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	<title>energie personali &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
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	<title>energie personali &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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	<item>
		<title>Il Deep Coaching: andare in profondità per far emergere il potenziale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Feb 2025 09:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere personale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Self Power. Psicologia della motivazione e della performance”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. I “Grandi” riescono a sintetizzare in poche frasi interi mondi. E ci aiutano a riflettere. Abbiamo case più grandi ma famiglie più piccole…Più opportunità ma meno tempo…Più istruzione ma meno &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/il-deep-coaching-andare-in-profondita-per-far-emergere-il-potenziale/">Il Deep Coaching: andare in profondità per far emergere il potenziale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> <a href="https://amzn.to/4gtoyN5" target="_blank" rel="noopener">“Self Power. Psicologia della motivazione e della performance</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I “Grandi” riescono a sintetizzare in poche frasi interi mondi. E ci aiutano a riflettere.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Abbiamo case più grandi ma famiglie più piccole…<br>Più opportunità ma meno tempo…<br>Più istruzione ma meno buon senso…<br>Più conoscenza ma meno senso critico…<br>Più esperti ma più problemi…<br>Più medicine ma meno benessere…</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Siamo andati e tornati dalla luna, ma facciamo fatica ad attraversare la strada per stringere la mano ad un uomo vicino&#8230;<br>Abbiamo prodotto più PC per registrare più informazioni, <br>per replicare più documenti come non mai, ma siamo meno capaci di comunicare&#8230;</em><br><em><br>Siamo imbattibili sulla quantità ma scarsi sulla qualità&#8230;<br>Questi sono tempi da fast-food, ma dalla digestione lenta&#8230;<br>Sono i tempi dei grandi uomini ma di carattere mediocre&#8230;<br>Sono tempi in cui si realizzano profitti astronomici ma povere relazioni&#8230;<br>Questa è un’epoca in cui tutto viene messo in vista sulla finestra, <br>per occultare il vuoto della stanza. </em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Dalai Lama</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un lavoro profondo deve rifiutare modelli di coaching “da musical-divertimentificio” dove le persone vengono sostanzialmente manipolate&#8230; si salta, si balla, e si ascolta un imbonitore microfonato che ti insegna come “diventare ricchi, famosi e potenti in 10 facili mosse”, e si esce in fin dei conti come prima, peggio di prima, e presi in giro, a volte rovinati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Serve una rivisitazione profonda di sé per liberarsi da modi di essere che non ci appartengono veramente. E per acquisirne di nuovi che prima non conoscevamo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il “rumore” e le azioni appariscenti, forzatamente eclatanti, “tanto rumore e poca”… non sono il nostro metodo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A volte le risposte si trovano nel silenzio, nella quiete, nella meditazione, nella contemplazione, nel rallentare i corso della vita sino a rendersi conto, passo dopo passo, a cosa stiamo dedicando il nostro tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altre volte in un divertente role-playing teatrale. Ma ciò che conta è la capacità di sblocco che un&#8217;azione porta sul proprio vissuto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vale più porsi una buona domanda che ricevere cento suggerimenti inutili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inserire nella propria vita tante nuove micro-azioni, magari minimali,e toglierne altre, produce un cambiamento profondo, più ampio che azioni eclatanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Fa più rumore un albero che cade che un&#8217;intera foresta che cresce.</em> Lao Tzu</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un coaching personale o manageriale è importante porre le persone di fronte al bisogno di dare un senso al proprio contributo: <em>per quale causa ti impegni, senti attrazione verso una causa o un progetto? O vivi il tutto come un dovere, o un semplice “ansimare verso la pensione”?</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche per un atleta, il motivo del fare sport può scivolare lentamente verso il dovere, perdendo sfumature nobili e ancorate ad una visione profonda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un coaching sportivo è fondamentale portare un atleta a chiedersi quali performance lo renderanno orgoglioso di sé. In un team-coaching è fantastico riuscire a portare le persone a ragionare su quale tipo di squadra si vorrebbe diventare, cosa sia un team in cui è bello vivere, e cosa ci può migliorare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nello sport, sul lavoro, nella vita personale, e in ogni campo, inutile maledire i risultati che non arrivano. Molto meglio cercare aiuto, parlare con qualcuno che ti ascolti e ci capisca, per esaminare cosa sta accadendo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E altrettanto bene fa mettersi il cuore in pace per risultati che sono francamente assurdi e fissarne di buoni, pratici e realizzabili. E&#8217; bello sognare l&#8217;impossibile ma anche riuscire anche ad impegnarsi per il possibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Da una piccola luce (insight, illuminazione) nascono spesso grandi cambiamenti. Da ogni minuscolo germoglio nasce un albero con molte fronde. Ogni fortezza si erige con la posa della prima pietra. Ogni viaggio comincia con un solo passo. </em>Lao Tzu</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dobbiamo abituare le persone a “dirigersi verso”, a non accettare la stasi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cercare risultati o performance è spesso solo una scusa positiva che ci allena a non rimanere statici in una condizione che non ci piace.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lottare contro l’abulia e la perdita di senso è sempre buono, perché ci aiuta a trovare il valore anche in sensazioni sottili e sfuggenti. In attimi e istanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vivi quella sensazione per quello che vale, respirala, sentila, non importa se ci sarà un &#8220;dopo&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Si può vivere tutta la vita in uno sguardo</em>. Dal film &#8220;La mummia&#8221; di Alfred Gough</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Deep Coaching</li>



<li>Crescita personale</li>



<li>Potenziale umano</li>



<li>Autoconsapevolezza</li>



<li>Sviluppo professionale</li>



<li>Motivazione</li>



<li>Performance</li>



<li>Formazione attiva</li>



<li>Metodo HPM (Human Potential Modeling)</li>



<li>Energie personali</li>



<li>Competenze</li>



<li>Progettualità</li>



<li>Valori</li>



<li>Spiritualità</li>



<li>Autorealizzazione</li>



<li>Resilienza</li>



<li>Autodisciplina</li>



<li>Benessere</li>



<li>Coaching in profondità</li>



<li>Empowerment</li>
</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>Budget energetici, giacimenti di energie limitate, effetti positivi e negativi dell’autocontrollo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 May 2022 10:20:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[il potenziale umano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Articolo estratto con il permesso dell’autore dal testo di Daniele Trevisani “Il potenziale umano. Metodi e tecniche di coaching e training per lo sviluppo delle performance”. Franco Angeli editore, Milano. Costruire spazi e tempi di rilassamento e pausa dall’autocontrollo Le energie biologiche e psicologiche non sono disposte in un “contenitore” unico, ma rispondono a criteri &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><a>Articolo estratto con il permesso dell’autore dal testo di </a><a href="https://www.studiotrevisani.it">Daniele Trevisani</a> “<a href="https://amzn.to/3HpVpko" target="_blank" rel="noopener">Il potenziale umano. Metodi e tecniche di coaching e training per lo sviluppo delle performance</a>”. Franco Angeli editore, Milano.</p>



<h2 class="has-text-align-left has-huge-font-size wp-block-heading"><strong>Costruire spazi e tempi di rilassamento e pausa dall’autocontrollo</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le energie biologiche e psicologiche non sono disposte in un “contenitore” unico, ma rispondono a criteri di segmentazione. Sono, cioè, localizzate in giacimenti separati, ciascuno dei quali ha una propria autonomia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i diversi strati esistono collegamenti, o vasi comunicanti, ma questi non sono automatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La limitatezza delle energie specifiche è facilmente sperimentabile ogniqualvolta ci sentiamo stanchi di un’esperienza o situazione: le nostre energie in quel budget di sopportazione sono esaurite, ma non lo sono per attività diametralmente opposte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un manager può avere esaurito, a fine giornata, le energie relazionali necessarie a sostenere i rapporti umani basati su conversazioni impegnate (dialogo su temi professionali o “seri”), ma avere integre le energie fisiche per un buon allenamento in palestra o partita di tennis, o le energie sessuali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando la scarica corrisponde ad una precisa performance, come una gara (per un atleta) o il rispetto di una scadenza (per un manager), le interferenze con i meccanismi di carica-scarica assorbono energie e interrompono il buon funzionamento del sistema.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se un atleta soffre di iperattivazione pre-gara, di ansia da prestazione, brucerà larga parte delle energie prima della competizione, arrivando alla partenza già deprivato e stanco. La condizione ansiosa non gli permetterà di riposare, e ridurrà la capacità digestiva, nonché la concentrazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se un manager litiga con la moglie/marito il giorno prima o il giorno stesso di un importante lavoro, attingerà alle energie relazionali e depriverà pertanto il <strong>budget energetico</strong> relativo, arrivando al momento in cui deve dare il massimo con il patrimonio emotivo e mentale scarico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le energie di ogni persona sono limitate e questo richiede concentrazione. Studi svolti sui meccanismi di autoregolazione (autocontrollo), hanno evidenziato che quando una persona è costretta ad attingere ad energie di autocontrollo per compiere un compito, le energie vengono prosciugate e ne rimangono meno per compiti successivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2022/05/budget-energetici-giacimenti-di-energie-limitate-effetti-positivi-e-negativi-dellautocontrollo2.jpg?w=811" alt="" class="wp-image-742" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Le ricerche di Baumeister<a href="#_ftn1" id="_ftnref1"><sup>[1]</sup></a> evidenziano che studenti obbligati a controllarsi in qualche campo (es.: mangiare radicchio e astenersi dal mangiare biscotti al cioccolato posti sotto i loro occhi), hanno poi abbandonato più precocemente di altri studenti un puzzle difficile, rispetto agli studenti cui era stato dato permesso di mangiare i dolci al cioccolato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resistere ai dolci ha utilizzato alcune delle risorse interne, lasciandoli meno in grado di continuare a provare il puzzle difficile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli studi di Baumeister evidenziano quindi che le energie di autocontrollo sono limitate e non possono essere “stirate” su troppi fronti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le energie non sono solo quelle del fare, ma esistono anche le energie del non fare, o dell’autocontrollo, sottoposte alle stesse leggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esperimenti scientifici di Muraven e Baumeister hanno dimostrato che:</p>



<p class="wp-block-paragraph">esercitare autocontrollo può consumare la forza di autocontrollo, riducendo l’am­mon­tare di forza disponibile per sforzi di autocontrollo successivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Affrontare lo stress, cercare di regolare o imbrigliare le proprie emozioni, e resistere alle tentazioni, richiede autocontrollo, e dopo tali sforzi di autocontrollo, tentativi susseguenti ad autocontrollo avranno maggiori probabilità di fallimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E non solo, continui sforzi di autocontrollo, come il mantenere una vigilanza elevata per lungo periodo e costantemente, perdono di efficacia nel tempo<a href="#_ftn2" id="_ftnref2"><sup>[2]</sup></a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’individuo deve quindi apprendere a costruire spazi e tempi di rilassamento e pausa dal continuo autocontrollo, se vuole sopravvivere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Deve imparare arti e tecniche del decongestionamento, rilassamento, recupero, spazi di tempo destrutturato e privi di regole assillanti, e non solo l’arte del fare e produrre, soprattutto se vuole dare prestazioni continuative, se ha un futuro davanti a se, e non vuole bruciarsi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Coaching, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/">Studio Trevisani – Formazione Aziendale</a> Blog con aggiornamenti giornalieri</li><li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li><li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li><li><a href="https://www.interculturalnegotiation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Intercultural Negotiation (English)</a></li></ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li><li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li><li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li><li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noopener">Coaching World Federation (CWF)</a></li></ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Temi e Keywords dell’articolo:</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>modello</li><li>metodo HPM</li><li>visione</li><li>valori</li><li>potenziale umano</li><li>autorealizzazione</li><li>crescita personale</li><li>potenziale personale</li><li>crescita e sviluppo</li><li>aspirazioni</li><li>sogni</li><li>desideri</li><li>orientamento</li><li>viaggio interiore</li><li>scoperta di sè</li><li>introspezione</li><li>smart goals</li><li>budget energetici</li><li>energie limitate</li><li>autocontrollo</li><li>energie biologiche</li><li>energie psicologiche</li><li>energie fisiche</li><li>energie mentali</li><li>segmentazione</li><li>meccanismo carica-scarica</li><li>budget energetico</li><li>energie personali</li><li>spazi di rilassamento</li><li>pausa autocontrollo</li><li>autocontrollo</li><li>Potenziale Umano Veneto</li><li>Mental Coach</li><li>Formazione aziendale</li><li>formazione assistenti sociali</li><li>formazione educatori</li><li>supervisione</li></ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity" />



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref1" id="_ftn1">[1]</a> Vedi, tra gli altri: Baumeister, Roy, F. (2002), <em>Yielding to Temptation: Self-Control Failure, Impulsive Purchasing, and Consumer Behavior</em>, Journal Of Consumer Research, Vol. 28, March.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref2" id="_ftn2">[2]</a> Nostra traduzione, da Muraven, M., Baumeister, Roy F. (2000), <em>Self-Regulation and Depletion of Limited Resources: Does Self-Control Resemble a Muscle?</em>, Psychological Bulletin, Vol. 126, No. 2, pp. 247-259.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/budget-energetici-giacimenti-di-energie-limitate-effetti-positivi-e-negativi-dellautocontrollo/">Budget energetici, giacimenti di energie limitate, effetti positivi e negativi dell’autocontrollo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La comprensione e l’analisi del potenziale del cliente</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/la-comprensione-e-lanalisi-del-potenziale-del-cliente/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Sep 2021 05:03:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[strategic selling]]></category>
		<category><![CDATA[Acquisto del prodotto/servizio]]></category>
		<category><![CDATA[analisi dei fabbisogni]]></category>
		<category><![CDATA[analisi del cliente]]></category>
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		<category><![CDATA[ascolto attivo]]></category>
		<category><![CDATA[azione]]></category>
		<category><![CDATA[azione d&#039;acquisto]]></category>
		<category><![CDATA[batch]]></category>
		<category><![CDATA[benefici]]></category>
		<category><![CDATA[bisogni latenti]]></category>
		<category><![CDATA[bisogno di mercato]]></category>
		<category><![CDATA[budget economici per l’acquisto]]></category>
		<category><![CDATA[budget mentali]]></category>
		<category><![CDATA[business intelligence]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Strategic selling. Psicologia e comunicazione per la vendita consulenziale e le negoziazioni complesse”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. Vi sono diversi tipi di clienti: Clienti di tipo (1): ottimi. Sono clienti e situazioni che meritano sforzo e attenzione, impegno e dedizione, e possono portare &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/la-comprensione-e-lanalisi-del-potenziale-del-cliente/">La comprensione e l’analisi del potenziale del cliente</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “<a href="https://amzn.to/36MQl8T" target="_blank" rel="noopener">Strategic selling. Psicologia e comunicazione per la vendita consulenziale e le negoziazioni complesse</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vi sono diversi tipi di clienti:</p>



<ol class="wp-block-list"><li>Clienti di tipo (1):<strong> ottimi. </strong>Sono clienti e situazioni che meritano sforzo e attenzione, impegno e dedizione, e possono portare benessere e valore. Su di essi, l’investimento in tempo e risorse di vendita e in tempo e risorse di negoziazione ha senso.</li><li>Clienti di tipo (2): <strong>inutili</strong>. Sono pure perdite di tempo. Non hanno reale interesse o capacità, sono solo curiosi o il tempo da dedicare ad essi supera abbondantemente i rientri di breve, medio e lungo periodo. </li><li>Clienti di tipo (3): <strong>dannosi</strong>. Costituiscono veri e propri danni, producono assorbimento di risorse e tempo senza restituire alcunché, furto di idee o lavoro non pagato, o danneggiano l’immagine aziendale contaminandola con scarsa reputazione. La loro acquisizione è una tragedia e non certo un successo.</li></ol>



<p class="wp-block-paragraph">Se non capiamo la realtà del cliente, oltre le sue apparenze, non sapremo mai con chi stiamo veramente trattando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Capire la realtà del cliente richiede:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>la raccolta di dati e informazioni preliminari (prima della visita), anche tramite attività di&nbsp;<strong>Business Intelligence</strong>;</li><li>l’utilizzo dell’empatia strategica, delle tecniche di domanda, intervista e ascolto attivo (durante la visita).</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">Dai dati disponibili, è possibile compiere una valutazione del potenziale, una misura del grado di possibile interesse del cliente.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il potenziale si può distinguere in :</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>potenziale economico</strong>, misura il fatturato generabile dal cliente : volumi di acquisto x LTV (Life-Time Value: valore del ciclo di vita del cliente) – costi progettuali, tecnici e logistici di ingresso.</li><li><strong>potenziale relazionale</strong>, misura i benefici che quel cliente può portare alla nostra rete di conoscenze, al nostro know-how, alla nostra entratura in settori che ci interessano :  ampiezza e qualità del network relazionale in cui è inserito + immagine e prestigio – costi relazionali di ingresso. </li></ul>



<h2 class="has-theme-palette-1-color has-text-color wp-block-heading">Analisi e raccolta di dati preliminari di Business Intelligence sul cliente B2B</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Fonti principali per raccogliere dati:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>sito internet dell’azienda: prestare attenzione sia ai contenuti che allo stile comunicativo;</li><li>materiali cartacei, documentazioni, cataloghi, listini;</li><li>contatti con soggetti informati (altri clienti, fornitori, consulenti);</li><li>raccolta di dati da informatori:</li><li>schede aziendali disponibili su database online;</li><li>ricerche informative mirate in internet (es: articoli giornalistici), consultazione di siti specializzati in ricerche aziendali;</li><li>ricerche in internet tramite “frase esatta”;</li><li>ricerche in internet tramite analisi di chi “punta” (inserisce links) verso l’azienda in questione: analisi delle reti di collegamenti;</li><li>indagini presso i clienti dell’azienda (per capire forze e debolezze);</li><li>visite&nbsp;<em>ghost customer</em>&nbsp;o contatti telefonici di simulazione d’acquisto, per raccogliere dati e informazioni non filtrate, tramite sistemi diretti ad osservare le risposte comportamentali reali dell’azienda.</li></ul>



<h2 class="has-theme-palette-1-color has-text-color wp-block-heading">Analisi del cliente durante le fasi di contatto e colloquio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre ai dati reperibili da fonte umana e su internet, <strong>larga parte delle informazioni veramente rilevanti del cliente sono insite nel cliente stesso, nella sua psicologia, nelle sue motivazioni.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per comprendere queste motivazioni d’acquisto e le esigenze sottostanti, è necessario ricorrere a forme di intervista, analisi, interessandosi realmente e cercando di far propria la mission della vendita consulenziale “<strong>analizziamo il cliente e offriamo soluzioni adeguate</strong>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per capire il cliente in fase di acquisto è necessario saper cogliere le sfumature, interpretare le tensioni sottostanti il movente d’acquisto. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Modello Trevisani <strong><em>Tensione-Impulso-Movente-Azion</em>e</strong> per un approfondimento relativamente al suo utilizzo nelle fasi di colloquio:</p>



<p class="wp-block-paragraph">La teoria della motivazione vede come unità motivante di base la tensione. Gli impulsi si innestano su stati di <strong>disequilibrio</strong> percepito, che creano spinta alla risoluzione del problema. L&#8217;impulso diviene movente di acquisto nel momento in cui si crea un collegamento mentale: la percezione che un prodotto/servizio sia lo strumento risolutivo del problema. L&#8217;azione di acquisto ne è il risultato, premesso che l&#8217;individuo disponga delle risorse o decida di procurarsele.</p>



<ol class="wp-block-list"><li><strong>Tensione</strong> : Percezione di un disequilibrio,</li><li><strong>Impulso</strong> : Ricerca di un nuovo equilibrio,</li><li><strong>Movente</strong> : Identificazione strumenti di risposta,</li><li><strong>Azione</strong> : Acquisto del prodotto/servizio.</li></ol>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di&nbsp;<strong>inquadrare il fenomeno di acquisto all’interno dei vissuti psicologici dell’individuo</strong>. Se riusciamo a comprendere cosa provoca tensione nel soggetto, avremo identificato potenziali leve di acquisto, in quanto questa tensione si tramuterà presto in un bisogno di mercato e nella ricerca di un prodotto o di un servizio. Pertanto, la ricerca di mercato sui bisogni latenti o mal soddisfatti permette di aprire grandi opportunità di marketing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche nel campo delle vendite azienda-azienda, se riusciamo a comprendere cosa provoca tensione nel buyer aziendale, avremo identificato le leve motivazionali dell’azienda acquirente, e potremo regolare di seguito (o creare appositamente) la nostra offerta.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’analisi del cliente, secondo il modello evidenziato, deve permetterci di portare a galla:</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>le differenze tra lo stato attuale e lo stato desiderato, e la tensione psicologica che questa differenza genera: il disequilibrio che il cliente percepisce, chi lo percepisce esattamente, chi no, e per quali motivi</li><li>le idee o soluzioni che il cliente sta cercando di implementare, come il cliente vede un “equilibrio ottimale” nelle aree che vuole trattare, per esempio : quale rete di vendita ottimale vorrebbe avere, come deve essere composta, che caratteristiche deve avere)</li><li>gli strumenti di risposta cui il cliente ha pensato, per esempio : formazione, consulenza, affiancamento, acquisto, leasing, outsourcing;</li><li>i decisori coinvolti nell’azione di acquistare un corso, o una consulenza o un qualsiasi altro prodotto e servizio, come attivarli, quali sono le barriere o resistenze e procedere verso la chiusura positiva.</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Dall’analisi del cliente deve quindi emergere un profilo in grado di dirci:</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>cosa lo muove verso la ricerca di un acquisto;</li><li>che soluzioni ideali sta pensando o elaborando;</li><li>chi sono i decisori critici coinvolti.</li></ul>



<h2 class="has-theme-palette-1-color has-text-color wp-block-heading">La scheda cliente</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Una scheda cliente si compone in genere di due parti: </p>



<ol class="wp-block-list"><li>quantitativa/descrittiva</li><li>qualitativa/osservazionale.</li></ol>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare :</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La sezione quantitativa/descrittiva</strong> contiene le principali informazioni disponibili, includendo:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>fatturato;</li><li>numero di dipendenti;&nbsp;</li><li>sede centrale e sedi ulteriori;</li><li>nomi dei principali decisori aziendali;</li><li>principali prodotti trattati e principali mercati di riferimento;</li><li>nuovi mercati di interesse, cui l’azienda si sta rivolgendo;</li><li>trend aziendali primari (fase recessiva, fase di stabilità, fase di sviluppo);</li><li>disponibilità di budget economici per l’acquisto;</li><li>apertura dei budget mentali (apertura mentale) verso la tipologia di acquisto e di prodotto da vendere.</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">Come si può notare, alcune di queste informazioni sono di facile accesso, pubblicamente disponibili, mentre altre richiedono lavoro di&nbsp;<em>Business</em>&nbsp;<em>intelligence</em>&nbsp;accurato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La Sezione qualitativa e osservazionale</strong> contiene le principali informazioni soprattutto qualitative e meno statistiche (salvo alcuni punti), includendo:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>storia ed evoluzione degli acquisti nei riguardi dei nostri tipi di prodotto/servizio;</li><li>storia ed evoluzione degli acquisti nei riguardi della nostra tipologia aziendale;</li><li>mappa dei poteri e dei decisori rilevata in sede di intervista;</li><li>moventi e possibili motivazioni d’acquisto;</li><li>tipologia di fornitura possibile e spazi di manovra;</li><li>rapporti con i fornitori attuali (ottimi, neutri, pessimi, e altre sfumature);</li><li>problemi passati generati dai fornitori di cui l’azienda ha sofferto;</li><li>natura dei canali di accesso ai budget economici e budget mentali (finestre temporali, chi e quando può accedervi, chi ne è escluso), chi decide in azienda.</li></ul>



<h2 class="has-theme-palette-1-color has-text-color wp-block-heading">L&#8217;intervista di vendita</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni intervista di vendita ha scopi strategici.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima dell’intervista è necessario realizzare una lista di informazioni da raccogliere, evidenziando tutte le informazioni indispensabili per poter offrire una buona soluzione consulenziale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni azienda ha esigenze informative specifiche e peculiari, per cui non è possibile ricorrere a modelli standard. L’invito è piuttosto quello di adattare un approccio di vendita consulenziale alle proprie esigenze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La tecnica da utilizzare è quella del confronto interno tra colleghi (<em>peer coaching</em>, supporto tra pari) o tra venditore e direzione (coaching direzionale, tutoraggio, mentoring).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni settore merceologico ha le proprie esigenze informative. Ad esempio, per una società di formazione che desidera dare risposta ad un bisogno formativo verso un’impresa, in modo mirato, sarà importante sapere:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>quanta formazione &#8211; rispetto al tema da trattare &#8211; è stata fatta sinora presso l’azienda cliente (<em>prospect</em>), e con che esito;</li><li>quale e quanta abitudine alla formazione esista in azienda, e a quali metodi formativi sono abituati i soggetti;</li><li>quale è il <strong>grado di soddisfazione</strong> verso i fornitori precedenti;</li><li>che modelli di formazione sono stati adottati in precedenza;</li><li>quali di questi hanno dato risultati e quali no;</li><li>che <strong>tipologia di intervento</strong> formativo ha in mente l’interlocutore (residenziale, in outdoor, interno all’azienda, affiancamenti, etc);</li><li>quali <strong>bisogni</strong> muovono l’esigenza formativa. Perché nasce e in chi nasce il bisogno di formazione;</li><li>se esistono fruitori ostili, che non vorrebbero partecipare alla formazione ma saranno chiamati a farlo, e quale linea tenere in questo caso;</li><li>quale sia il <strong>grado di ricettività e collaboratività</strong> (gli atteggiamenti d’ingresso) nelle persone da formare, sei vi siano dei possibili boicottatori;</li><li>se sia stata svolta una <strong>analisi dei fabbisogni </strong>formativi e se si con metodi e risultati;</li><li>se siano state analizzate o valutate altre strade per raggiungere l’obiettivo (es: coaching one-to-one);</li><li>quale <strong>clima psicologico</strong> e aziendale si vive;</li><li>se il <strong>budget</strong> previsto sia adeguato;</li><li>se sia in corso una “gara” o “appalto” tra diversi possibili fornitori, o si stia cercando una soluzione basata sulla “prima risposta soddisfacente ricevuta” ;</li><li>se la <strong>prestazione richiesta è meramente esecutiva o invece prevalentemente consulenziale</strong>, o un mix delle due;</li><li>quanto <strong>sforzo progettuale </strong>sia necessario e se il cliente sia disposto a pagarlo;</li><li>&#8230;. altre informazioni necessarie emergenti dall’analisi.</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">In seguito alla comprensione di questi fenomeni, sarà possibile offrire una soluzione consulenziale diversificata:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>soluzione A&#8230;</li><li>soluzione B&#8230;</li><li>soluzione C&#8230;</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">Ciascuna di queste avrà diversi benefici e costi, e potrà essere negoziata basandosi sulle risposte del cliente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni azienda deve adattare l’approccio consulenziale ai propri bisogni specifici, e questi momenti di focalizzazione devono essere condotti tramite riunioni interne (prima), analisi sul cliente e non lasciati alla buona volontà del venditore.</p>



<h2 class="has-theme-palette-1-color has-text-color wp-block-heading">Focalizzare le energie nella vendita consulenziale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni trattativa aperta o in fase di apertura è un fattore di assorbimento di energia. L’energia prende forma di attenzione mentale, ore di lavoro, telefonate, incontri, trasferte, e altri atti necessari per concludere una vendita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le energie personali ed aziendali, tuttavia, sono una risorsa preziosa, non sono illimitate o producibili a piacimento. E pertanto, vanno ben gestite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dobbiamo chiederci quante trattative aperte contemporaneamente possiamo avere. Il numero di trattative aperte o progetti-cliente aperti, è uno dei fattori di analisi primario per capire se le energie sono ben canalizzate o si stanno disperdendo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dobbiamo focalizzare le energie in particolare sulla chiusura delle linee aperte, procedendo per pochi clienti alla volta (principio di focalizzazione) o (al massimo) lavorare per <em>batch</em> (piccoli gruppi di clienti da acquisire, per poi passare ad altri nuovi clienti da acquisire).</p>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare:</p>



<ol class="wp-block-list" type="1"><li>Non dobbiamo sopravvalutare le nostre energie.</li><li>Non dobbiamo considerarle illimitate.&nbsp;</li><li>Dobbiamo concentrarle dove conta, verso la chiusura di ciò che è avviato. E, prima di tutto, avviare linee su clienti per noi prioritari.</li></ol>



<p class="wp-block-paragraph">Tramite tecniche di bioenergetica manageriale e psicoenergetica manageriale, ed esercizi di lifestyle training, è possibile decisamente ottenere incrementi significativi nel livello di energie personali, sia biologiche che psicologiche, ma non all’infinito.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Uno dei fattori chiave di successo della vendita consulenziale è quindi saper coltivare le proprie energie e direzionarle con buone priorità.</strong></p>



<h2 class="has-theme-palette-1-color has-text-color wp-block-heading">Fissare i clienti su cui concentrarci</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per fissare le priorità, i clienti su cui concentrarci, possiamo utilizzare una schema che includa: </p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Flussi economici in ingresso dal cliente</strong>,</li><li><strong>Flussi in ingresso immateriali</strong>: denaro, prestigio, know-how.</li></ul>



<ol class="wp-block-list"><li><strong>Clienti di tipo A</strong> : sono quelli da cui si può ricavare fatturato e utili, ma scarso apprendimento o scarse entrature e prestigio.</li><li><strong>Clienti di tipo B</strong> : sono quelli dai quali si ricava modesto utile o fatturato, ma ci aiutano enormemente ad ampliare il nostro prestigio o le nostre conoscenze ed entrature.</li><li><strong>Clienti di tipo C</strong> :  assommano rientri economici elevati a rientri di immagine e conoscenze elevati.</li><li><strong>Clienti di tipo D</strong> :  sono invece poco profittevoli, o scarsi pagatori, e in più assorbono tempo e risorse senza apportare valori aggiunti di immagine o di conoscenza.</li></ol>



<p class="wp-block-paragraph">Messaggio: ogni cliente può apportare un valore economico o un valore relazionale (entrature, prestigio, immagine), ed è necessario ricercare la&nbsp;<strong>costruzione attiva di un parco clienti</strong>&nbsp;che contenga clienti dal valore economico e relazionale elevato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il parco-clienti va costruito, e non subìto.</p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="https://www.studiotrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Studio Trevisani Formazione Coaching Consulenza</a></li><li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li><li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li><li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li><li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li><li><a href="https://www.comunicazioneinterculturale.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Interculturale</a></li><li><a href="http://www.medialab-research.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Medialab Research</a></li><li><a href="https://www.interculturalnegotiation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Intercultural Negotiation (English)</a></li><li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li></ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a>&nbsp;(Books published)</li><li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li><li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li><li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li></ul>
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		<title>Al Rifugio con l&#8217;Autore 2.0. Formazione Esperienziale in Comunicazione, Pensiero Positivo, Coaching e Deep Coaching™, in formula Weekend, al Rifugio-Wellness di montagna</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Aug 2021 06:02:48 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Potenziale Umano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In promozione speciale a 199 euro, posti limitati. Riserva subito il tuo posto con soli 49 Euro tramite Eventbrite &#8211; I rimanenti vengono versati alla data dell&#8217;incontro. Programma Workshop/Laboratorio su temi di Deep Coaching™, Comunicazione, Public Speaking, Energie Personali, Crescita Personale e Professionale, Pensiero Positivo Vivere un weekend non banale, affiancati dal Dott. Daniele Trevisani, &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/al-rifugio-con-lautore-2-0-formazione-esperienziale-in-comunicazione-pensiero-positivo-coaching-e-deep-coaching-in-formula-weekend-al-rifugio-wellness-di-montagna/">Al Rifugio con l&#8217;Autore 2.0. Formazione Esperienziale in Comunicazione, Pensiero Positivo, Coaching e Deep Coaching™, in formula Weekend, al Rifugio-Wellness di montagna</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>In promozione speciale a 199 euro, posti limitati. <a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-al-rifugio-con-lautore-deep-coachingtm-metodo-hpmtm-e-crescita-personale-163725486337" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Riserva subito il tuo posto con soli 49 Euro tramite Eventbrite &#8211; </a>I rimanenti vengono versati alla data dell&#8217;incontro.</h2>
<p><strong><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-26058" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2021/07/copertina-deep-coaching.jpg" alt="corso di coaching metodo hpm Deep Coaching" width="644" height="758" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2021/07/copertina-deep-coaching.jpg 644w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2021/07/copertina-deep-coaching-255x300.jpg 255w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2021/07/copertina-deep-coaching-175x206.jpg 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2021/07/copertina-deep-coaching-450x530.jpg 450w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2021/07/copertina-deep-coaching-600x706.jpg 600w" sizes="(max-width: 644px) 100vw, 644px" />Programma Workshop/Laboratorio su temi di Deep Coaching<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />, Comunicazione, Public Speaking, Energie Personali, Crescita Personale e Professionale, Pensiero Positivo</strong></p>
<p>Vivere un weekend non banale, affiancati dal Dott. Daniele Trevisani, principale autore italiano sul tema del Potenziale Umano, Coaching e Crescita Personale, dalle sue opere &#8211; autore di 25 libri visibili qui <a href="https://amzn.to/3iBe5T5" target="_blank" rel="noopener">https://amzn.to/3iBe5T5</a> &#8211; con la sua guida ed esperienza di 30+ anni di Mental Coach e Trainer nel condurre esercizi di coaching e comunicazione, dal public speaking alla riscoperta del proprio flusso di energia personale e professionale.</p>
<p>Con in più, l&#8217;applicazione dei modelli proprietari sviluppati dall&#8217;autore, con particolare attenzione in anteprima ai metodi trattati nel libro Deep Coaching in uscita quest’autunno prenotabile dal link <a href="https://amzn.to/3eselCf" target="_blank" rel="noopener">https://amzn.to/3eselCf</a> . Un’esperienza da non perdere, in un luogo incantevole.</p>
<p>L’evento è inoltre un’ottima fase di preparazione per il Master in Coaching e Scuola di Counseling STEP che parte il weekend successivo &#8211; <a href="https://www.studiotrevisani.it/master-in-coaching-mental-training-e-scuola-di-counseling/">https://www.studiotrevisani.it/master-in-coaching-mental-training-e-scuola-di-counseling/</a></p>
<h3>Programma del Workshop Esperienziale “Al rifugio con l’autore”</h3>
<p><strong>Venerdì sera h. 19.30-21.30 (cena di lavoro)</strong></p>
<ul>
<li>Preparazione all&#8217;esperienza ed esercizi propedeutici</li>
<li>Briefing dei Metodi del Potenziale Umano HPM<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> (Human Potential Modeling) e Deep Coaching<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> del Dott. Daniele Trevisani</li>
<li>Out-of-box: ripulire la mente dai pensieri invasivi e dalle “cose da fare”</li>
<li>Esercizi di focalizzazione, rilassamento e meditazione</li>
</ul>
<p><strong>Workshop del Sabato 18 e Domenica 19 Settembre</strong></p>
<ul>
<li><strong>Parte Indoor in rifugio. Comunicazione, emozioni ed espressività, crescita personale</strong></li>
<li>Il <strong>Potere del Pensiero Positivo</strong></li>
<li>Cosa significa fare coaching in profondità per la crescita personale e professionale</li>
<li>Le <strong>emozioni</strong> Alfa e le Emozioni Beta nel Metodo HPM. Padroni delle proprie emozioni</li>
<li>Le caratteristiche della <strong>comunicazione efficace</strong> come atto di espressività</li>
<li>Potenziare <strong>l’espressività</strong> Esercizi pratici</li>
<li>Approfondimenti sulla <strong>comunicazione verbale, paralinguistica e non verbale</strong> metodo Stanislavskij (formazione dell’attore metodo Actors’ studio) e <strong>Public Speaking</strong></li>
<li>Uso della <strong>voce</strong>: la voce e le emozioni</li>
<li>Il <strong>Body Language</strong> per aumentare l’espressività</li>
<li>Esercizi di <strong>ascolto attivo ed empatico</strong></li>
<li>Coaching delle <strong>energie personali</strong> e <strong>professionali</strong> tramite il Metodo T-Chart (mappa dei Tempi Personali, metodologia parte del Metodo HPM)</li>
<li>Il metodo della <strong>Neotropia</strong><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> per focalizzare i progetti della propria crescita personale</li>
<li><strong>Intelligenza emotiva</strong> e lo sblocco delle emozioni positive</li>
<li>Il potenziale personale nel modello HPM del Potenziale Umano. Capire come <strong>potenziare le nostre energie</strong></li>
<li>Esercizi sulle tipologie dei Bisogni di Jung ed applicazioni pratiche</li>
</ul>
<p><strong>Parte outdoor in Natura</strong></p>
<ul>
<li>Esercizi di rilassamento</li>
<li>Esercizi di respirazione (Pranayama)</li>
<li>Esercizi di percezione consapevole nel bosco</li>
<li>Trarre energia dalla natura</li>
<li>Esercizi di autobiografia nella natura</li>
<li>Esercizi di focalizzazione delle priorità personali (RME – Retargeting Mental Energies))</li>
</ul>
<p><strong>Aspetti logistici</strong></p>
<ul>
<li>Sede del Workshop: Rifugio Wellness Centro Fondo Campolongo, altopiano di Asiago. Località Campolongo Mt. 1551 &#8211; 36010 Rotzo (VI) <a href="https://www.centrofondocampolongo.it/" target="_blank" rel="noopener">https://www.centrofondocampolongo.it/</a> &#8211; al sito sono presenti indicazioni per l’arrivo</li>
<li>Orario; Venerdì sera h 19.30-21.30– Workshop del Sabato h 10-13 e 14-17. Domenica h 9-13 e 14 – 16.30. Esperienza outdoor indicativamente dalle 11.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 16</li>
<li>Il rifugio è raggiungibile in auto, a 10 minuti da Asiago. <strong>Centro Fondo Campolongo è un rifugio-wellness,</strong> una location speciale e ben attrezzata dove poter fare colazioni, pranzi, cene e con alcune camere disponibili per gli ospiti</li>
<li>L’attrezzatura necessaria è unicamente un paio di scarpe per camminare &#8211; non si affrontano né camminate difficili né percorsi difficili</li>
<li>È possibile pernottare in un qualsiasi albergo o Bed &amp; Breakfast di Asiago e dintorni a propria scelta, e poi raggiungere in macchina il gruppo al rifugio (dista solo 10-15 minuti d’auto).</li>
</ul>
<p><strong>Bibliografia di riferimento</strong></p>
<p>Durante il Workshop viene esaminato materiale dai testi di Daniele Trevisani, in particolare dai libri:</p>
<ul>
<li><strong>Deep Coaching</strong>. Il Metodo HPM<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> per la crescita personale, la formazione attiva e il coaching in profondità. In uscita il 24 settembre, <strong>pre-ordinabile su Amazon </strong><a href="https://amzn.to/3ijce58" target="_blank" rel="noopener"><strong>https://amzn.to/3ijce58</strong></a></li>
<li><strong>Il Potenziale Umano</strong>. Metodi e tecniche di coaching e training per lo sviluppo delle performance. Link: <a href="https://amzn.to/2YDakC4" target="_blank" rel="noopener">https://amzn.to/2YDakC4</a></li>
<li><strong>Self-power</strong>. Psicologia della motivazione e della performance. Link: <a href="https://amzn.to/349oz2t" target="_blank" rel="noopener">https://amzn.to/349oz2t</a></li>
<li><strong>Parliamoci chiaro</strong>. Il modello delle quattro distanze per una comunicazione efficace e costruttiva. Link: <a href="https://amzn.to/2RI9x1e" target="_blank" rel="noopener">https://amzn.to/2RI9x1e</a></li>
<li><strong>Il coraggio delle emozioni</strong>. Energie per la vita, la comunicazione e la crescita personale. Link: <a href="https://amzn.to/2PeO9yR" target="_blank" rel="noopener">https://amzn.to/2PeO9yR</a></li>
<li><strong>Personal Energy</strong>. Link su Amazon: <a href="https://amzn.to/35gk8nU" target="_blank" rel="noopener">https://amzn.to/35gk8nU</a></li>
<li><strong>Psicologia della libertà</strong>. Liberare le potenzialità delle persone. Link: <a href="https://amzn.to/2PFPX2P" target="_blank" rel="noopener">https://amzn.to/2PFPX2P</a></li>
<li><strong>Ascolto attivo ed empatia</strong>. I segreti di una comunicazione efficace. Link: <a href="https://amzn.to/2RJ6oy8" target="_blank" rel="noopener">https://amzn.to/2RJ6oy8</a></li>
</ul>
<p>Dispense riassuntive PDF vengono fornite via mail.</p>
<p>Disponibile <strong>attestato di partecipazione</strong> firmato dall&#8217;autore con logo e validità internazionale riconosciuta da <strong>Coaching World Federation</strong> <a href="http://www.coachingworldfederation.com" target="_blank" rel="noopener">www.coachingworldfederation.com</a></p>
<p><strong>Costo e opzioni di acquisto</strong></p>
<ul>
<li>Costo del Workshop da venerdì sera a domenica: Standard 499 Euro. Per chi si iscrive tramite Eventbrite <a href="https://bit.ly/3BhCUfi" target="_blank" rel="noopener">https://bit.ly/3BhCUfi</a> SPECIALE ONLINE 199 Euro. Di questi paghi ora solo 49 Euro e i rimanenti all’arrivo sul posto.</li>
<li>Le spese di alloggio e vitto sono a carico del partecipante, con possibilità di ampia scelta personale tra i tanti hotel e B&amp;B dell’altopiano di Asiago e in Asiago stessa.</li>
<li>Evento a posti limitati. N.b. a <strong>norme Covid</strong> l’ingresso è consentito solo ai detentori di green pass o certificato di vaccinazione o tampone svolto nelle 48 ore precedenti</li>
</ul>
<p><strong>Dott. Daniele Trevisani </strong></p>
<ul>
<li>Presidente Coaching World Federation <a href="http://www.coachingworldfederation.com" target="_blank" rel="noopener">www.coachingworldfederation.com</a></li>
<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noopener">https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/</a></li>
<li>Ps. Segnaliamo il blog di risorse di crescita personale e professionale <a href="https://www.studiotrevisani.it">https://www.studiotrevisani.it</a> (inserisci sulla destra la tua mail per non perderti nuovi articoli appena escono)</li>
</ul>
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		<title>Economie energetiche: lavorare sui distretti locali e sull&#8217;energie complessive</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/economie-energetiche-lavorare-sui-distretti-locali-e-sullenergie-complessive/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2021 20:45:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potenziale Umano]]></category>
		<category><![CDATA[risorse umane]]></category>
		<category><![CDATA[coaching]]></category>
		<category><![CDATA[counseling]]></category>
		<category><![CDATA[energie personali]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[performance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Copyright. Articolo estratto dal libro “Il Potenziale Umano. Metodi e Tecniche di Coaching e Training per lo Sviluppo delle Performance&#8221;&#160;di Daniele Trevisani, Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. L’essere umano ha una propria economia energetica globale, un insiemedi equilibri delicati dal quale emerge il suo grado di “potenza” complessiva,la capacità di affrontare &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"> Copyright. Articolo estratto dal libro “<a rel="noreferrer noopener" href="https://amzn.to/3xxKhx9" target="_blank">Il Potenziale Umano. Metodi e Tecniche di Coaching e Training per lo Sviluppo delle Performance&#8221;</a>&nbsp;di Daniele Trevisani, Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L’essere umano ha una propria economia energetica globale, un insieme<br>di equilibri delicati dal quale emerge il suo grado di “potenza” complessiva,<br>la capacità di affrontare casi, azioni, sfide, problemi piccoli, grandi, semplici<br>o complessi, dominandoli, o – in caso contrario &#8211; essendone schiacciati.<br>L’alchimia delle intere energie personali è decisamente complessa.<br>Anche i distretti locali del sistema umano hanno una propria economia<br>locale. Possiamo esaminare non solo il tutto, ma anche specifiche parti.<br>L’economia energetica riguarda sia i macro-distretti (es.: fisico e<br>mentale) sino, scendendo di scala, a toccare micro-economie molto<br>specifiche.<br>Esistono economie locali nei distretti fisici, come una spalla, un<br>ginocchio, lo stomaco, e ogni altro organo.<br>Lo stesso per le economie legate alle competenze mentali, come la<br>concentrazione o la lucidità decisionale. La mente ha proprie economie<br>generali che la portano a funzionare bene o male, così come economie in<br>specifiche aree cognitive, es., la creatività. Ciascun distretto (sia corporeo<br>che cerebrale) è inoltre un sistema aperto, e risente dei distretti con cui<br>interagisce. Il complesso delle energie individuali è quindi articolato e si<br>connette alle performance che la persona può o meno generare.<br>Ogni organo vive di risorse esauribili, ha proprie capacità di tenuta e<br>propri punti di stress e di rottura, che non possono essere ignorati. Ad<br>esempio, in reumatologia si studia il concetto di “economia articolare”, cioè<br>l’“economia dell’articolazione” 3 . Ogni zona del corpo, come un ginocchio, ha una sua economia locale, e possiamo chiederci quanto una persona può correre<br>senza infiammarlo, che attività fisiche lo irrobustiscono o invece lo<br>danneggiano, che tipo di nutrienti servono per tenerne in buono stato la<br>cartilagine, e ancora come alzare un oggetto pesante senza danneggiarlo.<br>Chiedere alle persone di dare performance senza studiare (1) lo stato delle<br>economie energetiche complessive, e, (2) le economie locali più direttamente<br>coinvolte nella specifica prestazione, è come chiedere ad un cavallo di<br>correre senza controllare se ha mangiato o se ha gli zoccoli. Vuol dire<br>fregarsene e spremerlo per poi gettarlo, e questa non è la nostra filosofia.<br>Non siamo nemmeno dell’idea che sia bene massaggiare il cavallo per un<br>anno in attesa che abbia voglia di correre (buonismo inutile), ma non<br>riteniamo nemmeno utile o giusto frustarlo per spremere sino all’ultima<br>energia di riserva. Ciò che serve è strategia allenante attenta.<br>L’approccio è quello del rimuovere (1) ipocrisie e buonismo, (2)<br>aggressività inutili, e (3) improvvisazione.<br>Per lavorare tecnicamente alle performance attese, dobbiamo coltivare lo<br>sviluppo personale e la condizione energetica, rispettando sia la sacralità<br>della persona che la sacralità dell’obiettivo.<br>Cambiare comportamenti, studiare attentamente lo stato di un distretto<br>fisico e/o mentale, tenerne conto nel proprio stile di vita, permette di gestire<br>meglio le energie e la condizione sia del distretto che dell’intera attività<br>personale.<br>Ottimizzare l’“economia specifica” dei distretti fisici, ridurre al minimo<br>traumi o danni, permette di ampliare la possibilità operativa delle persone.<br>Specifiche ricerche dimostrano come tenendo conto delle economie locali e<br>ottimizzando i gesti e comportamenti sia possibile permettere di tornare a<br>lavorare o ad allenarsi anche per chi ha avuto traumi. Questa attenzione alle<br>energie ed economie, locali e complessive, va estesa ben oltre il fronte della<br>malattia.<br>Lo stesso ragionamento “per distretti” tocca anche le economie del<br>funzionamento mentale e cognitivo. Ad esempio, abbiamo una “economia<br>delle capacità decisionali”, una “economia dell’ansia”, e ancora una<br>“economia dell’attenzione”, o una “economia delle capacità relazionali”. Se<br>parliamo tanto e forzatamente per lavoro, ci accorgiamo di non avere più voglia di parlare di lavoro magari in pausa, e vorremmo evitare altre attività<br>relazionali obbligate. Questo ne è un esempio.<br>Tocchiamo con mano i livelli energetici ogni volta che una variabile<br>viene chiamata in azione, ad esempio, per l’economia dell’attenzione, ne<br>constatiamo l’esistenza ogni volta che un relatore sale sul palco o un docente<br>insegna, e notiamo per quanto riusciamo a rimanere attenti.<br>Se non abbiamo dormito da giorni o abbiamo un forte mal di denti, o mal<br>di testa, non avremo capacità di attenzione, la nostra economia ne sarà stata<br>deprivata, le nostre energie saranno svuotate o assorbite da altro.<br>Ed ancora, incideranno le abilità del docente, l’interesse per il tema, in un<br>rapporto mutevole e con equilibrio dipendente da molte variabili.<br>Il messaggio finale, anche in un contesto introduttivo come questo, è che<br>– per lavorare seriamente al potenziale umano e delle organizzazioni &#8211;<br>occorre la capacità di spostare il livello di analisi dal micro al macro, e<br>viceversa, con una forte capacità di zoom, uno stretching mentale che è esso<br>stesso lavoro allenante e formativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">_________________</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Ascolto, Empatia, Potenziale Umano e Crescita Personale disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.studiotrevisani.it/" target="_blank">Sito Studio Trevisani Formazione Coaching Consulenza</a>&nbsp;(Italian &amp; English)</li><li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank">Comunicazione Aziendale</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.comunicazioneinterculturale.com/" target="_blank">Comunicazione Interculturale</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.medialab-research.com/" target="_blank">Medialab Research</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.interculturalnegotiation.com/" target="_blank">Intercultural Negotiation (English)</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="https://operationalnegotiation.com/" target="_blank">Operational Negotiation (English)</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li></ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a>&nbsp;(Books published)</li><li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li><li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li><li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li></ul>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/economie-energetiche-lavorare-sui-distretti-locali-e-sullenergie-complessive/">Economie energetiche: lavorare sui distretti locali e sull&#8217;energie complessive</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Lavorare sul potenziale individuale, dei team, delle imprese: il metodo HPM (Human Performance &#038; Potential Modeling)</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/lavorare-sul-potenziale-individuale-dei-team-delle-imprese-il-metodo-hpm-human-performance-potential-modeling/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 May 2021 14:03:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potenziale Umano]]></category>
		<category><![CDATA[risorse umane]]></category>
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		<category><![CDATA[competenze]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Copyright. Articolo estratto dal libro “Il Potenziale Umano. Metodi e Tecniche di Coaching e Training per lo Sviluppo delle Performance&#8221; di Daniele Trevisani, Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. Il lavoro sul potenziale umano e sulle risorse umane Le persone viaggiano per stupirsi delle montagne, dei mari, dei fiumi, delle stelle e passano &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/lavorare-sul-potenziale-individuale-dei-team-delle-imprese-il-metodo-hpm-human-performance-potential-modeling/">Lavorare sul potenziale individuale, dei team, delle imprese: il metodo HPM (Human Performance &#038; Potential Modeling)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Copyright. Articolo estratto dal libro “<a rel="noreferrer noopener" href="https://amzn.to/3xxKhx9" target="_blank">Il Potenziale Umano. Metodi e Tecniche di Coaching e Training per lo Sviluppo delle Performance&#8221;</a> di Daniele Trevisani, Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il lavoro sul potenziale umano e sulle risorse umane</h2>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Le persone viaggiano per stupirsi delle montagne, dei mari, dei fiumi, delle stelle e passano a fianco a se stesse senza meravigliarsi</p><p>(Sant’Agostino)</p></blockquote>



<h2 class="wp-block-heading"><a>Concetti fondamentali: la visione della persona come sistema energetico</a></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il metodo HPM deriva la propria sigla dal suo obiettivo primario, il <em>Modeling</em>, o “dare forma”, generare impulso, contributo e stimolo alla crescita della persona, dei team e delle organizzazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il metodo ha due distinte sfere di applicazione, tra di loro collegate:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>crescita del potenziale umano</strong>: <em>Human Potential Modeling</em>, e</li><li><strong>sviluppo delle prestazioni</strong>: <em>Human Performance Modeling</em>.</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">Il metodo contiene una concezione dell’uomo come articolazione di energie fisiche e mentali, micro e macro-competenze, progettualità e aspirazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il metodo individua sei specifiche “celle di lavoro”, sulle quali ciascuno di noi, indipendente dalla sua condizione di partenza, può fare progressi, piccoli o grandi che siano. E, per ogni piccola conquista, si aprono nuovi orizzonti che ci invitano ad andare avanti, in una continua esplorazione di ciò che significa progredire, nel suo senso più profondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Entrare” in queste sei celle ci permette di costruire progetti di crescita seri ed efficaci, siano essi la “liberazione” da ciò che ci frena, o l’aumento delle nostre risorse personali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’amplificazione delle energie e abilità di un individuo o di un intero gruppo o impresa, può proiettarci verso nuovi traguardi, e nuovi modi di essere. Prendere piena coscienza dei propri potenziali e lottare per raggiungerli è un’operazione che ha una propria sacralità, al di la del risultato numerico o professionale che ne può derivare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Capire questo è essenziale oggi per fare del training aziendale serio, essere ricercatori o insegnanti degni di questo nome, ma anche nel coaching, nel <em>focusing</em> (focalizzazione dei fabbisogni di sviluppo), nella consulenza, nei progetti di crescita personale, quando si esamina una persona o un’organizzazione, intesa come complesso di energie circolanti, il suo lato umano, il suo spirito vitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il metodo HPM raggruppa tutti i fattori evidenziati in un modello piramidale (energie fisiche e mentali, micro e macro-competenze, progettualità e aspirazioni) e li considera aspetti allenabili, aumentabili, su cui si può agire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A questo modello quindi ci apprestiamo a lavorare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ne esponiamo di seguito un’anteprima grafica, nella quale si evidenziano le sei specifiche aree di lavoro, ciascuna delle quali viene approfondita, ma sicuramente non esaurita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esaurire ogni singola area sarebbe una pretesa troppo grande, mentre aprirvi una discussione e offrire su ciascuna contributi, strumenti utili e operativi, è invece già possibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Potenziale umano e prestazioni umane sono due aree di studio diverse ma strettamente collegate, così come lo sono le fondamenta di un edificio e i suoi piani superiori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nessuno costruirebbe, con un minimo di buon senso, un grattacielo su fondamenta instabili. Il lavoro sul potenziale è, come metafora, simile al lavoro di costruzione di fondamenta solide, mentre le performance ci restituiscono un senso di altezza, di quanto in alto possiamo spingerci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ognuno di noi sente il bisogno, prima o poi, di sviluppare il suo potenziale, ma anche di accedere a piani esistenziali superiori, ricercare, crescere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Possiamo soffocare questa pulsione umana naturale, ma è come cercare di non respirare, prima o poi il bisogno viene fuori, ed è bene ascoltarlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il modello HPM analizza l’essere umano come sistema energetico, una sinergia di forze (fisiche e mentali), la cui amplificazione può aumentare il grado di felicità, successo e potenzialità realizzativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo sistema complesso è composto da sottosistemi, che possono disporre di uno stato di carica variabile, e funzionare bene o male, con gradazioni intermedie di efficienza ed efficacia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per analizzare il potenziale globale della persona, non solo sul piano fisico o intellettuale, ma come essere umano nel suo complesso, abbiamo bisogno di localizzare <strong>quali sono i micro e macro-distretti su cui si può agire</strong> e come questi interagiscono tra di loro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dobbiamo anche saper muovere lo zoom di analisi dal micro al macro, dal particolare al generale, e viceversa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esponiamo di seguito una breve sintesi di quali sono i contenuti principali delle sei “celle” di lavoro:</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2021/05/potenziale-umano.jpg?w=790" alt="" class="wp-image-40" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">il substrato psicoenergetico e le <strong>energie mentali</strong>: riguarda le energie psicologiche, le forze motivazionali, lo stato di forma mentale necessario per affrontare sfide, progetti, traguardi (goal) e obiettivi. Si prefigge di analizzare ed intervenire sulle capacità mentali, come concentrazione, lucidità tattica, abilità strategiche, capacità di percezione, utilizzo della memoria, amplificazione sensoriale, sino alle capacità di vivere le passioni, rivedere il nostro modo di essere, riprendere in mano il proprio ruolo nella vita con maggiore assertività, ripensarsi, creare motivazione in sè e nel team, sviluppare coraggio e perseveranza, utilizzare uno stile di pensiero produttivo e positivo;</p>



<p class="wp-block-paragraph">il substrato bioenergetico e le <strong>energie fisiche</strong>: inquadra la parte biologica dell’essere umano: il corpo e le energie fisiche, lo stato di forma organis­mico e biologico che sorregge le energie individuali; comprende l’analisi delle energie corporee e il funzionamento dell’organismo, come esso possa essere riparato o “potenziato”, gli effetti dello stile di vita e l’approccio olistico al corpo, l’attenzione alle economie locali (di specifici distretti fisici) e alle energie generali;</p>



<p class="wp-block-paragraph">le <strong>micro-competenze</strong>: i micro-dettagli che danno spessore al potenziale, le micro-abilità psicologiche e psicomotorie che fanno la differenza in una prestazione manageriale o sportiva, le micro abilità-cognitive (di ragionamento), che creano differenza tra un’esecuzione mediocre, media o invece eccellente,  le micro-abilità relazionali e comunicazionali da cui dipende un lavoro di qualità;</p>



<p class="wp-block-paragraph">le <strong>macro-competenze</strong> personali e professionali: i grandi strumenti (competenze, skills, capacità) che compongono il profilo di un ruolo; le traiettorie di cambiamento che subisce lo scenario che ci circonda, come rimanerne coscienti e in pieno controllo; la gamma delle abilità o portfolio di competenze di un individuo o di un team, e come questo deve essere rivisitato, riqualificato, formato, per essere all’altezza degli obiettivi che ognuno di noi si pone e delle sfide che vuole cogliere;</p>



<p class="wp-block-paragraph">goal e <strong>progettualità</strong>: la strutturazione dello sforzo <em>per</em> qualcosa o <em>contro</em> qualcosa di concreto (un ideale trasformato in progetto); la capacità di sviluppare un obiettivo in azione, il focus di applicazione delle energie e competenze, la loro traduzione in specifici piani operativi e risultati attesi;</p>



<p class="wp-block-paragraph">visione, <strong>principi e valori</strong>, missione: ideali, principi morali, sogni, aspirazioni, i motori profondi che dirigono le priorità personali, gli ancoraggi di senso e significato che connettono i progetti ad un piano più profondo, le scelte personali, il senso di missione. Riguarda inoltre lo sfondo primordiale di desideri e pulsioni che spingono il nostro fare ed agire, il senso di causa e – non ultimo – il nostro vissuto spirituale ed esistenziale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ognuno di questi stati o “celle” può avere un certo livello di “carica”, trovarsi “pieno”, “abbondante”, ben coltivato, ben esercitato, o essere invece “scarico”, deprivato, depotenziato, impoverito, o persino trascurato e maltrattato, denutrito, abbandonato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al crescere della carica nei diversi sistemi aumenta l’energia complessiva della persona, dei team, e delle organizzazioni da loro composte, con effetti molto tangibili: risultati, prestazioni, capacità di decidere, di incidere e produrre cambiamento positivo. Questi risultati dipendono dallo stato dei diversi sistemi, dalla capacità di coltivarli e nutrirli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La loro condizione locale e l’interazione tra le diverse “celle” può produrre il massimo del potenziale o presentare sinergie negative, o danni e malfunzionamenti che impediscono all’essere umano di esprimersi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le risorse personali e il potenziale individuale possono essere “lette” ma soprattutto amplificate attraverso un lavoro serio sulle sei aree.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul piano manageriale e sportivo, nei team e nelle aziende, le implicazioni sono altrettanto evidenti: lo stato di forma mentale e fisico delle persone, la loro carica motivazionale, le loro competenze, la loro progettualità, il loro spessore morale, fanno la differenza tra persone o team spenti, e persone, team o organizzazioni capaci, forti, motivate, piene di energia ed entusiasmo, desiderose di affrontare sfide e dare contributi veri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">_________________</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Ascolto, Empatia, Potenziale Umano e Crescita Personale disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.studiotrevisani.it/" target="_blank">Sito Studio Trevisani Formazione Coaching Consulenza</a> (Italian &amp; English)</li><li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank">Comunicazione Aziendale</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.comunicazioneinterculturale.com/" target="_blank">Comunicazione Interculturale</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.medialab-research.com/" target="_blank">Medialab Research</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.interculturalnegotiation.com/" target="_blank">Intercultural Negotiation (English)</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="https://operationalnegotiation.com/" target="_blank">Operational Negotiation (English)</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li></ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a>&nbsp;(Books published)</li><li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li><li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li><li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li></ul>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.studiotrevisani.it/#linkedin" rel="noreferrer noopener" target="_blank"></a></p>
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		<title>Il pieno e il vuoto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2021 14:49:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Performance]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Articolo estratto dal testo “Self Power, psicologia della motivazione e della performance“, copyright FrancoAngeli Editore e Dr. Daniele Trevisani Formazione Aziendale e Coaching, pubblicato con il permesso dell’autore. Riconoscere le piccole cose Esiste un enorme confusione su cosa sia una vita piena o una vita vuota. O una giornata piena e una giornata vuota. Posso trovare &#8230;</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><em>Articolo estratto dal testo “<a rel="noreferrer noopener" href="https://amzn.to/3h8TdRC" target="_blank">Self Power, psicologia della motivazione e della performance</a>“, copyright FrancoAngeli Editore e <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.studiotrevisani.it/" target="_blank">Dr. Daniele Trevisani Formazione Aziendale e Coaching</a>, pubblicato con il permesso dell’autore.</em></p>



<h2 class="wp-block-heading">Riconoscere le piccole cose</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Esiste un enorme confusione su cosa sia una vita piena o una vita vuota. O una giornata piena e una giornata vuota.  Posso trovare una spiaggia desolata &#8220;piena&#8221; di stimoli. Posso scoprire che è in realtà &#8220;vuota&#8221; di significati quando ripiena di turisti, ombrelloni, radio e caos. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Alcuni associano una vita piena ai party, alla mondanità, al glamour, alle certezze, ad un abito. Altri alla pienezza interiore, al sentimento prepotente di far parte di un flusso di <strong>energie universali</strong> e sentirle scorrere, liberandosi dal bisogno di certezza e di strutture. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Molti cadono nel tranello opposto: disapprovare qualsiasi lato della vita che abbia il sapore di essere &#8220;<strong>tangibile</strong>&#8221; e si immergono in una spiritualità sterile, a volte persino spenta, che non produce niente per nessuno. Mediatori allo stato puro ma di utilità abbastanza dubbia. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Una nuova arte è quella di pensare in modo aperto: <strong>equilibrare </strong>il tangibile e l&#8217;intangibile, abbinare il lavoro sul corpo a quello sulla mente, la spiritualità e la progettualità. Il dio denaro può essere vuoto o pieno, se diventa strumento utile per progetti che fanno bene alla vita. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche l&#8217;attenzione a se stessi, tacciata come <strong>egoismo</strong>, deve essere ripensata, Posso essere utile agli altri e non un peso per gli altri. Posso essere tra chi aiuta e non tra chi deve ricevere per poter sopravvivere. Essere deboli e privi di energie non è utile a nessuno, tantomeno a chi ti sta a cuore. Se ami qualcuno, potenziati e fai qualcosa per te. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Non lasciamo che l&#8217;essere <strong>incompresi </strong>fermi il nostro cammino. Se sentiamo il bisogno di progredire, facciamolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Self-Power è un metodo <strong>olistico</strong> che cerca di associare i fronti, cura del corpo e cura della menta, biologia e spiritualità, in un unico processo integrato. Quando siamo davvero identificati con un corpo, la nostra fedeltà deve essere assoluta verso il fine e totalmente dis-identificata con il mezzo che usiamo. Purchè ti avvicini l&#8217;anima, ti dia l&#8217;impulso verso la gioia e la voglia di vivere la vita come qualcosa di unico, un rarissimo, irripetibile miracolo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Alcuni esempi di azione orientata al miglioramento delle energie personali:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Fare pulizia tra pieno e vuoto</strong>: Distinguere la povertà economica e materiale da quella morale, la ricchezza economica dal benessere, per una razza nuova di uomini permeati di ricchezza morale permeata e di spessore umano e non tanto di gioielli e di pellicce;</li><li>Fare una buona <strong>dieta comunicazionale</strong>, evitare di ingurgitare quanto passano i mass media e cercare attivamente contenuti che nutrono stimoli, siano essi di apprendimento o di riflessione positiva. </li><li>Distinguere <strong>apparenza e sostanza</strong>, maschera e persona. Non confondiamo mai il pieno e il vuoto nella facciata che le persone presentano. </li><li>Teniamo gli <strong>occhi puliti</strong>, in grado di riconoscere gli strumenti utili per la crescita personale e destiniamo risorse per vivere momenti di crescita.</li><li>Il corpo è il tuo taxi permanente, occorre fare attività quotidiana che lo tenga più in forma possibile. </li><li>Praticare un&#8217;attività quotidiana di training mentale</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">Un lavoro su di sé paga, la coltivazione del nostro potenziale umano fisico, psicologico, del nostro bagaglio di conoscenze, del nostro essere. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://motivazioneeperformance.files.wordpress.com/2020/12/2014-self-power-1-1.jpg?w=645" alt="" class="wp-image-80" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph" id="block-28825c98-4da7-4ed3-b0ea-c5e362beffc6">Per approfondimenti vedi:</p>



<ul class="wp-block-list" id="block-312022df-f171-436d-934a-c721cb95d9b0"><li><a rel="noreferrer noopener" href="https://amzn.to/3nnZued" target="_blank">Libro “Self Power. Psicologia della Motivazione e delle Performance”</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.studiotrevisani.it/" target="_blank">Sito Studio Trevisani Academy Formazione Aziendale, Coaching e Mentoring</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank">Sito dott. Daniele Trevisani</a></li><li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noopener">Dr. Daniele Trevisani – Website in English</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank">Il sito della Comunicazione Aziendale – Comunicazioneaziendale.it</a></li><li><a href="http://www.medialab-research.com/" target="_blank" rel="noopener">Medialab Research</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank">Dr. Daniele Trevisani Linkedin</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.facebook.com/humanpotentialcoaching" target="_blank">Canale Facebook</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank">Canale YouTube</a></li></ul>
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		<title>Coaching Mentale: gli obiettivi della Lucidità Tattica, centratura, senso di realtà, con­sa­pe­vo­lez­za situazionale (situational awareness)</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/coaching-mentale-gli-obiettivi-della-lucidita-tattica-centratura-senso-di-realta-consapevolezza-situazionale-situational-awareness/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Feb 2020 10:21:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potenziale Umano]]></category>
		<category><![CDATA[coaching]]></category>
		<category><![CDATA[energie personali]]></category>
		<category><![CDATA[lucidità mentale]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi del coaching mentale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Coaching Mentale: alcune aree di obiettivi primari Copyright Daniele Trevisani, articolo estratto dal testo Il Potenziale Umano __________________ Una delle principali capacità mentali inerenti il potenziale umano è la lucidità tattica: sapere dove sono, cosa sta accadendo realmente dentro di me e attorno a me, prendere coscienza della realtà, delle variabili e dei loro mutamenti, &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/coaching-mentale-gli-obiettivi-della-lucidita-tattica-centratura-senso-di-realta-consapevolezza-situazionale-situational-awareness/">Coaching Mentale: gli obiettivi della Lucidità Tattica, centratura, senso di realtà, con­sa­pe­vo­lez­za situazionale (situational awareness)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h1>Coaching Mentale: alcune aree di obiettivi primari</h1>
<p>Copyright Daniele Trevisani, articolo estratto dal testo <a href="https://amzn.to/39NKS12" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il Potenziale Umano</a></p>
<p>__________________</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-12236" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2020/02/GettyImages-131983809-56a4f3713df78cf7728575e3.jpg" alt="tecniche di coaching" width="300" height="200" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2020/02/GettyImages-131983809-56a4f3713df78cf7728575e3.jpg 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2020/02/GettyImages-131983809-56a4f3713df78cf7728575e3-175x117.jpg 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2020/02/GettyImages-131983809-56a4f3713df78cf7728575e3-100x67.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Una delle principali capacità mentali inerenti il potenziale umano è la lucidità tattica: sapere dove sono, cosa sta accadendo realmente dentro di me e attorno a me, prendere coscienza della realtà, delle variabili e dei loro mutamenti, per reagire rapidamente e nella direzione giusta.</p>
<p>La perdita di lucidità tattica è ciò che accade ad una persona in un incendio quando scappa nella direzione sbagliata in preda al panico. È ciò che succede una squadra quando smette di giocare con gli schemi e “perde la testa”. È ciò che capita in azienda quando una crisi fa perdere di vista gli ancoraggi forti e le prospettive di soluzione, impegnando tutte le menti in ragionamenti pessimistici e di riparo, perdendo di vista qualsiasi lucidità.</p>
<p>La centratura personale è l’obiettivo delle attività di “ricentraggio personale”, inteso come miglioramento della coerenza e organizzazione interna, della lucidità, del “sapere cosa si vuole” e fare chiarezza su come arrivarvi.</p>
<p>La centratura personale corrisponde ad un una condizione di allineamento ed equilibrio delle componenti bioenergetiche, psicoenergetiche, motivazionali e pratiche quotidiane.</p>
<p>La condizione opposta corrisponde ad un disequilibrio, alle dissonanze tra stati energetici ed obiettivi, e alle incongruenze tra obiettivi stessi, a perdita del senso di realtà.</p>
<p>Possiamo riconquistare lucidità tattica attraverso la ricerca di un maggiore allineamento tra tutte le componenti e strati della piramide HPM (energie, competenze, obiettivi).</p>
<p>La perdita di lucidità è invece in agguato non appena uno degli elementi di cui si compone una scelta non trova supporto nelle aree corrispondenti: energie biologiche (stato bioenergetico), energie mentali (stato psicoenergetico), desideri, volontà, aspirazioni, goal (obiettivi) e pratiche quotidiane (azioni giornaliere) sono variabili interdipendenti. La caduta di una provoca una frana anche nelle altre, per cui è nostra responsabilità, se desideriamo conquistare buona lucidità tattica, “farci manutenzione” sia sul fronte fisico che mentale e progettuale, e lavorare per ottenerla.</p>
<p><em> </em></p>
<p><a name="_Toc208988354"></a>Principio 18 – Ricentraggio, consapevolezza situazionale, lucidità tattica</p>
<p>Le energie mentali diminuiscono o si esauriscono quando:</p>
<ul>
<li>l’individuo vive una condizione di disallineamento o incongruenza tra energie biologiche (stato bioenergetico), energie mentali (stato psicoenergetico), desideri, volontà, aspirazioni, goal (obiettivi) e pratiche quotidiane (azioni giornaliere);</li>
<li>l’individuo non è consapevole pienamente degli elementi di scenario che lo circondano (scarsa consapevolezza situazionale), vive in una realtà percettiva distorta o impoverita, cogliendo solo alcuni aspetti di essa o solo gli aspetti meno rilevanti, mancando di rilevare alcuni degli aspetti essenziali;</li>
<li>l’azione del soggetto non è coerente con la realtà che lo circonda;</li>
<li>le scelte tattiche (linea d’azione comportamentale) sono distorte e incoerenti con la realtà, o con i propri obiettivi profondi, portano a conseguenze negative, diminuiscono il benessere e/o l’autostima, o il senso di progressione verso le proprie mete.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le energie mentali aumentano quando:</p>
<ul>
<li>le energie tra i diversi stati segnalati dalla piramide HPM sono congruenti tra di loro (energie mentali e fisiche, competenze, progettualità e valori, sono ben allineati);</li>
<li>esiste o viene acquisita tramite training una buona consapevolezza situazionale e senso di realtà, con capacità di percezione sia dei singoli elementi che delle interazioni tra i vari piani di realtà, e capacità di cogliere l’insieme in prospettiva (<em>Gestalt</em>);</li>
<li>esiste lucidità tattica rispetto alle decisioni da intraprendere sul proprio futuro, si sviluppa senso di progressione verso una meta, puntuale e/o esistenziale.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>La perdita del senso di <em>Gestalt</em> (insieme, quadro complessivo di riferimento) si traduce molto spesso nella concentrazione mentale su pochi dettagli a discapito della visione d’insieme più ampia. Questo genera caduta di lucidità tattica e linee d’azione perdenti.</p>
<p>Non è facile nelle società avanzate essere “centrati” e trovare coerenza con la realtà stessa. La scuola e i genitori cercano di insegnare ai bambini che più si impegnano e studiano e più avranno successo, promuovono il valore della famiglia e dell’impegno, il valore del sacrificio. Dall’altro lato, i personaggi dei <em>serial</em> televisivi occidentali, i modelli che osservano in televisione, sembrano non lavorare mai, impegnati tra una tavola da surf, un party e un’audizione per un balletto, un concerto, i flirt, giochi idioti, battibecchi, litigi, e ogni altra attività purché non lavorativa.</p>
<p>I lavori, se praticati, sono prevalentemente idilliaci, quali attore, attrice, modello, modella, atleta, scenografo, musicista, DJ, campione sportivo, giornalista di successo, creativo pubblicitario, e altre favole.</p>
<p>La dissonanza tra la dura realtà che i giovani incontrano nella vita e le promesse sulla vita vista nei film e nella televisione commerciale è disarmante. Questa dissonanza produce devastanti effetti sulla psiche degli adolescenti, altera la percezione della realtà, crea sensi di inadeguatezza e insoddisfazione permanente.</p>
<p>I mass media pongono come esempi del successo (calciatori, cantanti, attori e star televisive) che non sono certo ricercatori seri o scienziati, e hanno intrapreso altre strade. Il malavitoso di periferia che ha auto lussuose, potere e denaro, confrontati con il laureato a pieni voti costretto ad emigrare per mancanza di lavoro, sono un messaggio dissonante.</p>
<p>Vedere un idiota fare carriera, perché amico o parente di qualcuno, o vicino ad un partito politico, contrasta con chi vive il valore della meritocrazia e della ricerca. Si perde completamente di vista <em>per che cosa</em> si sta lavorando, la missione sembra non contare più nulla. Dobbiamo impegnarsi affinché questo partito non vinca.</p>
<p>Il ricentraggio deve mantenere la forza interiore elevata, e la coscienza che le scorciatoie non sono un valore in sé, che esiste qualcosa per cui vale la pena impegnarsi, e non è per forza patinato, non importa veramente se questo <em>qualcosa</em> non è tra le strade per il successo proposte dai media.</p>
<p>Per questo motivo l’attività di ricentraggio deve andare prima di tutto alla ricerca di alcuni valori cardine in cui l’individuo possa ritrovarsi, indipendentemente da quanto osserva nella realtà vissuta o mediatica.</p>
<p>La costruzione di una <strong>realtà interiore solida</strong> è la base per cogliere aspetti essenziali della realtà esteriore e posizionarli correttamente. Questa realtà è la piattaforma per nuovi e diversi ragionamenti, ad esempio: il malavitoso può anche avere denaro e potere, ma per quanto tempo ancora? E con che faccia guarderà i propri figli? Voglio veramente questo come modello? La velina e l’attrice sono lì perché hanno un bel culo, e quando gli sarà diventato flaccido, che fine faranno? Su cosa si basa il loro successo, su un culo? Voglio questo anche per me? A me piace studiare per scoprire come funziona il mondo, me ne devo vergognare? Quanti prima di me hanno fatto della scoperta una propria missione? Chi ha detto che la gratificazione per lo studio debba essere immediata o perfettamente corrispondente? Che valore c’è nel guardarmi allo specchio e essere comunque soddisfatto di me, e dei miei valori, piuttosto che dovermi girare dall’altra parte?</p>
<p>_______</p>
<p>Copyright Daniele Trevisani, articolo estratto dal testo <a href="https://amzn.to/39NKS12" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il Potenziale Umano</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/coaching-mentale-gli-obiettivi-della-lucidita-tattica-centratura-senso-di-realta-consapevolezza-situazionale-situational-awareness/">Coaching Mentale: gli obiettivi della Lucidità Tattica, centratura, senso di realtà, con­sa­pe­vo­lez­za situazionale (situational awareness)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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		<title>Finestre di sensazioni e ali per volare. Il lavoro sul Potenziale Personale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Dec 2019 08:43:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo di Daniele Trevisani, dal testo &#8220;Il potenziale umano. Metodi e tecniche di coaching e training per lo sviluppo delle performance&#8221; Dalla perfezione impossibile ai segmenti di soddisfazione: capsule spaziotemporali, frames, sensation windows Per accrescere il proprio potenziale bisogna apprendere nuove abilità, e si tratta spesso di abilità sottili, sfuggenti, impalpabili. Imparare ad apprezzare &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>© Articolo di Daniele Trevisani, dal testo &#8220;<a href="https://amzn.to/2EqHWcY" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span id="productTitle" class="a-size-large">Il potenziale umano. Metodi e tecniche di coaching e training per lo sviluppo delle performance</span></a>&#8221;</p>
<p><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2019/01/2009-Il-Potenziale-Umano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-10988 alignleft" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2019/01/2009-Il-Potenziale-Umano.jpg?w=201" alt="" width="201" height="300" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2019/01/2009-Il-Potenziale-Umano.jpg 560w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2019/01/2009-Il-Potenziale-Umano-201x300.jpg 201w" sizes="auto, (max-width: 201px) 100vw, 201px" /></a></p>
<h2>Dalla perfezione impossibile ai segmenti di soddisfazione: capsule spaziotemporali, <em>frames</em>, <em>sensation windows</em></h2>
<p>Per accrescere il proprio potenziale bisogna apprendere nuove abilità, e si tratta spesso di abilità sottili, sfuggenti, impalpabili.</p>
<p>Imparare ad apprezzare le “capsule spaziotemporali” è una delle aree di apprendimento del metodo HPM, centrale sia nei piani di crescita personale, che nello sviluppo delle prestazioni.</p>
<p>Una capsula spaziotemporale è un segmento del tempo e dello spazio dotato di significato proprio. Può trattarsi di pochi minuti di un incontro, o del segmento di tempo di un allenamento, o di un qualsiasi brano di vita. La vita è piena di stupende “capsule” non viste.</p>
<p>In una capsula o <em>frame</em> (finestra, brano di esistenza) possono trovarsi esperienze meditative o fisiche, riflessive, o invece molto attive e dinamiche, valori e significati, da vivere soli o in compagnia.</p>
<p>I <em>sensation seekers</em> (cercatori di sensazioni) sono alla continua ricerca di capsule spaziotemporali positive e ne traggono energie.</p>
<p>La matematica non è opinione.</p>
<p>Se vivi 2 momenti positivi la mattina, 1 al pomeriggio, e 1 alla sera, avrai avuto 4 momenti positivi nella giornata, al di là del loro contenuto. Se questo si ripete per almeno 5 o 6 giorni, avrai una settimana in cui prevalgono sensazioni positive. Se invece nella giornata hai avuto 1 evento negativo la mattina, 1 il pomeriggio, il vuoto esistenziale la sera, e nessun momento positivo di ricarica, avremo una sequenza di giornate che scaricano.</p>
<p>Alla fine della settimana, del mese, dell’anno, e della vita, saremo sempre più scarichi e rintanati in un guscio sempre più stretto. Al punto di non aver nemmeno più la voglia di guardare fuori, o peggio, la forza di cercare.</p>
<p>Ancora una volta, stiamo attenti a non confondere le capacità di rilassamento (un fatto in sé positivo, da apprendere e coltivare) con stasi, apatia e abulia, la perdita di voglia di vivere.</p>
<p>Le capsule non sono pastiglie da digerire per “tirare avanti”, ma momenti dotati di significato in sé e per sé. Hanno valore per come attivano le nostre sensazioni ed emozioni, e non come anestetico di altro che non va. Se ne hanno la proprietà, non è comunque questa la loro funzione.</p>
<p>Una capsula per qualcuno può essere un momento di allenamento in palestra o sul campo, “sentendo” un’attività intensa o che piace, una cena, la scrittura, la lettura di una lettera, o di un passaggio che colpisce in un  libro, un momento di solitudine guardando il tramonto, una preghiera, un gioco, un dialogo profondo tra persone, o qualsiasi altro brano di vita dotato di significato proprio, persino uno sguardo.</p>
<p>Il semplice fatto che un momento di esperienza sia dotato di significati dovrebbe farci rizzare le antenne, visto che senza significati la vita muore e le energie mentali si annullano. Le capsule sono contenitori di significati.</p>
<p>Spesso si ricerca il senso compiuto all’interno della perfezione. Capsule di durata eterna, anziché di durata limitata e praticabile. Questa è una delle più grandi bestialità che un essere umano possa apprendere, e se gli capita di incamerare questo virus, farà bene a disfarsene prima possibile.</p>
<p>Il contrario è saper cogliere il dono limitato. Per dono limitato si intende nel metodo HMP una finestra di sensazioni (<em>Sensation Window – SW</em>), ad esempio la sensazione positiva che si prova quando siamo in presenza di persone che ci piacciono, in quel preciso momento, anche non potendo possedere illimitatamente il tutto, tutto il suo tempo, tutte le sue ore o minuti.</p>
<p>O ancora, la sensazione che può dare un allenamento, persino un brano di un allenamento (<em>training experience</em>), senza per forza dover vincere qualcosa, e dover diventare campioni per forza. Apprezzare il training, oltre che il risultato che ne può derivare, persino indipendentemente da esso, è una nuova forma di competenza.</p>
<p>Di fatto, siamo poco allenati a riconoscere e generare finestre di sensazioni positive, e ben allenati verso quelle negative. Questo produce danni psicologici e fisiologici.</p>
<p>Tra i fattori determinanti del lavoro sul potenziale umano: 1) far apprezzare alla persona i <em>frames</em> esperienziali di cui si compone un’esperienza allenante o formativa, 2) scoprire sensazioni nascoste anche nei momenti più piccoli o apparentemente insignificanti,  3) aumentare la capacità di cogliere, percepire e assaporare il fluire di sensazioni, 4) diminuire le passività e aumentare la capacità di costruire esperienze positive e di crescita.</p>
<h2>Radicamento solido (<em>grounding</em>) e ali per volare</h2>
<p>Le persone hanno bisogno di tante cose: cibo, acqua, amore, denaro oggetti, ma, ancora di più, hanno bisogno di radici su cui poggiare (<em>grounding</em>) e ali per volare, strumenti per raggiungere i propri scopi, sogni, aspirazioni, e non spegnersi.</p>
<p>Lavorare su entrambi i piani è il nostro credo fondamentale. È un lavoro diretto ad un potenziamento generale della persona, ad un suo radicamento solido, un ancoraggio su piattaforme salde, per poi poter guardare in alto.</p>
<p>È un rafforzamento indispensabile, necessità sulla quale non è bene chiudere gli occhi.</p>
<p>Questo bisogno è mosso da due grandi classi di motivi: (1) potenziarsi per il desiderio di raggiungere obiettivi che solo con energie elevate possiamo toccare, (2) sviluppare la resistenza esistenziale, saper incassare, farsi forti e assorbire i colpi che arrivano con forza, quanto più la vita si fa complessa e competitiva, e centrano l’individuo da ogni lato (fisico, psicologico, economico, esistenziale). Colpi a volte durissimi e imprevisti.</p>
<p>Gli unici a non subirli sono coloro i quali hanno abbandonato, sono protetti, o possono permettersi di non avere obiettivi. Anche per loro tuttavia, quando la situazione cambia, farsi trovare forti e preparati piuttosto che deboli e impreparati farà la differenza.</p>
<p>Per tutti gli altri, la giostra è aperta qui ed ora, non è possibile scendere, ma solo imparare a potenziarsi, capire cosa succede, prendere coscienza, smontare i meccanismi del gioco, prendere in mano qualche leva di comando, e governare il timone dell’imbarcazione che ci conduce.</p>
<p>Prepararsi e potenziarsi ha senso non solo peri l’oggi ma anche per un domani in cui vogliamo farci trovar pronti rispetto alle sfide che ancora non possiamo prevedere, l’imprevisto. E, come evidenzia l’umanista e scrittore francese Rabelais, verso il futuro è meglio essere preparati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p>Bevo per la sete che è da venire</p>
<p>François Rabelais (1494-1553)</p>
<p>______</p>
<p>© Articolo di Daniele Trevisani, dal testo &#8220;<a href="https://amzn.to/2EqHWcY" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span id="productTitle" class="a-size-large">Il potenziale umano. Metodi e tecniche di coaching e training per lo sviluppo delle performance</span></a>&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p></blockquote>
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		<title>Chi eri. Chi sei. Chi vuoi diventare. Saper ascoltare la propria Chiamata alla vita</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jul 2018 08:06:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>“The Call”: La chiamata, viaggio verso la luce Articolo Copyright. Dal libro Psicologia della libertà. Liberare le potenzialità delle persone di Daniele Trevisani, edizioni Mediterranee, Roma https://youtu.be/ev8TXCo9Xiw Ispirato al modello HPM di Sviluppo del Potenziale Umano, dal testo Il potenziale umano. Metodi e tecniche di coaching e training per lo sviluppo delle performance, Franco Angeli &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/chi-eri-chi-sei-chi-vuoi-diventare-saper-ascoltare-la-propria-chiamata-alla-vita/">Chi eri. Chi sei. Chi vuoi diventare. Saper ascoltare la propria Chiamata alla vita</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>“The Call”: La chiamata, viaggio verso la luce</h2>
<h4>Articolo <em>Copyright</em>. Dal libro <a href="https://www.ibs.it/psicologia-della-liberta-liberare-potenzialita-libro-daniele-trevisani/e/9788827228227" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Psicologia della libertà. Liberare le potenzialità delle persone</a> di Daniele Trevisani, edizioni Mediterranee, Roma</h4>
<p>https://youtu.be/ev8TXCo9Xiw</p>
<p>Ispirato al modello HPM di Sviluppo del Potenziale Umano, dal testo <a href="https://www.ibs.it/potenziale-umano-metodi-tecniche-di-libro-daniele-trevisani/e/9788846498625" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il potenziale umano. Metodi e tecniche di coaching e training per lo sviluppo delle performance</a>, Franco Angeli editore, Milano</p>
<p><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/07/back.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-10462 size-medium" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/07/back.jpg?w=300" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/07/back.jpg 1024w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/07/back-600x400.jpg 600w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/07/back-300x200.jpg 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/07/back-768x512.jpg 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/07/back-900x599.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a> <a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/07/tree-of-life.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-10464" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/07/tree-of-life.jpg" alt="" width="149" height="200" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/07/tree-of-life.jpg 419w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/07/tree-of-life-224x300.jpg 224w" sizes="auto, (max-width: 149px) 100vw, 149px" /></a></p>
<p style="text-align:right;"><em>La notte oscura dell’anima è un viaggio verso la luce, un percorso dall’oscurità verso la forza e le risorse nascoste dell’anima. Attraversare la notte oscura richiede dialogo interiore, contemplazione, preghiera, tempo trascorso in silenzio, e condivisione con chi comprende la natura profonda della trasformazione interiore…. è un viaggio per imparare a vedere il mondo da mistici attraverso una lente senza tempo che percepisce al di la della ragione.</em></p>
<p style="text-align:right;"><em>Carolin Myss.</em></p>
<p>Tante volte sentiamo una “chiamata” che ci dice “fai qualcosa per te”, prenditi tempo per te stesso, dedicati uno spazio speciale, trasformati e lavora sulle tue energie, cerca il meglio di te dovunque sia “nascosto”.</p>
<p>Il problema è che la risposta a questa “chiamata” viene soffocata dal vivere quotidiano, dallo stress, o dal non trovare “compagni di viaggio” e veri Maestri per affrontare un percorso di trasformazione in un clima piacevole e sereno, o dal non sapere letteralmente come farlo e dove farlo.</p>
<p>Altre volte, ancora peggio, l’orgoglio e la rabbia chiudono questa voce e la soffocano. La voglia di vedere che cosa può esserci oltre il muro, oltre a ciò che facciamo, rimane soffocata, ma pulsa, ed esige ascolto per non diventare malattia.</p>
<p>Quando siamo arrivati in fondo, o ci sentiamo in un momento di svolta e vogliamo cambiare pagina, vogliamo un percorso di cambiamento totale, un percorso che ci metta in grado di conoscere noi stessi e il nostro potenziale,  che sino ad ora abbiamo messo a disposizioni di altri, di tutti tranne che per noi stessi.</p>
<p>Quando avremo deciso di non essere più disposti a vivere a pieno sentiremo la chiamata, e capiremo che non siamo più disposti a vivere un altro giorno senza “me stesso” al centro della mia vita, nella bellezza, nella gioia e nell’armonia.</p>
<p>The Call<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> è un percorso formativo che ho sviluppato per chi vuole iniziare un percorso di conoscenza e di profondo cambiamento e, con l’aiuto di seri professionisti, fare passi avanti.</p>
<p>The Call si basa su un metodo scientifico bioenergetico e di neuroscienze, e non richiede di “crederci” o di “non divulgare ciò che si fa” ma anzi al contrario si invitano tutti a leggere, studiare, capire ciò che si fa e perché lo si fa, e divulgarlo. Questa è la differenza tra una “Scuola del Potenziale Umano” e una setta.</p>
<p>Il metodo del potenziale umano alla base del lavoro è supportato da un’enorme letteratura e ai partecipanti vengono fornite letture, ma le sole letture e concetti, senza esperienza applicativa, sono nulla.</p>
<p>In particolare, l’interno Modello di Potenziale Umano HPM è esposto nel volume  “<a href="http://amzn.to/2ppXnJP" target="_blank" rel="noopener">Il Potenziale Umano</a>” di Daniele Trevisani.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-9759" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2017/12/metodo-hpm-daniele-trevisani.png" alt="metodo-hpm-daniele-trevisani" width="800" height="448" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2017/12/metodo-hpm-daniele-trevisani.png 800w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2017/12/metodo-hpm-daniele-trevisani-600x336.png 600w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2017/12/metodo-hpm-daniele-trevisani-300x168.png 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2017/12/metodo-hpm-daniele-trevisani-768x430.png 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Ciascuna di queste “celle” o stati viene esplorata e potenziata con azioni allenanti specifiche.</p>
<p>Gli ingredienti per un’esperienza trasformativa, così ben esposti da Myss, sono oggetto di questo approccio esperienziale.</p>
<h4>Articolo <em>Copyright</em>. Dal libro <a href="https://www.ibs.it/psicologia-della-liberta-liberare-potenzialita-libro-daniele-trevisani/e/9788827228227" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Psicologia della libertà. Liberare le potenzialità delle persone</a> di Daniele Trevisani, edizioni Mediterranee, Roma</h4>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/chi-eri-chi-sei-chi-vuoi-diventare-saper-ascoltare-la-propria-chiamata-alla-vita/">Chi eri. Chi sei. Chi vuoi diventare. Saper ascoltare la propria Chiamata alla vita</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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