<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>FIAT &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
	<atom:link href="https://www.studiotrevisani.it/tag/fiat/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.studiotrevisani.it</link>
	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
	<lastBuildDate>Sun, 03 Aug 2014 05:44:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.6</generator>

<image>
	<url>https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2020/02/favicon2-daniele-trevisani-corsi-aziendali-100x100.png</url>
	<title>FIAT &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
	<link>https://www.studiotrevisani.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Un nuovo indicatore di vitalità delle aziende</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/un-nuovo-indicatore-di-vitalita-delle-aziende/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/un-nuovo-indicatore-di-vitalita-delle-aziende/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Aug 2014 05:44:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[Alfa Romeo]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[FIAT]]></category>
		<category><![CDATA[leadership]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca e sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[risorse umane]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://studiotrevisani.wordpress.com/?p=5400</guid>

					<description><![CDATA[<p>UN NUOVO INDICATORE DI VITALITA&#8217; DELLE AZIENDE? La PARTECIPAZIONE ALLE DISCUSSIONI SPONTANEE SU LINKEDIN &#8211; ho 21,814 contatti sul mio profilo Linkedin e praticamente tutte le imprese italiane sono presenti con i principali manager&#8230; tranne per la FIAT se non per qualche sporadico contatto. Molto strano, per essere il gruppo Italiano storico per eccellenza. Se &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/un-nuovo-indicatore-di-vitalita-delle-aziende/">Un nuovo indicatore di vitalità delle aziende</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span class="share-body"><span id="control_gen_25" class="commentary"><a href="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/08/fiat-500.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-5401" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2014/08/fiat-500.jpg" alt="fiat 500" width="256" height="181" /></a>UN NUOVO INDICATORE DI VITALITA&#8217; DELLE AZIENDE? La PARTECIPAZIONE ALLE DISCUSSIONI SPONTANEE SU LINKEDIN &#8211; ho 21,814 contatti sul mio <a href="UN%20NUOVO INDICATORE DI VITALITA' DELLE AZIENDE? A PARTECIPAZIONE ALLE DISCUSSIONI SPONTANEE SU LINKEDIN - ho 21,814 contatti su questo profilo e praticamente tutte le imprese italiane sono presenti con i principali manager... tranne per la FIAT. Molto strano. Se c'è una cosa che noto è la forte o invece scarsa partecipazione alle discussioni da parte dei membri di un gruppo industriale, è un indicatore di vitalità, un nuovo indicatore fondamentale per capire se un'azienda è culturalmente viva o spenta... qualcuno ha notato qualcosa di simile?" target="_blank" rel="noopener noreferrer">profilo Linkedin </a>e praticamente tutte le imprese italiane sono presenti con i principali manager&#8230; tranne per la FIAT se non per qualche sporadico contatto. Molto strano, per essere il gruppo Italiano storico per eccellenza. </span></span></p>
<p><span class="share-body"><span id="control_gen_25" class="commentary">Se c&#8217;è una cosa che noto ultimamente è la forte o invece scarsa partecipazione alle discussioni da parte dei membri di un gruppo industriale, è un indicatore di vitalità, un nuovo indicatore fondamentale per capire se un&#8217;azienda è culturalmente viva o spenta&#8230; qualcuno ha notato qualcosa di simile?</span></span></p>
<p>Ma soprattutto, la partecipazione SPONTANEA, non frutto di post a pagamento. Quando una persona esprime le proprie IDEE o opinioni è un segno di averne. Vi sono aziende che creano climi culturali interni TOSSICI tali che l&#8217;espressione delle idee da parte dei dipendenti e dei manager viene praticamente abolita, censurata, sottilmente o fortemente sconsigliata.</p>
<p>Altre stimolano la curiosità e la ricerca di idee e spunti ovunque si possano trovare.</p>
<p>Cosa di più vitale esiste di un&#8217;IDEA?</p>
<p>Cosa di più vitale esiste del partecipare ad una discussione su un tema importante per l&#8217;azienda o un tema manageriale, e dare il proprio contributo?</p>
<p>Vi sono aziende che impediscono ai propri dipendenti di accedere a Linkedin o Youtube! Questo ricorda molto i tempi in cui i regimi totalitari vietavano l&#8217;uso di internet, anche di recente.</p>
<p>Partecipare a discussioni, dare contributi, diffondere idee, ascoltare le idee degli altri. Anche questo è un modo per essere vivi e per avere aziende vive.</p>
<p>Do un esempio. Stamattina al bar vedo una bellissima proposta di marketing da parte di KIA, un modello intermedio trasformato in versione &#8220;Urban Suv Look&#8221; con la semplice addizione di quattro pezzi di plastica con funzione estetica e protettiva, un niente in pratica. Però l&#8217;effetto visivo c&#8217;è, un pelo di altezza dalla strada di più c&#8217;è. Se hanno anche allargato le gomme è Bingo!</p>
<p>E mi viene da pensare a QUANTO VORREI UN&#8217;ALFA COSI&#8217;! Esempio una 159 Station Wagon con questo look farebbe concorrenza ai modelli tedeschi, e non poca, ma è TARDI, bisognava metterla fuori 5 anni fa!!!!!&#8230; Altrettanto, per le 2 volumi, cosa ci costa portare un pò di orgoglio italiano addizionale, al volante di un modello che piace? Una bellissima MITO e una bellissima Giulietta con poche finiture &#8220;Urban Suv&#8221;, 2 centimentri di altezza in più, passaruota e ruote allargate, differenziale speciale (Q2), un&#8217;idea a bassissimo costo che colpirebbe una zona assolutamente scoperta in tutta la matrice di posizionamento del mercato automobilistico europeo.</p>
<p>Altra idea: Oggi va di moda il DOWNSHIFTING come fenomeno sociale e anche di mercato. E allora&#8230; vogliamo per favore mettere fuori una Giulietta con il motore da 900 cc bicilindrico a GPL, unito ad un micro-ibrido anche da pochi cavalli, che la trasformerebbe in una bomba di mercato tale da far sparire le vedite delle tedesche dalla Golf in avanti?</p>
<p>Vogliamo mettere fuori una &#8220;Lancia Thema&#8221; (per chi ha avuto la vera Thema fa male scriverlo) con il 2.000 diesel affinchè la finanza non ti salti addosso immediatamente solo perchè hai un 3.000? E magari con un micro-ibrido che ti faccia fare 20 km con un litro in tutto, ed è assolutamente POSSIBILE!!!</p>
<p>Vogliamo essere gli ultimi a mettere sul mercato un ibrido? Anche ora che i francesi stanno per mettere fuori un ibrido che sfrutta aria compressa, dopo avere con la Peugeot messo fuori il primo ibrido diesel, finalmente (una macchina da 5 metri che fa 30 Km con un litro=avanti anni luce). Siamo persino indietro rispetto ai Francesi&#8230; ma è possibile?</p>
<p>Leggete amici di FIAT, leggete&#8230; e cari dirigenti, facilitate l&#8217;accesso ad internet, anzichè bloccarlo, e se avete paura che vada su siti sbagliati e perda tempo, probabilmente non li state motivando ai risultati&#8230;. non serve a niente incarcerare la gente, serve dargli un &#8220;motivo per motivarsi&#8221;&#8230;  il futuro è anche li.</p>
<p>dott. Daniele Trevisani www.studiotrevisani.it</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/un-nuovo-indicatore-di-vitalita-delle-aziende/">Un nuovo indicatore di vitalità delle aziende</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiotrevisani.it/un-nuovo-indicatore-di-vitalita-delle-aziende/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
