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	<title>Costruzione di rapport &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
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	<title>Costruzione di rapport &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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	<item>
		<title>Allenare l&#8217;empatia per adottare un atteggiamento empatico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Nov 2024 09:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Solution Selling]]></category>
		<category><![CDATA[Allenare l'empatia]]></category>
		<category><![CDATA[ascolto attivo]]></category>
		<category><![CDATA[Comprensione dei bisogni]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[Connessione emotiva]]></category>
		<category><![CDATA[Costruzione di rapport]]></category>
		<category><![CDATA[customer experience]]></category>
		<category><![CDATA[empatia]]></category>
		<category><![CDATA[Fiducia reciproca]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione delle obiezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Interazione autentica]]></category>
		<category><![CDATA[Personalizzazione dell'offerta]]></category>
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		<category><![CDATA[solution selling]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo delle competenze]]></category>
		<category><![CDATA[vendita consulenziale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Solution selling. Il manuale della vendita consulenziale”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. L’empatia viene distrutta o favorita da specifici comportamenti comunicativi e atteggiamenti. La comunicazione d’ascolto, e la qualità dell’ascolto, comprendono la necessità di separare nettamente le attività di comprensione (comunicazione in ingresso) &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/allenare-lempatia-per-adottare-un-atteggiamento-empatico/">Allenare l&#8217;empatia per adottare un atteggiamento empatico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> “<a href="https://amzn.to/4f5H1yR" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Solution selling. Il manuale della vendita consulenziale</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’empatia viene distrutta o favorita da specifici comportamenti comunicativi e atteggiamenti.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="508" height="362" class="wp-image-27010" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/10/image-80.png" alt="" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/10/image-80.png 508w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/10/image-80-300x214.png 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/10/image-80-175x125.png 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/10/image-80-450x321.png 450w" sizes="(max-width: 508px) 100vw, 508px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">La comunicazione d’ascolto, e la qualità dell’ascolto, comprendono la necessità di separare nettamente le attività di comprensione (comunicazione in ingresso) dalle attività di espressione diretta (comunicazione in uscita).</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" class="wp-image-27011" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/10/image-81.png" alt="" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Durante le fasi di ascolto è necessario:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>non interrompere l’altro;
<ul>
<li>non giudicarlo prematuramente;</li>
</ul>
<ul>
<li>non esprimere giudizi che possano bloccare il flusso espressivo altrui;</li>
</ul>
<ul>
<li>non distrarsi, non pensare ad altro, non fare altre attività mentre si ascolta (tranne prendere eventuali appunti), usare il pensiero per ascoltare, non vagare;</li>
</ul>
<ul>
<li>non correggere l’altro mentre afferma, anche quando non si è d’accordo, rimanere in ascolto;</li>
</ul>
<ul>
<li>non cercare di sopraffarlo;</li>
</ul>
<ul>
<li>non cercare di dominarlo;</li>
</ul>
<ul>
<li>non cercare di insegnargli o impartire verità, trattenere la tentazione di immettersi nel flusso espressivo per correggere qualcosa che non si ritiene corretto;</li>
</ul>
<ul>
<li>non parlare di sé;</li>
</ul>

<ul class="wp-block-list">
<li>testimoniare interesse e partecipazione attraverso i segnali verbali e il linguaggio del corpo;</li>
</ul>
</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Di particolare interesse risultano gli atteggiamenti di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>interesse genuino e curiosità verso la controparte: il desiderio di conoscere ed esplorare la mente di un’altra persona, attivare la curiosità umana e professionale;
<ul class="wp-block-list">
<li>silenzio interiore: creare uno stato di quiete emozionale (liberarsi da emozioni negative e pregiudizi) per ascoltare l’altro e rispettarne i ritmi.</li>
</ul>
</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’ascolto attivo e l’empatia non vanno confuse con l’accettazione dei contenuti altrui</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le regole di ascolto attivo non sono regole di accettazione del contenuto, ma metodi che permettono di far fluire il pensiero altrui più liberamente possibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La fase di giudizio su quanto espresso, inevitabile durante la negoziazione, deve essere “relegata” a fasi successive della contrattazione, e non deve interferire con la fase di ascolto. È necessario riservare le correzioni o puntualizzazioni solo dopo avere ascoltato in profondità e all’interno di un frame negoziale adeguato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Consideriamo anche un altro punto. Nel corso della crescita, e ancora di più nel mondo del lavoro e delle professioni, si impara a non fidarsi degli altri, e persino ad avere paura dell’altro. Chi pratica vendita consulenziale deve invece imparare ad “immergersi” nell’altro senza paura. Il peggio che può succedere è trovare chiusura, ma con una buona dose di empatia anche questa può dissiparsi. Il nostro dialogo interiore e la nostra conoscenza di noi stessi, delle nostre paure, e il fare i conti con chi siamo e come pensiamo, precedono la vendita stessa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo delle tecniche empatiche è quello di favorire il flusso del pensiero altrui, e di raccogliere quanto più possibile le “<strong>pepite informative</strong>” che l’interlocutore può donare. L’empatia, se ben applicata, produce “<strong>flusso empatico</strong>”, un flusso di dati, informazioni fattuali, sentimentali, esperienziali, di enorme utilità per il negoziatore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il comportamento contrario (giudicare, correggere, affermare, bloccare) spezza il flusso empatico, e rischia di arrestare prematuramente la raccolta di informazioni preziose. Esiste un momento nel quale il negoziatore deve arrestare il flusso (<strong>momento di svolta, <em>turning point</em></strong>) ma in generale è bene lasciarlo fluire, finché non si sia compreso realmente con chi si ha a che fare e quali sono i veri obiettivi, e tutte le altre informazioni necessarie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le tecniche empatiche sono inoltre d’aiuto per frenare la tendenza prematura alla <em>disclosure</em> informativa di sé: il dare troppe informazioni, il lasciar trapelare dati inopportunamente o prematuramente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La fornitura di informazioni e dati che potrebbero risultare controproducenti e avere un effetto boomerang sul negoziatore deve essere svolta con estrema cautela.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’atteggiamento empatico è estremamente utile per concentrare le energie mentali del negoziatore sull’ascolto dell’altro e frenare le <em>disclosure</em> inopportune.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Allenare l&#8217;empatia</p>



<p class="wp-block-paragraph">Solution selling</p>



<p class="wp-block-paragraph">Empatia</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ascolto attivo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comprensione dei bisogni</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comunicazione efficace</p>



<p class="wp-block-paragraph">Relazione cliente</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fiducia reciproca</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vendita consulenziale</p>



<p class="wp-block-paragraph">Connessione emotiva</p>



<p class="wp-block-paragraph">Problem solving</p>



<p class="wp-block-paragraph">Risposta empatica</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sintonizzazione emotiva</p>



<p class="wp-block-paragraph">Personalizzazione dell&#8217;offerta</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gestione delle obiezioni</p>



<p class="wp-block-paragraph">Riconoscimento emotivo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Costruzione di rapport</p>



<p class="wp-block-paragraph">Customer experience</p>



<p class="wp-block-paragraph">Interazione autentica</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sviluppo delle competenze</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/allenare-lempatia-per-adottare-un-atteggiamento-empatico/">Allenare l&#8217;empatia per adottare un atteggiamento empatico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Ascolto empatico e simpatetico: la capacità di portare attenzione e mostrare simpatia verso il cliente</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/ascolto-empatico-e-simpatetico-la-capacita-di-portare-attenzione-e-mostrare-simpatia-verso-il-cliente/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Nov 2024 09:41:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Solution Selling]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Solution selling. Il manuale della vendita consulenziale”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. L’empatia è il contrario della distrazione, dell’ascolto giudicante, del non ascolto. L’empatia è ascolto allo stato puro. L’empatia richiede attenzione e concentrazione sull’altro, per cui sia il corpo che la mente &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/ascolto-empatico-e-simpatetico-la-capacita-di-portare-attenzione-e-mostrare-simpatia-verso-il-cliente/">Ascolto empatico e simpatetico: la capacità di portare attenzione e mostrare simpatia verso il cliente</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> “<a href="https://amzn.to/4f5H1yR" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Solution selling. Il manuale della vendita consulenziale</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’empatia è il contrario della distrazione, dell’ascolto giudicante, del non ascolto. L’empatia è ascolto allo stato puro. L’empatia richiede attenzione e concentrazione sull’altro, per cui sia il corpo che la mente devono essere presenti, acuti e pronti a cogliere ogni parola e ogni significato che emerge. La distrazione rende l’empatia impossibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’empatia è uno stato superiore, estremamente avanzato, di una relazione umana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È l’arte di riuscire ad entrare nella mente altrui e viverne i sentimenti, le emozioni, gli stati d&#8217;animo, capirne i dubbi, le motivazioni, il dialogo interiore, le angosce, le gioie e le speranze, i sogni e le aspirazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Potremmo definirlo come il sapersi mettere nei panni degli altri per poter sentire e percepire quello che essi provano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’empatia in sé non è né buona né cattiva, e infatti si può utilizzare l’empatia psicologica anche per capire come ragiona un ricercato, un killer, e quale sarà la sua prossima mossa (empatia strategica). Si può anche usare l’empatia per curare, come nel dialogo con uno psicoterapeuta (empatia come cura).</p>



<p class="wp-block-paragraph">In generale, nei rapporti umani quotidiani e professionali, l’empatia è positiva ed è anche merce rara. Come evidenzia Jeremy Rifkin (2011):</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“la coscienza empatica si fonda sulla consapevolezza che gli altri, come noi, sono esseri unici e mortali. Se empatizziamo con un altro è perché riconosciamo la sua natura fragile e finita, la sua vulnerabilità e la sua sola e unica vita; proviamo la sua solitudine esistenziale, la sua sofferenza personale e la sua lotta per esistere e svilupparsi come se fossero le nostre. Il nostro abbraccio empatico è il nostro modo di solidarizzare con l&#8217;altro e celebrare la sua vita”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’empatia è rara perché richiede la sottile capacità di sintonizzarsi emotivamente, e capire i livelli più nascosti, emotivi e personali, del vissuto del nostro interlocutore, più che i dati numerici o oggettuali che ci espone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Utilizza inoltre la <strong>metacomunicazione</strong> (letteralmente “comunicare sulla comunicazione stessa”) ad esempio chiede senza timori il significato di un termine che non comprende, o, nelle poche occasioni in cui l’ascoltatore parlerà, lo farà per spiegare concetti che servono al processo comunicativo stesso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ascolto empatico è di una rarità impressionante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Possiamo dire di averlo incontrato l’ultima volta in cui una persona ci abbia dedicato un’ora di tempo senza raccontarci niente di lui o lei, per ascoltare solo quello che noi avevamo noi da dire, facendoci domande per capire meglio, non solo le nostre informazioni, ma le nostre emozioni. Bene, se è successo, si è trattata probabilmente di una sessione di coaching, di counseling o di terapia. Raro che succeda nella vita quotidiana. La vita quotidiana è così piena di distrazioni esterne e di “rumori interni” della mente, che l’ascolto empatico non vi trova in genere posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le persone sono sempre più distratte e così facendo, non ascoltano più, né attivamente, né empaticamente. <strong>La vendita professionale richiede invece di riportare l’ascolto e l’empatia al centro della scena.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Momenti di alta intensità di ascolto si incontrano a volte nella vita, nelle amicizie vere, o tra veri compagni sul lavoro, ma non è detto che l’attenzione sia sempre tutta e solo centrata su uno dei soggetti, come invece avviene nell’empatia. E del resto, se servono corsi specifici per imparare l’empatia, è perché la scuola, la formazione accademica, i libri, sono sempre molto spostati sul dare informazioni, piuttosto che sull’insegnare ad ascoltare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La componente più difficile dell’ascolto empatico è certamente la <strong>sospensione del giudizio</strong>. Se qualcuno dice “ho buttato via il pane” o “ho gettato il sacco della spazzatura dal finestrino”, è praticamente impossibile non giudicare negativamente. Ma la “sospensione” del giudizio significa appunto “sospenderlo”, non “farlo sparire”. Sospenderlo affinché si possa capire meglio cosa, dove, come, perché avvengono certe cose. Se non lo facessimo avremmo perso larga parte delle informazioni che invece potevano uscire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ascolto simpatetico esprime simpatia e affetto verso chi parla.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo fine non si limita all’ascolto ma vuole anche dimostrare affettività e piacere dell’interazione verso l’altro. È un ascolto non necessariamente migliore di quello empatico, ma solo diverso. Nell’ascolto simpatetico, la priorità è dare all’altro la sensazione di piacevolezza e vicinanza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È essenziale far capire che ci interessa quanto sta dicendo, non solo per i dati, ma per la persona che li esprime. Ascoltare in questo caso diventa parte di un gioco relazionale che ha una componente seduttiva, quello che ci interessa non è solo una fredda analisi di dati e parole, ma vi è un forte stato di ammirazione o apprezzamento, e persino di felicità per l’essere in contatto e comunicare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ascolto simpatetico dimostra calore umano, piacere della relazione, gradimento dell’altro, sia con le parole che con il sistema non verbale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Consideriamo un fattore molto pratico. L’ascolto simpatetico è un ascolto che “avvicina”, e avvicinare relazionalmente la persona che vogliamo ingaggiare può essere un’ottima strategia psicologica per aprire poi varchi verso un ascolto più profondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ascolto simpatetico può essere facilmente giudicato come un ascolto “ruffiano”, ma chiediamoci se viviamo in una società avara di complimenti o no.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nostra società è tanto rapida nel giudizio e accusa &#8211; quanto avara di carezze psicologiche, persino quando facciamo qualcosa di buono. Allora, un ascolto simpatetico, quando ci sta, quando c’è l’occasione, è un regalo gradito, e mai un regalo di poco conto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando ascoltiamo qualcuno, e qualcosa di positivo riverbera in noi, lasciamo che sia, diciamolo, esterniamolo, non ce ne dobbiamo vergognare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Concludiamo con una breve riflessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso del libro si incontrano tante tecniche, modalità, strategie, per praticare un ascolto attivo e in profondità. Per entrare nella mente e nei cuori, o per estrarre informazioni, o per lavorare assieme meglio. Ma qualsiasi sia il nostro intento e il bagaglio di tecniche, ve ne è una, che davvero non posso insegnare ma solo suggerire: la <strong>volontà</strong> di ascolto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ascolto empatico</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ascolto simpatetico</p>



<p class="wp-block-paragraph">Solution selling</p>



<p class="wp-block-paragraph">Empatia</p>



<p class="wp-block-paragraph">Relazione cliente</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fiducia reciproca</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comunicazione efficace</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comprensione emotiva</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vendita consulenziale</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bisogni del cliente</p>



<p class="wp-block-paragraph">Riconoscimento emotivo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Coinvolgimento attivo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proposta di valore</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sintonizzazione emozionale</p>



<p class="wp-block-paragraph">Personalizzazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ascolto attivo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Soddisfazione del cliente</p>



<p class="wp-block-paragraph">Costruzione di rapport</p>



<p class="wp-block-paragraph">Supporto emotivo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Problem solving</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/ascolto-empatico-e-simpatetico-la-capacita-di-portare-attenzione-e-mostrare-simpatia-verso-il-cliente/">Ascolto empatico e simpatetico: la capacità di portare attenzione e mostrare simpatia verso il cliente</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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