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	<title>Harmonious functioning &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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		<title>La strategia a spirale per raggiungere il funzionamento armonioso nella comunicazione</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jan 2021 11:59:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Articolo estratto dal testo “Parliamoci Chiaro: il modello delle quattro distanze per una comunicazione efficace e costruttiva” copyright Gribaudo Editore e Daniele Trevisani, pubblicato con il permesso dell’autore. __________ Nelle prossime pubblicazioni vedremo come sia possibile superare le incomunicabilità derivanti dalle quattro distanze, procedendo sempre più verso quello che viene chiamato &#8220;funzionamento armonioso&#8221; ( o &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/la-strategia-a-spirale-per-raggiungere-il-funzionamento-armonioso-nella-comunicazione/">La strategia a spirale per raggiungere il funzionamento armonioso nella comunicazione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>Articolo estratto dal testo “<a href="https://www.amazon.it/Parliamoci-Chiaro-Daniele-Trevisani/dp/8858024095/ref=as_li_ss_tl?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=%E2%80%A2+Parliamoci+Chiaro&amp;qid=1605169606&amp;sr=8-1&amp;linkCode=sl1&amp;tag=danietrevi-21&amp;linkId=10990dc081470bbfe62e187caed95c44&amp;language=it_IT" target="_blank" rel="noopener">Parliamoci Chiaro: il modello delle quattro distanze per una comunicazione efficace e costruttiva</a>” copyright Gribaudo Editore e Daniele Trevisani, pubblicato con il permesso dell’autore.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">__________</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle prossime pubblicazioni vedremo come sia possibile superare le incomunicabilità derivanti dalle quattro distanze, procedendo sempre più verso quello che viene chiamato &#8220;funzionamento armonioso&#8221; ( o <em>harmonious&nbsp;functioning</em>) della persona, della coppia e del gruppo quando&nbsp;interagiscono e&nbsp;comunicano.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il concetto di&nbsp;<em>harmonious&nbsp;functioning</em> ha a che fare con la relazione tra gli input per la mente e&nbsp;la sua capacità di affrontarli.&nbsp;Ogni persona riceve due diversi input per la mente: quelli interni, sui quali vorrebbe comunicare, e quelli esterni, provenienti dalla comunicazione altrui.&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il&nbsp;funzionamento armonioso della comunicazione è quella condizione in cui arriviamo ad una buona capacità di stare in contatto con le nostre sensazioni interne, buona capacità di comunicarle, buona capacità di ascoltare, e lo stesso accade nell’altro. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per ottenere ciò, il modello delle Quattro Distanze propone la &#8220;strategia a spirale&#8221;:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>&#8220;le distanze nel modello 4DM non si riducono una linea per volta,&nbsp;“di colpo”,&nbsp;ma a spirale: un giro alla volta, per piccoli avvicinamenti alla volta, su ciascuna area.&nbsp;&#8220;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando la comunicazione funziona,&nbsp;immediatamente ne emergono&nbsp;i&nbsp;frutti. Quando invece la comunicazione è bloccata o malfunzionante, si crea conflitto,&nbsp;le relazioni interpersonali soffrono,&nbsp;i progetti&nbsp;comuni tra&nbsp;persone o tra&nbsp;aziende&nbsp;non decollano.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Possiamo&nbsp;rintracciare con buon grado di precisione il problema dell’incomunicabilità&nbsp;nella diversità culturale, un&nbsp;“sottoprodotto”&nbsp;dell’incontro/confronto&nbsp;tra culture diverse. E non solo: l’incomunicabilità nasce ogni volta che vi sono informazioni che fuoriescono dal <em>common ground </em>e generano imprecisioni, incomprensioni, piccole o grandi che siano.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La cultura,&nbsp;in senso allargato, significa soprattutto un modo di percepire il mondo, di categorizzare la realtà,  di dare un senso alle cose, alle relazioni e&nbsp;alla vita.&nbsp;Ciascuno di noi è un individuo unico nella&nbsp;sua cultura personale, poiché abbiamo assimilato nei nostri processi mentali&nbsp;le pressioni&nbsp;e gli schemi&nbsp;dei nostri gruppi di appartenenza da una parte, e i modelli con cui siamo venuti a contatto dall&#8217;altra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Possiamo riassumere tutto ciò affermando che la comunicazione&nbsp;produce esiti negativi quando:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list"><li>i&nbsp;comunicatori danno per scontato che i modelli comunicativi personali siano adottati anche da persone diverse, senza accertarsene;&nbsp;</li><li>esiste scarsa o nulla conoscenza rispetto ai modelli comunicativi, ai ruoli comunicativi, e alle regole comunicative adottate dalla controparte.&nbsp;</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre diventa positiva ed efficace quando:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list"><li>ci sforziamo di comprendere quali modelli comunicativi e mentali le nostre controparti usino;&nbsp;</li><li>lavoriamo all’interno di questi modelli con cognizione di causa e senza compiere passi falsi che rischiano di urtare sia i valori fondanti che la suscettibilità della controparte.&nbsp;</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph">La&nbsp;comunicazione, prima ancora che un incontro tra “posizioni”,&nbsp;è un incontro/scontro tra modelli.&nbsp;La&nbsp;capacità delle persone e delle aziende nel comunicare tra loro&nbsp;aumenta quando si è&nbsp;consapevoli delle proprie diversità,&nbsp;e si riesce a&nbsp;cogliere il meglio dell’incontro tra culture diverse senza dover subire il lato oscuro della incomunicabilità e del conflitto.&nbsp;Comunicare consapevoli delle diversità (comunicare&nbsp;<strong>nelle</strong>&nbsp;diversità e <strong>nonostante</strong> le diversità) è un passo in avanti significativo.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’incomunicabilità è la condizione che impedisce alle persone di entrare in contatto profondo&nbsp;e condividere&nbsp;il pensiero.&nbsp;La comunicazione costruttiva si prefigge invece di attivare uno scambio significativo tra due o più menti per poter costruire qualcosa assieme.&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’essenza stessa della&nbsp;comunicazione&nbsp;è un tentativo di “costruire assieme&#8221; per raggiungere scopi che nessuna delle parti da sola è in grado di raggiungere e il nostro scopo è&nbsp;capire su quali leve agire per&nbsp;trasformare&nbsp;una possibile incomunicabilità in un incontro costruttivo.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema dell’incomunicabilità tocca le sfere più diverse: lo vediamo nei rapporti tra marito e moglie, tra genitori e figli, tra docenti e alunni, tra amici, tra colleghi, tra aziende, e, ad un livello superiore, tra religioni e nazioni.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato della crescita&nbsp;in una società emotivamente morta&nbsp;crea l’atteggiamento di chiusura:&nbsp;smettere di&nbsp;ascoltare e capire,&nbsp;irrigidirsi, divenire&nbsp;incapaci di&nbsp;essere flessibili e adattivi, di essere efficaci fuori dal proprio “spazio ristretto”.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema dell’incomunicabilità si collega immediatamente a quello della performance&nbsp;e dei risultati del lavoro di gruppo&nbsp;nelle aziende.&nbsp;Quando c’è incomunicabilità, non arrivano risultati, tutto si blocca.&nbsp;Quando invece la comunicazione è fluida, genuina, efficace, ogni situazione si risolve.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per essere coscienti delle trappole comunicative, dobbiamo sapere che ovunque&nbsp;si operi con altri avvengono&nbsp;<strong>micro-collisioni culturali</strong>, superabili solo&nbsp;con la&nbsp;ricerca di un intento comune e di un linguaggio comune. Questo richiede di “smontare” le diversità, di riconoscerle, di farle uscire dal retrobottega&nbsp;della comunicazione e di portarle sotto i riflettori.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per far funzionare la comunicazione servono almeno due condizioni: volontà di comunicare (<strong>apertura al dialogo</strong>) e abilità comunicative (<strong>competenze comunicative</strong>).&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni gruppo di persone accomunate da uno scopo diventa immediatamente team, squadra, e assume una nuova identità. Se immaginiamo un team di persone, possiamo chiederci quale sia la <em>performance </em>di questo team, intesa come capacità&nbsp;del gruppo&nbsp;di costruire qualcosa, concludere un progetto, o concretizzare un sogno.&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vediamo subito che questo team per funzionare deve comunicare, ma quando la comunicazione non è efficace, l&#8217;incomunicabilità entra in gioco, ci si <strong>distrae dal compito primario</strong> e il conflitto è inevitabile. Questo porta ad un unico risultato negativo: l&#8217;obiettivo non viene raggiunto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non esistono guerre che non siano precedute da fallimenti di relazioni, da&nbsp;conflitti politici e da&nbsp;importanti&nbsp;<strong>segnali di incomunicabilità</strong>, e quindi studiare l’incomunicabilità significa studiare i precursori del conflitto&nbsp;e&nbsp;del successo&nbsp;nei&nbsp;rapporti umani.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per concludere, il successo della comunicazione dipende:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list"><li>dalle competenze di ascolto che si possiedono;&nbsp;</li><li>dalla volontà di avviare un dialogo;&nbsp;</li><li>dalla volontà/capacità&nbsp;di avviare un dialogo&nbsp;aperto al confronto;&nbsp;</li><li>dalle abilità comunicative sommate&nbsp;di entrambi gli interagenti;&nbsp;</li><li>dalla consapevolezza delle differenze culturali tra soggetti;&nbsp;</li><li>dalla capacità di minimizzare il fraintendimento&nbsp;(<strong>barriere linguistiche</strong>)&nbsp;e l’incomprensione&nbsp;(<strong>barriere psicologiche</strong>)&nbsp;tra membri di un gruppo.&nbsp;</li></ul>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="https://negoziazioneinterculturale.files.wordpress.com/2020/12/image-3.png?w=658" alt="libro &quot;Parliamoci Chiaro&quot; di Daniele Trevisani" title="libro &quot;Parliamoci Chiaro&quot; di Daniele Trevisani" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph" id="block-fc6101ea-c491-47fd-a999-f990a47060fb">Per approfondimenti vedi:</p>



<ul class="wp-block-list" id="block-a69e90f2-b5fa-429b-8470-d337a51993f5"><li><a href="http://www.amazon.it/Parliamoci-Chiaro-Daniele-Trevisani/dp/8858024095/ref=as_li_ss_tl?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;dchild=1&amp;keywords=%E2%80%A2+Parliamoci+Chiaro&amp;qid=1605169606&amp;sr=8-1&amp;linkCode=sl1&amp;tag=danietrevi-21&amp;linkId=10990dc081470bbfe62e187caed95c44&amp;language=it_IT" target="_blank" rel="noopener">Parliamoci Chiaro: il modello delle quattro distanze per una comunicazione efficace e costruttiva</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.studiotrevisani.it/" target="_blank">www.studiotrevisani.it</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank">www.danieletrevisani.it</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank">www.danieletrevisani.com</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank">www.comunicazioneaziendale.it</a></li><li><a rel="noreferrer noopener" href="http://www.medialab-research.com/" target="_blank">www.medialab-research.com</a></li></ul>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/la-strategia-a-spirale-per-raggiungere-il-funzionamento-armonioso-nella-comunicazione/">La strategia a spirale per raggiungere il funzionamento armonioso nella comunicazione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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