote.org/wiki/Francois_de_la_Rochefoucauld</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Crescita personale</li>



<li>Cambiamento</li>



<li>Autodisciplina</li>



<li>Resilienza</li>



<li>Motivazione</li>



<li>Perseveranza</li>



<li>Sacrificio</li>



<li>Consapevolezza</li>



<li>Fallimento</li>



<li>Autostima</li>



<li>Miglioramento continuo</li>



<li>Ostacoli</li>



<li>Obiettivi</li>



<li>Evoluzione</li>



<li>Pazienza</li>



<li>Determinazione</li>



<li>Autoanalisi</li>



<li>Sfide</li>



<li>Vulnerabilità</li>



<li>Successo</li>
</ul>
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		<title>Le Performance di continuità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2014 08:15:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[continuità]]></category>
		<category><![CDATA[energie quotidiane]]></category>
		<category><![CDATA[individuazione]]></category>
		<category><![CDATA[ostacoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Voglio trattare il concetto di &#8220;performance di continuità&#8221; &#8211; persone normali che fanno ogni giorno cose &#8220;incredibili&#8221; come accudire un anziano, allattare, svegliarsi la notte, guidare tutto il giorno tutti i giorni, o continuare a lavorare per quanto valgono in un paese nepotistico con tanta &#8220;burocrazia&#8221; e poca &#8220;meritocrazia&#8221; e nonostante questo&#8230; andare avanti&#8230; andare &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/05/disabile_interna.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-5229" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/05/disabile_interna.jpg" alt="disabile_INTERNA" width="625" height="238" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/05/disabile_interna.jpg 630w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/05/disabile_interna-600x229.jpg 600w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/05/disabile_interna-300x114.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 625px) 100vw, 625px" /></a> <a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/05/pabast-240x200.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-5230" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/05/pabast-240x200.jpg" alt="pabast-240x200" width="240" height="200" /></a> <a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/05/artigiano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-5231" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/05/artigiano.jpg" alt="artigiano" width="600" height="450" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/05/artigiano.jpg 600w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/05/artigiano-300x225.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a> <a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/05/papa-casa-bambini.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-5232" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/05/papa-casa-bambini.jpg" alt="papa-casa-bambini" width="450" height="281" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/05/papa-casa-bambini.jpg 450w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/05/papa-casa-bambini-300x187.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a> <a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/05/untitled.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-thumbnail wp-image-5233" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/05/untitled.png?w=150" alt="untitled" width="150" height="99" /></a></p>
<p><em><span class="UFICommentBody">Voglio trattare il concetto di &#8220;performance di continuità&#8221; &#8211; persone normali che fanno ogni giorno cose &#8220;incredibili&#8221; come accudire un anziano, allattare, svegliarsi la notte, guidare tutto il giorno tutti i giorni, o continuare a lavorare per quanto valgono in un paese nepotistico con tanta &#8220;burocrazia&#8221; e poca &#8220;meritocrazia&#8221; e nonostante questo&#8230; andare avanti&#8230; andare avanti lottando&#8230; andare avanti difendendo la propria partita iva o la propria autonomia, e cose similii, cose che diamo per scontate e non lo sono assolutamente..</span></em></p>
<p><em>In questo brano ne ho parlato nel volume &#8220;Self Power&#8221; che uscirà con Franco Angeli tra qualche mese</em></p>
<p><em>Articolo Copyright <a href="http://studiotrevisani.wordpress.com/about-2-2/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Daniele Trevisani</a>, <a title="Daniele Trevisani, Formazione Personalizzata e Coaching Avanzato" href="https://www.studiotrevisani.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Studio Trevisani</a>, dal volume &#8220;Self Power&#8221;, Franco Angeli editore, 2014</em></p>
<p>________________</p>
<p>La <em>performance</em>, “prestazione”, o “risultato”, è una parola di fatto confusa, da interpretare.</p>
<p>Il significato comune del termine <em>performance</em> comprende troppo spesso concetti di fisicità estrema, alta intensità (es.: sforzi massimali) e condizioni di picco &#8211; il massimo peso che puoi sollevare, in quanti secondi fai i 100 metri, etc &#8211; con il chiodo fisso di andare oltre i limiti. Questo è un errore fondamentale.</p>
<p>Le performance sono anche atti quotidiani, ripetitivi, azioni di bassa intensità, ma che richiedono una volontà e una forza interiore. Una volontà costante e prolungata, una continuità di impegno, non sono meno &#8220;prestazione&#8221; di un singolo gesto abbagliante. Anzi, valgono enormemente di più.</p>
<p>Portare avanti ogni giorno un carico, o anche solo cercare di farsi valere per i meriti, è una performance non indifferente. Lo è ancora di più in un sistema che non ti aiuta. Un sistema che premia il burocrate, il raccomandato, o chi va in prima pagina per le proprie labbra o denaro, e molto meno di chi si &#8220;sbatte&#8221; ogni giorno nel silenzio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Onore a chi si sbatte ogni giorno nel silenzio e non va in prima pagina, sono questi i veri eroi. Sono eroiche le famiglie, i padri e le madri, gli studenti, i ricercatori, i pensatori, gli operai che si sacrificano per la famiglia o per far studiare i figli. </em></p>
<p><em>Le zecche che speculano sul lavoro di questa miriade umana, i &#8220;figli di&#8230;&#8221; che ereditano e poi dilapidano aziende, imperi o fortune, hanno ben poco di eroico. Se non hanno davvero prodotto loro stessi idee geniali, se non cercano di dare contributi, se non sono utili al mondo, sono unicamente parassiti.</em></p>
<p><em>Gustatevi le prime pagine, le vostre ville auto e aerei, perchè quando sarete polvere, di voi rimarranno solo le vostre idee&#8230; e se non ne avete, come di fatto non ne avete, allora sarete morti davvero.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ogni giorno, ogni singolo giorno, in ogni vita, si producono performance che hanno qualcosa di eccezionale. Prendiamo il semplice atto del guidare un&#8217;auto nel traffico senza incidenti. Si tratta di una forma di performance davvero speciale, che mette in moto una grande quantità di competenze e abilità: percezione, localizzazione di ostacoli, <em>targeting </em>di pericoli, individuazione di segnali, gestione di indicatori dell’auto, manovre fisiche continue minimali ma che fanno la differenza tra la vita e la morte.</p>
<p>Eppure non ci pensiamo. Tra il nobile con autista e l&#8217;autista che guida la sua auto, l&#8217;autista è certamente il performer. Il nobile è solo una zavorra umana.</p>
<p>_________</p>
<p><em>Articolo Copyright <a href="http://studiotrevisani.wordpress.com/about-2-2/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Daniele Trevisani</a>, <a title="Daniele Trevisani, Formazione Personalizzata e Coaching Avanzato" href="https://www.studiotrevisani.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Studio Trevisani</a>, dal volume &#8220;Self Power&#8221;, Franco Angeli editore, 2014</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/le-performance-di-continuita/">Le Performance di continuità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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		<title>Principio 3 – Focalizzazione dei fattori indispensabili al cambiamento</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2008 20:35:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Principi del Cambiamento (Regie di Cambiamento)]]></category>
		<category><![CDATA[blocchi]]></category>
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		<category><![CDATA[risultati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Principio 3 – Focalizzazione dei fattori minimi per generare cambiamento Il cambiamento positivo viene favorito dai seguenti fattori: ·         conoscenza e uso di modelli (teorie, concetti, frames) sui quali incardinare le azioni di cambiamento; ·         multicanalità: l’uso di più angoli di attacco, più strumenti sinergici, più teorie convergenti; ·         relazione forte – di team reale &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/principio-3-focalizzazione-dei-fattori-indispensabili-al-cambiamento/">Principio 3 – Focalizzazione dei fattori indispensabili al cambiamento</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="border-right:windowtext 1pt solid;border-top:windowtext 1pt solid;margin-left:5.65pt;border-left:windowtext 1pt solid;margin-right:5.65pt;border-bottom:medium none;padding:1pt 4pt 0;">
<p class="Principio" style="margin:12pt 0 3pt 70.9pt;"><strong><span style="font-size:small;font-family:Arial;">Principio <span>3</span> – Focalizzazione dei fattori minimi per generare cambiamento</span></strong></p>
</div>
<div style="border-right:windowtext 1pt solid;border-top:medium none;margin-left:5.65pt;border-left:windowtext 1pt solid;margin-right:5.65pt;border-bottom:windowtext 1pt solid;padding:0 4pt 1pt;">
<p class="testobordatoprincipio" style="text-indent:0;margin:2pt 0 0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Arial;">Il cambiamento positivo viene <strong>favorito</strong> dai seguenti fattori:</span></p>
<p class="testobordatoprincipio" style="margin:2pt 0 0 17.85pt;"><span style="font-family:Symbol;"><span><span style="font-size:x-small;">·</span><span style="font-family:&quot;">         </span></span></span><span style="font-size:x-small;font-family:Arial;">conoscenza e uso di modelli (teorie, concetti, <em>frames</em>) sui quali incardinare le azioni di cambiamento;</span></p>
<p class="testobordatoprincipio" style="margin:2pt 0 0 17.85pt;"><span style="font-family:Symbol;"><span><span style="font-size:x-small;">·</span><span style="font-family:&quot;">         </span></span></span><span style="font-size:x-small;font-family:Arial;">multicanalità: l’uso di più angoli di attacco, più strumenti sinergici, più teorie convergenti;</span></p>
<p class="testobordatoprincipio" style="margin:2pt 0 0 17.85pt;"><span style="font-family:Symbol;"><span><span style="font-size:x-small;">·</span><span style="font-family:&quot;">         </span></span></span><span style="font-size:x-small;font-family:Arial;">relazione forte – di team reale – tra clienti, progettisti, coach, e ogni altro soggetto coinvolto, con la condivisione dei modelli, la convergenza degli obiettivi, una forte volontà comune di ottenere il risultato.</span></p>
<p class="testobordatoprincipio" style="text-indent:0;margin:2pt 0 0;"><span><span style="font-size:x-small;font-family:Arial;">                                                     </span></span></p>
<p class="testobordatoprincipio" style="text-indent:0;margin:2pt 0 0;"><span style="font-size:x-small;font-family:Arial;">Il cambiamento viene <strong>bloccato</strong> o ostacolato da:</span></p>
<p class="testobordatoprincipio" style="margin:2pt 0 0 17.85pt;"><span style="font-family:Symbol;"><span><span style="font-size:x-small;">·</span><span style="font-family:&quot;">         </span></span></span><span style="font-size:x-small;font-family:Arial;">mancanza di un modello di riferimento, o modelli latenti ma non esplicitati (mancata emersione), utilizzi inappropriati (improvvisazione);</span></p>
<p class="testobordatoprincipio" style="margin:2pt 0 0 17.85pt;"><span style="font-family:Symbol;"><span><span style="font-size:x-small;">·</span><span style="font-family:&quot;">         </span></span></span><span style="font-size:x-small;font-family:Arial;">monocanalità (strumento singolo) o multicanalità ma accompagnata da una<span>  </span>mancanza di sinergia (ogni strumento/azione “va per proprio conto”); affidamento a teorie uniche con “presunzioni di sufficienza”; </span></p>
<p class="testobordatoprincipio" style="margin:2pt 0 0 17.85pt;"><span style="font-family:Symbol;"><span><span style="font-size:x-small;">·</span><span style="font-family:&quot;">         </span></span></span><span style="font-size:x-small;font-family:Arial;">divergenze non esplicitate sul metodo, sui risultati, sulla volontà stessa di cambiare o evolvere, e sulla direzione finale di un percorso.</span></p>
</div>
<p>Articolo tratto dal volume di Daniele Trevisani “Regie di Cambiamento”, FrancoAngeli editore, Milano (2007). Copyright, materiale pubblicato su concessione dell’autore <a href="https://www.studiotrevisani.it/"><span style="color:#36769c;">www.studiotrevisani.it</span></a> &#8211; utilizzabile solo previa citazione della fonte.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/principio-3-focalizzazione-dei-fattori-indispensabili-al-cambiamento/">Principio 3 – Focalizzazione dei fattori indispensabili al cambiamento</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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