Innovazione Aziendale

Servizi per l'innovazione aziendale: strategia e tecnologie

Studio Trevisani realizza servizi evoluti di progettazione per l'innovazione aziendale. Tra questi:

analisi di scenario e diagnosi aziendale
  • diagnosi aziendale (Situation Analysis)
cruscotto di direzione aziendale - misurazione delle performance
  • cruscotto direzionale per il monitoraggio dei fondamentali di performance e risultato
definizione degli obiettivi - Goals Analysis
  • definizione dei Goals d'innovazione
sviluppo organizzativo settoriale
  • stesura del piano d'innovazione settoriale (legato allo sviluppo di un'area)
sviluppo del piano di innovazione globale
  • stesura del piano di innovazione globale (innovazione aziendale estesa)
consulenza di direzione integrata - diagnosi, ricerca, planning, training
  • consulenza di direzione integrata (interventi diagnostici, organizzativi, ricerca e formazione)

Alcuni principi che stanno alla base degli interventi di Studio Trevisani in tema di innovazione

I fondamenti del processo di innovazione aziendale

Quando si parla di innovazione in azienda si sottintende una qualche forma di cambiamento. Un cambiamento che produca miglioramenti, ottimizzazione di costi, di fatturato e di performance. E' importante chiarire cosa si intende tuttavia per innovazione aziendale.

  • Misurabilità: ha senso parlare di innovazione solo quando alcuni specifici obiettivi vengono raggiunti. L'innovazione, anche immateriale, può essere misurata.
  • L'innovazione deve sviluppare competitività: ogni cambiamento è di per se stesso innovativo, ma in azienda il cambiamento diventa innovazione quando aumenta la capacità di competere sui mercati. Introdurre modifiche fini a se stesse, o solo per seguire mode o tendenze non significa innovare realmente.
  • L'innovazione parte dalle risorse umane: non esiste tecnologia che non abbia bisogno di un supporto fatto di motivazione, impegno, capacità e volontà delle persone. Nessuna tecnologia può sviluppare competitività quando motivazione, preparazione e volontà di ottenere risultati. E queste doti risiedono unicamente nelle risorse umane.
  • L'innovazione è un processo graduale e continuo: nessuna impresa può pensare di usufruire di tutti i vantaggi offerti dalle tecnologie in un solo colpo. Occorre un piano di sviluppo, un percorso di avvicinamento costante alle proprie mete. L'impresa realmente innovativa non produce enormi trasformazioni in alcuni reparti, per lasciare il vuoto in altri - non realizza progetti faraonici una tantum per poi rimanere per anni immobile e statica. L'impresa realmente innovativa attua innovazioni giorno dopo giorno, processo dopo processo, con un divenire continuo.· 
  • L'innovazione richiede spirito imprenditoriale: l'attendismo oggi non premia, ma nemmeno l'investimento inavveduto in progetti che non hanno un solido Business Plan alle spalle. L'innovazione riguarda ogni piccola azienda nei suoi processi quotidiani, ogni media e grande azienda, in ogni funzione.

Innovazione e Tecnologie

L'avvento della New Economy ha fatto pensare per diverso tempo che le regole del mercato fossero cambiate. La storia recente ha insegnato che le regole non sono cambiate. Alla base dell'economia degli scambi, alla base di ogni transazione, risiede il concetto di Valore. Chi sa produrre più valore per i propri clienti viene premiato, chi non lo sa produrre perde competitività. Il valore che produciamo per i clienti è il vero motore dell'economia.Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, ci offrono nuove possibilità per aumentare la gamma dei nostri servizi e per migliorare i nostri prodotti.

Vediamo alcuni casi:

  • oggi è possibile essere presenti con una vetrina elettronica su ogni angolo della terra, grazie ai siti internet, e ricevere tramite il sito richieste di contatto commerciale. Una richiesta di preventivo è in realtà un bene prezioso, se pensiamo a quanto costi lo sforzo di vendita che si nasconde dietro ad ogni nuovo cliente acquisito. Il fatto di poter essere ricercati e contattati da clienti coreani o dal Sud Africa o dagli Stati Uniti (se il sito è ben progettato), senza aver mai speso una lira in viaggi e trasferte in quei paesi, è di per se un'opportunità enorme. I costi di vendita risparmiati possono finanziare nuovi progetti, e l'azienda ne ottiene competitività. Questo non toglierà la necessità, per certi tipi di business, di perfezionare un contratto con i canali tradizionali, ad esempio un incontro tra persone. Ma la possibilità di essere visibili in ogni paese del pianeta con una vetrina elettronica rappresenta per molte imprese un'occasione di sviluppo irrinunciabile.
  • oggi è possibile fornire servizi ai clienti 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, grazie a siti internet ben progettati, che includono aree dedicate al servizio, e vanno oltre il concetto di vetrina aziendale, per diventare centri di erogazione di servizi. Ad esempio, oggi è possibile tecnicamente ottenere da un sito dei preventivi automatici personalizzati, senza che nessuno fisicamente stia impegnando ore uomo dall'altra parte.
  • oggi è possibile fornire servizi alle reti di vendita: un agente o rappresentante può consultare - tramite un PC portatile collegato al cellulare via internet - la disponibilità di ricambi o di prodotti, per poi fare un'offerta in tempo reale al cliente, e non interrompere la trattativa. Può offrire in tempo reale risposte che prima avrebbero richiesto anche settimane. E questo è vantaggio competitivo.
  • oggi è possibile integrarsi tecnologicamente con i fornitori. Ad esempio, un'azienda può fare in modo che quando gli ordinativi raggiungono un certo ammontare, in automatico parta una segnalazione di riordino vero il fornitore, ed il tutto sia gestito da sistemi di Information Technology. Sistemi di scansione visiva possono misurare con precisione ogni movimentazione di merci in arrivo dal fornitore (dalla lettura delle targhe dei veicoli in ingresso al monitoraggio della merce durante il processo produttivo) evitando verifiche umane. Questo permette all'azienda di concentrarsi meglio con il fornitore su progetti di sviluppo, anziché perdere tempo in telefonate di servizio. Questa è una nuova fonte di competitività.
  • oggi è possibile gestire le comunicazioni interne e progetti complessi dal punto di vista organizzativo con sistemi che producono messaggistica automatica (posta elettronica interna, e altre tecnologie), per essere più produttivi e poter collaborare in gruppo anche se si è distanti fisicamente. Il contatto tra le persone che lavorano in azienda oggi è reso più facile dalle tecnologie, e questo è un altro fattore di vantaggio competitivo.
  • è possibile il lavoro da remoto individuale e di gruppo: mantenere un contatto con l'azienda e i gruppi di lavoro tramite PC come se si fosse in azienda, seduti sul proprio tavolo, anche mentre si è a New York a discutere con un cliente.

Tecnologie e immagine aziendale

A parte i vantaggi pratici, le tecnologie portano anche un contributo di immagine, che diventa fonte di vantaggio competitivo e quindi vantaggio di mercato. Ad esempio, negli Stati Uniti oggi un'impresa potenziale cliente non prenderà mai in considerazione un'azienda, ovunque locata, che non abbia un sito internet, o la considererà un'impresa da terzo mondo - da trattare come impresa da terzo mondo. Sono sempre di più le aziende che oggi cercano informazioni su nuovi fornitori semplicemente via internet, dai motori di ricerca. Si fanno un'idea dell'azienda in base al sito, poi decidono se contattarla o meno.

  • Di che pasta sia fatta un'azienda, oggi lo si misura molto spesso dal look del sito internet, dalla sua qualità e accuratezza, così come lo si faceva, tempo addietro, notando la polvere presente sulle scrivanie di un ufficio. Non è cambiato niente. Siamo sempre alla ricerca, in ogni contatto con un'azienda, di segnali di affidabilità o sfiducia, di indizi che ci portino a pensare che con una certa azienda vale la pena di lavorare, oppure no. 
  • Un sito è una delle vetrine dalle quali oggi questo meccanismo di proiezione di immagine aziendale è più forte. Se un sito riesce a fare un salto di qualità, passando da semplice vetrina a sistema di erogazione di servizi utili al cliente, allora questo segnala immediatamente la presenza di una cultura manageriale, e ciò si riverbera positivamente anche sull'immagine.
  • il comportamento delle persone e dei sistemi di front-line manifesta la cultura d'impresa e il suo grado di innovazione. Dalla comunicazione traspare l'identità e la natura dell'azienda, sia in negativo (dalle disfunzioni che il cliente nota) che in positivo (dalle eccellenze nel servizio).

Scenari e tecnologie: alcune innovazioni che non possiamo permetterci di evitare

Sviluppare le tecnologie della comunicazione non è solo una moda. Quando alcune tendenze di scenario si manifestano, non possiamo far finta di niente e sperare che non ci tocchino. Ci toccheranno, e dobbiamo essere preparati. Faccio solo alcuni riferimenti:

  • Le multinazionali stanno andando sempre più verso l'integrazione con il fornitore basata su sistemi internet. Il fornitore che non possiede una cultura di internet sarà tagliato fuori dal mercato degli acquisti svolti dalle multinazionali. Le multinazionali americane dell'auto, ad esempio, stanno riorganizzando ogni tipo di acquisto di materiali via internet, per ridurre i costi.
  • le aziende pubbliche (ministeri, amministrazioni locali e centrali, aziende municipalizzate, università, ospedali, ecc) stanno inevitabilmente andando verso l'e-procurement (acquisto via internet) spinti da legislazioni che incentivano questa forma di acquisto per ottimizzare i costi. Chi sarà pronto prima avrà ed ha già un vantaggio competitivo.
  • Lo stesso processo di acquisto via internet (non nelle fasi contrattuali, ma nelle fasi di riordino) riguarda anche i gruppi di acquisto e la Grande Distribuzione, che dovrà integrarsi sempre più con sistemi internet Just-in-time per gli approvvigionamenti e per la fornitura di merci che vengono acquistate sia dai propri punti di vendita fisici che dai portali di vendita elettronici.

Poniamoci ora queste semplici domande: 

  • chi può permettersi di rimanere fuori dagli acquisti delle multinazionali, in un mercato oramai globalizzato? Chi può permettersi di star fuori dal mercato delle amministrazioni pubbliche? 
  • chi può permettersi di star fuori dai mercati della Grande Distribuzione? 
  • chi può permettersi di perdere un cliente potenziale perché non siamo adeguatamente visibili in internet?

Un'azienda che scelga questa via ha praticamente una sola scelta davanti: chiudere. E non potrà in pochi giorni recuperare il tempo perduto. L'innovazione, la sperimentazione, sono atti che vanno praticati ogni giorno, non quando è troppo tardi.

Sinergia tra le tecnologie e le capacità nei rapporti umani

Internet e le tecnologie non possono sostituire ogni tipo di rapporto umano. Nei momenti cruciali in cui le aziende si incontrano e cercano di costruire un progetto comune, nella negoziazione, nella trattativa, occorre ancora e occorrerà sempre una capacità di progettare, contrattare, sviluppare relazione e comunicazione. L'innovazione richiede attenzione sia alle tecnologie, che alle strategie, alle tecniche di vendita e comunicazione interpersonale. Questo abbinamento risponde al vero fabbisogno di innovazione delle aziende: far crescere nuove professionalità e nuove skills, che sappiano

  • interpretare le tecnologie ed immetterle in azienda, 
  • possiedano la capacità di capire gli scenari in cui si muove l'azienda, decidere strategie, rapportarsi al cliente, e all'interno dell'azienda, con capacità umane e interpersonali elevate. 

L'azienda ha bisogno di manager che sappiano muoversi altrettanto bene su internet così come nella trattativa serrata con un cliente. Persone in grado di rappresentare l'azienda in un incontro interpersonale con il cliente, con orgoglio, e altrettanto capaci di gestire il rapporto via internet con un mercato lontano.

La direzione ha la necessità impellente di monitorare ogni processo aziendale tramite un cruscotto direzionale, che dia una visione immediata dello stato di salute dei processi critici aziendali. Studio Trevisani realizza questo servizio, che mette la direzione in grado di definire gli obiettivi e monitorare i risultati anche tramite indicatori d'area, per poter dirigere le risorse umane e creare le condizioni di uno sviluppo vero.

 

Dal volume: "Strategic Selling: Psicologia e Comunicazione per la Vendita"

Il libro di riferimento in Italia per lo sviluppo delle competenze di psicologia e comunicazione nella vendita, le strategie di vendita, i corsi di formazione nella vendita, la formazione per le vendite consulenziali e vendite complesse

 Strategic Selling: Psicologia e Comunicazione per la Vendita

Immergersi nella vendita significa prepararsi da professionisti

Lo strategic selling richiede un l'immersione in un sistema di equilibri delicato, così come l'apnea, richiede la massima concentrazione mentale e la liberazione da ogni rumore di fondo

 Prepararsi da professionisti

Modello ALM5 per le strategie di vendita, i corsi di formazione nella vendita, la formazione per le vendite consulenziali e vendite complesse

Prepararsi da professionisti della vendita significa:

  • applicare un approccio mentale da analista: volontà di esaminare, ricercare, prepararsi,capire e analizzare il sistema-cliente con il quale vogliamo interagire, e muoversi con strategia

  • conoscersi: essere assolutamente coscienti dei propri punti di forza e debolezza, caratteristiche del prodotto, dell'azienda, benefici erogabili, vantaggi per il cliente, e unicità

  • conoscere l'altro: esaminare le delicate mappe di potere e gli atteggiamenti che troviamo, strada facendo, nell'avvicinamento al cliente e durante il rapporto, e seguirne i mutamenti

  • costruire la relazione: creare una situazione nella quale la nostra presenza diventi indispensabile, e costituisca fattore di successo per il cliente stesso. Siamo un'arma da usare per le sue stesse strategie di sviluppo, non una semplice commodity, non semplici fornitori.

Esiste una grande confusione in campo aziendale su cosa sia la formazione. Alcuni pretendono di preparare negoziatori e venditori tramite un paio di ore di lezioni teoriche in cui vengono propinate teorie e concetti astratti, affidandosi a professori universitari che non hanno mai venduto niente in vita loro.

Altri si affidano a persone che li faranno camminare sul fuoco raccontandogli che questo li porterà a dominare l’universo, con l’effetto pratico di fargli bruciare i piedi (se va bene), o li trascinano in meeting di vendita in cui dovranno cantare e ballare come poveri deficienti deliranti.

Altri assegnano incarichi a società di consulenza blasonate (le tante Consulting), e sperano di risolvere il problema (avere negoziatori e venditori preparati) affidandosi a presunti Guru che mostrano diapositive sfavillanti, frasi ad effetto, autori dai nomi esotici e famosi. Utile, ma insufficiente.

Altri ancora puntano sul “fai da te”, facendo affiancare i giovani a venditori anziani, senza filtro, con l’effetto pratico di propagare e disseminare tutti i loro errori per generazioni e generazioni. Un disastro che si perpetua.

Più che una formazione classica, serve una forte “sensibilizzazione”, qualcosa che vada oltre le regole stereotipate. Ad esempio, imparare a vedere come noi reagiamo alle comunicazioni altrui, come funziona il nostro dialogo interno[1], capire come esaminare una conversazione e cogliere le sue mosse strategiche, preparasi ad essere analisti.

  • La formazione seria è una forma di apprendimento molto forte, parte da un’autoanalisi che nessun PowerPoint può sostituire, e ci chiede di fare i conti con chi siamo veramente.

  • Al contrario dei seminari tenuti dai “corsifici”, un buon coaching in profondità (coaching personale o team coaching) può aiutare la persona e il team a prestare attenzione a ciò che prima gli sfuggiva, e questo non ha niente a che fare con la formazione classica.

Bisogna aiutare le persone a muoversi da professionisti, a “pensare” come professionisti. La ricerca del Potenziale Umano che si nasconde in ogni persona non è né facile né immediata, lo sappiamo tutti benissimo. Ma, a volte, cerchiamo scorciatoie che non esistono.

Le situazioni in cui la comunicazione cambia le cose sono tante.

  • Possiamo avere un colloquio di lavoro nel quale si decide una svolta nella vita, nel quale far emergere chi siamo e cosa valiamo.

  • Gli effetti di ogni parola e di ogni gesto saranno sommatori e decisivi.

  • Lo stesso bisogno di essere comunicatori efficaci tocca il problema di trovare un finanziatore per progetto, o un sogno da concretizzare.

Tante situazioni, un denominatore comune: il risultato delle attività di comunicazione e negoziazione cambia la vita. Affrontare questo mondo intrigante richiede l’esame di molte variabili. Ma cerchiamo prima un tratto comune e valutiamo quali sono le poche certezze di cui disponiamo.

Una prima consapevolezza di fondo è il bisogno di una grande serietà in chi opera nel mondo della comunicazione e della negoziazione complessa: essere coscienti del fatto che dagli esiti di una trattativa strategica dipendono svolte di tipo professionale, effetti che cambiano la vita, propria o altrui.

Se condotte bene, gettano le basi per un futuro migliore. Se condotte male, producono danni enormi.

Una seconda certezza: per comunicare bene serve formazione specifica, l’abito mentale di chi si prepara alla negoziazione, dedica ad essa risorse mentali, la gestisce come un’attività professionale e strategica (approccio mentale del Get-Ready Mind Set), e non trascura i dettagli[2].

Una terza certezza è il bisogno di curare la “macchina” del venditore, negoziatore o comunicatore, ancora prima di preoccuparci delle sue prestazioni esterne. Una persona che sta bene, piena di energie fisiche e mentali, avrà ottime chance di esprimere anche il suo potenziale comunicativo. Al contrario, una persona fisicamente debilitata o esaurita, e psicologicamente stanca o che si sente fuori ruolo, non farà altro che errori continui.

Come sottolinea un collega e amico, importante psicologo e counselor italiano, allenatore della nazionale italiana di Apnea e di campioni del mondo di apnea, quando ci si “immerge” nelle relazioni e nelle negoziazioni si va incontro, come fa un apneista, anche a se stessi e al proprio inconscio.

Possono emergere paure o incongruenze, ansie e timori ragionevoli o irragionevoli, coscienti o subcoscienti.

  • Se questi ci bloccano, ci rallentano, ne subiremo gli effetti negativi.

  • Al contrario una persona che abbia fatto un lavoro profondo su di sé può “immergersi” tranquillamente sia in acqua che nella più difficile trattativa, senza perdere in consapevolezza emotiva e rimanendo sostanzialmente sereno nonostante l’ambiente difficile che lo circonda[3].
 


 


[1] Per il dialogo interiore nelle situazioni di consumo e scelta di acquisto, vedi Bahl, S. e Milne G. R. (2010), Talking to Ourselves: A Dialogical Exploration of Consumption Experiences, in Journal of Consumer Research, Vol. 37, June 2010.

[2] La preparazione mentale a compiti successivi, e l’utilizzo delle risorse mentali, nella Consumer Research, è stata affrontata in un articolo specifico. Vedi Bosmans Anick, Pieters Rik e Baumgartner Hans (2010), The Get Ready Mind-Set: How Gearing Up for Later Impacts Effort Allocation Now, in Journal of Consumer Research, Vol. 37, June 2010.

[3] Manfredini, Lorenzo (2010), Appunti di counseling, materiale didattico riservato, Associazione Olos e Istituto di Dinamica Mentale, Ferrara.

(vedi altre schede sul volume per ulteriori contenuti)
 

__________

©Copyright Studio Trevisani Communication Research. Tutti i diritti riservati. E' vietata la copia non autorizzata o riproduzione anche parziale dei contenuti di questo sito


Aree di interesse e servizi  (Areas of Interes & Services)

Home ] Studio Trevisani - Comunicazione ] Mission ] Profile in English ] Profile in Chinese ] Perfil en Español ] Alcuni progetti recenti ] Consulenti Marketing ] Esperienze di Formazione Master ] Articoli di Comunicazione Psicologia Management ] Metodi  di ricerca per la consulenza ] articoli/index.htm ] Consulenti Risorse Umane ] Consulenza di Processo ] Coaching personalizzato ] Corsi di vendita - Strategic Selling ] Corsi avanzati di vendita ] Corsi Marketing e Comunicazione ] Corsi Leadership Manageriale ] Pubblicazioni dello Studio ] Siti Comunicazione Formazione ] Aree di Consulenza ] Formazione management PA ] Formazione aziendale ] Ricerca di marketing ] Consulenze di Vendita ] Consulenza CRM ] Progettazione formativa ] Tecniche proprietarie ] Proprietarie R&D TQM ] Proprietarie - Vendita ] Proprietarie - Management ] Proprietarie - Comunicazione ] Proprietarie - Marketing ] Proprietarie - Risorse Umane ] Servizi Agenzie Comunicazione ] Business Plan ] Information Planning ] Consulenza Direzione Commerciale ] Test psicologici ] Servizi Risorse Umane ] [ Innovazione Aziendale ] Diagnosi Commerciale ] Bilancio Immateriale ] Vendita centrata sul cliente ] Leadership ] Leadership Emozionale Avanzata ] Sviluppo Organizzativo ] Marketing Negoziale ] Communication Check-Up ] Strategic Planning ] Vantaggio Competitivo ] Comunicazione interculturale ] Marketing dell'informazione ] Communication Benchmarking ] Rivista Communication Research ] PersuasionLab ] Corsi di Comunicazione ] Corporate University - Scuola di Formazione Aziendale ] Incontro Esplorativo ] Organizzazione Aziendale e Riorganizzazione ] Consulenti Aziendali Certificati ] Sviluppo capacità manageriali ] Programmi di Coaching di Direzione ] Diagnosi di Direzione Aziendale ] Master in Comunicazione ] Consulenza Aziendale ] Analisi dei ruoli ] Altre aree specialistiche ] Confini ] Corsi Psicologia Positiva ] Corsi formazione aziendale avanzata ] Marketing Olistico ] Humint - Human Intelligence ] Corsi di comunicazione nel turismo ] Direzione strutture turistiche ] Formazione in Marketing Psicologico ] Pubblicazioni internazionali ] Ricerca libri ] Tecniche di miglioramento personale ] Questionario Sintomatologico ] Trappole Mentali - Trappole Cognitive ] Change Management - Gestione del Cambiamento ] Nuovi Corsi di Vendita e Direzione Vendite ] Sviluppo Concept Formazione Aziendale ] Corsi di Formazione alla Vendita ] Coaching Manageriale ] Progettazione formativa ] Business Theater ] Personal Coaching Consulenza Individuale ] Coaching di Direzione e Mentoring ] Sviluppo Capitale Umano ] Formazione Maestri Arti Marziali Kickboxing MMA ] La Delega nella Direzione Vendite ] Percezione della Qualità ] La Comunicazione Intergenerazionale in Azienda ] I Metodi Strategici ] Formazione Internazionale ] Corsi e Coaching di Team Building ] Strategic Selling: Psicologia, Comunicazione, Vendita ]

  • Mail Address (indirizzo postale): Via dei Morari, 31/2 - 44100 Ferrara (Italy).
  • Opzioni di contatto: per il contatto iniziale è auspicabile mettersi in comunicazione inviando una email all'indirizzo riportato, specificando la motivazione e i propri recapiti. Sarà nostra cura dar seguito alla comunicazione al più presto. Email per contatti (si prega di digitare manualmente l'indirizzo) -  email (please type it  manually):

Aree di intervento in Italia - Areas of intervention in Italy - Emilia-Romagna Bologna Cesena Ferrara Forlì Modena Parma Piacenza Ravenna Reggio Emilia Rimini Lombardia Bergamo Brescia Como Cremona Lecco Lodi Mantova Milano Pavia Sondrio Varese Veneto Belluno Padova Rovigo Treviso Venezia Verona Vicenza Friuli Venezia Giulia Gorizia Pordenone Trieste Udine Marche Ancona Ascoli Piceno Macerata Pesaro Urbino Abruzzo Chieti L'Aquila Pescara Teramo Basilicata Toscana Arezzo Firenze Grosseto Livorno Lucca Massa Carrara Pisa Prato Pistoia Siena Trentino Alto Adige Bolzano Trento Umbria Perugia Terni Valle D'Aosta Aosta Lazio Frosinone Latina Rieti Roma Viterbo Liguria Genova Imperia La Spezia Savona Calabria Campania Napoli Molise Puglia Sardegna Sicilia

Settori aziendali seguiti: Aziende industriali, aerospaziale, meccanica, sicurezza e difesa, servizi, agenzie pubblicitarie, agenzie di formazione, società di consulenza, turismo, commercio, artigianato, pubblica amministrazione, abbigliamento, moda, aeronautica, agenzie, alimentare, apparecchiature, arredamento, automazione, sport, fitness, benessere, tecnologie, ricerca, camping, hotel, marketing turistico, edilizia, ceramica, chimica, import export, informatica, web, internet, concessionarie, condizionamento, congressi, logistica trasporti,cooperative, consulenze, costruzioni, dentale, diagnostica, ecologia, ambiente, editoria, elettrodomestici, elettronica, elettrotecnica, impiantistica, agriturismo, equipaggiamenti, finanza, banca, assicurazioni, agroalimentare, gioielli, arte, nautica, grafica, idraulica, immobili,informazione, lavorazioni, macchinari, macchine, automobile, medicale, sanitario, packaging, plastiche, progettazione, rappresentanti, sanità privata, scuola, formazione, telecomunicazioni, telefonia, cellulari, trasmissioni, viaggi e turismo, organizzazione eventi, congressi, meeting, informazione scientifica.

Dal 1994 protagonisti in innovazione nei metodi per la formazione aziendale, corsi aziendali e formazione dei manager: consulenze di organizzazione aziendale e sviluppo organizzativo, formazione formatori, corsi di marketing, corsi di leadership, corsi di negoziazione, corsi di comunicazione, progetti di team building, coaching manageriale avanzato, corsi di vendita e direzione vendite in azienda, leadership dei team ad alte prestazioni.