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	<title>mancanza di esplicitazione &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
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	<title>mancanza di esplicitazione &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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		<title>Territori psicologici: confini e invasioni di confine</title>
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		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jan 2021 13:14:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Articolo estratto dal testo “Parliamoci Chiaro: il modello delle quattro distanze per una comunicazione efficace e costruttiva” copyright Gribaudo Editore e Daniele Trevisani, pubblicato con il permesso dell’autore. __________ Continuando a parlare di distanza del Self, ci immergiamo oggi nei territori psicologici, cercando di capire come creare e invaderne i confini, sempre nel rispetto dell&#8217;altro &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/territori-psicologici-confini-e-invasioni-di-confine/">Territori psicologici: confini e invasioni di confine</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><em>Articolo estratto dal testo “<a href="https://www.amazon.it/Parliamoci-Chiaro-Daniele-Trevisani/dp/8858024095/ref=as_li_ss_tl?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=%E2%80%A2+Parliamoci+Chiaro&amp;qid=1605169606&amp;sr=8-1&amp;linkCode=sl1&amp;tag=danietrevi-21&amp;linkId=10990dc081470bbfe62e187caed95c44&amp;language=it_IT" target="_blank" rel="noopener">Parliamoci Chiaro: il modello delle quattro distanze per una comunicazione efficace e costruttiva</a>” copyright Gribaudo Editore e Daniele Trevisani, pubblicato con il permesso dell’autore.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">__________</p>



<p class="wp-block-paragraph">Continuando a parlare di distanza del Self, ci immergiamo oggi nei territori psicologici, cercando di capire come creare e invaderne i confini, sempre nel rispetto dell&#8217;altro e pronti ad affrontarne le conseguenze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tentativo di controllo dell’identità altrui&nbsp;è uno dei fattori di incomunicabilità e conflitto più forti.&nbsp;Voler prendere e pretendere il possesso del territorio psicologico altrui è&nbsp;una forma di sopruso che si accetta solo quando costretti.&nbsp;Quando uno dei due soggetti, senza&nbsp;interpellare&nbsp;l’altro,&nbsp;decide in autonomia quale sia l’area di&nbsp;interessi comune o&nbsp;la sfera condivisa, si apre un possibile conflitto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È vero che qualcuno deve “fare la prima mossa”, ma si tratta di un insieme di mosse cooperative, di un “sondarsi reciprocamente”, e non di un imporsi reciprocamente.&nbsp; L’imposizione negoziale richiede un&nbsp;<strong>potere contrattuale</strong>&nbsp;enorme e non è la formula ideale per la crescita di un rapporto.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’imposizione è possibile solo sotto forma di proposta, che può sembrare una comunicazione dura, ma è&nbsp;invece&nbsp;una comunicazione in stile “parliamoci chiaro” e offre spazio per dire che le cose non devono essere esattamente così. Si chiariscono in questo modo i punti fondamentali, esplicitando la propria visione delle cose e la propria&nbsp;prospettiva&nbsp;dell’area condivisa e, nello stesso tempo, si offre la necessaria marginalità discrezionale (fosse anche solo un prendere o lasciare, nel caso peggiore).&nbsp; Vi è quindi una ricerca della zona comune, dove si esplorano i possibili confini e l’area condivisa può essere negoziata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La&nbsp;<strong>mancanza di esplicitazione</strong>&nbsp;è un problema molto forte che crea conflitto e incomunicabilità. Caso diverso è quello in cui qualcuno menta, dichiari il falso, o anche solo affermi ciò che non sa. Questo discorso è diverso e ci porta verso il&nbsp;tema del&nbsp;riconoscimento delle bugie (<em>lie&nbsp;detection</em>),&nbsp;che richiede forte abilità sia a&nbsp;livello percettivo&nbsp;che&nbsp;di comunicazione non verbale.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quello che preme, adesso, è evidenziare che nessuno ha il potere di imporre l’identità di qualcun altro, perciò bisogna chiedersi: &#8220;la sfera&nbsp;d’interessi comune tra persone che negoziano è stata sufficientemente esplorata?&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esiste chiaramente anche un’area della propria sfera di interessi o di ruolo che non si vuole condividere con l&#8217;interlocutore e viceversa, e questo va bene! Nel tempo, le cose potrebbero variare, l’area condivisa potrebbe allargarsi, ma la cosa essenziale in una relazione e in un parlarsi chiaro, è che la mia vita è mia e ne condivido la parte che voglio, la tua vita è tua e ne condividi la parte che vuoi. Se qualcuno obbliga l’altro, ci devono essere ottimi motivi per farlo, e potrebbe in ogni caso non funzionare.&nbsp;</p>



<h6 class="wp-block-heading">Mosse di invasione e mosse di rispetto</h6>



<p class="wp-block-paragraph">Una qualsiasi delle nostre affermazioni o risposte può assumere il valore di “mossa relazionale” se in qualche modo va ad alterare lo scacchiere delle forze in corso tra due persone.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una mossa di invasione dei territori psicologici è l’uso dell’imperativo, anche se usato in tono pacato. Questo rende subito la comunicazione di tipo top-down, da superiore ad inferiore, e non è assolutamente detto che funzioni se l’altro non si percepisce tale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una mossa di rispetto dei territori psicologici è invece: “se puoi, mentre vai a fare le fotocopie, potresti fare anche questa per me? A buon rendere ovviamente!”. Tale approccio, oltre ad essere più “leggero”, si pone come comunicazione da pari a pari. E non è detto che questo vada bene, se invece la comunicazione deve essere da capo a subordinato.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’essenziale è capire il valore relazionale e strategico che una mossa comunicativa porta con sé.&nbsp;Ogni parola, gesto del corpo, lettera, messaggio, ha valore di azione e come tale ha valore strategico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando si applicano mosse di&nbsp;<strong>invasione o appropriazione impropria</strong>&nbsp;dello spazio dell&#8217;interlocutore, possono innescarsi sistemi di reazione&nbsp;basati sulla&nbsp;fuga&nbsp;e l&#8217;allontanamento, ma anche sul contro-attacco e &nbsp;sull&#8217;aggressione.&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’invasione dei&nbsp;<strong>territori psicologici</strong>&nbsp;consiste appunto nel percepire un ingresso indebito nella sfera dei propri interessi senza&nbsp;che questo ingresso sia voluto né gradito.&nbsp;Ma anche la mancata consultazione su una materia di nostra pertinenza, quando dovuta, è una forma di non rispetto del territorio psicologico.&nbsp;</p>



<h6 class="wp-block-heading">Mancata cultura dei confini</h6>



<p class="wp-block-paragraph">I limiti di autonomia sono uno dei fattori più incisivi sul piano delle comunicazioni aziendali interne. Quando questi limiti sono poco chiari, l’invasione dei territori psicologici diventa continua,&nbsp;alimentata&nbsp;da una&nbsp;<strong>scarsa</strong>&nbsp;<strong>cultura dei confini</strong>, da un’assenza di cultura della definizione degli spazi.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella comunicazione assertiva,&nbsp;è possibile&nbsp;applicare&nbsp;un&nbsp;meccanismo&nbsp;che possiamo denominare&nbsp;“fino a qui”&nbsp;e “non oltre qui”,&nbsp;che definisce chiaramente&nbsp;qual è&nbsp;l’area entro la quale l’altro potrà giocare e&nbsp;qual è&nbsp;l’area in cui non accettiamo invasioni di campo. Come è evidente, senza applicare questo metodo, non si produrrà alcuna comunicazione assertiva.&nbsp;E a forza di ingurgitare invasioni di campo, si rischia il botto finale, l’esplosione di rabbia dovuta a tanta, troppa sopportazione. Meglio segnalare le mosse quando non vanno, che aspettare di esplodere. Questo è un principio sacro del “parlarsi chiaro”.&nbsp;</p>



<h6 class="wp-block-heading">Conclusioni</h6>



<p class="wp-block-paragraph">Per concludere, la comunicazione efficace richiede:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list"><li>comprensione di quali siano i territori psicologici altrui;&nbsp;</li><li>comprensione di quali territori psicologici siano determinati dalla cultura di appartenenza della controparte&nbsp;(etnica, religiosa, professionale);</li><li>atteggiamenti iniziali di rispetto e limitazione degli ingressi nei territori altrui ove non si siano creati gli spazi di relazione adeguati;&nbsp;</li><li>difesa attiva dei propri territori psicologici e dei propri confini e margini di decisionalità, quando il non farlo minacci&nbsp;la sovranità del proprio spazio psicologico.&nbsp;</li></ul>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="https://negoziazioneinterculturale.files.wordpress.com/2020/12/image-3.png?w=658" alt="libro &quot;Parliamoci Chiaro&quot; di Daniele Trevisani" title="libro &quot;Parliamoci Chiaro&quot; di Daniele Trevisani" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph" id="block-fc6101ea-c491-47fd-a999-f990a47060fb">Per approfondimenti vedi:</p>



<ul class="wp-block-list" id="block-a69e90f2-b5fa-429b-8470-d337a51993f5"><li><a href="http://www.amazon.it/Parliamoci-Chiaro-Daniele-Trevisani/dp/8858024095/ref=as_li_ss_tl?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=%E2%80%A2+Parliamoci+Chiaro&amp;qid=1605169606&amp;sr=8-1&amp;linkCode=sl1&amp;tag=danietrevi-21&amp;linkId=10990dc081470bbfe62e187caed95c44&amp;language=it_IT" target="_blank" rel="noopener">Parliamoci Chiaro: il modello delle quattro distanze per una comunicazione efficace e costruttiva</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.studiotrevisani.it/" target="_blank">www.studiotrevisani.it</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank">www.danieletrevisani.it</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank">www.danieletrevisani.com</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank">www.comunicazioneaziendale.it</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.medialab-research.com/" target="_blank">www.medialab-research.com</a></li></ul>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/territori-psicologici-confini-e-invasioni-di-confine/">Territori psicologici: confini e invasioni di confine</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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