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	<title>training mentale per il calcio &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
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	<title>training mentale per il calcio &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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		<title>Allenamento mentale e calci di rigore. Perchè l&#8217;Italia ha perso dalla Germania</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jul 2016 17:48:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Allenamento mentale per i calci di rigore. Possibile? Decisamente sì. Vediamo come. E perchè la questione è fondamentale anche e soprattutto per altro In Italia, tipicamente, quando una partita contro una forte nazionale straniera finisce ai calci di rigore, il pensiero dell&#8217;Italiano dice dentro di se: è finita. Si, perchè la storia dei calci di &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/allenamento-mentale-e-calci-di-rigore-perche-litalia-ha-perso-dalla-germania/">Allenamento mentale e calci di rigore. Perchè l&#8217;Italia ha perso dalla Germania</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h1>Allenamento mentale per i calci di rigore. Possibile? Decisamente sì. Vediamo come. E perchè la questione è fondamentale anche e soprattutto per altro</h1>
<p><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2016/07/messi-257779.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-8529" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2016/07/messi-257779.jpg?w=150" alt="allenamento mentale per i calci di rigore" width="169" height="100" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2016/07/messi-257779.jpg 590w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2016/07/messi-257779-300x178.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 169px) 100vw, 169px" /></a><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2016/07/maxresdefault.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-8530" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2016/07/maxresdefault.jpg?w=150" alt="training mentale per il calcio" width="178" height="100" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2016/07/maxresdefault.jpg 1280w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2016/07/maxresdefault-600x338.jpg 600w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2016/07/maxresdefault-300x169.jpg 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2016/07/maxresdefault-768x432.jpg 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2016/07/maxresdefault-1024x576.jpg 1024w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2016/07/maxresdefault-900x506.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 178px) 100vw, 178px" /></a><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2016/07/penalty-clipart-football-penalty-stadium-742350.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-8531" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2016/07/penalty-clipart-football-penalty-stadium-742350.jpg?w=150" alt="psicologia delle performance nello sport, il caso del calcio di rigore" width="137" height="100" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2016/07/penalty-clipart-football-penalty-stadium-742350.jpg 1300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2016/07/penalty-clipart-football-penalty-stadium-742350-600x438.jpg 600w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2016/07/penalty-clipart-football-penalty-stadium-742350-300x219.jpg 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2016/07/penalty-clipart-football-penalty-stadium-742350-768x561.jpg 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2016/07/penalty-clipart-football-penalty-stadium-742350-1024x748.jpg 1024w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2016/07/penalty-clipart-football-penalty-stadium-742350-900x658.jpg 900w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2016/07/penalty-clipart-football-penalty-stadium-742350-1280x935.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 137px) 100vw, 137px" /></a></p>
<p>In Italia, tipicamente, quando una partita contro una forte nazionale straniera finisce ai calci di rigore, il pensiero dell&#8217;Italiano dice dentro di se:<em><strong> è finita.</strong> </em></p>
<p>Si, perchè la storia dei calci di rigore e della nazionale italiana non è una &#8220;best practice&#8221; nel campo della psicologia del calcio. Non più tardi di ieri, l&#8217;Italia ha perso la &#8220;praticamente finale&#8221; contro la Germania, ai calci di rigore, con una serie di errori che hanno dell&#8217;incredibile. Ma non sono veramente incredibili, anzi, è la assoluta normalità di cosa succede ad ogni persona quando sottoposta a pressione psicologica nel tentativo di dare risultati. Come tale, questo insegnamento va oltre il calcio. Esaminiamo alcuni punti chiave:</p>
<ol>
<li><strong>Ogni gesto fisico è preceduto e costruito da schemi mentali (tracce mnestiche) che lo rendono possibile</strong>. Questo vale per gesti apparentemente semplici come il salire in bicicletta e partire senza cadere (ma se fosse così facile, non servirebbero le ruotine da bambini) e gesti complessi come il centrare una porta in una partita critica, o manovrare un attrezzo in una attività extraveicolare nella International Space Station (ISS). E&#8217; dimostrato che gli schemi neuromotori si possono allenare anche e soprattutto con attività di Mental Training e <em>Visual Imagery</em>.</li>
<li><strong>Chi allena solo il gesto fisico e non gli schemi mentali (tramite attività di training mentale specifica) perde una porzione di fluidità operativa</strong>, quella sicurezza che viene dall&#8217;avere lavorato sulla &#8220;visione mentale&#8221; del gesto e non solo sulla sua esecuzione pratica</li>
<li><strong>Ogni prestazione, anche nel calcio, così come nel business, è un attivatore di emozioni, che lo si voglia o meno</strong>. Le emozioni si distinguono in Emozioni Alfa (verso il risultato, es, l&#8217;emozione del voler fare goal) ed Emozioni Beta (verso il processo in se, come l&#8217;atto del tirare il rigore). Gli allenatori in genere lavorano solo sulle Emozioni Alfa in quanto le Emozioni Beta sono praticamente sconosciute in letteratura. Ne ho parlato dettagliatamente nel <a href="http://www.ibs.it/code/9788891705655/trevisani-daniele/self-power-psicologia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">volume </a><em><a href="http://www.ibs.it/code/9788891705655/trevisani-daniele/self-power-psicologia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Self-Power: Psicologia della Motivazione e delle Performance</a> nel volume si possono trovare alcuni concetti sulle emozioni che accompagnano le performance, direttamente applicabili ai calci di rigore e allenamento mentale per i calci di rigore, libro </em>edito da Franco Angeli Milano).</li>
<li>Voglio riprendere proprio un concetto esposto in <em>Self-power. Psicologia della motivazione e della performance</em> &#8211;  <strong>Un calcio di rigore è una metafora della vita, un&#8217;occasione in cui si fronteggiano le tue energie interne e le tue paure interne</strong>. Chi non ha fatto un lavoro profondo sulle proprie paure interne, soprattutto con un allenamento mentale professionale e gestito da professionisti, non può che sperare che &#8220;gli vada bene&#8221;. In questo passaggio dal volume Self Power, una visione di come funzionano alcune delle nostre energie mentali durante i momenti difficili.</li>
<li>L&#8217;Italia ha tirato i calci di rigore senza emozioni Beta, perdendo il piacere del farlo, si vedeva dalle facce anche senza particolare allenamento. Come un pugile che salga sul ring pensando &#8220;speriamo di scendere presto&#8221; invece di pensare &#8220;li è il mio posto, li è dove mi esprimo, tra le corde è la mia casa, li è dove contatto le mie emozioni, li è dove voglio stare e non vorrei mai scendere da li!&#8221; Gli atleti, non allenati a questo, hanno perso lo stato di flusso (flow), da li a sbagliare il rigore il passo è brevissimo.<br />
<table border="0" width="100%" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td id="main-content" valign="top">
<blockquote><p><span class="tcorpotesto">Ogni giorno ti alzi. E ogni giorno combatti una battaglia. È la lotta per la vita, la lotta per una vita vissuta a pieno facendo nostre le energie migliori. Dentro di noi si fronteggiano forze profonde. Da un lato abbiamo la nostra energia personale, fisica e mentale, la nostra determinazione, capacità, voglia di fare. È la metafora della Luce, del Bene, della Vita. L&#8217;altro è il fronte delle paure, il buio, il dolore, l&#8217;ansia, le sfide ardue che la vita ci riserva, le difficoltà, le idee sbagliate, le ideologie oppressive, che ostacolano la nostra avanzata. La nostra forza è il nostro coraggio di procedere oltre le paure ed entrare in nuovi territori di ricerca. Come fare quindi per aumentare il nostro potere personale? Di quali idee disfarsi, e quali far entrare? &#8220;L&#8217;intelligenza è utile per la sopravvivenza se ci permette di estinguere una cattiva idea prima che la cattiva idea estingua noi&#8221; (Karl Popper). &#8220;La mente che si apre ad una nuova idea non torna mai alla dimensione precedente&#8221; (Albert Einstein). </span></p></blockquote>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</li>
</ol>
<ul>
<li>L&#8217;allenamento mentale non lo deve fare l&#8217;allenatore, altrimenti sarebbe un Mental Trainer e non un allenatore di calcio, e questo è un principio di professionalità.</li>
<li>L&#8217;<strong>allenamento mentale del calcio di rigore è un atto tecnico di altissima complessità metodologica che deve essere affidato a specialisti del Mental Training</strong>, che collaborino in uno staff tecnico di cui l&#8217;allenatore si serve. Pensare di fare tutto da soli è impossibile, tanto quanto pensare di costruire un edificio essendo contemporaneamente l&#8217;architetto, il fabbro, il muratore, e andando al mare a raccogliere la sabbia che servirà per fare il cemento armato.</li>
</ul>
<p>Quando l&#8217;Italia sarà pronta per una evoluzione culturale nel modo di gestire le prestazioni, ma anche le imprese e i progetti, in modo più professionale, avremo occasioni d&#8217;oro per cui quando scatterà una finale ai rigori, diremo &#8220;E&#8217; già nostra&#8221;. Per ora, non è così, e per molti, non rimane che &#8220;agire scaramanticamente&#8221; e sperare.</p>
<p>Quando vorrete cambiare le cose sappiate che è possibile. Vincere ai rigori è possibile, la <strong>preparazione mentale ai calci di rigore è</strong> una realtà metodologica avanzata, non un sogno utopico, basta volerla inserire e si può fare. E questo non riguarda solo i calci di rigore, ma ogni prestazione sportiva e persino ogni sfida umana.</p>
<p><em>dott. Daniele Trevisani, Formatore e Supervisore di Mental Training, Formatore di Team Agonistici e Mental Trainer di Atleti, esperto in Metodologie della Performance<br />
</em></p>
<p><em>Direttore di www.studiotrevisani.it www.danieletrevisani.com</em></p>
<p>#nazionaleitaliana #allenamentomentale #mentaltraining #humanperformance</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/allenamento-mentale-e-calci-di-rigore-perche-litalia-ha-perso-dalla-germania/">Allenamento mentale e calci di rigore. Perchè l&#8217;Italia ha perso dalla Germania</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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