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	<title>rinnovarsi &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
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		<title>Pulizia mentale &#8211; perchè è importante lavorare sull&#8217;immagine di se stessi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 May 2014 05:47:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Articolo Copyright Dal volume &#8220;Il Potenziale Umano&#8220;, Franco Angeli editore, di Daniele Trevisani __________ L’immagine di sé corrisponde a ciò che noi pensiamo di noi stessi. Guida tutte le nostre scelte. Ci fa decidere se siamo o meno in grado di prendere un aereo, di parlare in pubblico, di puntare ad un determinato lavoro, piuttosto &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/pulizia-mentale-perche-e-importante-lavorare-sullimmagine-di-se-stessi/">Pulizia mentale &#8211; perchè è importante lavorare sull&#8217;immagine di se stessi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/05/gli-esseri-umani-devono-rinascere.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-5277" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/05/gli-esseri-umani-devono-rinascere.jpg" alt="ripensare il Potenziale Umano e la propria auto-immagine" width="504" height="504" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/05/gli-esseri-umani-devono-rinascere.jpg 504w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/05/gli-esseri-umani-devono-rinascere-300x300.jpg 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/05/gli-esseri-umani-devono-rinascere-100x100.jpg 100w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/05/gli-esseri-umani-devono-rinascere-150x150.jpg 150w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/05/gli-esseri-umani-devono-rinascere-88x88.jpg 88w" sizes="(max-width: 504px) 100vw, 504px" /></a></p>
<p>Articolo Copyright Dal volume &#8220;<a title="Potenziale Umano, di Daniele Trevisani" href="https://www.studiotrevisani.it/hpm2/index.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il Potenziale Umano</a>&#8220;, Franco Angeli editore, di <a href="http://studiotrevisani.wordpress.com/about-2-2/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Daniele Trevisani</a></p>
<p>__________</p>
<p>L’immagine di sé corrisponde a ciò che noi pensiamo di noi stessi. Guida tutte le nostre scelte. Ci fa decidere se siamo o meno in grado di prendere un aereo, di parlare in pubblico, di puntare ad un determinato lavoro, piuttosto che evitare perchè &#8220;sento di non essere all&#8217;altezza&#8221;. Questo &#8220;Sentire di essere, o al contrario Sentire di non essere&#8221; è il succo più profondo dell&#8217;immagine di sè.</p>
<p>Costituisce una forma di auto-percezione, di auto-immagine, con la quale ci misuriamo costantemente.</p>
<p>Fare <strong>pulizia interiore</strong> su quello che siamo e quello che possiamo essere e fare davvero, rivedere chi siamo e il nostro potenziale, significa fare un grandissimo  regalo  a se stessi.</p>
<p>Risponde in pratica alla domanda “cosa penso davvero di me?”, “come mi vedo?”. La “fotografia di noi stessi” può piacerci o meno, ed in genere, quanto più e bassa tanto più diminuiscono le energie mentali. Con alcune importanti eccezioni da esaminare.</p>
<p>In genere le energie mentali crescono quanto meglio riusciamo a sentirci con noi stessi, accettarci, piacerci.</p>
<p>L’importante eccezione è la seguente: le situazioni in cui non ci sentiamo bene con noi stessi possono svolgere funzione positiva <strong>quando questa insoddisfazione si trasforma in un</strong> <strong>piano di lavoro e azioni concrete di cambiamento</strong>. In altre parole, non piacersi e macerarsi in questo stato è distruttivo per le energie mentali, mentre non piacersi, ma trovare una strada di miglioramento e praticarla, è un modo efficace per generare energie.</p>
<p>Uno dei compiti essenziali del coaching, sul piano etico, è quello di determinare se il “non piacersi” sia su variabili importanti e “giuste” o su aspetti di vita pericolosamente sbagliati, o assorbiti da modelli altrui improduttivi, mode effimere, esempi esposti dai media, il cui perseguimento finirebbe per fare danni elevati alla persona.</p>
<p>Ad esempio, molte modelle non si piacciono e vorrebbero vedersi sempre più magre, diventando anoressiche, con casi accertati di morti per anoressia.</p>
<p>Un coach (LifeCoach o FitCoach, o un consulente, o un medico) che aiuti questa persona ad essere tanto magra al punto di morire non è un coach ma un perfetto idiota e un delinquente. Aiutare le persone a perseguire obiettivi distruttivi è moralmente sbagliato. L’aiuto ha sempre uno sfondo etico.</p>
<p>Nessun problema invece per un coaching in cui una persona non sia soddisfatta delle proprie capacità di comunicazione, di negoziazione, o di leadership, o di vendita, e voglia migliorarle, o ancora non accetti un corpo evidentemente fuori forma, flaccido, e voglia essere tonico e sano, o ancora sia in perfetta forma ma voglia trovare una condizione agonistica di picco.</p>
<p>Trasformare gli stati di insoddisfazione in azioni positive quindi è uno dei compiti fonda­mentali del coaching.</p>
<p>Su quali temi può lavorare un coaching profondo?</p>
<p>Le forme specifiche di autoimmagini possono essere numerose e provenire da diversi angoli di osservazione.</p>
<p>Distinguiamo alcuni piani di osservazione o analisi:</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Self-image intellettuale</strong>: l’immagine di noi stessi sul fronte dell’intelligenza che ci attribuiamo, della capacità di interagire con le persone su un piano culturale, di usare la mente in modo raffinato;</p>
<p><strong>Self-image dello spessore umano e morale</strong>: il nostro auto-giudizio su co­­me applichiamo alcuni valori in cui crediamo, il nostro valore morale. Comprende il giudizio su alcune delle scelte fatte in passato, il gradimento o rifiuto che abbiamo per noi e il valore morale che ci attribuiamo. Sul piano del coaching, è essenziale che il coach riesca ad isolare i fallimenti passati e ripulirli da giudizi errati sul proprio spessore umano e morale (au­toflagellazione improduttiva), per inquadrarne invece le reali condizioni, situazioni e difficoltà incontrate;</p>
<p><strong>Self-image di ruolo professionale attuale</strong>: analisi limitata al piano della per­cezione di sé sul lavoro, come professionisti, lavoratori, o comunque nell’occupazione attuale;</p>
<p><strong>Self-image dei ruoli e identità del passato personale</strong>: autovalutazione e gradimento di chi e come eravamo in diversi momenti della nostra vita passata;</p>
<p><strong>Self-image bloccata nell’evento</strong>: un’immagine di sé negativa legata ad un evento critico (<em>critical incident</em>), es., una perdita, un fallimento, un atto spiacevole compiuto – che non viene accettata, superata, metabolizzata;</p>
<p><strong>Self-image relazionale</strong>: l’immagine che abbiamo delle nostre abilità di re­lazione con gli altri. All’interno, ancora più in profondità, possiamo trovare altri piani sempre più analitici, alcuni dei quali citati di seguito;</p>
<p><strong>Self-image della seduttività</strong>: l’immagine che abbiamo di noi come seduttori, amatori, comunicatori efficaci, sino alle relazioni sessuali;</p>
<p><strong>Self-image agonistica</strong>: l’immagine di ruolo che abbiamo di noi come lottatori, sia in azioni proattive (di “attacco” a problemi e situazioni) che difensive, quando qualcuno attacca il nostro territorio fisico o psicologico. La ricerca del <strong>prototipo interiore</strong> può assumere le sfumature di guerriero fisico, di mediatore, o di soggetto abile nelle sfide verbali, di chi “non si lascia pestare i piedi”, o ancora di chi “preferisce sempre parlarne”, o di uno con cui “è meglio lasciare perdere”, o del “perdente”, e altre;</p>
<p><strong>Self-image di ruolo genitoriale</strong>: l’immagine che abbiamo di noi come buoni (o cattivi) padri o madri, reali o potenziali;</p>
<p><strong>Self-image di ruolo filiale</strong>: l’immagine che abbiamo di noi come buoni o cattivi figli, rispetto ai doveri sociali introiettati e attivi in noi;</p>
<p><strong>Self-image corporea</strong>: l’immagine che abbiamo del nostro corpo, anch’es­sa connessa al gradimento o rifiuto che proviamo per essa (<em>self-sa­tisfaction</em> corporea).</p>
<p><em>Prendiamo queste &#8220;autoimmagini&#8221;, riflettiamo su quanto di vero o di falso ci sia nel &#8220;film&#8221; che ci siamo fatti su di esse, e facciamo la maggiore pulizia possibile. Fissiamo chiaramente come vorremmo vederci tra qualche tempo, es. tra un anno. E lavoriamoci un poco ogni giorno. I risultati saranno enormi.</em></p>
<p>NB&#8230;.non esitate ad ottenere aiuto da psicologi, psicoterapeuti, formatori, coach o counselor accreditati, ma evitate gli improvvisatori, i coach da baraccone sempre microfonati, quelli capiscono di psicologia tanto quanto un cantante rock ubriaco&#8230; e meno capiscono più dichiarano di essere i numeri 1. Alla larga.</p>
<p>_______________</p>
<p>Articolo Copyright Dal volume &#8220;<a title="Potenziale Umano, di Daniele Trevisani" href="https://www.studiotrevisani.it/hpm2/index.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il Potenziale Umano</a>&#8220;, Franco Angeli editore, di <a href="http://studiotrevisani.wordpress.com/about-2-2/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Daniele Trevisani</a></p>
<p>__________</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/pulizia-mentale-perche-e-importante-lavorare-sullimmagine-di-se-stessi/">Pulizia mentale &#8211; perchè è importante lavorare sull&#8217;immagine di se stessi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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