<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Lancio di prodotto &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
	<atom:link href="https://www.studiotrevisani.it/tag/lancio-di-prodotto/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.studiotrevisani.it</link>
	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
	<lastBuildDate>Tue, 30 Apr 2024 10:51:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.6</generator>

<image>
	<url>https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2020/02/favicon2-daniele-trevisani-corsi-aziendali-100x100.png</url>
	<title>Lancio di prodotto &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
	<link>https://www.studiotrevisani.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La tecnica PSA nell&#8217;interazione consumatore-prodotto</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/la-tecnica-psa-nellinterazione-consumatore-prodotto/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/la-tecnica-psa-nellinterazione-consumatore-prodotto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Daniel Trevisani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2024 10:51:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libro Psicologia di Marketing e Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Libro Psicologia di marketing e comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Brand equity]]></category>
		<category><![CDATA[Branding]]></category>
		<category><![CDATA[Carico comunicazionale del prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[Coinvolgimento del consumatore]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione di marca]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione persuasiva]]></category>
		<category><![CDATA[Consapevolezza del prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[Differenziazione competitiva]]></category>
		<category><![CDATA[Efficacia pubblicitaria]]></category>
		<category><![CDATA[Imprinting di prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[Lancio di prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[Ordine di contatto]]></category>
		<category><![CDATA[Penetrazione del mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Percezione del consumatore]]></category>
		<category><![CDATA[Posizionamento di mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione del prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[Promozione del prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[Riconoscimento del marchio]]></category>
		<category><![CDATA[segmentazione del mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Sensibilizzazione del consumatore]]></category>
		<category><![CDATA[Sistemi valutativi e percettivi]]></category>
		<category><![CDATA[Steps di avvicinamento al prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[strategia di marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Strategia di posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[Successo del lancio prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazioni del prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[Visibilità del prodotto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cinziazocca.it/?p=26378</guid>

					<description><![CDATA[<p>©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;Psicologia di Marketing e Comunicazione&#8221; Franco Angeli Editore, Milano Le valutazioni che il cliente sviluppa sul prodotto avvengono in base ad una sequenza temporale di &#8220;avvicinamento&#8221; al prodotto, una sequenza di steps. Come abbiamo sottolineato in precedenza, nell&#8217;ambito del rapporto psicologico con un &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/la-tecnica-psa-nellinterazione-consumatore-prodotto/">La tecnica PSA nell&#8217;interazione consumatore-prodotto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le valutazioni che il cliente sviluppa sul prodotto avvengono in base ad una sequenza temporale di &#8220;avvicinamento&#8221; al prodotto, una sequenza di steps. Come abbiamo sottolineato in precedenza, nell&#8217;ambito del rapporto psicologico con un prodotto, non tutte le componenti dello stesso possiedono uguale gradiente di importanza. Alcuni steps sono più critici di altri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alcuni elementi, che denomineremo <strong><em>first above perceptivity line</em></strong> (FAPL, primi in linea rispetto alla percezione umana) possiedono un elevato <strong>carico comunicazionale di prodotto</strong>, ovvero incidono molto più fortemente di altri sulla percezione del consumatore &#8211; sia per la frequenza con cui vi entrano a contatto che per l&#8217;ordine di contatto a livello di step di utilizzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se analizziamo il momento di prova di un&#8217;autovettura all&#8217;interno di un salone, noteremo che il primo elemento valutativo è dato dall&#8217;esterno della stessa (carrozzeria, colori, forme). Il secondo elemento proviene dall&#8217;apertura della porta, il terzo elemento dalla visione dell&#8217;interno. Avremo in seguito l&#8217;atto di entrata e quindi l&#8217;atto di seduta al posto di guida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un campo diverso, ad esempio quello turistico, la sequenza di azioni del turista intento a cercare un albergo, potrà seguire steps quali un tour della cittadina turistica, una veloce occhiata ai diversi alberghi, per poi ritornare a chiedere informazioni su quelli che hanno destato interesse e sembrano alla portata del budget, per poi passare ad una visita della camera, ecc..</p>



<p class="wp-block-paragraph">A seconda di quanto in profondità si voglia giungere nell&#8217;analisi dell&#8217;azione valutativa del cliente, è possibile analizzare diversi stadi:</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/04/Azione-valutativa.jpg" alt="" class="wp-image-26379"/></figure>
</div>


<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/04/Azione-valutativa_2.jpg" alt="" class="wp-image-26380"/></figure>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/04/Stadi-di-ricerca.jpg" alt="" class="wp-image-26381"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Uno dei risultati della tecnica consiste nel determinare le componenti del prodotto situate in posizione <em>first above the line</em>, per giungere ad una programmazione del prodotto (in fase ideativa o migliorativa) che massimizzi gli investimenti dell&#8217;azienda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questa trattazione forniremo una breve descrizione di un&#8217;analisi di frame realizzato con livello di dettaglio MESO-PSA. Analizzeremo una breve sequenza di durata approssimativa di pochi minuti, relativa alla &#8220;prova di seduta&#8221; su un autovettura da parte di un potenziale acquirente, all&#8217;interno di un autosalone. In questo setting entrano in scena diverse porzioni del sistema di marketing del prodotto:</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="962" height="716" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/04/Sistema-di-mkt-del-prodotto.jpg" alt="" class="wp-image-26382" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/04/Sistema-di-mkt-del-prodotto.jpg 962w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/04/Sistema-di-mkt-del-prodotto-300x223.jpg 300w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/04/Sistema-di-mkt-del-prodotto-768x572.jpg 768w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/04/Sistema-di-mkt-del-prodotto-175x130.jpg 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/04/Sistema-di-mkt-del-prodotto-450x335.jpg 450w" sizes="(max-width: 962px) 100vw, 962px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Nel caso esposto, in pochi minuti entrano in azione una molteplicità di sistemi valutativi e percettivi. Nulla è ancora conosciuto a livello di prestazione dell&#8217;autovettura (tenuta di strada, ripresa, consumi, velocità, comfort di guida) e tuttavia gli elementi FAPL (<em>first above perceptivity line</em>) hanno già determinato, in buona parte, il gradimento del prodotto. Hanno quindi predisposto il consumatore in senso positivo o negativo in termini di intenzione di acquisto (fenomeno di <strong><em>imprinting</em></strong> di prodotto).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Difficilmente la prova del prodotto potrà modificare sensazioni iniziali negative, e comunque si tratterà di un percorso in salita, che richiede l&#8217;inversione degli atteggiamenti iniziali, con conseguente dispersione di risorse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una analisi delle micro-azioni con il metodo MICRO-PSA (micro-azioni), incentrato su frame di analisi minimali, avrebbe potuto evidenziare particolari di livello quasi subliminale, come ad esempio l&#8217;istante di ricerca di feedback che l&#8217;attore genera con il contatto visivo nei riguardi dei presenti (moglie o amico), i quali l&#8217;accompagnano nell&#8217;esperienza, per verificare il livello di accettazione da parte dei gruppi di riferimento (gli &#8220;altri rilevanti&#8221;) e quindi orientare le proprie reazioni successive.</p>



<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Per contatti con l’autore puoi <a href="https://www.studiotrevisani.it/about-3/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">compilare questo form</a>, ti risponderemo al più presto</li>



<li>Iscriviti gratuitamente alla <a href="https://danieletrevisani.us13.list-manage.com/subscribe?u=56352ffa5c30e4b7ced5394c7&amp;id=c73ede3fc7" target="_blank" rel="noopener">Rivista Online Communication Research</a> per rimanere aggiornato su iniziative di formazione e coaching</li>



<li>Articolo Approvato da <a href="https://www.coachingworldfederation.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CWF &#8211; Coaching World Federation</a></li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Valutazioni del prodottoInizio modulo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Steps di avvicinamento al prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Carico comunicazionale del prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Percezione del consumatore</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ordine di contatto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Programmazione del prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sistemi valutativi e percettivi</p>



<p class="wp-block-paragraph">Imprinting di prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Posizionamento di mercato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Differenziazione competitiva</p>



<p class="wp-block-paragraph">Penetrazione del mercato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Segmentazione del mercato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Branding</p>



<p class="wp-block-paragraph">Riconoscimento del marchio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Promozione del prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lancio di prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Strategia di marketing</p>



<p class="wp-block-paragraph">Coinvolgimento del consumatore</p>



<p class="wp-block-paragraph">Consapevolezza del prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comunicazione di marca</p>



<p class="wp-block-paragraph">Visibilità del prodotto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Penetrazione del mercato</p>



<p class="wp-block-paragraph">Strategia di posizionamento</p>



<p class="wp-block-paragraph">Efficacia pubblicitaria</p>



<p class="wp-block-paragraph">Brand equity</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comunicazione persuasiva</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sensibilizzazione del consumatore</p>



<p class="wp-block-paragraph">Successo del lancio prodotto</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/la-tecnica-psa-nellinterazione-consumatore-prodotto/">La tecnica PSA nell&#8217;interazione consumatore-prodotto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiotrevisani.it/la-tecnica-psa-nellinterazione-consumatore-prodotto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
