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	Commenti a: Come sei arrivato ad essere quello che sei e pensare come pensi	</title>
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	<description>Formazione Aziendale, Coaching, Counseling, Ricerca e Sviluppo</description>
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		Di: Rivista di Comunicazione, Potenziale Umano e Formazione &#8211; Dr. Daniele Trevisani &#8211; Human Research		</title>
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		<pubDate>Thu, 28 May 2015 06:23:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[&#8230;] Come sei arrivato ad essere quello che sei e pensare come pensi [&#8230;]]]></description>
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		Di: rosypetrolo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[rosypetrolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2015 07:57:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ E’ solo ed esclusivamente verità.. “Se solo qualcuno riuscisse a tirare fuori i nostri pensieri,
 le credenze, le convinzioni attive, le regole assimilate inconsciamente,
 e ce le mettesse su un tavolo dicendo “questo sei
 tu”, saremmo dieci volte più sorpresi che nel sentire la nostra
 voce registrata.” Il confronto con noi stessi a volte rivela una realtà che può spaventare, il coraggio di affrontarla e direzionare il nostro input alla vita in modo diverso da come il nostro retaggio, credenze e la stessa educazione ha fatto in modo che fossimo non può altro che migliorarci se alla base sussiste un equilibrio essenziale che ci permette di rinascere. I meccanismi che scatenano i danni emotivi causati dai traumi, per esempio, si troverebbero a confrontarsi con un nemico, la stessa persona che vogliono annientare. Si sposterebbe di posizione, da alleato che cammina al tuo fianco a nemico che ti ricorda frontalmente chi sei. Un paragrafo che anticipa gemme di conoscenza, meraviglioso.]]></description>
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 le credenze, le convinzioni attive, le regole assimilate inconsciamente,<br />
 e ce le mettesse su un tavolo dicendo “questo sei<br />
 tu”, saremmo dieci volte più sorpresi che nel sentire la nostra<br />
 voce registrata.” Il confronto con noi stessi a volte rivela una realtà che può spaventare, il coraggio di affrontarla e direzionare il nostro input alla vita in modo diverso da come il nostro retaggio, credenze e la stessa educazione ha fatto in modo che fossimo non può altro che migliorarci se alla base sussiste un equilibrio essenziale che ci permette di rinascere. I meccanismi che scatenano i danni emotivi causati dai traumi, per esempio, si troverebbero a confrontarsi con un nemico, la stessa persona che vogliono annientare. Si sposterebbe di posizione, da alleato che cammina al tuo fianco a nemico che ti ricorda frontalmente chi sei. Un paragrafo che anticipa gemme di conoscenza, meraviglioso.</p>
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		Di: rosypetrolo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[rosypetrolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2015 07:49:04 +0000</pubDate>
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 le credenze, le convinzioni attive, le regole assimilate inconsciamente,
 e ce le mettesse su un tavolo dicendo “questo sei
 tu”, saremmo dieci volte più sorpresi che nel sentire la nostra
 voce registrata.&quot; Il confronto con noi stessi a volte rivela una realtà che può spaventare, il coraggio di affrontarla e direzionare il nostro input alla vita in modo diverso da come il nostro retaggio, credenze e la stessa educazione ha fatto in modo che fossimo non può altro che migliorarci se alla base sussiste un equilibrio essenziale che ci permette di rinascere. I meccanismi che scatenano i danni emotivi causati dai traumi, per esempio, si troverebbero a confrontarsi con un nemico, la stessa persona che vogliono annientare. Si sposterebbe di posizione, da alleato che cammina al tuo fianco a nemico che ti ricorda frontalmente chi sei. Un paragrafo che anticipa gemme di conoscenza, meraviglioso.]]></description>
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 tu”, saremmo dieci volte più sorpresi che nel sentire la nostra<br />
 voce registrata.&#8221; Il confronto con noi stessi a volte rivela una realtà che può spaventare, il coraggio di affrontarla e direzionare il nostro input alla vita in modo diverso da come il nostro retaggio, credenze e la stessa educazione ha fatto in modo che fossimo non può altro che migliorarci se alla base sussiste un equilibrio essenziale che ci permette di rinascere. I meccanismi che scatenano i danni emotivi causati dai traumi, per esempio, si troverebbero a confrontarsi con un nemico, la stessa persona che vogliono annientare. Si sposterebbe di posizione, da alleato che cammina al tuo fianco a nemico che ti ricorda frontalmente chi sei. Un paragrafo che anticipa gemme di conoscenza, meraviglioso.</p>
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