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	<title>leva risolutiva di sopravvivenza &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
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	<title>leva risolutiva di sopravvivenza &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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	<item>
		<title>La combinazione di bisogni e leve persuasive nella vendita</title>
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		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Nov 2021 08:18:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[psicologia di marketing e comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Funzione indotta del prodotto]]></category>
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		<category><![CDATA[Leve persuasive temporali]]></category>
		<category><![CDATA[scala di Maslow]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Psicologia di marketing e comunicazione. Pulsioni d&#8217;acquisto, leve persuasive, nuove strategie di comunicazione e management”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore Le leve persuasive e di vendita L&#8217;aggregazione di proprietà del prodotto riguarda non solo le cinque tipologie inserite nella scala di Maslow, ma anche &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/la-combinazione-di-bisogni-e-leve-persuasive-nella-vendita-2/">La combinazione di bisogni e leve persuasive nella vendita</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “</strong><a href="https://amzn.to/3ARSY65" target="_blank" rel="noopener"><strong>Psicologia di marketing e comunicazione. Pulsioni d&#8217;acquisto, leve persuasive, nuove strategie di comunicazione e management</strong></a><strong>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore</strong></p>



<h2 class="has-theme-palette-1-color has-text-color wp-block-heading">Le leve persuasive e di vendita</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;aggregazione di proprietà del prodotto riguarda non solo le cinque tipologie inserite nella scala di Maslow, ma anche le virtù di risoluzione temporale (potere risolutivo, omeostatico e di anticipazione).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tramite un processo combinatorio, è possibile identificare 15 leve persuasive, che risultano dall&#8217;incrocio tra le tre leve persuasive temporali (leva risolutiva, leva omeostatica, leva anticipatoria) e le cinque categorie di bisogno della scala modificata di Maslow (sopravvivenza, sicurezza, ambiente, sociale e Self).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad esempio, in riferimento al fattore immagine sociale, l&#8217;analisi si concentrerà sulle diverse modalità (anticipatorie, omeostatiche, risolutive) con cui un prodotto possa contribuire creazione di immagine per l&#8217;individuo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Facciamo un esempio su un capo di abbigliamento. Un abito può possedere <strong>leva omeostatica sociale</strong> se aiuta a mantenere elevata un’immagine pubblica. Questo accade se l’abito esalta le forme più aggressive ed esteticamente attraenti della persona, o comunica uno stile di vita e sociale del possessore. Ma ancora, un abito può possedere <strong>leva anticipatoria sociale</strong>, soprattutto un abito da cerimonia, quando è stata posta elevata cura sulla tenuta delle cuciture e bottoni che ne impediscano la rottura in pubblico evitando gaffe (leva anticipatoria sociale).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oppure, un abito può possedere <strong>leva risolutiva sociale</strong> se aiuta a nascondere e migliorare i tratti fisici che la persona non gradisce di se stessa, quando si presenta in pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In generale, ogni tipo di prodotto può essere analizzato, alla ricerca di motivazioni anticipatorie, omeostatiche o risolutive. E questo vale per ogni gradino della scala modificata di Maslow.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si producono quindi per combinazione 15 classi di valore del prodotto, che possono costituire altrettante <strong>leve di vendita</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esponiamo brevemente i contenuti di ciascuna leva.</p>



<h2 class="has-theme-palette-1-color has-text-color wp-block-heading">Leva risolutiva di sopravvivenza</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Elimina i problemi di sopravvivenza. Promuove la proprietà del prodotto/servizio di rimuovere stati critici per la sopravvivenza dell&#8217;individuo o dell&#8217;organizzazione (es: pane per l&#8217;affamato). </p>



<h2 class="has-theme-palette-1-color has-text-color wp-block-heading">Leva omeostatica di sopravvivenza</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Mantiene condizioni di sopravvivenza. Promuove la proprietà del prodotto/servizio di conservazione delle condizioni attuali che stanno garantendo la sopravvivenza dell&#8217;individuo o dell&#8217;organizzazione. Es: per una persona, una scorta di pane per l&#8217;insorgenza della fame; per un&#8217;impresa, un minimo di materia prima necessaria alla produzione, o un tasso di innovazione che consenta almeno di stare sul mercato (realizziamo questo esempio in quanto nell&#8217;approccio ALM, il tasso di innovazione non è considerato un lusso da &#8220;fascia alta&#8221; della scala di Maslow, ma un vero e proprio fabbisogno legato alla sopravvivenza dell&#8217;azienda, al pari delle scorte minime di magazzino o della corrente elettrica per i macchinari).</p>



<h2 class="has-theme-palette-1-color has-text-color wp-block-heading">Leva anticipatoria di sopravvivenza</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anticipa i problemi di sopravvivenza. Promuove la proprietà del prodotto/servizio di prevenire l&#8217;insorgere di condizioni che possono minare l&#8217;integrità fisica dell&#8217;individuo o dell&#8217;organizzazione (es: un deposito di alimenti, o per un cartello di imprese il supporto ad un atto legislativo che impedisca la creazione di nuovi concorrenti pericolosi nel mercato in cui essi operano). Per l&#8217;impresa: un tasso di innovazione in grado di anticipare i problemi futuri.</p>



<h2 class="has-theme-palette-1-color has-text-color wp-block-heading">Leva risolutiva di sicurezza</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Elimina i problemi di sicurezza. È costituita da prodotti/servizi/prestazioni in grado di rimuovere o attenuare problemi attualmente esistenti per la sicurezza dell&#8217;individuo o dell&#8217;organizzazione Es.: sostituire una porta a vetri con una porta blindata, in seguito ad un furto in appartamento.</p>



<h2 class="has-theme-palette-1-color has-text-color wp-block-heading">Leva omeostatica di sicurezza</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Preserva condizioni ottimali di sicurezza. È costituita da prodotti/servizi/prestazioni finalizzate al mantenimento delle condizioni attuali di sicurezza dell&#8217;individuo o dell’organizzazione. Es: una protezione contro i sovraccarichi di tensione che potrebbero far saltare i macchinari.</p>



<h2 class="has-theme-palette-1-color has-text-color wp-block-heading">Leva anticipatoria di sicurezza</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anticipa problemi di sicurezza. È costituita da prodotti/servizi/prestazioni che impediscono l&#8217;insorgere di condizioni negative, in grado di minare la sicurezza dell&#8217;individuo o dell&#8217;organizzazione, o ne riducono fortemente la probabilità di accadimento. Ad esempio: un estintore in auto in caso accada un incendio. Oppure ancora, per quanto riguarda l’impresa: un piano di anticipazione dei rischi di scenario che possono colpire l’azienda; un progetto di benchmarking<a href="applewebdata://938C37D7-06FA-4354-A0D4-29476C77FECC#_ftn1"><sup>[1]</sup></a> in grado di evidenziare quali sono le performance dell’azienda da migliorare, prima che esse degenerino in cadute di fatturato.</p>



<h2 class="has-theme-palette-1-color has-text-color wp-block-heading">Leva risolutiva ambientale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Elimina il degrado ambientale (fisico o sociale). È costituita da prodotti/servizi/prestazioni finalizzati alla cancellazione di situazioni che rendono sgradevole, inadatto, l&#8217;ambiente fisico e sociale in cui il soggetto si trova. Es: una nuova casa per vivere in un quartiere migliore; eliminare fonti di rumore negli uffici (stampanti, copiatrici) e schermare i rumori stradali fastidiosi. Per l&#8217;impresa: un piano di miglioramento dei climi organizzativi e l&#8217;introduzione della direzione per obiettivi come metodo per &#8220;vivere meglio&#8221; in azienda.</p>



<h2 class="has-theme-palette-1-color has-text-color wp-block-heading">Leva omeostatica ambientale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Mantiene un ambiente positivo (fisicamente o relazionalmente). È costituita da prodotti/servizi/prestazioni che forniscono elementi utili alla permanenza di condizioni di piacevolezza e gradevolezza degli ambienti fisici e sociali. Es. un atto di dono necessario per mantenere una buona relazione.</p>



<h2 class="has-theme-palette-1-color has-text-color wp-block-heading">Leva anticipatoria ambientale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Previene l&#8217;insorgenza di elementi di degrado ambientale (fisico e sociale). È costituita da prodotti/servizi/prestazioni che impediscono l&#8217;insorgere di minacce alla qualità degli ambienti (fisici e sociali). Si basa soprattutto sulla  creazione di meccanismi di protezione del sistema dall&#8217;ingresso di elementi nocivi. Es: una legge che proibisca l&#8217;insediamento di industrie ambientalmente nocive in un territorio; una nuova procedura di selezione del personale che impedisca l&#8217;ingresso in azienda in futuro di soggetti demotivati, disturbatori, inefficienti, prevenendo la creazione di climi interni non produttivi e le cadute di competitività.</p>



<h2 class="has-theme-palette-1-color has-text-color wp-block-heading">Leva risolutiva sociale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">È finalizzata alla crescita dell&#8217;immagine individuale o aziendale, agendo sulla rimozione di fattori negativi e sulla instaurazione di fattori positivi. È costituita da prodotti/servizi/prestazioni che forniscono elementi utili all&#8217;eliminazione di stati di disagio sociale provenienti da un&#8217;immagine esterna esistente non gradita o insufficiente. Es: un piano di immagine coordinata per la ricostruzione di un&#8217;immagine aziendale debole o minata da eventi negativi, oppure insufficiente rispetto a nuovi target elevati da raggiungere.</p>



<h2 class="has-theme-palette-1-color has-text-color wp-block-heading">Leva omeostatica sociale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Mantiene un&#8217;immagine positiva. È costituita da prodotti, servizi e prestazioni finalizzati al mantenimento di quei fattori che attualmente stanno &#8220;funzionando&#8221; dal punto di vista dell&#8217;immagine esterna. Es: un piano di pubbliche relazioni per mantenere buoni rapporti esistenti con la comunità. O ancora, un piano di fidelizzazione sul cliente attuale già soddisfatto. Questa leva, come ogni leva omeostatica, contiene anche componenti anticipatorie.</p>



<h2 class="has-theme-palette-1-color has-text-color wp-block-heading">Leva anticipatoria sociale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Previene il peggioramento o la caduta dell&#8217;immagine. È costituita da prodotti/servizi/prestazioni che impediscono l&#8217;insorgere di condizioni di grave minaccia per l&#8217;immagine esterna dell&#8217;individuo o dell&#8217;organizzazione. Es: per un&#8217;impresa, un piano di <em>crisis communication</em> (comunicazione in stato di crisi) per l&#8217;impostazione e la predisposizione di procedure rapide ed efficaci, qualora si determinassero evenienze particolarmente negative  sul piano dell&#8217;immagine (incendi, esplosioni nella fabbrica, inquinamenti, scandali, boicottaggi di prodotto, gravi danni derivanti dal prodotto, inquisizione di dirigenti, scioperi e tumulti). Ed ancora: un piano di comunicazione interna in caso di sciopero improvviso o evento atmosferico imprevisto in un grande aeroporto (gelata della pista), che contenga forti elementi di comunicazione e servizio e prevenga il disagio del cliente; un piano di comunicazione che permetta, nel più breve tempo possibile, di arrestare il flusso di auto verso un&#8217;autostrada in cui sia avvenuto un incidente, evitando imbottigliamenti e ulteriori incidenti; un piano di soluzioni comunicative pronte in caso di caduta dei titoli azionali, tarato sulle diverse cause probabili, da inviare istantaneamente ai maggiori azionisti, prima che i &#8220;rumors&#8221; distruggano il titolo.</p>



<h2 class="has-theme-palette-1-color has-text-color wp-block-heading">Leva risolutiva del self</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Elimina i fattori che impediscono alla persona di autorealizzarsi o avere stima di sé. È costituita da prodotti/servizi/prestazioni che hanno la proprietà di rimuovere le condizioni o barriere negative che ostacolano il raggiungimento del Sé ideale e l&#8217;autorealizzazione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Esempi: eliminare un grave difetto di personalità che sbarra il passo alla capacità di apprezzare il gusto della vita; imparare a comunicare pienamente; lavorare sulle inibizioni e freni che rallentano il raggiungimento del proprio potenziale; smettere di frequentare una persona o una compagnia che limita le proprie capacità autorealizzative. Per un manager, lavorare attivamente sulle proprie capacità comunicative, di ascolto attivo, e identificazione degli obiettivi, tramite formazione specialistica, per sentirsi maggiormente autorealizzati nel proprio ruolo professionale. Oppure ancora, se analizziamo il caso di un imprenditore insoddisfatto della propria azienda, un piano di <em>vision building </em>può assumere la funzione di risolvere il senso di impotenza, ridare fiducia e speranza nel futuro. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Altri esempi possono riguardare, a livello personale &#8211; l&#8217;acquisto di una vacanza o di un libro da cui trarre ispirazione interiore e crescita culturale &#8211;  in un momento di caduta di ideali o di scarsa motivazione.</p>



<h2 class="has-theme-palette-1-color has-text-color wp-block-heading">Leva omeostatica del self</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Mantiene elevato il livello di senso di autorealizzazione e stima di sé, agisce sul mantenimento degli elementi positivi che la persona ritiene di possedere già. È costituita da prodotti/servizi/prestazioni che forniscono elementi utili alla salvaguardia delle condizioni attuali di vicinanza al Sé ideale dell&#8217;individuo o dell’organizzazione. Es: una vacanza aziendale nella quale vengano mantenuti saldi i legami e la coesione del gruppo; un programma di consolidamento dell&#8217;identità aziendale (<em>Corporate Identity Program</em>); un programma di formazione finalizzato al rafforzamento e consolidamento della motivazione e delle competenze proprio quando le cose vanno bene e l&#8217;azienda può permetterselo. Anche in quest&#8217;ultimo caso è evidente la compresenza di una leva anticipatoria.</p>



<h2 class="has-theme-palette-1-color has-text-color wp-block-heading">Leva anticipatoria del self</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Previene la caduta o peggioramento della stima di sé e del senso di autorealizzazione. È costituita da prodotti/servizi/prestazioni che impediscono l&#8217;insorgere di condizioni in grado di allontanare l&#8217;immagine dell&#8217;individuo o organizzazione dal Sé ideale. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Esempi: evitare l&#8217;incontro con persone che sviliscono i risultati ottenuti e generano una caduta del morale; una vacanza per prevenire cadute di automotivazione; prodotti e servizi anti-invecchiamento (prodotti medici, sportivi, farmaceutici, alimentari, estetici, ecc.., che fanno leva sulla paura di invecchiare); diagnosi dei climi organizzativi aziendali per identificare scostamenti motivazionali, diagnosi delle competenze professionali del personale, finalizzata ad anticipare i bisogni di futuri, prevenendo <strong>cadute di autostima</strong>.</p>



<h2 class="has-theme-palette-1-color has-text-color wp-block-heading">La natura multipla delle funzioni di prodotto</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Possiamo identificare nel prodotto una funzione tecnica primaria (il motivo originario utilitaristico di esistere del prodotto) e diverse funzioni indotte, ovvero significati sociali e poteri di prodotto creati in base a convenzioni collettive e rafforzate dalla comunicazione pubblicitaria. Ad esempio, la funzione primaria dei telefoni portatili è quella di comunicare a distanza. Le funzioni indotte possono essere veicolate dalla comunicazione pubblicitaria e dal discorso sociale tramite messaggi del tipo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il telefono cellulare ti farà lavorare meglio e aumenterà la tua produttività e i tuoi guadagni: leva sul bisogno di sopravvivenza;</li>
<li>il telefono cellulare è indispensabile in caso di emergenza (guasti della macchina su strade isolate, ecc..): leva sul bisogno di sicurezza;</li>
<li>con il telefono cellulare potrai darti più importanza e sarai più apprezzato: leva sul bisogno di immagine sociale (presupposto: &#8220;una ragazza alla moda oggi non può non avere il telefonino, vorrebbe dire che nessuno la cerca o che non ha una vita sociale&#8221;);</li>
<li>il telefono cellulare è per gli uomini &#8220;arrivati&#8221;: leva sul bisogno di autorealizzazione.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Oppure:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>acquisto la lampada abbronzante per la salute della pelle (elimina i brufoli) &#8211; motivazione apparente e funzione primaria, ma in realtà&#8230;.</li>
<li>acquisto la lampada abbronzante per avere un aspetto più sano, elitario, piacere di più agli altri (leva sulla funzione sociale e di immagine esterna) e aumentare la mia attrattività sessuale, o &#8230;..</li>
<li>acquisto la lampada abbronzante per piacermi di più quando mi guardo allo specchio, vedermi in forma (leva sul Self), non vedermi grigio o deperito, e quindi per sentirmi meglio.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Indipendentemente dal motivo della scelta, ciascuna persona (negli acquisti individuali) attinge dalle proprie disponibilità economiche per soddisfare qualche tipo di bisogno o leva, tra le 15 sopra esposte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Allo stesso tempo, qualsiasi acquisto aziendale può essere ricondotto ad una delle 15 tipologie, che costituiscono i moventi sottostanti l’acquisto. Ad esempio, l’acquisto di un nuovo robot industriale può avere come motivazione di base il timore di non essere più competitivi sui costi in un prossimo futuro, e fare leva sulla sicurezza (leva anticipatoria di sicurezza).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciascuno decide di distribuire le proprie risorse per rispondere a bisogni collocati in diverse tipologie. Dal punto di vista psicologico, è necessario inquadrare come le risorse vengono distribuite, essendo esse limitate.</p>


<hr class="wp-block-separator" />


<p class="wp-block-paragraph"><a href="applewebdata://938C37D7-06FA-4354-A0D4-29476C77FECC#_ftnref1"><sup>[1]</sup></a> Valutazione comparativa di prestazioni con particolare attenzione alle prestazioni dei più diretti concorrenti e delle aziende leader.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Studio Trevisani Formazione Coaching Consulenza</a></li>
<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>
<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>
<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>
<li><a href="https://www.comunicazioneinterculturale.iit/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Interculturale</a></li>
<li><a href="http://www.medialab-research.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Medialab Research</a></li>
<li><a href="https://www.interculturalnegotiation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Intercultural Negotiation (English)</a></li>
<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>
<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noopener">Coaching World Federation (CWF)</a></li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Le parole chiave di questo articolo La combinazione di bisogni e leve persuasive nella vendita sono :</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Leve persuasive temporali</li>
<li>Leva omeostatica di sopravvivenza</li>
<li>Leva risolutiva di sopravvivenza</li>
<li>Leva anticipatoria di sopravvivenza</li>
<li>Leva risolutiva di sicurezza</li>
<li>Leva omeostatica di sicurezza</li>
<li>Leva anticipatoria di sicurezza</li>
<li>Leva risolutiva ambientale</li>
<li>Leva omeostatica ambientale</li>
<li>Leva anticipatoria ambientale</li>
<li>Leva risolutiva sociale</li>
<li>Leva omeostatica sociale</li>
<li>Leva anticipatoria sociale</li>
<li>Leva risolutiva del self</li>
<li>Leva omeostatica del self</li>
<li>Leva anticipatoria del self</li>
<li>Funzione tecnica del prodotto</li>
<li>Funzione indotta del prodotto</li>
<li>Scala di maslow</li>
</ul>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/la-combinazione-di-bisogni-e-leve-persuasive-nella-vendita-2/">La combinazione di bisogni e leve persuasive nella vendita</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Message Strategy: la strategia del messaggio e le leve della persuasione</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/message-strategy-la-strategia-del-messaggio-e-le-leve-della-persuasione/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jul 2021 07:42:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[campagne di comunicazione, marketing e vendita]]></category>
		<category><![CDATA[ad aspirazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ambientali]]></category>
		<category><![CDATA[ansie]]></category>
		<category><![CDATA[Anticipa i problemi di sopravvivenza]]></category>
		<category><![CDATA[Anticipa problemi di sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[anticipazione]]></category>
		<category><![CDATA[attivatore]]></category>
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		<category><![CDATA[bilanciamento mentale nell&#039;acquisto]]></category>
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		<category><![CDATA[problemi già esistenti]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca di motivazioni anticipatorie omeostatiche o risolutive]]></category>
		<category><![CDATA[ridurre il costo percepito dell&#039;azione o dell&#039;acquisto]]></category>
		<category><![CDATA[ridurre il costo percepito psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[rimozione di fattori negativi e sull’instaurazione di fattori positivi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>©&#160;Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Strategie di comunicazione e marketing. Un metodo in 12 punti per campagne di comunicazione persuasiva”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. La strategia del messaggio La strategia del messaggio specifica quali messaggi verranno inviati e a chi, e il tipo di comunicazione che dovrà essere &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/message-strategy-la-strategia-del-messaggio-e-le-leve-della-persuasione/">Message Strategy: la strategia del messaggio e le leve della persuasione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">©&nbsp;Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “<a rel="noreferrer noopener" href="https://amzn.to/3gfqFHD" target="_blank">Strategie di comunicazione e marketing. Un metodo in 12 punti per campagne di comunicazione persuasiva</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><a>La strategia del messaggio</a></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La strategia del messaggio specifica quali messaggi verranno inviati e a chi, e il tipo di comunicazione che dovrà essere svolta (emotiva o informativa), ma soprattutto quali leve persuasive utilizzare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il messaggio chiede una sorta di “accordo temporaneo” su un’idea, non un matrimonio perenne con l’idea. Il messaggio quindi deve avere qualche elemento di seduzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per ogni target/audience deve essere creato un messaggio efficace. </p>



<figure class="wp-block-image size-medium"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2021/07/aaron-burden-y02jex_b0o0-unsplash.jpg?w=300" alt="messaggio" class="wp-image-888" /><figcaption>io</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il messaggio deve avere obiettivi esplicitati (l’organizzazione deve conoscere quali goals si prefigge), e i messaggi devono essere pre-testati per verificare che abbiano effetti comprovabili sul destinatario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non solo. Ogni messaggio deve seguire uno “schema narrativo madre”, una struttura alla quale si ispirano tutti i messaggi che siano veicolati da persone, computer, mail, video, presentazioni, eventi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Deve sempre essere chiaro che “il messaggio è quello” in ogni elemento comunicativo e che i temi hanno una visione coordinata. L’audience non deve mai “entrare in confusione mentale” sul tipo di messaggio che riceve.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per la costruzione del messaggio persuasivo, il requisito fondamentale è la “centratura sul cliente/target/audience”. Il messaggio “centrato” è esperienziale e fa riferimenti precisi a stati soggettivi, ad aspirazioni, sogni, paure, ansie, speranze ed obiettivi della persona.</p>



<figure class="wp-block-image size-medium"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2021/07/scott-van-hoy-7rlamgiue8a-unsplash.jpg?w=300" alt="messaggio" class="wp-image-889" /><figcaption>ggg</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il messaggio persuasivo instilla “semi di idee” affinchè questi semi lavorino nella teste delle persone che li ricevono.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Molte idee crescono meglio quando vengono trapiantate in un&#8217;altra mente piuttosto che in quella in cui spuntarono.&nbsp;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Oliver Wendell Holmes (senior), Il poeta alla prima colazione, 1872</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel metodo ALM si evidenzia un approccio fondamentale: il bilanciamento mentale nell’acquisto<a href="//8DED1DB8-6A6C-4987-A60B-9F3BB7F771C7#_ftn1"><sup>[1]</sup></a>. Sostanzialmente, un messaggio viene accettato quando i rientri psicologici percepiti sono maggiori dei costi psicologici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ne deriva il fatto che la comunicazione persuasiva deve generare benefici percepiti elevati, e ridurre il costo percepito psicologico, dell’azione o dell’acquisto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le persone comprano quando percepiscono che il vantaggio che ne deriva è superiore al valore del denaro che devono “sborsare”. Senza percezione di valore, quindi, non avremo acquisti, comportamenti, azioni.</p>



<h2 class="has-primary-color has-text-color wp-block-heading">La combinazione delle leve persuasive all&#8217;interno del messaggio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Un ulteriore modello<a href="//8DED1DB8-6A6C-4987-A60B-9F3BB7F771C7#_ftn2"><sup>[2]</sup></a>&nbsp;(risoluzione, omeostasi, anticipazione) evidenzia la necessità di collocare nel tempo soggettivo un messaggio persuasivo, esplicitando come la soluzione proposta in un messaggio possa categorizzarsi in:</p>



<ol class="wp-block-list" type="1"><li>un <strong>equilibratore/risolutore</strong>: affronta e si offre come proposta affidabile per i problemi già esistenti;</li><li>un <strong>manutentore</strong>: la “manutenzione” di stati soggettivi positivi, mantenere quanto vi è di già buono e non si vuole perdere;</li><li>un <strong>preventore</strong>: il messaggio e prodotto/servizio puntano alla prevenzione di problemi e futuri stati negativi per la persona, o agiscono sul futuro, diventano un “enabler” (attivatore, concretizzatore): ancoraggi verso un “sogno”, avvicinatore di stati migliorativi o ideali.</li></ol>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;approccio alle leve persuasive si può trarre ancorandosi alle cinque categorie di bisogno della scala di Maslow come da noi modificata:</p>



<ol class="wp-block-list"><li>bisogni di sopravvivenza</li><li>sicurezza</li><li>ambientali</li><li>sociali</li><li>spirituali</li></ol>



<p class="wp-block-paragraph">In generale, ogni tipo di prodotto o proposta può essere analizzato, alla ricerca di motivazioni anticipatorie, omeostatiche o risolutive. E questo vale per ogni gradino della scala modificata di Maslow.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Emerge un panorama ricco di sfumature utili per costruire “strutture narrative persuasive” dalle quali partire per i nostri messaggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si producono quindi per combinazione 15 classi di valore del prodotto, che possono costituire altrettante&nbsp;<strong>leve di vendita</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>1. leva risolutiva di sopravvivenza</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-medium"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2021/07/andreas-wagner-ei-nob1k5ge-unsplash.jpg?w=300" alt="survive" class="wp-image-891" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Elimina i problemi di sopravvivenza. “Se vuoi vivere ti serve x”, “se non vuoi morire ti serve X” Il messaggio si concentra su bisogno di rimuovere stati critici per la sopravvivenza dell&#8217;individuo o dell&#8217;organizzazione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Esempio : “se non vendiamo falliamo tutti e il corso di vendita è la soluzione per sopravvivere, non è un lusso”. Oppure sul piano medico “senza questo integratore le tue vene rimarranno ostruite”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>2. leva omeostatica di sopravvivenza</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Mantiene condizioni di sopravvivenza. Promuove la proprietà del prodotto/servizio di conservazione delle condizioni attuali che stanno garantendo la sopravvivenza dell&#8217;individuo o dell&#8217;organizzazione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Esempio : per una persona, una scorta di pane per l&#8217;insorgenza della fame; per un&#8217;impresa, un minimo di materia prima necessaria alla produzione, o un tasso di innovazione che consenta almeno di stare sul mercato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>3. leva anticipatoria di sopravvivenza</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Anticipa i problemi di sopravvivenza. Promuove la proprietà del prodotto/servizio di prevenire l&#8217;insorgere di condizioni che possono minare l&#8217;integrità fisica dell&#8217;individuo o dell&#8217;organizzazione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Esempio : per l&#8217;impresa, un tasso di innovazione in grado di anticipare i problemi futuri. “Se non applichiamo un E-commerce serio chiudiamo, e non è uno scherzo”</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>4. leva risolutiva di sicurezza</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-medium"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2021/07/flex-point-security-fnjgr9861i8-unsplash.jpg?w=300" alt="security" class="wp-image-893" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Elimina i problemi di sicurezza. È costituita da prodotti/servizi/prestazioni in grado di rimuovere o attenuare problemi attualmente esistenti per la sicurezza dell&#8217;individuo o dell&#8217;organizzazione </p>



<p class="wp-block-paragraph">Esempio : sostituire una porta a vetri con una porta blindata, in seguito ad un furto in appartamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>5. leva omeostatica di sicurezza</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Preserva condizioni ottimali di sicurezza. È costituita da prodotti/servizi/prestazioni finalizzate al mantenimento delle condizioni attuali di sicurezza dell&#8217;individuo o dell’organizzazione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Esempio : una protezione contro i sovraccarichi di tensione che potrebbero far saltare i macchinari. “Ok ora sei a posto ma vuoi rimanere a posto?”</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>6. leva anticipatoria di sicurezza</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Anticipa problemi di sicurezza. È costituita da prodotti/servizi/prestazioni che impediscono l&#8217;insorgere di condizioni negative, in grado di minare la sicurezza dell&#8217;individuo o dell&#8217;organizzazione, o ne riducono fortemente la probabilità di accadimento. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Esempio : un estintore in auto in caso accada un incendio. Oppure ancora, per quanto riguarda l’impresa: un piano di anticipazione dei rischi di scenario che possono colpire l’azienda; un progetto di benchmarking<a href="//8DED1DB8-6A6C-4987-A60B-9F3BB7F771C7#_ftn3"><sup>[3]</sup></a>&nbsp;in grado di evidenziare quali sono le performance dell’azienda da migliorare, prima che esse degenerino in cadute di fatturato. “Con il radar e sensore di distanza da adesso in avanti sarà impossibile che tu faccia un tamponamento o investa dei pedoni. Impossibile. Sai quanti soldi e problemi ti stai per risparmiare? Sai quanta salute e tranquillità stai comprando per poche migliaia di euro?”</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>7. leva risolutiva ambientale</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-medium"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2021/07/louis-reed-hzp_at02r48-unsplash.jpg?w=300" alt="ambientale" class="wp-image-895" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Elimina il degrado ambientale (fisico o sociale). È costituita da prodotti/servizi/prestazioni finalizzati alla cancellazione di situazioni che rendono sgradevole, inadatto, l&#8217;ambiente fisico e sociale in cui il soggetto si trova. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Esempio : una nuova casa per vivere in un quartiere migliore; eliminare fonti di rumore negli uffici (stampanti, copiatrici) e schermare i rumori stradali fastidiosi. Per l&#8217;impresa: un piano di miglioramento dei climi organizzativi e l&#8217;introduzione della direzione per obiettivi come metodo per &#8220;vivere meglio&#8221; in azienda.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>8. leva omeostatica ambientale</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Mantiene un ambiente positivo (fisicamente o relazionalmente). È costituita da prodotti/servizi/prestazioni che forniscono elementi utili alla permanenza di condizioni di piacevolezza e gradevolezza degli ambienti fisici e sociali. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Esempio : un atto di dono necessario per mantenere una buona relazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>9. leva anticipatoria ambientale</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Previene l&#8217;insorgenza di elementi di degrado ambientale (fisico e sociale). È costituita da prodotti/servizi/prestazioni che impediscono l&#8217;insorgere di minacce alla qualità degli ambienti (fisici e sociali). Si basa soprattutto sulla&nbsp;&nbsp;creazione di meccanismi di protezione del sistema dall&#8217;ingresso di elementi nocivi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Esempio : una legge che proibisca l&#8217;insediamento di industrie ambientalmente nocive in un territorio; una nuova procedura di selezione del personale che impedisca l&#8217;ingresso in azienda in futuro di personale tossico e leader tossici, demotivati, disturbatori, inefficienti, prevenendo la creazione di climi interni non produttivi e le cadute di competitività. “La persona giusta al posto giusto, e dare l’esempio per primi, se vogliamo che le persone non smettano mai di credere nella nostra azienda”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>10. leva risolutiva sociale</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-medium"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2021/07/duy-pham-cecb0_8hx-o-unsplash.jpg?w=300" alt="sociale" class="wp-image-897" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">È finalizzata alla crescita dell&#8217;immagine individuale o aziendale, agendo sulla rimozione di fattori negativi e sull’instaurazione di fattori positivi. È costituita da prodotti/servizi/prestazioni che forniscono elementi utili all&#8217;eliminazione di stati di disagio sociale provenienti da un&#8217;immagine esterna esistente non gradita o insufficiente. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Esempio : un piano di immagine coordinata per la ricostruzione di un&#8217;immagine aziendale debole o minata da eventi negativi, oppure insufficiente rispetto a nuovi target elevati da raggiungere.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>11. leva omeostatica sociale</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Mantiene un&#8217;immagine positiva. È costituita da prodotti, servizi e prestazioni finalizzati al mantenimento di quei fattori che attualmente stanno &#8220;funzionando&#8221; dal punto di vista dell&#8217;immagine esterna. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Esempio : un piano di pubbliche relazioni per mantenere buoni rapporti esistenti con la comunità. O ancora, un piano di fidelizzazione sul cliente attuale già soddisfatto. Questa leva, come ogni leva omeostatica, contiene anche componenti anticipatorie.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>12. leva anticipatoria sociale</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Previene il peggioramento o la caduta dell&#8217;immagine. È costituita da prodotti/servizi/prestazioni che impediscono l&#8217;insorgere di condizioni di grave minaccia per l&#8217;immagine esterna dell&#8217;individuo o dell&#8217;organizzazione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Es: per un&#8217;impresa, un piano di&nbsp;<em>crisis communication</em>&nbsp;(comunicazione in stato di crisi) per l&#8217;impostazione e la predisposizione di procedure rapide ed efficaci, qualora si determinassero evenienze particolarmente negative&nbsp;&nbsp;sul piano dell&#8217;immagine (incendi, esplosioni nella fabbrica, inquinamenti, scandali, boicottaggi di prodotto, gravi danni derivanti dal prodotto, inquisizione di dirigenti, scioperi e tumulti). Ed ancora: un piano di comunicazione interna in caso di sciopero improvviso o evento atmosferico imprevisto in un grande aeroporto (gelata della pista), che contenga forti elementi di comunicazione e servizio e prevenga il disagio del cliente; un piano di comunicazione che permetta, nel più breve tempo possibile, di arrestare il flusso di auto verso un&#8217;autostrada in cui sia avvenuto un incidente, evitando imbottigliamenti e ulteriori incidenti; un piano di soluzioni comunicative pronte in caso di caduta dei titoli azionali, tarato sulle diverse cause probabili, da inviare istantaneamente ai maggiori azionisti, prima che i &#8220;rumors&#8221; distruggano il titolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>13. leva risolutiva del self</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-medium"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2021/07/jared-rice-ntybbu66_si-unsplash.jpg?w=258" alt="self" class="wp-image-899" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Elimina i fattori che impediscono alla persona di autorealizzarsi o avere stima di sé. È costituita da prodotti/servizi/prestazioni che hanno la proprietà di rimuovere le condizioni o barriere negative che ostacolano il raggiungimento del Sé ideale e l&#8217;autorealizzazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esempi: eliminare un grave difetto di personalità che sbarra il passo alla capacità di apprezzare il gusto della vita; imparare a comunicare pienamente; lavorare sulle inibizioni e freni che rallentano il raggiungimento del proprio potenziale; smettere di frequentare una persona o una compagnia che limita le proprie capacità autorealizzative. Per un manager, lavorare attivamente sulle proprie capacità comunicative, di ascolto attivo, e identificazione degli obiettivi, tramite formazione specialistica, per sentirsi maggiormente autorealizzati nel proprio ruolo professionale. Oppure ancora, se analizziamo il caso di un imprenditore insoddisfatto della propria azienda, un piano di&nbsp;<em>vision building&nbsp;</em>può assumere la funzione di risolvere il senso di impotenza, ridare fiducia e speranza nel futuro.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altri esempi possono riguardare, a livello personale &#8211; l&#8217;acquisto di una vacanza o di un libro da cui trarre ispirazione interiore e crescita culturale &#8211;&nbsp;&nbsp;in un momento di caduta di ideali o di scarsa motivazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>14. leva omeostatica del self</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Mantiene elevato il livello di senso di autorealizzazione e stima di sé, agisce sul mantenimento degli elementi positivi che la persona ritiene di possedere già. È costituita da prodotti/servizi/prestazioni che forniscono elementi utili alla salvaguardia delle condizioni attuali di vicinanza al Sé ideale dell&#8217;individuo o dell’organizzazione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Es: una vacanza aziendale nella quale vengano mantenuti saldi i legami e la coesione del gruppo; un programma di consolidamento dell&#8217;identità aziendale (<em>Corporate Identity Program</em>); Anche in quest&#8217;ultimo caso è evidente la compresenza di una leva anticipatoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>15. leva anticipatoria del self</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Previene la caduta o peggioramento della stima di sé e del senso di autorealizzazione. È costituita da prodotti/servizi/prestazioni che impediscono l&#8217;insorgere di condizioni in grado di allontanare l&#8217;immagine dell&#8217;individuo o organizzazione dal Sé ideale.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esempi: evitare l&#8217;incontro con persone che sviliscono i risultati ottenuti e generano una caduta del morale; una vacanza per prevenire cadute di automotivazione; prodotti e servizi anti-invecchiamento (prodotti medici, sportivi, farmaceutici, alimentari, estetici, ecc.., che fanno leva sulla paura di invecchiare); diagnosi dei climi organizzativi aziendali per identificare scostamenti motivazionali, diagnosi delle competenze professionali del personale, finalizzata ad anticipare i bisogni di futuri, prevenendo&nbsp;<strong>cadute di autostima</strong>.</p>



<hr class="wp-block-separator" />



<p class="wp-block-paragraph"><a href="//8DED1DB8-6A6C-4987-A60B-9F3BB7F771C7#_ftnref1"><sup>[1]</sup></a>&nbsp;Vedi, cap. 1 di Trevisani, D. (2001).&nbsp;<em>Psicologia di Marketing e Comunicazione.&nbsp;</em>Milano<em>,&nbsp;</em>FrancoAngeli.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="//8DED1DB8-6A6C-4987-A60B-9F3BB7F771C7#_ftnref2"><sup>[2]</sup></a>&nbsp;Vedi cap. 2, in Trevisani (2001),&nbsp;<em>op. cit</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="//8DED1DB8-6A6C-4987-A60B-9F3BB7F771C7#_ftnref3"><sup>[3]</sup></a>&nbsp;Valutazione comparativa di prestazioni con particolare attenzione alle prestazioni dei più diretti concorrenti e delle aziende leader.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="https://www.studiotrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Studio Trevisani Formazione Coaching Consulenza</a></li><li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li><li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li><li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li><li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li><li><a href="https://www.comunicazioneinterculturale.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Interculturale</a></li><li><a href="https://www.programmazioneneuroassociativa.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Programmazione Neuro-Associativa</a></li><li><a href="http://www.medialab-research.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Medialab Research</a></li><li><a href="https://www.interculturalnegotiation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Intercultural Negotiation (English)</a></li><li><a href="https://operationalnegotiation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Operational Negotiation (English)</a></li><li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li></ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



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