<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>modelli di formazione &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
	<atom:link href="https://www.studiotrevisani.it/tag/modelli-di-formazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.studiotrevisani.it</link>
	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
	<lastBuildDate>Mon, 29 Dec 2008 10:50:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.6</generator>

<image>
	<url>https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2020/02/favicon2-daniele-trevisani-corsi-aziendali-100x100.png</url>
	<title>modelli di formazione &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
	<link>https://www.studiotrevisani.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>1.1. Introduzione: un modello efficace per il lavoro sul potenziale umano</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/11-introduzione-un-modello-efficace-per-il-lavoro-sul-potenziale-umano/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/11-introduzione-un-modello-efficace-per-il-lavoro-sul-potenziale-umano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Dec 2008 10:50:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[Coaching del Potenziale Personale]]></category>
		<category><![CDATA[Concetti di formazione aziendale e risorse umane]]></category>
		<category><![CDATA[Consulenze aziendali]]></category>
		<category><![CDATA[Il Potenziale Umano - Cap.1]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia delle Performance]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia strategica]]></category>
		<category><![CDATA[analisi dei bisogni]]></category>
		<category><![CDATA[analisi dei fabbisogni formativi]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento]]></category>
		<category><![CDATA[change management]]></category>
		<category><![CDATA[coaching]]></category>
		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[domande]]></category>
		<category><![CDATA[focalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[leadership]]></category>
		<category><![CDATA[mettersi in discussione]]></category>
		<category><![CDATA[modeling]]></category>
		<category><![CDATA[modelli di coaching]]></category>
		<category><![CDATA[modelli di formazione]]></category>
		<category><![CDATA[modelli di sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[modelli di sviluppo organizzativo]]></category>
		<category><![CDATA[modelli di sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[potenziale]]></category>
		<category><![CDATA[Potenziale Umano]]></category>
		<category><![CDATA[prestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[progetti]]></category>
		<category><![CDATA[progressione]]></category>
		<category><![CDATA[progresso]]></category>
		<category><![CDATA[risorse umane]]></category>
		<category><![CDATA[self-coaching]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo dei team]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo personale]]></category>
		<category><![CDATA[team coaching]]></category>
		<category><![CDATA[valori umani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://studiotrevisani.wordpress.com/?p=178</guid>

					<description><![CDATA[<p>1.1. Introduzione: un modello efficace per il lavoro sul potenziale umano Il metodo HPM deriva la propria sigla dal suo obiettivo primario, il Modeling, o “dare forma”, generare impulso, contributo e stimolo alla crescita della persona, dei team e delle organizzazioni. Il metodo dirige l’attenzione verso due diversi ambiti di applicazione: crescita del potenziale umano: Human &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/11-introduzione-un-modello-efficace-per-il-lavoro-sul-potenziale-umano/">1.1. Introduzione: un modello efficace per il lavoro sul potenziale umano</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-indent:0;margin:24pt 0 12pt;">1.1. Introduzione: un modello efficace per il lavoro sul potenziale umano</h2>
<p>Il metodo HPM deriva la propria sigla dal suo obiettivo primario, il Modeling, o “dare forma”, generare impulso, contributo e stimolo alla crescita della persona, dei team e delle organizzazioni.</p>
<p>Il metodo dirige l’attenzione verso due diversi ambiti di applicazione:</p>
<ul>
<li>crescita del potenziale umano: Human Potential Modeling, e</li>
<li>sviluppo delle prestazioni: Human Performance Modeling.</li>
</ul>
<p>Potenziale umano e prestazioni umane sono due aree di studio diverse ma strettamente collegate, così come lo sono le fondamenta di un edificio e i suoi piani superiori.</p>
<p>Nessuno costruirebbe, con un minimo di buon senso, un grattacielo su fondamenta instabili. Il lavoro sul potenziale è, come metafora, simile al lavoro di costruzione di fondamenta solide, mentre le performance ci restituiscono un senso di altezza, di quanto in alto possiamo spingerci.</p>
<p>Ognuno di noi sente il bisogno, prima o poi, di sviluppare il suo potenziale, ma anche di accedere a piani superiori, ricercare, crescere.</p>
<p>Questo accade in alcuni particolari momenti della vita in cui diventa importante per noi realizzare qualcosa, migliorare, ed esprimerci.</p>
<p>Chiedersi qual è il proprio potenziale e quanto di esso abbiamo esplorato o raggiunto non è una domanda banale. Quando questo accade, un sentimento dentro di noi cambia. Dalla realtà esterna iniziamo a spostare l’attenzione verso la realtà interna.</p>
<p>Ci poniamo domande, alcune di queste possono fare male, altre aprire nuovi orizzonti, ma non importa, poiché esse ci mettono positivamente in discussione. Nessuna domanda è inutile quando ragioniamo sul senso e sul significato, ci chiediamo se e come vorremmo costruire qualcosa di cui essere fieri (una prestazione, o un contributo agli altri o ad una causa), o semplicemente essere diversi o migliori.</p>
<p>Per molti l’esito di una maggiore attenzione al potenziale personale è il desiderio di esplorarlo, o lasciare un segno, iniziare progetti, potersi guardare alle spalle ed essere fieri di come abbiamo vissuto, di quello che siamo e siamo stati, e dare un messaggio positivo a chi ci seguirà nel viaggio della vita. Per altri invece tutto rimane bloccato in una ruminazione mentale ininterrotta e auto-distruttiva. Energie bloccate che corrodono anziché produrre.</p>
<p>La differenza tra i due risultati (progetti di sviluppo vs. ruminazione mentale negativa) sta nell’avere un modello e un supporto che aiuti a individuare meglio i traguardi e i percorsi da intraprendere.</p>
<p>Insuccessi, cadute, blocchi, errori, fanno parte integrante di questo viaggio, ma il loro accadere non ne sposta minimamente il valore.</p>
<p>Ciò che differenzia un uomo da un sasso è che lo “stare compressi”, sepolti in un ammasso, essere trasportati senza chiedersi dove, o rimanere pressati e immobili, è accettabile per il secondo ma non per il primo.</p>
<p>L’uomo ha bisogno di volare, di esprimersi, di “ricercare”, e di dare senso alla propria vita.</p>
<p>Desiderare di progredire, porsi domande, “chi, cosa, dove, con chi, perché”, è un obiettivo o passaggio inevitabile per ogni anima sensibile.</p>
<p>Dare impulso al viaggio della vita ha sempre senso. Ne può avere sia che si desideri unicamente una propria evoluzione personale, o che invece il percorso sia finalizzato al percorso professionale e aziendale.</p>
<p>Entrambi i viaggi hanno spessore e valore. Ambedue sono degni di attenzione e di supporto, perché una persona ferma e spenta non è utile a nessuno, così come non è utile avere imprese e team incapaci e demotivati.</p>
<p>Senza un modello che ci aiuti a trovare le direzioni di crescita, il nostro sforzo può risultare nobile ma vano. Si corre, ci si affanna, si investono tempi ed energie,  ma spesso senza una buon mappa di orientamento. Il risultato è un’enorme dispersione.</p>
<p>Un buon modello, invece, aiuta a trovare più rapidamente la strada. Se un modello non offre stimoli, indirizzi e orientamenti, risulta completamente inutile. Un modello del potenziale umano, inoltre, può essere utilizzato in progetti concreti di coaching, di consulenza, di training aziendale, coaching sportivo, ma anche nel counseling, nei corsi di leadership, nella formazione. Da quando esiste, l’uomo si sforza di costruire mappe per orientarsi e non perdersi. Abbiamo mappe degli strati più profondi della terra, dei mari, del cosmo, ma – stranamente – non ci vengono fornite mappe efficaci per orientarci nel nostro sviluppo personale o nei territori del potenziale umano.</p>
<p>Il modello HPM contiene una concezione dell’uomo come articolazione di tre piani: (1) energie (fisiche e mentali), (2) competenze (skill, abilità), e (3) direzionalità (traguardi, obiettivi, valori, visioni, aspirazioni e sogni).</p>
<p>Il metodo HPM considera tutti i fattori evidenziati nel modello piramidale (energie fisiche e mentali, micro e macro-competenze, progettualità e aspirazioni) come aspetti allenabili, aumentabili, su cui si può agire.</p>
<figure id="attachment_179" aria-describedby="caption-attachment-179" style="width: 499px" class="wp-caption alignleft"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-179 " title="modello_hpm" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2008/12/modello_hpm.png" alt="Modello HPM, Copyright Daniele Trevisani" width="499" height="350" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2008/12/modello_hpm.png 908w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2008/12/modello_hpm-600x421.png 600w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2008/12/modello_hpm-300x210.png 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2008/12/modello_hpm-768x539.png 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2008/12/modello_hpm-900x631.png 900w" sizes="(max-width: 499px) 100vw, 499px" /><figcaption id="caption-attachment-179" class="wp-caption-text">Modello HPM, Copyright Daniele Trevisani</figcaption></figure>
<p class="MsoBodyText" style="margin:0;">Ciascuna delle 3 aree è suddivisa in due sotto-aree, per un totale di sei “celle di lavoro” utili nel aziendale training, nel coaching, nel focusing (focalizzazione dei fabbisogni di sviluppo), nella consulenza e nei progetti di crescita personale.</p>
<p>A questo modello quindi ci apprestiamo a lavorare.</p>
<p>Ne esponiamo di seguito un’anteprima grafica, nella quale si evidenziano le sei specifiche aree di lavoro, ciascuna delle quali viene approfondita, ma sicuramente non esaurita. Esaurire ogni singola area sarebbe una pretesa troppo grande, mentre aprirvi una discussione e offrire su ciascuna i primi strumenti utili e operativi è invece già possibile.</p>
<p class="MsoNormal">_________</p>
<h2>C<span style="color:#000000;">opyright, dal Volume:<br />
</span></h2>
<h2><span style="color:#000000;">&#8220;Il Potenziale Umano&#8221;</span></h2>
<h2>Metodi e tecniche di coaching e training per lo sviluppo delle performance</h2>
<ul type="disc">
<li class="MsoNormal">Autore: Daniele Trevisani, <a href="https://www.studiotrevisani.it/">www.studiotrevisani.it</a> &#8211; <a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noopener">www.danieletrevisani.com</a></li>
<li class="MsoNormal">Editore: Franco Angeli, Milano, 2009</li>
<li class="MsoNormal"><a href="http://www.ibs.it/code/9788846498625/trevisani-daniele/potenziale-umano-metodi-e.html?shop=4636" target="_blank" rel="noopener">Scheda del volume “Il Potenziale Umano” su IBS</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/11-introduzione-un-modello-efficace-per-il-lavoro-sul-potenziale-umano/">1.1. Introduzione: un modello efficace per il lavoro sul potenziale umano</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiotrevisani.it/11-introduzione-un-modello-efficace-per-il-lavoro-sul-potenziale-umano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
