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	<title>destigmatizzare &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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		<title>DESTIGMATIZZARE I COMPORTAMENTI DI ACQUISTO</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Jun 2010 12:23:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Come è possibile che un comportamente stigmatizzante si trasfomi in un fenomeno di moda e di massa? Le variabili che intervengono sono molteplici: innanzitutto una maggiore informazione e divulgazione della pratica stigmatizzata che ci aiuti a comprendere e a conoscere ciò che è considerato &#8220;diverso&#8221;.  Un esempio ci è fornito dal mondo islamico:  la tradzione &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Come è possibile che un comportamente stigmatizzante si trasfomi in un fenomeno di moda e di massa?</p>
<p>Le variabili che intervengono sono molteplici: innanzitutto una maggiore informazione e divulgazione della pratica stigmatizzata che ci aiuti a comprendere e a conoscere ciò che è considerato &#8220;diverso&#8221;.  Un esempio ci è fornito dal mondo islamico:  la tradzione – obbligo delle donne di indossare il velo si è trasformato oggi in un fattore di moda legato ad una scelta libera e consapevole, di una classa media emergente.</p>
<p>Un comportamento stigmatizzante di pochi può essere ritenuto attraente, e quindi adottato da parte di un gruppo che esercita un potere, dominio (opion leaders) sociale ed economico, e che viene preso in considerazoine dai cosumatori che lo trasformano in un comportamento di massa destigmatizzandolo. Un esempio il tatuaggio, simbolo di trasgressione di soggetti ribelli fino a non molti anni fa, è divenuto oggi fenomeno di moda grazie alla veicolazione di personaggi famosi, quali attori,  cantanti,  campioni dello sport ecc.</p>
<p>In questi ultimi 10 anni abbiamo visto destigmatizzare la visione &#8220;virile&#8221; dell&#8217;uomo attraverso messaggi pubblicitari e grazie all&#8217;ampliamento dei prodotti presenti sugli scaffali della grande distribuzione. Prima si commercializzavano beni che enfatizzavanao la virilità dell&#8217;uomo (Denim after shave &#8220;L&#8217;uomo che non deve chieder mai!&#8221;);  oggi siamo passati ad una visione più femminile  che ricerca benessere e cura del corpo attraverso creme antirughe, coloranti per capelli (just for man).</p>
<p>Nel processo di destigamtizzazione la grande distribuzione può assumere quindi un ruolo importante: ne sono stati un esempio i diversi prodotti anticoncezionali, assorbenti che da prodotti tabu sono diventati prodotti di acquisto meno problematico.</p>
<p>La sfida di oggi può essere legata all&#8217;offerta di prodotti alimentari etnici, che fino ad ora venivano commercializzati solo da negozi specializzati e frequentati da alcuni target di consumatori. Ad esempio abbiamo assistito alla diffusione della cucina giapponese (sushi) che da prodotto di nicchia è diventato prodotto di moda. La novità del momento è l&#8217;introduzione nella grande distribuzione della vendita della carne trattata, macellata secondo le regole della religione islamica.</p>
<p>Potrebbe diventare questo un prodotto destigamtizzato??</p>
<p>Bibliografia:</p>
<p>Ozlem Sandikci, Guliz Ger</p>
<p>“Veiling in Style: How does a stigmatized practice become fashionable?”</p>
<p>Journal of Consumer Research – Giugno 2010</p>
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