<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Targeting &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
	<atom:link href="https://www.studiotrevisani.it/tag/targeting/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.studiotrevisani.it</link>
	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Jul 2024 00:31:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.6</generator>

<image>
	<url>https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2020/02/favicon2-daniele-trevisani-corsi-aziendali-100x100.png</url>
	<title>Targeting &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
	<link>https://www.studiotrevisani.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Sviluppi e applicazioni future del metodo ALM nella creazione di valore</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/sviluppi-e-applicazioni-future-del-metodo-alm-nella-creazione-di-valore/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/sviluppi-e-applicazioni-future-del-metodo-alm-nella-creazione-di-valore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jul 2024 00:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libro Psicologia di Marketing e Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Libro Psicologia di marketing e comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Analisi SWOT]]></category>
		<category><![CDATA[Brand positioning]]></category>
		<category><![CDATA[Communication strategy]]></category>
		<category><![CDATA[Competitor analysis]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione Interculturale]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione visuale]]></category>
		<category><![CDATA[Creazione di valore]]></category>
		<category><![CDATA[Customer insights]]></category>
		<category><![CDATA[Customer Relationship Management (CRM):]]></category>
		<category><![CDATA[Decisione d’acquisto]]></category>
		<category><![CDATA[Digital marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Distanza comunicativa]]></category>
		<category><![CDATA[Distribution strategy]]></category>
		<category><![CDATA[incomunicabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Key performance indicators (KPI)]]></category>
		<category><![CDATA[Market research]]></category>
		<category><![CDATA[marketing mix]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing persuasivo]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing ROI]]></category>
		<category><![CDATA[Mossa relazionale]]></category>
		<category><![CDATA[pianificazione strategica]]></category>
		<category><![CDATA[Planning psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[Posizionamento di mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Pricing strategy]]></category>
		<category><![CDATA[Product lifecycle management]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia del messaggio]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia del tempo]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia della comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[segmentazione del mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Strategic alliances]]></category>
		<category><![CDATA[t-chart]]></category>
		<category><![CDATA[Targeting]]></category>
		<category><![CDATA[tipologie di acquisto]]></category>
		<category><![CDATA[Value proposition]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazioni del consumatore]]></category>
		<category><![CDATA[Variabili sociali]]></category>
		<category><![CDATA[vendita consulenziale]]></category>
		<category><![CDATA[Web experience]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cinziazocca.it/?p=26788</guid>

					<description><![CDATA[<p>©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;Psicologia di Marketing e Comunicazione&#8221; Franco Angeli Editore, Milano Lo sviluppo del metodo non è ancora terminato. Come abbiamo sottolineato, il metodo ALM è graficamente riassumibile nella sequenza grafica a cinque punti che apre ogni capitolo. In questa sequenza, il punto centrale evolve, &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/sviluppi-e-applicazioni-future-del-metodo-alm-nella-creazione-di-valore/">Sviluppi e applicazioni future del metodo ALM nella creazione di valore</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo sviluppo del metodo non è ancora terminato. Come abbiamo sottolineato, il metodo ALM è graficamente riassumibile nella sequenza grafica a cinque punti che apre ogni capitolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questa sequenza, il punto centrale evolve, da questo momento in poi, in Value Mix, che sostituisce il Marketing Mix, per sottolineare con forza ancora maggiore l’esigenza di produrre valore lungo tutte le leve del marketing (nel prodotto, nel servizio, nelle relazioni, nel pricing, nella distribuzione, nella comunicazione).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vediamo quali saranno gli argomenti approfonditi nei prossimi lavori.</p>



<h2 class="wp-block-heading">1. Algebra mentale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">I modelli di algebra mentale permettono di decostruire le valutazioni del consumatore, traducendone il pensiero in modelli matematici. Vedremo le opportunità offerte da tali modelli sia per il buyer che per il marketing.</p>



<h2 class="wp-block-heading">2. Tipologie di acquisto</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Un processo di acquisto legato al dono possiede caratteristiche diverse rispetto ad un acquisto realizzato per se stessi. Ed ancora, le influenze altrui possono produrre acquisti “politici” o di networking, diversi rispetto agli acquisti personali o funzionali. Vedremo queste ed altre differenze di tipologia di acquisto attraverso un modello attualmente in fase di sviluppo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">3. Psicologia del tempo e leve di vendita</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Come si rapporta una soluzione, un prodotto, un servizio, un&#8217;idea, all&#8217;orizzonte temporale del soggetto? Proseguendo l&#8217;analisi sul tema della psicologia del tempo, cercheremo in quest&#8217;area risposte importanti per approfondire temi drasticamente rilevanti, primari, nel marketing. Tra questi, la tecnica di chiusura della trattativa e delle negoziazioni, la proiezione del valore nel futuro del soggetto, e le leve del messaggio in campo pubblicitario.</p>



<h2 class="wp-block-heading">4. Dalla vendita terapeutica alla vendita consulenziale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel momento stesso in cui un venditore diventa veramente empatico, capace di esplorare e capire in profondità gli spazi psicologici altrui, riesce a trasformare la propria identità in quella di analista e consulente. Vedremo quindi i confini che separano la vendita dalla terapia cognitiva, e le implicazioni e contaminazioni per entrambe le professioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">5. Variabili sociali e scelte di acquisto</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quest&#8217;obiettivo futuro riguarda l&#8217;esplorazione dell&#8217;accettabilità sociale delle scelte di consumo, la rilevazione del dialogo interiore dell&#8217;individuo, la valutazione della propensione ad adattarsi alle pressioni dei gruppi, e come queste variabili influenzano la scelta di acquistare o meno, e di cosa acquistare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">6. Mosse relazionali e linee d&#8217;azione strategica</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Proporremo un&#8217;analisi incentrata sul concetto di &#8220;mossa relazionale&#8221; e anticipazione delle sue conseguenze, fino a determinare in anticipo la probabilità di successo di un corso di azione. La tecnica verrà applicata soprattutto agli ambiti di interazione di vendita.</p>



<h2 class="wp-block-heading">7. Comunicazione visuale strategica</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In questo capitolo, ci occuperemo di capire come i singoli elementi di comunicazione visuale possano generare impressioni positive o negative su un cliente, tramite un approfondimento del metodo di analisi denominato <em>visibility line analysis (VLA)</em>, creato dall&#8217;autore. Ne verranno mostrate le fondamenta teoriche e le applicazioni pratiche (anche informatizzate) in diversi contesti (es: marketing turistico, look personale, moda e abbigliamento, oggettistica personale, comunicazione di interfacce computerizzate, web psychology e altri contesti di comunicazione).</p>



<h2 class="wp-block-heading">8. Tecniche di communication training</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il tema tratta la formazione dell&#8217;uomo di vendita e del manager. Esporremo diversi modelli proprietari sviluppati dall&#8217;autore per l’esercitazione alla psicologia della comunicazione. Tra questi:</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="143" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/07/image-54-1024x143.png" alt="" class="wp-image-26789" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/07/image-54-1024x143.png 1024w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/07/image-54-300x42.png 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/07/image-54-768x107.png 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/07/image-54-175x24.png 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/07/image-54-450x63.png 450w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/07/image-54.png 1096w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">9. Pianificazione psicologica del messaggio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Passando all&#8217;analisi delle comunicazioni strategiche, verranno esposti i modelli che permettono ai creativi di sviluppare messaggi pubblicitari a valenza psicologica (e non semplicemente creativa fine a se stessa). Questi modelli permettono ai venditori e funzionari commerciali di sviluppare scripts di vendita (sequenze di messaggi strategicamente organizzati), per realizzare planning psicologico della comunicazione. La loro applicabilità si estende sino alla realizzazione di campagne di comunicazione sociale e pedagogica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">10. T-Chart e planning psicologico</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Svilupperemo un modello di planning psicologico del messaggio pubblicitario basato sulla teoria del <em>t-chart</em> (teoria in fase di sviluppo dall&#8217;autore), la quale permette di realizzare planning psicologico della comunicazione sulla base dei vissuti emotivi<a href="#_ftn1" id="_ftnref1">[1]</a>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><a id="_ftn1" href="#_ftnref1">[1]</a> Vedi in proposto i materiali inseriti in www.medialab-research.com/t-chart/</p>



<h2 class="wp-block-heading">11. Distanze comunicative e matrici di incomunicabilità</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i molti problemi non risolti nel marketing e nella comunicazione, vi è quello dell’incomunicabilità. A volte ogni sforzo persuasivo e informativo sembra fallire, senza capire perché.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Diversi studi sono stati prodotti nel campo dell’incomunicabilità. La loro valenza per gli esperti in marketing e comunicazione è semplicemente enorme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Affronteremo alcuni di questi studi e presenteremo due modelli sviluppati dall’autore per approfondire questo tema comunicativo e iniziare la ricerca di strategie comunicative nuove.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare i due modelli riguardano:</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1024" height="292" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/07/image-55-1024x292.png" alt="" class="wp-image-26790" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/07/image-55-1024x292.png 1024w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/07/image-55-300x86.png 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/07/image-55-768x219.png 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/07/image-55-175x50.png 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/07/image-55-450x128.png 450w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/07/image-55.png 1104w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">12. Web psychology e comunicazione aziendale sul web</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Analizzeremo come le dinamiche della comunicazione ed interazione si estendono ai rapporti che l’azienda instaura con i clienti via internet. Quali sono le problematiche della <strong><em>Web Experience</em></strong> (l’esperienza del navigatore sul sito aziendale) ai fini del marketing? Come progettare un’esperienza che metta in grado di utilizzare efficacemente il canale web per erogare prodotti, servizi, ma soprattutto per creare valore aggiunto? Definiremo in particolare le strategie web per il cliente attuale, le strategie acquisitive e persuasive sul nuovo cliente, la progettazione strategica di marketing dei siti, la diagnosi tecnica e comunicazionale del sito, e le tecniche di <em>site-promotion</em> finalizzate a raggiungere i target aziendali via web.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come si può osservare, il lavoro che ci attende è notevole. Tuttavia, i benefici che se ne possono trarre, le strategie aziendali e le implicazioni pedagogiche e formative che ne emergeranno, meritano un ulteriore sforzo di ricerca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Per contatti con l’autore puoi <a href="https://www.studiotrevisani.it/about-3/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">compilare questo form</a>, ti risponderemo al più presto</li>



<li>Iscriviti gratuitamente alla <a href="https://danieletrevisani.us13.list-manage.com/subscribe?u=56352ffa5c30e4b7ced5394c7&amp;id=c73ede3fc7" target="_blank" rel="noopener">Rivista Online Communication Research</a> per rimanere aggiornato su iniziative di formazione e coaching</li>



<li>Articolo Approvato da <a href="https://www.coachingworldfederation.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CWF &#8211; Coaching World Federation</a></li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Marketing mixInizio moduloFine modulo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Creazione di valore</p>



<p class="wp-block-paragraph">Valutazioni del consumatore</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tipologie di acquisto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Psicologia del tempo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vendita consulenziale</p>



<p class="wp-block-paragraph">Variabili sociali</p>



<p class="wp-block-paragraph">Decisione d’acquisto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mossa relazionale</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comunicazione visuale</p>



<p class="wp-block-paragraph">Psicologia della comunicazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Psicologia del messaggio</p>



<p class="wp-block-paragraph">T-Chart</p>



<p class="wp-block-paragraph">Planning psicologico</p>



<p class="wp-block-paragraph">Incomunicabilità</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comunicazione interculturale</p>



<p class="wp-block-paragraph">Distanza comunicativa</p>



<p class="wp-block-paragraph">Web experience</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marketing persuasivo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pianificazione strategica</p>



<p class="wp-block-paragraph">Analisi SWOT</p>



<p class="wp-block-paragraph">Posizionamento di mercato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Segmentazione del mercato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Targeting</p>



<p class="wp-block-paragraph">Customer insights</p>



<p class="wp-block-paragraph">Brand positioning</p>



<p class="wp-block-paragraph">Value proposition</p>



<p class="wp-block-paragraph">Competitor analysis</p>



<p class="wp-block-paragraph">Product lifecycle management</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pricing strategy</p>



<p class="wp-block-paragraph">Distribution strategy</p>



<p class="wp-block-paragraph">Communication strategy</p>



<p class="wp-block-paragraph">Customer relationship management (CRM)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Digital marketing</p>



<p class="wp-block-paragraph">Market research</p>



<p class="wp-block-paragraph">Key performance indicators (KPI)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marketing ROI</p>



<p class="wp-block-paragraph">Strategic alliances</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/sviluppi-e-applicazioni-future-del-metodo-alm-nella-creazione-di-valore/">Sviluppi e applicazioni future del metodo ALM nella creazione di valore</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiotrevisani.it/sviluppi-e-applicazioni-future-del-metodo-alm-nella-creazione-di-valore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mappe di posizionamento mentale nelle strategie di marketing</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/mappe-di-posizionamento-mentale-nelle-strategie-di-marketing/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/mappe-di-posizionamento-mentale-nelle-strategie-di-marketing/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Daniel Trevisani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jul 2024 09:25:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libro Psicologia di Marketing e Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Libro Psicologia di marketing e comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Analisi competitiva]]></category>
		<category><![CDATA[Aree di differenziazione]]></category>
		<category><![CDATA[Attributi del prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[Brand equity]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione di marca]]></category>
		<category><![CDATA[Differenziazione del prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[Dinamismo del mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Fattori decisionali]]></category>
		<category><![CDATA[Immagine di marca]]></category>
		<category><![CDATA[Insight dei consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Mappa percettiva]]></category>
		<category><![CDATA[mappe mentali]]></category>
		<category><![CDATA[mosse strategiche]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[Posizionamento del brand]]></category>
		<category><![CDATA[Posizionamento relativo]]></category>
		<category><![CDATA[Posizione di mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Punto di differenza]]></category>
		<category><![CDATA[Punto di parità]]></category>
		<category><![CDATA[Reputazione del marchio]]></category>
		<category><![CDATA[segmentazione del mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Spazi di mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Spazio mentale del mercato]]></category>
		<category><![CDATA[strategia di marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppi di prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[Targeting]]></category>
		<category><![CDATA[valore percepito]]></category>
		<category><![CDATA[vantaggio competitivo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cinziazocca.it/?p=26696</guid>

					<description><![CDATA[<p>©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;Psicologia di Marketing e Comunicazione&#8221; Franco Angeli Editore, Milano Attraverso mappe di posizionamento mentale è possibile determinare quale sia la collocazione del prodotto nello spazio mentale del singolo cliente. Effettuando valutazioni su più clienti, su campioni rappresentativi del target, la tecnica permette di &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/mappe-di-posizionamento-mentale-nelle-strategie-di-marketing/">Mappe di posizionamento mentale nelle strategie di marketing</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attraverso <strong>mappe di posizionamento</strong> <strong>mentale</strong> è possibile determinare quale sia la collocazione del prodotto nello spazio mentale del singolo cliente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Effettuando valutazioni su più clienti, su campioni rappresentativi del target, la tecnica permette di ricostruire lo spazio mentale del mercato e capire in questo spazio dove si colloca uno specifico marchio o uno specifico prodotto.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" width="1024" height="661" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-29-1024x661.png" alt="" class="wp-image-26697" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-29-1024x661.png 1024w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-29-300x194.png 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-29-768x496.png 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-29-175x113.png 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-29-450x291.png 450w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-29.png 1084w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Tramite il <em>perceptual mapping</em> possiamo analizzare e capire cosa si nasconde dietro alle mosse strategiche di un concorrente. Visualizziamo in questo caso il riposizionamento attuato da Mercedes a livello di immagine.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="688" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-30-1024x688.png" alt="" class="wp-image-26698" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-30-1024x688.png 1024w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-30-300x202.png 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-30-768x516.png 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-30-175x118.png 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-30-450x302.png 450w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-30-270x180.png 270w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-30.png 1064w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Il riposizionamento avviene attraverso l&#8217;esposizione mediatica, prodotta accostando il marchio alla partecipazione alle gare di Formula 1, con la maggiore evidenza del marchio sulle monoposto, tramite nuove associazioni pubblicitarie che utilizzano auto di serie (berline) in circuiti da corsa, cercando di aggredire un segmento meno addensato da marchi concorrenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le tecniche di positioning permettono di identificare eventuali <strong>spazi di mercato liberi</strong> e capire quali potranno essere gli sviluppi del prodotto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Capire la percezione del consumatore in riferimento a questo contesto è necessario, sia per creare differenziazione, che per identificare i tentativi di aggressione dei propri spazi di mercato. Tramite le tecniche di <strong><em>perceptual</em></strong> <strong><em>mapping</em></strong> è possibile capire inoltre il grado e le aree di dinamismo del mercato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Per contatti con l’autore puoi <a href="https://www.studiotrevisani.it/about-3/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">compilare questo form</a>, ti risponderemo al più presto</li>



<li>Iscriviti gratuitamente alla <a href="https://danieletrevisani.us13.list-manage.com/subscribe?u=56352ffa5c30e4b7ced5394c7&amp;id=c73ede3fc7" target="_blank" rel="noopener">Rivista Online Communication Research</a> per rimanere aggiornato su iniziative di formazione e coaching</li>



<li>Articolo Approvato da <a href="https://www.coachingworldfederation.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CWF &#8211; Coaching World Federation</a></li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Mappe mentali</p>



<p class="wp-block-paragraph">Posizionamento</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spazio mentale del mercato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mappa percettiva</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mosse strategiche</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spazi di mercato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sviluppi di prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aree di differenziazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dinamismo del mercato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Posizionamento del brand</p>



<p class="wp-block-paragraph">Analisi competitiva</p>



<p class="wp-block-paragraph">Differenziazione del prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Segmentazione del mercato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Valore percepito</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attributi del prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Posizione di mercato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Brand equity</p>



<p class="wp-block-paragraph">Punto di parità</p>



<p class="wp-block-paragraph">Punto di differenza</p>



<p class="wp-block-paragraph">Insight dei consumatori</p>



<p class="wp-block-paragraph">Targeting</p>



<p class="wp-block-paragraph">Reputazione del marchio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vantaggio competitivo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comunicazione di marca</p>



<p class="wp-block-paragraph">Immagine di marca</p>



<p class="wp-block-paragraph">Posizionamento relativo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fattori decisionali</p>



<p class="wp-block-paragraph">Strategia di marketing</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/mappe-di-posizionamento-mentale-nelle-strategie-di-marketing/">Mappe di posizionamento mentale nelle strategie di marketing</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiotrevisani.it/mappe-di-posizionamento-mentale-nelle-strategie-di-marketing/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La segmentazione del mercato nel marketing strategico e operativo</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/la-segmentazione-del-mercato-nel-marketing-strategico-e-operativo/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/la-segmentazione-del-mercato-nel-marketing-strategico-e-operativo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Daniel Trevisani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Jun 2024 08:31:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libro Psicologia di marketing e comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Libro Psicologia di Marketing e Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[analisi dei dati]]></category>
		<category><![CDATA[Analisi SWOT]]></category>
		<category><![CDATA[Cluster di clienti]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione integrata di marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Customer personas]]></category>
		<category><![CDATA[Differenze tra consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Esperienza del cliente]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing diretto]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato di nicchia]]></category>
		<category><![CDATA[personalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[Processo di segmentazione]]></category>
		<category><![CDATA[promozioni]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicità mirata]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca di mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Segmentazione comportamentale]]></category>
		<category><![CDATA[segmentazione del mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Segmentazione demografica]]></category>
		<category><![CDATA[Segmentazione geografica]]></category>
		<category><![CDATA[Segmentazione psicografica]]></category>
		<category><![CDATA[segmenti di mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Stimoli di marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Stimoli emotivi]]></category>
		<category><![CDATA[Stimoli visivi]]></category>
		<category><![CDATA[Strategie mirate]]></category>
		<category><![CDATA[Struttura del mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Targeting]]></category>
		<category><![CDATA[Variabili sociodemografiche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cinziazocca.it/?p=26681</guid>

					<description><![CDATA[<p>©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;Psicologia di Marketing e Comunicazione&#8221; Franco Angeli Editore, Milano Le differenze tra consumatori portano alla necessità di svolgere una attività di segmentazione del mercato consumer sufficientemente approfondita, per poter identificare cluster (gruppi) di clienti accomunati da esigenze comuni e modalità di risposta prevedibili &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/la-segmentazione-del-mercato-nel-marketing-strategico-e-operativo/">La segmentazione del mercato nel marketing strategico e operativo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le differenze tra consumatori portano alla necessità di svolgere una attività di <strong>segmentazione del mercato consumer</strong> sufficientemente approfondita, per poter identificare cluster (gruppi) di clienti accomunati da esigenze comuni e modalità di risposta prevedibili agli stimoli di marketing.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La segmentazione ha la finalità di evidenziare la strutturazione del mercato, identificando la presenza di gruppi di consumatori accomunati da similarità psicografiche e di valori (<strong>segmentazione psicografica-valoriale</strong>) o sociodemografiche (<strong>segmentazione sociodemografica</strong>).</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="556" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-27-1024x556.png" alt="" class="wp-image-26682" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-27-1024x556.png 1024w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-27-300x163.png 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-27-768x417.png 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-27-175x95.png 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-27-450x244.png 450w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-27.png 1053w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">La segmentazione è indispensabile al fine di produrre strategie mirate sulle caratteristiche peculiari e specifiche di tali gruppi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La segmentazione richiede l’analisi della struttura del mercato, la comprensione della sua composizione. Le fasi strategiche prevedono la scelta dei segmenti su cui operare e la definizione di strategie mirate ai diversi segmenti.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="265" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-28-1024x265.png" alt="" class="wp-image-26683" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-28-1024x265.png 1024w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-28-300x78.png 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-28-768x199.png 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-28-175x45.png 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-28-450x116.png 450w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-28.png 1090w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Il processo di segmentazione si applica, con opportune modifiche, al mercato del business-to-business, con lo scopo di evidenziare quali siano le <strong>aziende prioritarie</strong> su cui operare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Per contatti con l’autore puoi <a href="https://www.studiotrevisani.it/about-3/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">compilare questo form</a>, ti risponderemo al più presto</li>



<li>Iscriviti gratuitamente alla <a href="https://danieletrevisani.us13.list-manage.com/subscribe?u=56352ffa5c30e4b7ced5394c7&amp;id=c73ede3fc7" target="_blank" rel="noopener">Rivista Online Communication Research</a> per rimanere aggiornato su iniziative di formazione e coaching</li>



<li>Articolo Approvato da <a href="https://www.coachingworldfederation.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CWF &#8211; Coaching World Federation</a></li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Differenze tra consumatori</p>



<p class="wp-block-paragraph">Segmentazione del mercato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cluster di clienti</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stimoli di marketing</p>



<p class="wp-block-paragraph">Variabili sociodemografiche</p>



<p class="wp-block-paragraph">Strategie mirate</p>



<p class="wp-block-paragraph">Struttura del mercato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Processo di segmentazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Segmentazione demografica</p>



<p class="wp-block-paragraph">Segmentazione psicografica</p>



<p class="wp-block-paragraph">Segmentazione geografica</p>



<p class="wp-block-paragraph">Segmentazione comportamentale</p>



<p class="wp-block-paragraph">Targeting</p>



<p class="wp-block-paragraph">Posizionamento</p>



<p class="wp-block-paragraph">Customer personas</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mercato di nicchia</p>



<p class="wp-block-paragraph">Analisi SWOT</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ricerca di mercato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Segmenti di mercato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Analisi dei dati</p>



<p class="wp-block-paragraph">Personalizzazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comunicazione integrata di marketing</p>



<p class="wp-block-paragraph">Promozioni</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pubblicità mirata</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marketing diretto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stimoli visivi</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stimoli emotivi</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esperienza del cliente</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/la-segmentazione-del-mercato-nel-marketing-strategico-e-operativo/">La segmentazione del mercato nel marketing strategico e operativo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiotrevisani.it/la-segmentazione-del-mercato-nel-marketing-strategico-e-operativo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La strategia del processo di acquisto</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/la-strategia-del-processo-di-acquisto/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/la-strategia-del-processo-di-acquisto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Daniel Trevisani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jun 2024 07:23:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libro Psicologia di Marketing e Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Libro Psicologia di marketing e comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Acquisto]]></category>
		<category><![CDATA[analisi dei bisogni]]></category>
		<category><![CDATA[Aspettative del cliente]]></category>
		<category><![CDATA[Brand loyalty]]></category>
		<category><![CDATA[coinvolgimento del cliente]]></category>
		<category><![CDATA[comportamento del consumatore]]></category>
		<category><![CDATA[Consapevolezza delle variabili]]></category>
		<category><![CDATA[Conversion rate]]></category>
		<category><![CDATA[Customer Journey:]]></category>
		<category><![CDATA[customer satisfaction]]></category>
		<category><![CDATA[Decisione d'acquisto]]></category>
		<category><![CDATA[Esperienza d’acquisto]]></category>
		<category><![CDATA[Evitare la perdita]]></category>
		<category><![CDATA[funnel di vendita]]></category>
		<category><![CDATA[Lead generation]]></category>
		<category><![CDATA[marketing mix]]></category>
		<category><![CDATA[Modello decisionale]]></category>
		<category><![CDATA[Post-acquisto]]></category>
		<category><![CDATA[Retargeting]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca di informazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Rischio della perdita]]></category>
		<category><![CDATA[scelta di acquisto]]></category>
		<category><![CDATA[segmentazione del mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Strategia di acquisto]]></category>
		<category><![CDATA[Strategia omnicanale]]></category>
		<category><![CDATA[Targeting]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione delle alternative]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cinziazocca.it/?p=26671</guid>

					<description><![CDATA[<p>©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;Psicologia di Marketing e Comunicazione&#8221; Franco Angeli Editore, Milano Qualsiasi scelta di acquisto ha un margine di errore (che il consumatore cercherà in vari modi di ridurre) e produce timori di perdita in chi la compie. Le perdite possono distinguersi in perdite assolute &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/la-strategia-del-processo-di-acquisto/">La strategia del processo di acquisto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qualsiasi scelta di acquisto ha un margine di errore (che il consumatore cercherà in vari modi di ridurre) e produce timori di perdita in chi la compie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le perdite possono distinguersi in perdite assolute e in perdite relative. Una <strong>perdita assoluta</strong> accade quando la prestazione ricercata non viene ottenuta affatto. Ad esempio, acquisto un nuovo sistema operativo per il mio PC per ottenere più stabilità, e ottengo meno stabilità (prima si bloccava due volte al giorno, adesso quattro). Una <strong>perdita relativa</strong> si ottiene quando, successivamente all’acquisto, il consumatore si accorge che era possibile trovare lo stesso prodotto, ma ad un prezzo migliore, o a condizioni migliori, o che un prodotto concorrente offriva prestazioni migliori allo stesso prezzo, oppure ancora il prodotto fornisce una prestazione inferiore alle aspettative. Ad esempio, scopro che un negozio della stessa città offriva quelle scarpe speciali da escursione, che stavo cercando, con uno sconto del 40%. Oppure ottengo un miglioramento nella velocità di connessione molto basso rispetto all’investimento fatto per acquistare la nuova linea di telecomunicazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il consumatore ricercherà sia l&#8217;evitazione di una perdita assoluta&nbsp; (acquistare un prodotto che non risolve il problema), che l&#8217;evitazione di una perdita relativa (situazione in cui il prodotto raggiunge solo parzialmente il suo scopo, o vi è la percezione che il problema potesse essere risolto con minore esborso di risorse). Per farlo, ricercherà informazioni diagnostiche utili ad orientarsi. Accumulate le informazioni necessarie, quindi, deciderà.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pertanto, il modello di decisione formalizzato è sostanzialmente basato sul processo di input-elaborazione-output.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Kotler, in un classico del marketing<a href="#_ftn1" id="_ftnref1">[1]</a>, evidenzia uno schema di acquisto così composto:</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><a id="_ftn1" href="#_ftnref1">[1]</a> Kotler, P. (1993). <em>Marketing management</em>. Torino, Isedi.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="147" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-24-1024x147.png" alt="" class="wp-image-26672" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-24-1024x147.png 1024w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-24-300x43.png 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-24-768x110.png 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-24-175x25.png 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-24-450x65.png 450w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-24.png 1109w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Sottolineiamo che questo modello funziona soprattutto negli acquisti maggiormente razionali o consci, là dove il soggetto è consapevole di quali siano le variabili in gioco, e si dia una strategia di acquisto. Il che non accade molto spesso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Per contatti con l’autore puoi <a href="https://www.studiotrevisani.it/about-3/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">compilare questo form</a>, ti risponderemo al più presto</li>



<li>Iscriviti gratuitamente alla <a href="https://danieletrevisani.us13.list-manage.com/subscribe?u=56352ffa5c30e4b7ced5394c7&amp;id=c73ede3fc7" target="_blank" rel="noopener">Rivista Online Communication Research</a> per rimanere aggiornato su iniziative di formazione e coaching</li>



<li>Articolo Approvato da <a href="https://www.coachingworldfederation.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CWF &#8211; Coaching World Federation</a></li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Scelta di acquisto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rischio della perdita</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aspettative del cliente</p>



<p class="wp-block-paragraph">Evitare la perdita</p>



<p class="wp-block-paragraph">Modello decisionale</p>



<p class="wp-block-paragraph">Consapevolezza delle variabili</p>



<p class="wp-block-paragraph">Strategia di acquisto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Decisione d&#8217;acquisto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Analisi dei bisogni</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ricerca di informazioni</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ricerca di informazioni</p>



<p class="wp-block-paragraph">Valutazione delle alternative</p>



<p class="wp-block-paragraph">Acquisto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Post-acquisto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Coinvolgimento del cliente</p>



<p class="wp-block-paragraph">Customer journey</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marketing mix</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comportamento del consumatore</p>



<p class="wp-block-paragraph">Funnel di vendita</p>



<p class="wp-block-paragraph">Brand loyalty</p>



<p class="wp-block-paragraph">Customer satisfaction</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esperienza d&#8217;acquisto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Strategia omnicanale</p>



<p class="wp-block-paragraph">Targeting</p>



<p class="wp-block-paragraph">Segmentazione del mercato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lead generation</p>



<p class="wp-block-paragraph">Conversion rate</p>



<p class="wp-block-paragraph">Retargeting</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/la-strategia-del-processo-di-acquisto/">La strategia del processo di acquisto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiotrevisani.it/la-strategia-del-processo-di-acquisto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La seconda legge del valore di prodotto</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/la-seconda-legge-del-valore-di-prodotto/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/la-seconda-legge-del-valore-di-prodotto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Daniel Trevisani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Jun 2024 14:35:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libro Psicologia di Marketing e Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Libro Psicologia di marketing e comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[analisi del cliente]]></category>
		<category><![CDATA[Bisogni risolti]]></category>
		<category><![CDATA[Brand equity]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione integrata]]></category>
		<category><![CDATA[Content marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Creazione di valore]]></category>
		<category><![CDATA[customer experience]]></category>
		<category><![CDATA[Customer Journey:]]></category>
		<category><![CDATA[Differenziazione]]></category>
		<category><![CDATA[Digital transformation]]></category>
		<category><![CDATA[Efficacia risolutiva]]></category>
		<category><![CDATA[fidelizzazione del cliente]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[marketing mix]]></category>
		<category><![CDATA[marketing strategico]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[Potere del prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[Profondità risolutiva]]></category>
		<category><![CDATA[Proposta di valore]]></category>
		<category><![CDATA[Proprietà del valore]]></category>
		<category><![CDATA[Segmentazione di mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità del business]]></category>
		<category><![CDATA[Stato del bisogno]]></category>
		<category><![CDATA[Strategia di prezzo]]></category>
		<category><![CDATA[Targeting]]></category>
		<category><![CDATA[Value proposition]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cinziazocca.it/?p=26586</guid>

					<description><![CDATA[<p>©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;Psicologia di Marketing e Comunicazione&#8221; Franco Angeli Editore, Milano Siamo quindi in grado di formulare un secondo modello di valore del prodotto all&#8217;interno del metodo ALM, basato sulla numerosità dei bisogni risolti e sul grado di profondità risolutiva che il prodotto riesce a &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/la-seconda-legge-del-valore-di-prodotto/">La seconda legge del valore di prodotto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



<p class="wp-block-paragraph">Siamo quindi in grado di formulare un secondo modello di valore del prodotto all&#8217;interno del metodo ALM, basato sulla numerosità dei bisogni risolti e sul grado di profondità risolutiva che il prodotto riesce a fornire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel modello, il valore proviene sia (1) dal <strong>numero</strong> di stati categorici di bisogno sui quali incide il prodotto, che (2) dalla <strong>forza</strong> o potere del prodotto nell&#8217;incidere sul singolo stato del bisogno, e (3) dalla <strong>rilevanza</strong> <strong>della categoria</strong> per il soggetto (priorità soggettiva della categoria di bisogno).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un valore elevato di prodotto può essere ricercato sia (1) ampliando il numero di stati attaccati, che (2) aumentando le proprietà risolutive sul singolo stato di bisogno, e (3) convogliando le risorse per generare potere risolutivo sui tipi di bisogno prioritari per l&#8217;individuo.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="565" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-2-1024x565.png" alt="" class="wp-image-26587" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-2-1024x565.png 1024w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-2-300x166.png 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-2-768x424.png 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-2-175x97.png 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-2-450x248.png 450w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-2.png 1093w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Prodotti che incidono fortemente su un singolo stato saranno inferiori a prodotti che incidono fortemente su più stati (<strong>proprietà sommatoria del valore</strong>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prodotti che incidono fortemente su uno <strong>stato critico</strong> saranno superiori a prodotti che agiscono su più stati di bisogno (elevata dotazione funzionale), ma con azione poco rilevante (<strong>proprietà localizzativa del valore</strong>).</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="188" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-3-1024x188.png" alt="" class="wp-image-26588" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-3-1024x188.png 1024w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-3-300x55.png 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-3-768x141.png 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-3-175x32.png 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-3-450x83.png 450w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-3.png 1122w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Per contatti con l’autore puoi <a href="https://www.studiotrevisani.it/about-3/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">compilare questo form</a>, ti risponderemo al più presto</li>



<li>Iscriviti gratuitamente alla <a href="https://danieletrevisani.us13.list-manage.com/subscribe?u=56352ffa5c30e4b7ced5394c7&amp;id=c73ede3fc7" target="_blank" rel="noopener">Rivista Online Communication Research</a> per rimanere aggiornato su iniziative di formazione e coaching</li>



<li>Articolo Approvato da <a href="https://www.coachingworldfederation.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CWF &#8211; Coaching World Federation</a></li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Bisogni risolti</p>



<p class="wp-block-paragraph">Profondità risolutiva</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stato del bisogno</p>



<p class="wp-block-paragraph">Potere del prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprietà del valore</p>



<p class="wp-block-paragraph">Efficacia risolutiva</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marketing strategico</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proposta di valore</p>



<p class="wp-block-paragraph">Creazione di valore</p>



<p class="wp-block-paragraph">Customer experience</p>



<p class="wp-block-paragraph">Innovazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Customer journey</p>



<p class="wp-block-paragraph">Brand equity</p>



<p class="wp-block-paragraph">Segmentazione di mercato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Targeting</p>



<p class="wp-block-paragraph">Posizionamento</p>



<p class="wp-block-paragraph">Differenziazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Value proposition</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marketing mix</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comunicazione integrata</p>



<p class="wp-block-paragraph">Content marketing</p>



<p class="wp-block-paragraph">Digital transformation</p>



<p class="wp-block-paragraph">Analisi del cliente</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fidelizzazione del cliente</p>



<p class="wp-block-paragraph">Strategia di prezzo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sostenibilità del business</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/la-seconda-legge-del-valore-di-prodotto/">La seconda legge del valore di prodotto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiotrevisani.it/la-seconda-legge-del-valore-di-prodotto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La creazione di valore nelle strategie di marketing</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/la-creazione-di-valore-nelle-strategie-di-marketing/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/la-creazione-di-valore-nelle-strategie-di-marketing/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Daniel Trevisani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Jun 2024 09:21:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libro Psicologia di marketing e comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Libro Psicologia di Marketing e Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Autoaffermazione]]></category>
		<category><![CDATA[Brand equity]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione di marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Content marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Creazione di valore]]></category>
		<category><![CDATA[customer experience]]></category>
		<category><![CDATA[Customer Journey:]]></category>
		<category><![CDATA[Differenziazione]]></category>
		<category><![CDATA[Digital marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Fedeltà del cliente]]></category>
		<category><![CDATA[Funzione del prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[Funzione di consumo]]></category>
		<category><![CDATA[Gamma dei bisogni]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[marketing mix]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato di riferimento]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[Proposta di valore]]></category>
		<category><![CDATA[segmentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Status]]></category>
		<category><![CDATA[strategie di marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Targeting]]></category>
		<category><![CDATA[vendite]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cinziazocca.it/?p=26581</guid>

					<description><![CDATA[<p>©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;Psicologia di Marketing e Comunicazione&#8221; Franco Angeli Editore, Milano Una domanda importante a questo punto diviene la seguente: le proprietà dei prodotti sono da attribuire ad un&#8217;unica categoria o possono esistere prodotti con funzione multipla? La creazione di valore può seguire due percorsi: &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/la-creazione-di-valore-nelle-strategie-di-marketing/">La creazione di valore nelle strategie di marketing</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una domanda importante a questo punto diviene la seguente: le proprietà dei prodotti sono da attribuire ad un&#8217;unica categoria o possono esistere prodotti con funzione multipla? La creazione di valore può seguire due percorsi: la <strong>creazione di valore diffuso</strong> o la <strong>creazione di valore localizzato</strong>, cioè concentrato in una singola categoria.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="369" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-1024x369.png" alt="" class="wp-image-26582" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-1024x369.png 1024w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-300x108.png 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-768x277.png 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-175x63.png 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-450x162.png 450w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image.png 1088w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">I prodotti possono soddisfare contemporaneamente diverse tipologie di bisogno inserite nella scala di Maslow.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel mercato dell&#8217;auto, una autovettura qualsiasi soddisfa il bisogno di spostamento di un padre di famiglia, ma un&#8217;autovettura prestigiosa potrà soddisfare anche &#8211; contemporaneamente &#8211; il bisogno di affermare uno status, così come un&#8217;autovettura a forte connotazione sportiva potrà risolvere (almeno in parte) anche la necessità di avvolgere la propria immagine di un&#8217;aura dinamica, vincente e aggressiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle aree &#8220;alte&#8221; della piramide, si può notare come la funzione di consumo e fruizione di prodotto assuma connotazioni di &#8220;cerimonia di consumo&#8221; con <strong>funzione di ostentazione</strong> presso gli altri o anche presso sé stessi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il prodotto può assumere una duplice valenza: (1) funzionale e (2) cerimoniale, al tempo stesso. Si pensi ad esempio alle modalità teatrali di fumare che alcuni mettono in atto, o al modo con cui un cocktail può essere bevuto in una discoteca, con funzioni di proiezione d&#8217;immagine.Questo livello di analisi richiede attenzione ai fenomeni di microcomportamento, analizzati in dettaglio da Goffman (1975 e 1969), ed, in Italia, da ricercatori e sociologi qualitativi tra cui Bercelli (1999 e 1999 bis).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esistono quindi prodotti che dispongono di funzioni singole e prodotti che realizzano funzioni multiple (vedi figura successiva).</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1014" height="670" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-1.png" alt="" class="wp-image-26583" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-1.png 1014w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-1-300x198.png 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-1-768x507.png 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-1-175x116.png 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/06/image-1-450x297.png 450w" sizes="auto, (max-width: 1014px) 100vw, 1014px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Un prodotto con funzione multipla non assume più valore automaticamente, soprattutto se “attacca” numerose categorie, ma poco in profondità. Diversamente, un prodotto che “attacchi” una sola categoria, ma molto profondamente, con alto potere risolutivo o preventivo, avrà valore elevato per l’individuo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Per contatti con l’autore puoi <a href="https://www.studiotrevisani.it/about-3/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">compilare questo form</a>, ti risponderemo al più presto</li>



<li>Iscriviti gratuitamente alla <a href="https://danieletrevisani.us13.list-manage.com/subscribe?u=56352ffa5c30e4b7ced5394c7&amp;id=c73ede3fc7" target="_blank" rel="noopener">Rivista Online Communication Research</a> per rimanere aggiornato su iniziative di formazione e coaching</li>



<li>Articolo Approvato da <a href="https://www.coachingworldfederation.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CWF &#8211; Coaching World Federation</a></li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Creazione di valore</p>



<p class="wp-block-paragraph">Strategie di marketing</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gamma dei bisogni</p>



<p class="wp-block-paragraph">Status</p>



<p class="wp-block-paragraph">Autoaffermazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Funzione di consumo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Funzione del prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marketing</p>



<p class="wp-block-paragraph">Brand equity</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proposta di valore</p>



<p class="wp-block-paragraph">Segmentazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Targeting</p>



<p class="wp-block-paragraph">Posizionamento</p>



<p class="wp-block-paragraph">Differenziazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Customer experience</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fedeltà del cliente</p>



<p class="wp-block-paragraph">Customer journey</p>



<p class="wp-block-paragraph">Innovazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comunicazione di marketing</p>



<p class="wp-block-paragraph">Content marketing</p>



<p class="wp-block-paragraph">Digital marketing</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vendite</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mercato di riferimento</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marketing mix</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sostenibilità</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br><br><p class="MsoNormal"></p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/la-creazione-di-valore-nelle-strategie-di-marketing/">La creazione di valore nelle strategie di marketing</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiotrevisani.it/la-creazione-di-valore-nelle-strategie-di-marketing/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La visione dei prodotti come strategia di marketing</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/la-visione-dei-prodotti-come-leva-di-marketing/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/la-visione-dei-prodotti-come-leva-di-marketing/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Daniel Trevisani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Apr 2024 15:32:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libro Psicologia di Marketing e Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Libro Psicologia di marketing e comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Adattamento del prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[Affaticamento percettivo]]></category>
		<category><![CDATA[Analisi del comportamento del consumatore]]></category>
		<category><![CDATA[Analisi della fedeltà del cliente]]></category>
		<category><![CDATA[attenzione del cliente]]></category>
		<category><![CDATA[Attributi distintivi del prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[Branding differenziato]]></category>
		<category><![CDATA[Canali di distribuzione diversificati]]></category>
		<category><![CDATA[Creazione di interesse]]></category>
		<category><![CDATA[Differenziazione dal contesto]]></category>
		<category><![CDATA[Esperienza del cliente]]></category>
		<category><![CDATA[Eye tracking]]></category>
		<category><![CDATA[Informazioni strategiche]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione di prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[Leve di marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Monitoraggio delle reazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Osservazione dei prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[percezione del valore]]></category>
		<category><![CDATA[Personalizzazione dell'offerta]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[Preferenze dei consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia del consumatore]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca di mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Segmentazione di mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Sensibilizzazione al marchio]]></category>
		<category><![CDATA[Sommatoria dei dettagli]]></category>
		<category><![CDATA[Strategie di comunicazione mirata]]></category>
		<category><![CDATA[Studio della concorrenza]]></category>
		<category><![CDATA[Targeting]]></category>
		<category><![CDATA[Test di mercato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cinziazocca.it/?p=26243</guid>

					<description><![CDATA[<p>©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;Psicologia di Marketing e Comunicazione&#8221; Franco Angeli Editore, Milano Durante le saccate, le persone sono essenzialmente cieche. Specificamente, quando l’immagine del mondo viene proiettata attraverso la retina durante una saccata, vengono raggiunte velocità fino a 400 gradi di rotazione al secondo.[1] Poiché la &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/la-visione-dei-prodotti-come-leva-di-marketing/">La visione dei prodotti come strategia di marketing</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante le saccate, le persone sono essenzialmente cieche. Specificamente, quando l’immagine del mondo viene proiettata attraverso la retina durante una saccata, vengono raggiunte velocità fino a 400 gradi di rotazione al secondo.<a href="#_ftn1" id="_ftnref1">[1]</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Poiché la retina non può elaborare con successo le caratteristiche dettagliate dell’immagine a queste velocità, l’evento retinale risultante è una sfocatura dell’immagine. In altre parole, le saccate rappresentano una sorta di periodo morto in cui non avvengono processi significativi di elaborazione dell’informazione. L’attenzione si concentra quindi sui punti salienti dell’immagine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La valutazione dei punti salienti è estremamente importante per il marketing. Sia nell&#8217;osservazione dei prodotti che nell&#8217;osservazione degli ambienti di vendita e degli stabili aziendali, l&#8217;attenzione si rivolge ai punti che emergono dal contesto &#8211; positivamente &#8211; ad esempio una pianta ornamentale, o una persona attraente &#8211; o negativamente &#8211; come una chiazza di sporco sul muro, o la povere su un tavolo, o un litigio in corso tra due dipendenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sommatoria di tanti dettagli genera l&#8217;impressione complessiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sia osservando i prodotti, oppure gli ambienti dei punti di vendita o ancora gli stabili aziendali, gli uffici, o le persone che vi lavorano, i clienti sottostanno alle leggi della fisiologia percettiva, e questo significa che essi:</p>



<p class="wp-block-paragraph">a) prestano maggiore attenzione soprattutto ai punti di differenziazione dal contesto (positivi e negativi), e</p>



<p class="wp-block-paragraph">b) non colgono assolutamente l&#8217;intera mole di informazione esistente, ma ne colgono solo una parte, generando impressioni sulla base di informazioni parziali (in quanto elaborare ogni singola informazione presente è eccessivo per le capacità umane e impossibile da praticare).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo determina la necessità per l&#8217;azienda di dirigere attivamente l&#8217;attenzione del cliente a specifiche porzioni di informazione, più sintetiche e strategiche, da cui emergano le informazioni e le impressioni volute.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In diversi campi vengono impiegate tecniche di <em>eye tracking</em> (osservazione dei movimenti oculari e punti di fissazione) per capire i percorsi di scansione. Queste tecniche si estendono anche all’analisi dei messaggi pubblicitari, per monitorare la reazione ai filmati, capire quali sono i punti di attenzione dei prodotti, e nello studio delle interfacce grafiche in termini di usabilità, affaticamento, e piacevolezza dell’esperienza visiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi metodi utilizzano la tecnica della rilevazione delle saccate (<em>saccade detection</em>) in abbinamento alla memorizzazione del punto fissato dall’occhio, a supporto degli studi di usabilità delle interfacce (<em>usability study</em>). Tra gli oggetti di studio vi sono l’affaticamento percettivo, la capacità di creazione di interesse da parte della comunicazione grafica (packaging, design, advertising), la capacità del prodotto di “emergere dal contesto” e la progettazione delle interfacce computerizzate</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><a id="_ftn1" href="#_ftnref1">[1]</a> Per approfondimenti, vedi i seguenti studi: Breitmeyer, B. G. (1984). <em>Visual masking: An integrative approach</em>.  New York: Oxford University Press; Bridgeman, B., van der Heijden, A., &amp; Velichkovsky, B.  (1994). A theory of visual stability across saccadic eye movements.  <em>Behavioral and Brain  Sciences</em>, 17, 247-292; Burr, D. C., Morrone, M. C., &amp; Ross, J. (1994).  Selective suppression of the  magnocellular visual pathway during saccadic eye  movements.  <em>Nature</em>,  371(6),  511-513; Grimes, J. (1996). On the failure to detect changes in scenes across saccades. In K. Akins (ed.), <em>Perception</em> (Vancouver Studies in Cognitive Science, vol. 5). New York: Oxford University Press; Grusser, O.J. (1972).  Metacontrast and the perception of the visual world.  <em>European  Journal of  Physiology</em>, 332 (Suppl.); McConkie, G. W., &amp; Currie, C. (1996). Visual stability across saccades while viewing  complex pictures.  <em>Journal of Experimental Psychology: Human Perception and  Performance</em>, 22(3), 563-581; Volkman, F., Schick, A., Riggs, L. (1968).  Time course of visual inhibition during  voluntary saccades.  <em>Journal of the Optical Society of America</em>, 58, 1310-1414.</p>



<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Per contatti con l’autore puoi <a href="https://www.studiotrevisani.it/about-3/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">compilare questo form</a>, ti risponderemo al più presto</li>



<li>Iscriviti gratuitamente alla <a href="https://danieletrevisani.us13.list-manage.com/subscribe?u=56352ffa5c30e4b7ced5394c7&amp;id=c73ede3fc7" target="_blank" rel="noopener">Rivista Online Communication Research</a> per rimanere aggiornato su iniziative di formazione e coaching</li>



<li>Articolo Approvato da <a href="https://www.coachingworldfederation.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CWF &#8211; Coaching World Federation</a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Osservazione dei prodotti</p>



<p class="wp-block-paragraph">Leve di marketing</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sommatoria dei dettagli</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eye tracking</p>



<p class="wp-block-paragraph">Differenziazione dal contesto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Informazioni strategiche</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attenzione del cliente</p>



<p class="wp-block-paragraph">Monitoraggio delle reazioni</p>



<p class="wp-block-paragraph">Affaticamento percettivo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Creazione di interesse</p>



<p class="wp-block-paragraph">Segmentazione di mercato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Targeting</p>



<p class="wp-block-paragraph">Posizionamento</p>



<p class="wp-block-paragraph">Analisi del comportamento del consumatore</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ricerca di mercato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Branding differenziato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Personalizzazione dell&#8217;offerta</p>



<p class="wp-block-paragraph">Psicologia del consumatore</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sensibilizzazione al marchio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attributi distintivi del prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esperienza del cliente</p>



<p class="wp-block-paragraph">Strategie di comunicazione mirata</p>



<p class="wp-block-paragraph">Studio della concorrenza</p>



<p class="wp-block-paragraph">Adattamento del prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Percezione del valore</p>



<p class="wp-block-paragraph">Preferenze dei consumatori</p>



<p class="wp-block-paragraph">Innovazione di prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Test di mercato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Canali di distribuzione diversificati</p>



<p class="wp-block-paragraph">Analisi della fedeltà del cliente</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/la-visione-dei-prodotti-come-leva-di-marketing/">La visione dei prodotti come strategia di marketing</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiotrevisani.it/la-visione-dei-prodotti-come-leva-di-marketing/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
