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	<title>benessere &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
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	<title>benessere &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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		<title>Ridefinire la performance per dare significato alle proprie azioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Feb 2025 09:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere personale]]></category>
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		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
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		<category><![CDATA[Integrità]]></category>
		<category><![CDATA[Motivazione intrinseca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Self Power. Psicologia della motivazione e della performance”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. La performance, “prestazione”, o “risultato”, è una parola di fatto confusa, da interpretare. Il significato comune del termine performance comprende troppo spesso concetti di fisicità estrema, alta intensità (es.: sforzi &#8230;</p>
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<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> <a href="https://amzn.to/4gtoyN5" target="_blank" rel="noopener">“Self Power. Psicologia della motivazione e della performance</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <em>performance</em>, “prestazione”, o “risultato”, è una parola di fatto confusa, da interpretare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il significato comune del termine <em>performance</em> comprende troppo spesso concetti di fisicità estrema, alta intensità (es.: sforzi massimali) e condizioni di picco &#8211; il massimo peso che puoi sollevare, in quanti secondi fai i 100 metri, etc &#8211; con il chiodo fisso di andare oltre i limiti. Questo è un errore fondamentale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le performance sono anche atti quotidiani, ripetitivi, azioni di bassa intensità, ma che richiedono una volontà e una forza interiore. Una volontà costante e prolungata, una continuità di impegno, non sono meno &#8220;prestazione&#8221; di un singolo gesto abbagliante. Anzi, valgono enormemente di più.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Portare avanti ogni giorno un carico, o anche solo cercare di farsi valere per i meriti, è una performance non indifferente. Lo è ancora di più in un sistema che non ti aiuta. Un sistema che premia il burocrate, il raccomandato, o chi va in prima pagina per le proprie labbra o denaro, e molto meno di chi si &#8220;sbatte&#8221; ogni giorno nel silenzio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Onore a chi si sbatte ogni giorno nel silenzio e non va in prima pagina, sono questi i veri eroi. Sono eroiche le famiglie, i padri e le madri, gli studenti, i ricercatori, i pensatori, gli operai che si sacrificano per la famiglia o per far studiare i figli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le zecche che speculano sul lavoro di questa miriade umana, i &#8220;figli di&#8230;&#8221; che ereditano e poi dilapidano aziende, imperi o fortune, hanno ben poco di eroico. Se non hanno davvero prodotto loro stessi idee geniali, se non cercano di dare contributi, se non sono utili al mondo, sono unicamente parassiti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gustatevi le prime pagine, le vostre ville auto e aerei, perchè quando sarete polvere, di voi rimarranno solo le vostre idee&#8230; e se non ne avete, come di fatto non ne avete, allora sarete morti davvero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni giorno, ogni singolo giorno, in ogni vita, si producono performance che hanno qualcosa di eccezionale. Prendiamo il semplice atto del guidare un&#8217;auto nel traffico senza incidenti. Si tratta di una forma di performance davvero speciale, che mette in moto una grande quantità di competenze e abilità: percezione, localizzazione di ostacoli, <em>targeting</em> di pericoli, individuazione di segnali, gestione di indicatori dell’auto, manovre fisiche continue minimali ma che fanno la differenza tra la vita e la morte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure non ci pensiamo. Tra il nobile con autista e l&#8217;autista che guida la sua auto, l&#8217;autista è certamente il performer. Il nobile è solo una zavorra umana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le azioni umane sono spesso banalizzate, a meno che qualche tragedia non ci ricordi che il Fattore Umano (<em>Human Factor</em>) è il fulcro di ogni cosa. Allora e solo allora scopriamo che la lucidità mentale &#8211; es, di chi guida un mezzo &#8211; auto, bus, aereo, treno, o di chi guida un&#8217;azienda, fa la differenza tra la vita e la morte, tra benessere e fallimento di migliaia di persone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E allora, quanto training si fa sulla lucidità mentale? Poco o niente. Un&#8217;incoerenza assurda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Guardiamo anche lavori meno d&#8217;azione o apparentemente &#8211; solo apparentemente più tranquilli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il lavoro dell’insegnare o formare non è una performance meno impegnativa del guidare un aereo, anzi, insegnare di fronte a delle persone fisiche ha meno elettronica e automatismi di sostegno di quanti ne abbia un pilota di aereo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si pensa ad un formatore spesso come ad un &#8220;insegnante&#8221; che &#8220;parla&#8221; a degli adulti, una specie di &#8220;altoparlante&#8221;. Spesso purtroppo è realmente così, nella realtà. In altri casi così appare, visto da fuori, ma magari si tratta di una fase di un &#8220;intervento&#8221; molto più complesso fatto di &#8220;formazione attiva&#8221; (<em>case studies</em>, <em>role playing, problem solving</em>, maieutica, videoanalisi, e tanti altri canali formativi), e per farlo serve una &#8220;razza&#8221; diversa da quella del tipico insegnante o docente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Solo chi insegna con passione sa quanta differenza ci sia tra il &#8220;parlare&#8221; e il &#8220;fare formazione attiva&#8221; e quanta attenzione serva in ogni istante, in ogni secondo, per tenere monitorati i livelli di attenzione dell&#8217;intera aula e di singoli partecipanti, osservare gli stati emotivi. Occorre capire se ci sono richieste non espresse, afferrare i cambiamenti nei livelli di interesse, osservare le micro-espressioni facciali dei partecipanti, capire se cambiare tema o stare di più o di meno in un&#8217;esercitazione o cambiarla&#8230; riprendere comportamenti sbagliati, alternare fasi teoriche a fasi esercitative, saper ascoltare, così come avere la forza di contraddire qualcuno e portar avanti un concetto e un valore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutte queste <em>micro</em>&#8211;<em>performance</em> sono parte del &#8220;fattore umano&#8221;, per quanto immateriali, fanno la differenza a livello <em>macro</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È una <em>performance</em> svolgere un colloquio di lavoro o una vendita, gestire una riunione e farla diventare efficace, condurre una buona lezione, o fare una buona diagnosi per una malattia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Persino ascoltare bene è una performance.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le cose si complicano quando la performance va oltre l’istante, ad esempio gestire un intero campionato sportivo, un intero percorso formativo come un Master, un intero progetto aziendale o un <em>business plan</em>, con mesi o persino anni di concentrazione. Per non parlare della performance più sfidante, verso se stessi, rimettere mano alla propria vita, e tenere fede al piano, o provarci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Troppo spesso le performance sono confuse con atti puramente muscolari e con azioni di brevissima durata. Nella visione olistica (dal greco <em>olos</em>: il “tutto”), le performance devono essere viste come atti soprattutto mentali, e, per quanto riguarda la durata, comprendere (1) il lavoro sulla continuità, (2) lo scopo, la misura di quanto esso sia nobile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La visione olistica delle performance non si limita a cronometrare risultati o misurare quanti soldi entrano nel breve termine. Si chiede se stiamo lavorando a costruire un mondo migliore, produrre le condizioni per ottenere risultati che durino, se stiamo lavorando sulle persone che li dovranno produrre, se ci stiamo preparando, se crediamo in quello che facciamo, e se quello che facciamo ha senso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ti parla della vita come di una serie di opportunità da cogliere e persino da costruire, con le tue mani, con&nbsp; la tua volontà, da spirito libero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Strade a volte non facili, diverse da quelle che propongono i mass media e la massificazione del pensiero. Sentieri nuovi, ma, prima o poi, dobbiamo farlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E tutto questo ha a che fare assolutamente con l&#8217;orgoglio che possiamo avere verso noi stessi nel momento in cui ci guarderemo indietro alla fine della vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Sì come una giornata bene spesa dà lieto dormire,</em> <em>così una vita bene usata dà lieto morire.&#8221;<br>Leonardo da Vinci</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Quali sono alcuni indicatori materiali (fisici, tangibili), che possono indicare un senso di miglioramento o progresso, una direzione di crescita nel tuo lavoro o nella tua vita?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quali sono alcuni indicatori immateriali (spirituali, emotivi, intangibili), che possono indicare un senso di miglioramento o progresso nel tuo lavoro o nella tua vita?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Occorre fare una sana e costante manutenzione a questi aspetti esistenziali anche quando tutto sembra andare bene. Anzi, è proprio quando le cose vanno bene che i processi di potenziamento delle energie possono avere meno freni e costituire le basi per un futuro di progressi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Principio 7 – Immagine di sé ed energie mentali</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Le energie mentali <strong>aumentano</strong> quando:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>si accresce il grado di <strong>auto-accettazione</strong> sia attuale che nella storia personale, e questa viene utilizzata come punto di partenza per una crescita successiva;</li>



<li>viene ricercata e raggiunta una identità ed un ruolo positivo per la propria possibilità di espressione, per i <strong>valori e ideali personali</strong>, si mettono in moto tentativi di cambiare in meglio e si supera la fase di stallo. Il solo fatto di avere iniziato un percorso e non essere più &#8220;fermi&#8221; è generatore di energie.</li>



<li>aumenta la <strong>chiarezza sui ruoli multipli compresenti</strong>, e diventa possibile imparare ad integrarli senza dissonanze irrisolte; riusciamo a capire e assimilare un nostro &#8220;sé superiore&#8221; che fa da guida e integra i nostri vari modi di essere.</li>



<li>l’individuo sa distinguere i confini dei ruoli e sa <strong>gestire le energie e tempi da dedicare ai diversi ruoli</strong>; non vive più in multitasking ma gioisce di ogni esperienza vivendola nel momento, desiderando di essere li e non altrove, senza sensi di colpa per quanto di altro non si sta facendo in quel momento.</li>



<li>le immagini del Sé ideale o Sé aspirazionale sono maggiormente frutto di autodeterminazione e libero arbitrio, con minore dipendenza da schemi esterni; vogliamo diventare qualcuno o qualcosa che sia frutto di una nostra <strong>elaborazione libera e autonoma</strong> e non copiata da modelli esterni di plastica o di massa;</li>



<li>l’individuo sa trovare <strong>aree per la propria espressione</strong>. Abbiamo chiaro cosa significa per noi esprimerci e non ci vergogniamo di pensare e di fare ciò che per noi è esprimerci veramente.</li>



<li>aumentano le <strong>capacità assertive</strong> per costruire e negoziare i tratti del ruolo con le controparti, per interagire senza subire, impariamo a non vivere come permanente situazioni che non sentiamo nostre e ci adoperiamo per cambiarle, diventiamo più capaci nel dire no a stati che siano per noi &#8220;tossici&#8221; e a creare condizioni in cui ci sentiamo vivi e liberi;</li>



<li>l’individuo affronta il problema della <strong>chiarificazione del proprio ruolo</strong>, e ricorre a supporti adeguati (condivisione, coaching, counseling, consulenza, terapia, dialogo profondo). Nel momento stesso in cui hai qualcuno con cui confrontarti non sei più da solo, hai smesso di stagnare nella ruminazione mentale e nella stasi quando si possono cercare soluzioni. E i momenti e situazioni di apertura e confronto possono essere multipli con effetti moltiplicatori. Seminari, corsi, coaching, terapia, ed ogni via di accrescimento interiore vanno provate e percorse. Non rinunciare mai alla tua capacità di giudizio, cerca alternative se i momenti di confronto o le persone con cui ti consulti non ti stanno dando quanto cerchi, cambiali.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Le energie mentali <strong>diminuiscono</strong> o si esauriscono quando:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>l’individuo non accetta l’immagine di uno o più dei suoi Sé passati, non riesce ad accettarsi ed integrare eventi del passato nella sua identità attuale;</li>



<li>l’individuo non accetta la sua identità e ruolo attuale, e non fa niente per cambiare;</li>



<li>l’individuo non ha chiarito a se stesso le sue diverse identità e ruoli coesistenti (pluralità dei sistemi di appartenenza dell’attore sociale, ruoli multipli), e manca un &#8220;sé superiore<a id="_ftnref1" href="#_ftn1">[1]</a>&#8221; in grado di unificare la nostra identità;</li>



<li>l’individuo possiede immagini di sè stesso multiple e tra di loro incompatibili, dissonanti, alimentando una lotta interiore tra le nostre diverse anime, che non riescono ad integrarsi (fratture della personalità);</li>



<li>manca la capacità di fissare confini chiari nella gestione delle energie e tempi da dedicare ai diversi ruoli, vorremmo essere sempre li ma anche altrove, fare una cosa ma anche l&#8217;altra;</li>



<li>le immagini del Sé ideale sono stereotipate e mal ancorate alla realtà;</li>



<li>l’individuo non cerca o non sa dove trovare aree per la propria espressione personale, non abbiamo chiaro cosa significa per noi esprimerci veramente;</li>



<li>mancano capacità assertive per costruire e negoziare con le controparti, si subiscono ripetutamente aspetti di ruolo che non si sentono propri senza riuscire a negoziarli, non riusciamo ad vivere secondo il nostro modo di essere;</li>



<li>la chiarificazione del proprio ruolo è posticipata troppo a lungo, o mancano supporti adeguati (mancanza di condivisione, di coaching, <em>counseling</em>, consulenza, dialogo profondo).</li>



<li> </li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Quali sono alcuni cose di te e della tua vita che vorresti affrontare o migliorare? Cosa succede se non vengono affrontate?</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref1" id="_ftn1">[1]</a> Per approfondire il concetto di &#8220;Sè superiore&#8221; si rimanda agli studi del precursore del concetto, di Roberto Assagioli, psicoterapeuta italiano che ha operato prevalentemente negli USA, autore della metodologia denominata “Psicosintesi”. In particolare in italiano i testi di riferimento sono: R. Assagioli, <em>Psicosintesi: per l&#8217;armonia della vita</em>, Roma 1999 (Ed. Astrolabio), R. Assagioli, <em>Principi e metodi della Psicosintesi terapeutica</em>, Roma 1973 (Ed. Astrolabio), R. Assagioli, <em>L&#8217;atto di volontà</em>, Roma 1977 (Ed. Astrolabio).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Valori personali</li>



<li>Performance</li>



<li>Allineamento</li>



<li>Integrità</li>



<li>Autenticità</li>



<li>Motivazione intrinseca</li>



<li>Coerenza</li>



<li>Soddisfazione</li>



<li>Realizzazione personale</li>



<li>Etica</li>



<li>Consapevolezza</li>



<li>Obiettivi significativi</li>



<li>Benessere</li>



<li>Autodeterminazione</li>



<li>Crescita personale</li>



<li>Autostima</li>



<li>Resilienza</li>



<li>Eccellenza</li>



<li>Passione</li>



<li>Impegno</li>
</ul>
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		<title>Il Deep Coaching: andare in profondità per far emergere il potenziale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Feb 2025 09:06:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[empowerment]]></category>
		<category><![CDATA[energie personali]]></category>
		<category><![CDATA[formazione attiva]]></category>
		<category><![CDATA[Metodo HPM (Human Potential Modeling)]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[performance]]></category>
		<category><![CDATA[Potenziale Umano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Self Power. Psicologia della motivazione e della performance”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. I “Grandi” riescono a sintetizzare in poche frasi interi mondi. E ci aiutano a riflettere. Abbiamo case più grandi ma famiglie più piccole…Più opportunità ma meno tempo…Più istruzione ma meno &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/il-deep-coaching-andare-in-profondita-per-far-emergere-il-potenziale/">Il Deep Coaching: andare in profondità per far emergere il potenziale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> <a href="https://amzn.to/4gtoyN5" target="_blank" rel="noopener">“Self Power. Psicologia della motivazione e della performance</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I “Grandi” riescono a sintetizzare in poche frasi interi mondi. E ci aiutano a riflettere.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Abbiamo case più grandi ma famiglie più piccole…<br>Più opportunità ma meno tempo…<br>Più istruzione ma meno buon senso…<br>Più conoscenza ma meno senso critico…<br>Più esperti ma più problemi…<br>Più medicine ma meno benessere…</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Siamo andati e tornati dalla luna, ma facciamo fatica ad attraversare la strada per stringere la mano ad un uomo vicino&#8230;<br>Abbiamo prodotto più PC per registrare più informazioni, <br>per replicare più documenti come non mai, ma siamo meno capaci di comunicare&#8230;</em><br><em><br>Siamo imbattibili sulla quantità ma scarsi sulla qualità&#8230;<br>Questi sono tempi da fast-food, ma dalla digestione lenta&#8230;<br>Sono i tempi dei grandi uomini ma di carattere mediocre&#8230;<br>Sono tempi in cui si realizzano profitti astronomici ma povere relazioni&#8230;<br>Questa è un’epoca in cui tutto viene messo in vista sulla finestra, <br>per occultare il vuoto della stanza. </em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Dalai Lama</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un lavoro profondo deve rifiutare modelli di coaching “da musical-divertimentificio” dove le persone vengono sostanzialmente manipolate&#8230; si salta, si balla, e si ascolta un imbonitore microfonato che ti insegna come “diventare ricchi, famosi e potenti in 10 facili mosse”, e si esce in fin dei conti come prima, peggio di prima, e presi in giro, a volte rovinati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Serve una rivisitazione profonda di sé per liberarsi da modi di essere che non ci appartengono veramente. E per acquisirne di nuovi che prima non conoscevamo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il “rumore” e le azioni appariscenti, forzatamente eclatanti, “tanto rumore e poca”… non sono il nostro metodo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A volte le risposte si trovano nel silenzio, nella quiete, nella meditazione, nella contemplazione, nel rallentare i corso della vita sino a rendersi conto, passo dopo passo, a cosa stiamo dedicando il nostro tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altre volte in un divertente role-playing teatrale. Ma ciò che conta è la capacità di sblocco che un&#8217;azione porta sul proprio vissuto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vale più porsi una buona domanda che ricevere cento suggerimenti inutili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inserire nella propria vita tante nuove micro-azioni, magari minimali,e toglierne altre, produce un cambiamento profondo, più ampio che azioni eclatanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Fa più rumore un albero che cade che un&#8217;intera foresta che cresce.</em> Lao Tzu</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un coaching personale o manageriale è importante porre le persone di fronte al bisogno di dare un senso al proprio contributo: <em>per quale causa ti impegni, senti attrazione verso una causa o un progetto? O vivi il tutto come un dovere, o un semplice “ansimare verso la pensione”?</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche per un atleta, il motivo del fare sport può scivolare lentamente verso il dovere, perdendo sfumature nobili e ancorate ad una visione profonda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un coaching sportivo è fondamentale portare un atleta a chiedersi quali performance lo renderanno orgoglioso di sé. In un team-coaching è fantastico riuscire a portare le persone a ragionare su quale tipo di squadra si vorrebbe diventare, cosa sia un team in cui è bello vivere, e cosa ci può migliorare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nello sport, sul lavoro, nella vita personale, e in ogni campo, inutile maledire i risultati che non arrivano. Molto meglio cercare aiuto, parlare con qualcuno che ti ascolti e ci capisca, per esaminare cosa sta accadendo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E altrettanto bene fa mettersi il cuore in pace per risultati che sono francamente assurdi e fissarne di buoni, pratici e realizzabili. E&#8217; bello sognare l&#8217;impossibile ma anche riuscire anche ad impegnarsi per il possibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Da una piccola luce (insight, illuminazione) nascono spesso grandi cambiamenti. Da ogni minuscolo germoglio nasce un albero con molte fronde. Ogni fortezza si erige con la posa della prima pietra. Ogni viaggio comincia con un solo passo. </em>Lao Tzu</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dobbiamo abituare le persone a “dirigersi verso”, a non accettare la stasi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cercare risultati o performance è spesso solo una scusa positiva che ci allena a non rimanere statici in una condizione che non ci piace.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lottare contro l’abulia e la perdita di senso è sempre buono, perché ci aiuta a trovare il valore anche in sensazioni sottili e sfuggenti. In attimi e istanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vivi quella sensazione per quello che vale, respirala, sentila, non importa se ci sarà un &#8220;dopo&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Si può vivere tutta la vita in uno sguardo</em>. Dal film &#8220;La mummia&#8221; di Alfred Gough</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Deep Coaching</li>



<li>Crescita personale</li>



<li>Potenziale umano</li>



<li>Autoconsapevolezza</li>



<li>Sviluppo professionale</li>



<li>Motivazione</li>



<li>Performance</li>



<li>Formazione attiva</li>



<li>Metodo HPM (Human Potential Modeling)</li>



<li>Energie personali</li>



<li>Competenze</li>



<li>Progettualità</li>



<li>Valori</li>



<li>Spiritualità</li>



<li>Autorealizzazione</li>



<li>Resilienza</li>



<li>Autodisciplina</li>



<li>Benessere</li>



<li>Coaching in profondità</li>



<li>Empowerment</li>
</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>La leggerezza del vuoto e il senso del pieno nella crescita personale</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/la-leggerezza-del-vuoto-e-il-senso-del-pieno-nella-crescita-personale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Feb 2025 21:38:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere personale]]></category>
		<category><![CDATA[apprezzamento]]></category>
		<category><![CDATA[autenticità]]></category>
		<category><![CDATA[Autodisciplina]]></category>
		<category><![CDATA[autorealizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[determinazione]]></category>
		<category><![CDATA[energia personale]]></category>
		<category><![CDATA[equilibrio]]></category>
		<category><![CDATA[essenzialità]]></category>
		<category><![CDATA[Minimalismo]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Pieno]]></category>
		<category><![CDATA[resilienza]]></category>
		<category><![CDATA[riflessione]]></category>
		<category><![CDATA[Semplicità]]></category>
		<category><![CDATA[significato]]></category>
		<category><![CDATA[spiritualità]]></category>
		<category><![CDATA[vuoto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Self Power. Psicologia della motivazione e della performance”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. Esiste enorme confusione su cosa sia una vita piena o una vita vuota. O una giornata piena e una giornata vuota. Il sorriso di un bambino può rendere una giornata &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> <a href="https://amzn.to/4gtoyN5" target="_blank" rel="noopener">“Self Power. Psicologia della motivazione e della performance</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esiste enorme confusione su cosa sia una vita piena o una vita vuota. O una giornata piena e una giornata vuota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sorriso di un bambino può rendere una giornata assolutamente piena.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una mattina frenetica farcita di riunioni può sembrare piena ma essere di fatto in ogni caso vuota e umanamente miserabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Posso trovare una spiaggia desolata “piena” di stimoli. Posso scoprire che è in realtà “vuota” di significati quando ripiena di turisti e ombrelloni, radio gracchianti e caos.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutto dipende da cosa noi consideriamo importante.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Riconoscere la vita in ogni germoglio, in ogni tazza di tè, in ogni respiro.</em> dal film &#8220;L&#8217;ultimo Samurai&#8221; di Edward Zwick</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alcuni associano una vita piena ai party, alla mondanità, al <em>glamour</em>, alle certezze, o ad un&#8217;auto, ad un marchio, ad un abito. Altri alla pienezza interiore, al sentimento prepotente di far parte di un flusso di energie universali e sentirle scorrere, liberandosi dal bisogno di certezza e di strutture.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molti cadono nel tranello opposto: disapprovare qualsiasi lato della vita che abbia il sapore di essere “tangibile” (una pratica sportiva, o il cibo, o una moto) e si immergono unicamente in una spiritualità sterile, a volte persino spenta, che non produce niente per nessuno. Meditatori allo stato puro ma di utilità abbastanza scarsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una nuova arte è quella di pensare in modo aperto: equilibrare il tangibile e l’intangibile, abbinare il lavoro sul corpo a quello sulla mente, la spiritualità e la progettualità. saper vivere momenti strutturati ma anche momenti destrutturati, e accettare che l&#8217;incertezza sul futuro sia un fatto naturale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;Il Dio Denaro può essere vuoto &#8211; se fine a se stesso &#8211; o pieno, se diventa strumento utile per progetti che fanno bene alla vita, ai sogni di progresso personale e umano, a generare lavoro e sviluppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Allora anche il denaro può essere “pieno” o “vuoto”. Dipende dall’uso che se ne fa. Soldi e beni materiali sono strumenti pieni di valore se chi li usa cerca di costruire un futuro migliore per tutti, aiutare persone e progetti, e fini positivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche <strong>l’attenzione a se stessi</strong>, tacciata come egoismo, deve essere ripensata. Se innesco un ciclo virtuoso di crescita nel mio corpo e nella mia mente, potenzio le mie energie. Posso quindi essere utile agli altri <strong>e non un peso per gli altri</strong>. Posso essere tra chi aiuta e non tra chi deve ricevere aiuto per poter sopravvivere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il lavoro per migliorare me stesso può portarmi alle energie necessarie per diventare non un peso sociale, ma un costruttore sociale. Io voglio essere un contributo a chi mi sta vicino, e perché no, anche alla comunità globale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Essere deboli e privi di energie non è utile a nessuno, tantomeno a chi ci sta a cuore. Se ami qualcuno, potenziati e fai qualcosa per te.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A volte proprio chi ci sta vicino non capisce il nostro percorso, il nostro sogno, o un disagio o una voce interiore che non riusciamo ad esprimere. <strong>Tu vuoi davvero progredire o vuoi aspettare il permesso degli altri per farlo?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Hai analizzato a fondo le tue paure?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non lasciamo che l&#8217;essere incompresi fermi il nostro cammino. Se sentiamo il bisogno di progredire, facciamolo. E a volte, chiedere permesso per qualcosa che noi sentiamo giusto diventa persino tempo perso. Facciamolo e basta.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Un guerriero della luce sa ciò che vuole. E non ha bisogno di spiegare nulla.</em> P. Coelho</p>



<p class="wp-block-paragraph">Self Power è un metodo olistico che cerca di associare i fronti, cura del corpo e cura della mente, biologia e spiritualità, in un unico processo integrato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando siamo davvero identificati con uno scopo, la nostra fedeltà deve essere assoluta verso il fine e totalmente dis-identificata con il mezzo che usiamo. Va bene qualsiasi strumento. Formazione, meditazione, integratori, esercizio fisico, esercizio mentale, corsi, viaggi, letture&#8230;. quello che vuoi. Purché ti avvicini l&#8217;anima, ti dia impulso verso la luce e ti allontani dal buio e dalla tristezza, verso la gioia e la voglia di vivere la vita come qualcosa di unico, un rarissimo, irripetibile miracolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qualsiasi mezzo deve essere considerato come un battello per viaggiare in una porzione del grande fiume che stiamo esplorando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al prossimo bivacco, un altro mezzo ci porterà ancora un po’ avanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E non ci affezioneremo tanto al singolo battello che di volta in volta usiamo, quanto al nostro viaggio e al piacere che deriva dal sapere che esiste una meta profumata come un fiore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lao Tzu, ci invita ad accendere una luce piuttosto che rimanere a maledire il buio, questo significa agire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alcuni esempi di azione orientata al miglioramento delle energie personali:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Fare pulizia tra pieno e vuoto</strong>. Una persona ricca e con una grande casa e auto di lusso può apparire “piena” ma avere relazioni umane penose e vivere nell’odio. In una famiglia povera – al contrario &#8211; possono avvenire atti di generosità e di amore di portata tale da far impallidire il sole. Non siamo fautori della povertà, assolutamente NO. Ma teniamo a distinguere la povertà economica e materiale da quella morale, la ricchezza economica dal benessere, per una razza nuova di uomini permeati di ricchezza morale permeata e di spessore umano e non tanto di gioielli e pellicce.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Fare una buona “dieta comunicazionale”</strong>, evitare di ingurgitare quanto passano i mass media e cercare attivamente contenuti che nutrono e stimoli, siano essi di apprendimento o di riflessione positiva. I frutti per questa dieta si possono trovare in letture, libri, programmi televisivi selezionati, film, documentari, gruppi di lavoro o gruppi di coaching, qualsiasi cosa sia da noi selezionata attivamente e in pratica “scelta” per i suoi contenuti di crescita.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Distinguere apparenza e sostanza</strong>, maschera e persona. Non confondiamo mai il pieno e il vuoto nella facciata che le persone presentano. Sei Amministratore Delegato di un&#8217;azienda? Te ne vanti? Per me sei importante tanto quanto un barbone. Ti misurerò in base ai valori che hai e non in base ai metri di lunghezza della tua barca o macchina. E così faranno tutti i risvegliati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Teniamo gli occhi puliti, in grado di riconoscere gli strumenti utili per la crescita personale, e destinamo risorse, denaro e tempo, per frequentare, leggere, vivere momenti di crescita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il corpo è il tuo Taxi permanente. Occorre fare un’attività quotidiana che lo tenga più in forma possibile, dia benefici fisici, meglio se diversificata e variata su base giornaliera, settimanale, mensile, annuale (cicli di allenamento). La prima vera risorsa siamo noi stessi. Non dimentichiamolo mai.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Praticare un’attività quotidiana di training mentale, es. training autogeno, meditazione, un “fioretto”, &nbsp;o qualsiasi altro atto significativo. Coltivare la nostra spiritualità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un lavoro su di sé, paga. Non assurdamente assillante, ma condotto ogni giorno, poco a poco. La coltivazione del nostro potenziale umano fisico, psicologico, del nostro bagaglio di conoscenze, del nostro essere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non fermarti solo a parlarne. Non desiderare solo. Pratica attivamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Il buddismo non è il mio fine: il mio fine è la libertà e questa per me è la strada giusta per raggiungerla. Tutti proviamo disagio nei confronti dell&#8217;universo in cui viviamo, io con la pratica riesco ad avere un rapporto più profondo con la realtà che per me significa generosità, amore, senso della comunità.</em> Richard Gere</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Pieno</li>



<li>Vuoto</li>



<li>Crescita personale</li>



<li>Consapevolezza</li>



<li>Significato</li>



<li>Essenzialità</li>



<li>Semplicità</li>



<li>Equilibrio</li>



<li>Minimalismo</li>



<li>Apprezzamento</li>



<li>Riflessione</li>



<li>Autenticità</li>



<li>Determinazione</li>



<li>Motivazione</li>



<li>Energia personale</li>



<li>Resilienza</li>



<li>Autodisciplina</li>



<li>Autorealizzazione</li>



<li>Benessere</li>



<li>Spiritualità</li>
</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>Allenarsi al piacere della vita per allenarsi alla performance</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/allenarsi-al-piacere-della-vita-per-allenarsi-alla-performance/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Feb 2025 09:24:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere personale]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[Autodisciplina]]></category>
		<category><![CDATA[autorealizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[determinazione]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni positive]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[equilibrio]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[gestione dello stress]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[passione]]></category>
		<category><![CDATA[performance]]></category>
		<category><![CDATA[piacere]]></category>
		<category><![CDATA[resilienza]]></category>
		<category><![CDATA[salute mentale]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Self Power. Psicologia della motivazione e della performance”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. Le Neuroscienze intervengono anche nei training e coaching atti a potenziare la corteccia prefrontale sinistra. Si tratta della zona cerebrale che ci mette in grado di elaborare le emozioni positive &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/allenarsi-al-piacere-della-vita-per-allenarsi-alla-performance/">Allenarsi al piacere della vita per allenarsi alla performance</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> <a href="https://amzn.to/4gtoyN5" target="_blank" rel="noopener">“Self Power. Psicologia della motivazione e della performance</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le Neuroscienze intervengono anche nei training e coaching atti a potenziare la corteccia prefrontale sinistra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta della zona cerebrale che ci mette in grado di elaborare le emozioni positive e cogliere il bello e il piacere dagli elementi della vita e dell&#8217;ambiente che ci circondano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se questa zona non viene allenata, come un muscolo in disuso, si riduce in termini di potenza e capacità, per cui rimaniamo in balia della sola corteccia prefrontale destra e di un continuo vissuto negativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Diventiamo bravissimi a cogliere le &#8220;sfighe&#8221;, a lamentarci, a vedere tutto ciò che non va, e non riusciamo più a cogliere il bello, i lati positivi, non riusciamo più a gioire di niente. Diventiamo più pessimisti del necessario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le neuroscienze e il coaching basato sulle neuroscienze in questo sono di grande aiuto, pratico e concreto, con esercizi fattibili da chiunque.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come si fanno questi esercizi? Servirebbero interi manuali per spiegarli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alcuni sono basati su tecniche di bioenergetica praticate in palestre, o acque termali, vi sono poi esercizi di training mentale condotti con basi musicali, esercizi di bioenergetica modificata appositamente per sollecitare la capacità di percezione positiva, esercizi olistici che praticano l&#8217;unione di lavoro fisico e lavoro di training mentale, altri ancora vengono dalle arti marziali, altri sono esercizi conversazionali speciali che vengono dalle Scienze della Comunicazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per apprendere questi temi, la sola lettura non è sufficiente, ma serve la partecipazione a training o coaching speciali<a href="#_ftn1" id="_ftnref1">[1]</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E anche in questo la perseveranza non deve mancare. Se da un corso, da un professionista o da un gruppo, o da una pratica, non traiamo niente, cambiamolo, senza troppe recriminazioni, finché non troviamo qualcosa che funzioni su di noi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qualsiasi sia la tua scelta, agisci. In ogni campo. Aspettare, procrastinare e posticipare ti fanno solo del male. Se aspetti finché non avrai fatto la decisione &#8220;perfetta&#8221; raccogliendo migliaia di dati non sceglierai mai. Raccogli alcune informazioni, orientati, poi ascolta il tuo istinto, e vai.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stai alla larga dai pessimisti prima che riescano a farti diventare come loro. Quando prenderanno coscienza, cercheranno la loro vera strada.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se senti una pulsione verso la crescita vuol dire che quella voce va ascoltata, è una voce importante da non seppellire mai.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>If you don&#8217;t run your own life, somebody else will. Se non guidi tu la tua vita, qualcun&#8217;altro lo farà.</em> John Atkinson</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per dare concretezza, anche se con spazio limitato per vere esigenze editoriali di sintesi, vorrei dare un paio di esempi di casi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Esempio in campo sportivo</strong>: Obiettivo: riprendere il gusto del ring, assaporarne ogni attimo, ogni sensazione, la bendatura delle mani, la fase di riscaldamento, l&#8217;ingresso tra le corde, sino allo studio dell&#8217;avversario, il piacere di sentire ogni tecnica fluire pulita e ben condotta, cogliere gli sguardi, i movimenti, e divertirsi combattendo. Questo significa, per un&#8217;atleta che ha già vissuto una intera vita nello sport, rinascere prima di tutto nelle emozioni, poi &#8211; e solo poi &#8211; come atleta. Riscoprire come in ogni singolo colpo si attiva tutta la catena muscolare dalle dita sino al capo, sentire il respiro dell&#8217;aria fresca usciti dalla palestra, sentire il flusso di adrenalina durante gli sparring (combattimenti di allenamento), i piacere del sudore, ascoltare i segnali del corpo, e sentire l&#8217;endorfina del post-allenamento circolare pura, facendone propria ogni molecola. Far diventare il giorno della gara, tra luci e riflettori con telecamere di TV di tutto i mondo puntate addosso, come un momento di gioia, liberi dal giudizio, un momento di vita pura.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Esempio in campo manageriale</strong>. Per un Dirigente, Manager di un intero territorio, riscoprire il gusto di fare un colloquio in profondità, anziché un rapido giro di telefonate &#8211; passare una giornata intera in una filiale e parlare con ogni collaboratore senza il pensiero forzato di adempiere formalmente ad un obbligo; conoscere le persone e sapere su chi poter contare, cogliendo la verità o la falsità in ogni microespressione facciale, con la felicità di chi sente di avere un potere di osservazione nuovo, potente, e una dote nascosta finora mai usata. Questa competenza nuova arriva improvvisamente con un paio di ore di training, una risorsa potente che non perderai mai più per tutta la vita. E poi, uscire la mattina con la chiara sensazione di un&#8217;aria frizzante, sentire quello che vuoi ottenere in quella giornata e respirarla nell&#8217;aria, ancor prima di salire in macchina. Girare la chiave con un sorriso. Divertirsi a esaminare e se necessario smontare le argomentazioni e le riunioni, padroneggiare le riunioni anziché esserne dominato, guadagnarsi la leadership sul campo e non tramite pezzi di carta, e in altre parole, vivere un lavoro impegnativo cogliendone l&#8217;infinità di momenti e sensazioni positive che ti può dare, stare sopra l&#8217;onda e divertirsi, anziché esserne schiacciato. E alla fine, lavorare e vivere meglio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In entrambi i casi e in tantissimi altri, il lavoro sulla Corteccia Prefrontale Sinistra è partito con osservazioni (apparentemente semplici, ma in realtà tecnicamente complesse) di quanto vi fosse di piacevole nell&#8217;ambiente umano e fisico potenziale, per poi passare ad esercizi di bioenergetica in acque termali, con esercizi di percezione aumentata dei segnali positivi circostanti, dati da immagini, suoni, luci, sensazioni interiori (<em>propriocettive</em>), sensazioni tattili, sensazioni cinestesiche (legate al movimento), con un approccio &#8220;polisensoriale&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poi i role-playing, gli esercizi con &#8220;stop dell&#8217;azione&#8221; e osservazione aumentata, e tante altre fasi di training operativo e non solo teorico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E in tutti i casi, si assiste ad un meccanismo unico: lo spalancarsi della capacità di &#8220;sentire&#8221;, il percepire gli elementi e i momenti della vita, e un fantastico trascinamento positivo di questa capacità sia nell&#8217;azione che nella vita quotidiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tantissimi altri esempi sarebbero necessari &#8211; casi seguiti in ambito <em>Lifecoaching</em>, B<em>usiness Coaching</em>, o Coaching Sportivo, interventi su genitori, interventi su studenti, su Forze dell&#8217;Ordine, e via così &#8211; ma spero con questi limitati brevi esempi di aver fatto emergere quanto sia fondamentale svolgere una &#8220;microanalisi emozionale&#8221; e una riappropriazione di ogni attimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ri-allenare la corteccia prefrontale sinistra significa far assaporare ogni singolo &#8220;boccone di vita&#8221; e sentire ogni momento nella sua sacralità, anziché vivere la giornata o una performance senza sentirne i profumi, i colori, il tatto, i suoni, e le sensazioni interne che ti possono produrre. Viverne tutti i colori anziché nei colori nero e grigio dell&#8217;abitudine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se non impari e ti alleni a cogliere le sensazioni positive, enormi e immense, che la vita può dare, nessun altro lo farà per te, e questa opportunità unica, rara, preziosa di essere parte vivente e creatura cosciente dell’Universo, diventerà giorno dopo giorno qualcosa di banale. E noi non lo accettiamo. Noi, vogliamo “sentire” ogni istante di questa vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi, vogliamo vivere.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="#_ftnref1" id="_ftn1">[1]</a> Contatti con l&#8217;autore per indicazioni su iniziative sono possibili partendo dal sito www.studiotrevisani.it (in italiano) e www.danieletrevisani.com (in inglese)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>



<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



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</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Piacere</li>



<li>Vita</li>



<li>Performance</li>



<li>Allenamento</li>



<li>Motivazione</li>



<li>Benessere</li>



<li>Crescita personale</li>



<li>Autorealizzazione</li>



<li>Equilibrio</li>



<li>Resilienza</li>



<li>Consapevolezza</li>



<li>Gestione dello stress</li>



<li>Emozioni positive</li>



<li>Autodisciplina</li>



<li>Energia</li>



<li>Felicità</li>



<li>Salute mentale</li>



<li>Autostima</li>



<li>Passione</li>



<li>Determinazione</li>
</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>Il ruolo delle emozioni tra performance e wellness</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/il-ruolo-delle-emozioni-tra-performance-e-wellness/</link>
					<comments>https://www.studiotrevisani.it/il-ruolo-delle-emozioni-tra-performance-e-wellness/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Feb 2025 09:20:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere personale]]></category>
		<category><![CDATA[Autoconsapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[autoefficacia]]></category>
		<category><![CDATA[Autoregolazione]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Benessere psicofisico]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione efficace]]></category>
		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[empatia]]></category>
		<category><![CDATA[gestione dello stress]]></category>
		<category><![CDATA[gestione emotiva]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza emotiva]]></category>
		<category><![CDATA[leadership emotiva]]></category>
		<category><![CDATA[mental training]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[performance]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni interpersonali]]></category>
		<category><![CDATA[resilienza]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo del potenziale umano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Self Power. Psicologia della motivazione e della performance”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. Esistono performance che costruiscono le persone, le migliorano e le fanno crescere, e altre che distruggono chi vi si impegna. L’obiettivo di performance può essere raggiunto con o senza wellness &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> <a href="https://amzn.to/4gtoyN5" target="_blank" rel="noopener">“Self Power. Psicologia della motivazione e della performance</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esistono performance che costruiscono le persone, le migliorano e le fanno crescere, e altre che distruggono chi vi si impegna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo di performance può essere raggiunto con o senza <em>wellness </em>(benessere). Al pari, il <em>wellness</em> può essere raggiunto con o senza performance.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Possiamo inquadrare la situazione in questa matrice:</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong>Matrice Performance-Wellness</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2025/02/image-2.png" alt="" class="wp-image-28472"/></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Esaminiamo i diversi punti:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Condizione di drenaggio</strong>: le performance sono elevate ma le condizioni psicofisiche decadono, la persona si consuma, il processo è degenerativo, l’individuo consuma le proprie energie a danno di se stesso, si scarica progressivamente, si deteriora, non recupera abbastanza, si consuma progressivamente. Stress cronico e malattie psicosomatiche sono realtà attuali o dietro l&#8217;angolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Condizione di distruzione</strong>: lo sforzo nel raggiungere la performance non trova riscontri, i risultati non arrivano. Allo stesso tempo, l’esperienza e la condizione psicofisica sono consumanti e negative, la distruzione è rapida sia sul piano fisico che morale, con un rapido crollo motivazionale. Lo stress è sia cronico che acuto, la malattia garantita, salvo cambiare strada prima di morire.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Condizione di relax</strong>: viene ricercato e raggiunto uno stato di benessere (<em>wellness</em>), una condizione di relax, di recupero e ricarica, ma non vengono raggiunti obiettivi di performance. È una condizione di recupero, positiva per l’individuo per il periodo che serve, ma non è sostenibile per ampi periodi di tempo per un&#8217;organizzazione produttiva o nella vita di chi non abbia una rendita garantita. Non è inoltre sostenibile come condizione permanente per chi debba produrre, guadagnare, trovare sostentamento, “dar da mangiare” a se stesso e agli altri. È tuttavia un brano di tempo importante da saper inserire periodicamente nella vita per poter generare prestazioni superiori, potersi ricaricare. È inoltre determinante anche saper vivere bene fuori dalla performance, e non considerarla come l’unico momento nella vita di una persona. Abbiamo tutti il diritto di respirare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Stato di Flusso</strong>: le prestazioni vengono raggiunte ottenendo allo stesso tempo una buona condizione di <em>wellness</em>; raggiungere la performance non va a discapito di una condizione psicofisica ottimale ma le due condizioni coesistono e si amplificano a vicenda. Vivere la performance nel flusso significa saperla gustare attimo dopo attimo anziché esserne sopraffatti e nemmeno banalizzarla.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come capiamo esaminando meglio il sistema HPM, lo stato di flusso è possibile solo a condizione che tutte le sei celle della piramide siano in condizione di <em>filling</em> (carica) e la persona possa esperire un forte <em>empowerment</em> (sentimento di potere personale legato alle sfide e al ruolo).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una credenza da sfatare è che i risultati debbano arrivare solo con la “sofferenza” intesa in termini negativi, autoflagellanti, e non vi sia posto per l’autogratificazione, o il riposo, o ancora meglio la meditazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La natura esplorativa dell’essere umano che vive per riuscire a raggiungere un obiettivo (<em>performance</em>) coesiste con il desiderio di vivere in una condizione di <em>wellness</em> (benessere psicofisico). Questa natura non va contrastata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spesso ci vengono presentate come condizioni alternative (o l’una o l’altra): per ottenere risultati bisogna solo soffrire &#8211; almeno così alcuni predicano. Una predica vera solo in ambiti ristretti e con limitazioni da discutere. La sofferenza allenante è utile solo se preceduta e seguita da spazi di recupero, e come momento volontario e consapevolmente inserito in un programma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È vero che un processo di crescita richiede sforzo e impegno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È falso che questo sforzo e impegno debbano essere sempre e solo accompagnati da emozioni negative, e non possano invece essere vissute come uno stato di gioia, di amore, di passione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una nuova nostra sfida è questa: come possono arrivare (performance e <em>wellness</em>) a coesistere in un unico super-obiettivo? Per rispondere a questa domanda dobbiamo necessariamente fare i conti con qualcosa di potente ed intangibile, presente e sfuggente allo stesso tempo: le emozioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Saper vivere emozioni positive mentre si lavora, o ci si allena, o si studia, o si fa ricerca, è veramente una nuova frontiera.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>La libertà è il diritto dell&#8217;anima di respirare.</em> dal film &#8220;Will Hunting, Genio Ribelle&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



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</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



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<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



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<li><a href="https://www.youtube.com/channel/UCWXqtAjX1ctXm4fNX2ogb6Q" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Canale YouTube</a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Emozioni</li>



<li>Performance</li>



<li>Benessere</li>



<li>Gestione emotiva</li>



<li>Intelligenza emotiva</li>



<li>Motivazione</li>



<li>Stress</li>



<li>Resilienza</li>



<li>Autoconsapevolezza</li>



<li>Autoregolazione</li>



<li>Empatia</li>



<li>Relazioni interpersonali</li>



<li>Comunicazione efficace</li>



<li>Leadership emotiva</li>



<li>Crescita personale</li>



<li>Sviluppo del potenziale umano</li>



<li>Mental training</li>



<li>Autoefficacia</li>



<li>Gestione dello stress</li>



<li>Benessere psicofisico</li>
</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>Nutrire la mente per alimentare il corpo</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/nutrire-la-mente-per-alimentare-il-corpo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jan 2025 09:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Potere personale]]></category>
		<category><![CDATA[abitudini]]></category>
		<category><![CDATA[armonia]]></category>
		<category><![CDATA[Autoconsapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[Autocura]]></category>
		<category><![CDATA[Autodisciplina]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[concentrazione]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[energie]]></category>
		<category><![CDATA[equilibrio]]></category>
		<category><![CDATA[Focus mentale]]></category>
		<category><![CDATA[meditazione]]></category>
		<category><![CDATA[mindfulness]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[resilienza]]></category>
		<category><![CDATA[rilassamento]]></category>
		<category><![CDATA[stile di vita]]></category>
		<category><![CDATA[vitalità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>© Articolo estratto dal libro di Daniele Trevisani “Self Power. Psicologia della motivazione e della performance”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore. Se vogliamo che la Forza vinca, il nostro destino deve essere pilotato dalla nostra mente. Per cui, la pratica per migliorare sé stessi e potenziarsi &#8211; mente e corpo &#8211; &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/nutrire-la-mente-per-alimentare-il-corpo/">Nutrire la mente per alimentare il corpo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">© Articolo estratto dal libro di <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Daniele Trevisani</a> <a href="https://amzn.to/4gtoyN5" target="_blank" rel="noopener">“Self Power. Psicologia della motivazione e della performance</a>”. Franco Angeli editore, Milano. Pubblicato con il permesso dell’autore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se vogliamo che la Forza vinca, il nostro destino deve essere pilotato dalla nostra mente. Per cui, la pratica per migliorare sé stessi e potenziarsi &#8211; mente e corpo &#8211; deve essere quotidiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di avviare un percorso di allenamento alla coltivazione dell&#8217;energia fisica e mentale, con tecniche diverse in ogni stadio della vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da bambini, da ragazzi, da adulti, da anziani. Sino all&#8217;ultimo secondo &#8211; possiamo sempre imparare qualcosa, e ogni apprendimento è energia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il corpo è plastico, reagisce agli stimoli positivi potenziandosi (allenamenti, alimentazioni corrette o sbagliate, pensieri positivi o pensieri negativi).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la mente è plastica, si modifica nella struttura neuronale, nelle idee e credenze che vi circolano, in base a come e quanto la nutriamo (<strong>dieta comunicazionale</strong>) e a quanto pratichiamo training mentale e altre pratiche per tenerla pulita, libera da virus mentali come apatia, ansia, noia, accettazione della sofferenza inutile, per nutrirla di concentrazione, rilassamento, focalizzazione, desiderio e passione di vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se vogliamo che vinca il Buio, basta lasciarsi andare alla tv spazzatura, vivere da pecora nel gregge e ingoiare la pillola <em>“produci, consuma, muori”</em> e non pensarci più. Questa, lo dirò subito, non è la nostra strada.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;I will not allow anyone to walk through my mind with their dirty feet&#8221;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Non permetterò agli altri (o non permetterò a nessuno) di attraversare la mia mente con i loro piedi sporchi.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Mahatma Gandhi<em></em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Cominciare a dire &#8220;questo si e questo no&#8221; è un ottimo inizio per l&#8217;autodeterminazione. Iniziare a porsi domande sui messaggi che ci arrivano: &#8220;il mio istinto mi dice che questo personaggio è credibile e che posso fidarmi&#8221;?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ancora migliore è filtrare i messaggi in ingresso come se si trattasse di vero e proprio cibo che può essere &#8220;nutriente&#8221; o &#8220;avvelenato&#8221;. Non lasciamo che sia il destino a decidere di cosa ci nutriremo</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altri materiali su Comunicazione, Formazione, Potenziale Umano, Crescita Personale e Professionale, disponibili in questi siti e link:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Coaching World Federation</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>



<li><a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Website Dr. Daniele Trevisani (English)</a></li>



<li><a href="https://www.comunicazioneaziendale.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comunicazione Aziendale</a></li>



<li><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Linkedin Profile Dr. Daniele Trevisani</a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Altre risorse online</strong></p>



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<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pubblicazioni e libri dott. Daniele Trevisani</a> (Books published)</li>



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<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/blog/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Iscrizione gratuita al Blog Studiotrevisani.it tramite Email</a></li>



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</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Semantica articolo. Le parole chiave di questo articolo sono:</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Consapevolezza </li>



<li>Benessere</li>



<li>Equilibrio</li>



<li>Mindfulness</li>



<li>Motivazione</li>



<li>Nutrizione</li>



<li>Resilienza</li>



<li>Energie</li>



<li>Autodisciplina</li>



<li>Abitudini</li>



<li>Concentrazione</li>



<li>Meditazione</li>



<li>Vitalità</li>



<li>Rilassamento</li>



<li>Autocura</li>



<li>Emozioni</li>



<li>Focus mentale</li>



<li>Stile di vita</li>



<li>Autoconsapevolezza</li>



<li>Armonia</li>
</ul>
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		<title>Domande di coaching sul tema delle abitudini</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/domande-di-coaching-sul-tema-delle-abitudini/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Laura Mancini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jun 2024 07:46:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le domande del coach]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[routine]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quali sono le domande che un coach, un mentore o un formatore può porre a chi desidera farsi accompagnare e guidare nel percorso di crescita personale ed espressione del proprio potenziale? E quali sono le domande che ciascuno di noi ha la possibilità di fare a se stesso per dare il via all’esplorazione del proprio &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Quali sono le domande che un coach, un mentore o un formatore può porre a chi desidera farsi accompagnare e guidare nel percorso di crescita personale ed espressione del proprio potenziale? E quali sono le domande che ciascuno di noi ha la possibilità di fare a se stesso per dare il via all’esplorazione del proprio mondo interiore, dei propri </span><b>comportamenti automatizzati, delle proprie abitudini </b><span style="font-weight: 400;">da rimettere, eventualmente, in discussione?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da oggi inauguro un appuntamento ricorrente in cui condivideremo alcune utili domande per chiunque stia intraprendendo il cammino di trasformazione nella versione migliore di sé.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se vuoi leggerle in anteprima, seguimi su Linkedin dove le pubblicherò con diversi giorni di anticipo: </span><a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-weight: 400;">https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/</span></a></p>
<p><span id="more-28494"></span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Domande di coaching sul tema: abitudini</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4d2.png" alt="📒" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />LE DOMANDE DEL COACH / ANTEPRIMA EDITORIALE. Copyright Daniele Trevisani &#8211; </span><a href="http://studiotrevisani.it"><span style="font-weight: 400;">StudioTrevisani.it</span></a></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/27a1.png" alt="➡" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Estratti dal prossimo manuale in lavorazione, in esclusiva per chi si interessa al coaching e ci segue su Linkedin</span></p>
<p><b>Consapevolezza delle Abitudini:</b></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Quali sono le abitudini che attualmente guidano la tua vita quotidiana?</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Ti rendi conto di come queste abitudini influenzano il tuo benessere generale?</span></li>
</ul>
<p><b>Obiettivi e Abitudini:</b></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Come le tue attuali abitudini supportano o ostacolano il raggiungimento dei tuoi obiettivi?</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">C&#8217;è qualche abitudine specifica che vorresti sviluppare per avvicinarti ai tuoi obiettivi?</span></li>
</ul>
<p><b>Identificazione di Abitudini Positive e Negative:</b></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Quali sono le abitudini che consideri positive e che vorresti potenziare?</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Ci sono abitudini che riconosci come negative e vorresti modificare o eliminare?</span></li>
</ul>
<p><b>Riflessione sui Triggers:</b></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Hai identificato i trigger o gli stimoli che scatenano le tue abitudini?</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Come puoi gestire o modificare questi trigger per promuovere abitudini più positive?</span></li>
</ul>
<p><b>Flessibilità delle Abitudini:</b></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Quanto sei aperto/a a modificare le tue abitudini esistenti?</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Hai sperimentato la flessibilità nel cambiare le tue routine quotidiane?</span></li>
</ul>
<p><b>Coerenza e Continuità:</b></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">In che modo la coerenza delle tue abitudini influisce sulla tua vita quotidiana?</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Cosa fai per mantenere o riprendere le abitudini positive quando affronti sfide o interruzioni?</span></li>
</ul>
<p><b>Obiettivi a Breve e Lungo Termine:</b></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Come le tue abitudini attuali contribuiscono ai tuoi obiettivi a breve termine?</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Quali abitudini potrebbero sostenere i tuoi obiettivi a lungo termine?</span></li>
</ul>
<p><b>Monitoraggio delle Abitudini:</b></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Hai un modo per monitorare e valutare le tue abitudini nel tempo?</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Cosa fai quando noti che le tue abitudini stanno scivolando nella direzione sbagliata?</span></li>
</ul>
<p><b>Sviluppo Graduale:</b></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Come puoi incorporare nuove abitudini nella tua routine in modo graduale e sostenibile?</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Quali piccoli passi potresti intraprendere oggi per avviare un cambiamento positivo?</span></li>
</ul>
<p><b>Autocomprensione:</b></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">In che modo le tue abitudini riflettono la tua autocomprensione e i tuoi valori?</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Cosa puoi imparare su te stesso/a attraverso l&#8217;analisi delle tue abitudini?</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Speranza Attiva &#8211; Il Potere della Volontà e della Determinazione</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/speranza-attiva-il-potere-della-volonta-e-della-determinazione/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Michele Pintori]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 May 2024 15:50:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coaching]]></category>
		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[energie personali]]></category>
		<category><![CDATA[formazione avanzata]]></category>
		<category><![CDATA[Human Potential]]></category>
		<category><![CDATA[leadership]]></category>
		<category><![CDATA[Mental Coach]]></category>
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		<category><![CDATA[strategic selling]]></category>
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		<category><![CDATA[DanieleTrevisani]]></category>
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		<category><![CDATA[obiettivi]]></category>
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		<category><![CDATA[volontà]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>©Articolo estratto con il permesso dell’autore,&#160;dott. Daniele Trevisani, dal testo: “Solution selling. Il manuale della vendita consulenziale”. Franco Angeli editore, Milano. &#8220;Se non puoi essere un pino sul monte, sii una saggina nella valle, ma sii la migliore, piccola saggina sulla sponda del ruscello. Se non puoi essere un albero, sii un cespuglio. Se non &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/speranza-attiva-il-potere-della-volonta-e-della-determinazione/">Speranza Attiva &#8211; Il Potere della Volontà e della Determinazione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>©Articolo estratto con il permesso dell’autore,&nbsp;<a href="https://www.studiotrevisani.it/about-3/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dott. Daniele Trevisani</a>, dal testo: “<a href="https://amzn.to/49gt8tz" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Solution selling. Il manuale della vendita consulenziale</a>”. Franco Angeli editore, Milano.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;</em><strong><em>Se non puoi essere un pino sul monte, sii una saggina nella valle, ma sii la migliore, piccola saggina sulla sponda del ruscello. Se non puoi essere un albero, sii un cespuglio. Se non puoi essere un&#8217;autostrada, sii un sentiero. Se non puoi essere il sole, sii una stella. Sii sempre il meglio di ciò che sei. Cerca di scoprire il disegno che sei chiamato ad essere. Poi mettiti con passione a realizzarlo nella vita.&#8221;</em> (Martin Luther King)</strong></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel nostro viaggio verso il successo e il benessere, la speranza si presenta come un&#8217;abilità fondamentale. Essa si manifesta nella ricerca di scopi nobili da perseguire, nell&#8217;automotivazione nel raggiungimento di questi obiettivi e nella capacità di trovare soluzioni alternative quando si incontrano ostacoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel modello di Psicologia Positiva, la speranza si declina in due aspetti cruciali: la volontà di agire e la determinazione nel cercare vie alternative per perseguire i propri obiettivi. Questa prospettiva ci conduce alla concezione di una &#8220;Speranza Attiva&#8221;, in cui l&#8217;individuo non si accontenta di sperare passivamente, ma si impegna attivamente nella ricerca di soluzioni e nel perseguimento dei suoi scopi con determinazione e passione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel contesto della vendita, individui con un elevato livello di speranza sono in grado di individuare e perseguire con successo molteplici strategie per raggiungere gli obiettivi di vendita. Anche di fronte a blocchi o ostacoli, essi dimostrano una straordinaria capacità di adattamento e perseveranza nel perseguire i propri obiettivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In ogni ambito della vita e del lavoro, le persone con speranza attiva sono mosse da una fede interiore nella possibilità di raggiungere il successo nonostante le difficoltà. Ogni azione intrapresa per difendere ideali, migliorare il destino degli altri o combattere ingiustizie trasmette una piccola onda di speranza nell&#8217;umanità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un percorso di Coaching Efficace e Professionale esplora il potere della speranza attiva e come possa influenzare positivamente il nostro percorso verso il successo e il benessere personale e professionale.</p>
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		<item>
		<title>Domande di coaching sul tema dell&#8217;abbondanza</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/domande-abbondanza/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Laura Mancini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 May 2024 06:26:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le domande del coach]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[coaching]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quali sono le domande che un coach, un mentore o un formatore può porre a chi desidera farsi accompagnare e guidare nel percorso di crescita personale ed espressione del proprio potenziale? E quali sono le domande che ciascuno di noi ha la possibilità di fare a se stesso per dare il via all’esplorazione del proprio &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/domande-abbondanza/">Domande di coaching sul tema dell&#8217;abbondanza</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="feed-shared-update-v2__description-wrapper mr2">
<div class="feed-shared-inline-show-more-text feed-shared-update-v2__description feed-shared-inline-show-more-text--minimal-padding feed-shared-inline-show-more-text--3-lines feed-shared-inline-show-more-text--expanded " data-artdeco-is-focused="true">
<p>Quali sono le domande che un coach, un mentore o un formatore può porre a chi desidera farsi accompagnare e guidare nel percorso di crescita personale ed espressione del proprio potenziale? E quali sono le domande che ciascuno di noi ha la possibilità di fare a se stesso per <strong>dare il via all’esplorazione del proprio mondo interiore</strong>, dei propri comportamenti automatizzati, delle proprie abitudini da rimettere, eventualmente, in discussione?<br />
Da oggi inauguro un appuntamento ricorrente in cui condivideremo alcune utili domande per chiunque stia intraprendendo il cammino di trasformazione nella versione migliore di sé.</p>
<p>Se vuoi leggerle in anteprima, seguimi su Linkedin dove le pubblicherò con diversi giorni di anticipo: <a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noopener">https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span class="break-words tvm-parent-container "><span dir="ltr"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4d2.png" alt="📒" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />LE DOMANDE DEL COACH / ANTEPRIMA EDITORIALE. Copyright Daniele Trevisani<br />
<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/27a1.png" alt="➡" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Estratti dal prossimo manuale in lavorazione. Per avere con anticipo tutte le schede del manuale vedi il mio indirizzo <a href="https://www.linkedin.com/in/danieletrevisani/" target="_blank" rel="noopener">Linkedin dove le schede compaiono in anteprima ogni giorno</a></span></span></p>
<h2>Domande di coaching sul tema: Abbondanza</h2>
<p><strong>Visione e scopo:</strong></p>
<ul>
<li><span style="font-weight: 400;">Qual è la tua definizione personale di abbondanza?</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Cosa rappresenta per te vivere una vita di abbondanza?</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gratitudine e apprezzamento:</strong></p>
<ul>
<li><span style="font-weight: 400;">Quali sono le cose per cui sei grato nella tua vita in questo momento?</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Come potresti coltivare un atteggiamento di gratitudine quotidiana per attrarre più abbondanza?</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Limiti e credenze:</strong></p>
<ul>
<li>Ci sono credenze limitanti che possono ostacolare la tua percezione di abbondanza? Quali sono?</li>
<li>Come puoi sfidare o superare queste credenze per accogliere l&#8217;abbondanza nella tua vita?</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Abbondanza in diverse aree della vita:</strong></p>
<ul>
<li><span style="font-weight: 400;">In che modo l&#8217;abbondanza si manifesta nelle tue relazioni, nella salute, nel lavoro e nella tua vita finanziaria?</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Quali azioni puoi intraprendere per migliorare l&#8217;abbondanza in una di queste aree?</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Condivisione e generosità:</strong></p>
<ul>
<li><span style="font-weight: 400;">Come potresti ampliare l&#8217;abbondanza nella tua vita attraverso la condivisione e la generosità?</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Quali sono i modi in cui puoi contribuire alla prosperità degli altri?</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Pianificazione e azione:</strong></p>
<ul>
<li><span style="font-weight: 400;">Quali passi specifici puoi intraprendere oggi per avvicinarti alla realizzazione di una vita più abbondante?</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Come puoi integrare abitudini quotidiane che favoriscano l&#8217;abbondanza?</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Riflessione e valutazione:</strong></p>
<ul>
<li><span style="font-weight: 400;">Quali progressi hai già compiuto verso un&#8217;esperienza più abbondante nella tua vita?</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Come puoi misurare o riconoscere i cambiamenti che portano all&#8217;abbondanza?</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/domande-abbondanza/">Domande di coaching sul tema dell&#8217;abbondanza</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Gestire lo stress. Il lavoro sulle energie fisiche</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/gestire-lo-stress-il-lavoro-sulle-energie-fisiche/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[trevisani@studiotrevisani.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2024 08:33:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[libro Gestire lo Stress e migliorare i rapporti umani]]></category>
		<category><![CDATA[affrontare le sfide]]></category>
		<category><![CDATA[Affrontare lo stress]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>©Copyright Dott. Daniele Trevisani e Capponi Editore dal libro “Gestire lo stress e migliorare i rapporti umani”. L&#8217;importanza del lavoro sulle energie fisiche per ridurre lo stress “Cosa sia questo potere non posso dirlo; tutto ciò che so è che esiste e diventa disponibile solo quando un uomo è nello stato mentale nel quale conosce &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it/gestire-lo-stress-il-lavoro-sulle-energie-fisiche/">Gestire lo stress. Il lavoro sulle energie fisiche</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.studiotrevisani.it">Dr. Daniele Trevisani - Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>©Copyright <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Dott. Daniele Trevisani</a> e Capponi Editore dal libro “<a href="https://amzn.to/49mxT4S" target="_blank" rel="noopener">Gestire lo stress e migliorare i rapporti umani</a>”.</strong></p>
<h2>L&#8217;importanza del lavoro sulle energie fisiche per ridurre lo stress</h2>
<blockquote><p><em>“Cosa sia questo potere non posso dirlo; tutto ciò che so è che esiste e diventa disponibile solo quando un uomo è nello stato mentale nel quale conosce esattamente cosa vuole ed è pienamente determinato a non smettere fino a quando non lo trova.”</em></p>
<p><em>ALEXANDER GRAHAM BELL</em></p></blockquote>
<p>Le energie fisiche costituiscono il substrato biologico di ogni azione, fisica o mentale. Le energie del corpo permettono alla volontà di tradursi in azione.</p>
<p>Questa cella inquadra la parte biologica dell’essere umano: il corpo e le energie fisiche, lo stato di forma dell’organismo biologico che sorregge le energie individuali; comprende l’analisi delle energie corporee e il funzionamento del corpo, come esso possa essere riparato o “potenziato”, gli effetti dello stile di vita e l’approccio olistico al corpo, l’attenzione alle condizioni energetiche locali (di specifici distretti fisici) e alle energie generali.</p>
<p>Nel Metodo HPM consigliamo di fare sempre un allenamento al giorno per ritrovare un senso di vitalità corporea e rimuovere lo stress.</p>
<p>Lo stress a questo livello è uno stress fisico e si distingue tra stress negativo (non riuscire a recuperare) e stress positivo o eustress, quelle azioni allenanti che impegnano il corpo ma dalle quali si può recuperare, con successivo effetto di potenziamento e benefici sia fisici che mentali</p>
<p>Gestire lo Stress e migliorare i rapporti interpersonali è possibile. Basta, a volte, un sano allenamento intenso e una bella doccia calda per trasformarci in un&#8217;altra persona, più disponibile, più aperta agli altri, più sensibile e ottimista</p>
<h2>Dal lavoro sulle Energie fisiche alla Mindfulness. Tecniche efficaci per la gestione dello stress</h2>
<p>Come evidenzia la letteratura scientifica sullo stress, esistono rimedi e contromisure. L’importante è non darsi per vinti. Uno dei modi più semplici ed efficaci per ridurre lo stress fisico e mentale, oltre all’allenamento, è la pratica della Mindfulness o meditazione.</p>
<p>Secondo la letteratura specifica:</p>
<p>“le tecniche efficaci per la gestione dello stress sono molteplici. In genere includono comportamenti che migliorano la salute fisica, come l’alimentazione e l’esercizio fisico, ma possono anche incorporare strategie che migliorano il funzionamento cognitivo ed emotivo. L’approccio alla riduzione dello stress basato su pratiche di consapevolezza ha recentemente goduto di un’esplosione di interesse da parte di una varietà di ricercatori sanitari ed epidemiologici. Il concetto di consapevolezza, che ha origine dalle pratiche del Buddismo, è definito come una consapevolezza focalizzata della propria esperienza e un’attenzione mirata e non giudicante al momento presente. Interventi strutturati, come il programma di riduzione dello stress basato sulla consapevolezza (MBSR), offrono ai partecipanti l&#8217;opportunità di apprendere la meditazione sulla respirazione, tecniche di scansione del corpo ed esercizi fisici delicati ispirati allo yoga. Con la pratica, gli individui imparano a elaborare le emozioni, i pensieri e le sensazioni man mano che si presentano. Gli individui imparano a modificare il loro condizionamento riflessivo dalla reazione automatica o dalla preoccupazione per il futuro a una risposta più adattiva e misurata, con maggiore consapevolezza del momento presente. La letteratura è ricca di prove che suggeriscono che, con la pratica, gli individui possono diventare più consapevoli, aumentando la loro capacità di elaborare pienamente emozioni, pensieri e sensazioni non appena si presentano.”<a href="#_ftn1" name="_ftnref1">[1]</a></p>
<blockquote><p><em>“Quando sei ispirato da alcuni grandi propositi, da qualche progetto straordinario, tutti i tuoi pensieri rompono le loro catene. La tua mente trascende le limitazioni, la tua consapevolezza si espande in ogni direzione, e scopri te stesso in un nuovo, grande e magnifico mondo. Forze sopite, facoltà e talenti prendono vita, e scopri di essere una persona di gran lunga più grande di quanto tu abbia mai sognato essere.”</em></p>
<p><em>PATANJALI</em></p></blockquote>
<p>Figura 2 Il rapporto tra stressor biologici ed energie disponibili</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-28426" src="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/04/gestire-lo-stress-figura-2.jpg" alt="Gestire lo Stress e migliorare i rapporti umani" width="528" height="648" srcset="https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/04/gestire-lo-stress-figura-2.jpg 528w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/04/gestire-lo-stress-figura-2-244x300.jpg 244w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/04/gestire-lo-stress-figura-2-175x215.jpg 175w, https://www.studiotrevisani.it/wp-content/uploads/2024/04/gestire-lo-stress-figura-2-450x552.jpg 450w" sizes="(max-width: 528px) 100vw, 528px" />[1]</a> Yaribeygi H, Panahi Y, Sahraei H, Johnston TP, Sahebkar A. <em>The impact of stress on body function: A review</em>. EXCLI J. 2017</p>
<p><strong>©Copyright <a href="https://www.studiotrevisani.it/">Dott. Daniele Trevisani</a> e Capponi Editore dal libro “<a href="https://amzn.to/49mxT4S" target="_blank" rel="noopener">Gestire lo stress e migliorare i rapporti umani</a>”.</strong></p>
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<ul>
<li><a href="https://www.coachingworldfederation.com/" target="_blank" rel="noopener">Coaching World Federation</a></li>
<li><a href="http://www.danieletrevisani.it/" target="_blank" rel="noopener">Sito Daniele Trevisani (Italian)</a></li>
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<li><a href="http://www.medialab-research.com/" target="_blank" rel="noopener">Medialab Research</a></li>
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</ul>
<p><strong>Altre risorse online</strong></p>
<ul>
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<li><a href="https://www.studiotrevisani.it/iscriviti-gratuitamente-alla-rivista-online-di-formazione-communication-research-e-potenziale-umano/">Rivista online gratuita di Comunicazione, Potenziale Umano e Management</a></li>
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</ul>
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<ul>
<li>Stress</li>
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<li>Sollievo</li>
<li>Calma</li>
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<li>Tempo per sé</li>
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<li>Tecniche di rilassamento</li>
<li>Affrontare lo stress</li>
<li>Sano stile di vita</li>
<li>Dormire bene</li>
<li>Equilibrio lavoro-vita</li>
<li>Distrazione positiva</li>
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<li>Strategie di coping</li>
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<li>Affrontare le sfide</li>
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<li>Gestione del tempo</li>
<li>Delegare responsabilità</li>
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<li>Celebrazione dei successi</li>
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