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	<title>Riconoscimento del marchio &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
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	<title>Riconoscimento del marchio &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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		<title>Leve di vendita: partiamo dai bisogni umani</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Daniel Trevisani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 May 2024 09:41:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;Psicologia di Marketing e Comunicazione&#8221; Franco Angeli Editore, Milano In questo capitolo affrontiamo il tema, difficile, complesso, e solo parzialmente compreso, dei bisogni umani, e delle relazioni tra bisogni e comportamento d&#8217;acquisto. Nel farlo abbiamo a disposizione molte strade e alternative, alcune delle &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/leve-di-vendita-partiamo-dai-bisogni-umani/">Leve di vendita: partiamo dai bisogni umani</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="231" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/05/image-20-1024x231.png" alt="" class="wp-image-26537" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/05/image-20-1024x231.png 1024w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/05/image-20-300x68.png 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/05/image-20-768x173.png 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/05/image-20-175x39.png 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/05/image-20-450x101.png 450w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/05/image-20.png 1119w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">In questo capitolo affrontiamo il tema, difficile, complesso, e solo parzialmente compreso, dei bisogni umani, e delle relazioni tra bisogni e comportamento d&#8217;acquisto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel farlo abbiamo a disposizione molte strade e alternative, alcune delle quali ci porterebbero verso lunghe disquisizioni filosofiche, e molto lontano dal nostro scopo operativo. Pertanto, intendiamo proporre nel capitolo un modello che sia praticabile, comprensibile, e utile a direzionare le strategie aziendali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel farlo, affronteremo un modello estremamente diffuso nella letteratura psicologica e di marketing (la piramide dei bisogni di Maslow) e vi apporteremo modifiche sostanziali che ne migliorano, a nostro parere, l&#8217;applicabilità concreta al marketing strategico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di affrontare questo punto, partiamo da una distinzione importante evidenziata dall’antropologia culturale: quella tra uomo biologico e uomo culturale. L’uomo non è solo macchina riproduttiva o una somma di cellule biologiche, ma dispone di una coscienza che gli permette di fare ragionamenti profondi su se stesso, sul significato della vita, sul senso dell’esistenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La riflessione antropologica ha evidenziato due prime classi di bisogno: i bisogni relativi alla <strong>sopravvivenza biologica</strong> e i bisogni <strong>culturali</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A questi due modi di essere dell’uomo, che un linguaggio approssimativo chiama la sua essenza naturale e la sua essenza spirituale, corrispondono bisogni diversi, ma fra di loro legati. Ai bisogni relativi alla sopravvivenza biologica corrisponde quella sfera della vita che Marx ha chiamato il regno della necessità; ai bisogni relativi all’esigenza di autorealizzarsi come essere pensante e creativo, bisogni che sono altrettanto naturali dei primi per l’uomo, corrisponde il regno marxiano della libertà. A questi bisogni corrispondono, alla loro volta, dei valori e cioè degli orientamenti che la cultura di una certa società connota positivamente&#8230; Il primo tipo di valori è chiamato dalla psicologia sociale moderna con il termine di valori acquisitivi, e sono finalizzati alla garanzia della possibilità di sopravvivere “materialmente” e di mantenere adeguatamente l’unità della famiglia. Il secondo tipo di valori, che si possono riassumere nel concetto generale di libertà, sono quelli relativi ai vari modi di autorealizzarsi e di esprimersi creativamente, come personalità autentiche, nei diversi campi della vita. (Tullio-Altan, 1983)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Queste due diverse esigenze creano un delicato equilibrio &#8211; tra bisogni di sicurezza e bisogni di libertà, tra aspirazioni alla propria autorealizzazione ed esigenze contingenti, basilari, di sopravvivenza di se stessi e della famiglia &#8211; un equilibrio che nelle società moderne non è stato ancora trovato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



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<h3 class="wp-block-heading">Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Bisogni umani</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comportamenti d’acquisto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Piramide di Maslow</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marketing strategico</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bisogni culturali</p>



<p class="wp-block-paragraph">Valori acquisitivi</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marketing persuasivo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Emozioni del consumatore</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bisogno di sicurezza</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bisogno di appartenenza</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bisogno di autorealizzazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Appello alla vanità</p>



<p class="wp-block-paragraph">Appello alla paura</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prova sociale</p>



<p class="wp-block-paragraph">Riconoscimento del marchio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esperienza del cliente</p>



<p class="wp-block-paragraph">Appello alla convenienza</p>



<p class="wp-block-paragraph">Personalizzazione del prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Benefici funzionali</p>



<p class="wp-block-paragraph">Benefici emozionali</p>



<p class="wp-block-paragraph">Status e prestigio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Urgenza e scarsità</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fiducia e credibilità</p>



<p class="wp-block-paragraph">Connettività sociale</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gratificazione immediata</p>



<p class="wp-block-paragraph">Valore percepito</p>
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		<item>
		<title>La tecnica PSA nell&#8217;interazione consumatore-prodotto</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/la-tecnica-psa-nellinterazione-consumatore-prodotto/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Daniel Trevisani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2024 10:51:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;Psicologia di Marketing e Comunicazione&#8221; Franco Angeli Editore, Milano Le valutazioni che il cliente sviluppa sul prodotto avvengono in base ad una sequenza temporale di &#8220;avvicinamento&#8221; al prodotto, una sequenza di steps. Come abbiamo sottolineato in precedenza, nell&#8217;ambito del rapporto psicologico con un &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le valutazioni che il cliente sviluppa sul prodotto avvengono in base ad una sequenza temporale di &#8220;avvicinamento&#8221; al prodotto, una sequenza di steps. Come abbiamo sottolineato in precedenza, nell&#8217;ambito del rapporto psicologico con un prodotto, non tutte le componenti dello stesso possiedono uguale gradiente di importanza. Alcuni steps sono più critici di altri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alcuni elementi, che denomineremo <strong><em>first above perceptivity line</em></strong> (FAPL, primi in linea rispetto alla percezione umana) possiedono un elevato <strong>carico comunicazionale di prodotto</strong>, ovvero incidono molto più fortemente di altri sulla percezione del consumatore &#8211; sia per la frequenza con cui vi entrano a contatto che per l&#8217;ordine di contatto a livello di step di utilizzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se analizziamo il momento di prova di un&#8217;autovettura all&#8217;interno di un salone, noteremo che il primo elemento valutativo è dato dall&#8217;esterno della stessa (carrozzeria, colori, forme). Il secondo elemento proviene dall&#8217;apertura della porta, il terzo elemento dalla visione dell&#8217;interno. Avremo in seguito l&#8217;atto di entrata e quindi l&#8217;atto di seduta al posto di guida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un campo diverso, ad esempio quello turistico, la sequenza di azioni del turista intento a cercare un albergo, potrà seguire steps quali un tour della cittadina turistica, una veloce occhiata ai diversi alberghi, per poi ritornare a chiedere informazioni su quelli che hanno destato interesse e sembrano alla portata del budget, per poi passare ad una visita della camera, ecc..</p>



<p class="wp-block-paragraph">A seconda di quanto in profondità si voglia giungere nell&#8217;analisi dell&#8217;azione valutativa del cliente, è possibile analizzare diversi stadi:</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/04/Azione-valutativa.jpg" alt="" class="wp-image-26379"/></figure>
</div>


<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/04/Azione-valutativa_2.jpg" alt="" class="wp-image-26380"/></figure>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/04/Stadi-di-ricerca.jpg" alt="" class="wp-image-26381"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Uno dei risultati della tecnica consiste nel determinare le componenti del prodotto situate in posizione <em>first above the line</em>, per giungere ad una programmazione del prodotto (in fase ideativa o migliorativa) che massimizzi gli investimenti dell&#8217;azienda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questa trattazione forniremo una breve descrizione di un&#8217;analisi di frame realizzato con livello di dettaglio MESO-PSA. Analizzeremo una breve sequenza di durata approssimativa di pochi minuti, relativa alla &#8220;prova di seduta&#8221; su un autovettura da parte di un potenziale acquirente, all&#8217;interno di un autosalone. In questo setting entrano in scena diverse porzioni del sistema di marketing del prodotto:</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="962" height="716" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/04/Sistema-di-mkt-del-prodotto.jpg" alt="" class="wp-image-26382" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/04/Sistema-di-mkt-del-prodotto.jpg 962w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/04/Sistema-di-mkt-del-prodotto-300x223.jpg 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/04/Sistema-di-mkt-del-prodotto-768x572.jpg 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/04/Sistema-di-mkt-del-prodotto-175x130.jpg 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/04/Sistema-di-mkt-del-prodotto-450x335.jpg 450w" sizes="(max-width: 962px) 100vw, 962px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Nel caso esposto, in pochi minuti entrano in azione una molteplicità di sistemi valutativi e percettivi. Nulla è ancora conosciuto a livello di prestazione dell&#8217;autovettura (tenuta di strada, ripresa, consumi, velocità, comfort di guida) e tuttavia gli elementi FAPL (<em>first above perceptivity line</em>) hanno già determinato, in buona parte, il gradimento del prodotto. Hanno quindi predisposto il consumatore in senso positivo o negativo in termini di intenzione di acquisto (fenomeno di <strong><em>imprinting</em></strong> di prodotto).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Difficilmente la prova del prodotto potrà modificare sensazioni iniziali negative, e comunque si tratterà di un percorso in salita, che richiede l&#8217;inversione degli atteggiamenti iniziali, con conseguente dispersione di risorse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una analisi delle micro-azioni con il metodo MICRO-PSA (micro-azioni), incentrato su frame di analisi minimali, avrebbe potuto evidenziare particolari di livello quasi subliminale, come ad esempio l&#8217;istante di ricerca di feedback che l&#8217;attore genera con il contatto visivo nei riguardi dei presenti (moglie o amico), i quali l&#8217;accompagnano nell&#8217;esperienza, per verificare il livello di accettazione da parte dei gruppi di riferimento (gli &#8220;altri rilevanti&#8221;) e quindi orientare le proprie reazioni successive.</p>



<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



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</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Valutazioni del prodottoInizio modulo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Steps di avvicinamento al prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Carico comunicazionale del prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Percezione del consumatore</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ordine di contatto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Programmazione del prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sistemi valutativi e percettivi</p>



<p class="wp-block-paragraph">Imprinting di prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Posizionamento di mercato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Differenziazione competitiva</p>



<p class="wp-block-paragraph">Penetrazione del mercato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Segmentazione del mercato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Branding</p>



<p class="wp-block-paragraph">Riconoscimento del marchio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Promozione del prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lancio di prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Strategia di marketing</p>



<p class="wp-block-paragraph">Coinvolgimento del consumatore</p>



<p class="wp-block-paragraph">Consapevolezza del prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comunicazione di marca</p>



<p class="wp-block-paragraph">Visibilità del prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Penetrazione del mercato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Strategia di posizionamento</p>



<p class="wp-block-paragraph">Efficacia pubblicitaria</p>



<p class="wp-block-paragraph">Brand equity</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comunicazione persuasiva</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sensibilizzazione del consumatore</p>



<p class="wp-block-paragraph">Successo del lancio prodotto</p>
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