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	<title>Marketing ergogenico &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
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	<title>Marketing ergogenico &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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		<title>Ergogenesi: marketing ergogenico (marketing delle emozioni)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2023 06:18:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La Psicologia del Marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto con il permesso dell’autore dal testo di Daniele Trevisani – “Psicologia di marketing e comunicazione. Pulsioni d&#8217;acquisto, leve persuasive, nuove strategie di comunicazione e management”. Franco Angeli editore, Milano. In un mercato in cui è difficile “fare la differenza”, è necessario sviluppare&#160;&#160;strategie di differenziazione dalla concorrenza che si prefiggano (1) di associare emozioni all’immagine &#8230;</p>
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<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto con il permesso dell’autore dal testo di <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.studiotrevisani.it/" target="_blank">Daniele Trevisani</a> – “<a rel="noreferrer noopener" href="https://amzn.to/3Sv4tZT" target="_blank">Psicologia di marketing e comunicazione. Pulsioni d&#8217;acquisto, leve persuasive, nuove strategie di comunicazione e management</a>”. Franco Angeli editore, Milano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un mercato in cui è difficile “fare la differenza”, è necessario sviluppare&nbsp;&nbsp;strategie di differenziazione dalla concorrenza che si prefiggano (1) di associare emozioni all’immagine del marchio (<em>branding</em>&nbsp;emotivo), e (2) provocare emozioni nell’utilizzatore. Quali sono le emozioni che il prodotto può produrre? Per rispondere a questa domanda analizziamo più da vicino le ricerche sulla psicologia delle emozioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La ricerca ha evidenziato otto <strong>emozioni primarie</strong>: gioia, accettazione, paura, sorpresa, tristezza, schifo o repulsione, collera, aspettativa. Dalla loro combinazione, emergono <strong>emozioni derivate</strong>: ottimismo, amore, sottomissione, spavento, delusione, rimorso, disprezzo, aggressività. È tempo di chiedersi: il nostro marchio suscita emozioni? E il nostro prodotto? E il modo con cui eroghiamo il servizio e assistiamo il cliente? La nostra azienda è un freddo erogatore e assemblatore di materie prime, o ha una valenza psicologica per il cliente? Produce coinvolgimento emotivo? I venditori parlano solo o sanno ascoltare? Aggrediscono o accolgono? O sono solo dei raccogli-ordini? Sanno sviluppare ottimismo nel cliente? E gioia?</p>



<p class="wp-block-paragraph">La ruota delle emozioni visualizzata in seguito evidenzia le componenti primarie e derivate. Chiediamoci quali, tra queste, produce la nostra azienda nel cliente. Ci va bene così? Quali emozioni vorremmo produrre nel cliente?</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2023/01/schermata-2023-01-12-alle-07.00.02.png" alt="" class="wp-image-194" width="648" height="513" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo Canestrari (1984)<a href="//890B9038-EDC9-4B38-AD01-F70E1962B6B0#_ftn1"><sup>[1]</sup></a>&nbsp;«per poter spiegare le emozioni occorre anche sapere come chiamarle e rispondere a diversi interrogativi. Quali sono le emozioni primarie e fondamentali? In quale rapporto stanno fra loro?».&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un approccio alla psicologia delle emozioni è stato fornito da Plutchick (1981)<a href="//890B9038-EDC9-4B38-AD01-F70E1962B6B0#_ftn2"><sup>[2]</sup></a>, secondo il quale&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">le emozioni variano in <em>intensità</em> e nel grado di <em>somiglianza</em> reciproca e presentano un carattere bipolare, nel senso che, ad esempio, la gioia è l’opposto della tristezza, l’odio dell’amore&#8230;Plutchick considera 8 emozioni fondamentali: <em>anger</em> (rabbia), <em>fear</em> (paura), <em>joy</em> (gioia), <em>sadness</em> (tristezza), <em>disgust</em> (disgusto, repulsione), <em>acceptance</em> (accettazione), <em>anticipation</em> (aspettativa), <em>surprise</em> (sorpresa). Secondo Plutchick, inoltre, le emozioni corrono lungo un filo, un continuum di intensità. Ad esempio: un primo asse delle emozioni è costituito dal gradiente negativo seguente:</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2023/01/schermata-2023-01-12-alle-07.01.23.png" alt="" class="wp-image-197" width="649" height="126" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ulteriori assi evidenziati da Plutchick sono: perplessità, sorpresa e sbalordimento; pensosità, tristezza e dolore; noia, schifo e repulsione; irritazione, collera, furia, nei quali l’intensità aumenta in proporzione</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2023/01/schermata-2023-01-12-alle-07.02.00.png" alt="" class="wp-image-198" width="650" height="339" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto con il permesso dell’autore dal testo di&nbsp;<a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a>&nbsp;&#8211; “<a href="https://amzn.to/3Sv4tZT" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Psicologia di marketing e comunicazione. Pulsioni d&#8217;acquisto, leve persuasive, nuove strategie di comunicazione e management</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Vietata la riproduzione senza citazione della fonte.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Coaching, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/">Studio Trevisani – Formazione Aziendale</a>&nbsp;Blog con aggiornamenti giornalieri</li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.interculturalnegotiation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Intercultural Negotiation (English)</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a>&nbsp;(Books published)</li>



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<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>



<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noopener">Coaching World Federation (CWF)</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Canali Social</strong></p>



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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Temi e Keywords dell’articolo:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>La psicologia del marketing</li>



<li>Ergogenesi</li>



<li>Marketing ergogenico</li>



<li>Ruota delle emeozioni</li>



<li>Branding emotivo</li>



<li>Differenziazione dalla concorrenza</li>



<li>Posizionamento sul mercato</li>



<li>Benchmarking</li>



<li>Emozioni primarie </li>



<li>Emozioni derivate</li>



<li>Coinvolgimento emotivo</li>



<li>Customer Satisfaction</li>



<li>Canestrari</li>



<li>Plutchick</li>



<li>Intensità delle emozioni</li>



<li>Marketing emotivo</li>



<li>Data analyst </li>



<li>Marketing director</li>



<li>Brand strategies </li>



<li>Marketing plan</li>
</ul>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/ergogenesi-marketing-ergogenico-marketing-delle-emozioni/">Ergogenesi: marketing ergogenico (marketing delle emozioni)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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