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	<title>Messaging del marchio &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
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	<title>Messaging del marchio &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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		<title>Progettazione, utilità e fruibilità del prodotto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Daniel Trevisani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Apr 2024 10:54:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;Psicologia di Marketing e Comunicazione&#8221; Franco Angeli Editore, Milano In ogni campo del marketing percettivo, le condizioni reali di fruizione devono entrare al centro della progettazione. Nella fruizione visiva di prodotto, ad esempio, possiamo notare che il retro di un computer è spesso &#8230;</p>
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<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



<p class="wp-block-paragraph">In ogni campo del marketing percettivo, le condizioni reali di fruizione devono entrare al centro della progettazione. Nella fruizione visiva di prodotto, ad esempio, possiamo notare che il retro di un computer è spesso trascurato nella progettazione del design, mentre in realtà in molti studi professionali o uffici aperti al pubblico ciò che il visitatore o cliente vede, stando seduto &#8220;dall&#8217;altra parte della scrivania&#8221;, è proprio il retro di un computer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una autovettura potrebbe essere stupenda vista da un&#8217;altezza di 1,80 mt., ma produrre un impatto molto inferiore se vista dall&#8217;altezza di circa un metro, che rappresenta il reale punto di osservazione del guidatore di un&#8217;altra auto in strada.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo, molti modelli di auto &#8220;cadono&#8221; nel design di parti che sono collocate all’interno della linea di visibilità e detengono quindi un <strong>carico comunicazionale</strong>, ma non vengono normalmente considerate nella progettazione estetica. Tra queste, i longheroni dell&#8217;assale posteriore, o tubi di scappamento, magari funzionalmente perfetti ma inadatti al tipo di immagine che il modello vorrebbe trasmettere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Allo stesso modo, il retro di un hotel o la vista delle cucine, se difformi all’immagine di facciata (sporcizia, incuria), distruggono l’immagine complessiva nel momento in cui il cliente ne viene a contatto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal punto di vista del risultato, le componenti del prodotto o dell’offerta (o dell’esperienza d’acquisto) divengono <strong>oggetti non-contributivi</strong>, cioè oggetti che non forniscono contributo alla creazione di valore, o persino <strong>de-contributivi</strong>, quando vanno a danneggiare la percezione totale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vi è poi un’altra area di ricerca, che fa riferimento alla facilità d’uso, alla funzionalità dei prodotti, alla loro capacità di risolvere problemi anziché crearne: la “<strong>psicopatologia degli oggetti quotidiani</strong>”, la quale analizza i problemi di interazione del prodotto con l’utilizzatore umano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



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</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Marketing percettivo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inizio moduloCondizioni di fruizione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Progettazione del prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Punto di osservazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Carico comunicazionale</p>



<p class="wp-block-paragraph">Funzionalità dei prodotti</p>



<p class="wp-block-paragraph">Psicopatologia degli oggetti quotidiani</p>



<p class="wp-block-paragraph">Messaggio di marketing</p>



<p class="wp-block-paragraph">Strategia di comunicazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Caratterizzazione del prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Campagna pubblicitaria</p>



<p class="wp-block-paragraph">Posizionamento del marchio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Identità del prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Messaging del marchio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Differenziazione competitiva</p>



<p class="wp-block-paragraph">Consapevolezza del prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Valorizzazione del marchio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comunicazione persuasiva</p>



<p class="wp-block-paragraph">Target di comunicazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Promozione del prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marketing integrato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Storytelling di marca</p>



<p class="wp-block-paragraph">Canali di comunicazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comunicazione visiva</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comunicazione emozionale</p>



<p class="wp-block-paragraph">Branding coerente</p>



<p class="wp-block-paragraph">Efficacia comunicativa</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/progettazione-utilita-e-fruibilita-del-prodotto/">Progettazione, utilità e fruibilità del prodotto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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