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	<title>atrofia emotiva &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Formazione Aziendale, Ricerca, Coaching</title>
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	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
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		<title>Potenziare la corteccia prefrontale sinistra: la nuova frontiera</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DR. DANIELE TREVISANI]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Dec 2009 10:57:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Business Coaching]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Autore: Daniele Trevisani. Estratto dal volume &#8220;Il Potenziale Umano&#8220;, Franco Angeli editore, Milano, 2009, Copyright 2.3.  Potenziare la corteccia prefrontale sinistra Le neuroscienze insegnano che il cervello risponde agli stimoli con meccanismi molto simili a quelli dei muscoli: le aree usate frequentemente lavorano, si rafforzano, si “irrobustiscono”, si potenziano; le aree inutilizzate diminuiscono di tono e &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Autore: <a href="http://www.danieletrevisani.com/" target="_blank" rel="noopener">Daniele Trevisani</a>. Estratto dal volume &#8220;<a href="https://amzn.to/3iY2e1A" target="_blank" rel="noopener">Il Potenziale Umano</a>&#8220;, Franco Angeli editore, Milano, 2009, Copyright</p>
<h2>2.3.  Potenziare la corteccia prefrontale sinistra</h2>
<p>Le neuroscienze insegnano che il cervello risponde agli stimoli con meccanismi molto simili a quelli dei muscoli: le aree usate frequentemente lavorano, si rafforzano, si “irrobustiscono”, si potenziano; le aree inutilizzate diminuiscono di tono e volume sino a divenire quasi inesistenti (chi ha avuto lunghe ingessature si è potuto rendere conto direttamente di quanto il non-utilizzo produca riduzione del volume della zona ingessata).</p>
<p>Lo stesso meccanismo accade nella mente. Una sequenza di momenti positivi e <em>sensation windows</em> positive (SW) allena e tiene attiva la corteccia prefrontale sinistra, la cui attività si correla a emozioni positive (gioia, capacità di cogliere le positività, sensazioni, energia, coscienza)<a href="http://studiotrevisani.wordpress.com/wp-admin/post-new.php#_ftn1" target="_blank" rel="noopener">[1]</a>. Al contrario, una sequenza di SW negative allena la corteccia prefrontale destra, maggiormente specializzata nel cogliere emozioni negative.</p>
<p>Addirittura, i neuro-scienziati hanno dimostrato un effetto sull’induzione di percezione e ricordo positivo, tramite stimolazioni magnetiche dirette (<em>repetitive transcranial magnetic stimulation</em>) della zona orbitofrontale sinistra<a href="http://studiotrevisani.wordpress.com/wp-admin/post-new.php#_ftn2" target="_blank" rel="noopener">[2]</a>.</p>
<p>In termini di coaching formativo, non volendo confondere i ruoli (le  stimolazioni tramite attrezzature biomedicali sono sfera medica), preferiamo indurre una uguale e maggiore capacità (persino più duratura) tramite apprendimento esperienziale, per vivere i goal e obiettivi positivi, generando stimoli allenanti ed esistenziali adeguati. Questi effetti non sono banali.</p>
<p>Va da se che se alleniamo molto un braccio e l’altro no, avremmo degli scompensi. Così come se avessimo una gamba potente e muscolosa e un’al­tra de­bole e avvizzita, la nostra camminata sarebbe zoppicante, e l’equilibrio dell’or­ganismo si farebbe deficitario. Ogni disequilibrio fisico porta a ripercussioni negative su tutto l’apparato scheletrico e muscolare, ed ogni disequilibrio mentale a malfunzionamento del pensiero, malessere e sofferenza psichica.</p>
<p>Il funzionamento ottimale dipende perciò anche dalla capacità di creare equilibri e simmetrie, e un potenziamento “stupido”, che non tenga conto degli equilibri, ma cerchi solo “potenza”, è dannoso, distruttivo.</p>
<p>Lo stesso accade nella mente. Dobbiamo imparare ad allenare e stimolare la corteccia prefrontale sinistra e in generale a vivere le emozioni positive non solo in seguito ad eventi enormi (lotterie, vincite) ma anche e soprattutto in attività che altrimenti non coglieremmo. Dobbiamo programmare spazi e tempi in cui farlo. È questione di sopravvivenza.</p>
<p>Disintossicare la mente non è quindi più solo arte ma anche scienza.</p>
<p>È importante quindi non solo generare spazi e tempi dedicati, ma anche cogliere sensazioni positive (<em>sensation windows</em>), esperienze che sfuggono anche se limitate o non eterne, e il dono che ne deriva.</p>
<p>La vita ci offre continuamente doni, anche se limitati.</p>
<p>Per dono limitato si intende la sensazione che anche un semplice gesto o atto può portare per pochi istanti, senza pretendere che esso duri per sempre.</p>
<p>Ed ancora, apprendere a cogliere energie da una capsula spaziotemporale (il dono di un <em>frame</em>), fa parte di nuove abilità da coltivare in sé e negli altri.</p>
<hr size="1" />
<p><a href="http://studiotrevisani.wordpress.com/wp-admin/post-new.php#_ftnref1" target="_blank" rel="noopener">[1]</a> Vedi, tra i contributi di ricerca sul tema: Davidson, R. J. (1998), <em>Understanding Positive and Negative Emotion</em>, in LC/NIMH conference proceedings “Discovering Our Selves: The Science of Emotion”, May 5-6, 1998, Decade of The Brain Series, Library of Congress, Washington DC.</p>
<p><a href="http://studiotrevisani.wordpress.com/wp-admin/post-new.php#_ftnref2" target="_blank" rel="noopener">[2]</a> Schutter, D. J., van Honk, J. (2006), <em>Increased positive emotional memory after repetitive transcranial magnetic stimulation over the orbitofrontal cortex</em>, Journal of Psychiatry and Neuroscience, Mar. 31 (2), pp. 101-104 (Department of Psychonomics, Affective Neuroscience Section, Helmholtz Research Institute, Utrecht University, Utrecht, NL).</p>
<p>______</p>
<p>Copyright, Articolo estratto con il permesso dell&#8217;autore, dal volume di Daniele Trevisani &#8220;<a href="https://amzn.to/3iY2e1A" target="_blank" rel="noopener">Il Potenziale Umano</a>&#8220;, Franco Angeli editore, Milano.2009. Pubblicato con il contributo editoriale di <a href="https://www.studiotrevisani.it">Studio Trevisani Communication Research, Formazione e Coaching</a>.</p>
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