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	Commenti a: La Spirale del Silenzio, in Azienda e non solo	</title>
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	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
	<lastBuildDate>Thu, 15 Oct 2009 15:10:17 +0000</lastBuildDate>
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		Di: Fabrizio Cotza		</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/la-spirale-del-silenzio-in-azienda-e-non-solo/#comment-120</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fabrizio Cotza]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 15:10:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Complimenti, gran bell&#039;articolo. Sei davvero in gamba, non so come ma mi piacerebbe molto crare una partnership tra le nostre due strutture, se non commerciale almeno &quot;creativa&quot;.
A presto.
Fabrizio Cotza]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti, gran bell&#8217;articolo. Sei davvero in gamba, non so come ma mi piacerebbe molto crare una partnership tra le nostre due strutture, se non commerciale almeno &#8220;creativa&#8221;.<br />
A presto.<br />
Fabrizio Cotza</p>
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		<title>
		Di: Francesco		</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/la-spirale-del-silenzio-in-azienda-e-non-solo/#comment-119</link>

		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2009 13:42:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Come sempre, affrontare temi così vasti impone di fare delle scelte su dove concentrarsi.
A me interessa sottolineare che, ancora una volta, considero un riferimento affidabile anche per questo fenomeno la piramide dei bisogni di Maslow. Il bisogno di conformarsi alle opinioni correnti lo trovo la controparte cognitiva del bisogno emotivo di affiliazione e appartenenza. Lo considero una controparte importante anche del bisogno di stima, sinchè questa si identifica con il successo che deriva dall&#039;approvazione sociale.
Le cose cambiano quando l&#039;individuo cerca la stima, referenziandosi a un proprio sistema di valori superiori. A questo punto l&#039;insofferenza verso fenomeni come la Spirale del Silenzio dovrebbe diventare per una coscienza davvero rilevante e avvertibile, stimolando alla ricerca di soluzioni.
Nella mia esperienza con gruppi di auto-formazione (di impronta psicosintetica), una delle gioie che ho spesso provato è l&#039;ascoltare persone che pian piano iniziano a rendersi conto che hanno la possibilità di verificare e di rigettare sistemi di valori e di credenze mutuati acriticamente dall&#039;esterno, come in una sorta di seconda adolescenza. C&#039;è un senso di risveglio, di primavera, in quell&#039;esperienza!, cui quasi inevitabilmente segue una fase di ricerca.
Così la Spirale del Silenzio comincia a essere infranta dalla volontà individuale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come sempre, affrontare temi così vasti impone di fare delle scelte su dove concentrarsi.<br />
A me interessa sottolineare che, ancora una volta, considero un riferimento affidabile anche per questo fenomeno la piramide dei bisogni di Maslow. Il bisogno di conformarsi alle opinioni correnti lo trovo la controparte cognitiva del bisogno emotivo di affiliazione e appartenenza. Lo considero una controparte importante anche del bisogno di stima, sinchè questa si identifica con il successo che deriva dall&#8217;approvazione sociale.<br />
Le cose cambiano quando l&#8217;individuo cerca la stima, referenziandosi a un proprio sistema di valori superiori. A questo punto l&#8217;insofferenza verso fenomeni come la Spirale del Silenzio dovrebbe diventare per una coscienza davvero rilevante e avvertibile, stimolando alla ricerca di soluzioni.<br />
Nella mia esperienza con gruppi di auto-formazione (di impronta psicosintetica), una delle gioie che ho spesso provato è l&#8217;ascoltare persone che pian piano iniziano a rendersi conto che hanno la possibilità di verificare e di rigettare sistemi di valori e di credenze mutuati acriticamente dall&#8217;esterno, come in una sorta di seconda adolescenza. C&#8217;è un senso di risveglio, di primavera, in quell&#8217;esperienza!, cui quasi inevitabilmente segue una fase di ricerca.<br />
Così la Spirale del Silenzio comincia a essere infranta dalla volontà individuale.</p>
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		<title>
		Di: Daniele		</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/la-spirale-del-silenzio-in-azienda-e-non-solo/#comment-118</link>

		<dc:creator><![CDATA[Daniele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2009 21:06:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi piace portare l&#039;esempio dell&#039;albero fa frutta: il pesco fa le pesche, il melo fa le mele, il ciliegio le ciliege ... che banalità dirà qualcuno.
Ma nella realtà di esseri umani ci troviamo spesso ad essere architetti che fanno il medico, ingegneri che fanno lo sviluppo risorse umane, falegnami che fanno i manager: siamo tutti persone giuste ma spesso nel posto sbagliato.
E così nascono tutte quelle incongruenze che ci portano a pensare una cosa, dirne una di diversa e farne un&#039;altra che non ha nulla a che fare ne con quello che abbiamo pensato ne con qello che abbiamo detto.
Certo non semre si arriva alla patologia da ricovero ma è a tutti evidente che un malessere diffuso pervada la vita di molte persone, tanto nei rapporti familiari quanto nei rapporti di lavoro.
E fino a quando continueremo a negare noi stessi, provando a fare ciliege se siamo un pesco e fare mele se siamo un ciliegio le cose ben difficilmente potranno cambiare.
Ma ho una profonda fiducia nell&#039;uomo e allora continuo a raccontare queste cose.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace portare l&#8217;esempio dell&#8217;albero fa frutta: il pesco fa le pesche, il melo fa le mele, il ciliegio le ciliege &#8230; che banalità dirà qualcuno.<br />
Ma nella realtà di esseri umani ci troviamo spesso ad essere architetti che fanno il medico, ingegneri che fanno lo sviluppo risorse umane, falegnami che fanno i manager: siamo tutti persone giuste ma spesso nel posto sbagliato.<br />
E così nascono tutte quelle incongruenze che ci portano a pensare una cosa, dirne una di diversa e farne un&#8217;altra che non ha nulla a che fare ne con quello che abbiamo pensato ne con qello che abbiamo detto.<br />
Certo non semre si arriva alla patologia da ricovero ma è a tutti evidente che un malessere diffuso pervada la vita di molte persone, tanto nei rapporti familiari quanto nei rapporti di lavoro.<br />
E fino a quando continueremo a negare noi stessi, provando a fare ciliege se siamo un pesco e fare mele se siamo un ciliegio le cose ben difficilmente potranno cambiare.<br />
Ma ho una profonda fiducia nell&#8217;uomo e allora continuo a raccontare queste cose.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Kataweb.it - Blog - analisi &#187; Blog Archive &#187; Allena la corteccia prefrontale sinistra&#8230; anche se i media non vorrebbero&#8230; fallo lo stesso&#8230;		</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/la-spirale-del-silenzio-in-azienda-e-non-solo/#comment-116</link>

		<dc:creator><![CDATA[Kataweb.it - Blog - analisi &#187; Blog Archive &#187; Allena la corteccia prefrontale sinistra&#8230; anche se i media non vorrebbero&#8230; fallo lo stesso&#8230;]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2009 17:00:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://analisi.blog.kataweb.it/?p=15#comment-116</guid>

					<description><![CDATA[[...] Ma come.. è la prima volta che senti queste cose, anche se sono così importanti? Questione di Spirale del Silenzio, ne ho parlato in un post specifico http://potenzialeumano.wordpress.com/2009/08/11/la-spirale-del-silenzio-in-azienda-e-non-solo/ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Ma come.. è la prima volta che senti queste cose, anche se sono così importanti? Questione di Spirale del Silenzio, ne ho parlato in un post specifico <a href="http://potenzialeumano.wordpress.com/2009/08/11/la-spirale-del-silenzio-in-azienda-e-non-solo/" rel="nofollow ugc">http://potenzialeumano.wordpress.com/2009/08/11/la-spirale-del-silenzio-in-azienda-e-non-solo/</a> [&#8230;]</p>
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		Di: Alessio		</title>
		<link>https://www.studiotrevisani.it/la-spirale-del-silenzio-in-azienda-e-non-solo/#comment-117</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alessio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2009 09:56:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://analisi.blog.kataweb.it/?p=15#comment-117</guid>

					<description><![CDATA[Sono d&#039;accordo, ma aggiungo che i pensieri che non escono generano a volte un disagio profondo. Una frustrazione che talvolta può sfociare anche in un malessere cronico ai confini della patologia psichiatrica. Mi sembra strana l&#039;alienazione di questo argomento, data l&#039;importanza di fare uscire ciò che ci angoscia. Il problema fondamentale è che non siamo abituati a veicolare il pensiero anche contraddittorio, in maniera efficace. Il PNL può aiutare ma non basta, putroppo la natura e la complessità delle variabili umane, vanificano lo sforzo di comunicare al meglio le contraddizioni che ci circondano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo, ma aggiungo che i pensieri che non escono generano a volte un disagio profondo. Una frustrazione che talvolta può sfociare anche in un malessere cronico ai confini della patologia psichiatrica. Mi sembra strana l&#8217;alienazione di questo argomento, data l&#8217;importanza di fare uscire ciò che ci angoscia. Il problema fondamentale è che non siamo abituati a veicolare il pensiero anche contraddittorio, in maniera efficace. Il PNL può aiutare ma non basta, putroppo la natura e la complessità delle variabili umane, vanificano lo sforzo di comunicare al meglio le contraddizioni che ci circondano.</p>
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