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	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
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	<title>self power &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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		<title>Autostima e Autoefficacia nella Comunicazione &#8211; Metodo HPM™</title>
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		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Oct 2025 06:41:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Analisi Transazionale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>──────────────────────────── Autostima e Autoefficacia nella Comunicazione – Metodo HPM Premessa generale del Metodo HPM Il Metodo HPM (Human Potential Modeling), elaborato da Daniele Trevisani, parte dal presupposto che ogni persona possiede un potenziale umano multi-livello: Energetico (fisico e mentale) Motivazionale (volitivo ed emotivo) Cognitivo (convinzioni, pensieri, strategie) Comunicativo-relazionale (interazione con sé stessi e con gli &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>────────────────────────────</strong></p>
<h2>Autostima e Autoefficacia nella Comunicazione – Metodo HPM</h2>
<ol>
<li>
<h2>Premessa generale del Metodo HPM</h2>
</li>
</ol>
<p>Il Metodo HPM (Human Potential Modeling), elaborato da <em>Daniele Trevisani</em>, parte dal presupposto che ogni persona possiede un potenziale umano multi-livello:</p>
<ul>
<li>Energetico (fisico e mentale)</li>
<li>Motivazionale (volitivo ed emotivo)</li>
<li>Cognitivo (convinzioni, pensieri, strategie)</li>
<li>Comunicativo-relazionale (interazione con sé stessi e con gli altri)</li>
</ul>
<p>In questo sistema, autostima e autoefficacia rappresentano due pilastri fondamentali della <em>comunicazione potenziante</em> e dello <em>sviluppo personale</em>.</p>
<h2>2. Autostima: la percezione del proprio valore comunicativo</h2>
<p>Definizione HPM:<br />
L’autostima è la percezione interna del proprio valore e della propria dignità come essere umano e come comunicatore. È il “campo base” della comunicazione efficace.</p>
<p>Caratteristiche:</p>
<ul>
<li>È il termometro del sé comunicante: quanto credo di avere diritto di parlare, esprimermi, farmi ascoltare.</li>
<li>Influenza la presenza comunicativa, il tono di voce, il linguaggio del corpo e la gestione delle emozioni.</li>
<li>È dinamica, può crescere o diminuire in base ai feedback e alle esperienze.</li>
</ul>
<h2>Domande di coaching HPM:</h2>
<ul>
<li>Quanto mi sento “degno di parola” nei diversi contesti della mia vita?</li>
<li>Quali esperienze hanno rafforzato o indebolito la mia autostima comunicativa?</li>
<li>Che tipo di linguaggio interiore uso verso di me quando comunico? (critico, giudicante, o incoraggiante?)</li>
</ul>
<h2>Esercizio pratico HPM – “Specchio comunicativo”</h2>
<ol>
<li>Davanti allo specchio, pronuncia una frase importante per te (“Merito di essere ascoltato”, “Ho qualcosa di valore da dire”).</li>
<li>Osserva la tua postura, lo sguardo e la voce.</li>
<li>Ripeti finché senti coerenza tra parole, corpo e sentimento.</li>
<li>Rileggi la sensazione e annotala nel tuo diario di potenziale.</li>
</ol>
<h2>3. Autoefficacia: la fiducia nella propria capacità comunicativa</h2>
<p>Definizione HPM (ispirata a Bandura ma evoluta in chiave sistemica):<br />
L’autoefficacia è la convinzione di poter produrre risultati efficaci attraverso le proprie azioni comunicative. È la fede nella propria capacità di incidere.</p>
<p>Dimensioni dell’autoefficacia comunicativa:</p>
<ol>
<li>Efficacia nel comprendere: capacità di ascoltare e decodificare messaggi.</li>
<li>Efficacia nel farsi comprendere: capacità di esprimere messaggi chiari, assertivi e empatici.</li>
<li>Efficacia relazionale: capacità di mantenere relazioni costruttive anche in contesti difficili.</li>
</ol>
<h2>Domande di coaching HPM:</h2>
<ul>
<li>In quali situazioni sento di riuscire a farmi ascoltare e in quali no?</li>
<li>Quanto credo nella mia capacità di influire positivamente sugli altri?</li>
<li>Che immagine mentale ho di me come comunicatore?</li>
</ul>
<h2>Esercizio pratico HPM – “Rivivi il tuo successo comunicativo”</h2>
<ol>
<li>Ricorda una situazione in cui la tua comunicazione ha funzionato molto bene.</li>
<li>Analizza cosa hai fatto, detto, come ti sei mosso.</li>
<li>Ricava da quell’episodio una strategia personale di efficacia da replicare.</li>
</ol>
<ol start="4">
<li>
<h2>Interazione tra autostima e autoefficacia nella comunicazione</h2>
</li>
</ol>
<table>
<thead>
<tr>
<td>Livello</td>
<td>Autostima</td>
<td>Autoefficacia</td>
<td>Effetto sulla Comunicazione</td>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td>Alto-Alto</td>
<td>Mi sento degno e capace</td>
<td>Credo di poter influire</td>
<td>Comunicazione carismatica, fluida, ispirante</td>
</tr>
<tr>
<td>Bassa autostima / alta autoefficacia</td>
<td>Mi so esprimere ma non mi sento “all’altezza”</td>
<td>Comunicazione tecnica ma fragile emotivamente</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>Alta autostima / bassa autoefficacia</td>
<td>Mi sento valido ma mi blocco nell’azione</td>
<td>Comunicazione entusiasta ma inefficace</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>Basso-Basso</td>
<td>Mi svaluto e mi sento incapace</td>
<td>Evitamento comunicativo, ansia, blocchi</td>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Obiettivo HPM: portare la persona verso il quadrante Alto-Alto, con equilibrio tra fiducia in sé e percezione di competenza.</p>
<h2>5. Tecniche HPM per potenziare autostima e autoefficacia comunicativa</h2>
<ul>
<li>Riprogrammazione delle convinzioni limitanti: sostituire “non sono capace” con “posso migliorare passo dopo passo”.</li>
<li>Allenamento esperienziale: esercitazioni pratiche di comunicazione in piccoli gruppi o simulazioni.</li>
<li>Feedback costruttivo: centrato sul comportamento, non sul valore personale.</li>
<li>Ancoraggio energetico e respirazione HPM: gestire il corpo per rafforzare la presenza comunicativa.</li>
<li>Dialogo interiore potenziante: imparare a parlarsi come un coach, non come un giudice.</li>
</ul>
<h2>6. Aforismi HPM</h2>
<p>“Ogni parola che dici costruisce un pezzo della tua autostima. Ogni silenzio scelto consapevolmente rafforza la tua autoefficacia.”<br />
— <em>Daniele Trevisani, Il Potenziale Umano</em></p>
<p>“La comunicazione non è solo un atto verso l’esterno. È la forma più visibile del dialogo che abbiamo con noi stessi.”<br />
— <em>Daniele Trevisani, Crescita Personale. Il Metodo HPM</em></p>
<h2>7. Applicazioni pratiche</h2>
<ul>
<li>Public speaking: lavorare su autostima vocale e postura per aumentare autoefficacia in pubblico.</li>
<li>Team communication: creare fiducia reciproca per far crescere autostima collettiva e coordinamento.</li>
<li>Coaching HPM: facilitare l’esplorazione del “Sé comunicante” con domande e micro-esercizi esperienziali.</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<h1>Autostima e Autoefficacia &#8211; Scheda Operativa</h1>
<p>La presente scheda operativa fa parte del percorso di sviluppo del Potenziale Umano secondo il Metodo HPM<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> di Daniele Trevisani. L’obiettivo è rafforzare la consapevolezza del Sé comunicante, lavorando su due pilastri fondamentali: Autostima e Autoefficacia.</p>
<h2>1. Autostima Comunicativa</h2>
<p>L’autostima comunicativa rappresenta la percezione del proprio valore come persona capace di esprimersi e farsi ascoltare. È la base della sicurezza interiore nella relazione.</p>
<p><strong>Domande di riflessione personale:</strong></p>
<ul>
<li>Quanto mi sento libero di esprimermi nei diversi contesti della mia vita (lavorativo, familiare, sociale)?</li>
<li>In quali situazioni la mia autostima comunicativa cresce, e in quali si riduce?</li>
<li>Qual è la mia voce interiore dominante quando comunico (incoraggiante, critica, giudicante)?</li>
<li>Che messaggio di valore voglio trasmettere agli altri attraverso la mia presenza comunicativa?</li>
</ul>
<p>Spazio per note e riflessioni personali:</p>
<p>__________________________________________________________<br />
__________________________________________________________<br />
__________________________________________________________<br />
__________________________________________________________</p>
<h3>Esercizio HPM – Specchio Comunicativo</h3>
<p>Davanti a uno specchio, pronuncia una frase che rappresenti il tuo diritto a comunicare (es. “Ho qualcosa di valore da dire”). Osserva voce, postura e sguardo. Ripeti fino a percepire coerenza tra parole, corpo e emozione.</p>
<p>Annota le sensazioni percepite:</p>
<p>__________________________________________________________<br />
__________________________________________________________<br />
__________________________________________________________</p>
<h2>2. Autoefficacia Comunicativa</h2>
<p>L’autoefficacia comunicativa è la fiducia nella propria capacità di produrre risultati efficaci con le proprie azioni comunicative. Significa credere nella possibilità di influire positivamente sugli altri.</p>
<p>Domande di analisi:</p>
<ul>
<li>In quali situazioni sento di comunicare con efficacia?</li>
<li>Quando, invece, percepisco un blocco o una perdita di fiducia?</li>
<li>Quali comportamenti specifici mi rendono più efficace (tono di voce, postura, chiarezza, empatia)?</li>
<li>Quale immagine di me come comunicatore voglio rafforzare nei prossimi mesi?</li>
</ul>
<h3>Esercizio HPM – Rivivi il tuo Successo Comunicativo</h3>
<p>Rivivi mentalmente un episodio in cui la tua comunicazione ha avuto successo. Analizza cosa hai fatto e quali fattori hanno contribuito. Usa quell’esperienza come modello per rafforzare la tua autoefficacia.</p>
<p>Descrizione dell’episodio:</p>
<p>__________________________________________________________<br />
__________________________________________________________<br />
__________________________________________________________<br />
__________________________________________________________</p>
<h2>3. Piano di Sviluppo Personale HPM</h2>
<p>Definisci obiettivi e azioni per migliorare autostima e autoefficacia nella comunicazione.</p>
<p>Obiettivi specifici:</p>
<p>__________________________________________________________<br />
__________________________________________________________</p>
<p>Azioni concrete da mettere in pratica:</p>
<p>__________________________________________________________<br />
__________________________________________________________</p>
<p>Indicatori di miglioramento (come capirò di essere cresciuto?):</p>
<p>__________________________________________________________<br />
__________________________________________________________</p>
<h2>4. Scala di Autovalutazione</h2>
<p>Valuta il tuo livello attuale su una scala da 1 a 10.</p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td width="288">Aspetto</td>
<td width="288">Punteggio (1-10)</td>
</tr>
<tr>
<td width="288">Autostima comunicativa</td>
<td width="288">&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td width="288">Autoefficacia comunicativa</td>
<td width="288">&nbsp;</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Ogni parola che dici costruisce un pezzo della tua autostima.”</em></p>
<p><strong>— Daniele Trevisani, *Il Potenziale Umano*</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Autostima e autoefficacia nella comunicazione &#8211; Semantica articolo</h3>
<ol>
<li>Autostima</li>
<li>Autoefficacia</li>
<li>Comunicazione efficace</li>
<li>Potenziale umano</li>
<li>Metodo HPM</li>
<li>Crescita personale</li>
<li>Coaching</li>
<li>Consapevolezza di sé</li>
<li>Sicurezza interiore</li>
<li>Fiducia in sé</li>
<li>Assertività</li>
<li>Presenza comunicativa</li>
<li>Linguaggio del corpo</li>
<li>Espressione verbale</li>
<li>Espressione non verbale</li>
<li>Gestione delle emozioni</li>
<li>Leadership personale</li>
<li>Performance comunicativa</li>
<li>Motivazione intrinseca</li>
<li>Self-power</li>
<li>Dialogo interiore</li>
<li>Autovalutazione</li>
<li>Feedback costruttivo</li>
<li>Comunicazione persuasiva</li>
<li>Mindset potenziante</li>
<li>Resilienza comunicativa</li>
<li>Influenza positiva</li>
<li>Relazioni interpersonali</li>
<li>Capacità di ascolto</li>
<li>Empatia</li>
<li>Self-coaching</li>
<li>Assertività positiva</li>
<li>Sicurezza comunicativa</li>
<li>Controllo dello stress</li>
<li>Obiettivi di sviluppo</li>
<li>Potenziamento delle competenze</li>
<li>Autoconsapevolezza</li>
<li>Energia mentale</li>
<li>Auto-riflessione</li>
<li>Gestione dei conflitti</li>
<li>Comunicazione persuasiva</li>
<li>Strategie comunicative</li>
<li>Fiducia nelle proprie capacità</li>
<li>Miglioramento continuo</li>
<li>Crescita professionale</li>
<li>Esercizi di autostima</li>
<li>Esercizi di autoefficacia</li>
<li>Potenziale comunicativo</li>
<li>Influenza interpersonale</li>
<li>Comunicazione assertiva</li>
</ol>
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			</item>
		<item>
		<title>Le nostre energie e le nostre paure: la lotta infinita tra luce e oscurità</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/le-nostre-energie-e-le-nostre-paure-la-lotta-infinita-tra-luce-e-oscurita/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Sep 2019 09:10:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo di Dott. Daniele Trevisani, estratto dal testo Self Power. Psicologia della Motivazione e delle Performance, Franco Angeli, Milano Daniele Trevisani Info sull’autore www.danieletrevisani.it www.studiotrevisani.it www.comunicazioneaziendale.it È meglio accendere una lampada, che maledire l&#8217;oscurità. Lao Tzu &#160; Ogni giorno ti alzi. E ogni giorno combatti una battaglia. A volte ti accorgi persino che stai &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/le-nostre-energie-e-le-nostre-paure-la-lotta-infinita-tra-luce-e-oscurita/">Le nostre energie e le nostre paure: la lotta infinita tra luce e oscurità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/12/dott-daniele-trevisani.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-10918 alignleft" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/12/dott-daniele-trevisani.jpg?w=300" alt="" width="300" height="227" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/12/dott-daniele-trevisani.jpg 1242w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/12/dott-daniele-trevisani-600x455.jpg 600w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/12/dott-daniele-trevisani-300x227.jpg 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/12/dott-daniele-trevisani-768x582.jpg 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/12/dott-daniele-trevisani-1024x776.jpg 1024w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2018/12/dott-daniele-trevisani-900x682.jpg 900w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></h2>
<ul>
<li>© Articolo di Dott. Daniele Trevisani, estratto dal testo <a href="https://amzn.to/310vevb" target="_blank" rel="noopener"><em>Self Power. Psicologia della Motivazione e delle Performance</em></a>, Franco Angeli, Milano</li>
<li>Daniele Trevisani Info sull’autore <a href="http://www.danieletrevisani.it" target="_blank" rel="noopener">www.danieletrevisani.it</a> <a href="https://www.studiotrevisani.it">www.studiotrevisani.it</a> <a href="http://www.comunicazioneaziendale.it" target="_blank" rel="noopener">www.comunicazioneaziendale.it</a></li>
</ul>
<p><em>È meglio accendere una lampada, che maledire l&#8217;oscurità.</em></p>
<p><em>Lao Tzu</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ogni giorno ti alzi. E ogni giorno combatti una battaglia.</p>
<p>A volte ti accorgi persino che stai combattendo, a volte sei anestetizzato e non lo senti, ma la lotta continua, sempre.</p>
<p>Dentro di noi si fronteggiano forze profonde. Nell&#8217;intimo del nostro cuore lottano, due entità, due draghi, forze o titani… non importa come vogliamo chiamarli. Sono le Energie e le Paure.</p>
<p>Il primo guerriero è la nostra <strong>Energia Personale</strong>, fisica e mentale, la nostra determinazione, capacità, voglia di fare, la potenza fisica e mentale. Ma anche le idee buone, generative, positive. È la metafora della Luce, del Bene, della Vita.</p>
<p>L’altro è il fronte delle <strong>Paure</strong>, il buio, il dolore, l&#8217;ansia, le sfide ardue che la vita ci riserva, le difficoltà, le idee negative, le ideologie oppressive, che ci frenano e ci fanno tornare indietro, ostacolano la nostra avanzata. Per quanto illusorie o reali, queste paure ci contengono, tolgono resistenza alla nostra pulsione di vita e assopiscono la fame di libertà.</p>
<p>Nelle favole e nei miti, questa lotta è rappresentata come la metafora del <strong>Viaggio dell&#8217;Eroe</strong> e la vita come una serie di Prove che  l’Eroe deve compiere per affermare se stesso.</p>
<p>E noi, minuscole creature tra milioni di stelle nell&#8217;universo, immerse in questa lotta, cosa possiamo fare? Beh, lasciatemi dire: molto! Possiamo innanzitutto installare un radar mentale che vada a caccia delle idee negative che circolano nella nostra mente. Le credenze negative, una volta smascherate, diventano nemici identificati, e si possono finalmente combattere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p>L&#8217;intelligenza è utile per la sopravvivenza se ci permette di estinguere una cattiva idea prima che la cattiva idea estingua noi</p>
<p>Karl Popper</p>
<p>&nbsp;</p></blockquote>
<p>Altra operazione fondamentale è aprire la nostra mente verso l&#8217;ingresso di idee buone, positive, nuove visioni, nuovi apprendimenti, e lasciare entrare acqua fresca da mille ruscelli. Può essere un viaggio, un libro, una persona illuminata o piacevole da ascoltare. Qualsiasi fonte di apprendimento carica peso sulla bilancia della luce e indebolisce il buio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p>La mente che si apre ad una nuova idea non torna mai</p>
<p>alla dimensione precedente.</p>
<p>Albert Einstein</p>
<p>&nbsp;</p></blockquote>
<p>Ogni persona accetta o meno le sfide in base alla &#8220;dimensione&#8221; che vive, al suo stato di potenza ed energia fisico-mentale, e questo è collegato a come funziona la propria &#8220;bilancia interiore&#8221;, e l&#8217;accuratezza del proprio radar mentale.</p>
<p>La nostra mente soppesa energie percepite e paure percepite, poi decide.</p>
<p>Chi è riuscito a fare pulizia mentale e caricarsi di energie, diventa potente oltre ogni limite, e cerca attivamente progetti sfidanti &#8211; si getta in battaglie difficili in base alle energie che sente di possedere.</p>
<p>Questo vale per gli atleti, i praticanti di arti marziali, i combattenti della vita, una coppia che decide di avere figli in questo mondo marcio, sapendo che alla fine la luce prevarrà o che almeno questa possibilità esiste.</p>
<p>Le sfide insegnano sempre.</p>
<p>Quelle che accettiamo ma anche quelle che non accettiamo.</p>
<p>Le paure crescono in noi. Alcune sono motivate e utili a salvarci la vita. Guidare senza fare attenzione alla strada <strong>deve</strong> generare coscienza del pericolo, e non si tratta di una paura patologica, ma aver paura di guidare in assoluto è invece una paura debilitante, di cui liberarsi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p>Quando sarai pronto a morire sarai grande abbastanza per vivere.</p>
<p>Toro Seduto (1831 – 1890), capo tribù dei Hunkpapa Sioux (Lakota).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Chi vive entro completamente immotivate, porta estenuanti <strong>sassi nello zaino</strong>. Idee sbagliate, angosce sbagliate, pesi inutili di cui disfarsi al più presto. La paura di provare una carriera diversa, la paura di sbagliare in un progetto, la paura di parlare in pubblico, la paura di provare strade nuove.</p></blockquote>
<p>Come in una favola epica, lo scontro tra queste due forze non ha mai fine dentro di noi e fuori da noi.</p>
<p>Diventa una sfida togliere la sofferenza ad ogni bambino del pianeta.</p>
<p>Diventa una sfida togliere da se stessi le paure di cui possiamo fare a meno e imparare a vivere a pieno.</p>
<p>Vivere a pieno significa decidere cosa sarà della nostra vita. Non lasciarlo decidere alla massa, agli altri, alla tv, o all&#8217;ignoranza.</p>
<p>E questo occorre farlo ogni giorno. E&#8217; un esercizio quotidiano di autonomia mentale, di libertà allo stato liquido. Un combattente non rimane in piedi a lasciarsi colpire senza reagire, userà ogni tecnica, ogni energia, ogni tattica, per vincere il suo incontro. Questo vale anche nella vita.</p>
<p>E allora combattiamo ogni giorno questa nostra lotta verso la libertà.</p>
<p>E siamo fieri di questo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p>Il destino non è scritto, è quello che noi ci creiamo.</p>
<p>(John Connor) dal film Terminator Salvation</p>
<p>&nbsp;</p></blockquote>
<blockquote><p>© Articolo di Dott. Daniele Trevisani, estratto dal testo <a href="https://amzn.to/310vevb" target="_blank" rel="noopener"><em>Self Power. Psicologia della Motivazione e delle Performance</em></a>, Franco Angeli, Milano</p></blockquote>
<ul>
<li>Daniele Trevisani <a href="http://www.danieletrevisani.it" target="_blank" rel="noopener">www.danieletrevisani.it</a> <a href="https://www.studiotrevisani.it">www.studiotrevisani.it</a> <a href="http://www.comunicazioneaziendale.it" target="_blank" rel="noopener">www.comunicazioneaziendale.it</a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/le-nostre-energie-e-le-nostre-paure-la-lotta-infinita-tra-luce-e-oscurita/">Le nostre energie e le nostre paure: la lotta infinita tra luce e oscurità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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		<title>Life Coaching, Emozioni, e Sentire Corporeo. Quando il risultato è &#8220;Come ti Senti&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Mar 2017 13:27:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofia DaoShi - DaoShi Philosophy]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[bioenergetica]]></category>
		<category><![CDATA[coaching]]></category>
		<category><![CDATA[daniele trevisani]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[flusso psicofisiologico]]></category>
		<category><![CDATA[self power]]></category>
		<category><![CDATA[sentire corporeo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Dal testo Self Power: Psicologia della Motivazione e delle Performance, di Daniele Trevisani Le emozioni determinano “a cosa” dedichiamo il nostro tempo migliore, le energie più belle, cosa facciamo più volentieri, e a quali azioni dedichiamo meno tempo possibile, sino al punto di negarle o posticiparle indefinitamente. Se il tuo tempo nel centro fitness &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/life-coaching-emozioni-e-sentire-corporeo-quando-il-risultato-e-come-ti-senti/">Life Coaching, Emozioni, e Sentire Corporeo. Quando il risultato è &#8220;Come ti Senti&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>© Dal testo <a href="http://amzn.to/2mw4jat" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Self Power: Psicologia della Motivazione e delle Performance</a>, di <a href="http://www.danieletrevisani.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Daniele Trevisani</a></h2>
<p>Le emozioni determinano “a cosa” dedichiamo il nostro tempo migliore, le energie più belle, cosa facciamo più volentieri, e a quali azioni dedichiamo meno tempo possibile, sino al punto di negarle o posticiparle indefinitamente.</p>
<p>Se il tuo tempo nel centro fitness è il <strong>premio</strong> della tua giornata, nessun regalo sarà migliore. Se viene percepito come la <strong>punizione</strong>, non c’è programma di fidelizzazione che ti terrà iscritto. Nemmeno a forza.</p>
<p>Il Life Coaching lavora su mondo delle percezioni, prima ancora che sulle azioni e tabelle allenanti.</p>
<p>Il mondo del <em>time management</em>, la gestione del tempo, e più in generale delle risorse limitate &#8211; fa troppo conto su calcoli e poco conto sul mondo delle emozioni che proviamo nel fare qualcosa, o nel dirigerci verso uno scopo.</p>
<p>Sembrano due terreni diversi, ma in realtà lo sfondo emotivo è il vero substrato dei risultati.</p>
<p>Noi dedichiamo il nostro tempo migliore e le nostre risorse migliori a ciò che ci nutre, a ciò che ci gratifica, e fuggiamo tutto il resto.</p>
<p>Una cultura della consapevolezza deve portare le persone ad essere più consce di quali obiettivi o stati vuole raggiungere, e di come utilizza il suo tempo. Instillare la centralità di uno stile di vita positivo è un compito del life-coaching.</p>
<p>Una scarsa consapevolezza vede invece le persone in <strong>uno stato di divario, di scostamento, tra ciò che desideri e come utilizzi realmente il tuo tempo.</strong></p>
<p>Percepisci una dissonanza, un allarme, ogni volta che senti di dedicare tempo a qualcosa che non senti essere la tua vera vita? O cerchi un perchè in quello che fai, e questo perchè non lo trovi o fai sempre più fatica a trovarlo?</p>
<p>La ricerca del perchè, la ricerca di un bisogno di &#8220;senso&#8221; è sacra. Si tratta solo di ascoltarla.</p>
<p>In molte aziende ci si dedica alla pianificazione solo quando si è obbligati, mentre guidare un “muletto” o una ruspa gratificherebbe di più. Riempiamo le giornate &#8211; e a volte interi brani di vita &#8211;  a correre come formiche anziché concentrarci su cosa è importante. Sul cosa fare e sul perchè.</p>
<p>Cerchiamo invece di impegnarci in una vocazione o interesse, e impariamo a sentire il fluire delle energie, la dove prima vedevamo solo azioni vuote. Tutto cambierà.</p>
<h2><a name="_Toc420575190"></a>Intervento divino o costruzione attiva del futuro?</h2>
<p>In molti team si dedica pochissimo tempo e allenamento a studiare i moduli di gioco ed enorme tempo a correre. Il risultato: tanto correre, e perdere la partita inseguendo una palla che gli avversari strategicamente fanno girare.</p>
<p>Molte persone desiderano con tutte le forze un fisico atletico, snello, forte, elastico, ma fanno una vita ipo-cinetica (pigra, o fisicamente inattiva), evitano assolutamente di sollevare pesi, di fare stretching, di correre o picchiare su un sacco da boxe, fare un’attività cardiovascolare intensa, o di mangiare frutta e verdura in abbondanza, prendere integratori sani.</p>
<p>Aspettiamo che le cose capitino per qualche intervento divino, anziché costruire il nostro futuro. Dilazioniamo, posticipiamo, in attesa di una “voglia che cali dall’alto” e non arriverà mai.</p>
<p>Niente accadrà mai finche non si genera una connessione emotiva.</p>
<p>Spesso tutto questo avviene ad un livello subconscio ed inconscio, la persona non è pienamente consapevole di come gestisce il tempo, e di quanto tempo sta dedicando ad una certa attività.</p>
<p>Nelle società occidentali le persone passano ore al giorno a guardare la tv, e non se ne rendono conto, arrivando a cumulare circa 9 anni passati davanti alla tv in una vita<a href="#_ftn1" name="_ftnref1">[1]</a>. Non ci credi nemmeno se te lo dicono. Neghi la realtà.</p>
<p>Addirittura, scopriamo spesso di avere dedicato tanto tempo a questioni che (se va bene) non cambieranno per niente la nostra vita in meglio, o persino ad attività che possono farci male. Perché tutto questo?</p>
<p>Le emozioni sono un tema centrale in campo psicologico. Raramente, purtroppo, esse compaiono in un’analisi seria dei fattori che incidono sul raggiungimento degli obiettivi.</p>
<p>Analisi strategica e analisi emozionale raramente si incontrano, come se si trattasse di due compartimenti stagni.</p>
<p>Questa separazione è un errore molto grave. Soprattutto per chi opera nella generazione di stili di vita più sani.</p>
<p>In realtà, analizzare la strategia e analizzare lo <strong>sfondo emotivo</strong> di chi opera sugli obiettivi fa parte della stessa problematica: localizzare i fattori che permettono o meno di raggiungere uno scopo.</p>
<p>Partiamo dalla strategia. Senza dubbio, tra le aree disciplinari che più hanno trattato il tema delle strategie vi sono le discipline militari. Da queste vogliamo quindi attingere per arricchire ulteriormente la nostra analisi.</p>
<h2><a name="_Toc420575191"></a>Operazioni centrate sugli effetti</h2>
<p>Tra le scuole di pensiero strategico più importanti si trovano le cosiddette Operazioni Centrate sugli Effetti, o EBO (<em>Effects Based Operations</em>).</p>
<p>La disciplina delle EBO mette al centro dell’analisi gli effetti da produrre, andando a identificare tutti gli eventi a cascata che li possono generare, le leve da toccare, le conseguenze di effetti che si possono scatenare tramite specifiche azioni o <em>operations</em>.</p>
<p>Le EBO identificano specifici <em>End-States</em>, o ancoraggi di destinazione,  punti di arrivo: le condizioni che vogliamo siano vere quando le operazioni saranno finite, o in termini di performance, il fine ultimo.</p>
<p>Se riesco a far visualizzare al cliente uno “stato di destinazione desiderato” e fargli capire che ci arriverà ascoltando i miei suggerimenti, sarà una forma di life-coaching molto avanzata. Se riesco a fargli percepire “il flusso della forza” mentre si allena, amerà ogni azione che fa. Se riesco a portare varietà allenante, non si annoierà e farà ogni tipo di disciplina che lo stimola, le cambierà, ma non mollerà il club. Perchè li dentro, e solo li dentro, riuscirà a generare la sua trasformazione personale.</p>
<p>Il <strong>vissuto dell’obiettivo (come voglio sentirmi)</strong> e <strong>il vissuto dell’azione (come mi sento mentre lavoro su di me)</strong> sono i temi fondamentali. Per un life-coach nel campo del fitness, sono IL tema, e questo significa farsi guerrieri per una causa nobile.</p>
<h2>© Dal testo <a href="http://amzn.to/2mw4jat" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Self Power: Psicologia della Motivazione e delle Performance</a>, di <a href="http://www.danieletrevisani.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Daniele Trevisani</a></h2>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> BLS American Time Use Survey, A.C. Nielsen Co. (2013), <em>Television Watching Statistics</em>, Date Verified: 9.7.2013 http://www.statisticbrain.com/television-watching-statistics/</p>
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		<title>Quando una competizione è sana e gli avversari diventano utili. Intervista a Daniele Trevisani Corriere della Sera</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2017 12:34:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime e anticipazioni]]></category>
		<category><![CDATA[archetipi]]></category>
		<category><![CDATA[Potenziale Umano]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia della motivazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Stralcio Intervista di Elvira Serra a Daniele Trevisani Corriere della Sera del 31&#8211;01-2017 p. 25, articolo &#8220;L&#8217;Importanza del rivale&#8221;, sul tema performance, competizione sana e avversari utili Il tema dell&#8217;intervista e un approfondimento estratto dal volume Self Power © Copyright Daniele Trevisani e Fanco Angeli editore _____ Troppo spesso le performance sono confuse con atti &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/quando-una-competizione-e-sana-e-gli-avversari-diventano-utili-intervista-a-daniele-trevisani-corriere-della-sera/">Quando una competizione è sana e gli avversari diventano utili. Intervista a Daniele Trevisani Corriere della Sera</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Stralcio Intervista di Elvira Serra a Daniele Trevisani Corriere della Sera del 31&#8211;01-2017 p. 25, articolo &#8220;L&#8217;Importanza del rivale&#8221;, sul tema performance, competizione sana e avversari utili</p>
<p><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2017/01/stralcio-intervista-daniele-trevisani-corriere-della-sera-del-31-01-2017-p-25.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-8852" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2017/01/stralcio-intervista-daniele-trevisani-corriere-della-sera-del-31-01-2017-p-25.jpg" alt="stralcio-intervista-daniele-trevisani-corriere-della-sera-del-31-01-2017-p-25" width="640" height="360" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2017/01/stralcio-intervista-daniele-trevisani-corriere-della-sera-del-31-01-2017-p-25.jpg 960w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2017/01/stralcio-intervista-daniele-trevisani-corriere-della-sera-del-31-01-2017-p-25-600x338.jpg 600w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2017/01/stralcio-intervista-daniele-trevisani-corriere-della-sera-del-31-01-2017-p-25-300x169.jpg 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2017/01/stralcio-intervista-daniele-trevisani-corriere-della-sera-del-31-01-2017-p-25-768x432.jpg 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2017/01/stralcio-intervista-daniele-trevisani-corriere-della-sera-del-31-01-2017-p-25-900x506.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p>Il tema dell&#8217;intervista e un approfondimento estratto dal volume <a href="http://amzn.to/2kmTgOr" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Self Power</a></p>
<p><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/11/image027.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8149 alignleft" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/11/image027.png" alt="image027" width="225" height="308" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/11/image027.png 225w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/11/image027-219x300.png 219w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a>© Copyright <a href="https://www.studiotrevisani.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Daniele Trevisani e Fanco Angeli editore</a></p>
<p>_____</p>
<p>Troppo spesso le performance sono confuse con atti puramente muscolari e con azioni di brevissima durata. Nella visione olistica (dal greco <em>olos</em>: il “tutto”), le performance devono essere viste come atti soprattutto mentali, e, per quanto riguarda la durata, comprendere (1) il lavoro sulla continuità, (2) lo scopo, la misura di quanto esso sia nobile.</p>
<p>La visione olistica delle performance non si limita a cronometrare risultati o misurare quanti soldi entrano nel breve termine. Si chiede se stiamo lavorando a costruire un mondo migliore, produrre le condizioni per ottenere risultati che durino, se stiamo lavorando sulle persone che li dovranno produrre, se ci stiamo preparando, se crediamo in quello che facciamo, e se quello che facciamo ha senso.</p>
<p>Ti parla della vita come di una serie di opportunità da cogliere e persino da costruire, con le tue mani, con  la tua volontà, da spirito libero.</p>
<p>Strade a volte non facili, diverse da quelle che propongono i mass media e la massificazione del pensiero. Sentieri nuovi, ma, prima o poi, dobbiamo farlo.</p>
<p>E tutto questo ha a che fare assolutamente con l&#8217;orgoglio che possiamo avere verso noi stessi nel momento in cui ci guarderemo indietro alla fine della vita.</p>
<p><em>« Sì come una giornata bene spesa dà lieto dormire, </em></p>
<p><em>così una vita bene usata dà lieto morire. »<br />
Leonardo da Vinci</em></p>
<p>Quali sono alcuni indicatori materiali (fisici, tangibili), che possono indicare un senso di miglioramento o progresso, una direzione di crescita nel tuo lavoro o nella tua vita?</p>
<p>&#8211;</p>
<p>&#8211;</p>
<p>&#8211;</p>
<p>&#8211;</p>
<p>&#8211;</p>
<p>Quali sono alcuni indicatori immateriali (spirituali, emotivi, intangibili), che possono indicare un senso di miglioramento o progresso nel tuo lavoro o nella tua vita?</p>
<p>&#8211;</p>
<p>&#8211;</p>
<p>&#8211;</p>
<p>&#8211;</p>
<p>&#8211;</p>
<p>Occorre fare una sana e costante manutenzione a questi aspetti esistenziali anche quando tutto sembra andare bene. Anzi, è proprio quando le cose vanno bene che i processi di potenziamento delle energie possono avere meno freni e costituire le basi per un futuro di progressi.</p>
<p><a name="_Toc322938407"></a><a name="_Toc208943725"></a>Principio 7 – Immagine di sé ed energie mentali</p>
<p>Le energie mentali <strong>aumentano</strong> quando:</p>
<ul>
<li>si accresce il grado di <strong>auto-accettazione</strong> sia attuale che nella storia personale, e questa viene utilizzata come punto di partenza per una crescita successiva;</li>
<li>viene ricercata e raggiunta una identità ed un ruolo positivo per la propria possibilità di espressione, per i <strong>valori e ideali personali</strong>, si mettono in moto tentativi di cambiare in meglio e si supera la fase di stallo. Il solo fatto di avere iniziato un percorso e non essere più &#8220;fermi&#8221; è generatore di energie.</li>
<li>aumenta la <strong>chiarezza sui ruoli multipli compresenti</strong>, e diventa possibile imparare ad integrarli senza dissonanze irrisolte; riusciamo a capire e assimilare un nostro &#8220;sé superiore&#8221; che fa da guida e integra i nostri vari modi di essere.</li>
<li>l’individuo sa distinguere i confini dei ruoli e sa <strong>gestire le energie e tempi da dedicare ai diversi ruoli</strong>; non vive più in multitasking ma gioisce di ogni esperienza vivendola nel momento, desiderando di essere li e non altrove, senza sensi di colpa per quanto di altro non si sta facendo in quel momento.</li>
<li>le immagini del Sé ideale o Sé aspirazionale sono maggiormente frutto di autodeterminazione e libero arbitrio, con minore dipendenza da schemi esterni; vogliamo diventare qualcuno o qualcosa che sia frutto di una nostra <strong>elaborazione libera e autonoma</strong> e non copiata da modelli esterni di plastica o di massa;</li>
<li>l’individuo sa trovare <strong>aree per la propria espressione</strong>. Abbiamo chiaro cosa significa per noi esprimerci e non ci vergogniamo di pensare e di fare ciò che per noi è esprimerci veramente.</li>
<li>aumentano le <strong>capacità assertive</strong> per costruire e negoziare i tratti del ruolo con le controparti, per interagire senza subire, impariamo a non vivere come permanente situazioni che non sentiamo nostre e ci adoperiamo per cambiarle, diventiamo più capaci nel dire no a stati che siano per noi &#8220;tossici&#8221; e a creare condizioni in cui ci sentiamo vivi e liberi;</li>
<li>l’individuo affronta il problema della <strong>chiarificazione del proprio ruolo</strong>, e ricorre a supporti adeguati (condivisione, coaching, counseling, consulenza, terapia, dialogo profondo). Nel momento stesso in cui hai qualcuno con cui confrontarti non sei più da solo, hai smesso di stagnare nella ruminazione mentale e nella stasi quando si possono cercare soluzioni. E i momenti e situazioni di apertura e confronto possono essere multipli con effetti moltiplicatori. Seminari, corsi, coaching, terapia, ed ogni via di accrescimento interiore vanno provate e percorse. Non rinunciare mai alla tua capacità di giudizio, cerca alternative se i momenti di confronto o le persone con cui ti consulti non ti stanno dando quanto cerchi, cambiali.</li>
</ul>
<p>Le energie mentali <strong>diminuiscono</strong> o si esauriscono quando:</p>
<ul>
<li>l’individuo non accetta l’immagine di uno o più dei suoi Sé passati, non riesce ad accettarsi ed integrare eventi del passato nella sua identità attuale;</li>
<li>l’individuo non accetta la sua identità e ruolo attuale, e non fa niente per cambiare;</li>
<li>l’individuo non ha chiarito a se stesso le sue diverse identità e ruoli coesistenti (pluralità dei sistemi di appartenenza dell’attore sociale, ruoli multipli), e manca un &#8220;sé superiore<a href="#_ftn1" name="_ftnref1">[1]</a>&#8221; in grado di unificare la nostra identità;</li>
<li>l’individuo possiede immagini di sè stesso multiple e tra di loro incompatibili, dissonanti, alimentando una lotta interiore tra le nostre diverse anime, che non riescono ad integrarsi (fratture della personalità);</li>
<li>manca la capacità di fissare confini chiari nella gestione delle energie e tempi da dedicare ai diversi ruoli, vorremmo essere sempre li ma anche altrove, fare una cosa ma anche l&#8217;altra;</li>
<li>le immagini del Sé ideale sono stereotipate e mal ancorate alla realtà;</li>
<li>l’individuo non cerca o non sa dove trovare aree per la propria espressione personale, non abbiamo chiaro cosa significa per noi esprimerci veramente;</li>
<li>mancano capacità assertive per costruire e negoziare con le controparti, si subiscono ripetutamente aspetti di ruolo che non si sentono propri senza riuscire a negoziarli, non riusciamo ad vivere secondo il nostro modo di essere;</li>
<li>la chiarificazione del proprio ruolo è posticipata troppo a lungo, o mancano supporti adeguati (mancanza di condivisione, di coaching, <em>counseling</em>, consulenza, dialogo profondo).</li>
</ul>
<p>Quali sono alcuni cose di te e della tua vita che vorresti affrontare o migliorare? Cosa succede se non vengono affrontate?</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> Per approfondire il concetto di &#8220;Sè superiore&#8221; si rimanda agli studi del precursore del concetto, di Roberto Assagioli, psicoterapeuta italiano che ha operato prevalentemente negli USA, autore della metodologia denominata “Psicosintesi”. In particolare in italiano i testi di riferimento sono: R. Assagioli, <em>Psicosintesi: per l&#8217;armonia della vita</em>, Roma 1999 (Ed. Astrolabio), R. Assagioli, <em>Principi e metodi della Psicosintesi terapeutica</em>, Roma 1973 (Ed. Astrolabio), R. Assagioli, <em>L&#8217;atto di volontà</em>, Roma 1977 (Ed. Astrolabio).</p>
<p>© Copyright <a href="https://www.studiotrevisani.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Daniele Trevisani e Fanco Angeli editore</a></p>
<p>_____</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/quando-una-competizione-e-sana-e-gli-avversari-diventano-utili-intervista-a-daniele-trevisani-corriere-della-sera/">Quando una competizione è sana e gli avversari diventano utili. Intervista a Daniele Trevisani Corriere della Sera</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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		<title>Self Power, un ritorno al futuro per le energie personali</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/self-power-un-ritorno-al-futuro-per-le-energie-personali/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2017 08:57:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime e anticipazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da tanti contatti professionali, lavorativi, e anche semplicemente guardando le persone per strada, puoi leggere le ferite emotive di un periodo difficile, di vite difficili, ma anche la voglia di esprimersi, di essere, di emergere non tanto nel successo mondano ma nel semplice essere &#8220;persone&#8221; che si rispettano e trovano uno spazio espressivo nella vita. &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/self-power-un-ritorno-al-futuro-per-le-energie-personali/">Self Power, un ritorno al futuro per le energie personali</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da tanti contatti professionali, lavorativi, e anche semplicemente guardando le pe<a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/11/image027.png" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-8149 alignleft" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/11/image027.png?w=219" alt="image027" width="219" height="300" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/11/image027.png 225w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/11/image027-219x300.png 219w" sizes="auto, (max-width: 219px) 100vw, 219px" /></a>rsone per strada, puoi leggere le ferite emotive di un periodo difficile, di vite difficili, ma anche la voglia di esprimersi, di essere, di emergere non tanto nel successo mondano ma nel semplice essere &#8220;persone&#8221; che si rispettano e trovano uno spazio espressivo nella vita.</p>
<p>A questo tema ho dedicato un intero libro, <a href="http://amzn.to/2hKgKIg" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Self Power</a>, e voglio condividerne il primo capitolo che ne continene il succo, per un anno di ispirazione, forza, coraggio, non abbattimento, perchè niente può abbattere uno spirito vero.</p>
<ul>
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2017/01/self-power-di-daniele-trevisani-copertina-indice-cap-1.pdf">Self-Power-di-daniele-Trevisani cap-1 PDF scaricabile</a></li>
</ul>
<p>Un grande augurio</p>
<p>dott. Daniele Trevisani</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il &#8220;Flusso&#8221; (flow) e la &#8220;Zona&#8221;: incroci di emozioni e stati d&#8217;animo in cui tutto sembra fluire</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/il-flusso-flow-e-la-zona-incroci-di-emozioni-e-stati-danimo-in-cui-tutto-sembra-fluire/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2015 10:07:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News & Novità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Capitolo in omaggio dal volume Self Power: Psicologia della Motivazione e delle Performance, di Daniele Trevisani, dedicato al tema fondamentale che porta le persone e i team ad una condizione speciale, in cui si generano alte performance e allo stesso tempo benessere e piacere: Il &#8220;Flusso&#8221; (flow) e la &#8220;Zona&#8221;: incroci di emozioni e stati &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Capitolo in omaggio dal volume <a title="capitolo gratuito dal volume Self Power Psicologia della motivazione e delle performance, zona e stato di flusso, di Daniele Trevisani" href="http://www.francoangeli.it/Ricerca/scheda_libro.aspx?CodiceLibro=1796.279" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Self Power: Psicologia della Motivazione e delle Performance</a>, di Daniele Trevisani, dedicato al tema fondamentale che porta le persone e i team ad una condizione speciale, in cui si generano alte performance e allo stesso tempo benessere e piacere: Il &#8220;Flusso&#8221; (flow) e la &#8220;Zona&#8221;: incroci di emozioni e stati d&#8217;animo in cui tutto sembra fluire.</p>
<ul>
<li><em>Capitolo Scaricabile (clic sul titolo successivo)</em></li>
</ul>
<h2><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/05/self-power-psicologia-della-motivazione-e-performance-cap-9-flow-il-flusso.pdf">Self-Power. Psicologia della Motivazione e Performance &#8211; cap 9 &#8211; Flow, il Flusso</a></h2>
<p><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/05/copertina-e-quarta-self-power.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7637 size-full" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/05/copertina-e-quarta-self-power.png" alt="copertina e quarta self power" width="1145" height="871" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/05/copertina-e-quarta-self-power.png 1145w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/05/copertina-e-quarta-self-power-600x456.png 600w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/05/copertina-e-quarta-self-power-300x228.png 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/05/copertina-e-quarta-self-power-768x584.png 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/05/copertina-e-quarta-self-power-1024x779.png 1024w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/05/copertina-e-quarta-self-power-900x685.png 900w" sizes="auto, (max-width: 1145px) 100vw, 1145px" /></a></p>
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		<title>The endless fight between Energy and Fears</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/the-endless-fight-between-energy-and-fears-2/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2015 17:04:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Courage]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Article by Dr. Daniele Trevisani &#8211; www.danieletrevisani.com &#8211; Copyright. Adapted from the book The Soul Box. Ancient Wisdom meets Human Potential Research. Thoughts for Self-Expression, Inner Energy and Life It&#8217;s better to light a lamp, than to curse the darkness . Lao Tzu Every day you get up. And every day you fight a &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>© Article by Dr. Daniele Trevisani &#8211; www.danieletrevisani.com &#8211; Copyright. Adapted from the book <a href="http://amzn.to/2EBnWTT" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em><strong>The Soul Box. </strong></em><span id="productTitle" class="a-size-large">Ancient Wisdom meets Human Potential Research. Thoughts for Self-Expression, Inner Energy and Life</span></a></p>
<p><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/03/85.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-87 size-full" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/03/85.png" alt="85" width="132" height="148" /></a><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/03/479011.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-104" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/03/479011.jpg?w=300" alt="479011" width="228" height="148" /></a></p>
<p style="text-align:right;"><em>It&#8217;s better to light a lamp, than to curse the darkness .</em><br />
<em>Lao Tzu</em></p>
<p>Every day you get up. And every day you fight a battle.</p>
<p>Sometimes you even realize that you&#8217;re fighting, sometimes you are anesthetized and do not feel it, but the fight continues, always. Deep forces face each other within us. In the depths of our hearts, two entities, two dragons, forces or titans &#8230; no matter how you want to call, are struggling for the victory. They are the Energies and the Fears.</p>
<ul>
<li>The first warrior is our Personal Energy, physical and mental, our determination, ability, enthusiasm, physical power and mental toughness. This side of life also comprises good, generative, positive thoughts and ideas. It is the metaphor of the Light, the Good, and Life.</li>
<li>The other side is the land of Fears, darkness, pain, anxiety, oppressive ideologies, and the formidable challenges that life poses us. This side comprises difficulties, negative ideas, wrong beliefs that try to grab you and push you down, or make you turn back, and slow our attempt to advance. As illusory or real these forces might be, they erode our instinct towards self-expression in life and inhibit our hunger for freedom.</li>
</ul>
<p><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/03/1329062775_summerheatpalmtree_587117.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-125" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2015/03/1329062775_summerheatpalmtree_587117.jpeg?w=300" alt="1329062775_summerheatpalmtree_587117" width="357" height="204" /></a></p>
<p>In fairy tales and myths, this struggle is represented as the metaphor of the Hero&#8217;s Journey, where life becomes a series of tests that the Hero must take to assert himself in the world.</p>
<p>And we, tiny creatures among millions of stars in the universe, immersed in this fight, what can we do? Well, let me say: a lot! We could first install a mental radar that goes in search of the negative ideas that circulate in our minds. Negative beliefs, once exposed, identified become enemies. And you can finally fight.</p>
<p style="text-align:right;"><em>Intelligence is useful for survival if we can extinguish a bad idea before the bad idea extinguishes us</em></p>
<p style="text-align:right;">Karl Popper</p>
<p>Another fundamental operation is to open our minds towards the entrance of good, positive ideas, new visions, new learning, and let in fresh water from a thousand brooks. It can be a journey, a book, an enlightened person to listen. Any source of learning moves our energy-balance towards the side of light and weakens the darkness.</p>
<p style="text-align:right;"><em>The mind that opens to a new idea never returns to the previous dimension.</em></p>
<p style="text-align:right;">Albert Einstein</p>
<p>Each person accepts or not the challenges that life poses, based on the &#8220;internal state&#8221; the he/she is living, the state of physical and mental power and energy, and this is related to how our &#8220;inner balance&#8221;, works, and the accuracy of our mental radar.</p>
<p>Our mind weighs perceived energies and perceived fears, then decides.</p>
<p>Who is able to do mental cleansing and re-charge his/her energy, becomes powerful beyond measure, up to the point of actively seeking challenging projects. An energetic person will seek challenges in which to apply the energies that feels, the resources that he/she possesses.</p>
<p>This applies to athletes, martial artists, fighters in life, even to a couple who decides to give birth to children in this rotten world, knowing that eventually the light will prevail or at least that this possibility exists.</p>
<p>The challenges always teach.</p>
<p>Those that we accept but also those who do not accept.</p>
<p>Fears are growing in us. Some are motivated and useful to save our lives. Driving without paying attention to the road needs to become something that we fear, and it must be something that generates awareness of the danger. This is not a pathological fear, but fear to drive &#8211; the pure fear of driving, is a debilitating fear, something to get rid of.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align:right;"><em>When you are ready to die you will be ready to live.</em></p>
<p style="text-align:right;">Sitting Bull (1831 &#8211; 1890), tribal chief of the Hunkpapa Sioux (Lakota).</p>
<p>Those who live within completely unmotivated fears, carry exhausting rocks in their backpack. Misconceptions, wrong fears, become unnecessary weight to be disposed of as soon as possible. The fear to try a different career, fear of failure in a project, the fear of public speaking, fear of trying new roads.</p>
<p>As in a fairy tale, epic confrontation between these two forces never ends, within us and outside us.</p>
<p>We must look for some positive challenges. It becomes a positive challenge to remove the suffering to every child on the planet.</p>
<p>It becomes a challenge to remove from ourselves the fears of which we can do without, and learn to live fully.</p>
<p>Living fully means to decide what deserves to be a part of our lives and what does not. Do not let it decide to the mass, to others, to a TV program, or ignorance.</p>
<p>It is necessary to do this cleaning every day. It &#8216;a daily exercise of mental autonomy, freedom at the liquid state. A fighter does not remain standing waiting to be struck without reacting, he/she will use every technique, every energy, every tactic, to win the match. This is also true in life.</p>
<p>So we will fight every day this struggle for freedom.</p>
<p>And we are proud of this.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align:right;"><em>Destiny is not written, it is what we create.</em></p>
<p style="text-align:right;">(John Connor) from the movie Terminator Salvation</p>
<p>_______</p>
<p>© Article by Dr. Daniele Trevisani &#8211; www.danieletrevisani.com &#8211; Copyright. Adapted from the book <a href="http://www.amazon.com/dp/B0138ZDHN0" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em><strong>The Soul Box. </strong></em><span id="productTitle" class="a-size-large">Ancient Wisdom meets Human Potential Research. Thoughts for Self-Expression, Inner Energy and Life</span></a></p>
<p>________</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/the-endless-fight-between-energy-and-fears-2/">The endless fight between Energy and Fears</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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		<item>
		<title>I due sistemi di blocco della performance: i gatekeepers</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/i-due-sistemi-di-blocco-della-performance-i-gatekeepers/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2015 09:40:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Performance]]></category>
		<category><![CDATA[Potenziale Umano]]></category>
		<category><![CDATA[analisi dei bisogni]]></category>
		<category><![CDATA[coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
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		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[gatekeepers]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Articolo Copyright. Estratto dal volume Self Power, di Daniele Trevisani &#8211; www.studiotrevisani.it &#8211; www.danieletrevisani.com __________________________ Le performance potenziali che una persona può esprimere sono bloccate da due sistemi di filtri o gatekeepers (letteralmente, chi decide chi passa o no dal cancello): i filtri interiori e i filtri esterni. I filtri interiori comprendono credenze dannose, abitudini &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="https://formazioneaziendale.files.wordpress.com/2012/08/special-operations.png" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-504" src="https://formazioneaziendale.files.wordpress.com/2012/08/special-operations.png" alt="motivazione" width="142" height="100" /></a><a href="https://formazioneaziendale.files.wordpress.com/2012/04/3-101217_wai_khru_ram_muay_thai_kickboxing_men_bow_ropes_mg_6976.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-540" src="https://formazioneaziendale.files.wordpress.com/2012/04/3-101217_wai_khru_ram_muay_thai_kickboxing_men_bow_ropes_mg_6976.jpg?w=100" alt="Motivazione" width="67" height="100" /></a><a href="https://formazioneaziendale.files.wordpress.com/2012/03/8.png" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-397" src="https://formazioneaziendale.files.wordpress.com/2012/03/8.png?w=150" alt="performance" width="170" height="100" /></a></h2>
<p><em>Articolo Copyright. Estratto dal volume <a href="http://www.francoangeli.it/ricerca/Scheda_libro.aspx?ID=21991&amp;Tipo=31" target="_blank" rel="noopener">Self Power</a>, di <a href="http://www.danieletrevisani.com" target="_blank" rel="noopener">Daniele Trevisani</a> &#8211; www.studiotrevisani.it &#8211; www.danieletrevisani.com</em></p>
<h2>__________________________</h2>
<h2><em>Le performance potenziali che una persona può esprimere sono bloccate da due sistemi di filtri o gatekeepers (letteralmente, chi decide chi passa o no dal cancello): i filtri interiori e i filtri esterni.</em></h2>
<p>I <strong>filtri interiori</strong> comprendono credenze dannose, abitudini sbagliate, lacune formative e di competenze. I filtri interiori possono essere trattati, il viaggio verso l’emancipazione è difficile ma possibile.</p>
<p>I <strong>filtri esterni</strong> sono decisamente più ostili e refrattari, poiché coincidono con intere culture e comportamenti, che poi ritroviamo in persone specifiche e detentori di potere. Possiamo identificare questi ultimi come ostacoli sostanzialmente sociali.</p>
<p>Spieghiamoci con qualche esempio: se una persona ha un buon potenziale come studioso e ricercatore ma non conosce i metodi di studio ottimali (blocchi interiori), possiamo allenarlo, fornirgli competenze per studiare meglio, e le sue prestazioni scolastiche o universitarie aumenteranno.</p>
<p>Ma se un ricercatore eccellente viene bloccato perché sbatte contro un blocco esterno, esempio il sistema universitario è clientelare, dominano i raccomandati e la politica (e non il merito), le sue performance saranno di fronte ad un enorme muro, un cancello altissimo. Il sistema non offre spazi per le sue performance, e le uniche alternative sono autoridursi o andare altrove.</p>
<p>Ed infatti la fuga di cervelli dalle aziende o da intere nazioni – Italia tra le prime &#8211; è un fenomeno noto e drammatico, causato dalla più grave di tutte le forme di male, la scarsa meritocrazia.</p>
<p>In azienda, possiamo avere manager di buon potenziale, desiderosi di crescere, e fornire loro strumenti tramite la formazione e il coaching. Tuttavia, se la direzione aziendale non ha spirito di ricerca, è chiusa, ignorante, non premia il merito, o le idee, vi sarà ben poco spazio per esprimersi.</p>
<p>Un atleta può allenarsi con enorme impegno e volontà, diventare forte, capace, ma se il suo allenatore non gli offre (o peggio gli preclude volontariamente) le occasioni agonistiche giuste, rimarrà nell’ombra.</p>
<p>In ogni organizzazione può accadere che gli <em>High Potentials</em> (persone di alto potenziale) – risorse preziose e linfa vitale – diventino persino <em>problemi</em>, rischi da eliminare, qualcuno che diventi un potenziale futuro concorrente ai potenti di adesso, qualcuno che “fa ombra” agli attuali leader. Da risorse diventano pericolo per il sistema, materiale umano che va sistematicamente truffato, riempito di bugie, preso in giro, fatto attendere, deviato, ridotto, ammutolito, depotenziato, circoscritto, perimetrato, osservato come pericolo, castrato.</p>
<p>Da li ad arrivare a malattie psicosomatiche il passo è breve. Come osserva il biologo molecolare Bruce Lipton:</p>
<h6>Perché ci si Ammala?</h6>
<h6>I segnali elettrici che controllano i nostro sistema nervoso e ogni tipo di funzione organica possono essere inquinati da 3 fattori</h6>
<h6>&#8211; traumi fisici<br />
&#8211; tossine<br />
&#8211; stili di pensiero negativi</h6>
<h6>Questo apre le porte a nuovissimi tipi di guarigione che oggi iniziano a farsi strada.</h6>
<h6>Era ora.</h6>
<p>Mi soffermo sul terzo fattore (stili di pensiero) per fare l’esempio di persone che svengono mentre stanno facendo un discorso in pubblico, senza avere niente di realmente “organico” a generare lo svenimento, ma viceversa, vittime di segnali mentali distorti che generano lo stato organico alterato.</p>
<p>L’ansia stessa produce gli stati organici di tachicardia, battito accelerato, sudorazione, blocco digestivo, respiro affannoso.</p>
<p>Uno stato di ansia, magari prima di un esame, o di un incontro, il nel vivere ripetutamente situazioni che provocano sofferenza, può causare attacchi di panico.</p>
<p>Vivere ansia cronica genera molte malattie.</p>
<p>Questi fattori determinano il larga misura delle possibili malattie e stati di malessere che un essere umano può sperimentare nella vita.</p>
<p>Direi che ce n&#8217;è abbastanza per affermare che su questi tre fattori abbiamo un sacco di lavoro da fare&#8230; e sul terzo, un infinità di lavoro da fare! E di opportunità.</p>
<p>Questi meccanismi di guarigione sono basati sul fatto di trovare l’interruttore per spegnere gli stili di pensiero negativi, e liberare la mente affinché stili più produttivi si facciano strada.</p>
<p>Sono basati sulla ricerca di cosa sta intossicando il nostro corpo e la nostra mente. Anziché curare il singolo organo lasciando però il sistema intossicato.</p>
<p>Un piccolo suggerimento: se vivete in un sistema che vi amputa, non lasciatevi amputare. Trovate i vostri spazi di espressione. E non lasciatevi abbattere dalle sconfitte. Analizzatele, rideteci sopra, e ringraziate per quello che potranno insegnarvi.</p>
<p style="text-align:right;"><em>Quando perdi,non perdere la lezione (Dalai Lama)</em></p>
<p style="text-align:left;"><strong>_______________________________</strong></p>
<p style="text-align:left;"><em>Articolo Copyright. Estratto dal volume <a href="http://www.francoangeli.it/ricerca/Scheda_libro.aspx?ID=21991&amp;Tipo=31" target="_blank" rel="noopener">Self Power</a>, di <a href="http://www.danieletrevisani.com" target="_blank" rel="noopener">Daniele Trevisani</a> &#8211; www.studiotrevisani.it &#8211; www.danieletrevisani.com</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/i-due-sistemi-di-blocco-della-performance-i-gatekeepers/">I due sistemi di blocco della performance: i gatekeepers</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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		<item>
		<title>Presentazione volume &#8220;Self Power: Psicologia della Motivazione e delle Performance&#8221;, (Franco Angeli editore), con aperitivo</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/presentazione-libro-self-power-daniele-trevisani-settembre-2014/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/presentazione-libro-self-power-daniele-trevisani-settembre-2014/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2014 17:52:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime e anticipazioni]]></category>
		<category><![CDATA[coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[personal energy]]></category>
		<category><![CDATA[self power]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>sabato 27 settembre, a bordo piscina, hotel President, Abano Terme h.19. Aperitivo di benvenuto e presentazione del libro &#8220;Self Power&#8220;, discussione sui temi del &#8220;Self Power &#38; Personal Energy, con video-narrazioni, brani di teatro, letture, estratti musicali e brani da film Con dott. Daniele Trevisani e dott. Lorenzo Manfredini, direttore Scuola di Coaching e Counseling &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/presentazione-libro-self-power-daniele-trevisani-settembre-2014/">Presentazione volume &#8220;Self Power: Psicologia della Motivazione e delle Performance&#8221;, (Franco Angeli editore), con aperitivo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li>sabato 27 settembre, a bordo piscina, hotel President, Abano Terme</li>
</ul>
<p><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/08/slide-piscina1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-5462" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/08/slide-piscina1.jpg?w=660" alt="slide-piscina1" width="660" height="330" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/08/slide-piscina1.jpg 1200w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/08/slide-piscina1-600x300.jpg 600w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/08/slide-piscina1-300x150.jpg 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/08/slide-piscina1-768x384.jpg 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/08/slide-piscina1-1024x512.jpg 1024w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/08/slide-piscina1-900x450.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px" /></a></p>
<p><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/08/immagine-10.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-5473" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/08/immagine-10.jpg?w=300" alt="Immagine 10" width="216" height="200" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/08/immagine-10.jpg 485w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/08/immagine-10-300x278.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 216px) 100vw, 216px" /></a><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/06/2014-06-15-4309.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-5342" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/06/2014-06-15-4309.jpg?w=168" alt="2014-06-15-4309" width="112" height="200" /></a></p>
<p>h.19. Aperitivo di benvenuto e presentazione del libro &#8220;<a href="http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_libro.aspx?ID=21991" target="_blank" rel="noopener">Self Power</a>&#8220;, discussione sui temi del &#8220;<em>Self Power &amp; Personal Energy, </em>con video-narrazioni, brani di teatro, letture, estratti musicali e brani da film</p>
<ul>
<li>Con <strong>dott. Daniele Trevisani</strong> e <strong>dott. Lorenzo Manfredini</strong>, direttore <a href="https://studiotrevisani.wordpress.com/2014/08/11/al-via-la-quarta-edizione-del-master-in-coaching-mental-training-by-step/" target="_blank" rel="noopener">Scuola di Coaching e Counseling STEP. </a>I temi della psicologia per il Coaching, Counseling, Mentoring, Psicoterapia, Formazione. Le diverse modalità e le diverse possibilità per intervenire nella Crescita Personale. Suggerimenti ed indicazioni pratiche.</li>
</ul>
<p><strong>Sede</strong> Hotel President, 5 Stelle, Abano Terme (PD), bordo piscina (o sale interne in funzione situazione meteo)</p>
<p>Per chi desidera è possibile frequentare unicamente alla presentazione e aperitivo, gratuitamente, oppure rimanere e pernottare in hotel. Per chi desidera pernottare esiste una tariffa agevolata riservata, unicamente per i partecipanti. Contatti: <a href="mailto:info@presidentterme.it">info@presidentterme.it</a> oppure telefonare al 049.8668288 &#8211; Fax &gt; +39.049.667909 &#8211; Riferimento Presentazione libro dott. Daniele Trevisani.</p>
<p>Per info e indice del volume, vedi</p>
<ul>
<li><a href="http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_libro.aspx?ID=21991" target="_blank" rel="noopener">Self Power &#8211; Psicologia della Motivazione e delle Performance &#8211; scheda del libro sul sito dell&#8217;editore Franco Angeli</a></li>
<li><a href="http://www.francoangeli.it/Area_PDFDemo/1796.279_demo.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>Download gratuito</strong>: Primo capitolo del libro &#8220;Self Power&#8221; scaricabile, in <strong>formato PDF</strong></a></li>
</ul>
<p>Per info sull&#8217;autore:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_libro.aspx?ID=21991" target="_blank" rel="noopener">Profilo dott. Daniele Trevisani in LInkedin</a></li>
<li>Sito web in Italiano <a href="https://www.studiotrevisani.it">Studio Trevisani &#8211; Ricerca, Formazione e Coaching</a></li>
<li>English Website <a title="dott. Daniele Trevisani English Website - Training Consulting, Coaching, Research" href="http://www.danieletrevisani.com" target="_blank" rel="noopener">Dr. Daniele Trevisani English Website &#8211; Training Consulting, Coaching, Research</a></li>
</ul>
<p>Posti riservati. Per partecipare, inviare una mail compilando i seguenti dati, verrà data conferma in base ai posti disponibili</p>
<p>[contact-form][contact-field label=&#8217;Nome&#8217; type=&#8217;text&#8217; required=&#8217;1&#8217;/][contact-field label=&#8217;Cognome&#8217; type=&#8217;text&#8217; required=&#8217;1&#8217;/][contact-field label=&#8217;Professione/Ruolo/Azienda&#8217; type=&#8217;text&#8217; required=&#8217;1&#8217;/][contact-field label=&#8217;Email&#8217; type=&#8217;email&#8217; required=&#8217;1&#8217;/][contact-field label=&#8217;Cellulare&#8217; type=&#8217;text&#8217; required=&#8217;1&#8217;/][contact-field label=&#8217;Richiesta&#8217; type=&#8217;textarea&#8217; required=&#8217;1&#8217;/][/contact-form]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/presentazione-libro-self-power-daniele-trevisani-settembre-2014/">Presentazione volume &#8220;Self Power: Psicologia della Motivazione e delle Performance&#8221;, (Franco Angeli editore), con aperitivo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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		<title>Recensione e primi commenti al libro Self Power</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Aug 2014 08:08:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime e anticipazioni]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[performance]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[self power]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Self Power. Psicologia della Motivazione e delle Performance. Franco Angeli editore Link alla scheda online del volume Self Power Ogni giorno ti alzi. E ogni giorno combatti una battaglia. È la lotta per la vita, la lotta per una vita vissuta a pieno facendo nostre le energie migliori. Dentro di noi si fronteggiano forze profonde. &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/recensione-e-primi-commenti-al-libro-self-power/">Recensione e primi commenti al libro Self Power</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<table border="0" width="100%" cellspacing="2" cellpadding="2">
<tbody>
<tr>
<td class="ttitolettobianco" bgcolor="#336633">
<h1><b><span style="color:#ffffff;">Self Power. Psicologia della Motivazione e delle Performance. Franco Angeli editore</span><br />
</b></h1>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Link alla scheda online del volume <a title="psicologia della motivazione e delle performance" href="http://www.ibs.it/code/9788891705655/trevisani-daniele/self-power-psicologia-della-motivazione.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Self Power</a></p>
<p><span class="tcorpotesto">Ogni giorno ti alzi. E ogni giorno combatti una battaglia. È la lotta per la vita, la lotta per una vita vissuta a pieno facendo nostre le energie migliori. Dentro di noi si fronteggiano forze profonde. Da un lato abbiamo la nostra energia personale, fisica e mentale, la nostra determinazione, capacità, voglia di fare. È la metafora della Luce, del Bene, della Vita. L&#8217;altro è il fronte delle paure, il buio, il dolore, l&#8217;ansia, le sfide ardue che la vita ci riserva, le difficoltà, le idee sbagliate, le ideologie oppressive, che ostacolano la nostra avanzata. La nostra forza è il nostro coraggio di procedere oltre le paure ed entrare in nuovi territori di ricerca. Come fare quindi per aumentare il nostro potere personale? Di quali idee disfarsi, e quali far entrare? &#8220;L&#8217;intelligenza è utile per la sopravvivenza se ci permette di estinguere una cattiva idea prima che la cattiva idea estingua noi&#8221; (Karl Popper). Il testo ci parla di come aprire la nostra mente a idee buone, positive, a nuove visioni, a nuovi apprendimenti, e lasciare entrare acqua fresca da mille ruscelli. Ci insegna ad adottare uno spirito guerriero che non si arrenda davanti alle difficoltà e sappia scoprire nuovi metodi e conoscenze. &#8220;La mente che si apre ad una nuova idea non torna mai alla dimensione precedente&#8221; (Albert Einstein). </span></p>
<div id="qoqo"></div>
<div id="ququ"></div>
<p><a name="commenti"></a></p>
<table border="0" width="100%" cellspacing="2" cellpadding="2">
<tbody>
<tr>
<td class="ttitolettobianco" bgcolor="#336633"><b>I vostri commenti</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" width="100%" cellspacing="1" cellpadding="1" bgcolor="">
<tbody>
<tr>
<td bgcolor=""></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" width="100%" cellspacing="1" cellpadding="1" bgcolor="#ffffff">
<tbody>
<tr>
<td bgcolor="#ffffff"><span class="tcorpotesto"><b><a href="http://www.ibs.it/ser/serrec.asp?em=511440" target="_blank" rel="noopener">Moira</a></b> (31-07-2014)<br />
Questo libro è semplicemente &#8220;adrenalinico&#8221;!!! Già la lettura delle prime pagine ti spinge a metterti in discussione&#8230;..a metterti in gioco&#8230;.ad AGIRE. Energia allo stato puro nel senso etimologico del termine, dal greco &#8220;en ergon&#8221; ossia la capacità di agire. Da ogni riga traspare la passione e l&#8217;impegno dell&#8217;autore verso le persone che non stanno a guardare ma che, con fatica, impegno e disciplina, diventano i protagonisti delle loro vite e i veri leader di oggi. In questo libro tutti possono trovare stimoli e strumenti per sviluppare il proprio potenziale e non sprecare i propri talenti. Grazie Daniele Trevisani&#8230;per averci trasferito in poche pagine una competenza straordinaria, frutto di un&#8217;esperienza vissuta sul campo e di una continua attività di studio e ricerca. Un tale VALORE non si può di certo improvvisare. Consiglio a tutti quelli che hanno le batterie un po&#8217; scariche o che vogliono investire ulteriormente sul proprio percorso di crescita di &#8220;vivere&#8221; questo libro e di farsi accompagnare dall&#8217;autore nel meraviglioso viaggio della consapevolezza.<br />
<b>Voto: 5 / 5</b></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/recensione-e-primi-commenti-al-libro-self-power/">Recensione e primi commenti al libro Self Power</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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