<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Fatica decisionale &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
	<atom:link href="https://www.studiotrevisani.it/tag/fatica-decisionale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.studiotrevisani.it</link>
	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
	<lastBuildDate>Wed, 26 Jun 2024 10:36:48 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.6</generator>

<image>
	<url>https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2020/02/favicon2-daniele-trevisani-corsi-aziendali-100x100.png</url>
	<title>Fatica decisionale &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
	<link>https://www.studiotrevisani.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Diagnostica delle informazioni e propensione al rischio</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/diagnostica-delle-informazioni-e-propensione-al-rischio/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/diagnostica-delle-informazioni-e-propensione-al-rischio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Daniel Trevisani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jun 2024 10:36:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libro Psicologia di Marketing e Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Libro Psicologia di marketing e comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Analisi del rischio]]></category>
		<category><![CDATA[Analisi predittiva]]></category>
		<category><![CDATA[big data analytics]]></category>
		<category><![CDATA[Capacità elaborativa]]></category>
		<category><![CDATA[comportamento del consumatore]]></category>
		<category><![CDATA[Consapevolezza del rischio]]></category>
		<category><![CDATA[Customer insights]]></category>
		<category><![CDATA[Decisioni informate]]></category>
		<category><![CDATA[Diagnostica delle informazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Fatica decisionale]]></category>
		<category><![CDATA[Fattori psicologici]]></category>
		<category><![CDATA[Feedback del cliente]]></category>
		<category><![CDATA[Fiducia nelle valutazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Incertezza e decisioni]]></category>
		<category><![CDATA[Interpretazione dei dati]]></category>
		<category><![CDATA[Modelli decisionali]]></category>
		<category><![CDATA[Percezione del rischio]]></category>
		<category><![CDATA[processo di scelta]]></category>
		<category><![CDATA[Profilo di rischio]]></category>
		<category><![CDATA[Propensione al rischio]]></category>
		<category><![CDATA[Qualità dell’informazione]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta dei dati]]></category>
		<category><![CDATA[Relationship marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Riduzione del rischio]]></category>
		<category><![CDATA[Strategia di mitigazione]]></category>
		<category><![CDATA[Tolleranza al rischio]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione del rischio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://cinziazocca.it/?p=26663</guid>

					<description><![CDATA[<p>©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;Psicologia di Marketing e Comunicazione&#8221; Franco Angeli Editore, Milano Le informazioni raccolte sui possibili fornitori o sui prodotti non hanno tutte lo stesso peso. Infatti, nei processi di scelta solo le informazioni altamente diagnostiche hanno il potere di generare fiducia nelle proprie valutazioni &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/diagnostica-delle-informazioni-e-propensione-al-rischio/">Diagnostica delle informazioni e propensione al rischio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le informazioni raccolte sui possibili fornitori o sui prodotti non hanno tutte lo stesso peso. Infatti, nei processi di scelta solo le informazioni altamente diagnostiche hanno il potere di generare fiducia nelle proprie valutazioni (van-Wallendael, 1995)<a href="#_ftn1" id="_ftnref1">[1]</a>. La <strong>diagnosticità di un’informazione</strong> riguarda la sua pertinenza rispetto alla capacità di discriminare le caratteristiche ricercate. Ad esempio, nell’acquisto di un computer, la composizione chimica della vernice esterna non ha un potere diagnostico, ma lo avranno i termini di garanzia, le prestazioni assicurate, la velocità, e altre informazioni. Il marchio visibile su un prodotto (ad esempio uno zaino da scuola) può essere del tutto ininfluente per un genitore, e assolutamente strategico per la figlia, influenzata dalla moda del momento e dal fatto che tutte le amiche nella classe hanno quello zaino, e non uno zaino qualsiasi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il problema del rapporto tra informazione e consumo non è affatto lineare. Infatti la qualità della decisione migliora al crescere della quantità di informazione posseduta, ma solo in linea teorica. Nella realtà, quando la quantità di informazione eccede la capacità elaborativa, il decisore viene sovraccaricato da informazioni, rendendo il processo decisionale lungo e difficoltoso (<strong><em>overload</em> informativo</strong>). Il consumatore si trova quindi costretto a ridurre e scegliere le proprie fonti informative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo porta spesso ad affidarsi alle proprie relazioni, a rivolgersi ai consigli degli altri, ad osservare quanto fanno gli altri, per un aiuto nella scelta, sfruttando, in un certo senso, la <strong>fatica decisionale</strong> già svolta da altri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sheth e Parvatyar (1995)<a href="#_ftn2" id="_ftnref2">[2]</a> hanno analizzato le tematiche del <em>Relationship Marketing</em>, evidenziando che i consumatori utilizzano la propria rete di conoscenze per ridurre le scelte possibili (ricerca di suggerimenti, osservazione del comportamento già svolto da altri, imitazione). Lo scopo sottostante è l’intento di semplificare i compiti di consumo e acquisto, ridurre la necessità di <em>information processing</em>, diminuire il rischio percepito e mantenere la consistenza cognitiva e il comfort psicologico, riducendo l&#8217;ansia di scegliere.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref1" id="_ftn1">[1]</a> Van Wallendael, L.R. (1995). Implicit diagnosticity in and information buying task: How do we use the information that we bring with us to a problem?&nbsp; <em>Journal of Behavioral Decision Making</em>, 8, 245-264.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref2" id="_ftn2">[2]</a> Sheth, J. N., &amp; Parvatiyar, A. (1995). Relationship marketing in consumer markets: antecedents and consequences. <em>Journal of the Academy of Marketing Sciences</em>, vol. 23, 255-271.</p>



<p class="wp-block-paragraph">©Copyright. Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore dal libro di Daniele Trevisani: &#8220;<a href="https://amzn.to/3P2m50e" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Psicologia di Marketing e Comunicazione</strong></a>&#8221; Franco Angeli Editore, Milano</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Per contatti con l’autore puoi <a href="https://www.studiotrevisani.it/about-3/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">compilare questo form</a>, ti risponderemo al più presto</li>



<li>Iscriviti gratuitamente alla <a href="https://danieletrevisani.us13.list-manage.com/subscribe?u=56352ffa5c30e4b7ced5394c7&amp;id=c73ede3fc7" target="_blank" rel="noopener">Rivista Online Communication Research</a> per rimanere aggiornato su iniziative di formazione e coaching</li>



<li>Articolo Approvato da <a href="https://www.coachingworldfederation.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CWF &#8211; Coaching World Federation</a></li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Processo di scelta</p>



<p class="wp-block-paragraph">Diagnostica delle informazioni</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fiducia nelle valutazioni</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qualità dell’informazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Capacità elaborativa</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fatica decisionale</p>



<p class="wp-block-paragraph">Relationship marketing</p>



<p class="wp-block-paragraph">Riduzione del rischio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Propensione al rischio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Analisi del rischio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Decisioni informate</p>



<p class="wp-block-paragraph">Percezione del rischio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Comportamento del consumatore</p>



<p class="wp-block-paragraph">Valutazione del rischio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tolleranza al rischio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Modelli decisionali</p>



<p class="wp-block-paragraph">Raccolta dei dati</p>



<p class="wp-block-paragraph">Interpretazione dei dati</p>



<p class="wp-block-paragraph">Strategia di mitigazione</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fattori psicologici</p>



<p class="wp-block-paragraph">Analisi predittiva</p>



<p class="wp-block-paragraph">Profilo di rischio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Consapevolezza del rischio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Big data analytics</p>



<p class="wp-block-paragraph">Feedback del cliente</p>



<p class="wp-block-paragraph">Incertezza e decisioni</p>



<p class="wp-block-paragraph">Customer insights</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/diagnostica-delle-informazioni-e-propensione-al-rischio/">Diagnostica delle informazioni e propensione al rischio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiotrevisani.it/diagnostica-delle-informazioni-e-propensione-al-rischio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
