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	<title>scuse di contenuto &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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	<title>scuse di contenuto &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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		<title>Analisi Transazionale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jan 2021 17:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Analisi Transazionale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Articolo estratto dal testo “Parliamoci Chiaro: il modello delle quattro distanze per una comunicazione efficace e costruttiva” copyright Gribaudo Editore e Daniele Trevisani, pubblicato con il permesso dell’autore. __________ Rimaniamo sempre nell&#8217;area della prima distanza, quella del Self, introducendo però una nuova disciplina chiamata Analisi Transazionale, di cui osserveremo principi chiave ed utilizzi. L’Analisi Transazionale &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/analisi-transazionale/">Analisi Transazionale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><em>Articolo estratto dal testo “<a href="https://www.amazon.it/Parliamoci-Chiaro-Daniele-Trevisani/dp/8858024095/ref=as_li_ss_tl?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=%E2%80%A2+Parliamoci+Chiaro&amp;qid=1605169606&amp;sr=8-1&amp;linkCode=sl1&amp;tag=danietrevi-21&amp;linkId=10990dc081470bbfe62e187caed95c44&amp;language=it_IT" target="_blank" rel="noopener">Parliamoci Chiaro: il modello delle quattro distanze per una comunicazione efficace e costruttiva</a>” copyright Gribaudo Editore e Daniele Trevisani, pubblicato con il permesso dell’autore.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">__________</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rimaniamo sempre nell&#8217;area della prima distanza, quella del Self, introducendo però una nuova disciplina chiamata Analisi Transazionale, di cui osserveremo principi chiave ed utilizzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’Analisi Transazionale è&nbsp;una metodologia di studio della comunicazione tra le più consolidate e utili e fu sviluppata da Eric Berne, che riprese e semplificò gli studi di Freud sulla personalità e sulla psicanalisi,&nbsp; per insegnare ai soggetti ad emettere segnali comportamentali più coerenti con i ruoli sociali nei quali essi dovevano inserirsi, avvalendosi di una terapia di gruppo.&nbsp;Attualmente si usa invece in campo aziendale e sociale, sia per migliorare la comunicazione interna ed esterna ai gruppi, sia per lo studio delle conversazioni quotidiane.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nello specifico questa disciplina si occupa di analizzare come diverse personalità vengono a contatto e come comunicano tra di loro.&nbsp;Tratta nello specifico lo stato della personalità che in un certo momento sta prendendo il palco, sta interagendo, sta comunicando, soffermandosi sul “ruolo che parla”. Ciò&nbsp;aiuta a capire come molte comunicazioni siano in realtà forme di espressione della personalità,&nbsp;di un ruolo,&nbsp;e non solo messaggi centrati su cose, oggetti,&nbsp;o&nbsp;informazioni fini a&nbsp;sé&nbsp;stesse.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">In altre parole, si comunica spesso per affermare la propria identità e personalità, e qualsiasi “scusa di contenuto” diventa buona per farlo.&nbsp;Le “<strong>scuse di contenuto</strong>” sono&nbsp;le occasioni o&nbsp;gli argomenti di cui di volta in volta si parla, i temi delle conversazioni, e le personalità tirano questo brutto scherzo: cercano qualsiasi scusa di contenuto per manifestarsi.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’unità di analisi dell’AT&nbsp;è&nbsp;la “transazione”, ovvero uno scambio comunicativo tra un mittente e un ricevente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come Berne stesso afferma: “Se due persone s’incontrano per formare un aggregato sociale, prima o poi, una di loro parlerà, o manifesterà con qualche altro segno di riconoscere la presenza dell’altro. Questo fenomeno si chiama&nbsp;<strong>stimolo transazionale</strong>. A questo punto l’altro dirà o farà qualche cosa che si collega in qualche modo a questo stimolo che si chiama&nbsp;<strong>reazione transazionale</strong>”.&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando due persone comunicano, afferma Berne, ognuno utilizza, in ciascuna transazione, un particolare&nbsp;<strong>stato mentale</strong>.&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">I vari stadi&nbsp;primari&nbsp;che compongono la struttura della personalità, o stati dell’Io,&nbsp;sono: Genitore&nbsp;(G), Adulto (A), e Bambino (B).&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’analisi transazionale,&nbsp;nella sua forma&nbsp;semplificata, consiste nel&nbsp;rendersi conto di&nbsp;quale stato dell’Io ha prodotto lo stimolo transazionale e&nbsp;da&nbsp;quale stato&nbsp;proviene la reazione transazionale.&nbsp;&nbsp;</p>



<h6 class="wp-block-heading">Genitore</h6>



<p class="wp-block-paragraph">Lo stato G ha come base comportamentale i valori dell’autorità, le norme e pregiudizi, i dogmi, i&nbsp;meriti, regole&nbsp;etiche o morali. Esige dagli altri o da&nbsp;sé&nbsp;stesso l’osservanza di norme di comportamento. Il comportamento esteriore&nbsp;è&nbsp;conformista&nbsp;e spesso rigido.&nbsp; </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo stato viene suddiviso in due categorie:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Genitore naturale o affettivo:&nbsp;comportamento&nbsp;materno e compassionevole, risponde ai bisogni, è amorevole e protettivo, mostra interesse,&nbsp;offre aiuto e&nbsp;supporto. Ha gesti invitanti e di incoraggiamento, tono del linguaggio rassicurante.&nbsp;</li><li>Genitore critico o normativo: impone norme e divieti, con atteggiamenti del tipo “sarai punito se” o “è male che”. Dà ordini, trova difetti, biasima,&nbsp;è esigente, a volte&nbsp;sarcastico, a volte arrogante. Il comportamento è severo, il corpo rigido,  il tono del linguaggio deciso e autoritario.</li></ul>



<h6 class="wp-block-heading">Adulto</h6>



<p class="wp-block-paragraph">Lo stato A rappresenta la parte logica, obiettiva, che valuta i problemi in base ai dati, ricerca verifiche concrete, ragiona e razionalizza. Ricerca le cause, esamina le situazioni e le alternative, calcolando le diverse probabilità di successo, fa domande e convalida dati.&nbsp; Il comportamento esteriore&nbsp;è&nbsp;logico, il tono del linguaggio regolare e neutro. Si esprime con chiarezza senza lasciare trapelare emozioni. </p>



<h6 class="wp-block-heading">Bambino</h6>



<p class="wp-block-paragraph">Lo stato B&nbsp;è&nbsp;quello della creatività e della fantasia, dei desideri,&nbsp;del “voglio tutto ciò che desidero&#8221;, con le relative&nbsp;frustrazioni, ma anche lo stato dei&nbsp;sensi di&nbsp;colpa, della gioia e dello spavento, dell’entusiasmo e dello sconforto, della vita emotiva. Il comportamento esteriore&nbsp;è&nbsp;emotivo ed egocentrico.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo stato B viene suddiviso anch’esso in categorie:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Bambino libero o bambino spontaneo</strong>: mostra eccitazione, divertimento, benessere, atteggiamento positivo, ama giocare e fantasticare. Utilizza espressioni ed esclamazioni di gioia.&nbsp;</li><li><strong>Bambino adattato</strong>:&nbsp;è&nbsp;sottomesso, evasivo, mostra imbarazzo, spesso mente,&nbsp;è&nbsp;indeciso, mostra sfiducia e disadattamento. Obbedisce agli ordini ricevuti. Si comporta sempre in funzione delle attese degli altri. Ha comportamento riservato, voce moderata tono a volte esitante e lamentoso. </li><li><strong>Bambino ribelle</strong>:&nbsp;è&nbsp;caratterizzato da una serie di manifestazioni negative e polemiche, aggressività, volontà di farsi notare dicendo “no”, speranza di attirare l’attenzione altrui opponendosi a tutti indistintamente.&nbsp;Ha comportamenti bruschi, voce dura che esprime rabbia.&nbsp;</li><li><strong>Bambino&nbsp;&#8220;piccolo professore&#8221; o “Bambino&nbsp;saccente”:</strong>&nbsp;è&nbsp;curioso di sapere e di capire.&nbsp;È&nbsp;spesso convinto di sapere tutto.&nbsp;È&nbsp;agitato e chiassoso.&nbsp;È&nbsp;anche&nbsp;una&nbsp;sede di creazione e ingegnosità.&nbsp;</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">La presenza dei tre&nbsp;livelli di personalità&nbsp;è&nbsp;motivata dalla stratificazione delle esperienze e delle percezioni che avvengono durante la crescita e lo sviluppo. Queste fasi ed esperienze non vengono perse durante lo sviluppo, ma rimangono e si stratificano, fino a formare il bagaglio psicologico dell’individuo, al quale l’individuo attinge nelle diverse situazioni.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’analisi transazionale può quindi aiutare gli individui ad analizzare il proprio atteggiamento ed il modo con cui si comunica, e quindi a conoscersi meglio e sviluppare rapporti interpersonali più soddisfacenti.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="https://negoziazioneinterculturale.files.wordpress.com/2020/12/image-3.png?w=658" alt="libro &quot;Parliamoci Chiaro&quot; di Daniele Trevisani" title="libro &quot;Parliamoci Chiaro&quot; di Daniele Trevisani" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph" id="block-fc6101ea-c491-47fd-a999-f990a47060fb">Per approfondimenti vedi:</p>



<ul class="wp-block-list" id="block-a69e90f2-b5fa-429b-8470-d337a51993f5"><li><a href="http://www.amazon.it/Parliamoci-Chiaro-Daniele-Trevisani/dp/8858024095/ref=as_li_ss_tl?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=%E2%80%A2+Parliamoci+Chiaro&amp;qid=1605169606&amp;sr=8-1&amp;linkCode=sl1&amp;tag=danietrevi-21&amp;linkId=10990dc081470bbfe62e187caed95c44&amp;language=it_IT" target="_blank" rel="noopener">Parliamoci Chiaro: il modello delle quattro distanze per una comunicazione efficace e costruttiva</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.studiotrevisani.it/" target="_blank">www.studiotrevisani.it</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank">www.danieletrevisani.it</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank">www.danieletrevisani.com</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank">www.comunicazioneaziendale.it</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.medialab-research.com/" target="_blank">www.medialab-research.com</a></li></ul>
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