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	<title>Potere personale &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
	<lastBuildDate>Sun, 25 May 2025 01:35:00 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Potere personale &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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	<item>
		<title>Il potere personale: l&#8217;alchimia di far accadere le cose</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 May 2025 01:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere personale]]></category>
		<category><![CDATA[Abitudini efficaci]]></category>
		<category><![CDATA[Autodisciplina]]></category>
		<category><![CDATA[Autoincentivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Azione coerente]]></category>
		<category><![CDATA[Azioni mirate]]></category>
		<category><![CDATA[Coraggio di agire]]></category>
		<category><![CDATA[Decisione attiva]]></category>
		<category><![CDATA[determinazione]]></category>
		<category><![CDATA[Energie canalizzate]]></category>
		<category><![CDATA[Focalizzazione sull’obiettivo]]></category>
		<category><![CDATA[Impegno costante]]></category>
		<category><![CDATA[Intenzione chiara]]></category>
		<category><![CDATA[Motivazione interiore]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi concreti]]></category>
		<category><![CDATA[Piano d’azione]]></category>
		<category><![CDATA[Progettazione strategica]]></category>
		<category><![CDATA[Realizzazione pratica]]></category>
		<category><![CDATA[risultati tangibili]]></category>
		<category><![CDATA[Superamento della procrastinazione]]></category>
		<category><![CDATA[Trasformazione del desiderio in realtà]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Self Power. Psicologia della motivazione e della performance”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. Tutti desideriamo la crescita e il benessere ma a volte ci troviamo di fronte a risultati insufficienti (sul lavoro, o nei rapporti di amicizia, o nel nostro percorso di vita) &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/il-potere-personale-lalchimia-di-far-accadere-le-cose/">Il potere personale: l&#8217;alchimia di far accadere le cose</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> <a href="https://amzn.to/4gtoyN5" target="_blank" rel="noopener">“Self Power. Psicologia della motivazione e della performance</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti desideriamo la crescita e il benessere ma a volte ci troviamo di fronte a risultati insufficienti (sul lavoro, o nei rapporti di amicizia, o nel nostro percorso di vita) e a stati d’animo correlati di malessere, sfiducia o calo di autostima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dunque, bisogna agire. Ma ancora più interessante – prima di affrontare il come agire – è capire quando nasce il bisogno. Alcune domande provocative:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quali sono i <strong>limiti inferiori</strong>, i segnali che ci informano del fatto che è ora di agire, di cambiare, che qualcosa non va, o che vogliamo essere migliori o anche solo diversi? Dobbiamo aspettare di raggiungerli o possiamo agire prima?</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quali sono i <em>Trigger Points</em>, i punti dolorosi della nostra esistenza, del nostro essere, del nostro stato attuale, che sfiorati o toccati fanno male?</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quando prendiamo consapevolezza del bisogno di crescere o evolvere?</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Da cosa siamo “scottati”, quali esperienze o fatti ci portano a voler evolvere? Quali sono i <strong><em>Critical Incidents</em></strong> che ci segnalano che è ora di una svolta? Dobbiamo attenderli o possiamo anticiparli?</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Quando avrai scoperto quali sono i tuoi veri desideri, potrai trasformarli in un piano dì azione concreto (<em>action plan</em>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Concentrarsi solo sul desiderio senza mai fare un piano d&#8217;azione o provarci, è come continuare a vedere per strada una ragazza o ragazzo che adori e non parlargli mai. Non va bene, non fa bene.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Male che vada, andrà male, ma almeno non morirai con il pensiero di non averci provato!</p>



<p class="wp-block-paragraph">E se aggiungiamo all&#8217;<em>action plan </em>una preparazione o formazione adeguata, sulle competenze che dovrai mettere in pratica, molto ma molto probabilmente l&#8217;azione andrà a buon fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accetta l&#8217;idea stessa di sbagliare. E&#8217; l&#8217;inattività verso i propri obiettivi a soffocare lo spirito. Per cui:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>fai un elenco di cosa vorresti fare o raggiungere;</li>



<li>seleziona un obiettivo, quello che senti più importante;</li>



<li>organizza il tuo tempo attorno a quel singolo obiettivo, e concediti di dimenticare gli altri;</li>



<li>lavora la mattina ad un singolo, focalizzato obiettivo;</li>



<li>lavora il pomeriggio ad un singolo, focalizzato obiettivo</li>



<li>prenditi il tempo per rigenerarti e recuperare, sempre;</li>



<li>rivedi la tua giornata e fermati a riflettere.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Su questo punto è fondamentale un suggerimento dello psicologo Lorenzo Manfredini: usare il sistema antico ma sempre efficace del diario o agenda scritta: &#8220;Chi lo scrive può mettere in scaletta dei compiti e verificare a fine giornata il loro esito. Oppure, dopo aver agito, può riflettere sulla qualità dell’azione personale (‘come mi sono sentito, cosa ho realizzato, come ho reagito, etc.’). In tutti i casi è un allenamento che incrementa la concentrazione, l’attenzione, la memoria, e soprattutto la flessibilità operativa&#8221;<a href="#_ftn1" id="_ftnref1">[1]</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E soprattutto, mettere in pratica alla fine di ogni giornata, quel momento fondamentale di riflessione, di rilassamento, di concentrazione rilassata che ci aiuta ad uscire dai ritmi frenetici della mente e passare in rassegna le nostre &#8220;performance&#8221; ma soprattutto gli stati emotivi della giornata:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;dopo avere realizzato un protocollo di azione della giornata, è utile chiudere gli occhi e in rilassamento soffermarsi a riflettere. Il solo fatto di portare l’attenzione alla lista e ai compiti, allena alla disciplina di un metodo creativo. Riflettere sui passi compiuti, inoltre, arricchisce il nostro processo di apprendimento, perché ci allena a interiorizzare tempi e ritmi di esecuzione che passano dalla mente, alle mani, alle cose concrete della vita&#8221;</em>.<a id="_ftnref2" href="#_ftn2">[2]</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">E così, giornata dopo giornata, rendiamo onore al fatto di essere vivi, al contributo che lasciamo&#8230; le nostre azioni sono granelli di sabbia che generazione dopo generazione formeranno immense spiagge.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; questo il senso ultimo di ogni motivazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; questo il senso ultimo di ogni performance.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref1" id="_ftn1">[1]</a> Manfredini, Lorenzo (2013), <em>Step Consapevole</em>, n. 48/2013</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref2" id="_ftn2">[2]</a> <em>Ibidem</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Intenzione chiara</li>



<li>Motivazione interiore</li>



<li>Azioni mirate</li>



<li>Impegno costante</li>



<li>Decisione attiva</li>



<li>Energie canalizzate</li>



<li>Piano d’azione</li>



<li>Coraggio di agire</li>



<li>Obiettivi concreti</li>



<li>Realizzazione pratica</li>



<li>Superamento della procrastinazione</li>



<li>Determinazione</li>



<li>Progettazione strategica</li>



<li>Autodisciplina</li>



<li>Autoincentivazione</li>



<li>Focalizzazione sull’obiettivo</li>



<li>Abitudini efficaci</li>



<li>Risultati tangibili</li>



<li>Azione coerente</li>



<li>Trasformazione del desiderio in realtà</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			</item>
		<item>
		<title>La prospettiva nel mindset evolutivo</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/la-prospettiva-nel-mindset-evolutivo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 May 2025 01:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere personale]]></category>
		<category><![CDATA[Cambiamento di punto di vista]]></category>
		<category><![CDATA[Consapevolezza interpretativa]]></category>
		<category><![CDATA[Distorsione costruttiva]]></category>
		<category><![CDATA[filtri percettivi]]></category>
		<category><![CDATA[Focus selettivo]]></category>
		<category><![CDATA[Frame mentale]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione del significato]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza percettiva]]></category>
		<category><![CDATA[Lente interiore]]></category>
		<category><![CDATA[Lettura alternativa]]></category>
		<category><![CDATA[Mindset evolutivo]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa interiore]]></category>
		<category><![CDATA[Percezione soggettiva]]></category>
		<category><![CDATA[Potenziamento mentale]]></category>
		<category><![CDATA[Potere della prospettiva]]></category>
		<category><![CDATA[Reinterpretazione]]></category>
		<category><![CDATA[Riscrittura esperienziale]]></category>
		<category><![CDATA[Ristrutturazione cognitiva]]></category>
		<category><![CDATA[Senso attribuito agli eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Significato personale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Self Power. Psicologia della motivazione e della performance”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. Un esame è per te una scoperta o un test su chi sei? E un ponte da attraversare, è un pericoloso momento di un viaggio o non vedi l&#8217;ora di &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/la-prospettiva-nel-mindset-evolutivo/">La prospettiva nel mindset evolutivo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> <a href="https://amzn.to/4gtoyN5" target="_blank" rel="noopener">“Self Power. Psicologia della motivazione e della performance</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un esame è per te una scoperta o un test su chi sei? E un ponte da attraversare, è un pericoloso momento di un viaggio o non vedi l&#8217;ora di sentire l&#8217;aria fresca che percepirai in mezzo al ponte e la vastità dei paesaggi che da la potrai vedere?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Andare sul ring e combattere è la punizione estrema o la gioia più grande di una giornata?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cucinare è una &#8220;palla&#8221; o un momento di creazione e di gioia?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vendere un prodotto è un bell&#8217;esercizio di analisi o qualcosa da cui stare alla larga il più possibile?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Essere padre o madre è qualcosa &#8220;per cui non ti senti pronto&#8221; o qualcosa che hai elaborato come l&#8217;evento che da senso alla tua vita?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bene, per qualsiasi evento, la nostra percezione dell&#8217;evento stesso determinerà quanto siamo in grado di farlo diventare un momento di gioia e di espressione, o un fallimento in partenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molto spesso ragioniamo sulla base di anticipazioni mentali, costruiamo immagini visive di eventi che in realtà non conosciamo assolutamente per &#8220;come sono&#8221;, e per come potrebbero essere. Lavoriamo su una fotografia distorta, sbagliata, e su di essa prendiamo decisioni. Grave errore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dagli eventi più minimi, sino ai grandissimi eventi dell&#8217;esistenza come la vita e la morte, ogni elemento è sottoposto alle distorsioni percettive, ma allo stesso tempo, ognuno di questi elementi può essere modificato a nostro vantaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bisogna conoscere le tecniche per manipolare le immagini mentali, ma questo è assolutamente fattibile. E qualcosa che si può apprendere, e questa è una grandissima notizia.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Ristrutturazione cognitiva</li>



<li>Frame mentale</li>



<li>Significato personale</li>



<li>Reinterpretazione</li>



<li>Filtri percettivi</li>



<li>Mindset evolutivo</li>



<li>Potere della prospettiva</li>



<li>Narrativa interiore</li>



<li>Lettura alternativa</li>



<li>Distorsione costruttiva</li>



<li>Intelligenza percettiva</li>



<li>Gestione del significato</li>



<li>Cambiamento di punto di vista</li>



<li>Lente interiore</li>



<li>Focus selettivo</li>



<li>Consapevolezza interpretativa</li>



<li>Senso attribuito agli eventi</li>



<li>Riscrittura esperienziale</li>



<li>Percezione soggettiva</li>



<li>Potenziamento mentale</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Liberi di scegliere, la via dell&#8217;emancipazione</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/liberi-di-scegliere-la-via-dellemancipazione/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 May 2025 01:21:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere personale]]></category>
		<category><![CDATA[autenticità]]></category>
		<category><![CDATA[Auto-rispetto]]></category>
		<category><![CDATA[autodeterminazione]]></category>
		<category><![CDATA[Coerenza interiore]]></category>
		<category><![CDATA[Consapevolezza dei valori]]></category>
		<category><![CDATA[Coraggio quotidiano]]></category>
		<category><![CDATA[determinazione]]></category>
		<category><![CDATA[Etica del sé]]></category>
		<category><![CDATA[Fede nel proprio cammino]]></category>
		<category><![CDATA[Fiducia nel futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Impegno costante]]></category>
		<category><![CDATA[Integrità personale]]></category>
		<category><![CDATA[Mai arrendersi]]></category>
		<category><![CDATA[Mai perdere la dignità]]></category>
		<category><![CDATA[Mai smettere di imparare]]></category>
		<category><![CDATA[Mai tradire se stessi]]></category>
		<category><![CDATA[Orgoglio sano]]></category>
		<category><![CDATA[Resistenza mentale]]></category>
		<category><![CDATA[Scelta di stare in piedi]]></category>
		<category><![CDATA[Volontà evolutiva]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cinziazocca.it/?p=28580</guid>

					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Self Power. Psicologia della motivazione e della performance”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. I quattro mai del Manuale di Sopravvivenza Militare[1]: 1. Mai rinunciare alla lotta. 2. Mai disperare. 3. Mai pensare di aver fatto tutto il possibile. 4. Mai arrendersi, tentare ancora. &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/liberi-di-scegliere-la-via-dellemancipazione/">Liberi di scegliere, la via dell&#8217;emancipazione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> <a href="https://amzn.to/4gtoyN5" target="_blank" rel="noopener">“Self Power. Psicologia della motivazione e della performance</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I quattro mai del Manuale di Sopravvivenza Militare<a href="#_ftn1" id="_ftnref1"><em><strong>[1]</strong></em></a>:</p>



<p class="wp-block-paragraph">1. Mai rinunciare alla lotta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">2. Mai disperare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">3. Mai pensare di aver fatto tutto il possibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">4. Mai arrendersi, tentare ancora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Viene da chiedersi quante volte, quante&#8230; il ricorso a questi principi sia qualcosa che può salvarci la vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dipende tutto da una scelta: vogliamo vivere! E il tempo per vivere si assottiglia sempre di più. Occorre tornare alla volontà di vivere davvero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle società evolute, calcoliamo quanto tempo rimane per vivere. Quanto?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver lavorato per procurare ciò che serve a noi, o alla famiglia, dopo aver pagato le tasse? Quanto? Dopo aver messo qualcosa da parte per pagare il dentista, o per cambiare la macchina, quanto ancora? Sempre meno&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Calcoliamo quanto tempo “buono” ci rimane dopo una giornata di lavoro. O siamo invece esausti o troppo stanchi per fare davvero qualcosa di significativo?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Calcoliamo quante volte durante l’anno abbiamo la sensazione “<em>ohhh sto davvero bene… e ho del tempo libero… come lo utilizzo</em>?”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Calcoliamo quante volte sentiamo di avere tutto il tempo che ci serve o ci sentiamo in ritardo e presi da urgenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Calcoliamo&#8230; quanto tempo passiamo in stato di tensione e quanto in stato di vero rilassamento?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo un rapido calcolo, emerge nella maggior parte delle persone che in realtà non si vive. Si sopravvive. Si sopravvive inghiottiti dal ciclo “<em>produci-consuma-muori</em>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E andati noi, sotto a qualcun altro. La macchina deve continuare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">O ti adegui a questo, o fai tuoi questi principi che ripeto:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>1. Mai rinunciare alla lotta &#8211; 2. Mai disperare. &#8211; 3. Mai pensare di aver fatto tutto il possibile. &#8211; 4. Mai arrendersi, tentare ancora.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle società che definire “in via di sviluppo” è sbagliato (se lo &#8220;sviluppo&#8221; equivale a decerebrarsi, non è sviluppo), e in generale nel cosiddetto terzo mondo o nei paesi poveri, la piaga della fame fisica è una realtà. Nel pianeta terra, oggi, si muore di fame non per modo di dire, ma di fatto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La piaga della morte per mancanza di cibo, di acqua, o per malattie curabilissime, incurabili per mancanza di strutture sanitarie. La durezza di giornate passate a lavorare per arrivare a sera distrutti rende anche queste vite puri tentativi di sopravvivenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro sogno comune è l’emancipazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’emancipazione della razza umana da queste condizioni, da queste culture in cui abbiamo alcune persone sul pianeta in ansia perché il proprio vicino di attracco nel molo ha preso un yacht più grande, e altri che devono scegliere a quale figlio dare da mangiare o quale lasciare morire, o vederli soffrire senza poter fare niente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’emancipazione è il momento nel quale ci si sente parte di un tutto e come un tutto si procede verso uno stato superiore di benessere, prima di tutto mentale, di pulizia da schemi mentali distorti che ci fanno sentire male per le stupidaggini e non ci pongono davanti agli occhi i problemi veri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I suggerimenti che troviamo nei manuali di sopravvivenza, i “4 mai” che una persona deve applicare quando si trova nella condizione di sopravvivere, sono assolutamente validi anche nella vita quotidiana di chi cerca l’emancipazione.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref1" id="_ftn1">[1]</a> Fonte: materiali nella dottrina delle Forze Speciali (sintesi).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Mai arrendersi</li>



<li>Mai tradire se stessi</li>



<li>Mai smettere di imparare</li>



<li>Mai perdere la dignità</li>



<li>Integrità personale</li>



<li>Resistenza mentale</li>



<li>Coerenza interiore</li>



<li>Fede nel proprio cammino</li>



<li>Autenticità</li>



<li>Autodeterminazione</li>



<li>Orgoglio sano</li>



<li>Volontà evolutiva</li>



<li>Fiducia nel futuro</li>



<li>Coraggio quotidiano</li>



<li>Etica del sé</li>



<li>Determinazione</li>



<li>Auto-rispetto</li>



<li>Impegno costante</li>



<li>Consapevolezza dei valori</li>



<li>Scelta di stare in piedi</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Credenze del sè ed empowerment</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/credenze-del-se-ed-empowerment/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/credenze-del-se-ed-empowerment/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 May 2025 01:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere personale]]></category>
		<category><![CDATA[autoimmagine]]></category>
		<category><![CDATA[autopercezione]]></category>
		<category><![CDATA[Autosabotaggio]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[condizionamento mentale]]></category>
		<category><![CDATA[Credenze su di sé]]></category>
		<category><![CDATA[Empowerment personale]]></category>
		<category><![CDATA[Etichette mentali]]></category>
		<category><![CDATA[Evoluzione del sé]]></category>
		<category><![CDATA[Feedback interno]]></category>
		<category><![CDATA[Identità personale]]></category>
		<category><![CDATA[Immagine riflessa nel comportamento]]></category>
		<category><![CDATA[Limiti autoimposti]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa interiore]]></category>
		<category><![CDATA[riprogrammazione mentale]]></category>
		<category><![CDATA[Ristrutturazione cognitiva]]></category>
		<category><![CDATA[Ruoli interiorizzati]]></category>
		<category><![CDATA[Sé ideale vs sé reale]]></category>
		<category><![CDATA[Specchio interiore]]></category>
		<category><![CDATA[voce interiore]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Self Power. Psicologia della motivazione e della performance”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. Ti chiedo di fare un breve esercizio. Prova ad immaginare te stesso, a formare un&#8217;immagine di come vorresti veramente essere, e di come vorresti veramente sentirti. Ti vedrai vestito in &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> <a href="https://amzn.to/4gtoyN5" target="_blank" rel="noopener">“Self Power. Psicologia della motivazione e della performance</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ti chiedo di fare un breve esercizio. Prova ad immaginare te stesso, a formare un&#8217;immagine di come vorresti veramente essere, e di come vorresti veramente sentirti. Ti vedrai vestito in un certo modo, con i capelli in un certo modo, in un certo ambiente, con o senza persone vicine, arriverai a sentire lo stato d&#8217;animo che provi in quel modo di essere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poi ti chiedo di immaginare te stesso ora, e di avvicinare la figura di te alla figura di quel guerriero idale, di quella persona che vorresti essere, fino a fondersi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il bello (e il brutto allo stesso tempo) è che tu agisci con l&#8217;immagine di come sei ora, non di come potrai essere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando ti immagini per come sei, penserai a te come ad una persona forte o debole, capace o incapace, pacata o aggressiva, e tanti altri aspetti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa &#8220;auto-immagine&#8221; condiziona quasi tutto. Da quello che scegliamo di fare a quello che evitiamo. Da quello che mettiamo tra i nostri sogni a quello che arriviamo persino a non considerare degno di noi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bene. Lavorare su questa immagine significa cambiare il proprio presente e il proprio futuro, e in breve, il proprio destino</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pensiamo all’immagine di noi stessi ora (stato presente) e notiamo dettagli come grandezza dell’immagine, luce (scura o luminosa), colori (nitidezza) possibili suoni, consistenza dell’immagine. Sviluppiamo le abilità percettive e avremo la capacità di intervenire con strumenti pertinenti sulla nostra esperienza soggettiva. (Lorenzo Manfredini, NewsStepp n. 30/2013, Agosto)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il desiderio di crescere, evolvere, migliorare, esplorare, è insito nella genetica umana e nella storia della sua evoluzione. Nonostante le enormi ingiustizie, disuguaglianze sociali e planetarie, osserviamo la tendenza costante di ogni creatura a cercare una propria progressione, o una propria autorealizzazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo significa assumere un&#8217;immagine di sè diversa. Da impotente a potente, da incapace a capace, da debole a forte, da ansioso a sicuro, da materialista a spirituale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E questo vale anche per la <strong>leadership</strong>, da incapace nel fissare regole chiare e farle rispettare. Vedersi forte e competente nel dare deleghe e farle rispettare, selezionare le persone giuste e tenere alta motivazione e impegno. E sanzionare quando serve, senza dilazionare, così come premiare senza&nbsp; limiti quando è il caso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’essere umano ha una funzione di ricerca innata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al di là dei limiti genetici, la concentrazione dei coach deve essere sui fattori lavorabili o stimolabili, e soprattutto, nel creare un clima psicologico adeguato alla crescita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa e altre variabili sono indispensabili per dare via ad un percorso di amplificazione del potenziale individuale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli unici fattori veramente invalicabili (ancora per poco) sono quelli genetici, ma anche la barriera genetica verrà superata dalla scienza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dobbiamo avere fiducia nel potenziale umano, e, come osserva Carl Rogers sul lato della psicologia umanistica, capire che ogni essere umano possiede dentro di sè una energia che tende alla realizzazione di sè. <strong>Dato un clima psicologico adeguato &#8211; </strong>questa energia può sprigionarsi e produrre benessere sia personale che per l’intero sistema di appartenenza (se stessi, gruppo, famiglia, azienda, squadra).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lavorare sul proprio potenziale si può.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Compito fondamentale di un coaching sano è lavorare sull&#8217;immagine di sè di una persona, eliminando percezioni distorte e aiutandolo a scoprire le infinite possibilità che un essere umano può liberare nella vita, se solo apprende ad usare nuovi strumenti, nuove conoscenze, nuove mentalità.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Alcune variabili che intervengono sulla crescita personale</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2025/04/image-7.png" alt="" class="wp-image-28577"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Oltre al clima psicologico favorevole alla crescita, è importante&nbsp; la possibilità di non essere soli nel percorso e avere compagni di viaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una condizione ulteriore, indispensabile, è sapere dove muoversi, verso dove andare, e quindi poter accedere ad un modello o teoria che guidi la crescita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un modello può essere utile o per inquadrare la destinazione (modelli di obiettivi) o per inquadrare le variabili su cui agire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come sostenne Seneca, <em>&#8220;Ignoranti quem portum petat nullus suus ventus est.&#8221;</em> </p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Nessun vento è favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuol approdare.</em> (da Lettere a Lucilio, lettera 71; 1975, pp. 458-459)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un modello può aiutare ad inquadrare la meta con maggiore chiarezza, e individuare le strade per raggiungerla.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutto il resto, è impegno personale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Impegno per dirigere la propria evoluzione, impegno giornaliero per concretizzare ideali e sogni, impegno per pensare diversamente, agire diversamente, amplificare la propria mente e le proprie attività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una persona, un’azienda, un atleta, una squadra, sono organismi in evoluzione che spesso anziché evolvere <em>in-volvono</em>, o implodono, si consumano. Non trovano la rotta, si disperdono.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Autoimmagine</li>



<li>Identità personale</li>



<li>Autopercezione</li>



<li>Narrativa interiore</li>



<li>Condizionamento mentale</li>



<li>Credenze su di sé</li>



<li>Specchio interiore</li>



<li>Sé ideale vs sé reale</li>



<li>Voce interiore</li>



<li>Etichette mentali</li>



<li>Autostima</li>



<li>Autosabotaggio</li>



<li>Ristrutturazione cognitiva</li>



<li>Empowerment personale</li>



<li>Limiti autoimposti</li>



<li>Feedback interno</li>



<li>Riprogrammazione mentale</li>



<li>Immagine riflessa nel comportamento</li>



<li>Ruoli interiorizzati</li>



<li>Evoluzione del sé</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Allenare il potenziale per espandere la consapevolezza</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/allenare-il-potenziale-per-espandere-la-consapevolezza/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 May 2025 01:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere personale]]></category>
		<category><![CDATA[Allenamento esistenziale]]></category>
		<category><![CDATA[Autodominio]]></category>
		<category><![CDATA[Azioni consapevoli]]></category>
		<category><![CDATA[combattimento interiore]]></category>
		<category><![CDATA[Concentrazione totale]]></category>
		<category><![CDATA[Coraggio del cuore]]></category>
		<category><![CDATA[Decisione ferma]]></category>
		<category><![CDATA[Determinazione evolutiva]]></category>
		<category><![CDATA[Disciplina interiore]]></category>
		<category><![CDATA[Equilibrio forza-saggezza]]></category>
		<category><![CDATA[Etica del combattente]]></category>
		<category><![CDATA[Forza mentale]]></category>
		<category><![CDATA[Furia lucida]]></category>
		<category><![CDATA[Missione vitale]]></category>
		<category><![CDATA[Onore personale]]></category>
		<category><![CDATA[Presenza attiva]]></category>
		<category><![CDATA[Resilienza attiva]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito guerriero]]></category>
		<category><![CDATA[Strategia personale]]></category>
		<category><![CDATA[Vittoria interiore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cinziazocca.it/?p=28572</guid>

					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Self Power. Psicologia della motivazione e della performance”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. In un monastero, due monaci dedicano lo stesso tempo alla meditazione, tutti i giorni. Uno è sempre felice, l&#8217;altro sempre infelice. Il monaco infelice chiese all&#8217;altro: perchè io sono infelice? &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/allenare-il-potenziale-per-espandere-la-consapevolezza/">Allenare il potenziale per espandere la consapevolezza</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> <a href="https://amzn.to/4gtoyN5" target="_blank" rel="noopener">“Self Power. Psicologia della motivazione e della performance</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un monastero, due monaci dedicano lo stesso tempo alla meditazione, tutti i giorni. Uno è sempre felice, l&#8217;altro sempre infelice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il monaco infelice chiese all&#8217;altro: perchè io sono infelice? Eppure dedichiamo entrambi lo stesso tempo alla meditazione, negli stessi orari, negli stessi giorni&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;altro rispose: perchè tu mediti su quello che non hai, io medito per ringraziare di quanto ho.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I cercatori di performance possono vivere una vita da infelici, quando nessun traguardo è mai sufficiente, oppure una vita felice, quando si impara l&#8217;arte del gustare ciò che si ha e da li si parte per costruire nuovi traguardi. Traguardi di ricerca, e di esplorazione, prima di tutto. La vittoria fine a se stessa non ha mai aiutato nessuno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno spirito guerriero sa celebrare, sa gioire, sa consolidare ciò che ha e ciò che è, prima di avviarsi verso nuove battaglie.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Il cielo è il soggiorno degli eroi dalla nobile condotta,</em> <em>che non voltano la schiena nelle battaglie</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Krishna.</em> da: Il guerriero nell&#8217;India Arcaica</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le due grandi abilità insite nello spirito guerriero sono il coraggio e la capacità di recupero. Tradotto nel linguaggio del Potenziale Umano secondo la visione del nostro metodo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il <strong>coraggio</strong> diventa capacità di fissare obiettivi anche ambiziosi e provare, rialzarsi quando si cade, raccogliere sfide, non lasciarsi andare all’apatia, lottare per una causa giusta, cercare la Via che porti alla propria realizzazione; anche quando questi obiettivi sono fuori dal coro rispetto al proprio ambiente sociale;</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>la <strong>capacità di recupero</strong> significa curare il proprio corpo e la propria anima, nutrirli e potenziarli, sapersi rilassare, sapersi rigenerare, saper cogliere il bello nei dettagli, recuperare forze ed energie, nutrirsi bene, saper “ricaricare le batterie”, saper curare le ferite fisiche e le ferite emotive, lavorare per ottenere una corpo che sia il più possibile forte e sano, e una mente il più possibile lucida, presente, rilassata, attenta.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Tutto questo ci mette in grado di produrre performance.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il fatto che le performance siano modificabili tramite allenamento e coaching, è evidentissimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Meno evidente è il fatto che il potenziale individuale su cui poggiano le performance sia esso stesso un fattore lavorabile, aumentabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molti partono dal principio che una persona sia fissa o bloccata in quello che è, nella propria genetica, e non possa essere altro, le sue vette massime raggiungibili siano scritte, predeterminate. Sbagliato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ognuno è quello che il suo ambiente e genetica, ma anche la sua volontà e ambizione, strategia e forza morale, training e allenamento, lo porteranno ad essere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">1. Armi della mente</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Volontà, ambizione, strategia, diventano le armi che – abbinate a tecniche adeguate – danno linfa al potenziale individuale. Armi senza le quali non è possibile procedere se non augurandosi di avere fortuna o subire una mutazione genetica, un modo di pensare assurdo e controproducente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per agire attivamente e non sperare nella fortuna serve un metodo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un metodo è sostanzialmente l’arma che la volontà utilizza per concretizzare un sogno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; Burnett: Ci aiuterebbe a cambiare la vita di molta gente!</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; Rambo: Hai delle armi con te?</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; Burnett: Certo che no!</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; Rambo: Allora non cambierai niente&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal film: &#8220;John Rambo&#8221; di Sylvester Stallone</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si, per cambiare qualcosa servono armi. Spesso sono armi della mente. Come forza di volontà, capacità di rilassamento, capacità di concentrazione, e altre forze assolutamente allenabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sia l’ambiente che la volontà sono fattori su cui si può lavorare. Si può decidere di cambiare ambiente o zona, si può decidere di allenarsi nella volontà e nel corpo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il potenziale è un fattore lavorabile o modificabile, trovare il modo per farlo è la nostra missione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Spirito guerriero</li>



<li>Disciplina interiore</li>



<li>Coraggio del cuore</li>



<li>Strategia personale</li>



<li>Forza mentale</li>



<li>Etica del combattente</li>



<li>Allenamento esistenziale</li>



<li>Decisione ferma</li>



<li>Missione vitale</li>



<li>Autodominio</li>



<li>Presenza attiva</li>



<li>Azioni consapevoli</li>



<li>Resilienza attiva</li>



<li>Furia lucida</li>



<li>Concentrazione totale</li>



<li>Onore personale</li>



<li>Combattimento interiore</li>



<li>Equilibrio forza-saggezza</li>



<li>Determinazione evolutiva</li>



<li>Vittoria interiore</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>La resilienza emotiva, il potere di rialzarsi</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/la-resilienza-emotiva-il-potere-di-rialzarsi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 May 2025 10:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere personale]]></category>
		<category><![CDATA[Adattamento emotivo]]></category>
		<category><![CDATA[Affrontare lo stress]]></category>
		<category><![CDATA[ascolto di sé]]></category>
		<category><![CDATA[Autoconsapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[Autoguarigione]]></category>
		<category><![CDATA[Capacità di rimbalzo]]></category>
		<category><![CDATA[Centratura emotiva]]></category>
		<category><![CDATA[Elasticità mentale]]></category>
		<category><![CDATA[Emozioni trasformative]]></category>
		<category><![CDATA[Forza calma]]></category>
		<category><![CDATA[forza interiore]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione delle emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza emotiva]]></category>
		<category><![CDATA[Navigare la tempesta emotiva]]></category>
		<category><![CDATA[Potere del rialzarsi]]></category>
		<category><![CDATA[Recupero emotivo]]></category>
		<category><![CDATA[Resistenza psicologica]]></category>
		<category><![CDATA[Riserva interiore]]></category>
		<category><![CDATA[Sopravvivenza emotiva]]></category>
		<category><![CDATA[Stabilità interiore]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Self Power. Psicologia della motivazione e della performance”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. La resilienza emotiva è la capacità di ripresa e di recupero di uno stato emotivo efficace, dopo aver subito un colpo o una sconfitta, o dopo un periodo di vissuto &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> <a href="https://amzn.to/4gtoyN5" target="_blank" rel="noopener">“Self Power. Psicologia della motivazione e della performance</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La resilienza emotiva è la capacità di ripresa e di recupero di uno stato emotivo efficace, dopo aver subito un colpo o una sconfitta, o dopo un periodo di vissuto emotivo negativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Originariamente la resilienza riguarda un concetto meccanico usato per indicare la capacità di un oggetto di assorbire colpi o energie senza spezzarsi, e riprendere quindi forma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In termini psicologici viene indicata come capacità di sostenere e riprendersi da avversità, eventi negativi, siano essi stress o catastrofi, ritrovare le forze, rialzarsi, e poi continuare.<a href="#_ftn1" id="_ftnref1">[1]</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">La persona che ritrova la forza del riprendere un cammino anche nonostante un fallimento, o la forza di cambiare strada, è comunque maggiormente in grado di ottenere performance nella vita, una capacità collegata al sapersi tirare su, non mollare, non abbandonare, ripartire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ognuno di noi sperimenta nella vita eventi negativi e conseguenti emozioni negative. A volte le emozioni negative si manifestano persino in assenza di eventi particolari associati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La resilienza emotiva è quindi la capacità di far fronte ai vissuti emotivi negativi, elaborarli con qualche strategia, e superarli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni cultura fornisce all’individuo maggiore o minore resilienza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La resilienza è anche un tratto culturale e non solo individuale<a href="#_ftn2" id="_ftnref2">[2]</a>. Quello che conta per noi, tuttavia, non sono le “scusanti culturali”, ma l’incremento di resilienza che ciascuno può produrre su se stesso, lavorando sulle proprie energie e motivazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dai primi studi di Werner<a href="#_ftn3" id="_ftnref3">[3]</a> sui pochi bambini che riuscivano a crescere comunque psicologicamente sani anche in ambienti socialmente distruttivi (genitori alcolisti e drogati), sino agli studi più recenti sulla capacità di vivere anche sotto pressione e riprendersi dai colpi della vita (Siebert)<a href="#_ftn4" id="_ftnref4">[4]</a>, emerge con sempre maggiore forza che non è possibile evitare di vivere e chiudersi in una gabbia dorata in modo permanente, e che la forza emotiva vera consiste nel riprendersi dopo un colpo piuttosto che evitarlo a tutti i costi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo tratto è collegato alla fiducia in se stessi o capacità di fidarsi di sé (<em>self-reliance</em>), alla visione di se come persone che possono superare delle prove anche dure e andare avanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come evidenzia Sangalli (2008), commentando Emerson, la fiducia in se produce anche un tipo di comunicazione più autentica, assertiva, sicura:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“il concetto di self-reliance è efficacemente espresso dal nostro autore tramite l’immagine di un gruppo di ragazzi disinvolti che, sicuri di se stessi, fanno e dicono ciò che pensano, non curandosi di assecondare gli altri.</em> <em>Questi ragazzi giudicano liberamente il mondo e le persone che vivono in esso, condannando ciò che trovano sciocco o seccante ed elogiando ciò che ai loro occhi appare interessante e significativo.</em> <em>Quest’immagine illustra chiaramente la tipica combinazione emersoniana di classico (l’idea di una gerarchia in cui i ragazzi occupano un posto d’onore) e romantico (l’esaltazione dell’infanzia e della giovinezza). L’essenza della giustizia e della felicità è che ognuno segua la sua strada: “la fiducia in se stessi è l’essenza dell&#8217;eroismo</em>”<a id="_ftnref5" href="#_ftn5"><em><strong>[5]</strong></em></a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La forza emotiva non è da confondere con il concetto di non sentire emozioni. Essa a volte può manifestarsi in freddezza (la freddezza di un pugile che sale sul ring tranquillo), a volte in calore (entusiasmarsi per un risultato), ma sempre e comunque riguarda la capacità di riprendersi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quello che conta per chi si occupa di coaching, di formazione, sviluppo personale o organizzativo, è la possibilità concreta di aumentare la resilienza delle persone e renderle più forti e capaci di affrontare la vita e le sue avversità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli studi sperimentali, ad esempio quelli condotti da Steinhardt e Dolbier<a href="#_ftn6" id="_ftnref6">[6]</a>, evidenziano che un programma di intervento sulla resilienza e la capacità di far fronte alle avversità (2 incontri settimanali per 4 settimane, nello studio, per un totale di 8 incontri di training/coaching), riuscivano ad avere effetti assolutamente significativi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le analisi hanno indicato che il gruppo sperimentale che aveva partecipato al training aveva punteggi significativamente superiori in termini di resilienza, di strategie di adattamento. Aveva maggiore capacità di problem solving, minore tendenza alla fuga dai problemi (minore evitazione), e inoltre punteggi superiori su fattori protettivi quali auto-effettività positiva (volersi bene), &nbsp;autostima, e <em>self-leadership</em> (capacità di condurre e dirigere la propria vita).</p>



<p class="wp-block-paragraph">I soggetti presentavano inoltre punteggi più bassi sulle sintomatologie negative: sintomi depressivi, affettività negativa, stress percepito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se tutto questo è possibile, è davvero indispensabile agire. Star male se si può tentare di star bene è un peccato gravissimo. E stare al di sotto del proprio potenziale, è un altro grave peccato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È obbligo per chiunque (soprattutto per chi occupa posizioni di potere) stimolare questo tipo di programmi già nelle scuole, nelle organizzazioni, dare vita a programmi di coaching e training in grado di generare questi risultati, e non ultimo di avviare la formazione di coach veramente professionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta di aumentare la propria resilienza non è solo una questione tecnica, ma è una scelta esistenziale e morale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Riguarda la libertà di scegliere come lottare nella vita, in quali ring combattere o meno, essere se stessi fino in fondo, emanciparsi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In uno dei dialoghi più intensi del film &#8220;Matrix Revolutions&#8221; di Andy Wachowski questo tratto è ben evidente:</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; Smith: Perché Signor Anderson? Perché? Perché? Perché lo fa? Perché si rialza? Perché continua a battersi?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pensa davvero di lottare per qualcosa a parte la sua sopravvivenza?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sa dirmi di che si tratta, ammesso che ne abbia conoscenza? È la libertà? È la verità? O magari la pace&#8230; Ma mi dica che non è l&#8217;amore!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Illusioni Signor Anderson, capricci della percezione, temporanei costrutti del debole intelletto umano, che cerca disperatamente di giustificare un&#8217;esistenza priva del minimo significato e scopo!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni costrutto è artificiale quanto Matrix stessa! Anche se ormai devo dire che solo la mente umana poteva inventare una scialba illusione come l&#8217;amore! Ormai dovrebbe aver capito Signor Anderson, a quest&#8217;ora le sarà chiaro, lei non vincerà, combattere è inutile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché Signor Anderson? Perché? Perché persiste?</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; Neo: Perché così ho scelto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal film: “Matrix Revolutions&#8221; di Andy Wachowski</p>



<p class="wp-block-paragraph">Personaggi coinvolti: Neo (Keanu Reeves), Agente Smith (Hugo Weaving)</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref1" id="_ftn1">[1]</a> Tra gli studi, vedi gli studi pionieristici di Garmezy, e successivi. In particolare:</p>



<p class="wp-block-paragraph">Garmezy, N. (1973). &#8220;Competence and adaptation in adult schizophrenic patients and children at risk&#8221;, pp. 163–204 in Dean, S. R. (Ed.), <em>Schizophrenia: The first ten Dean Award Lectures</em>. NY: MSS Information Corp.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Masten, A. S. (2009). &#8220;Ordinary Magic: Lessons from research on resilience in human development&#8221;. Education Canada 49 (3): 28–32.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tugade, M. M.; Fredrickson, B. L.; Barrett, L. F. (2004). &#8220;Psychological resilience and positive emotional granularity: Examining the benefits of positive emotions on coping and health&#8221;. Journal of Personality 72 (6): 1161–1190.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref2" id="_ftn2">[2]</a> Clauss-Ehlers, Caroline S. (2008). <em>Sociocultural Factors, Resilience, and Coping: Support for a Culturally Sensitive Measure of Resilience</em>. In: <em>Journal of Applied Developmental Psychology</em>, v29 n3 p197-212 May-Jun 2008.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref3" id="_ftn3">[3]</a> Werner, E. E. &amp; Smith, R. S. (1982). Vulnerable but invincible: A study of resilient children. New York: McGraw-Hill. Werner, E. E. (1995). Resilience in development. Current Directions in Psychological Science, 4, 81-85.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref4" id="_ftn4">[4]</a> Siebert, Al (2005) <em>The Resiliency Advantage: Master Change, Thrive under Pressure, and Bounce Back from Setbacks</em>. Berrett-Koehler Publishers, Inc.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref5" id="_ftn5">[5]</a> Sangalli, Alessandro (2008). <em>Ralph Waldo Emerson</em>. Da www.filosofico.net/emerson.htm visitato il 17-07-08.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref6" id="_ftn6">[6]</a> Steinhardt, Mary; Dolbier, Christyn (2008). <em>Evaluation of a Resilience Intervention to Enhance Coping Strategies and Protective Factors and Decrease Symptomatology</em>. In: <em>Journal of American College Health</em>, v56 n4 p445-453 Jan-Feb 2008.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



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</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



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</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Adattamento emotivo</li>



<li>Forza interiore</li>



<li>Gestione delle emozioni</li>



<li>Resistenza psicologica</li>



<li>Recupero emotivo</li>



<li>Elasticità mentale</li>



<li>Centratura emotiva</li>



<li>Stabilità interiore</li>



<li>Autoguarigione</li>



<li>Capacità di rimbalzo</li>



<li>Sopravvivenza emotiva</li>



<li>Autoconsapevolezza</li>



<li>Affrontare lo stress</li>



<li>Emozioni trasformative</li>



<li>Navigare la tempesta emotiva</li>



<li>Intelligenza emotiva</li>



<li>Ascolto di sé</li>



<li>Forza calma</li>



<li>Riserva interiore</li>



<li>Potere del rialzarsi</li>
</ul>



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		<item>
		<title>Le competenze emotive della gioia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2025 10:25:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Ascolto delle emozioni luminose]]></category>
		<category><![CDATA[Autenticità emotiva]]></category>
		<category><![CDATA[Benessere condiviso]]></category>
		<category><![CDATA[Coraggio della gioia]]></category>
		<category><![CDATA[Elevazione emotiva]]></category>
		<category><![CDATA[Empatia positiva]]></category>
		<category><![CDATA[Esplorazione del piacere]]></category>
		<category><![CDATA[Espressione emotiva]]></category>
		<category><![CDATA[Felicità come competenza]]></category>
		<category><![CDATA[Gioia come scelta]]></category>
		<category><![CDATA[Gioia consapevole]]></category>
		<category><![CDATA[Gratitudine attiva]]></category>
		<category><![CDATA[Leggerezza costruttiva]]></category>
		<category><![CDATA[Respiro emozionale]]></category>
		<category><![CDATA[Riconoscimento del bello]]></category>
		<category><![CDATA[Rilascio delle tensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Sintonizzazione affettiva]]></category>
		<category><![CDATA[Sorriso interiore]]></category>
		<category><![CDATA[Stato alfa]]></category>
		<category><![CDATA[Vitalità interiore]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Self Power. Psicologia della motivazione e della performance”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. In questo volume proponiamo una nuova classe di competenze emotive, le competenze emotive celebrative. Intendiamo con queste la capacità vera e propria del saper celebrare, saper godere, saper gioire. Questo &#8230;</p>
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<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> <a href="https://amzn.to/4gtoyN5" target="_blank" rel="noopener">“Self Power. Psicologia della motivazione e della performance</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo volume proponiamo una nuova classe di competenze emotive, le competenze emotive celebrative. Intendiamo con queste la capacità vera e propria del <strong>saper celebrare, saper godere, saper gioire</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo significa capire quando e come gioire, esaltarsi, dare formalizzazione ad un successo, sancirlo, e quindi festeggiarlo. Ma anche gioire delle sensazioni che proviamo per il fatto stesso di essere <strong>vivi</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le competenze emotive celebrative devono insegnare alla persona anche qualcosa di più difficile: capire quali sono i falsi successi e gli eventi per i quali non vale la pena esaltarsi o ritenersi bravi, o sentirsi particolarmente felici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un esempio per tutti: una vincita alla lotteria. Questo evento è in genere essere considerato un evento da celebrare, ma le statistiche evidenziano che per molti diventa una sorta di tragedia, un improvviso disporre di risorse senza le competenze ed esperienze su come usarle. Per la maggior parte delle persone che non sanno poi gestire quel denaro inizia una vita peggiore, salvo i primi momenti di euforia. E per molti va a finire davvero male.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un piccolo risultato che sia invece frutto di una nuova acquisizione personale, o una piccola sfida personale vinta in condizioni avverse, sono fatti che andrebbero celebrati assolutamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come sostiene Emerson<a href="#_ftn1" id="_ftnref1">[1]</a>, rispetto al concetto di uomo “erudito”,</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8230;egli odia quello che ha se vede che è accidentale, se gli pervenne per eredità, o in dono, o come frutto di qualche crimine; allora sente che non si tratta di vero possesso: è qualcosa che non gli appartiene, che non ha radici in lui&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esistono quindi vari fronti di lavoro: riconoscere il momento di celebrare, e la mancata celebrazione, capire il fenomeno del celebrare per eventi sbagliati (ipercelebrazione su falsi goals).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte dei successi, non significa che il successo non vada goduto, la cosa è più complessa: si tratta di gustarlo a pieno senza che esso vada ad annebbiare la vista e la percezione della sua reale natura e portata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte opposto, possiamo avere invece l’errore del sottovalutare un accadimento che dovrebbe invece essere considerato un successo, un fatto da celebrare e festeggiare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E nella crescita personale, ogni acquisizione è un vero successo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Principio 9 – Principio di celebrazione</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Le performance possono essere aumentate tramite:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>celebrazioni positive relative a: successi, atteggiamenti, risultati, impegni, azioni, gusto del percorso, esperienze e stati d&#8217;animo che meritano di essere qualificati come “emersioni”, “emergenze dal livello precedente” (dal verbo &#8220;emergere&#8221;), o semplicemente hanno valenza affettiva personale o per il team;</li>



<li>riconoscimento attento dei veri risultati che meritano lo status di performance, o azioni che meritano celebrazione, supporto e rinforzo positivo;</li>



<li>riconoscimento di risultati o performance che non sono invece tali, ma costituiscono fumo negli occhi e non vanno rinforzate o ingigantite.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Se questo principio fosse applicato, non verrebbe spesa una moneta inutilmente nella stragrande maggioranza dei tagli di nastri e celebrazioni politiche, il cui unico scopo è dare visibilità e pubblicità a chi taglia il nastro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche nelle aziende, si premierebbe molto più frequentemente una critica fondata piuttosto che impegnarsi in una serie di celebrazioni ipocrite prodotte da <em>yes men</em>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref1" id="_ftn1">[1]</a> Emerson, R.W. (1841). <em>Essays</em>. Trad it: <em>Diventa chi sei. Fiducia in se stessi. Compensazione. Leggi spirituali</em>. Donzelli, Roma (2005), p. 43.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



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</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
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</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Gioia consapevole</li>



<li>Empatia positiva</li>



<li>Autenticità emotiva</li>



<li>Esplorazione del piacere</li>



<li>Vitalità interiore</li>



<li>Respiro emozionale</li>



<li>Sorriso interiore</li>



<li>Stato alfa</li>



<li>Espressione emotiva</li>



<li>Gratitudine attiva</li>



<li>Sintonizzazione affettiva</li>



<li>Benessere condiviso</li>



<li>Leggerezza costruttiva</li>



<li>Felicità come competenza</li>



<li>Coraggio della gioia</li>



<li>Gioia come scelta</li>



<li>Ascolto delle emozioni luminose</li>



<li>Rilascio delle tensioni</li>



<li>Riconoscimento del bello</li>



<li>Elevazione emotiva</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			</item>
		<item>
		<title>La gestione delle energie per una performance sostenibile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 May 2025 10:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere personale]]></category>
		<category><![CDATA[Autoregolazione]]></category>
		<category><![CDATA[Budget mentale]]></category>
		<category><![CDATA[Centratura energetica]]></category>
		<category><![CDATA[Consapevolezza corporea]]></category>
		<category><![CDATA[Dispendio cognitivo]]></category>
		<category><![CDATA[Energia relazionale]]></category>
		<category><![CDATA[energia vitale]]></category>
		<category><![CDATA[Fatica psicofisica]]></category>
		<category><![CDATA[Flussi di energia]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione dell’energia]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[Performance sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Priorità esistenziali]]></category>
		<category><![CDATA[Recupero energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Ricarica energetica]]></category>
		<category><![CDATA[Saturazione emotiva]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità personale]]></category>
		<category><![CDATA[Spesa emotiva]]></category>
		<category><![CDATA[Strategie di rigenerazione]]></category>
		<category><![CDATA[Zone di energia alta/bassa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Self Power. Psicologia della motivazione e della performance”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. Abbiamo citato il concetto di budget energetico e vale la pena spendere qualche altra parola su di esso. È importante evidenziare che ogni performance richiede energie e che queste sono &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> <a href="https://amzn.to/4gtoyN5" target="_blank" rel="noopener">“Self Power. Psicologia della motivazione e della performance</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo citato il concetto di <strong>budget energetico</strong> e vale la pena spendere qualche altra parola su di esso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È importante evidenziare che ogni performance richiede energie e che queste sono localizzate entro diversi tipi di budget, capitoli di spesa, o contenitori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le energie dello studio sono prevalentemente localizzate nel bacino delle energie intellettuali. Energie limitate, disponibili solo per tempo limitato, così come le energie fisiche, o quelle sessuali. Dopo un loro utilizzo, come un serbatoio, esse tendono a calare sino a trovarsi svuotate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È essenziale quindi apprendere a governare i budget energetici, affinché non si raggiunga un livello di deprivazione eccessivo o distruttivo, e creare sane alternanze nell’attingere a budget diversi e alternativi tra loro (<em>budget switching </em>e alternanze strategiche di budget).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad esempio, un&nbsp; eccesso di studio, senza compensazione e alternanza con attività fisica, genera una&nbsp; forma di nausea verso l’attività intellettuale, tale da creare congestione, ingolfamento, stanchezza mentale acuta ed eccessiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chi vuole dare eccellenti performance scolastiche o di ricerca deve quindi apprendere come alternarsi ed inserire strategicamente attività fisiche durante la giornata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo stesso vale per l’inverso, un eccesso di sforzo fisico, attingere al budget biologico e corporeo oltre una soglia di stanchezza estrema, senza compensare con fasi di recupero e ricostruzione, o intellettuali in cui il corpo biologico si ricarichi, distrugge.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le uniche eccezioni sono date alle tecniche di <em>overreaching </em>scientifico, in cui una persona, in un progetto allenante studiato appositamente e ingegnerizzato, vada ad esaurire completamente le sue risorse in un certo budget, per poi supercompensarle in fasi di crescita e riposo, ingegneristicamente studiate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta tuttavia di tecniche avanzate da usare con parsimonia e il cui uso nel coaching richiede alto livello di esperienza. Sono attività destinate a professionisti che si sono ampiamente già rodati in compiti meno gravosi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gestione di performance richiede abilità nel gestire energie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se questo è vero per azioni minimali, immaginiamo quanto sia importante per obiettivi molto più sfidanti, in cui è necessario saper dare tutto di se stessi ma senza distruggersi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le <strong>mosse di sacrificio</strong> (sacrificare se stessi per uno scopo, annullandosi) hanno un senso solo se la creatura che le compie sopravvive e ne può compiere altre, altrimenti si tratta di errori. Un vigile del fuoco che muoia in un singolo salvataggio non salverà mai più altre vite, dobbiamo ricordarlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sfida non è elevata solo negli obiettivi complessi, ma anche per le azioni ripetute.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I compiti sono spesso ripetitivi e quotidiani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un compito ripetitivo, se vissuto con sfondo emotivo sbagliato, diventa corrosione dell’anima, di se stessi, e della volontà. Se produce piacere, è un flusso esperienziale gradevole che ci nutre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ne sono esempi l’allenamento fisico, che richiede sessioni giornaliere, il lavoro quotidiano (in qualsiasi professione), e le azioni di ogni giorno che un genitore, marito, o moglie, producono a favore della propria famiglia, dal lavare i piatti, al fare la spesa, lavorare, sino alle azioni minimali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Larga parte delle azioni di coaching per il potenziale e le performance consiste nel (1) trovare le modalità migliori per conseguire l’obiettivo, quando costretti a farlo, ma anche (2) cambiare obiettivi, rimuovere quelli che non ci attivano davvero, fare piazza pulita da azioni che in realtà non hanno valenza affettiva per noi, per trovare ciò che ci motiva davvero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Diventa importante anche (3) saper gustare/apprezzare il <strong>flusso esperienziale</strong> <strong>come valore in sé</strong> &#8211; spostare l’attenzione dall’obiettivo puro al “percorso” come valore addizionale e (4) apprendere tecniche più raffinate e valide nella gestione delle energie, compresa l’alternanza tra diversi budget energetici e la capacità di ricaricarli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’insieme delle percezioni inerenti sia l’azione che l’obiettivo diventa materiale di lavoro nel coaching, affinché l’individuo sia in grado di vivere con maggiore piacere, energia, armonia, efficacia, in entrambi i piani.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Principio 8 – Gestione e alternanza dei budget energetici</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Le performance possono essere aumentate tramite azioni di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>gestione dei budget energetici: osservare e monitorare attentamente i gradi di energia presenti in una certa porzione del vissuto che viene chiamata in gioco, es.: energie attentive, energie relazionali, energie della vigilanza, energie sessuali, energie fisiche, energie creative, energie applicative, energie muscolari, energie intellettuali;</li>



<li><em>budget switching: </em>capacità di attingere ad energie localizzate in zone diverse, fermare un&#8217;attività quando continuare ad attingere a quel budget diventi distruttivo, alternare il tipo di lavoro allenante e le esperienze di vita su diversi budget.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Gestione dell’energia</li>



<li>Energia vitale</li>



<li>Budget mentale</li>



<li>Spesa emotiva</li>



<li>Ricarica energetica</li>



<li>Fatica psicofisica</li>



<li>Autoregolazione</li>



<li>Sostenibilità personale</li>



<li>Dispendio cognitivo</li>



<li>Recupero energetico</li>



<li>Priorità esistenziali</li>



<li>Saturazione emotiva</li>



<li>Centratura energetica</li>



<li>Strategie di rigenerazione</li>



<li>Flussi di energia</li>



<li>Consapevolezza corporea</li>



<li>Energia relazionale</li>



<li>Zone di energia alta/bassa</li>



<li>Intelligenza energetica</li>



<li>Performance sostenibile</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			</item>
		<item>
		<title>La geografia dell&#8217;anima nella crescita personale</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/la-geografia-dellanima-nella-crescita-personale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 May 2025 10:05:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere personale]]></category>
		<category><![CDATA[alfabetizzazione emotiva]]></category>
		<category><![CDATA[autoanalisi]]></category>
		<category><![CDATA[Cartografia del sé]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza emotiva]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo interiore]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni alfa]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni beta]]></category>
		<category><![CDATA[Emozioni e performance]]></category>
		<category><![CDATA[Emozioni guida]]></category>
		<category><![CDATA[Empatia verso sé stessi]]></category>
		<category><![CDATA[Flussi affettivi]]></category>
		<category><![CDATA[Geografia dell’anima]]></category>
		<category><![CDATA[Mappe interiori]]></category>
		<category><![CDATA[Navigazione interiore]]></category>
		<category><![CDATA[Regolazione emozionale]]></category>
		<category><![CDATA[Riconoscimento emotivo]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessione emotiva]]></category>
		<category><![CDATA[Segnali interiori]]></category>
		<category><![CDATA[stati emotivi]]></category>
		<category><![CDATA[Tracciamento emozionale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Self Power. Psicologia della motivazione e della performance”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. Gli esempi riportati riguardano solo alcuni casi, dobbiamo ricordare che l’esame del flusso psicofisiologico è un fenomeno complesso, e richiede abilità sia psicologiche che fisiche. Non si tratta di schermare &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> <a href="https://amzn.to/4gtoyN5" target="_blank" rel="noopener">“Self Power. Psicologia della motivazione e della performance</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli esempi riportati riguardano solo alcuni casi, dobbiamo ricordare che l’esame del flusso psicofisiologico è un fenomeno complesso, e richiede abilità sia psicologiche che fisiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si tratta di schermare le emozioni, ma di capire quali sono attive e governarle.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i temi dominanti di una psicologia delle performance vi è la mappatura del <strong>flusso esperienziale</strong> e del <strong>flusso emotivo</strong> che accompagnano l’azione e l’obiettivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di capire l’insieme di sensazioni, per potervi intervenire con finalità formative e positive. Le sensazioni possono essere viscerali o intellettuali e rendere l’attività ed il fine piacevole o invece sgradito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il fatto di inquadrare le diverse forze in gioco, discernere le emozioni come intense, intermedie o deboli, di dare loro un’etichetta, permette di parlarne con maggiore specificità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Permette inoltre di localizzare meglio le diverse <strong>emozioni miste</strong>, le condizioni &#8211; assolutamente comuni e frequenti &#8211; in cui sono compresenti più emozioni contemporaneamente, situazione simile a quella in cui in una stanza vi siano più radio accese che trasmettono più canzoni contemporaneamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Decodificare i diversi segnali e <strong>uscire dalla confusione dei segnali</strong> e delle tante “voci emozionali” richiede strumenti di differenziazione, strumenti di analisi e ascolto raffinati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il solido emozionale di Plutchick, esposto di seguito, ci permette un primo avvicinamento.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Plutchick Emotions Model</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2025/04/image-4.png" alt="" class="wp-image-28558"/></figure>
</div>


<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Tabella 1 – Aree emotive<a id="_ftnref1" href="#_ftn1">[1]</a></strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2025/04/image-5.png" alt="" class="wp-image-28559"/></figure>
</div>


<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref1" id="_ftn1">[1]</a> Vedi Plutchick, R. (1981). Un linguaggio per le emozioni. In Psicologia contemporanea, 48, 29-36.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell’esempio, osserviamo un ulteriore modello di stati emotivi esistente in letteratura<a href="#_ftn1" id="_ftnref1">[1]</a>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref1" id="_ftn1">[1]</a> Canestrari, R. (1984). <em>Psicologia generale e dello sviluppo</em>. Bologna, Clueb.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Ruota delle emozioni</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2025/04/image-6.png" alt="" class="wp-image-28560"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Questo modello, o altri similari, possono offrire un grande contributo per giungere ad una possibilità di coaching e formazione sempre più centrata sui diversi vissuti personali ed emotivi, e rendere possibile la loro rivisitazione positiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come abbiamo notato, è importante “vedere” non solo quali emozioni si attivano in relazione alle azioni da intraprendere. Anche la modalità per raggiungere il risultato è importante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vita quotidiana ci offre continui spunti per allenare le nostre capacità di riconoscimento emotivo. Inutile occuparci solo di performance di <em>elìte</em> se non capiamo cosa succede nella vita di ogni giorno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Immaginiamo che la persona A odi pulire le scarpe infangate utilizzando una spazzola, e adori farlo con un getto d’acqua o idropulitrice. Costretto a usare una spazzola, A otterrà scarpe pulite ma con forte dispendio emotivo (e successiva riduzione di energie per altre azioni); potendole pulire con un getto d&#8217;acqua, A ottiene non solo le scarpe pulite (obiettivo primario), ma anche divertimento e quindi minore drenaggio di energie. Sarà più carico per fare altre cose successivamente, più disponibile verso gli altri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In generale una persona energeticamente carica è un <em>asset</em>, un valore, i suoi budget energetici sono disponibile per altre azioni, e questo non è poco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è sufficiente quindi credere nell’obiettivo, ma trovare soddisfazione nel percorso, nelle modalità, esplorarle come flusso esperienziale positivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Mappe interiori</li>



<li>Consapevolezza emotiva</li>



<li>Navigazione interiore</li>



<li>Emozioni guida</li>



<li>Cartografia del sé</li>



<li>Stati emotivi</li>



<li>Riconoscimento emotivo</li>



<li>Alfabetizzazione emotiva</li>



<li>Segnali interiori</li>



<li>Autoanalisi</li>



<li>Emozioni alfa</li>



<li>Emozioni beta</li>



<li>Empatia verso sé stessi</li>



<li>Dialogo interiore</li>



<li>Riflessione emotiva</li>



<li>Regolazione emozionale</li>



<li>Tracciamento emozionale</li>



<li>Flussi affettivi</li>



<li>Emozioni e performance</li>



<li>Geografia dell’anima</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Fisiologia delle emozioni nello stato di flusso</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/fisiologia-delle-emozioni-nello-stato-di-flusso/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 09:58:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere personale]]></category>
		<category><![CDATA[Attivazione del potenziale umano]]></category>
		<category><![CDATA[attivazione mentale]]></category>
		<category><![CDATA[Autoregolazione]]></category>
		<category><![CDATA[Centratura neurofisiologica]]></category>
		<category><![CDATA[Coerenza mente-corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Connessione bio-emotiva]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza del respiro]]></category>
		<category><![CDATA[Energia corporea]]></category>
		<category><![CDATA[Feedback corporeo]]></category>
		<category><![CDATA[Fisiologia delle emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[flusso psicofisiologico]]></category>
		<category><![CDATA[Frequenze cerebrali (alfa/beta)]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza somatica]]></category>
		<category><![CDATA[Neuroattivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Percezione interiore]]></category>
		<category><![CDATA[Presenza somatica]]></category>
		<category><![CDATA[Respirazione consapevole]]></category>
		<category><![CDATA[Rilascio delle tensioni]]></category>
		<category><![CDATA[stati di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[stato di flow]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Self Power. Psicologia della motivazione e della performance”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. Nel metodo HPM ci focalizziamo sul concetto della supercompetenza emotiva: l’analisi del flusso psicofisiologico[1]. Si tratta di una capacità molto fine e delicata, che consiste nel riuscire ad aumentare la &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/fisiologia-delle-emozioni-nello-stato-di-flusso/">Fisiologia delle emozioni nello stato di flusso</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> <a href="https://amzn.to/4gtoyN5" target="_blank" rel="noopener">“Self Power. Psicologia della motivazione e della performance</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel metodo HPM ci focalizziamo sul concetto della supercompetenza emotiva: l’analisi del flusso psicofisiologico<a href="#_ftn1" id="_ftnref1"><strong>[1]</strong></a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di una capacità molto fine e delicata, che consiste nel riuscire ad aumentare la propria consapevolezza sui segnali in ingresso dal proprio corpo e dalla propria mente, proprio mentre questi segnali si generano e mentre gli eventi accadono.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A questa analisi, centrata sulla sensazione, si associa la scoperta progressiva di come i segnali in ingresso e le nuove esperienze generano o modificano il quadro del proprio stato emotivo, costantemente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa competenza rientra nella categoria più ampia della propriocezione, la capacità di percepire se stessi, sintonizzarsi sugli gli stati interni e gli avvenimenti che prendono forma nel corpo e nella mente (percezione di sé).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come i diversi segnali emotivi entrano attimo dopo attimo nella nostra coscienza e nel nostro campo esperienziale, questi si modificano istante dopo istante e danno luogo ad un mix unico e fluttuante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una persona adeguatamente allenata alla supercompetenza emotiva difficilmente cadrà vittima di emozioni inconsapevoli, in quanto avrà aumentato la propria capacità di <em>detection</em> o riconoscimento (capire quali emozioni sono attive in ogni preciso istante) e riuscirà a sentire le modificazioni mentre avvengono. Si tratta di una abilità ricercata anche dai maestri e praticanti di Yoga e di meditazione, nel Buddismo, in alcune Arti Marziali. <strong>Non si tratta di &#8220;negare le emozioni&#8221;</strong> o diventare automi, o controllare tutto, ma di <strong>essere coscienti pienamente di cosa ci sta accadendo dentro</strong>. E quando questo &#8220;qualcosa&#8221; ci boicotta, saperlo superare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo <strong>stato di coscienza aumentata</strong> riguarda ogni tipo di emozione, sia negativa che positiva. Nel volo a vela e nel deltaplano si corre il rischio di una iper-eccitazione positiva, la magia del volo silenzioso può condurre il pilota ad una sorta di trance ipnotica che rende meno percepibili i rischi e pericoli<a href="#_ftn2" id="_ftnref2">[2]</a>. Se sei felice, ma ti schianti, non è un bel risultato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche in campo aziendale, un buon successo può annebbiare la percezione rispetto al fatto che questo sia duraturo o sia momentaneo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E ancora, può accadere nel campo esperienziale circostante &#8211; l&#8217;ambiente che ci circonda &#8211; vi sia una grande quantità di elementi positivi ma <strong>non riusciamo a coglierli</strong>. Essi non si traducono quindi in emozioni positive per noi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nuove forme di training si prefigurano, in cui le persone diventino più abili a cogliere elementi percettivi, sensazioni, stati sottili, più abili nel sintonizzarsi sulle proprie percezioni, e a cogliere gli stati emotivi mentre nascono e mentre mutano.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref1" id="_ftn1">[1]</a> Vedi l&#8217;analisi svolta da Ikemi, rispetto al contributo di Rogers e di Gendlin su questo concetto, in: Ikemi, Akira (2005) <em>Carl Rogers and Eugene Gendlin on the Bodily Felt Sense: What they share and where they differ</em>. Kobe College, Japan, <em>Person-Centered &amp; Experiential Psychotherapies</em>, Volume 4,&nbsp; Issue 1, 2005</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref2" id="_ftn2">[2]</a> Mia libera elaborazione su testimonianze portate dal dott. Lorenzo Manfredini, nel suo operato come psicologo presso team agonistici di volo a vela.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Flusso psicofisiologico</li>



<li>Neuroattivazione</li>



<li>Respirazione consapevole</li>



<li>Energia corporea</li>



<li>Attivazione mentale</li>



<li>Centratura neurofisiologica</li>



<li>Presenza somatica</li>



<li>Frequenze cerebrali (alfa/beta)</li>



<li>Coerenza mente-corpo</li>



<li>Autoregolazione</li>



<li>Feedback corporeo</li>



<li>Stato di flow</li>



<li>Connessione bio-emotiva</li>



<li>Percezione interiore</li>



<li>Stati di coscienza</li>



<li>Fisiologia delle emozioni</li>



<li>Consapevolezza del respiro</li>



<li>Attivazione del potenziale umano</li>



<li>Rilascio delle tensioni</li>



<li>Intelligenza somatica</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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	</channel>
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