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	<title>ascolto dei dati &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
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	<title>ascolto dei dati &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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		<title>Comprendere i dati e ascoltare le emozioni: trovare la propria centratura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 05:20:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Solution Selling]]></category>
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		<category><![CDATA[ascolto attivo]]></category>
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		<category><![CDATA[Bilanciamento tra dati ed emozioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Solution selling. Il manuale della vendita consulenziale”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. Quando ascoltiamo, possiamo prestare attenzione ai dati o alle emozioni. Riuscire a cogliere tutti e due è sicuramente meglio. Dietro ad un ascolto delle emozioni vi è una visione dell’uomo come &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/comprendere-i-dati-e-ascoltare-le-emozioni-trovare-la-propria-centratura/">Comprendere i dati e ascoltare le emozioni: trovare la propria centratura</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> “<a href="https://amzn.to/4f5H1yR" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Solution selling. Il manuale della vendita consulenziale</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando ascoltiamo, possiamo prestare attenzione ai dati o alle emozioni. Riuscire a cogliere tutti e due è sicuramente meglio. Dietro ad un ascolto delle emozioni vi è una visione dell’uomo come creatura che “sente” e non solo come creatura che “ragiona”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Può sembrare strano sottovalutare la parte logica dell’essere umano, ma dobbiamo renderci conto che, secondo le neuroscienze, <strong>solo il 2% delle capacità di calcolo mentali sono a disposizione per ragionamenti coscienti e razionali</strong>, ed il resto rimane diviso tra dati necessari a far funzionare la “macchina biologica” &#8211; cuore, polmoni, respirazione, e milioni di processi e dati del subconscio, sui quali si innestano le emozioni, gli stati d’animo, le componenti più intangibili dell’essere umano, che vogliamo o meno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ricordiamo che anche un’emozione è in qualche misura un dato, ma va da sé che un conto è fare domande attive partendo dalla frase “<em>ho comprato quattro arance</em>” e altro è farlo per approfondire la frase “<em>in questo periodo mi sento pieno di speranza ma anche di paure</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le emozioni sono espresse sia con le parole, ma molto maggiormente tramite microespressioni del volto, segnali del corpo (body language), e stato della voce (paralinguistica), che non tramite la componente verbale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le sole parole non veicolano emozioni se non sono accompagnate da un contesto adeguato. Il modo con cui sono dette, molto di più. Ma non vengono di solito “dette”. Semplicemente si manifestano nel comportamento non verbale, nelle espressioni del volto. E anche se non dette, vanno “ascoltate”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ascoltare i dati o ascoltare le emozioni qualifica la differenza tra un ascolto informativo centrato sui dati e un ascolto a forte orientamento psicologico. Ascoltare dati non equivale a cogliere stati emotivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Possiamo infatti applicare a) un ascolto di tipo psicologico o b) un ascolto tecnico-informativo. Un negoziatore avanzato e un venditore di alto livello saranno in grado di applicare il livello di ascolto corretto, o entrambi, a seconda delle situazioni, senza entrare in uno stato di ascolto prefissato, stereotipato e rigido. E soprattutto, un ascolto concentrato, riconoscendo quando qualche sensazione interna, emozionale o esterna lo possono deconcentrare.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/10/image-82-1.png" alt="" class="wp-image-27019"/></figure>
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<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/10/image-83-1.png" alt="" class="wp-image-27020"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ascolto dei dati</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ascolto delle emozioni</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ascolto attivo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Analisi dei dati</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intelligenza emotiva</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comunicazione efficace</p>



<p class="wp-block-paragraph">Riconoscimento emotivo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Empatia</p>



<p class="wp-block-paragraph">Decisioni basate sui dati</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comprensione profonda</p>



<p class="wp-block-paragraph">Feedback emotivo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dinamiche relazionali</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sintonizzazione emotiva</p>



<p class="wp-block-paragraph">Relazioni interpersonali</p>



<p class="wp-block-paragraph">Risposta empatica</p>



<p class="wp-block-paragraph">Informazioni qualitative</p>



<p class="wp-block-paragraph">Contesto emotivo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Interazione autentica</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comprensione integrata</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bilanciamento tra dati ed emozioni</p>
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		<title>Dati ed emozioni: i due ingredienti basilari dell’ascolto</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/dati-ed-emozioni-i-due-ingredienti-basilari-dellascolto/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Aug 2018 08:27:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime e anticipazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ascolto]]></category>
		<category><![CDATA[ascolto dei dati]]></category>
		<category><![CDATA[ascolto delle emozioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Anteprima editoriale esclusiva per i lettori del blog, realizzata dall’autore del libro, articolo condivisibile, si prega di citare sempre la fonte. © Daniele Trevisani, Volume “L’ascolto Attivo: Metodi e Strumenti per l’ascolto attivo ed empatico”. Anteprima editoriale, Franco Angeli editore Milano, 2019. Per ricevere altri articoli appena escono, iscriversi al blog http://studiotrevisani.it sulla destra in &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/dati-ed-emozioni-i-due-ingredienti-basilari-dellascolto/">Dati ed emozioni: i due ingredienti basilari dell’ascolto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li>Anteprima editoriale esclusiva per i lettori del blog, realizzata dall’autore del libro, articolo<br />
<h1><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/08/bozza-copertina-lascolto-01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-10590 size-medium alignleft" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/08/bozza-copertina-lascolto-01.jpg?w=207&amp;h=300" alt="" width="207" height="300" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/08/bozza-copertina-lascolto-01.jpg 540w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/08/bozza-copertina-lascolto-01-207x300.jpg 207w" sizes="auto, (max-width: 207px) 100vw, 207px" /></a></h1>
<p><strong>condivisibile</strong>, si prega di <strong>citare sempre la fonte</strong>.</li>
<li><em>© Daniele Trevisani, Volume “L’ascolto Attivo: Metodi e Strumenti per l’ascolto attivo ed empatico”. Anteprima editoriale, Franco Angeli editore Milano, 2019.</em></li>
<li>Per ricevere altri articoli appena escono, iscriversi al blog <a href="http://studiotrevisani.it" rel="nofollow">http://studiotrevisani.it</a> sulla destra in alto, inserire la mail e fare clic su “segui il blog”.</li>
</ul>
<blockquote><p><em>Quando un’alba o un tramonto non ci danno più emozioni, </em></p>
<p><em>significa che l’anima è malata.</em></p>
<p><em> (Roberto Gervaso)</em></p></blockquote>
<p><em>Ascoltare dati e ascoltare emozioni sono due processi diversi. A volte compresenti, e spesso diventano due &#8220;task&#8221; o compiti che viaggiano in parallelo. Ma concettualmente sono diversi. Noi abbiamo sempre a disposizione &#8220;il tutto&#8221; mentre ascoltiamo, sta a noi saper cogliere, saper distinguere, saper &#8220;apprezzare&#8221; ed essere sensibili anche alle più sottili sfumature dell&#8217;anima e dell&#8217;emozione.</em></p>
<p>È vero che anche un’emozione è una forma di “dato”, ma dobbiamo constatare, giocoforza, che un conto è trattare dati qualitativi come il sentire piacere, o essere orgogliosi, o sentirsi tristi o depressi, e un’altro conto è annotare informazioni come “Londra”, “Milano”, “50 km”, “aereo”, “treno” e altre informazioni quantitative o qualitative più tangibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/08/ascolto-dei-dati-ascolto-delle-emozioni.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-10657" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/08/ascolto-dei-dati-ascolto-delle-emozioni.jpg" alt="" width="723" height="178" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/08/ascolto-dei-dati-ascolto-delle-emozioni.jpg 750w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/08/ascolto-dei-dati-ascolto-delle-emozioni-600x148.jpg 600w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/08/ascolto-dei-dati-ascolto-delle-emozioni-300x74.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 723px) 100vw, 723px" /></a></p>
<p>È vero che anche un’emozione è una forma di “dato”, ma dobbiamo constatare, giocoforza, che un conto è trattare dati qualitativi come il sentire piacere, o essere orgogliosi, o sentirsi tristi o depressi, e un’altro conto è annotare informazioni come “Londra”, “Milano”, “50 km”, “aereo”, “treno” e altre informazioni quantitative o qualitative più tangibili.</p>
<p>Possiamo dire che scientificamente abbiamo un “<em>data-point</em>” (punto di dati) ogni volta che riusciamo una proposizione verificabile o narrata. “<em>Erano le 17</em>” è un <em>data-point</em>, “<em>Davide è felicissimo</em>” è un altro <em>data-point</em>. “<strong>Prima delle 17,</strong> <strong>Davide</strong> ha <strong>concluso una</strong> <strong>vendita</strong> ed era <strong>felicissimo</strong>” contiene quattro <em>data-point</em>.</p>
<p>Ascoltare bene assomiglia molto al processo di “estrarre e separare” che avviene in un giacimento. Estrarre materiale e separarlo in pietre da un lato e terra dall’altro.</p>
<p>Nell’ascolto, i materiali sono quasi sempre congiunti, quasi incollati, ma possiamo imparare a separarli. Nell’esempio scritto di seguito sarà abbastanza facile farlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/08/estrazione-di-dati-ed-emozioni-da-un-brano-testuale.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-10656" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/08/estrazione-di-dati-ed-emozioni-da-un-brano-testuale.jpg" alt="" width="723" height="521" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/08/estrazione-di-dati-ed-emozioni-da-un-brano-testuale.jpg 859w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/08/estrazione-di-dati-ed-emozioni-da-un-brano-testuale-600x432.jpg 600w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/08/estrazione-di-dati-ed-emozioni-da-un-brano-testuale-300x216.jpg 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/08/estrazione-di-dati-ed-emozioni-da-un-brano-testuale-768x553.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 723px) 100vw, 723px" /></a></p>
<blockquote><p><em>Quando trattiamo con la gente, ricordiamo che non stiamo trattando con persone dotate di logica. Noi stiamo trattando con creature dotate di emozioni.</em></p>
<p><em> (Dale Carnegie)</em></p></blockquote>
<p>Ricordiamo che anche un’emozione è in qualche misura un dato, ma va da se che un conto è fare domande attive partendo dalla frase “<em>ho comprato 4 kili di pesce</em>” e altro è farlo per approfondire la frase “<em>in questo periodo mi sento pieno di speranza ma anche di rimorsi</em>”.</p>
<p>Le emozioni sono espresse sia con le parole, ma molto maggiormente tramite microespressioni del volto, segnali del corpo, e stato della voce (paralinguistica), che non tramite la componente verbale.</p>
<p>Le sole parole non veicolano emozioni se non sono accompagnate da un contesto adeguato. Il modo con cui sono dette, molto di più. Ma non vengono di solito “dette”. Semplicemente si manifestano nel comportamento non verbale, nelle espressioni del volto. E anche se non dette, vanno “ascoltate”.</p>
<blockquote><p><em>La cosa più importante nella comunicazione è </em></p>
<p><em>ascoltare ciò che non viene detto.</em></p>
<p><em> (Peter F. Drucker)</em></p></blockquote>
<p>Ascoltare i dati o ascoltare le emozioni qualifica la differenza tra un ascolto informativo centrato sui dati e un ascolto a forte orientamento psicologico.</p>
<p>Ascoltare dati non equivale a cogliere stati emotivi. Possiamo infatti applicare un ascolto di tipo psicologico o un ascolto tecnico-informativo.</p>
<p>Un negoziatore avanzato e un venditore di alto livello saranno in grado di applicare il livello di ascolto corretto, o entrambi, a seconda delle situazioni, senza entrare in uno stato di ascolto prefissato, stereotipato e rigido.</p>
<p>Questo vale anche per un genitore che voglia ascoltare un figlio su come sta andando a scuola, fissandosi sui voti e dati come per riempire un foglio di excel, o cercando di capire gli stati d’animo e le relazioni.</p>
<p>Imparare ad ascoltare bene è possibile, con cura, con esercizio, con passione e volontà, sbagliando, e ripardendo sempre.</p>
<blockquote><p><em>Sii sempre come il mare, che infrangendosi contro le rocce trova sempre la forza di riprovarci.</em></p>
<p><em>Jim Morrison</em></p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/08/convergenza-delle-skills-di-ascolto-e-aree-di-ascolto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-10658" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/08/convergenza-delle-skills-di-ascolto-e-aree-di-ascolto.jpg" alt="" width="723" height="619" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/08/convergenza-delle-skills-di-ascolto-e-aree-di-ascolto.jpg 756w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/08/convergenza-delle-skills-di-ascolto-e-aree-di-ascolto-600x513.jpg 600w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/08/convergenza-delle-skills-di-ascolto-e-aree-di-ascolto-300x257.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 723px) 100vw, 723px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>Anteprima editoriale esclusiva per i lettori del blog, realizzata dall’autore del libro, articolo <strong>condivisibile</strong>, si prega di <strong>citare sempre la fonte</strong>.</li>
<li><em>© Daniele Trevisani, Volume “L’ascolto Attivo: Metodi e Strumenti per l’ascolto attivo ed empatico”. Anteprima editoriale, Franco Angeli editore Milano, 2019.</em></li>
<li>Per ricevere altri articoli appena escono, iscriversi al blog <a href="http://studiotrevisani.it" rel="nofollow">http://studiotrevisani.it</a> sulla destra in alto, inserire la mail e fare clic su “segui il blog”.</li>
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<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/dati-ed-emozioni-i-due-ingredienti-basilari-dellascolto/">Dati ed emozioni: i due ingredienti basilari dell’ascolto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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