Costi psicologici latenti

Articolo tratto dal cap. 1 del volume

Psicologia di marketing e comunicazione

"Psicologia di Marketing e Comunicazione: Pulsioni d'acquisto, leve persuasive, nuove strategie di comunicazione e management". Autore Daniele Trevisani. Copyright Studio Trevisani; Copyright volume: Franco Angeli Editore, Milano.  

Il costo psicologico latente e le scelte del cliente

Acquistare non richiede unicamente un esborso in denaro. Spesso un acquisto si carica di costi psicologici nascosti che ne aumentano il gravame.

Ad esempio, ipotizziamo che un’azienda riceva una proposta di passaggio ad un nuovo sistema operativo per i propri PC. Se essa ha appena terminato un costoso programma di formazione per il personale sul vecchio sistema operativo, il costo di acquisto si caricherà di ansie e preoccupazioni non monetarie (costi psicologici). Ad esempio, può nascere la percezione che l’investimento precedente in formazione diventerebbe immediatamente inutile.

Un secondo costo psicologico può essere di natura relazionale e d’immagine. Il buyer che decide di passare al nuovo sistema operativo potrebbe venire giudicato dai dipendenti come incapace di programmare (Perché mi avete fatto fare un corso su questo sistema operativo, se poi appena appreso non lo devo utilizzare, e devo iniziare da capo? - potrebbe chiedersi il dipendente). Di questa reazione negativa attesa il buyer può sentire con forza il peso, e decidere di non acquistare, soprattutto temendo le ripercussioni nell’ambiente circostante, anche se la valutazione del prodotto è buona.

Un altro esempio di costo psicologico nascosto è connesso al costo valoriale di una scelta. Una scelta di acquisto viene soppesata anche alla luce dei valori sottostanti. Ad esempio, per un ecologista/animalista convinto, acquistare un hamburger non significa unicamente sborsare alcuni dollari, ma rifiutare a tutti i valori in cui crede. Il costo psicologico in questo caso è enormemente superiore al costo monetario. Lo stesso vale (nell’ecologista) per l’acquisto di una pelliccia, o di un’auto che consuma molto.

I costi psicologici si dividono quindi, nella nostra prima categorizzazione, in costi psicologici personali (effetti indesiderati dell’acquisto legati ai propri valori o credenze) e in costi sociali o normativi (determinano un non-acquisto causato delle possibili reazioni negative degli altri: colleghi, amici, parenti, superiori, ecc.).

Tra i costi psicologici rientrano possibili perdite di immagine, di valori, cambiamenti di abitudini consolidate, diminuzioni di sicurezza, calo di approvazione sociale, riduzioni di qualità della vita, aumento di ansie e tensioni, e altre preoccupazioni legate in qualche modo (nella mente del cliente) all’atto di acquisto. Esse incidono sul comportamento di acquisto anche se frutto di immaginazione o basate su dati in realtà non fondati.

Fig. 1.5 - Modello preliminare di Costo Totale

Analizziamo un caso ulteriore di acquisto di innovazione: l’implementazione di un sistema di e-commerce aziendale, proposto ad un imprenditore. Potremmo scoprire ad esempio che il costo di separazione sottostante non riguarda il solo denaro necessario (il costo del sistema), ma include anche l’anticipazione di una perdita di controllo. L'imprenditore sente che altri in azienda (es: gli informatici, o i nuovi esperti di internet marketing) e non più lui, capiranno cosa sta accadendo e come gestire l'impresa. Questo provoca riduzione del senso di autostima e caduta del ruolo.

Questi costi psicologici nascosti possono essere il fuoco che alimenta le obiezioni di superficie. Capirli, per poi gestirli, è assolutamente necessario.

Altri Articoli di Marketing

Acquisto e Motivazione ] Acquisto e tensione ] Bisogni apparenti e bisogni reali ] Comunicazione-relazione ] Conscio Subconscio Inconscio ] [ Costi psicologici latenti ] Il costo di separazione dal denaro ] CS-distribuzione ] Dissonanze di marketing ] Interazioni-CS ] Interazioni Prodotto/Comunicazione ] Interazioni Prodotto/Prezzo ] Leve temporali di marketing e comunicazione ] Leva anticipatoria ] Leva risolutiva ] Pricing Satisfaction ] Product Satisfaction ] Psicologia del Buyer ] Pulsioni di acquisto - ricerca dei moventi ] Razionalità interne ] Rientri psicologici dell'acquisto ] Strategie di vendita e marketing ] Valore aggiunto anticipatorio ] Psicologia del Marketing ] alm2/Daniele Trevisani - La linea di percettività del prodotto e del servizio.pdf ] alm2/Daniele Trevisani - Benchmarking e vendita dell’innovazione.pdf ] alm2/Daniele Trevisani - Funzione di risposta del cliente. L’effetto tetto _ceiling effect_ nel miglioramento prestazionale e... ] alm2/Daniele Trevisani - Gli schemi mentali influenzano la percezione.pdf ] alm2/Daniele Trevisani - Il bonus euristico e le prime impressioni _effetto imprinting_.pdf ] alm2/Daniele Trevisani - L’emergenza della percezione – aiutare il cliente a cogliere il valore.pdf ] alm2/Daniele Trevisani - La Gestalt del prodotto e le illusioni percettive.pdf ] alm2/Daniele Trevisani - La scansione visiva del prodotto.pdf ] alm2/Daniele Trevisani - Psicofisiologia della percezione del prodotto.pdf ] alm2/Daniele Trevisani - Relazioni tra percezione e qualità nel metodo ALM _Action Line Management_.pdf ] alm2/Daniele Trevisani - Segnali di fiducia _trust signals_ e segnali di sfiducia _distrust signals_.pdf ]

 

Dal volume: "Strategic Selling: Psicologia e Comunicazione per la Vendita"

Il libro di riferimento in Italia per lo sviluppo delle competenze di psicologia e comunicazione nella vendita, le strategie di vendita, i corsi di formazione nella vendita, la formazione per le vendite consulenziali e vendite complesse

 Strategic Selling: Psicologia e Comunicazione per la Vendita

Immergersi nella vendita significa prepararsi da professionisti

Lo strategic selling richiede un l'immersione in un sistema di equilibri delicato, così come l'apnea, richiede la massima concentrazione mentale e la liberazione da ogni rumore di fondo

 Prepararsi da professionisti

Modello ALM5 per le strategie di vendita, i corsi di formazione nella vendita, la formazione per le vendite consulenziali e vendite complesse

Prepararsi da professionisti della vendita significa:

  • applicare un approccio mentale da analista: volontà di esaminare, ricercare, prepararsi,capire e analizzare il sistema-cliente con il quale vogliamo interagire, e muoversi con strategia

  • conoscersi: essere assolutamente coscienti dei propri punti di forza e debolezza, caratteristiche del prodotto, dell'azienda, benefici erogabili, vantaggi per il cliente, e unicità

  • conoscere l'altro: esaminare le delicate mappe di potere e gli atteggiamenti che troviamo, strada facendo, nell'avvicinamento al cliente e durante il rapporto, e seguirne i mutamenti

  • costruire la relazione: creare una situazione nella quale la nostra presenza diventi indispensabile, e costituisca fattore di successo per il cliente stesso. Siamo un'arma da usare per le sue stesse strategie di sviluppo, non una semplice commodity, non semplici fornitori.

Esiste una grande confusione in campo aziendale su cosa sia la formazione. Alcuni pretendono di preparare negoziatori e venditori tramite un paio di ore di lezioni teoriche in cui vengono propinate teorie e concetti astratti, affidandosi a professori universitari che non hanno mai venduto niente in vita loro.

Altri si affidano a persone che li faranno camminare sul fuoco raccontandogli che questo li porterà a dominare l’universo, con l’effetto pratico di fargli bruciare i piedi (se va bene), o li trascinano in meeting di vendita in cui dovranno cantare e ballare come poveri deficienti deliranti.

Altri assegnano incarichi a società di consulenza blasonate (le tante Consulting), e sperano di risolvere il problema (avere negoziatori e venditori preparati) affidandosi a presunti Guru che mostrano diapositive sfavillanti, frasi ad effetto, autori dai nomi esotici e famosi. Utile, ma insufficiente.

Altri ancora puntano sul “fai da te”, facendo affiancare i giovani a venditori anziani, senza filtro, con l’effetto pratico di propagare e disseminare tutti i loro errori per generazioni e generazioni. Un disastro che si perpetua.

Più che una formazione classica, serve una forte “sensibilizzazione”, qualcosa che vada oltre le regole stereotipate. Ad esempio, imparare a vedere come noi reagiamo alle comunicazioni altrui, come funziona il nostro dialogo interno[1], capire come esaminare una conversazione e cogliere le sue mosse strategiche, preparasi ad essere analisti.

  • La formazione seria è una forma di apprendimento molto forte, parte da un’autoanalisi che nessun PowerPoint può sostituire, e ci chiede di fare i conti con chi siamo veramente.

  • Al contrario dei seminari tenuti dai “corsifici”, un buon coaching in profondità (coaching personale o team coaching) può aiutare la persona e il team a prestare attenzione a ciò che prima gli sfuggiva, e questo non ha niente a che fare con la formazione classica.

Bisogna aiutare le persone a muoversi da professionisti, a “pensare” come professionisti. La ricerca del Potenziale Umano che si nasconde in ogni persona non è né facile né immediata, lo sappiamo tutti benissimo. Ma, a volte, cerchiamo scorciatoie che non esistono.

Le situazioni in cui la comunicazione cambia le cose sono tante.

  • Possiamo avere un colloquio di lavoro nel quale si decide una svolta nella vita, nel quale far emergere chi siamo e cosa valiamo.

  • Gli effetti di ogni parola e di ogni gesto saranno sommatori e decisivi.

  • Lo stesso bisogno di essere comunicatori efficaci tocca il problema di trovare un finanziatore per progetto, o un sogno da concretizzare.

Tante situazioni, un denominatore comune: il risultato delle attività di comunicazione e negoziazione cambia la vita. Affrontare questo mondo intrigante richiede l’esame di molte variabili. Ma cerchiamo prima un tratto comune e valutiamo quali sono le poche certezze di cui disponiamo.

Una prima consapevolezza di fondo è il bisogno di una grande serietà in chi opera nel mondo della comunicazione e della negoziazione complessa: essere coscienti del fatto che dagli esiti di una trattativa strategica dipendono svolte di tipo professionale, effetti che cambiano la vita, propria o altrui.

Se condotte bene, gettano le basi per un futuro migliore. Se condotte male, producono danni enormi.

Una seconda certezza: per comunicare bene serve formazione specifica, l’abito mentale di chi si prepara alla negoziazione, dedica ad essa risorse mentali, la gestisce come un’attività professionale e strategica (approccio mentale del Get-Ready Mind Set), e non trascura i dettagli[2].

Una terza certezza è il bisogno di curare la “macchina” del venditore, negoziatore o comunicatore, ancora prima di preoccuparci delle sue prestazioni esterne. Una persona che sta bene, piena di energie fisiche e mentali, avrà ottime chance di esprimere anche il suo potenziale comunicativo. Al contrario, una persona fisicamente debilitata o esaurita, e psicologicamente stanca o che si sente fuori ruolo, non farà altro che errori continui.

Come sottolinea un collega e amico, importante psicologo e counselor italiano, allenatore della nazionale italiana di Apnea e di campioni del mondo di apnea, quando ci si “immerge” nelle relazioni e nelle negoziazioni si va incontro, come fa un apneista, anche a se stessi e al proprio inconscio.

Possono emergere paure o incongruenze, ansie e timori ragionevoli o irragionevoli, coscienti o subcoscienti.

  • Se questi ci bloccano, ci rallentano, ne subiremo gli effetti negativi.

  • Al contrario una persona che abbia fatto un lavoro profondo su di sé può “immergersi” tranquillamente sia in acqua che nella più difficile trattativa, senza perdere in consapevolezza emotiva e rimanendo sostanzialmente sereno nonostante l’ambiente difficile che lo circonda[3].
 


 


[1] Per il dialogo interiore nelle situazioni di consumo e scelta di acquisto, vedi Bahl, S. e Milne G. R. (2010), Talking to Ourselves: A Dialogical Exploration of Consumption Experiences, in Journal of Consumer Research, Vol. 37, June 2010.

[2] La preparazione mentale a compiti successivi, e l’utilizzo delle risorse mentali, nella Consumer Research, è stata affrontata in un articolo specifico. Vedi Bosmans Anick, Pieters Rik e Baumgartner Hans (2010), The Get Ready Mind-Set: How Gearing Up for Later Impacts Effort Allocation Now, in Journal of Consumer Research, Vol. 37, June 2010.

[3] Manfredini, Lorenzo (2010), Appunti di counseling, materiale didattico riservato, Associazione Olos e Istituto di Dinamica Mentale, Ferrara.

(vedi altre schede sul volume per ulteriori contenuti)
 

__________

©Copyright Studio Trevisani Communication Research. Tutti i diritti riservati. E' vietata la copia non autorizzata o riproduzione anche parziale dei contenuti di questo sito


Aree di interesse e servizi  (Areas of Interes & Services)

Home ] Studio Trevisani - Comunicazione ] Mission ] Profile in English ] Profile in Chinese ] Perfil en Español ] Alcuni progetti recenti ] Consulenti Marketing ] Esperienze di Formazione Master ] Articoli di Comunicazione Psicologia Management ] Metodi  di ricerca per la consulenza ] articoli/index.htm ] Consulenti Risorse Umane ] Consulenza di Processo ] Coaching personalizzato ] Corsi di vendita - Strategic Selling ] Corsi avanzati di vendita ] Corsi Marketing e Comunicazione ] Corsi Leadership Manageriale ] Pubblicazioni dello Studio ] Siti Comunicazione Formazione ] Aree di Consulenza ] Formazione management PA ] Formazione aziendale ] Ricerca di marketing ] Consulenze di Vendita ] Consulenza CRM ] Progettazione formativa ] Tecniche proprietarie ] Proprietarie R&D TQM ] Proprietarie - Vendita ] Proprietarie - Management ] Proprietarie - Comunicazione ] Proprietarie - Marketing ] Proprietarie - Risorse Umane ] Servizi Agenzie Comunicazione ] Business Plan ] Information Planning ] Consulenza Direzione Commerciale ] Test psicologici ] Servizi Risorse Umane ] Innovazione Aziendale ] Diagnosi Commerciale ] Bilancio Immateriale ] Vendita centrata sul cliente ] Leadership ] Leadership Emozionale Avanzata ] Sviluppo Organizzativo ] Marketing Negoziale ] Communication Check-Up ] Strategic Planning ] Vantaggio Competitivo ] Comunicazione interculturale ] Marketing dell'informazione ] Communication Benchmarking ] Rivista Communication Research ] PersuasionLab ] Corsi di Comunicazione ] Corporate University - Scuola di Formazione Aziendale ] Incontro Esplorativo ] Organizzazione Aziendale e Riorganizzazione ] Consulenti Aziendali Certificati ] Sviluppo capacità manageriali ] Programmi di Coaching di Direzione ] Diagnosi di Direzione Aziendale ] Master in Comunicazione ] Consulenza Aziendale ] Analisi dei ruoli ] Altre aree specialistiche ] Confini ] Corsi Psicologia Positiva ] Corsi formazione aziendale avanzata ] Marketing Olistico ] Humint - Human Intelligence ] Corsi di comunicazione nel turismo ] Direzione strutture turistiche ] Formazione in Marketing Psicologico ] Pubblicazioni internazionali ] Ricerca libri ] Tecniche di miglioramento personale ] Questionario Sintomatologico ] Trappole Mentali - Trappole Cognitive ] Change Management - Gestione del Cambiamento ] Nuovi Corsi di Vendita e Direzione Vendite ] Sviluppo Concept Formazione Aziendale ] Corsi di Formazione alla Vendita ] Coaching Manageriale ] Progettazione formativa ] Business Theater ] Personal Coaching Consulenza Individuale ] Coaching di Direzione e Mentoring ] Sviluppo Capitale Umano ] Formazione Maestri Arti Marziali Kickboxing MMA ] La Delega nella Direzione Vendite ] Percezione della Qualità ] La Comunicazione Intergenerazionale in Azienda ] I Metodi Strategici ] Formazione Internazionale ] Corsi e Coaching di Team Building ] Strategic Selling: Psicologia, Comunicazione, Vendita ]

  • Mail Address (indirizzo postale): Via dei Morari, 31/2 - 44100 Ferrara (Italy).
  • Opzioni di contatto: per il contatto iniziale è auspicabile mettersi in comunicazione inviando una email all'indirizzo riportato, specificando la motivazione e i propri recapiti. Sarà nostra cura dar seguito alla comunicazione al più presto. Email per contatti (si prega di digitare manualmente l'indirizzo) -  email (please type it  manually):

Aree di intervento in Italia - Areas of intervention in Italy - Emilia-Romagna Bologna Cesena Ferrara Forlì Modena Parma Piacenza Ravenna Reggio Emilia Rimini Lombardia Bergamo Brescia Como Cremona Lecco Lodi Mantova Milano Pavia Sondrio Varese Veneto Belluno Padova Rovigo Treviso Venezia Verona Vicenza Friuli Venezia Giulia Gorizia Pordenone Trieste Udine Marche Ancona Ascoli Piceno Macerata Pesaro Urbino Abruzzo Chieti L'Aquila Pescara Teramo Basilicata Toscana Arezzo Firenze Grosseto Livorno Lucca Massa Carrara Pisa Prato Pistoia Siena Trentino Alto Adige Bolzano Trento Umbria Perugia Terni Valle D'Aosta Aosta Lazio Frosinone Latina Rieti Roma Viterbo Liguria Genova Imperia La Spezia Savona Calabria Campania Napoli Molise Puglia Sardegna Sicilia

Settori aziendali seguiti: Aziende industriali, aerospaziale, meccanica, sicurezza e difesa, servizi, agenzie pubblicitarie, agenzie di formazione, società di consulenza, turismo, commercio, artigianato, pubblica amministrazione, abbigliamento, moda, aeronautica, agenzie, alimentare, apparecchiature, arredamento, automazione, sport, fitness, benessere, tecnologie, ricerca, camping, hotel, marketing turistico, edilizia, ceramica, chimica, import export, informatica, web, internet, concessionarie, condizionamento, congressi, logistica trasporti,cooperative, consulenze, costruzioni, dentale, diagnostica, ecologia, ambiente, editoria, elettrodomestici, elettronica, elettrotecnica, impiantistica, agriturismo, equipaggiamenti, finanza, banca, assicurazioni, agroalimentare, gioielli, arte, nautica, grafica, idraulica, immobili,informazione, lavorazioni, macchinari, macchine, automobile, medicale, sanitario, packaging, plastiche, progettazione, rappresentanti, sanità privata, scuola, formazione, telecomunicazioni, telefonia, cellulari, trasmissioni, viaggi e turismo, organizzazione eventi, congressi, meeting, informazione scientifica.

Dal 1994 protagonisti in innovazione nei metodi per la formazione aziendale, corsi aziendali e formazione dei manager: consulenze di organizzazione aziendale e sviluppo organizzativo, formazione formatori, corsi di marketing, corsi di leadership, corsi di negoziazione, corsi di comunicazione, progetti di team building, coaching manageriale avanzato, corsi di vendita e direzione vendite in azienda, leadership dei team ad alte prestazioni.