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	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
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		<title>Tacco 12 in borsa, e cravatte d’estate. Cosa non va nell&#8217;Homo Aziendalis?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Sep 2017 11:58:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[analisi della comunicazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tacco 12 in borsa, e cravatte odiose d’estate. I valori determinano comportamenti. Anche in azienda Guardiamo bene, e siamo sinceri. Si stanno creando comportamenti osservabili, nelle aziende soprattutto, che sono ripieni di patologia. Quando a Milano vedi signore e ragazze scendere dal motorino o metropolitana, sfilarsi scarpe comode, infilarsi scarpe con tacco 10 o 12 &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3>Tacco 12 in borsa, e cravatte odiose d’estate. I valori determinano comportamenti. Anche in azienda</h3>
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<p>Guardiamo bene, e siamo sinceri.</p>
<p>Si stanno creando comportamenti osservabili, nelle aziende soprattutto, che sono ripieni di patologia. Quando a Milano vedi signore e ragazze scendere dal motorino o metropolitana, sfilarsi scarpe comode, infilarsi scarpe con tacco 10 o 12 e entrare in azienda, capisci che quel comportamento è un segnale di valori che si stanno distorcendo. Non si sta andando ad un matrimonio, ma ad una giornata di lavoro. In una giornata di lavoro, si cerca di essere <strong>produttivi</strong>. Come fa un tacco 12 a renderti più produttiva?</p>
<p>Bisogna allora essere sinceri e dire che dentro alle aziende vige molto più la <strong>regola dell’apparire</strong> che dell’<strong>essere o del fare</strong>, e che questo male è una <strong>cancrena</strong>.</p>
<p>Lo stesso si può dire per i manager in giacca e cravatta d’estate, visibilmente sofferenti nel doversi vestire e coprire tanto. Del resto quanto finalmente, appena entrati in macchina, possono sfilarsi la cravatta e la giacca e mandare a quel paese quel sistema di falsità e rilassarsi, si sentono sollevati. Il problema è &#8220;perchè&#8221;? Uno psichiatra sano, vedendoti vestito come d&#8217;inverno con 40 gradi, ti inserirebbe in qualche struttura molto volentieri. Invece, no. Diventa normale, diventa la regola del branco, il Dress Code diventa un valore, il che è pazzesco perchè dovrebbe essere il contrario. I Valori dovrebbero dettare i Dress Code.</p>
<p>E nei miei valori, meritocrazia, creatività, produtittività, non vedo grande consonanza o bisogno di tacco 12 e la cravatta estiva. Quelli vanno benissimo, magari ad un party, o se sono scelta libera, se non se rischi il licenziamento o il gulag quando non lo fai.</p>
<p>Come ci fa notare Harrison (Antroplogia Psicologica), esiste una serie di comportamenti che ogni etnia, ogni tribù, fa propri, e guai a chi li mette in discussione. L&#8217;Homo Aziendalis sta prendendo proprio una brutta piega, molto lontana dalla libertà e dalla verità, molto vicina alla “passerella aziendale” che poi fa chiudere le aziende.</p>
<p>In altre culture, penso alla Silicon Valley, vediamo amministratori delegati di colossi dell’Information Technology tenere discorsi ufficiali con un bomberino di pelle o una camicia semplice, e non tanto per apparire e fare understatement, ma proprio perchè quanto hanno da dire sovrasta enormemente il bisogno di apparire.</p>
<p>Per cui, tornare a “dire” cose importanti deve diventare una nuova moda, rompere la spirale del silenzio, rompere la passerella del corridoio, e tornare a ragionare su cosa fa bene all’azienda veramente.</p>
<p>Ciò che vale sempre &#8211; come riferimento per il coach &#8211; è di puntare a inserire memi che potenziano la ricerca di una soddisfazione soggettiva verso la vita (<em>life satisfaction</em> soggettiva), rimuovendo la spazzatura mentale che troviamo in circolo, con un&#8217;enorme dose di etica professionale e di attenzione.</p>
<p>I memi fanno la differenza tra  attività che l’individuo <em>vorrebbe</em> saper svolgere e quelle che <em>riesce</em> a svolgere, condizionano il senso di efficacia personale, gli obiettivi che vorrebbe raggiungere e quelli pensa di non poter mai effettivamente a raggiungere (senso di potere personale).</p>
<p><span style="border-radius:2px;text-indent:20px;width:auto;padding:0 4px 0 0;text-align:center;font:bold 11px/20px 'Helvetica Neue', Helvetica, sans-serif;color:#ffffff;background:#bd081c no-repeat scroll 3px 50% / 14px 14px;position:absolute;opacity:1;z-index:8675309;display:none;cursor:pointer;">Salva</span></p>
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<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/tacco-12-in-borsa-e-cravatte-odiose-destate-passerelle-e-patologie-dellhomo-aziendalis/">Tacco 12 in borsa, e cravatte d’estate. Cosa non va nell&#8217;Homo Aziendalis?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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