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	<title>Miglior coach a Milano &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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		<title>Migliore Coach a Milano</title>
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		<pubDate>Sat, 05 Feb 2022 09:27:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il migliore coach a Milano secondo i dati di Google Scholar e Amazon è in realtà un team composto dal dott. Daniele Trevisani (Sviluppatore del Metodo di Coaching HPM e ALM), con il supporto di altri Coach Certificati HPM, tra cui la Master Coach Cristina Turconi (Master Trainer Avanzato Certificata in Coaching Metodo HPM)  certificata &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il migliore coach a Milano secondo i dati di <a href="https://scholar.google.com/" target="_blank" rel="noopener">Google Scholar</a> e <a href="https://amzn.to/3ruLRPa" target="_blank" rel="noopener">Amazon</a> è in realtà un team composto dal dott. Daniele Trevisani (Sviluppatore del Metodo di Coaching HPM e ALM), con il supporto di altri Coach Certificati HPM, tra cui la Master Coach Cristina Turconi (Master Trainer Avanzato Certificata in Coaching Metodo HPM)  certificata da Daniele Trevisani Academy.<img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-27032" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2022/02/migliore-coach-a-milano.jpg" alt="Migliore coach a Milano" width="940" height="400" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2022/02/migliore-coach-a-milano.jpg 940w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2022/02/migliore-coach-a-milano-300x128.jpg 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2022/02/migliore-coach-a-milano-768x327.jpg 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2022/02/migliore-coach-a-milano-175x74.jpg 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2022/02/migliore-coach-a-milano-450x191.jpg 450w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2022/02/migliore-coach-a-milano-600x255.jpg 600w" sizes="(max-width: 940px) 100vw, 940px" /></p>
<h1>Migliore Coach a Milano. Caratteristiche del Metodo HPM per il Coaching del Potenziale Umano</h1>
<p>(Copyright, estratto dal testo &#8220;<a href="https://amzn.to/3J6Gr2U" target="_blank" rel="noopener">Il potenziale umano. Metodi e tecniche di coaching e training per lo sviluppo delle performance</a>&#8220;. Milano, Franco Angeli editore.)</p>
<p>Il metodo HPM deriva la propria sigla dal suo obiettivo primario, il <em>Modeling</em>, o “dare forma”, generare impulso, contributo e stimolo alla crescita della persona, dei team e delle organizzazioni.</p>
<p>Il metodo ha due distinte sfere di applicazione, tra di loro collegate:</p>
<ul>
<li><strong>crescita del potenziale umano</strong>: <em>Human Potential Modeling</em>, e</li>
<li><strong>sviluppo delle prestazioni</strong>: <em>Human Performance Modeling</em>.</li>
</ul>
<p>Il metodo contiene una concezione dell’uomo come articolazione di energie fisiche e mentali, micro e macro-competenze, progettualità e aspirazioni.</p>
<p>Il metodo individua sei specifiche “celle di lavoro”, sulle quali ciascuno di noi, indipendente dalla sua condizione di partenza, può fare progressi, piccoli o grandi che siano. E, per ogni piccola conquista, si aprono nuovi orizzonti che ci invitano ad andare avanti, in una continua esplorazione di ciò che significa progredire, nel suo senso più profondo.</p>
<p>“Entrare” in queste sei celle ci permette di costruire progetti di crescita seri ed efficaci, siano essi la “liberazione” da ciò che ci frena, o l’aumento delle nostre risorse personali.</p>
<p>L’amplificazione delle energie e abilità di un individuo o di un intero gruppo o impresa, può proiettarci verso nuovi traguardi, e nuovi modi di essere. Prendere piena coscienza dei propri potenziali e lottare per raggiungerli è un’operazione che ha una propria sacralità, al di la del risultato numerico o professionale che ne può derivare.</p>
<p>Capire questo è essenziale oggi per fare del training aziendale serio, essere ricercatori o insegnanti degni di questo nome, ma anche nel coaching, nel <em>focusing</em> (focalizzazione dei fabbisogni di sviluppo), nella consulenza, nei progetti di crescita personale, quando si esamina una persona o un’organizzazione, intesa come complesso di energie circolanti, il suo lato umano, il suo spirito vitale.</p>
<p>Il metodo HPM raggruppa tutti i fattori evidenziati in un modello piramidale (energie fisiche e mentali, micro e macro-competenze, progettualità e aspirazioni) e li considera aspetti allenabili, aumentabili, su cui si può agire.</p>
<p>A questo modello quindi ci apprestiamo a lavorare.</p>
<p>Ne esponiamo di seguito un’anteprima grafica, nella quale si evidenziano le sei specifiche aree di lavoro, ciascuna delle quali viene approfondita, ma sicuramente non esaurita.</p>
<p>Esaurire ogni singola area sarebbe una pretesa troppo grande, mentre aprirvi una discussione e offrire su ciascuna contributi, strumenti utili e operativi, è invece già possibile.</p>
<p>Potenziale umano e prestazioni umane sono due aree di studio diverse ma strettamente collegate, così come lo sono le fondamenta di un edificio e i suoi piani superiori.</p>
<p>Nessuno costruirebbe, con un minimo di buon senso, un grattacielo su fondamenta instabili. Il lavoro sul potenziale è, come metafora, simile al lavoro di costruzione di fondamenta solide, mentre le performance ci restituiscono un senso di altezza, di quanto in alto possiamo spingerci.</p>
<p><strong>Ognuno di noi sente il bisogno, prima o poi, di sviluppare il suo potenziale, ma anche di accedere a piani esistenziali superiori, ricercare, crescere. Essere il migliore coach a Milano comporta questa presa d&#8217;atto valoriale.</strong></p>
<p>Possiamo soffocare questa pulsione umana naturale, ma è come cercare di non respirare, prima o poi il bisogno viene fuori, ed è bene ascoltarlo.</p>
<p>Il modello HPM analizza l’essere umano come sistema energetico, una sinergia di forze (fisiche e mentali), la cui amplificazione può aumentare il grado di felicità, successo e potenzialità realizzativa.</p>
<p>Questo sistema complesso è composto da sottosistemi, che possono disporre di uno stato di carica variabile, e funzionare bene o male, con gradazioni intermedie di efficienza ed efficacia.</p>
<p>Per analizzare il potenziale globale della persona, non solo sul piano fisico o intellettuale, ma come essere umano nel suo complesso, abbiamo bisogno di localizzare <strong>quali sono i micro e macro-distretti su cui si può agire</strong> e come questi interagiscono tra di loro.</p>
<p>Dobbiamo anche saper muovere lo zoom di analisi dal micro al macro, dal particolare al generale, e viceversa.</p>
<p>Esponiamo di seguito una breve sintesi grafica di quali sono i contenuti principali delle sei “celle” di lavoro:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-26995" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2022/01/modello-di-coaching-piramide-hpm.jpg" alt="migliore coach a Milano - il metodo HPM" width="1000" height="754" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2022/01/modello-di-coaching-piramide-hpm.jpg 1000w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2022/01/modello-di-coaching-piramide-hpm-300x226.jpg 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2022/01/modello-di-coaching-piramide-hpm-768x579.jpg 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2022/01/modello-di-coaching-piramide-hpm-175x132.jpg 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2022/01/modello-di-coaching-piramide-hpm-450x339.jpg 450w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2022/01/modello-di-coaching-piramide-hpm-600x452.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Migliore coach a Milano. Le caratteristiche delle 6 celle di lavoro del Metodo HPM</h2>
<ul>
<li style="-webkit-font-smoothing: var(--base-aa); font-size: 15px;">il substrato bioenergetico e le <strong style="-webkit-font-smoothing: var(--base-aa); font-size: 15px;">energie fisiche</strong>: inquadra la parte biologica dell’essere umano: il corpo e le energie fisiche, lo stato di forma organis­mico e biologico che sorregge le energie individuali; comprende l’analisi delle energie corporee e il funzionamento dell’organismo, come esso possa essere riparato o “potenziato”, gli effetti dello stile di vita e l’approccio olistico al corpo, l’attenzione alle economie locali (di specifici distretti fisici) e alle energie generali;</li>
<li>il substrato psicoenergetico e le <strong>energie mentali</strong>: riguarda le energie psicologiche, le forze motivazionali, lo stato di forma mentale necessario per affrontare sfide, progetti, traguardi (goal) e obiettivi. Si prefigge di analizzare ed intervenire sulle capacità mentali, come concentrazione, lucidità tattica, abilità strategiche, capacità di percezione, utilizzo della memoria, amplificazione sensoriale, sino alle capacità di vivere le passioni, rivedere il nostro modo di essere, riprendere in mano il proprio ruolo nella vita con maggiore assertività, ripensarsi, creare motivazione in sè e nel team, sviluppare coraggio e perseveranza, utilizzare uno stile di pensiero produttivo e positivo;</li>
<li>le <strong>micro-competenze</strong>: i micro-dettagli che danno spessore al potenziale, le micro-abilità psicologiche e psicomotorie che fanno la differenza in una prestazione manageriale o sportiva, le micro abilità-cognitive (di ragionamento), che creano differenza tra un’esecuzione mediocre, media o invece eccellente, le micro-abilità relazionali e comunicazionali da cui dipende un lavoro di qualità;</li>
<li>le <strong>macro-competenze</strong> personali e professionali: i grandi strumenti (competenze, skills, capacità) che compongono il profilo di un ruolo; le traiettorie di cambiamento che subisce lo scenario che ci circonda, come rimanerne coscienti e in pieno controllo; la gamma delle abilità o portfolio di competenze di un individuo o di un team, e come questo deve essere rivisitato, riqualificato, formato, per essere all’altezza degli obiettivi che ognuno di noi si pone e delle sfide che vuole cogliere;</li>
<li>goal e <strong>progettualità</strong>: la strutturazione dello sforzo <em>per</em> qualcosa o <em>contro</em> qualcosa di concreto (un ideale trasformato in progetto); la capacità di sviluppare un obiettivo in azione, il focus di applicazione delle energie e competenze, la loro traduzione in specifici piani operativi e risultati attesi;</li>
<li>visione, <strong>principi e valori</strong>, missione: ideali, principi morali, sogni, aspirazioni, i motori profondi che dirigono le priorità personali, gli ancoraggi di senso e significato che connettono i progetti ad un piano più profondo, le scelte personali, il senso di missione. Riguarda inoltre lo sfondo primordiale di desideri e pulsioni che spingono il nostro fare ed agire, il senso di causa e – non ultimo – il nostro vissuto spirituale ed esistenziale.</li>
</ul>
<h2>Migliore coach a Milano. Le interazioni tra la 6 celle del Metodo HPM</h2>
<p>Ognuno di questi stati o “celle” può avere un certo livello di “carica”, trovarsi “pieno”, “abbondante”, ben coltivato, ben esercitato, o essere invece “scarico”, deprivato, depotenziato, impoverito, o persino trascurato e maltrattato, denutrito, abbandonato.</p>
<p>Al crescere della carica nei diversi sistemi aumenta l’energia complessiva della persona, dei team, e delle organizzazioni da loro composte, con effetti molto tangibili: risultati, prestazioni, capacità di decidere, di incidere e produrre cambiamento positivo. Questi risultati dipendono dallo stato dei diversi sistemi, dalla capacità di coltivarli e nutrirli.</p>
<p>La loro condizione locale e l’interazione tra le diverse “celle” può produrre il massimo del potenziale o presentare sinergie negative, o danni e malfunzionamenti che impediscono all’essere umano di esprimersi.</p>
<p>Le risorse personali e il potenziale individuale possono essere “lette” ma soprattutto amplificate attraverso un lavoro serio sulle sei aree.</p>
<p>Sul piano manageriale e sportivo, nei team e nelle aziende, le implicazioni sono altrettanto evidenti: lo stato di forma mentale e fisico delle persone, la loro carica motivazionale, le loro competenze, la loro progettualità, il loro spessore morale, fanno la differenza tra persone o team spenti, e persone, team o organizzazioni capaci, forti, motivate, piene di energia ed entusiasmo, desiderose di affrontare sfide e dare contributi veri.</p>
<h2>Migliore coach a Milano. Approfondimenti di psicologia del coaching</h2>
<h2>Migliore coach a Milano. Psicologia del coaching</h2>
<p><strong>La psicologia del coaching </strong>è un campo della <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Applied_psychology" target="_blank" rel="noopener">psicologia applicata </a>che applica teorie e concetti <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Psychology" target="_blank" rel="noopener">psicologici </a>alla pratica del <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching" target="_blank" rel="noopener">coaching </a>. Il suo scopo è aumentare le prestazioni, i risultati e <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Well-being" target="_blank" rel="noopener">il benessere degli </a>individui, dei team e delle organizzazioni utilizzando metodi basati sull&#8217;evidenza fondati sulla ricerca scientifica. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:3-1" target="_blank" rel="noopener"><sup>[1] </sup></a>La psicologia del coaching è influenzata da teorie in vari campi psicologici, come la <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Humanistic_psychology" target="_blank" rel="noopener">psicologia umanistica </a>, la psicologia <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Positive_psychology" target="_blank" rel="noopener">positiva </a>, <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Learning_theory_(education)" target="_blank" rel="noopener">la teoria dell&#8217;apprendimento </a>e <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Social_psychology" target="_blank" rel="noopener">la psicologia sociale </a>.</p>
<p>La psicologia del coaching è iniziata formalmente come sottodisciplina psicologica nel 2000, quando il primo corso di &#8220;psicologia del coaching&#8221; è stato offerto <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/University_of_Sydney" target="_blank" rel="noopener">all&#8217;Università di Sydney </a>. Da allora si sono formate <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Learned_societies" target="_blank" rel="noopener">società dotte </a>dedicate alla psicologia del coaching e riviste specializzate pubblicano ricerche sulla psicologia del coaching. Le applicazioni della psicologia del coaching vanno dal coaching <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coach_(sport)" target="_blank" rel="noopener">atletico </a>ed <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Education" target="_blank" rel="noopener">educativo </a>alla <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Leadership_development" target="_blank" rel="noopener">leadership </a>e al coaching aziendale.</p>
<h2>Migliore coach a Milano. <strong>Contenuti</strong></h2>
<p><strong>Storia antica per inquadrare il coaching.</strong></p>
<p>Le prime applicazioni della teoria e della pratica psicologica al coaching (in particolare al coaching atletico) possono essere fatte risalire agli anni &#8217;20. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:22-2" target="_blank" rel="noopener"><sup>[2] </sup></a>Nel 1926 <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coleman_Griffith" target="_blank" rel="noopener">Coleman Griffith </a>pubblicò <em>The Psychology of Coaching: A Study of Coaching Methods in the Point of View of Psychology. </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:22-2" target="_blank" rel="noopener"><sup>[2] </sup></a>Sulla base delle osservazioni delle squadre di calcio e basket, Griffith ha discusso un&#8217;ampia varietà di aspetti dell&#8217;allenamento come gli effetti sullo spettatore, i problemi di allenamento eccessivo, i principi di apprendimento. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:0-3" target="_blank" rel="noopener"><sup>[3] </sup></a>Griffith è stato notato come &#8221; <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Sport_psychology#Coleman_Griffith:_%22America&#039;s_first_sport_psychologist%22" target="_blank" rel="noopener">il primo psicologo sportivo d&#8217;America </a>&#8221; e un pioniere nell&#8217;applicare la scienza della psicologia al coaching. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:1-4" target="_blank" rel="noopener"><sup>[4] </sup></a>Anni dopo, iniziarono ad emergere altri testi sulla psicologia del coaching. Nel 1951, <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/John_Lawther" target="_blank" rel="noopener">John </a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/John_Lawther" target="_blank" rel="noopener">Lawther </a>della <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Pennsylvania_State_University" target="_blank" rel="noopener">Penn State University </a>pubblicò <em>Psychology of Coaching </em>. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-5" target="_blank" rel="noopener"><sup>[5] </sup></a>Il primo libro in <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/WorldCat" target="_blank" rel="noopener">WorldCat </a>con il termine &#8220;psicologia del coaching&#8221; nel titolo è <em>Modern Coaching Psychology </em>di Curtiss Gaylord, pubblicato nel 1967. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-6" target="_blank" rel="noopener"><sup>[6] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-7" target="_blank" rel="noopener"><sup>[7]</sup></a></p>
<h2>Migliore coach a Milano. <strong>21 ° secolo</strong></h2>
<p>Nonostante questi primi sviluppi, la psicologia del coaching contemporanea è stata formalmente stabilita solo all&#8217;inizio del 21° secolo. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:1-4" target="_blank" rel="noopener"><sup>[4] </sup></a>Nel gennaio 2000, Anthony Grant ha implementato la prima unità di studio di &#8220;psicologia del coaching&#8221; presso l&#8217; <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/University_of_Sydney" target="_blank" rel="noopener">Università di Sydney </a>e la sua tesi di dottorato ha posto le basi per ulteriori ricerche per stabilire il campo della psicologia del coaching come disciplina basata sull&#8217;evidenza. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-8" target="_blank" rel="noopener"><sup>[8] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-9" target="_blank" rel="noopener"><sup>[9] </sup></a>Molti psicologi del coaching considerano Grant un pioniere nel campo. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:1-4" target="_blank" rel="noopener"><sup>[4] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:2-10" target="_blank" rel="noopener"><sup>[10]</sup></a></p>
<p>Un ulteriore sviluppo è iniziato nel 2006, quando l&#8217; <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Australian_Psychological_Society" target="_blank" rel="noopener">Australian Psychological Society </a>(APS) ha tenuto una conferenza che ha fondato l&#8217;Interest Group in Coaching Psychology (IGCP). Fuori dall&#8217;Australia, Stephen Palmer della <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/British_Psychological_Society" target="_blank" rel="noopener">British Psychological Society </a>(BPS) ha formato lo Special Group in Coaching Psychology (SGCP). <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:1-4" target="_blank" rel="noopener"><sup>[4] </sup></a>Sia l&#8217;IGCP che l&#8217;SGCP miravano a sviluppare ulteriormente la professione di psicologia del coaching in termini di teoria e applicazione fornendo una piattaforma per condividere ricerche ed esperienze rilevanti tra psicologi del coaching. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:1-4" target="_blank" rel="noopener"><sup>[4] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:3-1" target="_blank" rel="noopener"><sup>[1] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-11" target="_blank" rel="noopener"><sup>[11] </sup></a>Dall&#8217;istituzione di IGCP e SGCP, sono state fondate più società internazionali dedicate alla psicologia del coaching in Europa, Medio Oriente e Sud Africa. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:1-4" target="_blank" rel="noopener"><sup>[4] </sup></a>Il 18 dicembre 2006 è stata fondata l&#8217;International Society for Coaching Psychology (ISCP) per promuovere lo sviluppo internazionale del settore. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:1-4" target="_blank" rel="noopener"><sup>[4] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-12" target="_blank" rel="noopener"><sup>[12]</sup></a></p>
<p>Attualmente, ci sono un certo numero di riviste peer-reviewed dedicate alla letteratura e alla ricerca sulla psicologia del coaching. Ad esempio, <em>The Coaching Psychology </em>(dal 2005) è fornito dall&#8217;SGCP. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-13" target="_blank" rel="noopener"><sup>[13] </sup></a>L&#8217;IGCP e l&#8217;IGCP pubblicano congiuntamente l&#8217; <em>International Coaching Psychology Review </em>(dal 2006). <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-14" target="_blank" rel="noopener"><sup>[14]</sup></a> <em>Coaching Psychology International </em>(dal 2009) è pubblicato dalla International Society of Coaching Psychology. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-15" target="_blank" rel="noopener"><sup>[15]</sup></a></p>
<h2>Migliore coach a Milano. Influenze teoriche</h2>
<p><strong>Psicologia umanistica</strong></p>
<p><em>Vedi anche: </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Humanistic_Psychology" target="_blank" rel="noopener"><em>Psicologia umanistica </em></a><em>e </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Person-centered_therapy" target="_blank" rel="noopener"><em>Terapia centrata sulla persona</em></a></p>
<p>L&#8217; <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Humanistic_psychology" target="_blank" rel="noopener">approccio umanistico </a>alla psicologia è considerato un grande contributo alla psicologia del coaching. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:0-3" target="_blank" rel="noopener"><sup>[3] </sup></a>Sia la psicologia umanistica che quella del coaching condividono la visione comune dell&#8217;umano come <em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Self-actualization" target="_blank" rel="noopener">autorealizzante </a></em>. Cioè, ogni volta che gli viene data l&#8217;opportunità, gli esseri umani coglieranno la capacità di migliorare se stessi. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-16" target="_blank" rel="noopener"><sup>[16] </sup></a>La psicologia del coaching considera questo sviluppo come un processo consistente in cambiamenti positivi concreti nella propria vita. Inoltre, questo processo di crescita è intrapreso sia dal cliente che dal coach che <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Actualizing_tendency" target="_blank" rel="noopener">facilita l&#8217; </a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Actualizing_tendency" target="_blank" rel="noopener">autorealizzazione </a>nei propri clienti. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:3-1" target="_blank" rel="noopener"><sup>[1] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:4-17" target="_blank" rel="noopener"><sup>[17]</sup></a></p>
<p>Nella <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Person-centered_therapy" target="_blank" rel="noopener">terapia centrata sulla persona di </a>Carl <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Carl_Rogers" target="_blank" rel="noopener">Rogers </a>, la <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Therapeutic_relationship" target="_blank" rel="noopener">relazione cliente-terapeuta </a>è un elemento chiave per facilitare la crescita. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:4-17" target="_blank" rel="noopener"><sup>[17] </sup></a>Pertanto, la relazione tra il coach (il facilitatore) e il cliente (lo studente) è cruciale. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:5-18" target="_blank" rel="noopener"><sup>[18] </sup></a>In particolare, Rogers ha identificato tre qualità chiave in una buona relazione allenatore-cliente: &#8220;realtà&#8221; (genuinità), fiducia e comprensione <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Empathy" target="_blank" rel="noopener">empatica </a>. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:4-17" target="_blank" rel="noopener"><sup>[17] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:5-18" target="_blank" rel="noopener"><sup>[18] </sup></a>Inoltre, viene fatta un&#8217;importante distinzione tra lavorare <em>sul </em>cliente e lavorare <em>con </em>il cliente. Un coach deve essere disposto a collaborare e impegnarsi attivamente con il cliente al fine di comprendere le sue esperienze e fare scelte che favoriscano la <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Personal_development" target="_blank" rel="noopener">crescita </a>. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:4-17" target="_blank" rel="noopener"><sup>[17] </sup></a>Quando ciò viene raggiunto, il rapporto coach-cliente diventa un <em>partenariato attivo </em>. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:10-19" target="_blank" rel="noopener"><sup>[19]</sup></a></p>
<p>Inoltre, secondo Rogers, la crescita di un cliente si ottiene attraverso <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Unconditional_positive_regard" target="_blank" rel="noopener">una considerazione positiva incondizionata </a>. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-20" target="_blank" rel="noopener"><sup>[20] </sup></a>Gli allenatori devono entrare in empatia con i loro clienti per comprendere le loro esperienze e punti di vista. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:3-1" target="_blank" rel="noopener"><sup>[1] </sup></a>Per raggiungere questo obiettivo, il coach deve essere in grado di comprendere i propri clienti non solo a livello intellettuale, ma anche emotivo. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:4-17" target="_blank" rel="noopener"><sup>[17] </sup></a>Insieme all&#8217;empatia, gli allenatori devono essere in grado di accettare i loro clienti per quello che sono veramente poiché gli individui hanno bisogno di sentirsi apprezzati per il loro &#8221; <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/True_self_and_false_self" target="_blank" rel="noopener">vero sé </a>&#8221; al fine di autorealizzarsi . <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:3-1" target="_blank" rel="noopener"><sup>[1]</sup></a></p>
<h2>Migliore coach a Milano. <strong>Psicologia positiva</strong></h2>
<p><em>Vedi anche: </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Positive_psychology" target="_blank" rel="noopener"><em>Psicologia positiva</em></a></p>
<p><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Positive_psychology" target="_blank" rel="noopener">La psicologia positiva </a>(sviluppata da <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Martin_Seligman" target="_blank" rel="noopener">Martin Seligman </a>e altri) si sofferma sugli aspetti positivi delle caratteristiche umane come la forza e la competenza. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:4-17" target="_blank" rel="noopener"><sup>[17] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:6-21" target="_blank" rel="noopener"><sup>[21] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:7-22" target="_blank" rel="noopener"><sup>[22] </sup></a>Al suo interno, la psicologia del coaching condivide questo focus; un coaching efficace implica il miglioramento delle prestazioni e <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Well-being" target="_blank" rel="noopener">del benessere </a>del cliente. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:8-23" target="_blank" rel="noopener"><sup>[23] </sup></a>La psicologia positiva fornisce quindi una base per il coaching. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:6-21" target="_blank" rel="noopener"><sup>[21] </sup></a>La psicologia del coaching è stata considerata un tipo di psicologia positiva applicata. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:8-23" target="_blank" rel="noopener"><sup>[23]</sup></a></p>
<p>Le emozioni positive motivano gli individui a migliorare le proprie capacità e competenze. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-24" target="_blank" rel="noopener"><sup>[24] </sup></a>La teoria <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Broaden-and-build" target="_blank" rel="noopener">allarga e costruisci di </a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Barbara_Fredrickson" target="_blank" rel="noopener">Barbara Fredrickson </a>postula che le emozioni positive possono svolgere un ruolo nello stimolare non solo la <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Motivation" target="_blank" rel="noopener">motivazione </a>, ma anche azioni produttive e benefiche. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-25" target="_blank" rel="noopener"><sup>[25] </sup></a>Nel coaching, viene enfatizzato l&#8217;incoraggiamento delle emozioni positive al fine di ispirare i clienti a intraprendere azioni concrete verso i loro obiettivi. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:4-17" target="_blank" rel="noopener"><sup>[17]</sup></a></p>
<p>Oltre alle emozioni, il pieno coinvolgimento nell&#8217;attività è anche un fattore per massimizzare le proprie prestazioni. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:9-26" target="_blank" rel="noopener"><sup>[26]</sup></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Mihaly_Csikszentmihalyi" target="_blank" rel="noopener">Mihaly Csikszentmihalyi ha </a>descritto questo livello di massimo coinvolgimento in un compito come <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Flow_(psychology)" target="_blank" rel="noopener">flusso </a>. In altre parole, gli individui che sperimentano il flusso sono &#8220;nella zona&#8221;. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:4-17" target="_blank" rel="noopener"><sup>[17] </sup></a>Gli allenatori svolgono un ruolo nella creazione di un ambiente che induce il flusso. Ciò può essere raggiunto attraverso una definizione chiara e coerente degli obiettivi. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:9-26" target="_blank" rel="noopener"><sup>[26] </sup></a>Fornire un feedback chiaro e immediato tiene anche il cliente informato sul fatto che le sue azioni stiano aiutando a raggiungere i suoi obiettivi. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:4-17" target="_blank" rel="noopener"><sup>[17] </sup></a>Gli allenatori aiutano anche a trovare un equilibrio tra sfida e abilità poiché compiti troppo facili o troppo difficili per il cliente possono ostacolare il raggiungimento degli obiettivi. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:4-17" target="_blank" rel="noopener"><sup>[17] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:9-26" target="_blank" rel="noopener"><sup>[26]</sup></a></p>
<h2>Migliore coach a Milano. <strong>Teorie dell&#8217;apprendimento</strong></h2>
<p><em>Vedi anche: </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Behaviorism" target="_blank" rel="noopener"><em>comportamentismo </em></a><em>e </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Social_learning_theory" target="_blank" rel="noopener"><em>teoria dell&#8217;apprendimento sociale</em></a></p>
<p><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Operant_conditioning" target="_blank" rel="noopener">Il condizionamento operante </a>(come descritto da <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/B._F._Skinner" target="_blank" rel="noopener">BF Skinner </a>) vede l&#8217;apprendimento come un processo che coinvolge <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Reinforcement" target="_blank" rel="noopener">rinforzo </a>e <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Punishment" target="_blank" rel="noopener">punizione </a>. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:11-27" target="_blank" rel="noopener"><sup>[27] </sup></a>Gli allenatori sono incoraggiati a rafforzare sempre comportamenti sani e produttivi attraverso il rinforzo verbale, come parole e immagini motivazionali. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-28" target="_blank" rel="noopener"><sup>[28] </sup></a>Anche il rinforzo intrinseco (cioè il rinforzo dall&#8217;interno dell&#8217;individuo) può svolgere un ruolo enorme nel migliorare le prestazioni e incoraggiare l&#8217;azione diretta all&#8217;obiettivo. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:10-19" target="_blank" rel="noopener"><sup>[19] </sup></a>Sebbene la punizione possa indirizzare i clienti verso i comportamenti desiderati , le prestazioni possono essere ostacolate da effetti collaterali ingiustificati, come ansia e risentimento nei confronti dell&#8217;allenatore. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:10-19" target="_blank" rel="noopener"><sup>[19] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:11-27" target="_blank" rel="noopener"><sup>[27]</sup></a></p>
<p>La <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Kolb%27s_experiential_learning" target="_blank" rel="noopener">teoria dell&#8217;apprendimento esperienziale di </a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/David_A._Kolb" target="_blank" rel="noopener">David A. Kolb </a>postula che gli individui apprendano attraverso le loro esperienze. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:12-29" target="_blank" rel="noopener"><sup>[29] </sup></a>L&#8217;apprendimento esperienziale è facilitato dall&#8217;autoriflessione, dall&#8217;autovalutazione e dall&#8217;azione. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:6-21" target="_blank" rel="noopener"><sup>[21] </sup></a>I coach possono incoraggiare l&#8217;autoriflessione critica delle esperienze attraverso &#8220;registri di coaching&#8221; in cui i coachee analizzare i loro pensieri ed emozioni in vari incidenti e circostanze. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:6-21" target="_blank" rel="noopener"><sup>[21] </sup></a>Questo aiuta i clienti a esaminare e mettere in discussione le proprie convinzioni, atteggiamenti e comportamenti . <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:6-21" target="_blank" rel="noopener"><sup>[21] </sup></a>L&#8217;intuizione acquisita da questo aiuta nell&#8217;apprendimento <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Transformative_learning" target="_blank" rel="noopener">trasformativo in </a>cui i tirocinanti sviluppano un piano d&#8217;azione per un ulteriore auto-miglioramento e un aumento delle prestazioni in base alle proprie esperienze. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:4-17" target="_blank" rel="noopener"><sup>[17] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:12-29" target="_blank" rel="noopener"><sup>[29] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-30" target="_blank" rel="noopener"><sup>[30]</sup></a></p>
<p><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Lev_Vygotsky" target="_blank" rel="noopener">Lev Vygotsky ha </a>descritto la <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Zone_of_proximal_development" target="_blank" rel="noopener">zona di sviluppo prossimale </a>(ZPD) come uno spazio tra ciò che una persona sa (un&#8217;azione che può essere eseguita facilmente) e ciò che una persona non sa (ciò che è considerato difficile). <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:13-31" target="_blank" rel="noopener"><sup>[31] </sup></a>Vygotsky ha teorizzato che l&#8217;apprendimento è più efficace all&#8217;interno di questa zona. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:14-32" target="_blank" rel="noopener"><sup>[32] I </sup></a>coach facilitano un apprendimento efficace fornendo ai coachee attività all&#8217;interno della ZPD, che non sono né troppo facili né troppo impegnative (questo è un processo chiamato <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Instructional_scaffolding" target="_blank" rel="noopener">scaffolding </a>). <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:13-31" target="_blank" rel="noopener"><sup>[31] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:14-32" target="_blank" rel="noopener"><sup>[32]</sup></a></p>
<p><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Social_learning_theory" target="_blank" rel="noopener">La teoria dell&#8217;apprendimento sociale </a>ha influenzato anche la psicologia del coaching. Secondo <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Albert_Bandura" target="_blank" rel="noopener">Albert Bandura </a>, <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Observational_learning" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;apprendimento osservazionale </a>si verifica quando gli individui imparano dalle persone che li circondano (chiamati <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Modeling_(psychology)" target="_blank" rel="noopener">modelli </a>). <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-33" target="_blank" rel="noopener"><sup>[33] I </sup></a>coach dovrebbero essere consapevoli dei modelli del loro coachee in quanto ciò può modellare i loro atteggiamenti e comportamenti . <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:15-34" target="_blank" rel="noopener"><sup>[34] </sup></a>Inoltre, i coach dovrebbero valutare i fattori che influenzano l&#8217;apprendimento osservazionale nei loro tirocinanti, come l&#8217;attenzione e la frequenza del comportamento osservato . <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:15-34" target="_blank" rel="noopener"><sup>[34]</sup></a></p>
<h2>Migliore coach a Milano. <strong>Altre influenze</strong></h2>
<p><em>Vedi anche: Psicologia della </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Gestalt_psychology" target="_blank" rel="noopener"><em>Gestalt </em></a><em>, Psicologia </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Social_psychology" target="_blank" rel="noopener"><em>sociale </em></a><em>, Psicologia </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Cultural_psychology" target="_blank" rel="noopener"><em>culturale </em></a><em>e </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Psychopathology" target="_blank" rel="noopener"><em>Psicopatologia</em></a></p>
<p><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Gestalt_psychology" target="_blank" rel="noopener">La teoria della Gestalt </a>spiega che le persone percepiscono gli eventi intorno a noi in un modo conforme alle loro idee, credenze ed esperienze personali. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:0-3" target="_blank" rel="noopener"><sup>[3]</sup></a> I coachee devono essere guidati nella consapevolezza dei propri atteggiamenti ed esperienze, che modellano la loro percezione del mondo. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:0-3" target="_blank" rel="noopener"><sup>[3] </sup></a>Concetti in <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Social_psychology" target="_blank" rel="noopener">psicologia sociale </a>come <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Interpersonal_influence" target="_blank" rel="noopener">influenza interpersonale </a>e <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Compliance_(psychology)" target="_blank" rel="noopener">compliance</a> enfatizzare il potente ruolo che le interazioni sociali svolgono nel plasmare il pensiero, le prestazioni e il comportamento dei coachee . <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:10-19" target="_blank" rel="noopener"><sup>[19]</sup></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Cultural_psychology" target="_blank" rel="noopener">La psicologia culturale </a>aiuta gli allenatori a facilitare la crescita e l&#8217;apprendimento nei clienti di vari background culturali. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-35" target="_blank" rel="noopener"><sup>[35] </sup></a>Lo studio della <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Psychopathology" target="_blank" rel="noopener">psicopatologia </a>può anche essere importante per sviluppare i metodi adeguati di coaching per individui mentalmente malati. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:10-19" target="_blank" rel="noopener"><sup>[19]</sup></a></p>
<h2>Migliore coach a Milano.  Modelli</h2>
<p>La psicologia del coaching ha un gran numero di modelli e strutture derivate da teorie e prove psicologiche. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:3-1" target="_blank" rel="noopener"><sup>[1] </sup></a>Questi modelli sono utilizzati per guidare la pratica della psicologia del coaching e per garantire che il coaching sia informato da concetti scientificamente provati. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:6-21" target="_blank" rel="noopener"><sup>[21]</sup></a></p>
<p><strong>CRESCERE</strong></p>
<p><em>Articolo principale: </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/GROW_model" target="_blank" rel="noopener"><em>modello GROW</em></a></p>
<p>Il <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/GROW_model" target="_blank" rel="noopener">modello GROW </a>è considerato uno dei modelli di coaching comportamentale più popolari. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:0-3" target="_blank" rel="noopener"><sup>[3] </sup></a>Le sue quattro fasi delineano il processo di risoluzione dei problemi, definizione degli obiettivi e miglioramento delle prestazioni. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:0-3" target="_blank" rel="noopener"><sup>[3] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:3-1" target="_blank" rel="noopener"><sup>[1] </sup></a>Il nome di ogni fase varia leggermente a seconda della fonte.</p>
<p><strong>LA PRATICA</strong></p>
<p>Stephen Palmer ha sviluppato il modello PRACTICE come guida alla risoluzione dei problemi e alla ricerca di soluzioni. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:3-1" target="_blank" rel="noopener"><sup>[1] </sup></a>I problemi vengono identificati durante la prima fase di <strong>Identificazione del problema </strong>. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:16-36" target="_blank" rel="noopener"><sup>[36] </sup></a>Successivamente, <strong>vengono </strong>sviluppati obiettivi realistici per quanto riguarda i problemi. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:3-1" target="_blank" rel="noopener"><sup>[1] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:16-36" target="_blank" rel="noopener"><sup>[36] </sup></a>Successivamente, <strong>vengono </strong>esaminate soluzioni alternative che funzionano verso gli obiettivi. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:3-1" target="_blank" rel="noopener"><sup>[1] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:16-36" target="_blank" rel="noopener"><sup>[36] </sup></a>I possibili esiti delle soluzioni vengono poi valutati criticamente durante la <strong>C </strong>onsiderazione delle conseguenze. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:3-1" target="_blank" rel="noopener"><sup>[1] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:16-36" target="_blank" rel="noopener"><sup>[36] In </sup></a>seguito, vengono scelte le migliori opzioni durante l&#8217; <strong>individuazione </strong>delle soluzioni più fattibili. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:3-1" target="_blank" rel="noopener"><sup>[1] </sup></a><strong>[ </strong><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:16-36" target="_blank" rel="noopener"><sup>36] </sup></a>Poi arriva l&#8217; implementazione delle <strong>soluzioni </strong>scelte. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:3-1" target="_blank" rel="noopener"><sup>[1] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:16-36" target="_blank" rel="noopener"><sup>[36] </sup></a>Il passaggio finale è la valutazione <strong>E in cui coach e </strong>coachee discutono dell&#8217;efficacia della soluzione e di eventuali lezioni apprese dall&#8217;esperienza. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:3-1" target="_blank" rel="noopener"><sup>[1] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:16-36" target="_blank" rel="noopener"><sup>[36]</sup></a></p>
<p><strong>SPAZIO</strong></p>
<p>Il modello SPACE è un framework bio-psico-sociale basato sulla psicologia cognitivo- comportamentale . <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:17-37" target="_blank" rel="noopener"><sup>[37] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:18-38" target="_blank" rel="noopener"><sup>[38] </sup></a>Il suo scopo è guidare il coach nella valutazione e comprensione del comportamento dei propri clienti durante situazioni specifiche. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:17-37" target="_blank" rel="noopener"><sup>[37] </sup></a>SPACE è un acronimo che sta per <strong>S </strong>ocial context, <strong>P </strong>hysiology, <strong>A ction </strong>, <strong>C </strong>ognition e <strong>E </strong>motion. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:18-38" target="_blank" rel="noopener"><sup>[38] </sup></a>Può essere ulteriormente suddiviso in framework più piccoli: ACE e PACE. Il framework ACE esamina le relazioni tra l&#8217;azione, le emozioni e le cognizioni dell&#8217;individuo. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:18-38" target="_blank" rel="noopener"><sup>[38] </sup></a>Il framework PACE prende quindi il modello ACE e considera la risposta fisiologica o biologica che accompagna le cognizioni, le emozioni e il comportamento . <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:18-38" target="_blank" rel="noopener"><sup>[38] </sup></a>Infine, il modello SPACE principale tiene conto del contesto sociale in cui si verifica il comportamento . <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:17-37" target="_blank" rel="noopener"><sup>[37] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:18-38" target="_blank" rel="noopener"><sup>[38]</sup></a></p>
<h2>Migliore coach a Milano.  <strong>Altri modelli</strong></h2>
<p>Sono stati sviluppati altri approcci come il modello cognitivo ABCDE per la risoluzione dei problemi. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:18-38" target="_blank" rel="noopener"><sup>[38] </sup></a>I modelli OSKAR, ACHIEVE e POSITIVE derivano dal <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/GROW_model" target="_blank" rel="noopener">modello GROW </a>che si concentra sulla definizione degli obiettivi, sulla ricerca di soluzioni e sulla promozione della relazione di coaching. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:16-36" target="_blank" rel="noopener"><sup>[36] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:18-38" target="_blank" rel="noopener"><sup>[38] </sup></a>Per il coaching di leadership, LASER (che sta per Learning, Assessing, Story-making, Enabling and Reframing) delinea un processo in cinque fasi per un coaching efficace. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:18-38" target="_blank" rel="noopener"><sup>[38] </sup></a>Il <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Transtheoretical_model" target="_blank" rel="noopener">modello transteorico </a>del cambiamento (sviluppato da <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/James_O._Prochaska" target="_blank" rel="noopener">James O. Prochaska </a>e altri) e l&#8217; <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Appreciative_inquiry" target="_blank" rel="noopener">indagine di apprezzamento </a>si concentrano sulla comprensione del processo di cambiamento e incoraggiando i clienti ad agire verso un cambiamento positivo. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:3-1" target="_blank" rel="noopener"><sup>[1]</sup></a></p>
<p>Applicazioni</p>
<p><em>Ulteriori informazioni: </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching#Applications" target="_blank" rel="noopener"><em>Coaching</em></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching#Applications" target="_blank" rel="noopener"><em>§ Applicazioni</em></a></p>
<h2>Migliore coach a Milano.  <strong>Allenamento atleti</strong></h2>
<p><em>Articoli principali: </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coach_(sport)" target="_blank" rel="noopener"><em>Coach (sport) </em></a><em>, </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Sports_medicine" target="_blank" rel="noopener"><em>Medicina dello sport </em></a><em>e </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Sport_psychology#Coaching" target="_blank" rel="noopener"><em>Psicologia dello sport § Coaching</em></a></p>
<p>La psicologia del coaching influenza i metodi di allenamento per <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Athletic_training" target="_blank" rel="noopener">lo sviluppo dell&#8217;atleta </a>. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:5-18" target="_blank" rel="noopener"><sup>[18] </sup></a>Mira non solo a migliorare le prestazioni negli <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Sport" target="_blank" rel="noopener">sport </a>, ma anche a <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Holistic_education" target="_blank" rel="noopener">sviluppare gli atleti in modo olistico </a>. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-39" target="_blank" rel="noopener"><sup>[39] </sup></a>Pertanto, i fattori che influenzano lo sviluppo come la motivazione dell&#8217;atleta sono stati studiati attraverso teorie cognitive, sociali ed emotive. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:19-40" target="_blank" rel="noopener"><sup>[40] Uno studio ha rilevato che il </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Narcissism" target="_blank" rel="noopener">narcisismo </a>dell&#8217;atleta ha un impatto sull&#8217;efficacia delle aspettative di prestazione stabilite dall&#8217;allenatore. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-41" target="_blank" rel="noopener"><sup>[41] </sup></a>Il miglioramento delle abilità fisiche e mentali è studiato anche con <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Cognitive_behavioral_therapy" target="_blank" rel="noopener">teorie </a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Cognitive_behavioral_therapy" target="_blank" rel="noopener">cognitivo &#8211; </a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Cognitive_behavioral_therapy" target="_blank" rel="noopener">comportamentali </a>. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:19-40" target="_blank" rel="noopener"><sup>[40] </sup></a>La ricerca ha dimostrato che un&#8217;efficace definizione degli obiettivi migliora le prestazioni nello sport. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-42" target="_blank" rel="noopener"><sup>[42] </sup></a>Inoltre, <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Self-efficacy" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;autoefficacia </a>è anche un fattore importante che influenza lo sviluppo dell&#8217;atleta. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:19-40" target="_blank" rel="noopener"><sup>[40] </sup></a>Pertanto, gli allenatori sono incoraggiati ad aumentare l&#8217;autoefficacia negli atleti attraverso feedback positivi ed essendo essi stessi un modello di fiducia in se stessi. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:20-43" target="_blank" rel="noopener"><sup>[43] </sup></a>Anche le convinzioni degli allenatori sul loro livello di abilità nel coaching influenzano lo sviluppo dell&#8217;autoefficacia negli atleti. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:20-43" target="_blank" rel="noopener"><sup>[43]</sup></a></p>
<h2>Migliore coach a Milano.  <strong>Nell&#8217;istruzione</strong></h2>
<p>La psicologia del coaching può essere applicata anche nelle scuole. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:17-37" target="_blank" rel="noopener"><sup>[37] </sup></a>Esamina i modi più efficaci per educare gli studenti radicati nella teoria psicologica. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:17-37" target="_blank" rel="noopener"><sup>[37] </sup></a>Ad esempio, le teorie sulla motivazione si concentrano sugli effetti dell&#8217;autoefficacia e della motivazione sulle prestazioni degli studenti. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:17-37" target="_blank" rel="noopener"><sup>[37] </sup></a>Anche il miglioramento della fiducia e dell&#8217;autoefficacia degli insegnanti è un&#8217;area di studio per gli psicologi del coaching. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:1-4" target="_blank" rel="noopener"><sup>[4] </sup></a>La psicologia del coaching guida anche studenti, insegnanti e personale nella definizione e nel raggiungimento degli obiettivi efficaci. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-44" target="_blank" rel="noopener"><sup>[44] </sup></a>Inoltre, i metodi di coaching come <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Co-coaching" target="_blank" rel="noopener">il peer coaching reciproco </a>(il processo in cui gli insegnanti valutano le prestazioni reciproche) sono incoraggiati perché coltivano il supporto e la fiducia tra gli educatori. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:21-45" target="_blank" rel="noopener"><sup>[45]</sup></a> Il <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Co-coaching" target="_blank" rel="noopener">peer coaching </a>in classe fornisce anche un ambiente collaborativo per gli studenti, che favorisce l&#8217;apprendimento. <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-:21-45" target="_blank" rel="noopener"><sup>[45] </sup></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_note-46" target="_blank" rel="noopener"><sup>[46]</sup></a></p>
<p>Etica professionale e regolamentazione</p>
<p><em>Vedi anche: </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching#Ethics_and_standards" target="_blank" rel="noopener"><em>Coaching § Etica e standard</em></a></p>
<p>Guarda anche</p>
<ul>
<li><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Consulting_psychology" target="_blank" rel="noopener">Consulenza psicologica</a></li>
<li><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Counseling_psychology" target="_blank" rel="noopener">Psicologia del counseling</a></li>
</ul>
<h2>Migliore coach a Milano. Riferimenti</h2>
<ol>
<li>^ <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:3_1-0" target="_blank" rel="noopener">Salta su </a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:3_1-0" target="_blank" rel="noopener">: </a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:3_1-0" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>a</sup></em></strong></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:3_1-1" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>B</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:3_1-2" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>C</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:3_1-3" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>D</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:3_1-4" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>e</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:3_1-5" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>F</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:3_1-6" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>G</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:3_1-7" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>h</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:3_1-8" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>io</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:3_1-9" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>J</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:3_1-10" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>K</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:3_1-11" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>l</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:3_1-12" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>m</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:3_1-13" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>n</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:3_1-14" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>o</sup></em></strong></a> <em>Allen, Kimberly (2016), Allen, Kimberly (a cura di), Teoria, ricerca e linee guida pratiche per il coaching della vita familiare , Springer International Publishing, </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Doi_(identifier)" target="_blank" rel="noopener"><em>doi </em></a><em>: </em><a href="https://doi.org/10.1007%2F978-3-319-29331-8_2" target="_blank" rel="noopener"><em>1007/978-3-319-29331-8_2 </em></a><em>, </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/ISBN_(identifier)" target="_blank" rel="noopener"><em>ISBN</em></a><em> </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Special:BookSources/9783319293318" target="_blank" rel="noopener"><em>9783319293318</em></a></li>
<li>^ <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:22_2-0" target="_blank" rel="noopener">Salta su </a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:22_2-0" target="_blank" rel="noopener">: </a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:22_2-0" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>a</sup></em></strong></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:22_2-1" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>B</sup></em></strong></a> <em>Griffith, Coleman (1926). Psicologia del Coaching. New York, NY: I figli di Charles Scribner.</em></li>
<li>^ <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:0_3-0" target="_blank" rel="noopener">Salta su </a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:0_3-0" target="_blank" rel="noopener">: </a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:0_3-0" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>a</sup></em></strong></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:0_3-1" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>B</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:0_3-2" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>C</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:0_3-3" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>D</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:0_3-4" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>e</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:0_3-5" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>F</sup></em></strong></a> <em>Palmer, Stefano; Whybrow, Alison (2007). Manuale di psicologia del coaching: una guida per i professionisti. Sussex orientale: Routledge.</em></li>
<li>^ <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:1_4-0" target="_blank" rel="noopener">Salta su </a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:1_4-0" target="_blank" rel="noopener">: </a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:1_4-0" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>a</sup></em></strong></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:1_4-1" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>B</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:1_4-2" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>C</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:1_4-3" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>D</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:1_4-4" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>e</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:1_4-5" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>F</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:1_4-6" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>G</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:1_4-7" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>h</sup></em></strong></a> <em>Adams, Marco (17-03-2016). &#8220;La psicologia del coaching: un approccio alla pratica per gli psicologi dell&#8217;educazione&#8221;. Psicologia dell&#8217;educazione in pratica. <strong>32 </strong>(3): 231–244. </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Doi_(identifier)" target="_blank" rel="noopener"><em>doi </em></a><em>: </em><a href="https://doi.org/10.1080%2F02667363.2016.1152460" target="_blank" rel="noopener"><em>1080/02667363.2016.1152460 </em></a><em>. </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/ISSN_(identifier)" target="_blank" rel="noopener"><em>ISSN</em></a><em> </em><a href="https://www.worldcat.org/issn/0266-7363" target="_blank" rel="noopener"><em>0266-7363 </em></a><em>.</em></li>
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<li>^ <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:4_17-0" target="_blank" rel="noopener">Salta su </a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:4_17-0" target="_blank" rel="noopener">: </a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:4_17-0" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>a</sup></em></strong></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:4_17-1" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>B</sup></em></strong></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:4_17-2" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>C</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:4_17-3" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>D</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:4_17-4" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>e</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:4_17-5" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>F</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:4_17-6" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>G</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:4_17-7" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>h</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:4_17-8" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>io</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:4_17-9" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>J</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:4_17-10" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>K</sup></em></strong></a> <em>Stober , Diana; Concessione, Anthony (2006). Manuale di coaching basato sull&#8217;evidenza: mettere in pratica le migliori pratiche per i tuoi clienti. Hoboken, New Jersey: John Wiley &amp; Sons, Inc.</em></li>
<li>^ <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:5_18-0" target="_blank" rel="noopener">Salta su </a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:5_18-0" target="_blank" rel="noopener">: </a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:5_18-0" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>a</sup></em></strong></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:5_18-1" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>B</sup></em></strong></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:5_18-2" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>C</sup></em></strong></a> <em>Nelson, Lee; Cuscino, Christopher J.; Potrac, Paolo; Sposo, Ryan (04-07-2014). &#8220;Carl Rogers, apprendimento e pratica educativa: considerazioni critiche e applicazioni nel coaching sportivo&#8221;. Sport, Educazione e Società. <strong>19 </strong>(5): 513–531. </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Doi_(identifier)" target="_blank" rel="noopener"><em>doi </em></a><em>: </em><a href="https://doi.org/10.1080%2F13573322.2012.689256" target="_blank" rel="noopener"><em>1080/13573322.2012.689256 </em></a><em>. </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/ISSN_(identifier)" target="_blank" rel="noopener"><em>ISSN</em></a><em> </em><a href="https://www.worldcat.org/issn/1357-3322" target="_blank" rel="noopener"><em>1357-3322 </em></a><em>.</em></li>
<li>^ <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:10_19-0" target="_blank" rel="noopener">Salta su </a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:10_19-0" target="_blank" rel="noopener">: </a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:10_19-0" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>a</sup></em></strong></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:10_19-1" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>B</sup></em></strong></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:10_19-2" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>C</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:10_19-3" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>D</sup></em></strong></a> <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:10_19-4" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>e</sup></em></strong></a> <em>Peltier, Bruce (2010). La psicologia dell&#8217;Executive Coaching. New York, NY: Routledge Taylor &amp; Francis Group.</em></li>
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<li><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-42" target="_blank" rel="noopener"><strong>^</strong></a><em>Blaine Kyllo, L.; Landers, David M. (1995). &#8220;Definizione degli obiettivi nello sport e nell&#8217;esercizio: una sintesi di ricerca per risolvere la controversia&#8221;. Giornale di psicologia dello sport e dell&#8217;esercizio. <strong>17 </strong>(2): 117–137. </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Doi_(identifier)" target="_blank" rel="noopener"><em>doi </em></a><em>: </em><a href="https://doi.org/10.1123%2Fjsep.17.2.117" target="_blank" rel="noopener"><em>1123/jsep.17.2.117 </em></a><em>.</em></li>
<li>^ <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:20_43-0" target="_blank" rel="noopener">Salta su </a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:20_43-0" target="_blank" rel="noopener">: </a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:20_43-0" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>a</sup></em></strong></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:20_43-1" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>B</sup></em></strong></a><em>Feltz, Debora; Lirgg , Cathy D. (2001). Manuale di psicologia dello sport. New York: John Wiley &amp; Figli. pp. 340–361.</em></li>
<li><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-44" target="_blank" rel="noopener"><strong>^</strong></a><em>van Niewerburgh , Christian (2012). Coaching in Educazione. New York, NY: Routledge. </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/ISBN_(identifier)" target="_blank" rel="noopener"><em>ISBN</em></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Special:BookSources/9781780490793" target="_blank" rel="noopener"><em>9781780490793 </em></a><em>.</em></li>
<li>^ <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:21_45-0" target="_blank" rel="noopener">Salta su </a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:21_45-0" target="_blank" rel="noopener">: </a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:21_45-0" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>a</sup></em></strong></a><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-:21_45-1" target="_blank" rel="noopener"><strong><em><sup>B</sup></em></strong></a><em>Hooker, Tracey (2013). </em><a href="https://doi.org/10.15663%2Fwje.v18i2.166" target="_blank" rel="noopener"><em>&#8220;Peer coaching: una rassegna della letteratura&#8221; </em></a><em>. Waikato Journal of Education. <strong>18 </strong>(2): 129–139. </em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Doi_(identifier)" target="_blank" rel="noopener"><em>doi </em></a><em>: </em><a href="https://doi.org/10.15663%2Fwje.v18i2.166" target="_blank" rel="noopener"><em>15663/ </em></a><a href="https://doi.org/10.15663%2Fwje.v18i2.166" target="_blank" rel="noopener"><em>wje.v </em></a><a href="https://doi.org/10.15663%2Fwje.v18i2.166" target="_blank" rel="noopener"><em>18i2.166 </em></a><em>.</em></li>
<li><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Coaching_psychology#cite_ref-46" target="_blank" rel="noopener"><strong>^</strong></a><em>Docce, Beverly; Joyce, Bruce (1996). &#8220;L&#8217;evoluzione del peer coaching&#8221;. Leadership educativa – tramite EBSCOhost.</em></li>
</ol>
<h2>Migliore coach a Milano.  <strong>Società di psicologia del coaching</strong></h2>
<ul>
<li><a href="https://www.isfcp.net/" target="_blank" rel="noopener">Società Internazionale di Psicologia del Coaching (ISCP)</a></li>
<li><a href="https://groups.psychology.org.au/igcp/" target="_blank" rel="noopener">Gruppo di interesse dell&#8217;Australian Psychological Society in Coaching Psychology (APS IGCP)</a></li>
<li><a href="https://www.bps.org.uk/member-microsites/special-group-coaching-psychology" target="_blank" rel="noopener">Gruppo speciale della British Psychological Society in Coaching Psychology (BPS SGCP)</a></li>
<li><a href="http://www.coachandepsykologer.se/" target="_blank" rel="noopener">Gruppo svedese di psicologia del coaching</a></li>
<li><a href="https://www.siopsa.org.za/" target="_blank" rel="noopener">Società per la psicologia industriale e </a><a href="https://www.siopsa.org.za/" target="_blank" rel="noopener">organizzativa </a><a href="https://www.siopsa.org.za/" target="_blank" rel="noopener">del Sud Africa (SIOPSA CPSG)</a></li>
<li><a href="https://www.scpitaly.it/" target="_blank" rel="noopener">Società di Psicologia del Coaching Italia (SCP Italia)</a></li>
<li><a href="https://www.iscpresearch.org/" target="_blank" rel="noopener">Centro internazionale per la ricerca in psicologia del coaching</a></li>
</ul>
<h2>Migliore coach a Milano. <strong>Periodici di psicologia del coaching</strong></h2>
<ul>
<li><a href="https://tidsskrift.dk/index.php/cp" target="_blank" rel="noopener">Psicologia del coaching: The Danish Journal of Coaching Psychology</a></li>
<li><a href="https://www.iscpresearch.org/resources/coaching-psychology-international/" target="_blank" rel="noopener">Coaching Psicologia Internazionale</a></li>
<li><a href="https://www.bps.org.uk/publications/international-coaching-psychology-review" target="_blank" rel="noopener">Revisione internazionale di psicologia del coaching</a></li>
<li><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/The_Coaching_Psychologist" target="_blank" rel="noopener">Lo Psicologo Coach</a></li>
<li><a href="https://www.coaching-at-work.com/" target="_blank" rel="noopener">Coaching al lavoro</a></li>
<li><a href="http://ijebcm.brookes.ac.uk/" target="_blank" rel="noopener">The International Journal of Evidence Based Coaching &amp; Mentoring</a></li>
<li><a href="https://www.tandfonline.com/toc/rcoa20/current" target="_blank" rel="noopener">Coaching: un giornale internazionale di teoria, ricerca e pratica</a></li>
<li><a href="http://emeraldgrouppublishing.com/products/journals/journals.htm?id=ijmce" target="_blank" rel="noopener">Giornale internazionale di mentoring e coaching nell&#8217;istruzione</a></li>
</ul>
<h2>Migliore coach a Milano. Come certificarsi come esperto in Coaching Metodo HPM</h2>
<blockquote><p>Per certificarsi come esperto in Coaching Metodo HPM è necessario acquisire il primo livello del Metodo HPM di Coaching del Potenziale Umano, tramite un percorso formativo flessibile e personalizzato. Da <a href="https://www.studiotrevisani.it/about-3/" target="_blank" rel="noopener">questo form di contatto lasciaci un tuo recapito</a> e sarà nostra cura darti tutte le informazioni utili per diventare un Coach Certificato Metodo HPM</p></blockquote>
<h2>Migliore coach a Milano. Di cosa parla questo articolo</h2>
<ul>
<li>Abilità di un individuo</li>
<li>Chi è il migliore coach a milano</li>
<li>Chi è il migliore coach di milano</li>
<li>Chi sono i migliori coach a milano</li>
<li>Chi sono i migliori coach di milano</li>
<li>Classifica dei migliori coach in italia</li>
<li>Classifica dei migliori coach italiani</li>
<li>Coach certificati HPM</li>
<li>Coaching del potenziale umano</li>
<li>Coaching esperienziale</li>
<li>Coaching per le performance</li>
<li>Come certificarsi come esperto in coaching metodo HPM</li>
<li>Come diventare coach metodo HPM</li>
<li>Crescita del potenziale umano</li>
<li>Energie fisiche</li>
<li>Energie mentali</li>
<li>I migliori coach a milano</li>
<li>Incremento delle energie dei team</li>
<li>Incremento delle energie individuali</li>
<li>Incremento delle energie personali</li>
<li>Macro-competenze</li>
<li>Metodo di coaching HPM</li>
<li>Micro-competenze</li>
<li>Miglior coach a milano</li>
<li>Miglior coach milano</li>
<li>Migliore coach a milano</li>
<li>Migliore coach milano</li>
<li>Migliore scuola di coaching a milano</li>
<li>Migliori formatori coach a milano</li>
<li>Missione</li>
<li>Modelli di coaching</li>
<li>Performance coaching</li>
<li>Principi del coaching</li>
<li>Progetti di crescita</li>
<li>Progettualità</li>
<li>Psicologia culturale</li>
<li>Psicologia del coaching</li>
<li>Psicologia positiva</li>
<li>Psicologia sociale</li>
<li>Psicologia umanistica</li>
<li>Scuole di coaching a milano</li>
<li>Training aziendale HPM</li>
<li>Valori del coaching HPM</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Miglior formatore a Milano e in Italia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Dec 2021 13:58:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il miglior formatore a Milano e in Italia, per numero e qualità di pubblicazioni con primarie case editrici è il Dott. Daniele Trevisani. Nato a Ferrara si reca con frequenza a Milano e in altre sedi aziendali per seguire i suoi clienti tra i quali spiccano i recenti progetti per il Politecnico di Milano, Maserati,, &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il miglior formatore a Milano e in Italia, per numero e qualità di pubblicazioni con primarie case editrici è il Dott. Daniele Trevisani. Nato a Ferrara si reca con frequenza a Milano e in altre sedi aziendali per seguire i suoi clienti tra i quali spiccano i recenti progetti per il Politecnico di Milano, Maserati,, Toyota e SAS.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-26859" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2021/12/miglior-formatore-a-milano.jpg" alt="miglior formatore-a milano" width="1000" height="626" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2021/12/miglior-formatore-a-milano.jpg 1000w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2021/12/miglior-formatore-a-milano-300x188.jpg 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2021/12/miglior-formatore-a-milano-768x481.jpg 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2021/12/miglior-formatore-a-milano-175x110.jpg 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2021/12/miglior-formatore-a-milano-450x282.jpg 450w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2021/12/miglior-formatore-a-milano-600x376.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h2>Miglior formatore a Milano e in Italia &#8211; Metodo di lavoro</h2>
<p>Il metodo di lavoro si incentra sull&#8217;utilizzo di:</p>
<ul>
<li><span style="font-family: 'IBM Plex Sans', system-ui, -apple-system, 'Segoe UI', sans-serif; font-size: 15px; color: var(--text-color); letter-spacing: var(--text-tracking);">role-playing</span></li>
<li>psicodramma breve (Moreno)</li>
<li>analisi della conversazione</li>
<li>comunicazione strategica</li>
<li>consulenza di processo (Schein)</li>
<li>bioenergetica aziendale (Lowen)</li>
<li>psicologia umanistica (Rogers)</li>
<li>Metodo HPM (sviluppo del Potenziale Umano)</li>
<li>Metodo ALM (sviluppo del Potenziale Aziendale)</li>
</ul>
<h2>Miglior formatore a Milano e in Italia &#8211; I principi della formazione efficace</h2>
<p><strong>La formazione </strong>è l&#8217;insegnamento, o in via di sviluppo in sé o per altri, eventuali <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Skill" target="_blank" rel="noopener">competenze</a> e le <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Knowledge" target="_blank" rel="noopener">conoscenze</a> o <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Physical_fitness" target="_blank" rel="noopener">di fitness</a> che si riferiscono a specifiche <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Practicality" target="_blank" rel="noopener">utili </a><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Competence_(human_resources)" target="_blank" rel="noopener">competenze</a> . La formazione ha obiettivi specifici di miglioramento delle proprie <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wiktionary.org/wiki/capability" target="_blank" rel="noopener">capacità</a> , capacità, <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Productivity" target="_blank" rel="noopener">produttività</a> e <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wiktionary.org/wiki/performance" target="_blank" rel="noopener">prestazioni</a> . Costituisce il nucleo degli <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Apprenticeship" target="_blank" rel="noopener">apprendistati</a> e fornisce la spina dorsale dei contenuti negli <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Institute_of_technology" target="_blank" rel="noopener">istituti di tecnologia</a> (noti anche come istituti tecnici o politecnici). Oltre alla formazione di base richiesta per un <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Trade_(profession)" target="_blank" rel="noopener">mestiere</a> , <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Employment" target="_blank" rel="noopener">occupazione</a> o <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Profession" target="_blank" rel="noopener">professione</a>, la formazione può continuare oltre la competenza iniziale per mantenere, aggiornare e aggiornare le competenze durante tutta la <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Career" target="_blank" rel="noopener">vita lavorativa</a> . Le persone all&#8217;interno di alcune professioni e occupazioni possono riferirsi a questo tipo di formazione come <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Professional_development" target="_blank" rel="noopener">sviluppo professionale</a> . La formazione si riferisce anche allo sviluppo della forma fisica relativa a una competenza specifica, come lo sport, le arti marziali, le applicazioni militari e alcune altre occupazioni sia manuali che di formazione manageriale e dirigenziale.</p>
<h2>Miglior formatore a Milano e in Italia &#8211; Tipi di formazione</h2>
<p><strong>Allenamento fisico</strong></p>
<p><em>Articolo principale: </em><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Physical_exercise" target="_blank" rel="noopener"><em>esercizio fisico</em></a><em> </em></p>
<p>L&#8217;allenamento fisico si concentra su obiettivi meccanicistici: i programmi di allenamento in quest&#8217;area sviluppano abilità motorie specifiche, agilità, forza o <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Physical_fitness" target="_blank" rel="noopener">forma fisica</a> , spesso con l&#8217;intenzione di <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/w/index.php%3Ftitle%3DPeaking_(performance)%26action%3Dedit%26redlink%3D1" target="_blank" rel="noopener">raggiungere il picco</a> in un momento particolare.</p>
<p>Nell&#8217;uso <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Military" target="_blank" rel="noopener">militare</a> , l&#8217;addestramento significa acquisire la capacità fisica di esibirsi e sopravvivere in <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Combat" target="_blank" rel="noopener">combattimento</a> e apprendere le molte abilità necessarie in tempo di <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/War" target="_blank" rel="noopener">guerra</a> . Questi includono come usare una varietà di <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Weapons" target="_blank" rel="noopener">armi</a> , abilità di <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Surviving" target="_blank" rel="noopener">sopravvivenza</a> all&#8217;aperto e come sopravvivere alla cattura del nemico, tra molti altri. Vedere <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Military_education_and_training" target="_blank" rel="noopener">Istruzione e addestramento militare</a> .</p>
<p>Per motivi psicologici o fisiologici, le persone che credono che possa essere utile per loro possono scegliere di praticare <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Relaxation_(psychology)" target="_blank" rel="noopener">un</a> training di <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Relaxation_(psychology)" target="_blank" rel="noopener">rilassamento</a> , o <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Autogenic_training" target="_blank" rel="noopener">training autogeno</a> , nel tentativo di aumentare la propria capacità di rilassarsi o affrontare lo stress. <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Training%23cite_note-1#cite_note-1" target="_blank" rel="noopener"><sup>[1]</sup></a> Mentre alcuni studi hanno indicato che il training di rilassamento è utile per alcune condizioni mediche, il training autogeno ha risultati limitati o è stato il risultato di pochi studi.</p>
<h2>Miglior formatore a Milano e in Italia &#8211; <strong>Formazione professionale</strong></h2>
<p>Alcune occupazioni sono intrinsecamente pericolose e richiedono un livello minimo di competenza prima che i professionisti possano eseguire il lavoro a un livello accettabile di sicurezza per se stessi o per gli altri nelle vicinanze. <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Professional_diving" target="_blank" rel="noopener">L&#8217;immersione professionale</a> , il salvataggio, l&#8217; <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Firefighting" target="_blank" rel="noopener">estinzione degli incendi</a> e il funzionamento di alcuni tipi di macchinari e veicoli possono richiedere la valutazione e la certificazione di una competenza minima accettabile prima che la persona possa esercitare la professione di istruttore autorizzato.</p>
<h2>Miglior formatore a Milano e in Italia &#8211; <strong>Formazione sul posto di lavoro</strong></h2>
<p><em>Vedi anche: </em><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/On-the-job_training" target="_blank" rel="noopener"><em>Formazione sul posto di lavoro</em></a><em> </em></p>
<p>Alcuni commentatori usano un termine simile per l&#8217;apprendimento sul posto di lavoro per <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Performance_improvement" target="_blank" rel="noopener">migliorare le prestazioni</a> : &#8221; <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Training_and_development" target="_blank" rel="noopener">formazione e sviluppo</a> &#8220;. Ci sono anche servizi aggiuntivi disponibili online per coloro che desiderano ricevere una formazione oltre a quella offerta dai loro datori di lavoro. Alcuni esempi di questi servizi includono consulenza professionale, valutazione delle competenze e servizi di supporto. <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Training%23cite_note-2#cite_note-2" target="_blank" rel="noopener"><sup>[2]</sup></a> Si può generalmente classificare tale formazione come <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/On-the-job" target="_blank" rel="noopener"><em>on-the-job</em></a> o <em>off-the-job </em>.</p>
<p>Il metodo di <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/On-the-job_training" target="_blank" rel="noopener">formazione sul posto di lavoro</a> si svolge in una normale situazione lavorativa, utilizzando gli <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Tool" target="_blank" rel="noopener">strumenti</a> , le attrezzature, i documenti o i materiali reali che i tirocinanti utilizzeranno quando saranno completamente formati. La formazione sul posto di lavoro ha una reputazione generale come la più efficace per il lavoro professionale. <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Training%23cite_note-3#cite_note-3" target="_blank" rel="noopener"><sup>[3]</sup></a> Implica la formazione dei dipendenti sul luogo di lavoro mentre stanno svolgendo il lavoro effettivo. Di solito, un formatore professionista (o talvolta un dipendente esperto e qualificato) funge da istruttore utilizzando un&#8217;esperienza pratica pratica che può essere supportata da presentazioni formali in classe. A volte la formazione può avvenire utilizzando la tecnologia basata sul Web o strumenti di videoconferenza.</p>
<p><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Simulation" target="_blank" rel="noopener">La</a> formazione basata sulla <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Simulation" target="_blank" rel="noopener">simulazione</a> è un altro metodo che utilizza la tecnologia per assistere lo sviluppo del tirocinante. Ciò è particolarmente comune nella formazione di competenze che richiedono un grado di pratica molto elevato e in quelle che includono una significativa responsabilità per la vita e la proprietà. Un vantaggio è che l&#8217;addestramento alla simulazione consente al formatore di trovare, studiare e rimediare alle carenze di abilità dei propri allievi in ​​un ambiente virtuale controllato. Ciò consente inoltre ai tirocinanti l&#8217;opportunità di sperimentare e studiare eventi che altrimenti sarebbero rari sul lavoro, ad esempio emergenze in volo, guasti del sistema, ecc., in cui il formatore può eseguire &#8220;scenari&#8221; e studiare come reagisce il tirocinante, quindi aiutandolo a migliorare le sue capacità se l&#8217;evento dovesse verificarsi nel mondo reale. Esempi di abilità che comunemente includono l&#8217;addestramento al simulatore durante le fasi di sviluppo includono il pilotaggio di velivoli, veicoli spaziali, locomotive e navi, <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Air_traffic_control" target="_blank" rel="noopener">il controllo</a> dello spazio aereo/settori del <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Air_traffic_control" target="_blank" rel="noopener">traffico</a> aereo, l&#8217; addestramento alle operazioni <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Power_plant" target="_blank" rel="noopener">delle centrali elettriche</a> , l&#8217;addestramento avanzato sui sistemi di difesa/militare e l&#8217;addestramento avanzato per la risposta alle emergenze.</p>
<p>Il metodo di formazione fuori dal lavoro si svolge lontano dalle normali situazioni lavorative, il che implica che il dipendente non conta come un lavoratore direttamente produttivo mentre si svolge tale formazione. Il metodo di formazione off-the-job prevede anche la formazione dei dipendenti in un sito lontano dall&#8217;ambiente di lavoro effettivo. Utilizza spesso lezioni, seminari, casi di studio, giochi di ruolo e simulazione, con il vantaggio di consentire alle persone di allontanarsi dal lavoro e concentrarsi più a fondo sulla formazione stessa. Questo tipo di formazione si è dimostrato più efficace nell&#8217;inculcare concetti e idee. Molte società di selezione del personale offrono un servizio che aiuterebbe a migliorare le competenze dei dipendenti ea cambiare l&#8217;atteggiamento nei confronti del lavoro. <sup> </sup>Gli argomenti della formazione del personale interno possono variare da capacità di risoluzione dei problemi efficaci alla formazione alla leadership.</p>
<p>Uno sviluppo più recente nella formazione professionale è il Piano di formazione sul lavoro o Piano OJT. Secondo il Dipartimento degli Interni degli Stati Uniti, un piano OJT adeguato dovrebbe includere: una panoramica degli argomenti da trattare, il numero di ore previste per la formazione, una data di completamento stimata e un metodo con cui la formazione sarà essere valutato. <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Training%23cite_note-4#cite_note-4" target="_blank" rel="noopener"><sup>[4]</sup></a></p>
<h2>Miglior formatore a Milano e in Italia &#8211; <strong>Religione e spiritualità</strong></h2>
<p>Nell&#8217;uso <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Religion" target="_blank" rel="noopener">religioso</a> e <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Spirituality" target="_blank" rel="noopener">spirituale</a> , la parola &#8220;formazione&#8221; può riferirsi alla purificazione della mente, del cuore, della comprensione e delle azioni per ottenere una varietà di obiettivi spirituali come (ad esempio) la vicinanza a <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/God" target="_blank" rel="noopener">Dio</a> o la libertà dalla <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Dukkha" target="_blank" rel="noopener">sofferenza</a> . Nota per esempio la formazione istituzionalizzata spirituale della <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Threefold_Training" target="_blank" rel="noopener">triplice addestramento</a> nel buddismo, <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Meditation" target="_blank" rel="noopener">la meditazione</a> in <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Hinduism" target="_blank" rel="noopener">Induismo</a> o <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Discipleship" target="_blank" rel="noopener">discepolato</a> nel <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Christianity" target="_blank" rel="noopener">Cristianesimo</a> . <sup> </sup>Questi aspetti della formazione possono essere a breve termine o durare tutta la vita, a seconda del contesto della formazione e del gruppo religioso di cui fa parte.</p>
<p><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Parochial_school" target="_blank" rel="noopener">Le scuole parrocchiali</a> sono un&#8217;istituzione abbastanza diffusa negli Stati Uniti. Una scuola parrocchiale è una scuola primaria o secondaria supervisionata da un&#8217;organizzazione religiosa, tipicamente una scuola cattolica romana affiliata a una parrocchia o a un ordine sacro. Nel 2004, dei circa 50 milioni di bambini iscritti alle <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Grade_school" target="_blank" rel="noopener">scuole elementari</a> americane , 4,2 milioni di bambini (circa 1 studente su 12) frequentavano una scuola affiliata alla chiesa. <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Training%23cite_note-5#cite_note-5" target="_blank" rel="noopener"><sup>[5]</sup></a></p>
<p>All&#8217;interno della religione cristiana si può frequentare un <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/College" target="_blank" rel="noopener">college</a> affiliato alla chiesa con l&#8217;intento di ottenere una laurea in un campo associato agli <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Religious_studies" target="_blank" rel="noopener">studi religiosi</a> . Alcune persone possono anche frequentare college affiliati alla chiesa alla ricerca di una laurea non religiosa e in genere lo fanno solo per approfondire la loro comprensione della religione specifica a cui è associata la scuola. <sup> </sup>Il più grande sistema scolastico non pubblico negli Stati Uniti, il sistema scolastico cattolico, gestisce 5.744 scuole elementari e 1.206 scuole secondarie.</p>
<h2>Miglior formatore a Milano e in Italia &#8211; <strong>Guide dell&#8217;istruttore e piani di lezione</strong></h2>
<p>Instructor Guide (IG), è un documento importante a disposizione di un istruttore. Nello specifico, viene utilizzato all&#8217;interno di un Piano di lezione, come il progetto che garantisce che l&#8217;istruzione sia presentata nella sequenza corretta e con la profondità richiesta dagli obiettivi. Obiettivi di un piano di lezione:</p>
<ul>
<li>Per garantire che gli istruttori abbiano considerato tutti i fattori necessari per condurre una lezione sicura ed efficace.</li>
<li>Per guidarti nello svolgimento delle attività didattiche.</li>
<li>Per aiutare a mantenere un controllo costante sulle attività formative e sui progressi degli studenti.</li>
<li>Standardizzare l&#8217;istruzione.</li>
<li>Informare i responsabili della formazione su ciò che viene insegnato. <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Training%23cite_note-6#cite_note-6" target="_blank" rel="noopener"><sup>[6]</sup></a></li>
</ul>
<h2>Miglior formatore a Milano e in Italia &#8211; <strong>Feedback dell&#8217;intelligenza artificiale</strong></h2>
<p>I ricercatori hanno sviluppato metodi di formazione anche per dispositivi di <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Artificial_intelligence" target="_blank" rel="noopener">intelligenza artificiale</a> . <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Evolutionary_algorithms" target="_blank" rel="noopener">Gli algoritmi evolutivi</a> , inclusa <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Genetic_programming" target="_blank" rel="noopener">la programmazione genetica</a> e altri metodi di <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Machine_learning" target="_blank" rel="noopener">apprendimento automatico</a> , utilizzano un sistema di <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Feedback" target="_blank" rel="noopener">feedback</a> basato su &#8221; <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Fitness_functions" target="_blank" rel="noopener">funzioni di fitness</a> &#8221; per consentire ai <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Computer_programs" target="_blank" rel="noopener">programmi</a> per <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Computer_programs" target="_blank" rel="noopener">computer</a> di determinare quanto bene un&#8217;entità svolge un compito. I metodi costruiscono una serie di programmi, noti come &#8220;popolazione&#8221; di programmi, e quindi li testano automaticamente per &#8220;idoneità&#8221;, osservando quanto bene svolgono il compito previsto. Il sistema genera automaticamente nuovi programmi basati sui membri della popolazione che ottengono i risultati migliori. Questi nuovi membri sostituiscono i programmi con le prestazioni peggiori. La procedura si ripete fino al raggiungimento della prestazione ottimale. <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Training%23cite_note-7#cite_note-7" target="_blank" rel="noopener"><sup>[7]</sup></a> In <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Robotics" target="_blank" rel="noopener">robotica</a> , un tale sistema può continuare a funzionare in <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Real_time_(media)" target="_blank" rel="noopener">tempo reale</a> dopo l&#8217;addestramento iniziale, consentendo ai <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Robot" target="_blank" rel="noopener">robot</a> di adattarsi a nuove situazioni e ai cambiamenti in se stessi, ad esempio, a causa di usura o danni. I ricercatori hanno anche sviluppato robot che possono sembrare imitare il semplice comportamento umano come punto di partenza per l&#8217;addestramento. <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Training%23cite_note-8#cite_note-8" target="_blank" rel="noopener"><sup>[8]</sup></a></p>
<h2>Miglior formatore a Milano e in Italia &#8211; Vedi anche:</h2>
<ul>
<li><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Athletic_training" target="_blank" rel="noopener">Allenamento di atletica</a></li>
<li><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Course_evaluation" target="_blank" rel="noopener">Valutazione del corso</a>– Questionario compilato dagli studenti per valutare un corso accademico</li>
<li><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Dancing" target="_blank" rel="noopener">ballando</a></li>
<li><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Education" target="_blank" rel="noopener">Istruzione</a>– Apprendimento in cui le conoscenze e le abilità vengono trasferite attraverso l&#8217;insegnamento</li>
<li><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Facilitator" target="_blank" rel="noopener">Facilitatore</a>– Persona che aiuta un gruppo a comprendere gli obiettivi comuni e a raggiungerli</li>
<li><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Gamification" target="_blank" rel="noopener">Gamification</a>– L&#8217;uso del pensiero <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Gamification" target="_blank" rel="noopener">ludico</a> e delle meccaniche di gioco in contesti non di gioco per coinvolgere gli utenti nella risoluzione dei problemi</li>
<li><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Talent_development" target="_blank" rel="noopener">HRD (sviluppo delle risorse umane)</a></li>
<li><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Large-group_capacitation" target="_blank" rel="noopener">Capacità di grandi gruppi</a></li>
<li><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Learning" target="_blank" rel="noopener">Apprendimento</a>: qualsiasi processo in un organismo in cui si verifica un cambiamento comportamentale adattivo relativamente lungo come risultato dell&#8217;esperienza</li>
<li><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Microtraining" target="_blank" rel="noopener">Microallenamento</a></li>
<li><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Physical_education" target="_blank" rel="noopener">Educazione Fisica</a>– Corso di educazione alla fisicità del corpo umano</li>
<li><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Practice_(learning_method)" target="_blank" rel="noopener">Pratica (metodo di apprendimento)</a>– Atto di provare ripetutamente un comportamento</li>
<li><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Retraining" target="_blank" rel="noopener">Riqualificazione</a>– Il processo di apprendimento di una nuova o aggiornamento di un vecchio set di abilità o commercio</li>
<li><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Supercompensation" target="_blank" rel="noopener">Supercompensazione</a>(idoneità fisica)</li>
<li><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Training_and_development" target="_blank" rel="noopener">Allenamento e sviluppo</a></li>
<li><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Training_simulation" target="_blank" rel="noopener">Simulazione di allenamento</a></li>
</ul>
<h2>Miglior formatore a Milano e in Italia &#8211; Riferimenti</h2>
<ol>
<li><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Training%23cite_ref-1#cite_ref-1" target="_blank" rel="noopener"><strong>^ </strong></a><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=http://www.thaindian.com/newsportal/india-news/relaxation-training-may-cut-hypertension-medication-among-elderly_10032216.html" target="_blank" rel="noopener">» L&#8217;allenamento di rilassamento può ridurre i farmaci per l&#8217;ipertensione tra gli anziani &#8211; Notizie thailandesi</a></li>
<li><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Training%23cite_ref-2#cite_ref-2" target="_blank" rel="noopener"><strong>^ </strong></a><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=http://www.jobs.state.ak.us/jt/%25C2%25BB" target="_blank" rel="noopener"><em>&#8220;Formazione di lavoro &#8211; Dipartimento dell&#8217;Alaska dello sviluppo dell&#8217;operaio e della forza lavoro&#8221;</em></a><em>.</em></li>
<li><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Training%23cite_ref-3#cite_ref-3" target="_blank" rel="noopener"><strong>^ </strong></a><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://unevoc.unesco.org/go.php%3Fq%3Don-the-job%2Btraining%26context%3D" target="_blank" rel="noopener"><em>&#8220;UNESCO-UNEVOC&#8221;</em></a><em>. unesco.org. Estratto il 12/10/2018.</em> <em>  </em></li>
<li><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Training%23cite_ref-4#cite_ref-4" target="_blank" rel="noopener"><strong>^ </strong></a><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=http://www.jobs.state.ak.us/jt/" target="_blank" rel="noopener"><em>&#8220;Formazione al lavoro&#8221;</em></a><em>. Jobs.state.ak.us. 02/02/2011. Estratto il 17/07/2013.</em> <em> </em></li>
<li><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Training%23cite_ref-5#cite_ref-5" target="_blank" rel="noopener"><strong>^</strong></a><em>Jacoby, Jeff (9 maggio 2004). </em><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=http://www.boston.com/news/globe/editorial_opinion/oped/articles/2004/05/09/making_the_case_for_parochial_schools/" target="_blank" rel="noopener"><em>&#8220;Fare il caso delle scuole parrocchiali&#8221;</em></a><em> . Il Boston Globe.</em> <em>  </em></li>
<li><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Training%23cite_ref-6#cite_ref-6" target="_blank" rel="noopener"><strong>^</strong></a>US Navy, Centro per lo sviluppo professionale personale (2010). Teoria didattica della marina NAVEDTRA 14300A, capitolo 9 Materiali del corso. <em>Questo articolo incorpora il testo di questa fonte, che è di </em><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Public_domain" target="_blank" rel="noopener"><em>pubblico dominio</em></a><em> .</em>   <em> </em></li>
<li><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Training%23cite_ref-7#cite_ref-7" target="_blank" rel="noopener"><strong>^</strong></a><em>Programmazione genetica: un&#8217;introduzione </em>, Wolfgang Banzhaf, <a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Peter_Nordin" target="_blank" rel="noopener">Peter Nordin</a> , Robert E. Keller e Frank D. Francone, Morgan Kaufmann Publishers, Inc., 1998</li>
<li><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://en.wikipedia.org/wiki/Training%23cite_ref-8#cite_ref-8" target="_blank" rel="noopener"><strong>^ </strong></a><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=https://web.archive.org/web/20070607174912/http:/www.etek.chalmers.se/~almir/" target="_blank" rel="noopener"><em>&#8220;Il robot HR-2 può imitare il semplice comportamento umano&#8221;</em></a><em>. Archiviato </em><a href="https://translate.google.com/translate?hl=it&amp;prev=_t&amp;sl=en&amp;tl=it&amp;u=http://www.etek.chalmers.se/~almir/" target="_blank" rel="noopener"><em>dall&#8217;originale</em></a><em> il 2007-06-07.</em> <em>  </em></li>
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