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	<title>Autosabotaggio &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
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	<title>Autosabotaggio &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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		<title>Credenze del sè ed empowerment</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 May 2025 01:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere personale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Self Power. Psicologia della motivazione e della performance”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. Ti chiedo di fare un breve esercizio. Prova ad immaginare te stesso, a formare un&#8217;immagine di come vorresti veramente essere, e di come vorresti veramente sentirti. Ti vedrai vestito in &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/credenze-del-se-ed-empowerment/">Credenze del sè ed empowerment</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> <a href="https://amzn.to/4gtoyN5" target="_blank" rel="noopener">“Self Power. Psicologia della motivazione e della performance</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ti chiedo di fare un breve esercizio. Prova ad immaginare te stesso, a formare un&#8217;immagine di come vorresti veramente essere, e di come vorresti veramente sentirti. Ti vedrai vestito in un certo modo, con i capelli in un certo modo, in un certo ambiente, con o senza persone vicine, arriverai a sentire lo stato d&#8217;animo che provi in quel modo di essere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poi ti chiedo di immaginare te stesso ora, e di avvicinare la figura di te alla figura di quel guerriero idale, di quella persona che vorresti essere, fino a fondersi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il bello (e il brutto allo stesso tempo) è che tu agisci con l&#8217;immagine di come sei ora, non di come potrai essere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando ti immagini per come sei, penserai a te come ad una persona forte o debole, capace o incapace, pacata o aggressiva, e tanti altri aspetti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa &#8220;auto-immagine&#8221; condiziona quasi tutto. Da quello che scegliamo di fare a quello che evitiamo. Da quello che mettiamo tra i nostri sogni a quello che arriviamo persino a non considerare degno di noi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bene. Lavorare su questa immagine significa cambiare il proprio presente e il proprio futuro, e in breve, il proprio destino</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pensiamo all’immagine di noi stessi ora (stato presente) e notiamo dettagli come grandezza dell’immagine, luce (scura o luminosa), colori (nitidezza) possibili suoni, consistenza dell’immagine. Sviluppiamo le abilità percettive e avremo la capacità di intervenire con strumenti pertinenti sulla nostra esperienza soggettiva. (Lorenzo Manfredini, NewsStepp n. 30/2013, Agosto)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il desiderio di crescere, evolvere, migliorare, esplorare, è insito nella genetica umana e nella storia della sua evoluzione. Nonostante le enormi ingiustizie, disuguaglianze sociali e planetarie, osserviamo la tendenza costante di ogni creatura a cercare una propria progressione, o una propria autorealizzazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo significa assumere un&#8217;immagine di sè diversa. Da impotente a potente, da incapace a capace, da debole a forte, da ansioso a sicuro, da materialista a spirituale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E questo vale anche per la <strong>leadership</strong>, da incapace nel fissare regole chiare e farle rispettare. Vedersi forte e competente nel dare deleghe e farle rispettare, selezionare le persone giuste e tenere alta motivazione e impegno. E sanzionare quando serve, senza dilazionare, così come premiare senza&nbsp; limiti quando è il caso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’essere umano ha una funzione di ricerca innata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al di là dei limiti genetici, la concentrazione dei coach deve essere sui fattori lavorabili o stimolabili, e soprattutto, nel creare un clima psicologico adeguato alla crescita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa e altre variabili sono indispensabili per dare via ad un percorso di amplificazione del potenziale individuale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli unici fattori veramente invalicabili (ancora per poco) sono quelli genetici, ma anche la barriera genetica verrà superata dalla scienza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dobbiamo avere fiducia nel potenziale umano, e, come osserva Carl Rogers sul lato della psicologia umanistica, capire che ogni essere umano possiede dentro di sè una energia che tende alla realizzazione di sè. <strong>Dato un clima psicologico adeguato &#8211; </strong>questa energia può sprigionarsi e produrre benessere sia personale che per l’intero sistema di appartenenza (se stessi, gruppo, famiglia, azienda, squadra).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lavorare sul proprio potenziale si può.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Compito fondamentale di un coaching sano è lavorare sull&#8217;immagine di sè di una persona, eliminando percezioni distorte e aiutandolo a scoprire le infinite possibilità che un essere umano può liberare nella vita, se solo apprende ad usare nuovi strumenti, nuove conoscenze, nuove mentalità.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Alcune variabili che intervengono sulla crescita personale</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2025/04/image-7.png" alt="" class="wp-image-28577"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Oltre al clima psicologico favorevole alla crescita, è importante&nbsp; la possibilità di non essere soli nel percorso e avere compagni di viaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una condizione ulteriore, indispensabile, è sapere dove muoversi, verso dove andare, e quindi poter accedere ad un modello o teoria che guidi la crescita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un modello può essere utile o per inquadrare la destinazione (modelli di obiettivi) o per inquadrare le variabili su cui agire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come sostenne Seneca, <em>&#8220;Ignoranti quem portum petat nullus suus ventus est.&#8221;</em> </p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Nessun vento è favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuol approdare.</em> (da Lettere a Lucilio, lettera 71; 1975, pp. 458-459)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un modello può aiutare ad inquadrare la meta con maggiore chiarezza, e individuare le strade per raggiungerla.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutto il resto, è impegno personale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Impegno per dirigere la propria evoluzione, impegno giornaliero per concretizzare ideali e sogni, impegno per pensare diversamente, agire diversamente, amplificare la propria mente e le proprie attività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una persona, un’azienda, un atleta, una squadra, sono organismi in evoluzione che spesso anziché evolvere <em>in-volvono</em>, o implodono, si consumano. Non trovano la rotta, si disperdono.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Autoimmagine</li>



<li>Identità personale</li>



<li>Autopercezione</li>



<li>Narrativa interiore</li>



<li>Condizionamento mentale</li>



<li>Credenze su di sé</li>



<li>Specchio interiore</li>



<li>Sé ideale vs sé reale</li>



<li>Voce interiore</li>



<li>Etichette mentali</li>



<li>Autostima</li>



<li>Autosabotaggio</li>



<li>Ristrutturazione cognitiva</li>



<li>Empowerment personale</li>



<li>Limiti autoimposti</li>



<li>Feedback interno</li>



<li>Riprogrammazione mentale</li>



<li>Immagine riflessa nel comportamento</li>



<li>Ruoli interiorizzati</li>



<li>Evoluzione del sé</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Identificare credenze, atteggiamenti e comportamenti che bloccano il potenziale</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/identificare-credenze-atteggiamenti-e-comportamenti-che-bloccano-il-potenziale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2025 21:23:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere personale]]></category>
		<category><![CDATA[Autopercezione distorta]]></category>
		<category><![CDATA[Autosabotaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Cercare scuse costanti]]></category>
		<category><![CDATA[Confronto ossessivo con gli altri]]></category>
		<category><![CDATA[Dipendenza dall’approvazione altrui]]></category>
		<category><![CDATA[Eccessivo perfezionismo]]></category>
		<category><![CDATA[Eccesso di comfort zone]]></category>
		<category><![CDATA[Evitamento delle sfide]]></category>
		<category><![CDATA[Fatalismo e rassegnazione]]></category>
		<category><![CDATA[Mancanza di autostima]]></category>
		<category><![CDATA[Non prendersi responsabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Passività e procrastinazione]]></category>
		<category><![CDATA[Paura del giudizio]]></category>
		<category><![CDATA[Pensiero negativo ricorrente]]></category>
		<category><![CDATA[Pessimismo cronico]]></category>
		<category><![CDATA[Resistenza al cambiamento]]></category>
		<category><![CDATA[Rigidità mentale]]></category>
		<category><![CDATA[Rimandare decisioni importanti]]></category>
		<category><![CDATA[Sensazione di inadeguatezza]]></category>
		<category><![CDATA[Sovraccaricarsi di impegni per evitare il focus]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Self Power. Psicologia della motivazione e della performance”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. Ogni ideologia prevede specifici set di credenze (beliefs), di atteggiamenti, e di comportamenti, e agisce su più livelli: in cosa la gente crede (credenze), gli atteggiamenti personali, e i comportamenti &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/identificare-credenze-atteggiamenti-e-comportamenti-che-bloccano-il-potenziale/">Identificare credenze, atteggiamenti e comportamenti che bloccano il potenziale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> <a href="https://amzn.to/4gtoyN5" target="_blank" rel="noopener">“Self Power. Psicologia della motivazione e della performance</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni ideologia prevede specifici set di credenze (<em>beliefs</em>), di atteggiamenti, e di comportamenti, e agisce su più livelli: in cosa la gente crede (credenze), gli atteggiamenti personali, e i comportamenti praticati o proibiti.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2025/02/image-1.png" alt="" class="wp-image-28462"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Esistono intere ideologie, come il comunismo reale (non l’ideologia in sé, ma come è stata praticata in modo dittatoriale), i capitalismi sfrenati, i fondamentalismi religiosi, i nazismi, e intere organizzazioni e nazioni, che praticano nei fatti una sistematica riduzione del potenziale individuale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi <strong>regimi culturali del terrore</strong> lavorano per amputare, per chiudere la vita entro recinti sempre più stretti, praticano la morte spirituale degli altri come filosofia e metodo per la propria sopravvivenza, sopprimono il pensiero che diverge.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molti fatti ne danno prova, ne cito solo alcuni tra le migliaia: una religione o cultura può predicare l’astinenza sessuale (nel caso del cattolicesimo di tipo oscurantista) e provocare così enormi danni allo sviluppo della persona; altre religioni arrivano ad amputare fisicamente il clitoride ad una bambina (come accade nell’odiosa pratica dell’infibulazione), o impedire ai bambini di giocare (il caso estremo dei Talebani in Afghanistan);</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Mia madre mi ha preparato la colazione, e sono andata a scuola. Avevo paura di andare perché i talebani hanno emanato un editto che proibisce a tutte le ragazze di frequentare la scuola.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Solo 11 compagne su 27 sono venute in classe&#8230;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8230; Durante l’assemblea del mattino, ci è stato detto di non indossare più vestiti colorati, perché i talebani sono contrari.<a id="_ftnref1" href="#_ftn1"><strong><strong>[1]</strong></strong></a></em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Che sia chiaro a che punto arrivano i regimi culturali. A questo e ben altro. Sino ad uccidere, senza problemi, chi non si adegua. Malala Yousafzai è la ragazzina del racconto sopra riportato, ed è stata colpita alla testa mentre usciva di scuola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altri regimi si specializzano nell&#8217;uccidere il pensiero, impediscono ai giovani di accedere a informazioni su internet o cercano di ridurre l’offerta di alternative informative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I regimi praticano l’oscuramento dell’informazione, tenere le persone nell’ignoranza aiuta a controllarle. Come scrive un collega, l&#8217;Ignorante è Schiavo<a href="#_ftn2" id="_ftnref2">[2]</a>, ed è più facile da gestire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le culture non sono solo regimi ben visibili, possono prendere forma anche di materialismo strisciante, o di prepotenza e arroganza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I&nbsp; regimi ideologici striscianti (il consumismo sfrenato) portano milioni di persone a comprare a rate facendo pensare che il costo si riduca o minimizzi, mentre invece aumenta enormemente, sino ad indebitarsi costantemente oltre le personali possibilità per poter acquistare di tutto, vivere nel regime <em>consuma &#8211; produci &#8211; non pensare</em>, dotarsi di status-symbol e marche che non servono realmente, e mai porsi domande sul significato vero di una possibile vita diversa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le aziende non ne sono immuni e nemmeno le culture organizzative: le <strong>aziende nepotistiche</strong>, dove conta più fare politica interna che produrre idee e valore, portano le persone a smettere di pensare al contributo da dare e a concentrarsi su come fare carriera e avere potere, arrivando a boicottare progetti anche eccellenti e innovativi, se rischiano di fare loro ombra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un giovane di buone speranze e talento, in questo sistema, finisce per soffocare o adattarsi, e diventare dopo qualche anno un portatore dello stesso stile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo ed altro ci fanno capire quanto in là si spingono i poteri amputanti delle culture.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per proibire credenze nuove, le culture controllano gli atteggiamenti e il pensiero, tengono monitorati i comportamenti e li sanzionano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È decisamente <strong>eroico</strong> compiere un viaggio oltre le barriere che ci vivono dentro e fuori, poiché questo significa anche trovare l’umiltà di mettersi in discussione e non sentirsi arrivati, ma è altrettanto e ancora più eroico continuare a credere in qualcosa di forte e lottare contro i blocchi esterni, cercare vie alternative e strade per arrivare a realizzare i sogni e gli ideali che i sistemi esterni bloccano.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Principio 6 – Eroismo interno, eroismo esterno, lotta alle barriere</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Le performance possono essere aumentate quando:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>l’individuo decide di non accettare blocchi interiori (che dipendono da lui e gli vivono dentro), assumerli come irremovibili, e osservarli come variabili lavorabili;</li>



<li>la persona intraprende azioni decise a contrastare tali blocchi, rimuoverli, emanciparsi, nonostante le difficoltà di tale percorso e le sue sfide;</li>



<li>l’individuo decide di non accettare i blocchi esterni (ambiente, sistema, vincoli, ostacoli esterni, culture amputanti) come fattori insuperabili ma si impegna in attività di studio tattico e strategico su come aggirarli, andarvi oltre, per trovare comunque strade e modalità di auto-espressione, anche lottando contro i sistemi che lo opprimono o le culture che non gli permettono di farlo. La lotta è spesso di forma non violenta, e consiste nel fatto di perseguire comunque obiettivi e scopi che il sistema non permetteva, trovando modalità per esprimersi, dentro o fuori il sistema originario.</li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref1" id="_ftn1">[1]</a> Mazza, Viviana (2014), <em>Andare a scuola sfidando i talebani Diario di Malala, ragazzina pachistana</em> Corriere della Sera, 07/01/2014., fonte http://27esimaora.corriere.it/articolo/andare-a-scuola-sfidando-i-talebani-diario-di-malala-ragazzina-pachistana/</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref2" id="_ftn2">[2]</a> Testa, Francesco (2010), <em>L&#8217;Ignorante è Schiavo</em>. <em>Idee-logia</em>. Graus, Napoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Paura del giudizio</li>



<li>Sensazione di inadeguatezza</li>



<li>Fatalismo e rassegnazione</li>



<li>Pensiero negativo ricorrente</li>



<li>Autopercezione distorta</li>



<li>Eccessivo perfezionismo</li>



<li>Mancanza di autostima</li>



<li>Resistenza al cambiamento</li>



<li>Passività e procrastinazione</li>



<li>Eccesso di comfort zone</li>



<li>Pessimismo cronico</li>



<li>Rigidità mentale</li>



<li>Dipendenza dall’approvazione altrui</li>



<li>Autosabotaggio</li>



<li>Evitamento delle sfide</li>



<li>Rimandare decisioni importanti</li>



<li>Cercare scuse costanti</li>



<li>Confronto ossessivo con gli altri</li>



<li>Sovraccaricarsi di impegni per evitare il focus</li>



<li>Non prendersi responsabilità</li>
</ul>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/identificare-credenze-atteggiamenti-e-comportamenti-che-bloccano-il-potenziale/">Identificare credenze, atteggiamenti e comportamenti che bloccano il potenziale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sistemi di blocco della performance e potenziali strategie</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/sistemi-di-blocco-della-performance-e-potenziali-strategie/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Feb 2025 09:56:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere personale]]></category>
		<category><![CDATA[Ansia da prestazione]]></category>
		<category><![CDATA[Autolimitazione]]></category>
		<category><![CDATA[Autosabotaggio]]></category>
		<category><![CDATA[blocco mentale]]></category>
		<category><![CDATA[credenze limitanti]]></category>
		<category><![CDATA[Eccesso di autocritica]]></category>
		<category><![CDATA[Energia bloccata]]></category>
		<category><![CDATA[Focus negativo]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione delle emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[Mancanza di fiducia]]></category>
		<category><![CDATA[Motivazione intrinseca]]></category>
		<category><![CDATA[Paralisi decisionale]]></category>
		<category><![CDATA[Paura del fallimento]]></category>
		<category><![CDATA[Pressione esterna]]></category>
		<category><![CDATA[Rigidità mentale]]></category>
		<category><![CDATA[Sblocco del potenziale]]></category>
		<category><![CDATA[Scarsa resilienza]]></category>
		<category><![CDATA[Sindrome dell’impostore]]></category>
		<category><![CDATA[Sovraccarico cognitivo]]></category>
		<category><![CDATA[stress psicologico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Self Power. Psicologia della motivazione e della performance”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. Le performance potenziali che una persona può esprimere sono bloccate da due sistemi di filtri o gatekeepers (letteralmente, chi decide chi passa o no dal cancello): i filtri interiori e &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> <a href="https://amzn.to/4gtoyN5" target="_blank" rel="noopener">“Self Power. Psicologia della motivazione e della performance</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le performance potenziali che una persona può esprimere sono bloccate da due sistemi di filtri o <em>gatekeepers</em> (letteralmente, chi decide chi passa o no dal cancello): i filtri interiori e i filtri esterni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I <strong>filtri interiori</strong> comprendono credenze dannose, abitudini sbagliate, lacune formative e di competenze. I filtri interiori possono essere trattati, il viaggio verso l’emancipazione è difficile ma possibile.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">I <strong>filtri esterni</strong> sono decisamente più ostili e refrattari, poiché coincidono con intere culture e comportamenti, che poi ritroviamo in persone specifiche e detentori di potere. Possiamo identificare questi ultimi come ostacoli sostanzialmente sociali.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Sistemi principali di blocco della performance</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="657" height="394" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2025/02/image.png" alt="" class="wp-image-28458" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2025/02/image.png 657w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2025/02/image-300x180.png 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2025/02/image-175x105.png 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2025/02/image-450x270.png 450w" sizes="(max-width: 657px) 100vw, 657px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Spieghiamoci con qualche esempio: se una persona ha un buon potenziale come studioso e ricercatore ma non conosce i metodi di studio ottimali (blocchi interiori), possiamo allenarlo, fornirgli competenze per studiare meglio, e le sue prestazioni scolastiche o universitarie aumenteranno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma se un ricercatore eccellente viene bloccato perché sbatte contro un blocco esterno, esempio il sistema universitario è clientelare, dominano i raccomandati e la politica (e non il merito), le sue performance saranno di fronte ad un enorme muro, un cancello altissimo. Il sistema non offre spazi per le sue performance, e le uniche alternative sono autoridursi o andare altrove.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ed infatti la fuga di cervelli dalle aziende o da intere nazioni – Italia tra le prime &#8211; è un fenomeno noto e drammatico, causato dalla più grave di tutte le forme di male, la scarsa meritocrazia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In azienda, possiamo avere manager di buon potenziale, desiderosi di crescere, e fornire loro strumenti tramite la formazione e il coaching. Tuttavia, se la direzione aziendale non ha spirito di ricerca, è chiusa, ignorante, non premia il merito, o le idee, vi sarà ben poco spazio per esprimersi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un atleta può allenarsi con enorme impegno e volontà, diventare forte, capace, ma se il suo allenatore non gli offre (o peggio gli preclude volontariamente) le occasioni agonistiche giuste, rimarrà nell’ombra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In ogni organizzazione può accadere che gli <em>High Potentials</em> (persone di alto potenziale) – risorse preziose e linfa vitale – diventino persino <em>problemi</em>, rischi da eliminare, qualcuno che diventi un potenziale futuro concorrente ai potenti di adesso, qualcuno che “fa ombra” agli attuali leader. Da risorse diventano pericolo per il sistema, materiale umano che va sistematicamente truffato, riempito di bugie, preso in giro, fatto attendere, deviato, ridotto, ammutolito, depotenziato, circoscritto, perimetrato, osservato come pericolo, castrato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da li ad arrivare a malattie psicosomatiche il passo è breve. Come osserva il biologo molecolare Bruce Lipton:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Perché ci si Ammala?</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>I segnali elettrici che controllano i nostro sistema nervoso e ogni tipo di funzione organica possono essere inquinati da 3 fattori</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8211; traumi fisici<br>&#8211; tossine<br>&#8211; stili di pensiero negativi</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Questo apre le porte a nuovissimi tipi di guarigione che oggi iniziano a farsi strada.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Era ora.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Mi soffermo sul terzo fattore (stili di pensiero) per fare l’esempio di persone che svengono mentre stanno facendo un discorso in pubblico, senza avere niente di realmente “organico” a generare lo svenimento, ma viceversa, vittime di segnali mentali distorti che generano lo stato organico alterato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ansia stessa produce gli stati organici di tachicardia, battito accelerato, sudorazione, blocco digestivo, respiro affannoso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno stato di ansia, magari prima di un esame, o di un incontro, il vivere ripetutamente situazioni che provocano sofferenza, può causare attacchi di panico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vivere ansia cronica genera molte malattie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi fattori determinano il larga misura delle possibili malattie e stati di malessere che un essere umano può sperimentare nella vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Direi che ce n&#8217;è abbastanza per affermare che su questi tre fattori abbiamo un sacco di lavoro da fare&#8230; e sul terzo, un infinità di lavoro da fare! E di opportunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi meccanismi di guarigione sono basati sul fatto di trovare l’interruttore per spegnere gli stili di pensiero negativi, e liberare la mente affinché stili più produttivi si facciano strada.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono basati sulla ricerca di cosa sta intossicando il nostro corpo e la nostra mente. Anziché curare il singolo organo lasciando però il sistema intossicato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un piccolo suggerimento: se vivete in un sistema che vi amputa, non lasciatevi amputare. Trovate i vostri spazi di espressione. E non lasciatevi abbattere dalle sconfitte. Analizzatele, rideteci sopra, e ringraziate per quello che potranno insegnarvi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Quando perdi, non perdere la lezione (Dalai Lama)</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Blocco mentale</li>



<li>Autolimitazione</li>



<li>Paura del fallimento</li>



<li>Ansia da prestazione</li>



<li>Stress psicologico</li>



<li>Autosabotaggio</li>



<li>Credenze limitanti</li>



<li>Rigidità mentale</li>



<li>Mancanza di fiducia</li>



<li>Sindrome dell’impostore</li>



<li>Eccesso di autocritica</li>



<li>Gestione delle emozioni</li>



<li>Focus negativo</li>



<li>Sovraccarico cognitivo</li>



<li>Pressione esterna</li>



<li>Paralisi decisionale</li>



<li>Energia bloccata</li>



<li>Scarsa resilienza</li>



<li>Motivazione intrinseca</li>



<li>Sblocco del potenziale</li>
</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>Schemi mentali e consapevolezze nell&#8217;analisi  interiore</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/schemi-mentali-e-consapevolezze-nellanalisi-interiore/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jan 2025 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere personale]]></category>
		<category><![CDATA[Abitudini mentali]]></category>
		<category><![CDATA[analisi interiore]]></category>
		<category><![CDATA[Autoconsapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[autodeterminazione]]></category>
		<category><![CDATA[Autosabotaggio]]></category>
		<category><![CDATA[autovalutazione]]></category>
		<category><![CDATA[Bias cognitivi]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[credenze limitanti]]></category>
		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[Emozioni e razionalità]]></category>
		<category><![CDATA[introspezione]]></category>
		<category><![CDATA[Mindset]]></category>
		<category><![CDATA[Pattern cognitivi]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri ricorrenti]]></category>
		<category><![CDATA[Pensiero critico]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessione personale]]></category>
		<category><![CDATA[Ristrutturazione cognitiva]]></category>
		<category><![CDATA[schemi mentali]]></category>
		<category><![CDATA[self-awareness]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Self Power. Psicologia della motivazione e della performance”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. Chiunque voglia intraprendere una sfida o un progetto, o impegnarsi in una prestazione, anche di vita quotidiana, compie (con maggiore o minore consapevolezza) un’analisi: si chiede se questa sia giusta &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/schemi-mentali-e-consapevolezze-nellanalisi-interiore/">Schemi mentali e consapevolezze nell&#8217;analisi  interiore</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> <a href="https://amzn.to/4gtoyN5" target="_blank" rel="noopener">“Self Power. Psicologia della motivazione e della performance</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chiunque voglia intraprendere una sfida o un progetto, o impegnarsi in una prestazione, anche di vita quotidiana, compie (con maggiore o minore consapevolezza) un’analisi: si chiede se questa sia giusta o meno, e se ne è all’altezza o meno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella routine delle persone comuni, un monitor interno esamina (nei più, senza la necessaria precisione) le nostre energie fisiche, le energie mentali, le competenze, le esperienze precedenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A questo esame delle proprie risorse si aggiunge un filtro culturale, subconscio, che valuta continuamente idee e progetti alla luce degli schemi che ci vivono dentro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le idee che passano questi filtri sono decisamente poche. Ma soprattutto, la lettura del sistema è viziata da errori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I tre filtri principali su cui ci concentriamo sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>coscienza corporea</strong>: come sento il mio corpo ora, quanto lo sento potente e forte o invece scarico o malato;</li>



<li><strong>autoefficacia psicologica</strong>: quanto sento forte in me la motivazione e la passione e il senso di poterle applicare verso uno scopo;</li>



<li><strong>schema culturale dominante</strong> e <strong>sfondo memetico: </strong>insieme di credenze su ciò che è buono e cattivo, bene o male, aspettative interiorizzate, mappe mentali che agiscono in background e fanno da sfondo alle decisioni, allo stile di pensiero, al ragionamento.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Queste tre letture formano una sorta di auto-acquario nel quale noi costantemente nuotiamo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E se è piccolo, andremo avanti e indietro costantemente, non faremo mai veri progressi. Vale la pena di esaminare come funziona.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Filtri e Lasciapassare (Gatekeepers) delle Performance, Il Monitor Interiore</strong></p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Elementi del Monitor Interiore</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="587" height="522" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2025/01/image-10.png" alt="" class="wp-image-28428" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2025/01/image-10.png 587w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2025/01/image-10-300x267.png 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2025/01/image-10-175x156.png 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2025/01/image-10-450x400.png 450w" sizes="(max-width: 587px) 100vw, 587px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Da questo intreccio di &#8220;letture&#8221; si determinano una quantità di possibilità pratiche. variabili con estrema soggettività. Alcuni esempi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Parlare in pubblico</strong>: Coscienza corporea positiva = sono in grado fisicamente (il mio corpo è sano), Sfondo Memetico positivo = so che è giusto (le aspettative altrui sono positive) e culturalmente accettato, ma Autoefficacia Psicologica negativa = non ce la faccio (ansia, timore di sbagliare, timore del giudizio).</li>



<li><strong>Partecipare ad una gara sportiva</strong>: Coscienza corporea negativa = ho acciacchi o stato fisico non ottimale, Sfondo Memetico positivo = so che è giusto (le aspettative altrui sono positive), e Autoefficacia Psicologica positiva = posso provarci, al massimo mi ritiro, so leggermi abbastanza bene al punto che non  (ansia, timore di sbagliare, timore del giudizio).</li>



<li><strong>Guida in stato di ebbrezza</strong>: Coscienza corporea positiva = sono in grado fisicamente (il mio corpo è sano), Sfondo Memetico negativo = so che è sbagliato secondo la mia famiglia, ma in fin dei conti accettato dai miei amici, che anzi ne fanno motivo di vanto e rottura delle regole (le aspettative altrui sono dissonanti), e Autoefficacia Psicologica positiva = sento che so cogliere il senso del limite (una lettura che potrebbe rivelarsi mortalmente errata nei fatti).</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Questi sono solo esempi. Possiamo inserire nel calcolo situazioni dove tutte le componenti siano negative, tutte positive, due negative e una positiva, in ogni possibile combinazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo ci aiuterà a capire tanti dei comportamenti &#8211; nostri ed altrui &#8211; che prima facevamo fatica a leggere o afferrare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Soffermiamoci su un aspetto molto materiale. La coscienza corporea riguarda la lettura del proprio corpo e delle sue energie: le idee devono fare i conti con la nostra sensazione di poter gestire una sfida innanzitutto sotto il piano fisico, sia esso un viaggio, un lavoro, uno sforzo intellettuale o muscolare, o persino muovere una cassa, alzare una valigia, un passeggino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Devono poi passare il filtro dell’autoefficacia psicologica, la sensazione di essere all’altezza e che il compito non ci sovrasti in termini emotivi o di doti psicologiche necessarie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Devono inoltre passare il monitor subconscio della cultura dominante di appartenenza, lo schema culturale che abbiamo dentro di noi, che dice se qualcosa è giusto o sbagliato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò che la cultura ci ha insegnato prende forma di schemi. I&nbsp; messaggi che ci hanno cresciuto e plasmato per quello che siamo noi ora, un mix unico per ciascuno di noi, vengono da apprendimento e contatto con tutta una serie di sistemi pedagogici.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Diversamente dal nemico esterno, il nemico interiore non può raccogliere nuove forze e lanciare un nuovo attacco una volta che sia stato distrutto dentro di noi.</em> Dalai Lama, La Via della Tranquillità</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Schemi mentali</li>



<li>Consapevolezza</li>



<li>Analisi interiore</li>



<li>Autoconsapevolezza</li>



<li>Pattern cognitivi</li>



<li>Pensiero critico</li>



<li>Credenze limitanti</li>



<li>Ristrutturazione cognitiva</li>



<li>Mindset</li>



<li>Autosabotaggio</li>



<li>Introspezione</li>



<li>Abitudini mentali</li>



<li>Crescita personale</li>



<li>Self-awareness</li>



<li>Bias cognitivi</li>



<li>Autovalutazione</li>



<li>Pensieri ricorrenti</li>



<li>Emozioni e razionalità</li>



<li>Autodeterminazione</li>



<li>Riflessione personale</li>
</ul>
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